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Gino Bruni

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Fiere e Mostre

A Padova chiude in positivo Auto e Moto D’epoca.

Poteva essere cancellata, e invece si è svolta e anche bene, questa 37^ edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

Forse nessuno, dati i tempi, si aspettava di vedere molti visitatori. Il Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un piccolo successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020.

Soddisfatti gli organizzatori di Intermeeting che nelle parole di Mario Carlo Baccaglini “rivendicano” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale in tutti questi anni dalla manifestazione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”.

La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”.

Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest’anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare a una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale sia internazionale, come Auto e Moto d’Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono molto soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall’eccezionale mostra “L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”.

E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: “Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l’entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l’evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”.

Auto e Moto D’epoca a Padova scommessa vinta

Una scommessa vinta. Il taglio del nastro e lo scongiurato pericolo di stop a questa 37esima edizione del salone Auto e Moto d’Epoca di Padova sono stati la riprova che economia e sicurezza possono convivere anche in questi tempi all’insegna di Covid-19.

Un vero metro di misura della determinazione degli organizzatori che sono riusciti a radunare nei padiglioni capolavori del passato e anteprime del futuro e a portare diverse mostre di grande qualità e valore come “L’ordinario diventa straordinario”, organizzata insieme ad Aci Storico nel padiglione 3, con dieci modelli unici, tra cui la D46 che Nuvolari guidò senza volante.

La mostra ”L’uomo che ha sconfitto i giganti”: 20 modelli che hanno cambiato la storia dello sport a due ruote provenienti dalla collezione delle Moto dei Miti di Genesio Bevilacqua.

E, ancora, la mostra dedicata ai prototipi da leggenda Porsche tra cui la Porsche 917 del 1969 guidata da Steve McQueen durante le ricognizioni per il film ‘Le 24 ore di Le Mans’.

 “È stata un’impresa titanica – ha dichiarato Mario Carlo Baccaglini, patron di Intermeeting – Nulla era scontato, ma grazie soprattutto agli uomini e donne che hanno lavorato a questo appuntamento, grazie a Fiera di Padova e a tutti gli espositori, al mondo dei ricambi e dei club, siamo riusciti a raccogliere una qualità altissima di prodotto e Padova, ancora una volta, si conferma un appuntamento importante nel mondo dell’auto in Italia e in Europa”.

“Siamo riusciti a compiere ciò che sembrava impossibile. – ha affermato Antonio Santocono, Presidente della Fiera di Padova – E anche se gli afflussi non saranno quelli di altri anni, a causa della difficoltà di molti stranieri di raggiungerci, siamo soddisfatti di essere qui oggi, in un periodo di innegabile difficoltà per tutto il mondo fieristico”.  

“Padova si conferma città dell’auto – ha detto Luigino Baldan, Presidente di AC Padova – Abbiamo un magnifico centro congressi che sta per essere completato e abbiamo tanto da dire in merito a micro-mobilità, auto elettrica e guida assistita”.

“In questa situazione d’emergenza – ha concluso Alberto Scuro, Presidente ASI – mi ha colpito il senso di responsabilità con cui gli appassionati hanno partecipato, determinati a voler mantenere vivo questo mondo di passione. Siamo stati capaci di portare alcuni modelli straordinari come quelli della collezione Morbidelli”

Così, anche quest’anno, cuore del salone è il mercato delle auto, che tra dealer specializzati e privati riesce a coprire tutto il mondo della storia e della cultura dei motori. Una carrellata di modelli in esposizione dove storia, cultura, innovazione ed ingegno si fondono. Ricambi e automobilia. Vecchie targhe, libretti del secolo scorso, cruscotti, volanti, contachilometri, spinterogeni, bulloni, cerchi e insegne: un padiglione intero dedicato ai ricambisti con un’infinità di oggetti da scoprire, acquistare o anche solo ammirare. E la passione continua tra i tanti club storici presenti, da sempre uno dei motori del Salone. Si celebrano, infine, molti anniversari: i 110 anni di Alfa Romeo e gli 85 del marchio Jaguar; i 60 di Lancia Flavia e i 50 di Range Rover, solo per citarne alcuni.

La chiusura dell’esposizione è prevista per domenica 25 ottobre.

Milano Monza rinviata: ci vediamo nel 2021.

Visto il persistere dell’attuale situazione sanitaria e nonostante le autorizzazioni concesse
dalle istituzioni per gli alti standard di sicurezza del format, il Comitato organizzatore di
MIMO, dopo aver consultato le case automobilistiche e il Comune di Milano, decide di
rinviare alla primavera del 2021 la 1ª edizione della manifestazione.

“Decidiamo di rinviare la 1ª edizione di MIMO e sentiamo la responsabilità di parlare a nome delle case automobilistiche – ha dichiarato Andrea Levy, presidente MIMO -. Il comparto automobilistico, fortemente colpito negli ultimi mesi, avrebbe giovato della visibilità di pubblico e media garantiti dallo svolgersi dell’evento, e nonostante questo si mostra compatto nel far prevalere il senso di responsabilità per una situazione che necessità l’attenzione di tutti”.
Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano dichiara: “Ringrazio organizzatori ed espositori per l’impegno profuso finora nella preparazione di questa manifestazione e per il senso di responsabilità di questa decisione. Un arrivederci a presto nella nostra bella Milano”

Le 15 Candidate al Premio “Auto Europa 2021”

L’ UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, il prossimo 31 ottobre a Milano, in occasione del Milano-Monza Open-Air Motor Show, incoronerà “Auto Europa 2021”eleggendo la vettura protagonista del mercato del prossimo anno tra le 15 candidate, prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate nel Vecchio Continente.

Alla prima edizione del salone diffuso a cielo aperto, che si snoda per oltre 3 chilometri lungo le strade del centro di Milano, i Soci UIGA premieranno l’auto in grado di esprimere il mix migliore tra innovazione, design, qualità, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

“Stiamo vivendo un momento particolare anche nel settore automotive – ha dichiarato Gaetano Cesarano, neo presidente UIGA – anche per questo motivo abbiamo pianificato l’elezione Auto Europa 2021 mediante un programma dedicato che vedrà le auto finaliste esposte in concomitanza dell’evento Milano-Monza Open-Air Motor Show tra il 29 ottobre e il 1° novembre. Con questa edizione, poi, viene introdotto un nuovo metodo di votazione che in affiancamento alla Giuria Tecnica composta dai Soci UIGA, prevede il coinvolgimento di una Giuria di Opinion Leader e di una Giuria Popolare che potranno esprimere la propria preferenza mediante voto elettronico sulla base di diverse percentuali di riferimento”.

La selezione delle candidate si è avviata alla stretta finale che porterà all’esposizione dei modelli a Milano. Le auto in lizza sono: AUDI A3 Sportback, BMW Serie 1, FORD Puma, HYUNDAI i20, KIA XCeed, LAND ROVER Defender, MERCEDES-BENZ GLA, NISSAN Juke, OPEL Corsa, PEUGEOT 2008, RENAULT Captur, SEAT Leon, SKODA Octavia, TOYOTA Yaris, VOLKSWAGEN Golf.

Lo scorso anno il premio è stato vinto dalla Nuova Renault Clio.

Il Fiat 500 Club Italia alla Fiera “Auto Moto d’Epoca”

Dal 22 al 25 ottobre il Fiat 500 Club Italia sarà come di consueto presente alla Fiera “Auto Moto d’Epoca” di Padova con uno stand ricco di sorprese.

Dirigenti e staff saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande circa gli aspetti associativi e sui numerosi vantaggi derivanti dall’adesione al sodalizio (come le convenzioni con importanti aziende di ogni settore, in primis con l’Allianz per le polizze RCA), effettuare nuove iscrizioni o rinnovi di tessera per il 2021 e consentire l’acquisto di gadget e abbigliamento targato 500 Club Italia.

Nello stand (Padiglione 4) saranno esposte la Fiat 500 D (Bianco 233) del 1965 di Mario Lion Stoppato, la Giardiniera Autobianchi (Blu turchese 419) del 1970 di Stefano Bernardi, in rappresentanza delle vetture per le quali ricorre un anniversario importante. La D e la Giardiniera 6, infatti, festeggiano il loro sessantennale (entrambe sono comparse sul mercato nel 1960) ed era quindi d’obbligo celebrarle degnamente. Tra l’altro, il Club ha fatto realizzare uno speciale diorama in tiratura limitata con entrambe le 500 che, al solo annuncio dell’uscita, è già andato a ruba tra i collezionisti. Per strizzare l’occhio agli amanti delle competizioni su ruote, ci sarà anche la Fiat Abarth 595 del 1969 del fiduciario Nereo Bonato: lo Scorpione “punge” sempre la curiosità degli appassionati ed evoca un mondo in cui questo genere di sport era ancora sinonimo di avventura e sperimentazione.

Alla Fiera di Padova il tema della tutela del patrimonio storico su ruote sarà senza dubbio uno di quelli più caldi, dato anche l’impegno della FIVA – rilanciato dall’ASI – per la realizzazione del grande sondaggio volto a realizzare una fotografia completa e aggiornata del fenomeno. Il mondo degli appassionati di motori d’antan deve, infatti, far sentire la propria voce, per permettere alle autorità – impegnate a gestire il problema del traffico e dell’inquinamento dovuto alla mobilità pubblica e privata – di comprendere che i mezzi storici rappresentano cultura, eccellenza tecnologica e di design, turismo e importante fonte di reddito per molte aziende (basti pensare solo alle officine specializzate in restauro) e, per numero, tempi e modi di utilizzo e soprattutto per condizioni di manutenzione hanno un impatto irrilevante sulla produzione di agenti dannosi per l’ambiente e la salute.

Anche le piccole Fiat 500, trasformatesi negli anni da semplici utilitarie in gioiellini coccolati dai loro proprietari, fieri di possedere quello che ormai è un pezzo di storia dell’automobile, non ci tengono a essere chiamate “vecchie” e, attraverso il Fiat 500 Club Italia, si presentano al meglio al grande pubblico della prestigiosa manifestazione.

Padova: Auto e Moto d’Epoca – dal 22 al 25 ottobre “Il futuro della mobilità storica”.

Possedere un veicolo storico significa conservare una “macchina del tempo” che testimonia le tradizioni sociali, culturali e tecnologiche dell’intera comunità. In questo senso, il patrimonio del motorismo storico italiano non ha pari al mondo e deve essere sempre più tutelato e protetto: i veicoli sono stati concepiti e costruiti per viaggiare e l’Automotoclub Storico Italiano – in linea con gli obiettivi della Federazione Internazionale dei Veicoli Storici (FIVA) – si adopera affinché questo sia sempre possibile, con la consapevolezza e il rispetto delle complesse questioni legate alla tutela dell’ambiente e, in particolare, alle sfide moderne che la mobilità deve affrontare.
I veicoli storici rappresentano la storia della mobilità, della tecnica e del design e i loro proprietari sono custodi di un “museo viaggiante” che merita rispetto e tutela. ASI promuove una seria campagna di sensibilizzazione in seno alle istituzioni locali e nazionali e, in occasione del salone “Auto e Moto d’Epoca” di Padova, presenta l’edizione italiana della “Guida FIVA all’uso responsabile dei veicoli storici sulle strade di oggi”, sviluppando il tema sabato 24 ottobre insieme al presidente della FIVA Tiddo Bresters.
La tutela dei veicoli storici inizia con l’evidenziare la netta distinzione che c’è tra loro e il parco circolante semplicemente “vecchio”. I veicoli storici sono quelli in possesso del Certificato di Rilevanza Storica introdotto dallo Stato e rilasciato dagli enti indicati all’art. 60 del Codice della Strada (Automotoclub Storico Italiano, Federazione Motociclistica Italiana, Registri Storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo). In questo senso, come previsto anche dalla Federazione Internazionale, gli unici criteri che devono essere riconosciuti come valore storico assoluto sono l’anzianità e l’originalità di ogni singolo esemplare. L’originalità è un valore, è la condizione fondamentale che ci permette di tutelare i veicoli storici con serietà e visione a lungo termine.


Comunicato degli organizzatori

Gli organizzatori della manifestazione di Padova  comunicano che a seguito del nuovo DCPM del 13 ottobre 2020, Intermeeting Spa, organizzatore del Salone Auto e Moto d’Epoca all’interno del quartiere fieristico Fiera di Padova, confermano la manifestazione nelle date 22/25 ottobre 2020. Evento che si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza e nell’adozione dei protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico.
I visitatori sono invitati ad acquistare i biglietti di ingresso online. Acquistando il proprio ticket on line – sul sito http://www.autoemotodepoca.com – non solo si evitano le file ai desk della biglietteria, ma si ha la possibilità di accedere in fiera attraverso ingressi dedicati, evitando assembramenti e lunghe attese.

Padova: Auto e Moto d’Epoca 2020 l’anteprima della nuova Classe s

Dal 22 al 25 ottobre   Mercedes Benz torna a parlare al cuore degli appassionati in occasione di  auto e Moto d’Epoca, tradizionale appuntamento dedicato al mondo dell’heritage, che ogni anno apre le porte a visitatori provenienti da tutta Europa. Un nuovo viaggio tra tradizione e innovazione che quest’anno vede protagonista la  Classe s, da sempre punto di riferimento delle ammiraglie premium, che dedica al Salone di Padova la sua anteprima assoluta per il pubblico europeo, dopo la show première al Salone di Pechino, lo scorso settembre. Un’anteprima che offre l’opportunità di ripercorrere la storia del modello più rappresentativo della Casa di Stoccarda, anche attraverso un’esclusiva esposizione di ‘Oldtimer’, selezionate insieme al   Mercedes Benz Registro Italia, il punto di riferimento per gli appassionati del Classic nel nostro Paese.

Mercedes Benz porta ad  auto e Moto d’Epoca 2020, in programma alla Fiera di Padova dal 22 al 25 ottobre, il fascino delle ammiraglie, da sempre ambasciatrici delle grandi innovazioni che hanno rivoluzionato il mondo dell’automobile. Un testimone che oggi raccoglie la nuova generazione di  classes, che farà la sua première italiana proprio in occasione del Salone di Padova, accompagnata da alcuni dei modelli rappresentativi della lunga storia dell’ammiraglia della Stella.

“La  Classe s è stata definita la migliore automobile al mondo, un riconoscimento importante, ma anche una grande responsabilità”, ha dichiarato Mirco Scarchilli, Responsabile Marketing Communication Experience   Mercedes Benz Italia. “A Padova vogliamo raccontare quei valori che, generazione dopo generazione, hanno confermato la nostra ammiraglia come il punto di riferimento dell’industria automobilistica in termini di innovazione, da tutti i punti di vista.”

Per ripercorrere alcune delle grandi rivoluzioni introdotte da questo modello, le cui origini risalgono al 1951 con il debutto della 220 (W 187), a Padova saranno esposti alcuni tra i modelli più significativi della Storia di  Classe s. Una preziosa selezione di ‘Oldtimer’ curata dal   Mercedes Benz Registro Italia, la ‘casa’ degli appassionati del Classic nel nostro Paese.

“Non è stato semplice selezionare quattro modelli che potessero raccontare la storia di  Classe s. Un  heritage unico, costruito attraverso tantissime icone, ognuna con la propria importanza”, ha dichiarato Francesco Martella, Presidente del   Mercedes Benz Registro Italia. “Così abbiamo scelto quattro valori identificativi di questa ammiraglia e li abbiamo fatti rappresentare da altrettanti modelli: esclusività, innovazione, performance e stile.”

 

 

 

Una domenica a Milano AutoClassica con tanti visitatori.

Si è conclusa oggi, domenica 27 settembre, Milano AutoClassica.

Nella terza ed ultima giornata di questa decima edizione, una notevole l’ affluenza di pubblico.

Tra gli eventi che erano in programma, l’incontro Le Auto nel Cinema, a cura del Magazine ACI “l’Automobile” che ha  raccontato di un’ amore a prima  vista tra il cinema e auto iconiche del passato immortalate non solo sulle pellicole ma anche nella memoria storica di intere generazioni. Alessandro Marchetti Tricamo (direttore del magazine), supportato dagli approfondimenti di Edoardo Nastri ne ha raccontato nel salotto di ACI Storico con, in collegamento, Massimo Tiberi, noto giornalista storico del cinema. Si è parlato di molti modelli indimenticabili, a partire dall’ Isotta Fraschini protagonista del “Viale del Tramonto” (1950) di Billy Wilder con Norma Desmond, impersonata da Gloria Swanson, straordinaria interprete del cinema muto. Del 1962  “La voglia matta” lancia, al contempo,  il mito dell’ Alfa Romeo Spyder Touring  e di una giovanissima interprete, Catherine Spaack. Infine un classico della comicità del cinema italiano degli anni ‘80 “Bianco, rosso e verdone” dove sfilano auto iconiche senza tempo come l’Alfa Sud, la 131 Panorma e la Fiat 1100, tutti modelli importantissimi per la storia dell’automobilismo italiano. Chiude lo spezzone del film la famosa gag tra l’esasperata moglie di Verdone, Magda ed il marito – Verdone che la apostrofa: “Che guaio che hai combinato Magda…Mi fai fare una figura barbina con quelli dell’ACI!”

Numerosi e molto frequentati i raduni a cura dell’ Automotoclub Storico Italiano , dei Musei Fratelli Cozzi, di Club 500 con una quarantina di mezzi, accanto a 13 Mini ed al  raduno di Ruoteclassiche e Youngtimer  con circa 70 auto, per ogni gusto ed aspettativa.

Il mondo dei motori riparte: aprirà domani Milano AutoClassica il primo Salone europeo post lockdown

Domani 25 settembre s’inaugura la decima edizione di Milano AutoClassica, il primo appuntamento europeo post lockdown con tutto il meglio dell’automobilismo classico e sportivo. La manifestazione, in calendario a Fiera Milano (Rho), si potrà visitare fino domenica 27 settembre.

L’esposizione punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici presenti con i loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più innovative e attuali.

Cinque le anteprime nazionali di questa decima edizione: Alpine A110S “Color Edition” accanto ad Alpine A110 Legende GT , entrambe in Serie Limitata di 400 esemplari; Bentley Continental GT V8 Convertible l’elegante Granturismo per eccellenza adatta a tutte le stagioni e realizzata interamente a mano ; Bentley nuova Bentayga V8 First Edition, dove l’evoluzione stilistica sposa l’evoluzione in chiave hi-tech; Mazda MX-5 100th Anniversary Special Edition, l’edizione celebrativa realizzata per il centenario del marchio.

I Partner della decima edizione che interverranno con tutto il meglio della loro produzione passata e attuale sono Alpine, Bentley, BMW Club Italia, Lamborghini Milano, Mazda, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche Classic Partner Milano Est.

Una sorprendente selezione di auto, intitolata “NATE PER CORRERE”, racconta un pezzo di storia del Rallysmo internazionale con le più belle livree ufficiali, dalla FIAT 131 Abarth Olio Fiat alla LANCIA Delta Martini, passando attraverso pezzi unici guidati da piloti del calibro di Kankkunen o Markku – inclusa l’indimenticabile Lancia Safari 037 dell’84 protagonista di una sfida in coppia con Alen – mai visti dal vivo al di fuori dei grandi Meeting Internazionali. E come non emozionarsi di fronte alla LANCIA Delta REPSOL ex Carlos Sainz, l’ultima auto ufficiale ad aver corso nel mondiale rally nel 1993 che vide il duo Sainz-Moya classificarsi al secondo posto del Rally di Sanremo: una vittoria amara che fu revocata due mesi dopo per controllo benzina risultato irregolare. Viene anche celebrato il 40 anniversario della Renault 5 Maxi Turbo con la presenza di una rarissima Tour de Corse. Auto con palmares che approdano a Milano AutoClassica direttamente dalle prove speciali delle gare iridate dagli anni ‘70 in poi in un parterre esplosivo di modelli appartenenti a collezioni private, selezionato da Paolo Olivieri, Classic Car Advisor e, per la prima volta, riunite in esibizione statica.

Le tre regine della manifestazione sono tre vetture rarissime, magistralmente restaurate al loro originario splendore, che appartengono alla categoria “sport” avendo partecipato alle edizioni della 1000 Miglia nei gloriosi anni ’50.

La MASERATI 250 S/F (classe 1954, equipaggio MANTOVANI/PALAZZI) è la sola vettura prodotta ed equipaggiata con un motore Formula derivato dalle vetture impegnate nel Campionato di F1. L’ERMINI 357S del 1955 (Libero Bindi 1955) è l’unica vettura Ermini prodotta con cilindrata 1500 e la sola carrozzata da Scaglietti , telaio #1855. Infine l’OSCA MT4 del 1952 (Madero 1954/1955), equipaggiata con un motore 1100 di cilindrata e identificabile dal telaio #1117.

In un anno delicato dove tutto il comparto ha sofferto per lo stato di fermo prolungato e si rivendica il desiderio di rilanciare il settore e guardare al futuro con ottimismo è significativo il ritorno in Fiera, per il terzo anno consecutivo, di RETRO CLASSICS® Stoccarda, uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca nonché la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata, che conferma la sua fiducia nel nostro Paese, rafforzando la sinergia tra le due manifestazioni. Un’ampia esposizione di auto storiche, d’epoca e modelli della divisione NEO CLASSICS® sorprenderà il pubblico di appassionati.

ACI Storico nell’ambito della collaborazione con il Registro Italiano Alfa Romeo ospita la celebrazione dei 110 anni Alfa Romeo con due straordinarie vetture d’epoca, un’Alfa Romeo 6C 2500 Villa d’Este del 1949, prodotta in soli 32 esemplari, e un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet Pininfarina del 1947. Allo stand nei tre giorni d’incontri molte le occasioni celebrative del marchio del Biscione protagonista in competizioni motoristiche storiche come la Targa Florio o in Formula Uno. Sempre in tema Alfa Romeo, Alfa Romeo Club Milano festeggia il 35° anniversario dell’Alfa 75, un’outsider del collezionismo automobilistico con un‘esposizione statica allo stand di tutte le versioni che si sono succedute e un incontro organizzato nell’Hub di ACI Storico domenica 27 settembre. Pur essendo relativamente giovane, L’Alfa 75 si è guadagnata un ottimo seguito di appassionati collezionisti perché ultima auto del marchio dotata di trazione posteriore, pertanto custode “finale” del vero DNA della Casa del Biscione.

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