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Gino Bruni

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Fuoristrada

Aperte le iscrizioni per l’11° Raduno Suzuki 4X4 in Piemonte.

– Al via le iscrizioni dell’edizione 2022 del raduno dedicato a tutte le 4×4 firmate Suzuki 

– L’11° raduno si terrà il prossimo 24 settembre in Piemonte, nella zona del Monviso e prevede percorsi spettacolari, con varianti di diverse difficoltà 

– L’evento è aperto a tutti i possessori di modelli Suzuki 4×4 

Sarà una delle zone più suggestive del Piemonte a fare da cornice all’11° Raduno 4×4 Suzuki. La Casa di Hamamatsu ha scelto l’area a ridosso delle Alpi del Monviso per il tradizionale incontro annuale dedicato a tutte le Suzuki 4×4, fissato per sabato 24 settembre.
La natura con i suoi paesaggi e percorsi mozzafiato, non sarà l’unica protagonista della giornata che verrà resa unica grazie anche alla passione per la guida in offroad, per l’avventura e alle delizie dei prodotti tipici che si potranno gustare durante la sosta del pranzo. 

Tutti possono partecipare al Raduno 4×4 Suzuki a bordo di una vettura di Hamamatsu a trazione integrale, senza alcuna limitazione legata al modello o all’anno di produzione. Anche chi possiede vetture con una più spiccata vocazione stradale può unirsi all’evento e vivere appieno la sua atmosfera coinvolgente. Inoltre non è nemmeno necessario avere esperienza di guida off-road: l’organizzazione sceglie percorsi che soddisfano ogni genere di appassionato. L’evento prevede un tracciato base diviso in due tipologie di percorso: uno dedicato ai veicoli con marce ridotte e uno dedicato alle vetture AllGrip Auto o Select. I percorsi alterneranno tratti asfaltati a semplici sterrati fino ad affrontare varianti più tecniche, dedicate alle vetture dotate di marce ridotte.
L’itinerario sarà ben segnalato, con assistenza continua e garantita. Il personale dello staff aprirà la carovana e supporterà i partecipanti nei punti strategici, in modo che tutti possano affrontare il percorso in sicurezza.
Dopo la pausa pranzo, nel pomeriggio, i più intraprendenti potranno divertirsi mettendosi alla prova in un parco giochi off-road allestito in modo professionale con ostacoli artificiali all’interno di un ambiente circoscritto e sicuro.

Anno dopo anno, il Raduno Ufficiale Suzuki 4×4 si è affermato l’evento più atteso dagli appassionati dei modelli 4×4 e richiama ogni anno un pubblico sempre più numeroso.
Tanti personaggi famosi, specie del mondo dello sport, si annunciano tra i partecipanti a questa 11a edizione. Saranno presenti all’evento la campionessa del mondo di pattinaggio artistico Carolina Kostner, una habitué dell’adventure meeting e il samurai della cucina Hirohiko Shoda, meglio noto come Chef Hiro. Ospite speciale anche Lorenzo Codecà, plurititolato alfiere Suzuki nel Campionato Italiano Cross Country Rally che sarà accompagnato dalla Suzuki JIMNY in configurazione T2.

Il programma del raduno
Sabato 24 settembre: ore 8.00 – 9.15 Ritrovo dei partecipanti e registrazioni; ore 8.15 Briefing per illustrazione del percorso e del programma della giornata; ore 9.30 Partenza del Raduno; ore 13.00 – 13.30 Arrivo e sosta per il pranzo; ore 15.00 Parco giochi off-road; ore 16.30 Saluti finali e chiusura evento.

Ulteriori dettagli saranno forniti in seguito all’interno del sito ufficiale del Raduno Suzuki 4×4.

Da oggi, giovedì 19 maggio, è possibile iscriversi all’11° Raduno 4×4 Suzuki attraverso il sito dedicato all’evento https://auto.suzuki.it/raduno4x4/
All’interno del sito verranno fornite tutte le informazioni relative al Raduno 4×4 Suzuki.
È possibile contattare direttamente anche l’agenzia DrivEvent Adventure, che collabora con Suzuki nell’organizzazione della manifestazione, scrivendo alla mail info@tour4x4.it oppure chiamando i numeri 05831531720 e 3338303079.
DrivEvent Adventure è in grado di indicare strutture convenzionate per soggiornare in loco nei giorni del Raduno. 

Campionato Italiano Velocità Fuoristrada: Esposto vince la seconda tappa

La carovana del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF CIVF, sabato 7 e domenica 8 maggio, è scesa in pista a Cadrezzate, in provincia di Varese, per il secondo appuntamento stagionale.
Un tracciato nuovo che si è subito rivelato molto tecnico, pieno di curve, controcurve e salti molto spettacolari. Un tracciato che ha messo a dura prova i piloti che, tra l’altro, hanno dovuto lottare anche con pioggia e fango.  

La gara di sabato è partita sotto una fitta pioggia. Naturalmente occhi puntati su Duilio Lonardi, campione in carica e fresco vincitore della gara di esordio 2022 disputata sul crossodromo della Malpensa. Ma se nella prima prova cronometrata un ribaltamento ha in pratica bloccato tutti i piloti del gruppo TM, nella prova successiva Lonardi (Can Am X3 gruppo TM) ha messo tutti in riga, precedendo nell’ordine Vittorio Gonnella, Claudio Esposto, Stefano Foroni. 

La domenica inizia con un giro di ricognizione di tutti i concorrenti per verificare le condizioni della pista ormai allagata dalle forti piogge. Nella terza Prova Speciale ha avuto la meglio Giudici (Suzuki gruppo B) seguito da Fioroni e Reggiani (rispettivamente Suzuki e Mini gruppo B) che hanno preceduto la pattuglia dei TM con Claudio Esposto davanti a tutti.  Ed è proprio Esposto ad aggiudicarsi la 4a prova davanti a Giudici e Pagani mentre, nell’ultima manche, su un terreno ormai fangoso, hanno la meglio i leggeri veicoli del gruppo TM, che hanno occupato le prime sei posizioni della classifica.
Sul podio finale salgono così Claudio Esposto, Enrico Giudici e Ivan Martorelli.

Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità Fuoristrada ACI Sport by FIF è in programma per l’11 e 12 giugno a Rubbiano di Solignano, in provincia di Parma.

Classifica finale 2a prova CIVF – Trofeo FIF Città di Cadrezzate

1°Claudio Esposto (Polaris RS1 – Gruppo TM) ; 2° Enrico Giudici (Suzuki SL3 – Gruppo B) ; 3° Ivan Martorelli (Polaris RS1 – Gruppo TM) ; 4° Vittorio Gonnella (Polaris RZR- Gruppo TM) ; 5°  Massimo Reggiani (MINI Cooper S – Gruppo B) ; 6°  Bertolani – Fontanini (Can Am X3 – Gruppo TM); 7° Luca Righelli (Suzuki Samurai – Gruppo A) ; 8°  Zironi – B. Zironi (Suzuki S4 – Gruppo B) ; 9°  Renato Moscati (Jeep – Gruppo B) ; 10°Francesco Moscati (MINI Proto – Gruppo B) .

Partita in Versilia l’organizzazione  della 2^ Fiera Internazionale Fuoristrada.

Sono le due principali indicazioni per la 2ª edizione della Fiera Internazionale Fuoristrada, organizzata dalla Federazione Italiana Fuoristrada in programma  a Versilia dal 30 settembre al 2 ottobre.

 Una manifestazione con ingresso totalmente gratuito, realizzata pensando agli appassionati ma anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo off road. 

Una rassegna unica nel panorama europeo, sicuramente un fiore all’occhiello per  la FIF (Federazione Italiana Fuoristrada), che ne assicura lo svolgimento in un territorio ricco di storia e attività culturali .

Nell’edizione 2021  ben 32.000 persone avevano visitato la manifestazione.

Da segnalare che, pur essendo la prima edizione,  vi era stata una  grande adesione delle maggiori Case automobilistiche presenti nel mercato fuoristrada, quali Jeep, Mitsubishi, Subaru, Ssangyong, Suzuki, Toyota, Ineos.

Ovviamente l’edizione 2022 rispetterà le caratteristiche vincenti di quella d’esordio, cercando di migliorare ogni dettaglio e con qualche importante novità, riguardante soprattutto l’ubicazione dei test drive. Infatti, a Viareggio sarà nuovamente allestita tutta l’area EXPO, lungo viale Europa, ma la novità sarà rappresentata dalla presenza nelle vicinanze dell’area EXP 2, che permetterà ai visitatori di provare a fondo i suv, su un percorso studiato ad hoc, senza allontanarsi dall’esposizione.

È invece confermata a Massarosa l’area EXP 1, destinata ai veicoli 4×4 con ridotte, che potranno essere testati su vari percorsi, divertenti e del tutto naturali, con passaggi tecnici disegnati dalla Scuola Federale.

C’è da aggiungere che i visitatori che si cimenteranno in queste prove (assolutamente gratuite) potranno contare lungo il tracciato sul supporto capillare degli istruttori della Scuola Federale. 

Confermata l’organizzazione di quattro differenti e spettacolari TOUR che, durante i tre giorni della Fiera, permetteranno a molti visitatori di scoprire paesaggi e località di incredibile suggestione.

Questi percorsi sono in via di definizione e verranno annunciati dettagliatamente  nel mese di giugno.

Nella foto l’edizione 2021.

Luchini firma il primo round del 23° Suzuki Challenge all’Artugna Race

L’Artugna Race – Baja di Primavera ha aperto la corsa per il 23° Suzuki Challenge con una gara ricca di colpi di scena. Tante le emozioni arrivate dai quattro settori selettivi sugli sterrati della Provincia di Pordenone, tutti concentrati nella giornata di sabato 12 marzo scorso. Una prima tappa valida per il Campionato Italiano Cross Country Baja 2022 che ha messo subito in evidenza le potenzialità delle vetture firmate Suzuki e degli equipaggi iscritti al trofeo monomarca, quest’anno aperto a tutti i modelli appartenenti alla casa di Hamamatsu. La vittoria per il Suzuki Challenge è andata al detentore del titolo Andrea Luchini con Piero Bosco sul Suzuki New Grand Vitara di Gruppo T2, la categoria riservata ai Veicoli di Serie.

Il successo del driver lucchese prende valore anche guardando alla classifica assoluta del tricolore, dato che Luchini – Bosco si sono piazzati sul terzo gradino del podio assoluto di gara e al secondo posto nella graduatoria di Gruppo T2, per la quale a fine anno verrà assegnato un doppio titolo di Campione d’Italia Piloti e Costruttori. Il piazzamento di Luchini manda subito in quota Suzuki nella corsa ai titoli nazionali. Candidatura che si rafforza anche guardando i risultati degli altri equipaggi sulle vetture del marchio. Il quarto posto assoluto equivale alla piazza d’onore del Suzuki Challenge per Mauro Cantarello e Federico Lenzi, anche loro a bordo di Grand Vitara. Prestazione ordinata e senza sbavature per il driver rodigino che ha speso i primi settori a riprendere il ritmo per poi mantenersi in scia dei primissimi fino al traguardo. Cantarello – Lenzi hanno chiuso con un distacco complessivo di 2’ da Luchini, complice anche una penalità di 1’ inflitta loro a metà gara.

Codecà e Jimny, esordio da applausi
Dopo due conferme di equipaggi già esperti e molto quotati nel tricolore fuoristrada, la sorpresa più grande in casa Suzuki è arrivata dall’esordio assoluto del Jimny. Lo scattante modello da 100cv, tanto apprezzato sul mercato dell’off-road, faceva il suo debutto sulla scena sportiva con un allestimento praticamente originale, di serie, come uscito dalla produzione con l’intenzione di un lancio sperimentale da parte di Suzuki Italia in ottica 2023. A traghettarlo in questo percorso è stato scelto il re del fuoristrada all’italiana, il pluricampione Lorenzo Codecà con Mauro Toffoli. Eppure il brianzolo è riuscito a sfruttare al massimo le potenzialità del mezzo, impegnato nel Gruppo T2. Passo dopo passo, Codecà ha gestito il Jimny d’esperienza, senza prendere rischi, fino a conquistare il terzo posto per il Challenge e la quinta piazza assoluta di Campionato. Un risultato che va ben oltre ogni aspettativa, almeno per l’esordio, e che lascia presagire ad ampi miglioramenti in vista dei primi ritocchi tecnici sul mezzo per le prossime uscite.

Da sottolineare la prestazione del duo marchigiano formato da Francesco e Giovanni Farina, che oltre al quarto posto per il Challenge ottengono la vittoria di Gruppo TH, la categoria riservata alle vetture con omologazione scaduta. Il loro Vitara si è piazzato in nona posizione assoluta.

Artugna Race agrodolce invece per altri protagonisti annunciati sui mezzi Suzuki. Tra questi il più quotato era quello formato dal driver di Albano Laziale Claudio Petrucci navigato da Stefano Fabiano, che raccoglieva l’eredità del plurititolato Suzuki Grand Vitara ufficiale di Gruppo T1 che ha portato Codecà alla vittoria degli ultimi titoli italiani. È mancato il feeling nei primi chilometri a Petrucci che, dopo essere partito forte con ottimi parziali nel primo settore è finito nella polvere della vettura che lo precedeva. Così con poca visuale è finito fuori strada nella frazione iniziale. Poi l’esperto pilota romano ha ripreso la sua corsa e segnato anche lo scratch nella power stage che, insieme all’undicesima posizione assoluta, gli permette comunque di piazzarsi guadagnare punti utili per la classifica generale del Challenge. Può rammaricarsi per qualche errore di troppo Emilio Ferroni in coppia con Daniele Fiorini alla guida, anche loro a bordo del Prototipo. Il modenese ha aperto il Baja di Primavera con il miglior crono, ripetuto anche all’ultimo tratto. In mezzo però Ferroni è incorso in una serie di infrazioni, nelle zone a velocità controllata del percorso, che gli hanno causato un totale di ben 21’ complessivi di penalità. Rimane comunque una prestazione maiuscola che, numeri alla mano, senza penalità, gli avrebbe permesso di aggiudicarsi la gara invece di doversi accontentare della nona posizione.

Trasferta sfortunata anche per Alfio Bordonaro, pilota pluripremiato tra i veicoli di serie, allo start del campionato su Grand Vitara insieme a Roberto Briani. Il pilota catanese aveva piazzato il miglior crono per il Gruppo T2 nel settore iniziale prima di venire rallentato da una noia elettrica. Al rientro sulla prova è ripartito con la stessa inerzia e ha recuperato ben 40’’ dai leader di categoria. Poi, a 8 chilometri dal traguardo, un guaio meccanico ha messo definitivamente fine alla loro rincorsa verso la vittoria e lasciato campo aperto al recupero in extremis proprio da parte di Luchini-Bosco.

Ora il Suzuki Challenge proseguirà il suo percorso in affiancamento al Campionato Italiano Cross Country per un totale di sei appuntamenti stagionali. Il prossimo round è atteso al Rally Adriatico, che si disputerà ad Urbino nel weekend dal 13 al 15 maggio.

CALENDARIO 23° SUZUKI CHALLENGE: Italian Baja di Primavera (11-13 marzo); Baja Rally Adriatico (13-15 maggio); Greek Baja (26-28 maggio); Italian Baja 1° Tappa (7-10 luglio); Italian Baja 2° Tappa (7-10 luglio); Baja Vermentino Terre di Gallura (17-18 settembre); Baja Valtiberina Crete Senesi (13-15 ottobre)

CLASSIFICA 23° SUZUKI CHALLENGE: 1. LUCHINI Andrea 29pt; 2. CANTARELLO Mauro 22pt; 3. CODECA’ Lorenzo 15pt; 4. PETRUCCI Claudio 12pt; 5. FERRONI Emilio 11pt; 6. FARINA Giovanni 10pt; 7. MORRA Gianluca 8pt; 8. LELLI Samuele 5pt

Il 23° Suzuki Challenge inizia la nuova avventura.

Sta per iniziare la ventitreesima edizione del Suzuki Challenge.
Il trofeo ideato e promosso da Suzuki Italia entrerà finalmente nel vivo della stagione 2022 con l’Artugna Race, che si correrà sabato 12 marzo sugli sterrati della provincia di Pordenone, primo dei sette appuntamenti tutti all’interno del Campionato Italiano Cross Country Rally.
Una presenza immancabile quella della casa di Hamamatsu nella massima serie nazionale, dopo una serie di titoli piloti e costruttori collezionati negli anni, si affaccia quest’anno ad una stagione ricca di novità.
Sono 31 in totale gli equipaggi iscritti alla gara, dei quali ben 11 partecipanti al Suzuki Challenge. La sfida, concentrata nell’unica giornata del sabato, prevede un percorso complessivo di 215,77 chilometri dei quali 28,38 cronometrati nel settore selettivo “Artugna” da ripetere quattro volte. 

Il primo cambiamento in casa Suzuki riguarda la struttura del trofeo, in particolare la formazione del parco vetture impegnate al suo interno. Per questa 23^ edizione infatti il Challenge è accessibile a tutti i tipi e categorie di vetture prodotte dalla casa giapponese, di più datati ai più moderni. Già dalla tappa di Pordenone, si potrà quindi assaporare una degustazione completa delle diverse tipologie di veicoli lanciati da Suzuki negli ultimi 40 anni.
All’interno ci sarà tutta la storia del fuoristrada, dal modello Samurai all’ultimo Jimny, passando naturalmente per i potenti Vitara e Gran Vitara, nelle categorie T1, T2 e TH.

Un’altra novità interessante è la presenza del Suzuki Jimny nel Gruppo T2, come vettura con equipaggio ufficiale formato dal pluricampione Lorenzo Codecà affiancato da Mauro Toffoli. Come accennato, non si tratta di un passo indietro per il driver brianzolo vincitore di 11 titoli italiani bensì di uno sguardo al futuro. L’impegno di Codecà sarà quello di sviluppare l’apprezzatissimo ultimo modello off road giapponese per capirne le potenzialità sportive e valutarne eventualmente, nel prossimo futuro, l’impiego come vettura di punta all’interno del Challenge.
Si tratta di un progetto studiato sulla falsariga di quanto già fatto da Suzuki nei rally, nella Suzuki Rally Cup con il modello Swift Sport Hybrid traghettato dal pilota Simone Goldoni dall’esordio fino alla vittoria del Campionato Italiano R1. Per lo scattante Jimny, vettura da 100cv e un motore 1500 aspirato, non sarà semplice confrontarsi con il potenziale elevato delle rivali di Gruppo T2, ma sarà interessante osservarne la reazione sulle strade sterrate del tricolore.

La rosa degli iscritti al 23° Suzuki Challenge è piuttosto ampia e diversificata. Sono molti infatti i piloti già visti all’opera, nel recente passato, al volante di Suzuki nel trofeo. Altri invece si affacciano all’esordio “in giallo” all’Artugna.
Richiama l’attenzione Claudio Petrucci con Stefano Davide Fabiano sul Gran Vitara di T1. Il pilota di Albano Laziale è tra quelli che ha già vinto il Challenge e avrà a disposizione l’instancabile vettura che ha portato Codecà al titolo negli ultimi anni.  Non sarà l’unico equipaggio in corsa per la massima categoria nel Gruppo T1, riservata ai Prototipi, che vedrà all’opera sul Gran Vitara anche due equipaggi nuovi entrati nel trofeo: il driver di Formigine Emilio Ferroni con Daniele Fiorini ed il pilota di casa Claudio Allegranzi, che tornerà all’opera tra i fuoristrada in tandem con Sandra Castellani ben venti anni dopo l’ultima apparizione in gara. A completare le presenze in T1 il pilota di Alatri Stefano Sabellico, lui al rientro nel Challenge dopo oltre 15 anni dal debutto, in coppia con Andrea Taloni sempre su Gran Vitara.
Pressoché monopolizzato da vetture Suzuki, come spesso accade, il Gruppo T2. Oltre a Codecà-Toffoli su Suzuki Jimny, saranno quattro gli equipaggi a bordo di Grand Vitara della categoria cadetta, tra le vetture di serie. Farà da riferimento l’ultimo vincitore del Challenge, il lucchese Andrea Luchini insieme a Piero Bosco, tra i veterani della serie. Si rinnoverà il duello con il catanese Alfio Bordonaro affiancato da Roberto Briani, sempre tra quelli da tenere d’occhio come l’esperto rodigino Mauro Cantarello con Federico Lenzi alla destra. Completano il gruppo il bolognese Samuele Lelli con Gilberto Menetti. 

Si distinguono nell’elenco iscritti le due vetture impegnate nel Gruppo TH. Si tratta di due veicoli non rientranti come omologazioni tra i primi gruppi ma con un passato sportivo leggendario, da preservare.
È il caso della Suzuki Samurai del novarese Gianluca Morra con Luca Abbondi alla destra, della Suzuki Santana con al volante Marco Mantovani e Simona Morosi, quindi del Vitara con il marchigiano Giovanni Farina alla prima presenza nel Challenge insieme Francesco Farina.

Suzuki Italia ha stato istituito un montepremi complessivo di euro 40.000 all’interno del Campionato Italiano Cross Country Rally 2022. Di questi, la somma di euro 30.000 è stata messa in palio per il 23° Suzuki Challenge, ripartita tra le varie posizioni nel trofeo. Un particolare montepremi di 10.000 euro è invece stato messo in palio per i piloti Suzuki che riusciranno a conquistare un titolo di Campione d’Italia.

CALENDARIO 23° SUZUKI CHALLENGE:
Italian Baja di Primavera (11-13 marzo); Baja Rally Adriatico (13-15 maggio); Greek Baja (26-28 maggio); Italian Baja 1° Tappa (7-10 luglio); Italian Baja 2° Tappa (7-10 luglio); Baja Vermentino Terre di Gallura (17-18 settembre); Baja Valtiberina Crete Senesi (13-15 ottobre)


Toyota presenta il nuovo Rav4 Adventure

Toyota presenta il nuovo Rav4 Adventure

Toyota rafforza l’immagine da SUV di RAV4 con l’introduzione del nuovo  Rav4 Adventure, un’aggiunta alla gamma che sottolinea lo spirito “go anywhere” del modello con uno stile ancor più robusto, pronto per ogni avventura, pur non rinunciando alle prestazioni e all’efficienza della tecnologia Hybrid Electric  Toyota.

RAV4 ADVENTURE rende chiare le sue intenzioni con il suo design frontale più risoluto. Il nuovo ed esclusivo look dona a RAV4 un maggiore impatto visivo, grazie anche alla griglia completamente nera con l’emblema  Toyota posizionato al centro della calandra e supportato da due barre orizzontali. L’impatto possente della vettura e il carattere da SUV sono esaltati dall’adozione di fendinebbia anteriori con nuove cornici nere e di un under-run in finitura argento.

L’effetto è evidenziato da passaruota più larghi e dai nuovi cerchi in lega da diciannove pollici grigio opaco. Nella parte posteriore è presente, inoltre, un under-run argentato abbinato al frontale. Rav4 Adventure sarà anche offerto con un’esclusiva verniciatura opzionale bi-tone, che combina l’Urban Khaki per il corpo vettura e il Dynamic Grey per tetto, montanti anteriori e spoiler posteriore: un look che rende omaggio al caratteristico tetto a contrasto dell’indimenticabile  Toyota Land Cruiser FJ40.

L’abitacolo è caratterizzato da un rivestimento dei sedili specifico per il modello, che combina pelle sintetica nera con schienale e seduta trapuntati e cuciture arancioni a contrasto.

Il Rav4 Adventure è alimentato dalla tecnologia Hybrid Electric Toyota di quarta generazione ed è dotato di serie di trazione integrale intelligente AWD-i, realizzata grazie ad un secondo motore elettrico posto sull’asse posteriore. L’affidabile e potente propulsore ibrido eroga 222 cavalli, grazie alla combinazione di due motori elettrici e un propulsore a benzina quattro cilindri da 2,5 litri con una delle più alte efficienze termiche al mondo per un motore di serie.

Il nuovo modello introduce anche equipaggiamenti estesi a tutta la gamma RAV4 per il 2022, inclusi nuovi fari a LED di tipo Projector e fendinebbia anteriori a LED. Cambiano i cerchi in lega da diciotto pollici, ora caratterizzati da dieci razze in colorazione nera per la versione Style e argento per la versione Dynamic. Nell’abitacolo l’attenzione è incentrata su maggiore comfort e praticità con la nuova illuminazione a LED, i comandi dei finestrini illuminati e le nuove porte USB-C, comode per caricare telefoni e dispositivi durante gli spostamenti. La versione Lounge è inoltre dotata della regolazione elettrica per il sedile del passeggero anteriore.

Le recenti modifiche mantengono vivo il DNA del SUV più venduto al mondo. Nel 1994, il primo RAV4 ha creato un nuovo mercato per i SUV ricreativi con dinamica di guida da automobile, una svolta che da allora ha generato oltre dieci milioni di vendite a livello globale. Il suo spirito d’innovazione è stato mantenuto pari a quello del primo modello e, infatti, RAV4 è stato il primo nel suo segmento ad offrire l’alimentazione ibrida; oggi il RAV4 Hybrid è anche il SUV elettrificato più venduto.

Per la nuova RAV4 Hybrid l’offerta sarà a partire da 32.100€ in caso di permuta o rottamazione grazie al WeHybrid Bonus di 4.900€.

La gamma della nuova RAV4 Hybrid parte dai 249€ al mese con  Toyota EASY dell’allestimento di ingresso e introduce la nuova versione Adventure AWD-i proposta ad un prezzo di 41.100€ grazie al WeHybrid Bonus, in caso di permuta o rottamazione. RAV4 ADVENTURE e la gamma RAV4 2022 sono già ordinabili, con le prime vetture che arriveranno nelle concessionarie Toyota nel corso del mese di febbraio 2022

La Squadra Corse Angelo Caffi vede la meta alla Dakar Classic

Penultima tappa tranquilla per Luciano Carcheri e Giulia Maroni che proseguono con l’obiettivo di giungere al traguardo di Jeddah. Dopo due settimane e migliaia di chilometri nel deserto, 600km dividono l’equipaggio dal meritato traguardo.

Mancano 608 chilometri, di cui 90 cronometrati, alla chiusura di questa Dakar Classic per la Squadra Corse Angelo Caffi. La compagine bresciana è stata protagonista indiscussa dell’edizione 2022, con un eccellente equipaggio composto da Luciano Carcheri e Giulia Maroni, a bordo della Nissan Terrano 1 #759 preparata da TecnoSport, attualmente ottavi di Gruppo H3.

Dopo una gara di grande spessore, l’obiettivo del team coordinato da Benedetta Caffi Marelli è ora quello del traguardo di Jeddah.

 Carcheri e Maroni hanno condotto la loro vettura con attenzione anche lungo le piste della tappa di oggi, un anello sabbioso intorno al bivacco di Bisha, senza prendere rischi e cercando di preservare la meccanica. Due settori competitivi, uno di navigazione ed uno di regolarità, hanno visto l’equipaggio consolidare l’ottavo posto di Gruppo H3.

“La situazione di classifica è tale da permetterci di guidare con tranquillità verso il traguardo – ha commentato Carcheri – non abbiamo motivo di spingere. Gli avversari che ci precedono sono troppo distanti per recuperarli in una sola tappa, così come il nostro vantaggio su chi segue è piuttosto ragguardevole. Stiamo in campana: cerchiamo di evitare sassi e pietre, manteniamo un ritmo lineare, le sorprese sono sempre dietro l’angolo”.

La prossima tappa, 14 gennaio | Bisha-Jeddah
Un lunghissimo trasferimento, sia prima che dopo i due settori cronometrati in programma, concluderanno la maratona 2022. Piste sabbiose, qualche sasso, nessuna duna sono gli ingredienti dell’ultima frazione.

Toyota presenta il nuovo Hilux Gr Sport in vendita dall’autunno

Toyota Hilux è una delle leggende del Rally Dakar e vincitore assoluto della gara più dura del mondo. Il successo che Toyota Gazoo Racing ha ottenuto in questa competizione estrema ha ispirato la creazione dell’Hilux Gr Sport, la nuova punta di diamante della gamma di pick-up Hilux.

Hilux Gr Sport è progettato per catturare l’attenzione dei clienti il ​​cui stile di vita attivo va ben oltre il quotidiano, offrendo loro un veicolo che si adatta perfettamente ad ogni tipo di situazione. Toyota ha introdotto miglioramenti delle sospensioni dedicati per offrire un’esperienza di guida ancora più gratificante, con maggiore controllo, reattività e sensazione di aderenza. Una serie di esclusive caratteristiche di design esterno e interno rafforzano il fascino del veicolo.

Hilux Gr Sport beneficia anche dei significativi progressi già introdotti nel nuovo Hilux, offrendo la migliore esperienza di guida finora. Le sue capacità fuoristrada famose in tutto il mondo – in linea con lo spirito “go-anywhere” – hanno raggiunto nuove vette, aiutate da un differenziale a slittamento limitato automatico e dall’Active Traction Control. Allo stesso tempo, la maneggevolezza e il comfort esemplari nella guida su strada sono garantiti da aggiornamenti mirati delle sospensioni e contromisure contro il rumore e le vibrazioni.

Sospensioni ricalibrate

La caratteristica fondamentale dell’aggiornato sistema sospensivo è l’introduzione di nuovi ammortizzatori monotubo e nuove molle all’anteriore.

Il design monotubo può contare su un’area del pistone più ampia per offrire migliori prestazioni di smorzamento, con una risposta più rapida e una migliore dissipazione del calore. Aiuta anche a mantenere costante le prestazioni dell’olio durante la guida in condizioni difficili.

Le molle elicoidali anteriori sono state irrigidite e sia queste che i nuovi ammortizzatori sono verniciati di rosso per sottolineare il carattere sportivo di Hilux GR SPORT. Queste modifiche si aggiungono agli aggiornamenti delle sospensioni precedentemente introdotti per il nuovo Hilux, comprese le balestre posteriori riaccordate e le nuove boccole. Il risultato è un comportamento dinamico che ispira fiducia anche in condizioni di guida impegnative.

Rispetto all’Hilux standard queste modifiche offrono miglioramenti significativi per quanto riguarda la maneggevolezza – tra cui un minor sforzo di sterzata e una maggiore reattività agli input del guidatore -, prestazioni in rettilineo, rollio ridotto e una maggiore aderenza al posteriore.

Il nuovo assetto contribuisce inoltre in modo significativo al comfort di guida, con una risposta rapida alle vibrazioni ad alta frequenza e una maggiore capacità di smorzamento per controllare i movimenti del corpo vettura ed eliminare gli scossoni.

Prestazioni senza compromessi

Il cuore di Hilux Gr Sport è il potente motore da 2,8 litri, introdotto nella gamma nel 2020. Con 204 CV/150 kW e 500 Nm di coppia, è abbinato a un cambio automatico a sei velocità. Esclusivamente in versione Double Cab, che mantiene le impressionanti capacità di carico dell’Hilux, tra le migliori della sua categoria: può sostenere un carico utile di una tonnellata e trainare rimorchi frenati fino a 3,5 tonnellate.

Design Gr Sport

Tocchi di stile all’interno e all’esterno che sottolineano il carattere speciale veicolo.

La griglia anteriore nera ha una maglia G-motif dedicata e ottiene una barra orizzontale centrale prominente con il classico logo Toyota al posto dell’emblema del marchio. Questo tocco ispirato all’heritage fa riferimento al badge caratteristico della quarta generazione di Hilux dei primi anni ’80. Il design frontale è amplificato da nuove cornici dei fendinebbia anteriori più grandi. I cerchi in lega da 17 pollici hanno una finitura nera e lavorata a contrasto e sono dotati di pneumatici all-terrain. Il leit-motiv nero è ripreso nelle calotte degli specchietti retrovisori esterni, nelle pedane laterali, nei parafanghi e nella maniglia del portellone. Questo mette in netto contrasto il rosso brillante di nuovi ammortizzatori e molle. Al posteriore è inoltre presente anche il badge Gr Sport.

Nell’abitacolo ci sono nuovi sedili anteriori sportivi in ​​una combinazione di pelle nera e pelle scamosciata sintetica traforata e cuciture a contrasto. Il marchio è presente sugli schienali dei sedili, sui tappetini, sul pulsante di avviamento e sull’animazione del display multi-informazione.

L’equipaggiamento include dotazioni da alto di gamma, tra cui fari a Led, Smart Entry & Start, climatizzatore automatico bi-zona, Downhill Assist Control e differenziale a slittamento limitato automatico.

Il nuovo Hilux GR SPORT arriverà presso i rivenditori di tutta Europa nell’autunno 2022.

Jeep® protagonista della prima edizione della “Fiera Internazionale Fuoristrada”

Tre giorni all’insegna della guida in fuoristrada con la possibilità di provare la gamma di SUV più premiata di sempre e in particolare l’intera gamma plug-in hybrid: Jeep® Wrangler 4xe, Jeep® Compass 4xe e Jeep® Renegade 4xe.

Non mancherà lo scenografico Truck Jeep®, che consentirà di effettuare test drive sul ponte alto 9 metri e dotato di bascula con pendenza di 45°, oltre che di ricaricare i SUV Jeep 4xe.

 Grande attesa per la partecipazione del marchio Jeep® alla prima edizione della “Fiera Internazionale del Fuoristrada” che animerà la Versilia dal 15 al 17 ottobre per l’entusiasmo dei numerosi professionisti del settore e degli appassionati della guida in fuoristrada.

Il pubblico avrà infatti l’opportunità di conoscere da vicino e di provare lungo percorsi fuoristrada tutta la gamma 4xe: sono disponibili per i test drive Jeep Renegade e Compass, i SUV Made in Italy che per primi hanno avviato la transizione ecologica del brand e si confermano al vertice della classifica dei modelli PHEV più amati dai clienti italiani. Al loro fianco, l’icona Wrangler, il SUV Jeep più potente, sostenibile, silenzioso e tecnicamente avanzato mai introdotto sul mercato europeo.

All’evento non mancherà lo spettacolare Truck Jeep, un autoarticolato sulla cui livrea nera spicca il logo 4xe. In quaranta minuti, attraverso un processo completamente automatizzato, diventa uno spazio espositivo Jeep di 1200 m2 dotato di due pareti led, una WallBox per ricaricare i SUV Jeep 4xe e soprattutto un ponte alto 9 metri e dotato di bascula con una pendenza di 45°. In questa configurazione sarà possibile, grazie agli istruttori Jeep, vivere le emozioni della guida off road e prove come il twist, apprezzando la proverbiale capability che contraddistingue il brand da 80 anni e che sta evolvendo oggi in un approccio sempre più green grazie alla tecnologia ibrida plug-in 4xe. È rispettoso dell’ambiente anche l’approccio energetico: il Truck Jeep è infatti dotato di pannelli solari flessibili nella parte centrale della struttura.

Oggi il 4xe è il nuovo 4×4 del marchio Jeep: identifica l’evoluzione del concetto stesso di capability aggiungendo sostenibilità, efficienza e ancora più sicurezza e divertimento di guida. La tecnologia ibrida plug-in 4xe equipaggia sia i SUV made in Italy Compass e Renegade, che hanno dato il via al percorso del brand verso la mobilità sostenibile con “emissioni zero” quando si guida in modalità elettrica insieme alla sicurezza all-terrain della trazione eAWD, sia Wrangler 4xe. L’icona del marchio può viaggiare a quattro ruote motrici in modalità 100% elettrica, con 380 CV di potenza massima combinata e una coppia massima di 637 Nm che garantisce nuovi livelli di performance off-road in totale sicurezza e conservando intatte le capacità “Trail Rated”.

La gamma 4xe racchiude tutti gli elementi caratteristici che definiscono ogni SUV Jeep, da dettagli di design immediatamente riconoscibili che sono propri del marchio e che comunicano visivamente capacità off-road, funzionalità e comportamento dinamico su strada, all’inimitabile DNA che si ritrova sottopelle e che grazie alla tecnologia ibrida plug-in rende Wrangler, Compass e Renegade i SUV Jeep più sostenibili, performanti e divertenti da guidare di sempre, letteralmente capaci di “andare ovunque e di fare qualsiasi cosa”, in ossequio al noto claim “Go Anywhere, Do Anything”.

Inoltre, i modelli Jeep 4xe uniscono molti dei vantaggi della guida elettrica come bassi costi di gestione, una guida silenziosa ed emissioni zero in full-electric, ma offrono anche la flessibilità di un motore a combustione tradizionale per viaggi lunghi senza l’ansia della ricarica. Sono vetture ‘’facili’’ da usare: ogni cliente può decidere se vuole guidare in elettrico, in modalità ibrida o benzina. Inoltre, ricaricare le nuove Jeep 4xe è semplice e intuitivo, grazie a specifiche soluzioni di ricarica pubblica e domestica con easyWallbox, o durante la guida grazie alle modalità di rigenerazione di energia. 

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