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Gino Bruni

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Genova

Tanti Campioni alla Festa dello Sport da domani al Porto Antico di Genova.

Conto alla rovescia per la 18^ edizione della Festa dello Sport, in programma dal 20 al 22 maggio a Genova, in riva al mare, nelle aree del Porto Antico.

L’evento atteso dagli sportivi di ogni età è organizzato da Porto Antico di Genova e Stelle nello Sport con la collaborazione dei partner storici Uisp e Consorzio Sociale Agorà e il patrocinio di  Regione Liguria, Comune di Genova e Coni Liguria.

Una non stop di sport e spettacolo per tre giorni vedrà impegnati una decine di migliaia di partecipanti, tra studenti, famiglie, appassionati di fitness e sportivi di ogni età e abilità.

Su una superficie di oltre 130.000 metri quadrati che comprenderà tutti gli spazi all’aperto del Porto Antico, di Piazza Caricamento e i moduli espositivi dei Magazzini del Cotone, i partecipanti avranno l’opportunità di cimentarsi in oltre 90 discipline e attività sportive, come sempre in maniera completamente gratuita e con la costante assistenza di qualificati istruttori. 

Da sempre attenta alla sostenibilità e alle tematiche sociali, la Festa abbraccia anche alcuni degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dettati dall’Agenda 2030: promuovere il benessere di tutti, celebrare i valori di uguaglianza e solidarietà, puntare all’inclusività. In tal senso saranno numerose anche le discipline paralimpiche e special coinvolte, ed è proprio su quest’aspetto che si concentra SportAbility,progetto cross-mediale creato dall’Associazione Stelle nello Sport con l’obiettivo di sostenere le realtà liguri che coinvolgono persone con disabilità fisica e/o intellettivo relazionale e promuovere tutte le abilità dello sport. Ritorna anche lo speciale appuntamento con la Jet Ski Therapy: sabato 21 quasi 100 ragazzi potranno vivere le emozioni della moto d’acqua con il sette volte campione del mondo Fabio Incorvaia.

Con un’offerta più ricca che mai, alle tradizionali discipline (calcio, volley, baskt, tennis, rugby, canottaggio e vela) si aggiungono baseball, calistenics, squash, pugilato e i giochi della mente, con ampio spazio dato agli sport acquatici e ampi spazi polifunzionali nei quali si alternano discipline e attività differenti.

Tre i palchi dedicati agli eventi: Palco Mandraccio riservato alle esibizioni, Palco Millo (in calata Falcone Borsellino) per le lezioni di fitness e danza aperte al pubblico e l’Isola delle Chiatte dedicata alle discipline orientali, con esibizioni e lezioni aperte al pubblico.

Oltre 180 le associazioni e le scuole impegnate venerdì dalle 9 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19 con oltre 100 eventi in programma. 

Nella giornata di apertura, tradizionalmente dedicata alle scuole e realizzata grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, dal Palco Mandraccio alle 9,30 circa sarà dato il via alla Baby Maratona: la kermesse, come per tradizione, è dedicata alla Fondazione Banca degli Occhi Lions Melvin Jones.

Rinnovati anche gli appuntamenti con i grandi eventi. Il Galà delle Stelle nello Sport, ambientato presso la Sala Grecale dei Magazzini del Cotone, celebrerà venerdì 20 la sua 23° edizione con una straordinaria passerella di Campioni: da Silvia Salis a Vanni Oddera, Pierre Bruno, Francesco Bocciardo, Francesco Caputo, Federico Garibaldi e Maggie Pescetto,

Il Miglio Blu torna a snodarsi intorno ai Magazzini del Cotone. 

Spazio alle evoluzioni dei performer di sYnergiKa al Mandraccio, i compleanni speciali di Panathlon Genova (70 anni) e Us Sestri Ponente (125 anni). E ancora il tradizionale Auxilium Day, la Festa della Ginnastica, i saggi di Danza Sportiva e Pattinaggio in Piazza delle Feste, il Galà delle Arti Orientali Uisp.

Il nazionale di rugby Pierre Bruno incontra i giovani amanti della palla ovale venerdì (ore 17), Viviana Bottaro, bronzo olimpico a Tokyo, “insegnerà” karate sabato pomeriggio.

In campo anche Francesco Flachi e Christian Puggioni mentre Paola Fraschini (sette volte campionessa del mondo di pattinaggio) edEdoardo Stochino (vincitore della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere) premieranno i vincitori del Concorso scolastico “Il Bello dello Sport” e del Premio Fotografico Nicali Iren.

In occasione del Galà delle Stelle e dell’intera Festa dello Sport saranno raccolti fondi a favore dell’Associazione Gigi Ghirotti con una lotteria che metterà in palio una crociera MSC nel Mediterraneo per due persone.

I premi ci saranno anche per i più piccoli: con il consolidato Passaporto dello Sport, infatti, ritirabile gratuitamente all’infopoint di piazzale Mandraccio, si potranno raccogliere timbri per ogni attività svolta. Una volta finito il giro e riconsegnato il Passaporto, ogni bambino riceverà un attestato di partecipazione alla Festa e gadget a sorpresa offerti da Decathlon, Acquario di Genova e The Space Cinema.

Un riconoscimento speciale per la Festa dello Sport arriva anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Sottosegretariato allo Sport con il patrocinio ufficiale che conferma la valenza sociale di un evento esperienziale unico, capace ogni anno di avvicinare e promuovere l’intera gamma delle discipline sportive in pieno spirito decoubertiniano, “l’importante è partecipare”. 

Fra i riconoscimenti di questa edizione anche il patrocinio di The Ocean Race – The Grand Finale e l’inserimento della Festa nella Move Week, il più grande evento sportivo comunitario in Europa dedicato alla promozione dello sport e dell’attività fisica.

Giovedì 19 maggio il Giro d’Italia torna a Genova

Tutte le modifiche alla circolazione stradale e della sosta veicolare sul territorio comunale, prima, durante e dopo il passaggio della corsa, saranno comunicate nei prossimi giorni

La 12esima tappa dell’edizione 2022 della Corsa Rosa, in programma giovedì 19 maggio con partenza da Parma, si concluderà sul traguardo genovese di via XX Settembre per arrivare in piazza De Ferrari.

L’organizzazione della corsa comporterà alcune modifiche alla viabilità nella zona di arrivo già a partire dal pomeriggio di mercoledì 18 maggio.

Qui di seguito l’elenco delle strade, nella zona di arrivo, che saranno soggette a restrizioni di sosta, fermata e circolazione, e la relativa destinazione:

Strada Sopraelevata (Passaggio della Corsa)

Via XX Settembre-Piazza De Ferrari (Allestimento Area di Arrivo)

 Tratto tra Piazza De Ferrari, Via Roma e Viale Emanuele Filiberto (Parcheggio Fornitori)

 Piazza De Ferrari, Via Petrarca, Piazza Dante e Via Dante nel tratto compreso tra Via Roccatagliata Ceccardi, Via Carducci e Via Morcento (Area TV Compound e Parcheggio Automezzi Broadcaster)

 Parcheggio motocicli e ciclomotori tra Via Dante e Via D’Annunzio (Parcheggio Organizzazione)

 Piazza Matteotti (Parcheggio Invitati e Quartier Tappa)

 Via Fieschi, entrambi i lati (Parcheggio Terze Ammiraglie)

 Via Brigata Liguria nel tratto compreso tra via XX Settembre e via Ippolito d’Aste (Parcheggio Bus Squadre)

 Piazza della Vittoria (Open Village, Parcheggio Sponsor, Parcheggio Fornitori, Parcheggio Carovana)

 Piazza Matteotti (Parcheggio Invitati e Quartier Tappa)

 Via Canevari nel tratto compreso tra intersezione con corso Monte Grappa e piazza Raggi (Capolinea sostitutivo dei mezzi AMT)

I Municipi attraversati dalla corsa saranno: I Centro Est, II Centro Ovest, III Bassa Valbisagno, V Valpolcevera, VI Medio Ponente, VIII Medio Levante.

Tutte le modifiche alla circolazione stradale e della sosta veicolare su tutto il territorio comunale con le relative fasce orarie (prima, durante e dopo lo svolgimento della corsa), le variazioni al servizio di trasporto pubblico gestito da AMT ed i percorsi alternativi consigliati alla cittadinanza saranno comunicati nei prossimi giorni.

Questo il percorso della 12esima tappa del Giro d’Italia

La Parma – Genova (204 km) sarà una tappa di media difficoltà. L’ingresso in Liguria avverrà dal Passo del Bocco, da dove i corridori raggiungeranno in discesa Carasco per entrare in Valfontanabuona. Leggera ascesa fino a Ferriere dove il gruppo imboccherà la salita della Colletta di Boasi. Discesa su Bargagli e Cavassolo, quindi l’ingresso nel territorio di Genova dalla Valbisagno con la breve ma impegnativa scalata al Valico di Trensasco. Dopo Bolzaneto la corsa percorrerà la sponda destra del Polcevera fino all’altezza di via Ferri. Da qui, attraverso via Borzoli, è previsto l’ingresso al casello dell’autostrada di Sestri Ponente-Aeroporto. Si percorrerà il ponte Genova San Giorgio per uscire a Genova Ovest e imboccare la sopraelevata Aldo Moro, che porterà i corridori fino agli ultimi 2 chilometri che si snoderanno tra viale Brigate Partigiane, viale Brigata Bisagno e via Cadorna. Arrivo in leggera salita in via XX settembre.

Genova: 13 – 15 maggio: il Centenario della Moto Guzzi

Tre giornate dedicate alla mitica Moto Guzzi e del suo storico fondatore, l’imprenditore genovese Giorgio Parodi: da venerdì 13 a domenica 15 maggio appassionati della mitica due ruote dell’Aquila si daranno appuntamento da tutta Italia e da molte città europee a Genova per un raduno e per scoprire le bellezze della città e di alcune località della Riviera di Levante.

Un ricco programma di eventi che comprende anche l’esposizione a Palazzo Tursi della famosa “Otto Cilindri”, di un “Dondolino” 500 e di un “Gambalunghino” 250. Clou delle tre giornate sarà domenica alle 17 con la manifestazione aerea della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare davanti al lungomare di Corso Italia, in occasione dell’avvicinamento al Centenario dell’Aeronautica Militare del 28 marzo 2023.

«Saranno tre giorni di festa – spiega l’assessore ai Grandi Eventi Paola Bordilli – per il centenario della Moto Guzzi, un evento rinviato lo scorso anno a causa delle limitazioni per l’emergenza pandemica. Sarà un lungo weekend all’insegna di un marchio storico che ha fatto la storia di Genova e dell’Italia nel mondo, ma anche un’occasione importante per tantissimi appassionati che verranno a visitare la nostra città. Tre giorni di festa che si concluderanno con la spettacolare esibizione delle Frecce su corso Italia. La nostra pattuglia acrobatica tornerà a esibirsi a Genova per la prima volta dal 2009 e siamo sicuri che lo spettacolo terrà grandi e piccini con il naso all’insù. Sarà un weekend che porterà tantissimi appassionati della Moto Guzzi e delle nostre Frecce e che darà loro l’opportunità di scoprire Genova. Un ringraziamento di cuore va anche al Civ di Carignano di Confcommercio, oltre ovviamente a tutti gli organizzatori».

«Sarà un weekend davvero carico di emozioni – dice l’assessore al Marketing territoriale e turistico Laura Gaggero – e che vogliamo rendere ancora più speciale con promozioni turistiche pensate ad hoc. Come lo scorso anno, infatti, per i partecipanti ai GP Days ci sarà la possibilità di acquistare fino a due Genova City Pass validi settantadue ore, un modo per far sì che i tanti guzzisti che arriveranno da tutta Italia e dal resto del mondo, possano scoprire le meraviglie della nostra città».

Venerdì 13 maggio, l’inizio dei GP Days sarà alle 11 con il raduno dei guzzisti in via Mura delle Cappuccine, nel quartiere di Carignano, dove fu fondata e registrata, il 15 marzo 1921, la Società Anonima Moto Guzzi. Nel pomeriggio, alle 15, l’esposizione di 100 motociclette d’epoca in piazza De Ferrari, attorno alla fontana, evento organizzato dal Registro Storico della Moto Guzzi con il patrocinio A.S.I. Da De Ferrari, partiranno poi le motociclette per un percorso che interesserà gran parte del centro di Genova e si concluderà in Carignano, presso la statua di Giorgio Parodi.

Sabato 14, le 100 motociclette sfileranno da Genova sull’Aurelia facendo tappe a Recco, Portofino, Santa Margherita e Rapallo. Sarà anche allestito, nel piazzale delle Feste al Porto Antico, Mondo Moto Guzzi dedicato agli appassionati e a tutti i curiosi della mitica moto. Sarà anche possibile visitare lo Stand dell’Aeronautica Militare e provare l’ebrezza del volo con il simulatore delle Frecce Tricolori. Nel pomeriggio la parata delle 101+1, organizzata da Moto Guzzi Club.

Domenica 15, dalle 10.30, presso il Galata Museo del Mare saranno esposti modelli storici della Moto Guzzi e si terrà l’esibizione dinamica su strada della Otto Cilindri. Alle 17, su corso Italia, le celebri Frecce Tricolori presenteranno il loro programma acrobatico composto da 18 avvincenti manovre di elevato e spettacolare contenuto tecnico, evento promosso dall’Associazione Arma Aeronautica, per ricordare il grande aviatore genovese, in avvicinamento al Centenario dell’Aeronautica Militare (28 marzo 2023).

«Come ideatrice e coordinatrice delle varie iniziative legate ai GP Days – dice Elena Bagnasco, presidente Associazione Giorgio Parodi e nipote del fondatore genovese – dopo le molte difficoltà affrontate nel corso del periodo pandemico, poter finalmente presentare oggi il programma legato ai GP Days è chiara testimonianza di quanto la determinazione e la voglia di fare siano ancora vivi a Genova, connaturati al più autentico DNA dell’antica Repubblica. Ricordare l’imprenditore Giorgio Parodi e la storia di una famiglia operosa, evidenziano come la cultura dell’intraprendere e la sua capacita di ‘fare impresa’ siano la chiave di lettura vincente per superare le molte criticità che la vita ci riserva, ieri come oggi. Desideriamo ricordarlo oggi, nell’ambito degli eventi legati al Centenario di Fondazione della Moto Guzzi, quale dinamico pioniere dell’industria motociclistica italiana. L’invito per tutti è a partecipare numerosi ai vari eventi, un’occasione per riscoprire una bella storia attraverso percorsi inediti, narrazioni di appassionati ed esperti e attraverso la biografia di Giorgio Parodi. Ma non solo, sarà un momento per far conoscere e apprezzate il nostro territorio e le nostre specialità, tutto quanto di bello possiamo offrire ai numerosi motociclisti in arrivo da ogni parte d’Europa, senza tuttavia dimenticare il fine benefico fortemente voluto dall’Associazione Giorgio Parodi. L’auspicio è che i valori di Giorgio Parodi, la sua generosità d’animo, la sua lealtà, la sua capacità di fare impresa, la sua lungimiranza e il suo essere innovatore e visionario possano essere d’esempio e di stimolo in un momento nel quale “ripartire” è la parola d’ordine per tutti e possano portare le persone a “volare” davvero in alto come la sua aquila».

«Il mondo degli appassionati apprezza l’impegno e la sensibilità delle Istituzioni genovesi e liguri nei confronti di una figura straordinaria come quella di Giorgio Parodi – aggiunge Carlo Giuliani, consigliere federale ASI -. Con grande stima, poi, ci rivolgiamo all’Associazione Giorgio Parodi e alla sua infaticabile promotrice, Elena Bagnasco, che con passione, competenza e sempre maggiore entusiasmo ha portato avanti l’ambizioso progetto del GP Days rendendolo un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per il pubblico che richiamerà. ASI è orgogliosa di continuare a collaborare con l’Associazione per mantenere viva la memoria di una personalità così significativa per la cultura del motorismo italiano. Se per il centenario del 2021 siamo stati penalizzati dalla situazione emergenziale, è finalmente arrivato il momento di festeggiare in sella alle nostre amate Moto Guzzi». 

La presenza delle Frecce costituisce poi un’ opportunità unica per quanti visiteranno Genova e le attrazioni del territorio ligure, nei giorni 13/14/15 maggio, desiderosi di ripresa e di tanta normalità e per tutti gli appassionati di Moto Guzzi, provenienti da ogni parte del mondo, che qui si sono dati appuntamento, nel Centenario della Fondazione della ‘Moto dell’Aquila’, nel corso di una tre giorni motoristica e aviatoria, dedicata a Giorgio Parodi, pioniere del volo e dell’industria motociclistica nazionale. Le Frecce ricorderanno a tutti i nostri ospiti l’avvicinamento ad un altro importante ‘centenario’, quello di fondazione dell’Aeronautica Militare, il prossimo 28 marzo 2023.

Genova: l’iniziativa  “Incidente? Pensaci Prima”

L’iniziativa a contrasto dell’incidentalità stradale causata da alcol e droghe.

Costruire comportamenti responsabili e consapevoli alla guida dei veicoli con una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza per prevenire e contrastare l’incidentalità correlata all’uso di alcol e droghe. È l’obiettivo di “Incidente? Pensaci Prima”, progetto realizzato dal Comune di Genova – Comando Polizia Locale (capofila), che vede come partner Università di Genova (Dipartimento di Scienze della Formazione e Dipartimento Architettura e Design) e Automobile Club di Genova. I promotori del progetto hanno partecipato all’avviso del Dipartimento Politiche Antidroga – Presidenza del Consiglio dei Ministri per la selezione di progetti di promozione, coordinamento, monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto dell’incidentalità stradale correlata al consumo di alcol e droga. L’iniziativa è stata selezionata e ha ottenuto un finanziamento di 450 mila euro (massimo consentito), che è stato suggellato con la stipula di una convenzione. «Quello che verrà messo in atto è un progetto particolarmente articolato e ambizioso, che ha la peculiarità di coinvolgere i giovani non solo come destinatari del messaggio, ma anche come creatori dei contenuti – spiega Giorgio Viale, assessore alla Sicurezza – Aver ottenuto il finanziamento da parte del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri è indice della bontà dell’iniziativa, che verrà sviluppata anche tramite diversi canali di comunicazione per raggiungere un target di utenza più variegato possibile. Ringrazio, quali partner, l’Università di Genova e Automobile Club di Genova per il fattivo supporto nella redazione e nella realizzazione di questo piano d’azione». «La sicurezza stradale è da sempre uno dei principali impegni del nostro corpo – rimarca il comandante della Polizia Locale del Comune di Genova, Gianluca Giurato – In questa partita, la prevenzione dell’incidentalità causata dalla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti gioca un ruolo fondamentale. Questo progetto, ad ampio respiro, che vede l’apporto fattivo di diverse realtà, si muove senza dubbio lungo un percorso che continuiamo con convinzione a intraprendere, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i sinistri lungo le strade, soprattutto quelli di più grave entità».

Il piano progettuale, condiviso – per il Comune di Genova – tra Polizia Locale e Protezione civile, promuove azioni per la costruzione della consapevolezza del rischio stradale e di comportamenti responsabili alla guida, puntando anzitutto sulla prevenzione. Tre sono i filoni su cui si svilupperanno le azioni specifiche. Partendo dall’ambito formativo – informativo, il valore aggiunto del progetto è il ruolo da protagonisti che verrà assunto dai giovani: non solo come destinatari dei messaggi, ma anche come co – realizzatori dei concept su cui si articolerà la campagna di comunicazione rivolta alla cittadinanza e sviluppata per raggiungere un target più variegato possibile. L’iniziativa andrà a coinvolgere gli studenti dei corsi di laurea in Design del Prodotto e della Comunicazione, Digital Humanities – Comunicazione e Nuovi Media, Scienze della Comunicazione e Psicologia; a supportarli, le strutture di ricerca universitarie e i partner del progetto.

Verrà dedicata una particolare attenzione agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Tra le iniziative previste, infatti, c’è la produzione di video – pillole e materiali interattivi rivolti agli studenti delle scuole superiori non solo genovesi, ma di tutta Italia. I materiali prodotti verranno messi a disposizione di tutti gli Uffici Scolastici Regionali d’Italia. Obiettivo: informare gli studenti sugli effetti dell’alcol e della droga sulla guida, illustrare le normative e i rischi derivanti dall’abuso di alcolici o sostanze stupefacenti. Per quest’azione è stato accordato il patrocinio da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria – Ufficio III.

L’azione riabilitativa è il secondo filone su cui si svilupperà il progetto. Le iniziative andranno a coinvolgere alcuni soggetti sanzionati per comportamenti non corretti alla guida, ammessi ai lavori di pubblica utilità e alla misura della messa alla prova, ai fini del rafforzamento di una corretta percezione del rischio. Gli stessi saranno supportati in un percorso di assunzione di responsabilità rispetto alle infrazioni commesse, allo scopo di ridurre le recidive. L’approccio è quello della “psicologia del traffico”: puntare a responsabilizzare gli utenti, facendo sì che interiorizzino i migliori comportamenti da mantenere quando si trovano per strada, sia come conducenti, sia come pedoni. Terzo punto cardine attorno a cui si sviluppa il piano è l’azione preventiva e di contrasto dell’incidentalità stradale correlata al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. In programma, incontri con la cittadinanza attuati da operatori di Polizia Locale e Protezione Civile, con distribuzione di materiale ad hoc, ma non solo. Tra le novità, la distribuzione di test etilometrici monouso e i controlli etilometrici a scopo preventivo. Come funziona? Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione verranno organizzati degli infopoint, con l’ufficio mobile della Polizia Locale posizionato nelle zone della movida. Qui, oltre a opuscoli e materiale informativo, verranno distribuiti anche etilometri monouso: una sorta di gadget, insomma, che però proprio gadget non è perché lo strumento, anche se non in maniera dettagliata come il dispositivo omologato, è in grado di rilevare l’alcolemia. I test etilometrici monouso saranno di due tipi: uno ad “alcol zero” per i neopatentati e guidatori professionali (che, per legge, devono avere un tasso alcolemico pari a zero, quindi non aver bevuto alcolici prima di mettersi alla guida); per tutti gli altri, invece, l’etilotest rileverà il tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro, ossia il limite dopo cui scatta la sanzione per guida in stato di ebbrezza.

Sempre all’infopoint, i passanti che lo vorranno potranno sottoporsi al test etilometrico (in forma anonima) e verificare il proprio tasso alcolemico. L’esito servirà a far comprendere alle persone – i giovani, in particolare – quanto sia semplice superare i limiti previsti e, quindi, rappresentare un pericolo per sé stessi e per gli altri, oltre ad andare incontro a sanzioni rilevanti previste per questo tipo di illeciti e, nel caso si provochi un incidente stradale grave in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze, anche alla denuncia per lesioni e omicidio stradale. Altra novità prevista dal progetto è l’utilizzo di un database, realizzato ad hoc dall’Università di Genova, in cui saranno inseriti sempre in forma anonima, gli elementi utili per misurare i numeri dei soggetti controllati e i casi di positività nell’attività di screening. Tali informazioni, raccolte nell’attività di controllo e contrasto da parte delle unità operative della Polizia Locale, saranno consultabili e utili per la conoscenza del fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, per lo sviluppo di successive azioni preventive.

«L’Università di Genova partecipa al progetto fornendo le proprie competenze – spiegano i docenti Fabrizio Bracco e Maria Linda Falcidieno -, in particolare per interventi formativi rivolti al personale della Polizia Locale e di Protezione Civile, nonché la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sui temi del progetto, realizzata grazie al coinvolgimento degli studenti universitari. Ulteriore contributo riguarderà la realizzazione di un corso di formazione online rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Sarà anche realizzato un percorso di riabilitazione e recupero di utenti ammessi ai lavori di pubblica utilità e alla misura della messa alla prova. A servizio degli operatori di Polizia Locale, sarà anche realizzata una piattaforma informatica per attività di screening e monitoraggio dati raccolti negli interventi su strada». Quello dei partners dell’iniziativa è quindi un coinvolgimento diretto e fattivo con una serie di iniziative mirare e rivolte nello specifico ai giovani tra i 15 e i 25 anni, ma di fatto a tutta la cittadinanza anche tramite la distribuzione di opuscoli e materiali ad hoc sulla sicurezza stradale. «Automobile Club Genova è impegnato da molti anni in attività di educazione stradale, spesso in collaborazione con Forze dell’Ordine e Istituzioni locali – aggiunge Carlo Bagnasco, presidente Ac Genova – Siamo convinti del valore di progetti come questo che mirano a creare la cultura della sicurezza stradale ed a prevenire gli incidenti e le loro tragiche conseguenze. Sulla base di questa esperienza, collaboreremo nell’ambito del progetto “Incidente? Pensaci prima”, mettendo a disposizione del Comune e dell’Università la nostra competenza tecnica per la progettazione della campagna comunicativa/formativa contro l’uso dell’alcol e delle sostanze stupefacenti alla guida che sarà indirizzata agli studenti universitari, delle scuole secondarie di secondo grado ed ai cittadini in genere; daremo supporto al Comune in attività di comunicazione e informazione, in modalità web con linguaggi specifici per fascia di età, nonché attraverso specifico materiale informativo in distribuzione presso la nostra rete territoriale degli Uffici di Delegazione». Inoltre, a latere del progetto, dopo l’estate Automobile Club di Genova – in collaborazione con la Questura di Genova  Polizia Stradale – organizzerà una giornata di sensibilizzazione e formazione contro l’uso dell’alcol e guida di veicoli, rivolta agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.

Un plauso e un supporto all’iniziativa arrivano anche dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria: «L’incidente stradale è una criticità tragicamente presente in età giovanile – evidenzia Roberto Galuffo, referente Educazione alla Salute -. La scuola è certamente per sua natura, il luogo ideale dove veicolare, attraverso specifici progetti, nozioni di educazione stradale, formando i nostri ragazzi e rendendoli consapevoli non soltanto dei rischi, ma soprattutto riguardo al corretto utilizzo di un comportamento che risulti efficace per sé stessi e per gli altri durante la guida. Accogliamo con grande piacere, la notizia della possibilità per le scuole di accedere a questo nuovo progetto, ideato e presentato dal Comune di Genova con la sua Polizia Locale in primis, che hanno creduto all’utilità di un percorso rivolto ai ragazzi focalizzando le criticità dovute all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol in correlazione alla guida. Come sistema scolastico ci mettiamo in gioco in prima persona, come già in passato, per essere sempre più impegnati, a fianco delle altre istituzioni, nel proporre percorsi di crescita corretti».

Automobilismo: Regolarità al Porto Antico di Genova.

Nell’inedita manifestazione al Porto Antico di Genova, organizzata domenica scorsa dal Veteran Club Ligure, hanno preso parte oltre cinquanta vetture.

Dopo le nove prove di regolarità la vittoria è andata al genovese Arturo Bottaro su Mini seguito da Enrico Scotto (Lancia Artena). Nella classifica generale il terzo gradino del podio è andato a Giuseppe Fasciolo (Alfa Romeo).

In quarta e quinta posizione si sono piazzati rispettivamente Marco Varosio (Lancia Fulvia Coupé) e Marcello Spina (MG TA).

Tra le vetture sulla linea di partenza alcune Lancia Fulvia HF e Delta Integrale 16V, Alpine Renault, Alfa TZ, AC Cobra e Porsche 718 RSK. Per veicoli più anziani interessante la presenza di una Lancia Ardea, Appia, l’Aurelia B50, Mercedes 220 del 1959, l’Austin Seven di Francesco Gismondi e la prestigiosa Lancia Artena Cabriolet del 1934 portata in gara da Enrico Scotto (nella foto).

Foto dal sito internet del Veteran Car Club Ligure

Genova: La Storia in Piazza

Prende il via giovedì 31 marzo la XI edizione de La Storia in Piazza, uno degli appuntamenti culturali di maggior prestigio a livello nazionale per quanto riguarda la divulgazione e l’approfondimento delle tematiche storiche. Il focus scelto quest’anno è “Raccontare la Storia”.

In mattinata a partire dalle 9 saranno protagoniste le scuole con il ricco programma di laboratori didattici nella Sala del Maggior Consiglio, poi alle 17 il Cortile Maggiore ospiterà Il Tappeto del Mondo. Intrecci di storie per un futuro senza guerre. Il reading racconta l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema – quando il 12 agosto 1944 si consumò uno dei più atroci crimini commessi dai nazi-fascisti ai danni delle popolazioni civili – e il percorso di memoria ed educazione al rispetto tra i popoli che ha visto l’istituzione del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema nel 2000 e il progetto del Tappeto del Mondo per i 75 anni dalla strage.

Alle 18 Luciano Canfora terrà nella Sala del Maggior Consiglio la lectio di apertura sul tema Storia e romanzo storico nel XIX secolo. Canfora, che insieme con Franco Cardini è il curatore de La Storia in Piazza 2022, passerà in rassegna le opere di scrittori europei – da Balzac a Hugo, da Tolstoj a Manzoni – che nei propri romanzi fanno spesso riferimento a vicende storiche nelle quali inquadrano personaggi e trame.

Alle 19.15 inaugura nella Sala Liguria la mostra fotografica Afghana. Reportage dal Centro di maternità di Emergency nella Valle del Panjshir. Fotografie di Laura Salvinelli, testi e cura di Virginia Vicario. Intervengono Laura Salvinelli, Virginia Vicario, Silvia Neonato – giornalista, Raffaella Baiocchi – ginecologa di Emergency. Gli scatti documentano quella che a molti era sembrata una “pazzia”, ovvero la scelta di Emergency di dare vita a un centro di maternità nell’isolata valle del Panjshir. L’esposizione è organizzata in collaborazione con Emergency.

Al termine dell’incontro Cinema, Fascismo e Guerre Puniche; Scipione l’Africano (ore 19) in cui Marco Salotti parlerà del film Scipione l’Africano (1937), realizzato in pieno regime fascista quasi come un monumentale instant movie sulla guerra di Etiopia, La Storia in Piazza “trasloca” al Teatro Eleonora Duse dove (ore 20.30) lo scrittore Paolo Rumiz sarà il protagonista di Canto per Europa, il racconto di una giovane siriana profuga di guerra, che fugge in barca a vela. La ragazza si chiama Europa e lo scrittore richiama il mito della fondazione del nostro continente, interrogandosi sulle sue origini, sui suoi valori e sulle sue lacerazioni.

 Lo spettacolo sarà preceduto da una tavola rotonda sul tema “Pensare l’Europa, dalle origini al suo futuro”, organizzata dall’Ufficio del Parlamento europeo a Milano insieme al Teatro Nazionale di Genova e a Palazzo Ducale. Il conflitto in corso in Ucraina e prima ancora la pandemia ci hanno costretto a ripensare a quale futuro vogliamo per la nostra Unione europea. Dovremo compiere scelte in materia economica, energetica, ambientale, politica che ridefiniranno il mondo così come lo conosciamo.

Sarà possibile seguire incontro e spettacolo in diretta streaming al seguente link: https://www.goodmorninggenova.org/

  RACCONTARE LA STORIA

Questa edizione, a cura di Luciano Canfora con Franco Cardini, parlerà delle modalità tramite cui gli storici, a partire da Erodoto nel V secolo a.C., hanno cercato di ricostruire il passato, sottraendone il monopolio al potere politico. E se per molti secoli la narrazione della storia si è concentrata soprattutto su guerre e vicende dinastiche, nel corso del Novecento la prospettiva è mutata profondamente.

Quattro giorni intensi di incontri, conferenze, lezioni magistrali, reading, mostre e laboratori, che affronteranno il tema con diverse chiavi di lettura – storica, sociologica, culturale, artistica – e con ospiti ed esperti italiani e stranieri.

 Dal racconto – affidato alla filologa Silvia Ronchey – del crudele assassinio di Ipazia perpetrato nel 415 ad Alessandria da integralisti cristiani agli ordini del vescovo Cirillo, alla ricostruzione della Storia del Mediterraneo attraverso alcuni semplici oggetti (lectio di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli).

 Ernesto Galli Della Loggia terrà una lezione dal titolo La marcia su Roma. Tecnica di un finto colpo di stato che si finse una rivoluzione, mentre Anna Foa parlerà dei testi letterari come fonti per l’indagine storica. Lo scrittore Maurizio Maggiani, insieme con lo storico Giovanni De Luna si confronteranno sulle diverse modalità di raccontare il periodo della Resistenza: il rigore oggettivo della ricerca come si rapporta con l’invenzione creativa del romanzo?

 Un occhio speciale sarà riservato anche ai metodi di raccolta delle fonti e alle discipline che hanno contribuito a “dilatare” il campo di sviluppo dell’indagine storica. Telmo Pievani per esempio parlerà dell’Evoluzione come scienza “storica”, in quanto deve ricostruire concatenazioni plausibili di eventi accaduti in un passato molto lontano, mentre la storica dell’arte Anna Ottani Cavina affronterà il tema del rapporto tra Arte e Rivoluzione a partire da Jacques-Louis David, un caso eclatante di artista engagé.

 Interessante anche vedere quanto i media – non solo quelli moderni, come tv e la rete, ma anche musei e mostre – abbiano avuto e abbiano tuttora una funzione di legittimazione politica e di spiegazione della realtà sociale. Il racconto sarà affidato a Peppino Ortoleva, professore ordinario di Storia e teoria dei media all’università di Torino.

 Si racconterà la Storia, ma anche il Presente: il giornalista d’inchiesta Andrea Purgatori parlerà della storia come uno strumento d’interpretazione di ciò che accade oggi. E lo farà in un momento – quello attuale – particolarmente drammatico per la guerra in Ucraina.

 Non solo lectio. Oltre all’appuntamento con Paolo Rumiz di cui abbiamo detto, da ricordare La storia in giallo: Antonio Manzini dialogherà con Bruno Morchio sulle vicende di Rocco Schiavone. Un incontro a tutto tondo per parlare di Storia e storie e di un genere letterario, il giallo, capace di raccontare la complessità del nostro presente.

 Uno spettacolo da non perdere è Dux in Scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito. Daniele Timpano – solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di “Mussolini Benito” – racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di San Cassiano di Predappio nel ’57. Uno spettacolo Frosini/Timpano.

 E poi proiezioni, incontri con registi, produttori e autori e maratona no-stop di cortometraggi e documentari con Cinemaratona, a cura di Cristiano Palozzi

Tutto il programma è reperibile sul sito www.palazzoducale.genova.it

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