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Gino Bruni

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Fuoristrada

Jeep® protagonista della prima edizione della “Fiera Internazionale Fuoristrada”

Tre giorni all’insegna della guida in fuoristrada con la possibilità di provare la gamma di SUV più premiata di sempre e in particolare l’intera gamma plug-in hybrid: Jeep® Wrangler 4xe, Jeep® Compass 4xe e Jeep® Renegade 4xe.

Non mancherà lo scenografico Truck Jeep®, che consentirà di effettuare test drive sul ponte alto 9 metri e dotato di bascula con pendenza di 45°, oltre che di ricaricare i SUV Jeep 4xe.

 Grande attesa per la partecipazione del marchio Jeep® alla prima edizione della “Fiera Internazionale del Fuoristrada” che animerà la Versilia dal 15 al 17 ottobre per l’entusiasmo dei numerosi professionisti del settore e degli appassionati della guida in fuoristrada.

Il pubblico avrà infatti l’opportunità di conoscere da vicino e di provare lungo percorsi fuoristrada tutta la gamma 4xe: sono disponibili per i test drive Jeep Renegade e Compass, i SUV Made in Italy che per primi hanno avviato la transizione ecologica del brand e si confermano al vertice della classifica dei modelli PHEV più amati dai clienti italiani. Al loro fianco, l’icona Wrangler, il SUV Jeep più potente, sostenibile, silenzioso e tecnicamente avanzato mai introdotto sul mercato europeo.

All’evento non mancherà lo spettacolare Truck Jeep, un autoarticolato sulla cui livrea nera spicca il logo 4xe. In quaranta minuti, attraverso un processo completamente automatizzato, diventa uno spazio espositivo Jeep di 1200 m2 dotato di due pareti led, una WallBox per ricaricare i SUV Jeep 4xe e soprattutto un ponte alto 9 metri e dotato di bascula con una pendenza di 45°. In questa configurazione sarà possibile, grazie agli istruttori Jeep, vivere le emozioni della guida off road e prove come il twist, apprezzando la proverbiale capability che contraddistingue il brand da 80 anni e che sta evolvendo oggi in un approccio sempre più green grazie alla tecnologia ibrida plug-in 4xe. È rispettoso dell’ambiente anche l’approccio energetico: il Truck Jeep è infatti dotato di pannelli solari flessibili nella parte centrale della struttura.

Oggi il 4xe è il nuovo 4×4 del marchio Jeep: identifica l’evoluzione del concetto stesso di capability aggiungendo sostenibilità, efficienza e ancora più sicurezza e divertimento di guida. La tecnologia ibrida plug-in 4xe equipaggia sia i SUV made in Italy Compass e Renegade, che hanno dato il via al percorso del brand verso la mobilità sostenibile con “emissioni zero” quando si guida in modalità elettrica insieme alla sicurezza all-terrain della trazione eAWD, sia Wrangler 4xe. L’icona del marchio può viaggiare a quattro ruote motrici in modalità 100% elettrica, con 380 CV di potenza massima combinata e una coppia massima di 637 Nm che garantisce nuovi livelli di performance off-road in totale sicurezza e conservando intatte le capacità “Trail Rated”.

La gamma 4xe racchiude tutti gli elementi caratteristici che definiscono ogni SUV Jeep, da dettagli di design immediatamente riconoscibili che sono propri del marchio e che comunicano visivamente capacità off-road, funzionalità e comportamento dinamico su strada, all’inimitabile DNA che si ritrova sottopelle e che grazie alla tecnologia ibrida plug-in rende Wrangler, Compass e Renegade i SUV Jeep più sostenibili, performanti e divertenti da guidare di sempre, letteralmente capaci di “andare ovunque e di fare qualsiasi cosa”, in ossequio al noto claim “Go Anywhere, Do Anything”.

Inoltre, i modelli Jeep 4xe uniscono molti dei vantaggi della guida elettrica come bassi costi di gestione, una guida silenziosa ed emissioni zero in full-electric, ma offrono anche la flessibilità di un motore a combustione tradizionale per viaggi lunghi senza l’ansia della ricarica. Sono vetture ‘’facili’’ da usare: ogni cliente può decidere se vuole guidare in elettrico, in modalità ibrida o benzina. Inoltre, ricaricare le nuove Jeep 4xe è semplice e intuitivo, grazie a specifiche soluzioni di ricarica pubblica e domestica con easyWallbox, o durante la guida grazie alle modalità di rigenerazione di energia. 

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada arriva in Lombardia

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF è al suo giro di boa.
Nel weekend del 12 e 13 giugno è infatti in programma la terza delle cinque gare in calendario, infatti vale la pena ricordare che, a causa della pandemia, la stagione 2021 è stata ridotta a cinque appuntamenti rispetto ai sette preventivati originariamente.

Per la terza prova la carovana del CIVF approda nella provincia di Monza Brianza, sulla pista di Ceriano Laghetto, uno dei percorsi “storici” del campionato dove l’ultima gara disputata (Campionato 2019) aveva visto primeggiare Ivano Nicoletta al volante di una Suzuki.
Il tracciato del “vallone”, cosi è denominata la pista, è molto tecnico e nello stesso tempo spettacolare grazie a saliscendi e a tratti particolarmente veloci. L’edizione del 2019 aveva visto anche grande affluenza di pubblico, probabilmente in virtù delle prove disputate per la prima volta in notturna, sotto le luci dell’impianto e… al chiaro di luna!

Il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF 2021 si è aperto nel secondo weekend di aprile a Solignano, in provincia di Parma, dove ha vinto Duilio Lonardi che già dalle prime battute ha mostrato la supremazia dei veicoli del Gruppo TM.
Scorrendo infatti la classifica generale alla vigilia della gara di Ceriano Laghetto, nei primi sei posti troviamo ben quattro veicoli del Gruppo TM.
Leader attuale della graduatoria è però una vettura del Gruppo B, la Suzuki Samurai di Enrico Giudici (nella foto allegata), grazie alla vittoria a Cingoli e al terzo posto conquistato nella gara d’apertura di Solignano con coefficiente 1,5.
A Ceriano Laghetto ci sarà quindi grande battaglia e tanto spettacolo e non sbaglierà chi deciderà di passare il weekend in compagnia dei bolidi del CIVF.
Ricordiamo che il pubblico potrà accedere gratuitamente alla pista (nel rispetto delle normative anti Covid) e che sabato l’inizio prove è previsto alle ore 10 con la Prova Speciale notturna programmata alle 22. Domenica le gare riprenderanno alle 9 con la seconda Prova Speciale, a cui seguiranno le altre PS alle 11 e alle 14.

Classifica provvisoria
CIVF – ACI Sport by FIF

Giudici (Suzuki Samurai- Gruppo B) punti 100

Lonardi (Can AmX3 Turbo – Gruppo TM) punti 91

Bertolani (Can Am X3 Turbo – Gruppo TM) punti 90

Martorelli (Polaris – Gruppo TM) punti 87,5

Nicoletta (Peugeot 205 T16 – Gruppo B) punti 80

Esposto (Polaris – Gruppo TM) punti 65

Torna il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada.

Quella che forse è la specialità agonistica FIF di maggiore tradizione è finalmente pronta a ripartire dopo un anno di stop dovuto alla pandemia.
Questa settimana i motori delle vetture iscritte al Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF torneranno a far sentire il loro rombo sul tracciato di Solignano, nei pressi di Parma, per la prima prova di un Campionato 2021 che, sempre a causa della pandemia, è stato ridotto a cinque appuntamenti rispetto ai sette preventivati originariamente.

Il nuovo tracciato di Solignano, che si snoda su un percorso naturale di 2.390 metri, appare particolarmente veloce ma anche tecnico ed è stato preparato nei minimi dettagli per accogliere le vetture del CIVF, divise quest’anno in quattro gruppi: Formula Classic, Preparati, UTV e Prototipi.

Nel totale gli iscritti a questa prima competizione sono 26, tra cui spicca ancora il nome di Alberto Gazzetta, Campione Italiano nel 2019. Gazzetta gareggerà affiancato da Denis Cortese, sempre al volante della fida Ford Fiesta di gruppo B Prototipi ma vale la pena sottolineare che in questo gruppo è presente anche quello Stefano Fioroni che, con la sua Suzuki, si piazzò secondo nel 2019.
Quello del 2019 fu infatti un Campionato estremamente combattuto, che vide la lotta tra Lagrotteria, Fioroni e Gazzetta risolversi a favore di quest’ultimo solo all’ultima giornata.

Fra le cinque gare in programma non mancano ovviamente quelle “storiche”, come quella a Ceriano Laghetto, o quella di Veglio in provincia di Biella, ma tutte le piste in calendario sulla carta paiono garantire grande spettacolarità.

Calendario CIVF 2021 – ACI Sport by FIF

 
10-11 aprile: Solignano (Parma)
8-9 maggio: Cingoli (Macerata)
12-13 giugno: Ceriano Laghetto (Monza Brianza)
3-4 luglio: Veglio (Biella)
11-12 settembre: Chiusdino (Siena)

Campionato Italiano Trial ACI Sport by FIF.

Per la prima volta nella storia del Campionato Italiano trial4x4 ACI Sport by FIF due gare saranno accorpate in un’unica manifestazione.
E’ questa un’altra modifica causata dall’emergenza Coronavirus che, dopo mesi d’inattività, ha costretto gli organizzatori a comprimere parecchie gare in pochi week end. Ne consegue che la terza e la quarta tappa del tricolore si svolgeranno il 17 e 18 ottobre nelle Marche, a Grottammare in provincia di Ascoli Piceno.

La location scelta per questa doppia sfida è una grande cava abbandonata, il cui terreno è composto principalmente da breccia e terreno mosso. Un fondo molto vario quindi, che rende questa cava un campo di gara perfetto e impegnativo per il trial.
Sia la gara del 17 che quella del 18 si apriranno alle 10,30 per chiudersi alle 18,30 circa e si svilupperanno su cinque difficili prove, con identico percorso.
Per le categorie di vetture prossime alle serie (Original e Standard) il tracciato prevede piccole buche, dossi, salite e discese. Per le classi più evolute (Modified e Pro-Modified) ci saranno anche buche profonde, salite e discese ripide. Infine i “mostri” più performanti del trial, appartenenti alla categoria Prototypes, dovranno vedersela anche con buche fangose, grossi massi, salite e discese ai limiti del ribaltamento.

Il club organizzatore di questo evento è il No Limits 4×4 Off Road Club, storico club appartenente da tempo alla Federazione Italiana Fuoristrada, con più di 140 soci iscritti all’attivo. Il No Limits 4×4 Off Road Club si è contraddistinto negli anni scorsi grazie all’impeccabile organizzazione di raduni, eventi sportivi e viaggi africani, oltre a corsi di guida sicura in fuoristrada di primo e secondo livello.

Si torna a gareggiare anche nell’Off road

Riprende anche l’attività agonistica fuoristrada dopo mesi di stop forzato a causa della pandemia. ACI Sport e Federazione Italiana Fuoristrada hanno, infatti, presentato i primi calendari post covid-19, che riguardano il Campionato Italiano Trial 4×4 e il Trofeo Regolarità Fuoristrada Centro Italia, per i quali si prevede un buon numero d’iscritti.

Il trial tornerà in pista il 6 settembre a Castrocaro Terme cui seguiranno i due appuntamenti di San Severino Marche e la gara di chiusura a Monterenzio, in provincia di Bologna.

Il Trofeo Regolarità Fuoristrada Centro Italia era in realtà già partito, il 7 e 8 marzo, con la gara della Maiella, che resta valida per l’assegnazione dei titoli 2020.

Si tornerà a gareggiare il 19 e 20 settembre a Chieti. L’ultimo weekend di ottobre appuntamento a Santa Marinella (Roma) mentre a fine novembre è prevista la chiusura della stagione a Magliano Sabina, in provincia di Rieti.

Suzuki con ACROSS la massima sicurezza

Suzuki lancia ACROSS, un nuovo SUV robusto e sportivo, dotato di un sofisticato sistema ibrido plug-in e di trazione integrale 4×4 E-Four, in grado di garantire performance ed efficienza nella riduzione di consumi ed emissioni senza compromessi, con lo stile e le doti di una ammiraglia.
ACROSS è il primo modello fornito da Toyota Motor Corporation nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Suzuki e Toyota. L’accordo ha già dato vita alla fornitura incrociata di modelli destinati a importanti mercati in diverse aree geografiche.
L’apertura degli ordini è prevista in Europa nell’autunno del 2020.

Mossa da un sistema ibrido Plug-in altamente sofisticato, che garantisce un’efficienza di livello superiore e basse emissioni di CO₂, combinati con una risposta rapida e fluida all’acceleratore.
Capacità 4×4 avanzate
Equipaggiata con il sistema di trazione integrale 4×4 E-Four, assicura elevate performance  fuoristradistiche nella massima efficienza, per un handling e un controllo che donano sicurezza anche in condizioni di bassa aderenza.

Caratterizzata da un design sportivo e di carattere.Una ampia griglia frontale sportiva e un paraurti con dettagli silver sporgenti nella parte inferiore contribuiscono a definire l’imponente e inconfondibile frontale della vettura.
Tra gli equipaggiamenti vi sono sofisticati proiettori a LED a doppio fascio, che combinano abbagliante, anabbagliante e luci diurne a LED e cerchi in lega da 19”.

ACROSS è disponibile in sei diversi colori: White Pearl Crystal Shine, Silver Metallic, Attitude Black Mica, Sensual Red Mica, Gray Metallic e Dark Blue Mica.
L’abitacolo di ACROSS esprime comfort e lusso e trasmette sicurezza a chi guida come pure ai passeggeri. Le sellerie e gli inserti di elevata qualità costruttiva sono completati da imbottiture morbide al tatto su plancia e pannelli porta.

Ad esaltare ulteriormente l’esperienza a bordo del guidatore e dei passeggeri, è presente un display touchscreen da 9” dotato di sistemi di integrazione multistandard CarPlay, Android auto e MirrorLink.
ACROSS è dotata di quattro modalità di guida selezionabili:

EV mode (default);

Auto EV/HV mode;

HV mode;

Battery charger mode.

Il conducente può selezionare ciascuna modalità sulla base delle condizioni di guida e dello stato di carica della batteria.
In EV Mode la trazione è interamente fornita dal motore elettrico anche in piena accelerazione. In Auto EV/HV mode e in HV mode, il motore termico contribuisce, quando necessario, alla trazione, come ad esempio quando il pedale dell’acceleratore viene premuto con forza.
Per immagazzinare energia per la modalità puramente elettrica, quando la carica è bassa, la modalità battery charger sfrutta il motore termico per ricaricare la batteria.

L’avanzato sistema di trazione integrale 4×4 E-Four garantisce al guidatore performance da vero 4×4, combinate con una efficienza superiore nei consumi.
Il sistema è dotato di un motore elettrico indipendente da 40kW sull’asse posteriore, in grado di lavorare in combinazione con il motore anteriore per una distribuzione di coppia che va da 100:0 a 20:80.
Tra i benefici di tale sistema, una eccellente trazione in fase di partenza su superfici a bassa aderenza come le strade innevate, e reattività e sicurezza in curva anche con grip irregolare.

Equipaggiata in maniera completa con i più avanzati sistemi, la vettura offre sicurezza e tranquillità al guidatore e ai passeggeri. Tra gli elementi chiave vi sono le funzioni di assistenza alla guida come il Pre-Collision System (PCS), il Lane Tracing Assist (LTA) e il Dynamic Radar Cruise Control (DRCC), che usano un radar a onde millimetriche e una videocamera monoculare.

Pre-Collision System (PCS)
Il PCS aiuta a prevenire gli impatti con altri veicoli, pedoni e ciclisti monitorando la strada di fronte al veicolo fornendo assistenza alla frenata o frenando automaticamente se necessario.

Lane Tracing Assist (LTA)
Quando il sistema LTA rileva una deviazione involontaria dalla corsia su una strada a scorrimento veloce o una strada marcata da strisce laterali, supporta il movimento dello sterzo per riportare la vettura al centro della propria corsia.

Road Sign Assist (RSA)
Il sistema RSA riconosce i segnali stradali e li riporta nel display multifunzione.

Dynamic Radar Cruise Control (DRCC)
Il DRCC lavora a qualsiasi velocità e mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, fino a fermare la macchina e poi ripartire automaticamente.

Blind Spot Monitor (BSM)
Il BSM avverte il guidatore quando un veicolo entra o permane negli angoli ciechi dietro alla vettura.

Rear Crossing Traffic Alert (RCTA)
Il RCTA aiuta il guidatore ad evitare gli impatti in retromarcia, in uscita dai parcheggi. Quando rileva che un veicolo sta sopraggiungendo nell’angolo cieco, avverte il guidatore con un cicalino che al contempo indica la direzione di avvicinamento dell’altro mezzo.

eCall
Se la macchina è coinvolta in un incidente, il sistema eCall avverte i servizi di emergenza con un messaggio telefonico che include la posizione esatta del mezzo.

Brake Hold
Quando la macchina si ferma ad un semaforo, il freno di stazionamento elettrico mantiene il mezzo in posizione evitando l’avanzamento o l’arretramento, fino a quando il guidatore non preme nuovamente l’acceleratore.

Suzuki: da 100 Anni tra tradizione e innovazione

Un secolo fa nasceva Suzuki Loom Manufacturing Co., la società per azioni che ha portato in una dimensione industriale la fabbrica di telai tessili fondata nel 1909 da Michio Suzuki.

Questo passaggio ha dato un impulso fondamentale alla crescita dell’azienda e ha posto le basi su cui è poi sorta nel 1954 Suzuki Motor Corporation Ltd.

Suzuki mette da sempre il Cliente al centro della sua attività e progetta ogni prodotto con lo stesso amore con cui Michio Suzuki costruì il primo telaio per rendere migliore la vita di sua madre.

Il 15 marzo2020  Suzuki ha festeggiato il centenario della costituzione di Suzuki Loom Manufacturing Co., antesignana dell’attuale Suzuki Motor Corporation.

Tutto iniziò nel 1909 quando, per migliorare le condizioni di vita di sua madre, tessitrice di magnifiche stoffe, Michio Suzuki realizzò, nel laboratorio della città natale di Hamamatsu, un telaio innovativo, capace di lavorare i tessuti in modo veloce, preciso, unico per l’epoca. Presto si trovò sommerso di ordini da tutti i villaggi della zona, espandendo poi a macchia d’olio il suo mercato.

L’azienda superò il difficile periodo della I guerra mondiale e, nel 1920 Michio Suzuki, con un capitale di 500.000 Yen (al cambio di oggi pari a circa 4.237€) costituì la Suzuki Loom Manufacturing Co.

Suzuki Loom Manufacturing Co. fu poi protagonista di una crescita inarrestabile che la portò alla leadership mondiale del settore e, dopo un altro stop dovuto alla II Guerra Mondiale, utilizzò le competenze meccaniche acquisite nello studio del moto alternato dei telai per progettare nel 1952 un motore alternativo che spinse la bicicletta a motore “Power Free”.

Così Suzuki Loom si trasformò in Suzuki Motor Corporation Ltd. nel 1954. Una crescita inarrestabile portò nel 1955 il lancio della prima auto a marchio Suzuki, la Suzulight, spinta da un motore a due tempi di 360cc.

La Casa di Hamamatsu restò protagonista anche nelle due ruote, debuttando nelle corse nel 1960 e ottenendo già nel 1962 il primo dei suoi 15 titoli mondiali.

Il 1965 segnò l’ingresso di Suzuki nel mondo dei motori fuoribordo.

Nel 1970 appare la LJ10, la prima 4×4 di Suzuki e capostipite della leggendaria stirpe di Jimny.

Nel 1988 fu la Vitara a fare da pietra miliare nel mondo dell’auto, pioniera del segmento delle SUV compatte, prima fuoristrada con sospensioni automobilistiche, che oggi ha nella sua erede uno dei pilastri della gamma, primo 4×4 come numero di vendite nel mercato Italiano a dicembre 2019.

Così come Michio Suzuki sviluppò il primo telaio come atto d’amore per sua madre, Suzuki pone il Cliente al centro di ogni suo progetto ed attività, restando fedele a valori ben radicati.

Alla ricerca della massima efficienza: Questa filosofia traspare in modo chiaro analizzando la realtà di Suzuki, le sue rete di strutture e la sua gamma di modelli.

“Suzuki ambisce a dare un contributo alla società e a diventare un’azienda amata e con una solida reputazione in tutto il mondo.” afferma il Presidente e Representative Director Toshihiro Suzuki.

Emblematica in questo senso è la storia della Suzuki Alto.

Nel 1979, il debutto della Alto lasciò il segno nella storia delle automobili giapponesi.

I punti di forza della Alto: un prezzo di circa il 20% in meno rispetto alle concorrenti, metà dei clienti erano donne, sostenendo così la loro partecipazione nella società e ha rappresentato una nuova tendenza nella distribuzione automobilistica.

A quel tempo nell’industria automobilistica giapponese, il prezzo al dettaglio era determinato aggiungendo il costo del trasporto al prezzo del veicolo. Ciò significa che maggiore è la distanza dall’impianto di produzione, maggiore è il prezzo del veicolo. Tuttavia, l’Alto divenne la prima auto in Giappone ad annunciare un prezzo 470.000 yen (3.983€) a livello nazionale e fu un vero shock all’interno dell’intero settore.

Ancor oggi la gamma auto a listino testimonia come Suzuki abbia saputo anticipare le tendenze e i bisogni dei consumatori ponendosi in prima linea sui fronti del downsizing e dell’ibridazione. “Small cars for a big future”, “piccole auto per un grande futuro”, è un motto che incarna bene la strategia di Hamamatsu, che immagina l’auto del futuro “più piccola, più essenziale, più leggera, più corta e più curata”. In altre parole, una vettura costruita utilizzando una minor quantità di materie prime e di energia, capace di funzionare con consumi ed emissioni ridotti e più semplice da smaltire alla fine del suo ciclo di vita.

A cento anni dalla fondazione Suzuki è all’avanguardia in tutti e tre i settori in cui opera. In ambito auto è l’unico Marchio non di lusso con una gamma interamente ibrida. Dal SUV ultra compatto IGNIS alla Sportiva SWIFT ai SUV VITARA e S-CROSS, il sistema Suzuki Hybrid si distingue per leggerezza, dimensioni contenute ed efficacia.

Nuova Ignis Hybrid, ad esempio, ha un motore 1.2 Dualjet che eroga 83 CV e 107 Nm di coppia massima. Il sistema ibrido Suzuki da 12 V che combina propulsore termico, motore elettrico da 2 kW di potenza ad una batteria da 10 Ah, dimostra grande efficienza raggiungendo bassi consumi e contenute emissioni, pari a 3,9 l/100 km (89 grammi di CO2 al km) nel ciclo combinato con omologazione NEDC correlato (versione 2WD).

Quanto a Suzuki Italia, va ricordato come il 2019 sia stato il miglior anno della storia per la divisione Auto, con 38.273 vetture targate. Grazie a un aumento delle immatricolazioni del 16,17%, la quota di mercato della Casa di Hamamatsu è salita al 2% su base annua, valore mai raggiunto in passato.

La New Racing for Genova al Panda Raid in Marocco.

Al Panda Raid 2020, che si svolgerà in Marocco dal 6 al 14 marzo prossimi, ci sarà anche una vettura targata Genova.

Al Raduno amatoriale, con una Panda 4×4 con i colori della scuderia New Racing for Genova, ci saranno Roberto Macconi e Furio Rossano Masi.

“Nel 2019 abbiamo centrato l’obiettivo di arrivare in fondo – commenta il genovese Roberto Macconi – lo riproponiamo, sperando di fare un po’ meglio in graduatoria finale, visto che abbiamo già una partecipazione all’attivo. L’importante, ad ogni modo, sarà divertirsi, proprio com’è stato l’anno scorso, e continuare a fare esperienza in una gara che per noi si è rivelata entusiasmante”.

“La vettura – aggiunge il portacolori della New Racing for Genova – è la stessa dello scorso anno: abbiamo “rinfrescato” il motore, per avere qualche cavallo in più, e controllato avantreno e sospensioni.

Nel 2019, quando abbiamo tagliato il traguardo in 161^ posizione assoluta, abbiamo fatto conoscenza con i tre piloti imperiesi in lizza, Marco Lanteri, Dirk Schram e Sergio Morabito, con i rispettivi co-piloti, Pino Fiore, Mike Schram e Tania Galvan: loro quest’anno hanno costituito un gruppo, il West Liguria Team, di cui faremo parte anche noi, oltre a Valerio Fiore – Gabriele Gagliostro. Partiremo tutti e cinque uno dopo l’altro, sarà bello vedere un angolo di Liguria tra i 375 equipaggi in lizza”.

Conclusa l’edizione 2019 di 4X4Fest.

Calato il sipario sulla diciannovesima edizione del Salone Nazionale dell’Auto a Trazione Integrale svoltosi da venerdì 11 a domenica 13 al complesso fieristico di IMM_ CarraraFiere.

Oltre 30.000 visitatori di provenienza italiana ed estera all’unico appuntamento italiano che consente di testare su tracciati più disparati le proposte innovative offerte dalle Case Auto, Moto, Quad e Accessori.

200 marchi (di cui 169 diretti e 31 indiretti) provenienti da 15 regioni Italiane e da Spagna, USA, Regno Unito,   Australia, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Francia Germania, Giappone, Malaysia, Olanda, Polonia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Ucraina per quanto riguarda l’estero.

Il successo della manifestazione è da sempre legato alla combinazione di esposizione, spettacoli, show, raduni non meno che alla possibilità di effettuare test-drive, provando sulla pista esterna rinnovata per una sintesi perfetta tra sicurezza e spettacolarità, garantendo valorizzazione degli ostacoli e promozione delle attività esterne, a vantaggio di appassionati e operatori del settore, con un nuovo ingresso ai test drive della pista per una migliore fruizione e visibilità degli spettacoli; anche i “preparatori” dei fuoristrada hanno potuto far testare i propri mezzi in pista. La pista ha registrato 3700 test drive e ben 195 passaggi Trial, oltre a 350 iscritti ai mini corsi di guida/sicurezza. Le prove fatte sul truck Jeep sono state 1454.

Sul fronte quad e moto si registrano rispettivamente 300 e  320 test sulle due piste dedicate.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in termini di pubblico e di apprezzamento da parte degli espositori, che ci confermano la validità di un evento che non ha eguali in Italia e che è uno dei primi anche in Europa per il settore off-road, anche in considerazione del momento di oggettiva difficoltà che il settore sta vivendo a livello globale – commenta  Fabio Felici, Presidente di IMM_CarraraFiere – Al di là del successo dell’evento, l’altro forte motivo di soddisfazione risiede nella consapevolezza che questo evento, grazie al forte afflusso di visitatori che richiama, rappresenta anche un volano economico per il nostro territorio”

A gennaio 2020 è in programma la 43esima edizione della Dakar che  si svolgerà in Arabia Saudita, dove è caduto, recentemente, il divieto di guidare veicoli alle donne e, di conseguenza, la competizione apre la strada anche ad equipaggi femminili.

A oggi sono già 15 le donne iscritte ed il Governo arabo investirà nella Dakar 70 milioni di euro nei prossimi 5 anni sposando un cambiamento culturale che apre al turismo attraverso lo sport automobilistico.

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