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Gino Bruni

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Fiere e Mostre

50 I Brand e 500.000 visitatori alla 2^ edizione di MIMO

50 i brand automobilistici e motociclistici che hanno confermato la partecipazione alla 2ª edizione di MIMO Milano Monza Motor Show, che andrà in scena dal 16 al 19 giugno.

Aiways, Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Automobili Amos, Automobili Lamborghini, Bentley, Chevrolet, Citroën, Dallara, Dodge, DR, DS, Energica, EVO, Ferrari, Fiat, Harley Davidson, Honda auto, Honda moto, Hyundai, ICKX, Jannarelly, Jeep, Kawasaki, KIA, Lancia, Leasys Rent, Lexus, Mazda, McLaren, Mercedes-Benz, Mitsubishi, Mole Urbana, MV Agusta, Nissan, Opel, Pagani, Peugeot, Pirelli, Ram, Seres, Soriano Motors, Sportequipe, Suzuki, Toyota, Touring Superleggera, XEV, Zagato, Zero Motorcycles.

“La 2ª edizione sarà una festa ad accesso gratuito per il pubblico, che potrà passeggiare tra le pedane dove saranno esposte le ultime novità delle case auto e moto – ha dichiarato Andrea Levy Presidente MIMO Milano Monza Motor Show -. Il momento clou sarà la Premiere Parade di giovedì 16 giugno ore 19 sul red carpet attorno al Duomo, la parade che porterà a sfilare insieme tra il pubblico dalla più sostenibile delle citycar alle più esclusive e performanti hypercar. Un altro grande appuntamento sarà all’Autodromo Nazionale di Monza sabato 18  giugno, dalle ore 11, quando cominceranno ad arrivare gli equipaggi della 1000  Miglia, seguiti dalle supercar del Trofeo MIMO 1000 Miglia”.

Alla seconda  edizione di MIMO sono attesi oltre 500.000 visitatori, grazie anche alla convenzione con Frecciarossa che permetterà a chi scarica il MIMO Pass su http://www.milanomonza.com di viaggiare su tutte Le Frecce direzione Milano con uno sconto fino al 50% nella settimana dell’evento. Il MIMO Pass garantirà ai suoi possessori l’ingresso nell’area test drive, dove potranno provare i vari modelli di autovetture.

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò 2022

Il Fiat 500 Club Italia sarà presente ad Automotoretrò 2022 – 39° Salone Internazionale che si svolgerà a Torino Ligotto nei giorni 28-29-30 aprile e 1° maggio 2022.

Il più grande sodalizio dedicato alla storica bicilindrica conferma quindi la sua partecipazione all’appuntamento piemontese, con uno stand che sarà dedicato alla versione R, che compie nel 2022 50 anni. “Canto del cigno” della mitica utilitaria, la 500 R (1972-1975) è stata comunque molto amata per le migliori prestazioni – avendo la sua cilindrata aumentata a 594 cc e il cambio sincronizzato (opzionale) – anche a fronte di un ritorno allo stile più spartano dopo le finiture “lusso” della L. È riconoscibile dal logo FIAT orizzontale, con le 4 lettere nei rombi ed ha i cerchi ruota tipo 126.

Saranno esposti tre esemplari di R, due del 1974 – una blu scuro e una giallo tufo – e uno del 1975 rosso corallo.

Presso lo stand sarà come di consueto possibile rinnovare la tessera per l’anno in corso, ricevere tutte le informazioni per la manutenzione e la cura della vettura, i servizi (compresi quelli assicurativi) e gli eventi in programma; infine, ampia scelta di gadget ed abbigliamento presso l’angolo Shop per chi desidera essere sempre e comunque “griffato” 500 Club Italia.

Il Fiat 500 Club Italia è presente alle principali fiere del motorismo storico e sta riprendendo la regolare attività dei raduni da nord a sud della penisola, forte dei suoi quasi 22.000 soci, molti dei quali sono giovani e giovanissimi, segno della vitalità del settore e della capacità di attrattiva della piccola utilitaria anche tra coloro che non hanno vissuto gli anni del boom economico in cui la 500 era protagonista sulle strade italiane.

Nel solo Piemonte, nelle prossime settimane, sono in programma numerosi appuntamenti: a Santena (TO) l’8 maggio, a Moncalvo (AT) e Demonte-Vinadio (CN) il 22 maggio, a Pinerolo (TO) il 29 maggio, a Vinovo (TO) e Borgo Ticino (NO) il 2 giugno.

Automotoretrò: l’Heritage di Stellantis presenta quattro rarità del 1972.

Cinquant’anni e non sentirli: potrebbe essere questo il motivo conduttore dell’esposizione che l’ente Heritage di Stellantis metterà in campo per la 39^ edizione di Automotoretrò, consolidato evento dedicato alle auto d’epoca che si svolgerà al Lingotto Fiere di Torino dal 28 aprile al 1° maggio.
Attingendo infatti dal suo vasto parco di proprietà (oltre 600 vetture storiche) l’Heritage schiera sul suo stand una FIAT 124 Abarth Rally Gruppo 4 da competizione, il primo prototipo della FIAT 126 uscito dalle linee dello stabilimento di Cassino e la Lancia Fulvia Coupé 1.6 HF che trionfò al Rallye de Montecarlo del 1972 condotta da Sandro Munari e Mario Mannucci. La formazione è completata da un esemplare unico, Alfa Romeo Alfetta Spider Coupé disegnata da Pininfarina, prelevata dal Museo Alfa Romeo di Arese: tutte le vetture sono accomunate dal significativo rapporto con l’anno 1972 e dal colore rosso della carrozzeria.
In linea con la sua missione di recuperare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico di Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth, Heritage con questo allestimento richiama e celebra i valori dei quattro marchi, offrendo agli appassionati una carrellata di tipologie di vetture molto diverse: modelli da corsa, utilitarie di produzione di massa e una significativa “one-off”.

Inoltre, in occasione dell’ormai storica rassegna del Lingotto, sono in programma otto visite guidate straordinarie all’Heritage Hub, lo spazio espositivo che ospita circa 300 vetture appartenenti alla collezione aziendale.
Nel corso di ciascun tour guidato, della durata di circa due ore, i visitatori potranno scoprire le 64 vetture che animano le 8 aree tematiche in cui è suddiviso lo spazio, le due esposizioni riservate ai motori più significativi prodotti dai marchi italiani in oltre un secolo di storia e la mostra documentaria sulla storia dello stabilimento di Mirafiori.
Le visite verranno organizzate alle 10 ed alle 17 nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica ed avranno un costo di 25 € a persona. Prevista anche una tariffa ridotta di 15€ a persona per gli under 18.
Per maggiori informazioni e per le prenotazioni, riservate esclusivamente a gruppi di almeno 6 persone, si può contattare l’indirizzo mail heritagehub@stellantis.com.

Come nelle passate edizioni dello storico salone torinese, ad Automotoretrò i visitatori potranno toccare con mano le più belle vetture e moto del passato, sportive e di serie, provenienti da ogni parte d’Europa. Ci sarà spazio anche per modellini, ricambi originali, compravendita di vetture ed editoria specializzata, oltre a un ricco programma di convegni e incontri con famosi personaggi del settore.
Per la prima volta anche una sezione dedicata interamente alla mobilità sostenibile. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del salone: https://www.automotoretro.it/.

FIAT 124 Abarth Rally Gruppo 4

La produzione di Fiat 124 Abarth Rally, iniziata nel 1972, termina nel 1975 dopo 995 esemplari usciti dalle officine Abarth di Corso Marche a Torino.
Rispetto alla Fiat 124 Sport Spider da cui è derivata, la Fiat 124 Abarth Rally Gruppo 4 è dotata di un motore più potente e il suo peso è notevolmente inferiore grazie al tettuccio e al cofano in fibra di vetro e alle porte in alluminio.
A seguito di una messa a punto operata dalla Squadra Corse Abarth, la vettura ha debuttato nella stagione sportiva 1972, proseguendo la propria carriera fino al 1975 prima di essere sostituita dalla 131 Abarth Rally nel 1976.
Equipaggiata con un motore da 1756 cc in grado di erogare fino a 215 CV di potenza nelle sue diverse evoluzioni, la 124 Abarth Rally ha al suo attivo due vittorie nel Campionato Europeo Rally (1972 e 1975) e la piazza d’onore del Campionato Mondiale Costruttori per quattro stagioni consecutive (dal 1972 al 1975).
L’esemplare esposto è stato protagonista della cavalcata vittoriosa di Maurizio Verini, che nel 1975 conquistò il Campionato Europeo Rally con 5 vittorie e un secondo posto. Monta un nuovo cofano con prese d’aria e due fari supplementari incassati, i parafanghi posteriori allargati con la presa d’aria per i freni e inoltre presenta la livrea bicolore che fu impiegata dalla squadra ufficiale Fiat Abarth nelle stagioni sportive 1974 e ’75: in entrambi gli anni la 124 Abarth Rally si aggiudicò anche il titolo di Vice Campione Mondiale.

FIAT 126 prototipo

Nel 1972, a sedici anni dal lancio, FIAT deve iniziare a pensare alla sostituzione del suo cavallo di battaglia, la 500 che ha motorizzato l’Italia. Sono cambiate le esigenze di mobilità, i tragitti diventano più lunghi e il traffico più congestionato: cresce l’esigenza di comfort e sicurezza, l’abitabilità diventa un requisito essenziale. Sulla base dell’esperienza maturata nelle piccole cilindrate, FIAT studia una nuova vettura che, confermando le caratteristiche di maneggevolezza ed economicità, adotti però un design più moderno e funzionale, decisamente ispirato alla “sorella maggiore”, la FIAT 127: nasce così la FIAT 126.
Impostazione tecnica e meccanica ereditata dalla 500, ma prestazioni e abitabilità da segmento superiore: linee squadrate con 4 posti comodi e velocità di punta a 105 km/h. Carrozzeria autoportante a struttura differenziata con un sistema razionale di rinforzi per avere un abitacolo particolarmente rigido e resistente agli urti passivi: la sicurezza viene ulteriormente incrementata grazie ai freni comandati da circuiti idraulici separati. Le sospensioni sono a quattro ruote indipendenti per il massimo comfort, la visibilità molto ampia rispetto alle dimensioni contenute.
Per il motore viene scelto il robusto bicilindrico da 600cc, naturale evoluzione del motore da 499,5cc che aveva equipaggiato quasi quattro milioni di FIAT 500.
E siccome anche l’estetica conta, la FIAT 126 si presenta come una vettura particolarmente curata nelle finiture, con sedili e fiancate rivestiti in similpelle, un tappeto di nylon che ricopre tutto il pavimento e un padiglione imbottito con uno strato di fibra fono-assorbente.
Anche in questo caso, come per la 500, il favore del mercato è immediato: la produzione terminerà infatti solo nel 2000 con oltre quattro milioni e seicentomila unità commercializzate in tutta Europa e la 126 sarà il modello a trazione posteriore più longevo mai prodotto da FIAT. L’esemplare esposto è l’ultimo prototipo esistente e venne prodotto dallo stabilimento di Cassino nel 1972. Si differenzia dal modello di serie per alcuni particolari – come il numero di telaio “provvisorio” e la diversa posizione della presa d’aria per il propulsore, che in questo esemplare è collocata dietro ad una delle griglie del cofano motore – e presenta alcune soluzioni estetiche che furono successivamente implementate nelle vetture di produzione delle serie successive, come i cerchi ad attacco stretto.

Lancia Fulvia Coupé 1.6 HF “14”

Presentata nel 1965, la Fulvia Coupé è disegnata da Piero Castagnero, che si ispira alle linee dei motoscafi Riva dell’epoca. La vettura, spinta da un 4 cilindri a V successivamente sviluppato in cilindrate da 1,2 a 1,6 litri, riscuote un immediato successo commerciale e viene da subito considerata per l’impiego agonistico.
Divenuta una delle principali protagoniste dei rally sul finire degli anni Sessanta, la Fulvia Coupé rappresenta la punta di diamante della Squadra Corse HF Lancia per diverse stagioni sportive. Il suo successo più importante, ottenuto inaspettatamente contro vetture più recenti e di cilindrata e potenza nettamente superiori, è rappresentato dalla vittoria al Rallye Automobile de Monte-Carlo del 1972, conquistata da Sandro Munari e Mario Mannucci.
La vettura qui esposta, che riporta ancora sulla carrozzeria i segni di quella memorabile impresa, monta il 4 cilindri di 1,6 litri elaborato da 160 CV ed esibisce l’iconica livrea “rosso corsa”, col cofano dipinto in nero opaco per annullare i riflessi e impreziosito dalla scritta “Lancia – Italia”; è universalmente conosciuta dagli appassionati come “Fulvia 14”, dal numero di gara utilizzato nella competizione monegasca.

Alfa Romeo Alfetta Spider Coupé

Nel 1972 nasce anche l’Alfetta, una pietra miliare nella storia Alfa Romeo per le soluzioni tecniche introdotte, in primis lo schema transaxle. La scelta di presentare sullo stand la versione spider coupé realizzata da Pininfarina invece della contemporanea berlina prodotta ad Arese rappresenta un ulteriore omaggio alla città che ospita Automotoretrò: la concept car fu infatti presentata proprio al Salone di Torino, come le altre vetture esposte sullo stand Heritage.
Tenendo conto delle tendenze del mercato e delle nuove regolamentazioni in fatto di sicurezza, fortemente influenzate dalle direttive statunitensi rilasciate nel 1971 dalla conferenza ESV (Enhanced Safety Vehicle), la vettura viene realizzata da Pininfarina con una carrozzeria “targa”, ritenuta più sicura di una spider in caso di ribaltamento. Il prototipo si caratterizza inoltre per la linea fortemente a cuneo e per i vistosi paraurti in gomma nera, due soluzioni estetiche che troveranno grande fortuna nel design automobilistico degli anni Settanta. Il tettuccio amovibile è realizzato in materiale a trasparenza variabile: nero se installato a copertura, trasparente se sovrapposto al lunotto posteriore, dove sono ricavati i fermi per l’alloggiamento. Il motore è il quattro cilindri in linea da 1779 cc dell’Alfetta berlina, che sviluppa 122 cavalli a 5500 giri.

Partita in Versilia l’organizzazione  della 2^ Fiera Internazionale Fuoristrada.

Sono le due principali indicazioni per la 2ª edizione della Fiera Internazionale Fuoristrada, organizzata dalla Federazione Italiana Fuoristrada in programma  a Versilia dal 30 settembre al 2 ottobre.

 Una manifestazione con ingresso totalmente gratuito, realizzata pensando agli appassionati ma anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo off road. 

Una rassegna unica nel panorama europeo, sicuramente un fiore all’occhiello per  la FIF (Federazione Italiana Fuoristrada), che ne assicura lo svolgimento in un territorio ricco di storia e attività culturali .

Nell’edizione 2021  ben 32.000 persone avevano visitato la manifestazione.

Da segnalare che, pur essendo la prima edizione,  vi era stata una  grande adesione delle maggiori Case automobilistiche presenti nel mercato fuoristrada, quali Jeep, Mitsubishi, Subaru, Ssangyong, Suzuki, Toyota, Ineos.

Ovviamente l’edizione 2022 rispetterà le caratteristiche vincenti di quella d’esordio, cercando di migliorare ogni dettaglio e con qualche importante novità, riguardante soprattutto l’ubicazione dei test drive. Infatti, a Viareggio sarà nuovamente allestita tutta l’area EXPO, lungo viale Europa, ma la novità sarà rappresentata dalla presenza nelle vicinanze dell’area EXP 2, che permetterà ai visitatori di provare a fondo i suv, su un percorso studiato ad hoc, senza allontanarsi dall’esposizione.

È invece confermata a Massarosa l’area EXP 1, destinata ai veicoli 4×4 con ridotte, che potranno essere testati su vari percorsi, divertenti e del tutto naturali, con passaggi tecnici disegnati dalla Scuola Federale.

C’è da aggiungere che i visitatori che si cimenteranno in queste prove (assolutamente gratuite) potranno contare lungo il tracciato sul supporto capillare degli istruttori della Scuola Federale. 

Confermata l’organizzazione di quattro differenti e spettacolari TOUR che, durante i tre giorni della Fiera, permetteranno a molti visitatori di scoprire paesaggi e località di incredibile suggestione.

Questi percorsi sono in via di definizione e verranno annunciati dettagliatamente  nel mese di giugno.

Nella foto l’edizione 2021.

EUROFLORA 2022 a Genova dal 23 aprile all’8 maggio

La presentazione della manifestazione, alla cui apertura manca esattamente un mese, nel Salone di Rappresentanza di palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, ha visto gli interventi di Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova Spa, la società organizzatrice, il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il vicepresidente con delega all’agricoltura Alessandro Piana, Paolo Corsiglia della Giunta della Camera di Commercio. A illustrare i contenuti progettuali Matteo, Antonio e Marta Lavarello, le caratteristiche dell’esposizione sono state presentate dal direttore di Euroflora, Rino Surace, e dalla coordinatrice degli spazi espositivi Caterina Tamagno.

Sugli oltre otto ettari della superficie di Parco Gropallo, Parco Serra e Parco Grimaldi, costellati da alberi plurisecolari, vegetazione mediterranea, esemplari tropicali e da nuove piantumazioni, frutto dei primi step dell’importante piano di riqualificazione in corso dopo il “downburst” dell’ottobre 2016 sono in corso di allestimento oltre 90 giardini, il più grande di oltre 3000 metri quadrati, realizzato dai floricoltori della collettiva della Regione Liguria, il più piccolo di 30 metri quadrati. Le aziende partecipanti saranno più di 300, all’interno di grandi collettive e con le partecipazioni di singole aziende, espressione delle eccellenze produttive del Paese, Comuni e realtà istituzionali di primo piano come il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Ministero della Transizione Ecologica, l’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori e l’Associazione Florovivaisti Italiani.

Nutrito il gruppo delle presenze straniere, da segnalare l’importante ritorno dei Paesi Bassi con un’ampia esposizione, ideata dagli stessi progettisti di Floriade dello studio Niek Roozen Landscape.  Ispirata alla Città Verde, un bouquet vivo di fiori colorati, disposti in cerchi attorno a un laghetto dove piante acquatiche, graminacee ornamentali, piante perenni e bulbi contornano l’acqua, sarà un invito a piantare più piante e fiori sul balcone, in giardino e nei quartieri per aiutare a migliorare la vita in città. Ritorno a Genova anche per il Principato di Monaco con i Jardins Exotique,, la seconda volta della Cina in rappresentanza di China Flower Expo, la Francia con le Floralies di Nantes, da quest’anno gemellate con Euroflora, e poi la Spagna con un giardino dedicato all’evento tradizionale della città di Murcia, l’Entierro de la Sardina, e gli Stati Uniti con la città di Columbus (Ohio).

“Siamo orgogliosi di presentare i contenuti Euroflora 2022, frutto di un lavoro avviato nel 2020 con la cura e l’impegno all’altezza della storia della manifestazione” – sottolinea il presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando. “Il riconoscimento internazionale di AIPH e la classificazione di manifestazione fieristica internazionale della Regione Liguria, sono il risultato di un attento riposizionamento della manifestazione, premiato dall’elevato livello qualitativo delle presenze di questa dodicesima edizione”. “Voglio evidenziare – ha proseguito Ferrando – che Euroflora è un grande spettacolo capace di emozionare e allo stesso tempo un importante strumento di promozione per il settore del florovivaismo. Per due settimane l’attenzione si catalizza su un settore che dopo il breve e traumatico stop imposto dal lockdown ha visto una brillante ripresa nell’export che, fino a questo momento, ha macinato tassi di espansione superiori al 30% e che ci auguriamo possa mantenersi anche in questo periodo di rincari del costo dell’energia e delle materie prime. I sedici giorni di Genova costituiscono   il momento clou per presentare al grande pubblico, agli appassionati e agli operatori del settore lo stato dell’arte del comparto con novità ed eccellenze. L’Agenzia Ice, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, ha inserito la rassegna nel piano di promozione del Made in Italy e ha organizzato due missioni operatori con una serie di incontri B2B con i produttori italiani. Sono davvero ammirato per l’intenso lavoro di preparazione che sta dietro a ogni loro singola presenza espositiva, agli sponsor il cui sostegno quest’anno si è ulteriormente rafforzato e che vede nomi di grande prestigio, che presentano affinità importanti ai temi della manifestazione. Un sentito ringraziamento va alla Regione Liguria per lo straordinario supporto alla partecipazione dei floricoltori liguri, coadiuvata operativamente dalla Camera di Commercio, e al Comune di Genova che, insieme all’intero sistema delle società partecipate, sostiene la manifestazione con servizi essenziali, collabora con importanti attività di promozione e realizza partecipazioni di rilevante interesse botanico e di grande attualità”.

“Genova si prepara – afferma il sindaco Marco Bucci – per accogliere una delle manifestazioni internazionali più importante del settore florovivaistico. Una marea di colori, profumi, essenze faranno mostra di sè in una cornice esclusiva come quella dei Parchi di Nervi. Un’edizione che segna anche la ripartenza dopo la pandemia, che ci ha costretti a rimandare l’appuntamento di un anno. Per il 2022, però, potremo contare su un allestimento spettacolare, con lo scopo di mandare un messaggio non solo di bellezza e di tecnologia, ma anche di sostenibilità ambientale”.

 “Questa edizione di Euroflora sarà una straordinaria vetrina per Genova e per la Liguria – afferma il presidente della Regione Giovanni Toti – un grande orgoglio da presentare all’Italia e all’estero, anche grazie all’opportunità che siamo riusciti ad assicurare con la presenza del logo della kermesse sulle maglie di Genoa e Sampdoria in occasione del prossimo derby della Lanterna. Euroflora è la più grande manifestazione floreale europea che a febbraio ha ottenuto anche la qualifica internazionale e ora è ufficialmente inserita nel calendario mondiale degli eventi fieristici. La splendida cornice sul mare dei Parchi di Nervi ospiterà un eccezionale spettacolo: un evento che richiamerà non solo i liguri ma anche i turisti che torneranno a trovarci, speriamo quest’anno anche dall’estero. In questa direzione abbiamo già avuto ampie rassicurazioni dal ministero delle Infrastrutture sulla lunga pausa dai cantieri autostradali chiesta in concomitanza con le festività pasquali e i ponti di primavera fino all’8 maggio, in modo da favorire gli arrivi in città in occasione di questa grande manifestazione. Euroflora, che costituisce una tradizione storica di Genova di grande importanza, è anche un pezzo del futuro che stiamo costruendo: questa edizione – conclude Toti – sarà un importante segnale della ripartenza del nostro territorio dopo la pandemia da Covid-19, mentre prosegue l’impegno nostro e di tutte le Istituzioni a sostegno dei profughi in fuga dall’Ucraina”.

Realizzato dallo Studio Lavarello, già autore di sei edizioni della manifestazione dal 1971 al 1996, il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Farà il suo debutto proprio in occasione di Euroflora la “Rosa di Genova”, nata dalla collaborazione tra il Garden Club di Genova e Nirp International.

“Il sogno di un tè italiano” è l’essenza della partecipazione della Compagnia del Lago di Verbania, impegnata da dieci anni nella coltivazione della prima grande piantagione europea di tè tra le Alpi, in riva al Lago maggiore, dopo l’incontro con una famiglia di imprenditori fiorentini impegnati nella ricerca dei migliori tè del mondo.

Tra le curiosità botaniche in mostra le baby plant dei Vivai Milone di Lamezia Terme, all’interno della collettiva dell’Associazione Florovivaisti Italiani. Nate nei laboratori di micropropagazione sono piante in miniatura, spesso più piccole del frutto che saranno capaci di generare una volta diventate di normali dimensioni, e saranno esposte in piccoli vasetti o in provetta.

Il Parco del Beigua presenta alcune varietà vegetali endemiche protette esclusive, come la viola di Bertoloni e la peverina di Voltri (Cerastium utriense), l’aquilegia delle ofioliti e la dafne odorosa (Daphne cneorum), il piccolo fiore rosa, simbolo del Parco. Sono le serpentinofite, piante che crescono sulle “rocce verdi”, il substrato roccioso in gran parte ofiolitico caratteristico del Geoparco.

Una vera chicca è all’interno dello spazio espositivo della Scuola d’arte Bonsai. Si tratta de “Il bosco dei boschi”, in giapponese Yose-ue, collezione di “Boschi bonsai” appartenente al collezionista Giovanni Genotti di Torino, uno dei primi e più conosciuti bonsaisti italiani. Composta da piante in gruppo che rappresentano l’armonia e l’equilibrio, che in natura si trovano nei boschi, presenta piante provenienti esclusivamente da specie arboree italiane, sia da vivaio che raccolte in natura (yamadori). 

L’ultima curiosità riguarda l’Associazione Radioamatori Italiani di Genova presente a Euroflora con la postazione “II1Flor” che consentirà ai radioamatori di tutto il mondo di collegarsi per ricevere la cartolina di conferma del collegamento con le floralies genovesi.

Genova accoglie i visitatori di Euroflora

Genova accoglie Euroflora e i suoi visitatori con una serie di iniziative, alla scoperta di una città ricca di fascino e di storia, un luogo da vivere e nel quale tornare.

Dal 23 aprile all’8 maggio ogni persona che pernotta in un hotel in città per almeno 3 notti avrà in omaggio una card, valida 72 ore, che comprende un ingresso a Euroflora, un ingresso alla mostra di Monet a Palazzo Ducale, un ingresso nella Villa Pallavicini di Nervi e mezzi pubblici gratuiti per 48 ore dall’attivazione.

In alternativa all’ingresso a Villa Pallavicini o alla mostra di Palazzo Ducale, si può scegliere tra una visita guidata della città oppure un tour in Segway. Questa promozione è stata offerta in accordo con C.C.I.A. e con il tavolo dell’imposta di soggiorno, in collaborazione con le associazioni di categoria e con 60 hotel cittadini. Per tutte le informazioni su Nervi e sulla città, saranno disponibili due punti informativi turistici: uno in piazza Pittaluga e uno nell’area giochi all’interno dei parchi. Quest’ultimo, organizzato in collaborazione con Proloco di Nervi, sarà aperto tutti i giorni – festivi compresi – con orario 9.30/17.30. Inoltre, a partire dal mese di aprile, i due punti informativi elettrico e mobile, verranno brandizzati e utilizzati come mezzi di servizio di Euroflora.

All’interno di Euroflora, nella palestrina di ponente, sarà visitabile una mostra fotografica dedicata al corteo fiorito di Nervi (1907) con foto storiche della collezione di Filippo Patanè.

Tutte le info: info@visitgenoa.it

 Euroflora sarà aperta al pubblico da sabato 23 aprile a domenica 8 maggio dalle 8.30 alle 19.

Il biglietto di Euroflora consente al visitatore di raggiungere la manifestazione, per tutta la giornata di validità dello stesso, utilizzando i mezzi della rete urbana integrata Trenitalia e AMT (escluso Navebus e Volabus) compreso il servizio di bus navetta (andata e ritorno) dal parcheggio di interscambio di Piazzale Kennedy alla stazione di Genova Brignole e le navette dai posteggi di Corso Europa per i pullman.

Biglietti di ingresso: il numero giornaliero dei biglietti disponibili è limitato.  I biglietti possono essere acquistati, a data fissa, sul sito www.euroflora.genova.it. e in alcuni punti convenzionati. Da oggi pomeriggio a Genova biglietti in vendita anche nel chiosco di Calata Falcone Borsellino al Porto Antico consente di acquistare esclusivamente biglietti a data fissa – come già sperimentato con successo nella scorsa edizione – per rispettare i limiti di capienza giornaliera.

Ingresso intero: 23€ + 1,5€ di prevendita per tutti i visitatori con età maggiore di 17 anni.

Ingresso ridotto:16€ + 1,5€ di prevendita per i ragazzi di età compresa tra i 9 ed i 16 anni compiuti.

Visitatori disabili con comprovata disabilità compresa tra il 67% e il 99%.

Ingresso gratuito: bambini fino a 8 anni compiuti, visitatori disabili con comprovata disabilità pari al 100%, accompagnatori di disabili purché dalla verifica dei documenti comprovanti la disabilità del soggetto emerga il diritto all’accompagnatore.

Ingresso gruppi – 21€ + 1,5€ di prevendita per comitive di almeno 25 persone. Ogni 25 partecipanti è concessa una gratuità.

Per info biglietti contattare: ticket@euroflora.genova.it

Visitatori disabili: Per i visitatori con disabilità saranno disponibili parcheggi in prossimità dei parchi di Nervi fino a esaurimento degli stalli dedicati e un capillare servizio di assistenza gestito da Le Misericordie con prenotazione obbligatoria:           

numero verde 800960404 – eurofloradisability@misericordie.org

Euroflora on-line

Il sito www.euroflora.genova.it fornisce informazioni e il servizio di biglietteria on-line, Al sito si affiancano Facebook, Instagram e Twitter.

Salone Rétromobile Renault festeggia il 50° anniversario di Renault 5  

Per tutto il 2022, Renault festeggerà i 50 anni di Renault 5. Un anniversario di primaria importanza perché questo modello ha lasciato il segno nella Marca e nell’azienda e ha persino segnato un’era.

Lo stand Renault al Salone Rétromobile 2022 rende omaggio ed è completamente dedicato a questa mitica automobile. Il suo layout riprende la forma del logo del 50° anniversario della R5.

Su una superficie di 820 m², i visitatori possono scoprire dodici Renault 5 storiche. Auto d’epoca selezionate dalla collezione Renault Classic per ripercorrere la storia di Renault 5. Dalla versione “L” del 1972 alla  Supercinq Baccara del 1990, sua discendente.

Le gare automobilistiche hanno sempre fatto parte della storia di Renault e Renault 5 non fa eccezione. Le sue versioni sportive e da competizione hanno contribuito a conferirle uno status da icona. In esposizione ci sono diverse auto mitiche.

Come un dialogo tra passato e futuro, Renault 5 Prototype è posta nello stand proprio di fronte alla Renault 5 elettrica del 1974. È l’occasione giusta per scoprire, per la prima volta in Francia, il futuro modello elettrico di Renault, essenziale e popolare.

La Renault 5 elettrica, commercializzata a partire dal 2024, sarà prodotta in Francia, presso lo stabilimento di Douai, nel centro Electricity.

Milano Monza Motor Show 2022: visita con biglietto elettronico gratuito.

Il biglietto elettronico gratuito, è la grande novità della 2ª edizione di Milano Monza Motor Show,in programma dal 16 al 19 giugno 2022.

A MIMO (così è chiamata la manifestazione)  sono attesi 500.000 visitatori che potranno vedere, nel centro di Milano, un’esposizione, all’aperto, di autovetture e moto di oltre 50 brand.

Accanto alla mostra a Milano, i visitatori avranno l’opportunità di vivere  un fine settimana all’Autodromo di Monza, nell’anno delle celebrazioni del suo Centenario.

Andrea Levy, Presidente della manifestazione ha dichiarato:“MIMO è una manifestazione popolare basata sulla passione e sulla volontà di portare le novità dei brand tra la gente, in un luogo normalmente frequentato come piazza Duomo: una grande occasione per avvicinare un pubblico trasversale, e soprattutto i giovani, al mondo automotive. Il tutto con un evento integrato nel territorio e che intende essere volano per una ripartenza economica basata sui settori automobilistico, del turismo e del commercio”.

Il biglietto elettronico gratuito MIMO Pass consentirà ai visitatori l’accesso a tutte le aree della manifestazione, come i test drive nel centro di Milano e l’ingresso al paddock e tribune dell’Autodromo di Monza, oltre a una serie di convenzioni e sconti per trasporti, musei,hotel, ristoranti e impianti sportivi.

Gli organizzatori fanno sapere che il sito della manifestazione: http://www.milanomonza.com  sarà costantemente aggiornato con informazioni e programmi.

La seconda edizione di Milano Monza Motor Show è organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, ACI, AC Milano e i Comuni di Milano e Monza.

Transpotec Logitec 2022: Fiera Milano dal 5 all’8 maggio

Transpotec Logitec, la manifestazione per autotrasporto e la logistica, si terrà a Fiera Milano dal 5 all’8 maggio 2022. 

Vista l’attuale situazione epidemiologica e in considerazione delle esigenze del mercato gli organizzatori hanno deciso di posticipare l’evento, previsto a fine gennaio, di qualche mese.

Alla luce delle recenti esperienze, consentirà di svolgere l’appuntamento in un clima di maggiore serenità, favorendo il business, il pieno svolgimento delle attività in esterno e una migliore mobilità internazionale.

Si conferma il progetto, costruito intorno alle grandi sfide che il settore è chiamato ad affrontare nel prossimo futuro: transizione energetica e sostenibilità; digitalizzazione e sicurezza e formazione delle nuove figure professionali.

Una proposta articolata che coniuga novità di prodotto, formazione e passione, che sarà arricchita, in particolare, dalle anteprime e dai nuovi mezzi che i numerosi costruttori, che hanno confermato la loro presenza, porteranno a questa manifestazione.

Tutte le informazioni sono on-line sul sito www.transpotec.com.

EICMA  si chiude con oltre 342 mila presenze

A vincere è stata la passione, il grande desiderio del pubblico di vivere l’evento in presenza, la determinazione degli espositori e la voglia di tornare a fare business dal vivo degli operatori. La 78^ Edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, ha chiuso ieri sera i battenti a Fiera Milano Rho con un successo che riporta l’evento espositivo all’entusiasmo pre-pandemia. Un’affermazione che, dopo lo stop forzato dell’anno scorso, assume anche un grande valore simbolico e conferma l’attualità del modello fieristico portato in scena dalla storica rassegna milanese.

Malgrado la contrazione della superficie espositiva dettata dalle conseguenze della pandemia, nei quattro giorni aperti al pubblico è stato raggiunto il limite massimo di capienza previsto dalle normative vigenti. Sono 342.644 le presenze complessive registrate all’interno dei cinque padiglioni occupati quest’anno e nelle aree esterne. Un risultato contraddistinto da un’esperienza di visita in sicurezza e con oltre il 94% dei biglietti acquistati online grazie alla scelta dell’organizzazione per evitare pressioni sulle biglietterie del quartiere fieristico, che attesta contestualmente EICMA come la manifestazione più importante in termini di affluenza accolta nel quartiere fieristico di Rho dal 2020. Bene anche l’attrattività internazionale dell’evento espositivo sul fronte business che, nonostante le ultime restrizioni e le difficoltà legate agli spostamenti internazionali, ha accolto 28.841 operatori del settore (43% stranieri) e 5.127 tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione (35% provenienti dall’estero), che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì, novità di questa edizione. Il successo di pubblico di EICMA 2021 non si è fermato all’interno dei padiglioni, ma si è spinto fino agli spazi esterni della manifestazione che, oltre a ospitare l’esclusivo tributo alla carriera di Valentino Rossi, hanno presentato quest’anno un ricco e consolidato palinsesto di esibizioni, spettacoli, gare e opportunità di test ride molto apprezzato dagli amanti delle due ruote.

“Prima di tutto – ha dichiarato il presidente di EICMA Pietro Meda – voglio sottolineare che abbiamo concentrato i nostri sforzi per applicare rigorosamente le normative relative al controllo degli accessi, cosa che ha comportato un grande sforzo organizzativo in collaborazione con Fiera Milano e con l’approvazione degli stessi espositori. La grande presenza del pubblico ci ha permesso di riaffermare la centralità internazionale del nostro appuntamento e di proiettarlo nuovamente al domani. In questi mesi abbiamo fortemente promosso i corretti comportamenti di visita, affidandoci necessariamente anche al buon senso degli appassionati durante l’esperienza di visita. Alla luce delle restrizioni vigenti, quello raggiunto è il miglior risultato possibile. Si tratta di una prova di forza resa possibile grazie alla fiducia degli espositori e alla loro fedeltà al pubblico, che ha risposto con grande entusiasmo. A loro va un sentito ringraziamento”. E proprio “l’impegno delle aziende del settore e dei partner è stato determinante – secondo l’amministratore delegato di EICMA Paolo Magri – per incanalare il grande desiderio di due ruote che proviene dal mercato in un contenitore unico di opportunità globali e mettere in scena il frutto degli investimenti dell’industria di riferimento e il futuro della mobilità su due ruote”.

L’appuntamento per EICMA 2022 è dall’8 al 13 novembre.

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