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Gino Bruni

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Fiere e Mostre

A Milano AutoClassica l’anteprima italiana di Kimera Automobili EVO37

I visitatori dell’undicesima edizione di Milano AutoClassica in calendario a Fiera Milano da venerdì 1 a domenica 3 ottobre, potranno assistere all’anteprima italiana in un salone dell’automobile aperto al pubblico, di Kimera Automobili EVO37, supercar stradale in edizione limitata che in fiera sarà esposta sia nell’inedita configurazione grigio metallizzata che nel colore rosso intenso, per far rivivere il mito della Lancia Rally 037, indiscussa icona dei Rally degli anni 80.

Luca Betti, da rallista a fondatore della scuderia Kimera Motorsport e di Kimera Automobili di cui è anche CEO, maturando una forte esperienza nel restauro e ricostruzione di vetture Lancia da Rally ha curato personalmente il progetto della EVO37, la supercar piemontese sovralimentata da 505 CV, 550 Nm di coppia, a trazione posteriore che interpreta al massimo la filosofia del Restomod, abbinando il fascino di regina dei rally alle peculiarità di una sportiva moderna in termini di qualità, prestazioni e sfruttabilità. Fondamentale è stato anche il supporto degli ingegneri Sergio Limone, Claudio Lombardi, Vittorio Roberti e Franco Innocenti  ed il collaudo a cura del due volte campione del Mondo Rally Miki Biasion. Dal punto di vista tecnico, il progetto è stato avviato nei mesi scorsi, e  una volta completato il fine-tuning del modello, è iniziata la produzione del primo lotto di auto. Dei 37 esemplari previsti in tutto, sono già più di 20 le EVO37 richieste e assegnate a clienti collezionisti di tutto il mondo, la prima delle quali verrà consegnata già in autunno.

La fase di lancio della Kimera EVO37 prevede una roadmap nei più esclusivi eventi automobilistici europei, rivolti a collezionisti ed amatori di supercar d’epoca e moderne. Dopo il Festival of Speed di Goodwood dove è approdata in versione prototipo, a fine agosto il debutto su strada a St. Moritz in Svizzera in occasione della decima edizione di Passione Engadina, la manifestazione internazionale, riservata a “top collectors”  di auto d’epoca italiane. Luca Betti, CEO di Kimera Automobili e pilota rally dal ricco curriculum internazionale, ha personalmente guidato l’ultima evoluzione stradale, con gli interni che prefigurano quelli definitivi di serie, in full carbon, Alcantara®, pelle e altri materiali pregiati. Questi interni richiamano fortemente quelli della 037 e della S4 stradali, a cui la EVO37 si ispira. E’ inedita anche la vernice della carrozzeria, nel colore grigio metallizzato che rievoca proprio quello della S4 più rara, costruita all’epoca in soli 5 esemplari. Dopo una tappa ad inizio settembre al Salon Privè del Blenehim Palace, nei pressi di Oxford, in Gran Bretagna, Kimera EVO37 sceglie la undicesima edizione di  Milano AutoClassica per il debutto presso il pubblico, i collezionisti ed i Media Italiani.

Il progetto  della fuoriserie Kimera EVO37 è stato concepito nel profondo rispetto per il passato, coinvolgendo da subito il gruppo di lavoro che all’epoca diede vita alle vetture che hanno ispirato la EVO37, ma sono stati i giovani Alessandro Bonetto e Carlo Cavagnero, insieme a Luca Betti e al suo staff, ad aver reso possibile questa impresa. 

A proposito di Kimera Automobili

La sede della Kimera Automobili è a Cuneo, presso Villa Kimera, una residenza nobiliare del Seicento, dove sono riuniti gli uffici, il reparto assemblaggio e l’officina del marchio di nicchia.L’azienda progetta e produce le sue vetture con la stessa metodologia e gli stessi processi industriali dei marchi automobilistici più noti e più grandi, ma con la meticolosità e la cura artigianale dei dettagli e della qualità dei materiali innovativi. Per questo ha coinvolto nel progetto EVO37, in un unico team, i migliori specialisti e fornitori torinesi in ambito automotive:  Italtecnica, Bonetto CV, Maps, LAM Stile, Bellasi, CiElle Tronics, Sparco. Ai quali si aggiungono i nomi di altre eccellenze italiane: Goodwool, Pakelo, Andreani – Ohlins, Brembo e Pirelli.

BIGLIETTI

La biglietteria online è ufficialmente aperta ed i biglietti si possono acquistare direttamente sul sito della manifestazione: www.milanoautoclassica.com

MIMO : Milano Monza Motor Show

Oltre 130 modelli esposti all’aperto, per le strade del centro di Milano, in una mostra gratuita per il pubblico che, passeggiando per corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, piazza della Scala, via Mercanti e via Dante, potrà vedere le proposte attuali di 64 brand espositori, a quattro e a due ruote.

Oltre a vederli, gli appassionati potranno anche provarli su strada: oltre 70 sono le vetture elettriche e ibride a disposizione dei visitatori al Castello Sforzesco nei test drive aperti fino a questa sera.


MIMO affianca alla sua anima statica ed elegante milanese quella adrenalinica e della passione di Monza, con l’Autodromo inaugurato dalla preview Dallara EXP arrivata in pista con l’ex pilota di Formula 1, Marco Apicella.


Una chicca che è stata lo start dello spettacolo sceso in pista con Pagani, Ferrari, McLaren, Porsche, Lamborghini e poi ancora la collezione Martini della Fondazione Macaluso e per finire i colori e rombi della Supercar Night Parade, la sfilata di oltre 150 hypercar e supercar di collezionisti provenienti da tutta Italia.

Il MIMO, Milano Monza Motor Show 2021, da domani al 13 giugno, e sarà un vero e proprio inno alla mobilita.

Grazie alla tecnologia MIMO si svolgerà in completa sicurezza, con i modelli esposti su pedane corredate ognuna da un codice QR in grado di sostituire l’interazione tra pubblico e personale. Ogni codice QR, stampato in grande in modo da essere inquadrabile anche a distanza, rimanderà alla pagina specifica del modello con schede tecniche, immagini, video e link al sito ufficiale, al configuratore e ai test drive. E la tecnologia non solo aiuterà le persone in presenza, ma porterà le installazioni nelle case di tutti gli italiani grazie alle immagini e ai video caricati in tempo reale sul sito ufficiale http://www.milanomonza.com.

Le installazioni di 63 brand saranno poste all’aperto nel centro di Milano in un’ideale passeggiata per il pubblico che, partendo da piazza Duomo, troverà la prima delle 10 anteprime mondiali, sulla pedana n. 1, una premiere Bugatti, il cui nome verrà svelato all’inaugurazione del MIMO.

A seguire, proseguendo attorno alla Cattedrale: la world premiere Bugatti Bolide, Bugatti Chiron Pur Sport, Bugatti Chiron Sport, Lamborghini Sian Coupé e Lamborghini Huracàn STO, Audi RS e-tron GT, l’anteprima mondiale Ducati con un modello che sarà reso noto nelle prossime ore, e la CUPRA Formentor e-HYBRID. Continuando la passeggiata: l’anteprima Porsche Taycan Cross Turismo, Bentley Bentayga First Edition V8, l’anteprima McLaren Artura, SEAT Nuova Leon e-HYBRID, Suzuki Across, le anteprime mondiali DR 6.0 e DR 5.0, la premiere EVO3, la world premiere Pambuffetti PJ-01, Renault Arkana, l’anteprima nazionale Hyundai Bayon, Land Rover Defender 90, Lexus UX300-e, Toyota Yaris cross, l’anteprima Peugeot 308 Plug-In Hybrid, Opel Mokka-e, la premiere Jeep Wrangler 4xe, Fiat 500e 3+1, DS9 E-Tense Ibrido Plug-in, Citroën E-C4 100% Electric, Alfa Romeo Giulia GTAm, Maserati Levante Trofeo nell’esclusivo allestimento Fuoriserie, Ferrari Portofino M.

La pedana n. 35 ospiterà un’altra importante anteprima mondiale, la Pagani Huayra R, e a seguire Pagani Huayra Roadster BC, Pagani Huayra Imola.

Un’anteprima nazionale apre la serie di modelli esposti nel sagrato, tutte novità assolute: Hyundai Ioniq 5. Seguiranno l’anteprima BMW iX, la premiere KIA EV6, Ford Mustang Mach-e, MINI Nuova Mini Full Electric, Mazda MX-30, MG EHS Plug-In Hybrid, l’anteprima ŠKODA ENYAQ SportLine iV.

A questo indirizzo tutte le vetture esposte: https://www.milanomonza.com/pedane

15, 16 e 17 ottobre Fiera Internazionale Fuoristrada in Versilia

La manifestazione avrà luogo a metà ottobre in Versilia e punta a diventare riferimento europeo per il 4×4. Gli organizzatori stanno approntando un programma ricchissimo mentre sin d’ora è confermato che l’ingresso sarà totalmente gratuito

Il progetto, che nasce per volontà della Federazione Italiana Fuoristrada e ha trovato partner entusiasti nei due Comuni toscani Massarosa e Viareggio, punta a diventare evento di riferimento europeo sia per gli appassionati del mondo off-road, sia per coloro che fuoristradisti non sono (ma possiedono magari un SUV), sia infine per chi alle auto fuoristrada non ha ancora pensato, ma ama la natura e tutte le attività cosiddette “outdooor”, in cui immergersi con tutta la
famiglia.
“L’idea della Fiera Internazionale – sottolinea il Presidente della Federazione Marco Pacini – sorge dalla convinzione che i tempi fossero ormai maturi per offrire a tutto il mondo del fuoristradismo europeo un evento unico nel suo genere,
coniugando la grande esperienza nel settore di Federazione Italiana Fuoristrada con un territorio capace di offrire incredibili valori naturalistici assieme ad opportunità davvero esclusive. Il veicolo fuoristrada sarà presentato al grande pubblico e agli appassionati in ogni sua forma e declinazione e desidero ringraziare le Amministrazioni che ci ospiteranno per la lungimiranza e la sensibilità dimostrate”.

La Fiera offrirà un ventaglio di proposte e opportunità di altissimo valore, sia scenografico che commerciale, e sarà in grado di offrire ai visitatori e agli espositori due aree denominate Experience ed Expo.
L’area Expo sarà interamente a Viareggio, in Viale Europa. Qui verranno allestiti gli stand di molti e prestigiosi espositori legati al mondo off road, in un contesto paesaggistico di grande rilievo “Viareggio sta progettando l’estate e i grandi eventi che da sempre la contraddistinguono, – commenta l’assessore al Turismo del Comune di Viareggio Alessandro Meciani – dagli appuntamenti con la cultura al Carnevale, quest’anno eccezionalmente a fine settembre, la
stagione si allungherà spontaneamente oltre i mesi estivi. La Fiera Internazionale Fuoristrada, per la prima volta nella nostra città, era l’evento che mancava. A metà ottobre accoglieremo lungo il viale della Darsena un’area espositiva, di oltre 11 mila metri quadrati, ad ingresso completamente gratuito. Un appuntamento che offre un richiamo
importante in termini di appassionati ma anche di semplici curiosi che vorranno avvicinarsi al mondo del fuoristrada.

Ringrazio gli organizzatori, ai quali abbiamo chiesto, e ci hanno assicurato, standard organizzativi e qualitativi altissimi e rispetto estremo per l’ambiente. Ma ringrazio anche il Comune di Massarosa che con noi ha collaborato, così come l’Ente Parco, per gli spazi necessari alla sezione dell’evento. Collaborazione fra territori e respiro internazionale per immaginare Viareggio, e la Versilia, post pandemia”.
Dal canto suo nel comune di Massarosa l’area Experience (a pochi minuti di distanza dall’area Expo) rappresenterà l’aspetto dinamico della manifestazione, permettendo ai visitatori di provare i veicoli fuoristrada in un’area appositamente dedicata e di poter affrontare due percorsi di differente difficoltà e indipendenti tra loro, studiati per qualsiasi veicolo 4×4.
“Siamo orgogliosi di ospitare questo evento che farà di Massarosa la capitale dell’off road – commenta il Sindaco Alberto Coluccini – si tratta di una manifestazione di respiro internazionale che porterà un grande flusso di turisti ed appassionati e noi siamo pronti ad accoglierli con le nostre eccellenze culturali e naturalistiche, tra lago, colline e borghi”.

Per parte sua Michela Dell’Innocenti, Assessore al Turismo, ha aggiunto: “Lavoriamo da mesi a questo evento e siamo soddisfatti di portare a casa un risultato importante soprattutto per il comparto turistico, messo a dura prova in questo periodo. Vorrei ringraziare la Federazione Italiana Fuoristrada per aver scelto il nostro Comune ma in particolare modo l’associazione Versilia Verdelago, con la quale stiamo lavorando a stretto contatto per curare nei minimi dettagli la promozione e l’offerta turistica legata a questo appuntamento.

A Courmayeur dal 19 al 21 Febbraio un week end tutto di motori

Il premio più importante del mondo dell’automotive, organizzato per l’Italia dal magazine auto, anche quest’anno offre la possibilità agli appassionati italiani di vedere in anteprima le vetture finaliste e di provarle in esclusiva sulle strade di Courmayeur grazie ad un casting per la realizzazione di un format video. Le vetture finaliste saranno, infatti, esposte a Courmayeur nella piazza dello Chalet de l’Ange dal 19 al 21 febbraio.

Dopo il successo dello scorso anno è riconfermato l’appuntamento a Courmayeur Montblanc dell’evento The Car of the Year, il premio che dal 1964 premia l’auto più interessante dell’anno, organizzato da nove testate europee e per l’Italia rappresentato dal mensile di settore auto. Le sette auto finaliste saranno esposte da venerdì 19 febbraio domenica 21 febbraio nella centralissima piazza dello Chalet de l’Ange a Courmayeur in una delle località più esclusive d’Italia. Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle norme COVID, gli appassionati avranno la possibilità di poter vedere e provare le vetture finaliste. Il magazine auto, infatti, invita tutti gli appassionati al casting per partecipare al video programma ed essere tra i fortunati che potranno provare le auto finaliste del premio The Car of the Year 2021, insieme alla redazione e agli istruttori di Guida Sicura di ACI-Sara. Per partecipare al casting basta prenotarsi compilando il format di registrazione attraverso il sito www.auto.it/coty/

Chi s’iscrive al test drive quest’anno, diventerà protagonista di un format video durante il test dell’auto che ha prenotato tra le finaliste che le Case hanno messo a disposizione. I partecipanti saranno ripresi con foto e video per la realizzazione di un servizio, sempre organizzato dal magazine auto, di presentazione delle vetture finaliste del premio.

«Courmayeur ha sempre puntato sulla forza delle idee e delle proposte, sulla bellezza e la qualità: valori pienamente rappresentati anche da The Car of the Year, manifestazione incentrata sull’eccellenza automobilistica portata ai massimi livelli» dichiara il sindaco di Courmayeur Roberto Rota. “Lontano dal caos della città, in un contesto privilegiato come il nostro, circondati dalle vette, è più facile dare il giusto rilievo a un evento come questo. Siamo piccoli ma sogniamo in grande”.

Raffaella Scalisi, direttrice generale di CSC Courmayeur Montblanc aggiunge: «Siamo molto felici di ospitare questo evento. Courmayeur è tradizione, amore per il territorio, ma anche innovazione, concretezza e passione per il fare. Ci piace pensare che il design, l’ingegneria avanzata e la tecnologia possano trovare casa tra le nostre montagne. The Car of the Year rappresenta tutto questo, è una bandiera di qualità».

Il premio The Car of the Year è organizzato da nove importanti testate internazionali e la validità è assicurata dall’ampio numero di votanti, ben sessanta giornalisti di ventitré paesi che dopo aver analizzato le trenta candidate selezionano le sette finaliste. La votazione definitiva e la conseguente elezione della vincitrice avverrà lunedì 1 marzo.

Citroen C4, Cupra Formentor, Fiat 500 elettrica, Land Rover Defender, Skoda Octavia, Toyota Yaris e Volkswagne ID.3 sono le vetture finaliste che gli appassionati troveranno esposte di cui potranno avere maggiori informazioni da parte dei giornalisti della testata auto e che partecipando al casting per il format video potranno guidare insieme agli istruttori del Centro Guida Sicura ACI-SARA.

Dal 16 febbraio riapre il museo Piaggio di Pontedera

Il Museo Piaggio di Pontedera riapre al pubblico a partire da martedì 16 febbraio. Costretto allo stop dall’emergenza Covid, il più grande museo d’Italia dedicato alla storia e al futuro della moto, riapre in piena sicurezza grazie all’adozione di nuove regole di accesso.

Col rispetto di questi nuovi precetti sarà possibile tornare a godere di uno spettacolo unico, quello di Pontedera è infatti uno dei più ampi e completi musei motociclistici d’Europa.

Per accedere al Museo i gruppi di visitatori dovranno prenotare il tour telefonicamente, dal martedì al venerdì, allo 0587 27171. Allo stesso numero si potranno avere tutte le informazioni riguardo le modalità di visita e le restrizioni ancora in essere.

Inoltre, per favorire il ritorno alla normalità e accontentare le richieste delle migliaia di visitatori che ogni anno popolano le sue grandi sale, il Museo Piaggio di Pontedera è ora visitabile anche on line.

I quasi 5000 mq di superficie espositiva del Museo sono stati mappati per dare vita a un tour virtuale che conduce il visitatore attraverso la storia e i veicoli di brand straordinari come Vespa, Ape, Moto Guzzi, Aprilia, Gilera e Piaggio.

La visita online parte dal link “Tour Virtuale” nella Home Page del Museo Piaggio MUSEOPIAGGIO.COM e dalle pagine web VESPA.COM e PIAGGIO.COM

Nel tour il visitatore potrà avvicinarsi ai modelli celebri di Vespa come la 125 del film Vacanze Romane, passeggiare accanto alle moto di campioni del Mondo quali Max Biaggi, Valentino Rossi, Loris Capirossi, Marco Simoncelli, Geoff Duke o Libero Liberati; ammirare capolavori assoluti ingegneria come la Moto Guzzi Otto Cilindri che corse nel motomondiale degli anni ’50; ripercorrere la storia di prodotti che hanno segnato la storia come il Piaggio Ciao o i vari modelli di Ape.

Da PC, tablet o mobile il visitatore può facilmente spostarsi tra i vari ambienti del Museo come se stesse passeggiando. Sfruttando il menù con la lista dei tag, e grazie all’uso di video e contenuti multimediali, si possono rivivere le vicende che portarono alla nascita di Vespa e al suo affermarsi in tutto il mondo, visitare gli uffici tecnici dove Vespa fu progettata, ammirare gli esemplari più rari e i più clamorosi successi commerciali, si possono visitare le sale dedicate alla motocicletta con le più belle e rare creazioni dei marchi Aprilia, Moto Guzzi e Gilera, si possono percorrere le sale dedicate ai ciclomotori Piaggio o ai tanti modelli di Ape.

Inaugurato 2000 e profondamente rinnovato e ampliato nel 2018, il Museo Piaggio occupa uno dei corpi di fabbrica più antichi e suggestivi del complesso di Pontedera e accoglie anche l’Archivio Storico Piaggio, una delle più ricche e complete testimonianze di storia industriale d’Europa.

Il Museo Piaggio è oggi il più grande museo motociclistico d’Italia e uno dei maggiori in Europa. Cinque collezioni permanenti su quasi 5000 m² e 340 m² di esposizioni temporanee raccontano oltre un secolo di grandi emozioni, sogni e progetti che hanno accompagnato lo sviluppo economico e sociale di una nazione.

Il Museo occupa antichi siti industriali completamente restaurati che accolgono la straordinaria collezione di Vespa, quelle dedicate ai marchi Piaggio e Ape quelle relative alla storia sportiva dei marchi Aprilia, Gilera e Moto Guzzi.

Oltre 250 veicoli, spesso pezzi unici, raccontano non solo la storia del Gruppo e dei suoi marchi, ma ripercorrono la storia della mobilità e dello sviluppo industriale e sociale, perché la memoria storica di Piaggio attraversa l’intera storia dei trasporti grazie alla produzione di navi, treni, aeroplani, auto, scooter e motociclette.

Milano AutoClassica, le date dell’undicesima edizione:

La prossima edizione del Salone dell’Auto Classica e Sportiva si terrà dall’1 al 3 del prossimo ottobre, con un anticipo di quasi due mesi prima della data tradizionale.

L’attuale situazione pandemica ha imposto una profonda riflessione: sulla scia del successo dell’edizione 2020 – in cui fu premiata la decisione di anticipare il Salone – la scelta di programmare anche quest’anno Milano AutoClassica prima dell’autunno inoltrato garantisce di svolgere un appuntamento tanto importante, atteso in totale sicurezza.

Il quartiere Fiera Milano è uno dei poli fieristici più belli, ampi ed attrezzati del mondo. Tecnologicamente all’avanguardia, è in grado di assicurare altissimi standard in fatto di sicurezza. I suoi grandi spazi, attrezzati con tutte le strumentazioni hi-tech per il monitoraggio delle condizioni igieniche di persone e superfici, sono garanzia di un’esperienza da vivere in assoluta tranquillità. Fiera Milano può infatti consentire il regolare svolgimento di manifestazioni fieristiche.

Durante l’esposizione ci sarà, già confermata, l’asta organizzata dalla prestigiosa Casa  Wannenes, vera e propria chicca per i collezionisti, che batterà un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione. L’Asta Wannenes indirizzata a collezionisti ed appassionati di ieri e di oggi, avrà luogo nella giornata di sabato 2 Ottobre, si svolgerà in totale sicurezza e nel puntuale rispetto delle normative igienico sanitarie.

Accanto all’offerta dei commercianti, cresce ulteriormente il numero dei privati che propongono modelli adatti ad ogni esigenza ed aspettativa, in uno spazio dedicato, al coperto.

 L’esposizione dedicata ai ricambi, si riconferma un iniziativa ideale per individuare  pezzi unici da acquistare, grazie ad una vasta scelta di ricambi e accessori d’epoca, di ricambi originali, di modellini di auto, manualistica, pubblicazioni ed editoria specializzata.

Dopo l’affluenza record ai raduni organizzati nella decima edizione, gli Organizzatori sono già al lavoro con i Club e le Riviste specializzate di settore per programmare al meglio un fine settimana emozionale,  all’insegna dell’incontro e dello scambio di fronte ad una esposizione statica e dinamica dei migliori testimoni del comparto Classico e di vetture relativamente recenti.

La biglietteria online aprirà nei prossimi giorni e i biglietti si potranno acquistare sul sito ufficiale della manifestazione. Per info, promozioni e prezzi: www.milanoautoclassica.com.

A Padova chiude in positivo Auto e Moto D’epoca.

Poteva essere cancellata, e invece si è svolta e anche bene, questa 37^ edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

Forse nessuno, dati i tempi, si aspettava di vedere molti visitatori. Il Covid-19 non ha fermato i numerosi appassionati e curiosi amanti dell’auto storica. Un piccolo successo per gli organizzatori e partner di questa edizione 2020.

Soddisfatti gli organizzatori di Intermeeting che nelle parole di Mario Carlo Baccaglini “rivendicano” la posizione di eccellenza conquistata a livello internazionale in tutti questi anni dalla manifestazione: “A Padova è la passione a farla da padrona, vero cuore di tutto il salone. L’ottimo risultato di questa edizione particolare premia la capacità di trasmettere emozioni grazie alla qualità degli espositori presenti, alle mostre che raccontano un passato importante di eccellenza tra i padiglioni osservando le auto che hanno fatto la storia e ancora oggi riescono quasi a raccontare il loro passaggio …”.

La sua è solo una delle voci che si rallegrano della riuscita di questa kermesse. Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova: “Siamo molto contenti che la fiera si sia fatta. Un esempio per il settore fieristico. Abbiamo dimostrato che si può fare un evento di questa portata in assoluta sicurezza e con un’altissima qualità”.

Anche ACI e ACI Storico, storici partner della kermesse padovana e co-organizzatori della mostra dedicata al genio italiano del dopoguerra, fanno sentire la loro voce nelle parole del Presidente Angelo Sticchi Damiani: “Auto e Moto d’Epoca 2020 ha confermato il coraggio, la determinazione e la tenacia degli organizzatori e, allo stesso tempo, la grande passione per il motorismo storico che anima migliaia di appassionati italiani e stranieri. In moltissimi, nonostante i timori e le necessarie misure di sicurezza, non si sono privati del piacere di partecipare a questa importante manifestazione. Anche quest’anno ACI Storico, nel suo ruolo di promotore del motorismo storico, non poteva mancare a una fiera di fondamentale importanza per il settore, sia a livello nazionale sia internazionale, come Auto e Moto d’Epoca a Padova e non poteva far mancare il suo supporto agli organizzatori. Sono molto soddisfatto delle attività svolte presso il nostro stand, dall’eccezionale mostra “L’ordinario diventa straordinario” ai numerosi momenti di approfondimento, che hanno avuto luogo nell’ambito dello spazio ACI Storico. Di conseguenza mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione, sia per la consueta altissima professionalità, sia per la doverosa e impeccabile attenzione alla salvaguardia della salute di tutti i partecipanti in ottemperanza alle norme anti-Covid. L’augurio che ACI Storico rivolge a tutti gli appassionati è che, grazie ai sacrifici di tutti gli italiani, si possa tornare al più presto a vivere la nostra passione in modo pieno e senza alcuna restrizione”.

E l’Automoto Club Storico Italiano, per bocca del suo Presidente Alberto Scuro, riconosce: “Tutti insieme abbiamo lavorato affinché questa edizione si potesse svolgere nel migliore dei modi e per soddisfare l’entusiasmo degli appassionati. In questo difficile momento non si sarebbe potuto fare di più, la tecnologia ci ha supportato per condividere l’evento anche virtualmente, in modo da rendere tutti partecipi. Rimarchiamo i complimenti all’organizzazione, che ha saputo gestire l’evento in totale sicurezza e con grande senso di responsabilità, offrendo come sempre uno spettacolo al quale è valsa la pena partecipare”.

Auto e Moto D’epoca a Padova scommessa vinta

Una scommessa vinta. Il taglio del nastro e lo scongiurato pericolo di stop a questa 37esima edizione del salone Auto e Moto d’Epoca di Padova sono stati la riprova che economia e sicurezza possono convivere anche in questi tempi all’insegna di Covid-19.

Un vero metro di misura della determinazione degli organizzatori che sono riusciti a radunare nei padiglioni capolavori del passato e anteprime del futuro e a portare diverse mostre di grande qualità e valore come “L’ordinario diventa straordinario”, organizzata insieme ad Aci Storico nel padiglione 3, con dieci modelli unici, tra cui la D46 che Nuvolari guidò senza volante.

La mostra ”L’uomo che ha sconfitto i giganti”: 20 modelli che hanno cambiato la storia dello sport a due ruote provenienti dalla collezione delle Moto dei Miti di Genesio Bevilacqua.

E, ancora, la mostra dedicata ai prototipi da leggenda Porsche tra cui la Porsche 917 del 1969 guidata da Steve McQueen durante le ricognizioni per il film ‘Le 24 ore di Le Mans’.

 “È stata un’impresa titanica – ha dichiarato Mario Carlo Baccaglini, patron di Intermeeting – Nulla era scontato, ma grazie soprattutto agli uomini e donne che hanno lavorato a questo appuntamento, grazie a Fiera di Padova e a tutti gli espositori, al mondo dei ricambi e dei club, siamo riusciti a raccogliere una qualità altissima di prodotto e Padova, ancora una volta, si conferma un appuntamento importante nel mondo dell’auto in Italia e in Europa”.

“Siamo riusciti a compiere ciò che sembrava impossibile. – ha affermato Antonio Santocono, Presidente della Fiera di Padova – E anche se gli afflussi non saranno quelli di altri anni, a causa della difficoltà di molti stranieri di raggiungerci, siamo soddisfatti di essere qui oggi, in un periodo di innegabile difficoltà per tutto il mondo fieristico”.  

“Padova si conferma città dell’auto – ha detto Luigino Baldan, Presidente di AC Padova – Abbiamo un magnifico centro congressi che sta per essere completato e abbiamo tanto da dire in merito a micro-mobilità, auto elettrica e guida assistita”.

“In questa situazione d’emergenza – ha concluso Alberto Scuro, Presidente ASI – mi ha colpito il senso di responsabilità con cui gli appassionati hanno partecipato, determinati a voler mantenere vivo questo mondo di passione. Siamo stati capaci di portare alcuni modelli straordinari come quelli della collezione Morbidelli”

Così, anche quest’anno, cuore del salone è il mercato delle auto, che tra dealer specializzati e privati riesce a coprire tutto il mondo della storia e della cultura dei motori. Una carrellata di modelli in esposizione dove storia, cultura, innovazione ed ingegno si fondono. Ricambi e automobilia. Vecchie targhe, libretti del secolo scorso, cruscotti, volanti, contachilometri, spinterogeni, bulloni, cerchi e insegne: un padiglione intero dedicato ai ricambisti con un’infinità di oggetti da scoprire, acquistare o anche solo ammirare. E la passione continua tra i tanti club storici presenti, da sempre uno dei motori del Salone. Si celebrano, infine, molti anniversari: i 110 anni di Alfa Romeo e gli 85 del marchio Jaguar; i 60 di Lancia Flavia e i 50 di Range Rover, solo per citarne alcuni.

La chiusura dell’esposizione è prevista per domenica 25 ottobre.

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