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Gino Bruni

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Fiere e Mostre

A Courmayeur dal 19 al 21 Febbraio un week end tutto di motori

Il premio più importante del mondo dell’automotive, organizzato per l’Italia dal magazine auto, anche quest’anno offre la possibilità agli appassionati italiani di vedere in anteprima le vetture finaliste e di provarle in esclusiva sulle strade di Courmayeur grazie ad un casting per la realizzazione di un format video. Le vetture finaliste saranno, infatti, esposte a Courmayeur nella piazza dello Chalet de l’Ange dal 19 al 21 febbraio.

Dopo il successo dello scorso anno è riconfermato l’appuntamento a Courmayeur Montblanc dell’evento The Car of the Year, il premio che dal 1964 premia l’auto più interessante dell’anno, organizzato da nove testate europee e per l’Italia rappresentato dal mensile di settore auto. Le sette auto finaliste saranno esposte da venerdì 19 febbraio domenica 21 febbraio nella centralissima piazza dello Chalet de l’Ange a Courmayeur in una delle località più esclusive d’Italia. Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle norme COVID, gli appassionati avranno la possibilità di poter vedere e provare le vetture finaliste. Il magazine auto, infatti, invita tutti gli appassionati al casting per partecipare al video programma ed essere tra i fortunati che potranno provare le auto finaliste del premio The Car of the Year 2021, insieme alla redazione e agli istruttori di Guida Sicura di ACI-Sara. Per partecipare al casting basta prenotarsi compilando il format di registrazione attraverso il sito www.auto.it/coty/

Chi s’iscrive al test drive quest’anno, diventerà protagonista di un format video durante il test dell’auto che ha prenotato tra le finaliste che le Case hanno messo a disposizione. I partecipanti saranno ripresi con foto e video per la realizzazione di un servizio, sempre organizzato dal magazine auto, di presentazione delle vetture finaliste del premio.

«Courmayeur ha sempre puntato sulla forza delle idee e delle proposte, sulla bellezza e la qualità: valori pienamente rappresentati anche da The Car of the Year, manifestazione incentrata sull’eccellenza automobilistica portata ai massimi livelli» dichiara il sindaco di Courmayeur Roberto Rota. “Lontano dal caos della città, in un contesto privilegiato come il nostro, circondati dalle vette, è più facile dare il giusto rilievo a un evento come questo. Siamo piccoli ma sogniamo in grande”.

Raffaella Scalisi, direttrice generale di CSC Courmayeur Montblanc aggiunge: «Siamo molto felici di ospitare questo evento. Courmayeur è tradizione, amore per il territorio, ma anche innovazione, concretezza e passione per il fare. Ci piace pensare che il design, l’ingegneria avanzata e la tecnologia possano trovare casa tra le nostre montagne. The Car of the Year rappresenta tutto questo, è una bandiera di qualità».

Il premio The Car of the Year è organizzato da nove importanti testate internazionali e la validità è assicurata dall’ampio numero di votanti, ben sessanta giornalisti di ventitré paesi che dopo aver analizzato le trenta candidate selezionano le sette finaliste. La votazione definitiva e la conseguente elezione della vincitrice avverrà lunedì 1 marzo.

Citroen C4, Cupra Formentor, Fiat 500 elettrica, Land Rover Defender, Skoda Octavia, Toyota Yaris e Volkswagne ID.3 sono le vetture finaliste che gli appassionati troveranno esposte di cui potranno avere maggiori informazioni da parte dei giornalisti della testata auto e che partecipando al casting per il format video potranno guidare insieme agli istruttori del Centro Guida Sicura ACI-SARA.

Dal 16 febbraio riapre il museo Piaggio di Pontedera

Il Museo Piaggio di Pontedera riapre al pubblico a partire da martedì 16 febbraio. Costretto allo stop dall’emergenza Covid, il più grande museo d’Italia dedicato alla storia e al futuro della moto, riapre in piena sicurezza grazie all’adozione di nuove regole di accesso.

Col rispetto di questi nuovi precetti sarà possibile tornare a godere di uno spettacolo unico, quello di Pontedera è infatti uno dei più ampi e completi musei motociclistici d’Europa.

Per accedere al Museo i gruppi di visitatori dovranno prenotare il tour telefonicamente, dal martedì al venerdì, allo 0587 27171. Allo stesso numero si potranno avere tutte le informazioni riguardo le modalità di visita e le restrizioni ancora in essere.

Inoltre, per favorire il ritorno alla normalità e accontentare le richieste delle migliaia di visitatori che ogni anno popolano le sue grandi sale, il Museo Piaggio di Pontedera è ora visitabile anche on line.

I quasi 5000 mq di superficie espositiva del Museo sono stati mappati per dare vita a un tour virtuale che conduce il visitatore attraverso la storia e i veicoli di brand straordinari come Vespa, Ape, Moto Guzzi, Aprilia, Gilera e Piaggio.

La visita online parte dal link “Tour Virtuale” nella Home Page del Museo Piaggio MUSEOPIAGGIO.COM e dalle pagine web VESPA.COM e PIAGGIO.COM

Nel tour il visitatore potrà avvicinarsi ai modelli celebri di Vespa come la 125 del film Vacanze Romane, passeggiare accanto alle moto di campioni del Mondo quali Max Biaggi, Valentino Rossi, Loris Capirossi, Marco Simoncelli, Geoff Duke o Libero Liberati; ammirare capolavori assoluti ingegneria come la Moto Guzzi Otto Cilindri che corse nel motomondiale degli anni ’50; ripercorrere la storia di prodotti che hanno segnato la storia come il Piaggio Ciao o i vari modelli di Ape.

Da PC, tablet o mobile il visitatore può facilmente spostarsi tra i vari ambienti del Museo come se stesse passeggiando. Sfruttando il menù con la lista dei tag, e grazie all’uso di video e contenuti multimediali, si possono rivivere le vicende che portarono alla nascita di Vespa e al suo affermarsi in tutto il mondo, visitare gli uffici tecnici dove Vespa fu progettata, ammirare gli esemplari più rari e i più clamorosi successi commerciali, si possono visitare le sale dedicate alla motocicletta con le più belle e rare creazioni dei marchi Aprilia, Moto Guzzi e Gilera, si possono percorrere le sale dedicate ai ciclomotori Piaggio o ai tanti modelli di Ape.

Inaugurato 2000 e profondamente rinnovato e ampliato nel 2018, il Museo Piaggio occupa uno dei corpi di fabbrica più antichi e suggestivi del complesso di Pontedera e accoglie anche l’Archivio Storico Piaggio, una delle più ricche e complete testimonianze di storia industriale d’Europa.

Il Museo Piaggio è oggi il più grande museo motociclistico d’Italia e uno dei maggiori in Europa. Cinque collezioni permanenti su quasi 5000 m² e 340 m² di esposizioni temporanee raccontano oltre un secolo di grandi emozioni, sogni e progetti che hanno accompagnato lo sviluppo economico e sociale di una nazione.

Il Museo occupa antichi siti industriali completamente restaurati che accolgono la straordinaria collezione di Vespa, quelle dedicate ai marchi Piaggio e Ape quelle relative alla storia sportiva dei marchi Aprilia, Gilera e Moto Guzzi.

Oltre 250 veicoli, spesso pezzi unici, raccontano non solo la storia del Gruppo e dei suoi marchi, ma ripercorrono la storia della mobilità e dello sviluppo industriale e sociale, perché la memoria storica di Piaggio attraversa l’intera storia dei trasporti grazie alla produzione di navi, treni, aeroplani, auto, scooter e motociclette.

Milano AutoClassica, le date dell’undicesima edizione:

La prossima edizione del Salone dell’Auto Classica e Sportiva si terrà dall’1 al 3 del prossimo ottobre, con un anticipo di quasi due mesi prima della data tradizionale.

L’attuale situazione pandemica ha imposto una profonda riflessione: sulla scia del successo dell’edizione 2020 – in cui fu premiata la decisione di anticipare il Salone – la scelta di programmare anche quest’anno Milano AutoClassica prima dell’autunno inoltrato garantisce di svolgere un appuntamento tanto importante, atteso in totale sicurezza.

Il quartiere Fiera Milano è uno dei poli fieristici più belli, ampi ed attrezzati del mondo. Tecnologicamente all’avanguardia, è in grado di assicurare altissimi standard in fatto di sicurezza. I suoi grandi spazi, attrezzati con tutte le strumentazioni hi-tech per il monitoraggio delle condizioni igieniche di persone e superfici, sono garanzia di un’esperienza da vivere in assoluta tranquillità. Fiera Milano può infatti consentire il regolare svolgimento di manifestazioni fieristiche.

Durante l’esposizione ci sarà, già confermata, l’asta organizzata dalla prestigiosa Casa  Wannenes, vera e propria chicca per i collezionisti, che batterà un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione. L’Asta Wannenes indirizzata a collezionisti ed appassionati di ieri e di oggi, avrà luogo nella giornata di sabato 2 Ottobre, si svolgerà in totale sicurezza e nel puntuale rispetto delle normative igienico sanitarie.

Accanto all’offerta dei commercianti, cresce ulteriormente il numero dei privati che propongono modelli adatti ad ogni esigenza ed aspettativa, in uno spazio dedicato, al coperto.

 L’esposizione dedicata ai ricambi, si riconferma un iniziativa ideale per individuare  pezzi unici da acquistare, grazie ad una vasta scelta di ricambi e accessori d’epoca, di ricambi originali, di modellini di auto, manualistica, pubblicazioni ed editoria specializzata.

Dopo l’affluenza record ai raduni organizzati nella decima edizione, gli Organizzatori sono già al lavoro con i Club e le Riviste specializzate di settore per programmare al meglio un fine settimana emozionale,  all’insegna dell’incontro e dello scambio di fronte ad una esposizione statica e dinamica dei migliori testimoni del comparto Classico e di vetture relativamente recenti.

La biglietteria online aprirà nei prossimi giorni e i biglietti si potranno acquistare sul sito ufficiale della manifestazione. Per info, promozioni e prezzi: www.milanoautoclassica.com.

A Padova chiude in positivo Auto e Moto D’epoca.

Poteva essere cancellata, e invece si è svolta e anche bene, questa 37^ edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

Forse nessuno, dati i tempi, si aspettava di vedere molti visitatori. Il Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un piccolo successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020.

Soddisfatti gli organizzatori di Intermeeting che nelle parole di Mario Carlo Baccaglini “rivendicano” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale in tutti questi anni dalla manifestazione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”.

La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”.

Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest’anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare a una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale sia internazionale, come Auto e Moto d’Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono molto soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall’eccezionale mostra “L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”.

E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: “Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l’entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l’evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”.

Auto e Moto D’epoca a Padova scommessa vinta

Una scommessa vinta. Il taglio del nastro e lo scongiurato pericolo di stop a questa 37esima edizione del salone Auto e Moto d’Epoca di Padova sono stati la riprova che economia e sicurezza possono convivere anche in questi tempi all’insegna di Covid-19.

Un vero metro di misura della determinazione degli organizzatori che sono riusciti a radunare nei padiglioni capolavori del passato e anteprime del futuro e a portare diverse mostre di grande qualità e valore come “L’ordinario diventa straordinario”, organizzata insieme ad Aci Storico nel padiglione 3, con dieci modelli unici, tra cui la D46 che Nuvolari guidò senza volante.

La mostra ”L’uomo che ha sconfitto i giganti”: 20 modelli che hanno cambiato la storia dello sport a due ruote provenienti dalla collezione delle Moto dei Miti di Genesio Bevilacqua.

E, ancora, la mostra dedicata ai prototipi da leggenda Porsche tra cui la Porsche 917 del 1969 guidata da Steve McQueen durante le ricognizioni per il film ‘Le 24 ore di Le Mans’.

 “È stata un’impresa titanica – ha dichiarato Mario Carlo Baccaglini, patron di Intermeeting – Nulla era scontato, ma grazie soprattutto agli uomini e donne che hanno lavorato a questo appuntamento, grazie a Fiera di Padova e a tutti gli espositori, al mondo dei ricambi e dei club, siamo riusciti a raccogliere una qualità altissima di prodotto e Padova, ancora una volta, si conferma un appuntamento importante nel mondo dell’auto in Italia e in Europa”.

“Siamo riusciti a compiere ciò che sembrava impossibile. – ha affermato Antonio Santocono, Presidente della Fiera di Padova – E anche se gli afflussi non saranno quelli di altri anni, a causa della difficoltà di molti stranieri di raggiungerci, siamo soddisfatti di essere qui oggi, in un periodo di innegabile difficoltà per tutto il mondo fieristico”.  

“Padova si conferma città dell’auto – ha detto Luigino Baldan, Presidente di AC Padova – Abbiamo un magnifico centro congressi che sta per essere completato e abbiamo tanto da dire in merito a micro-mobilità, auto elettrica e guida assistita”.

“In questa situazione d’emergenza – ha concluso Alberto Scuro, Presidente ASI – mi ha colpito il senso di responsabilità con cui gli appassionati hanno partecipato, determinati a voler mantenere vivo questo mondo di passione. Siamo stati capaci di portare alcuni modelli straordinari come quelli della collezione Morbidelli”

Così, anche quest’anno, cuore del salone è il mercato delle auto, che tra dealer specializzati e privati riesce a coprire tutto il mondo della storia e della cultura dei motori. Una carrellata di modelli in esposizione dove storia, cultura, innovazione ed ingegno si fondono. Ricambi e automobilia. Vecchie targhe, libretti del secolo scorso, cruscotti, volanti, contachilometri, spinterogeni, bulloni, cerchi e insegne: un padiglione intero dedicato ai ricambisti con un’infinità di oggetti da scoprire, acquistare o anche solo ammirare. E la passione continua tra i tanti club storici presenti, da sempre uno dei motori del Salone. Si celebrano, infine, molti anniversari: i 110 anni di Alfa Romeo e gli 85 del marchio Jaguar; i 60 di Lancia Flavia e i 50 di Range Rover, solo per citarne alcuni.

La chiusura dell’esposizione è prevista per domenica 25 ottobre.

Milano Monza rinviata: ci vediamo nel 2021.

Visto il persistere dell’attuale situazione sanitaria e nonostante le autorizzazioni concesse
dalle istituzioni per gli alti standard di sicurezza del format, il Comitato organizzatore di
MIMO, dopo aver consultato le case automobilistiche e il Comune di Milano, decide di
rinviare alla primavera del 2021 la 1ª edizione della manifestazione.

“Decidiamo di rinviare la 1ª edizione di MIMO e sentiamo la responsabilità di parlare a nome delle case automobilistiche – ha dichiarato Andrea Levy, presidente MIMO -. Il comparto automobilistico, fortemente colpito negli ultimi mesi, avrebbe giovato della visibilità di pubblico e media garantiti dallo svolgersi dell’evento, e nonostante questo si mostra compatto nel far prevalere il senso di responsabilità per una situazione che necessità l’attenzione di tutti”.
Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano dichiara: “Ringrazio organizzatori ed espositori per l’impegno profuso finora nella preparazione di questa manifestazione e per il senso di responsabilità di questa decisione. Un arrivederci a presto nella nostra bella Milano”

Le 15 Candidate al Premio “Auto Europa 2021”

L’ UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, il prossimo 31 ottobre a Milano, in occasione del Milano-Monza Open-Air Motor Show, incoronerà “Auto Europa 2021”eleggendo la vettura protagonista del mercato del prossimo anno tra le 15 candidate, prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate nel Vecchio Continente.

Alla prima edizione del salone diffuso a cielo aperto, che si snoda per oltre 3 chilometri lungo le strade del centro di Milano, i Soci UIGA premieranno l’auto in grado di esprimere il mix migliore tra innovazione, design, qualità, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

“Stiamo vivendo un momento particolare anche nel settore automotive – ha dichiarato Gaetano Cesarano, neo presidente UIGA – anche per questo motivo abbiamo pianificato l’elezione Auto Europa 2021 mediante un programma dedicato che vedrà le auto finaliste esposte in concomitanza dell’evento Milano-Monza Open-Air Motor Show tra il 29 ottobre e il 1° novembre. Con questa edizione, poi, viene introdotto un nuovo metodo di votazione che in affiancamento alla Giuria Tecnica composta dai Soci UIGA, prevede il coinvolgimento di una Giuria di Opinion Leader e di una Giuria Popolare che potranno esprimere la propria preferenza mediante voto elettronico sulla base di diverse percentuali di riferimento”.

La selezione delle candidate si è avviata alla stretta finale che porterà all’esposizione dei modelli a Milano. Le auto in lizza sono: AUDI A3 Sportback, BMW Serie 1, FORD Puma, HYUNDAI i20, KIA XCeed, LAND ROVER Defender, MERCEDES-BENZ GLA, NISSAN Juke, OPEL Corsa, PEUGEOT 2008, RENAULT Captur, SEAT Leon, SKODA Octavia, TOYOTA Yaris, VOLKSWAGEN Golf.

Lo scorso anno il premio è stato vinto dalla Nuova Renault Clio.

Il Fiat 500 Club Italia alla Fiera “Auto Moto d’Epoca”

Dal 22 al 25 ottobre il Fiat 500 Club Italia sarà come di consueto presente alla Fiera “Auto Moto d’Epoca” di Padova con uno stand ricco di sorprese.

Dirigenti e staff saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande circa gli aspetti associativi e sui numerosi vantaggi derivanti dall’adesione al sodalizio (come le convenzioni con importanti aziende di ogni settore, in primis con l’Allianz per le polizze RCA), effettuare nuove iscrizioni o rinnovi di tessera per il 2021 e consentire l’acquisto di gadget e abbigliamento targato 500 Club Italia.

Nello stand (Padiglione 4) saranno esposte la Fiat 500 D (Bianco 233) del 1965 di Mario Lion Stoppato, la Giardiniera Autobianchi (Blu turchese 419) del 1970 di Stefano Bernardi, in rappresentanza delle vetture per le quali ricorre un anniversario importante. La D e la Giardiniera 6, infatti, festeggiano il loro sessantennale (entrambe sono comparse sul mercato nel 1960) ed era quindi d’obbligo celebrarle degnamente. Tra l’altro, il Club ha fatto realizzare uno speciale diorama in tiratura limitata con entrambe le 500 che, al solo annuncio dell’uscita, è già andato a ruba tra i collezionisti. Per strizzare l’occhio agli amanti delle competizioni su ruote, ci sarà anche la Fiat Abarth 595 del 1969 del fiduciario Nereo Bonato: lo Scorpione “punge” sempre la curiosità degli appassionati ed evoca un mondo in cui questo genere di sport era ancora sinonimo di avventura e sperimentazione.

Alla Fiera di Padova il tema della tutela del patrimonio storico su ruote sarà senza dubbio uno di quelli più caldi, dato anche l’impegno della FIVA – rilanciato dall’ASI – per la realizzazione del grande sondaggio volto a realizzare una fotografia completa e aggiornata del fenomeno. Il mondo degli appassionati di motori d’antan deve, infatti, far sentire la propria voce, per permettere alle autorità – impegnate a gestire il problema del traffico e dell’inquinamento dovuto alla mobilità pubblica e privata – di comprendere che i mezzi storici rappresentano cultura, eccellenza tecnologica e di design, turismo e importante fonte di reddito per molte aziende (basti pensare solo alle officine specializzate in restauro) e, per numero, tempi e modi di utilizzo e soprattutto per condizioni di manutenzione hanno un impatto irrilevante sulla produzione di agenti dannosi per l’ambiente e la salute.

Anche le piccole Fiat 500, trasformatesi negli anni da semplici utilitarie in gioiellini coccolati dai loro proprietari, fieri di possedere quello che ormai è un pezzo di storia dell’automobile, non ci tengono a essere chiamate “vecchie” e, attraverso il Fiat 500 Club Italia, si presentano al meglio al grande pubblico della prestigiosa manifestazione.

Padova: Auto e Moto d’Epoca – dal 22 al 25 ottobre “Il futuro della mobilità storica”.

Possedere un veicolo storico significa conservare una “macchina del tempo” che testimonia le tradizioni sociali, culturali e tecnologiche dell’intera comunità. In questo senso, il patrimonio del motorismo storico italiano non ha pari al mondo e deve essere sempre più tutelato e protetto: i veicoli sono stati concepiti e costruiti per viaggiare e l’Automotoclub Storico Italiano – in linea con gli obiettivi della Federazione Internazionale dei Veicoli Storici (FIVA) – si adopera affinché questo sia sempre possibile, con la consapevolezza e il rispetto delle complesse questioni legate alla tutela dell’ambiente e, in particolare, alle sfide moderne che la mobilità deve affrontare.
I veicoli storici rappresentano la storia della mobilità, della tecnica e del design e i loro proprietari sono custodi di un “museo viaggiante” che merita rispetto e tutela. ASI promuove una seria campagna di sensibilizzazione in seno alle istituzioni locali e nazionali e, in occasione del salone “Auto e Moto d’Epoca” di Padova, presenta l’edizione italiana della “Guida FIVA all’uso responsabile dei veicoli storici sulle strade di oggi”, sviluppando il tema sabato 24 ottobre insieme al presidente della FIVA Tiddo Bresters.
La tutela dei veicoli storici inizia con l’evidenziare la netta distinzione che c’è tra loro e il parco circolante semplicemente “vecchio”. I veicoli storici sono quelli in possesso del Certificato di Rilevanza Storica introdotto dallo Stato e rilasciato dagli enti indicati all’art. 60 del Codice della Strada (Automotoclub Storico Italiano, Federazione Motociclistica Italiana, Registri Storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo). In questo senso, come previsto anche dalla Federazione Internazionale, gli unici criteri che devono essere riconosciuti come valore storico assoluto sono l’anzianità e l’originalità di ogni singolo esemplare. L’originalità è un valore, è la condizione fondamentale che ci permette di tutelare i veicoli storici con serietà e visione a lungo termine.


Comunicato degli organizzatori

Gli organizzatori della manifestazione di Padova  comunicano che a seguito del nuovo DCPM del 13 ottobre 2020, Intermeeting Spa, organizzatore del Salone Auto e Moto d’Epoca all’interno del quartiere fieristico Fiera di Padova, confermano la manifestazione nelle date 22/25 ottobre 2020. Evento che si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza e nell’adozione dei protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico.
I visitatori sono invitati ad acquistare i biglietti di ingresso online. Acquistando il proprio ticket on line – sul sito http://www.autoemotodepoca.com – non solo si evitano le file ai desk della biglietteria, ma si ha la possibilità di accedere in fiera attraverso ingressi dedicati, evitando assembramenti e lunghe attese.

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