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Gino Bruni

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Mercato Auto

Skoda auto nel 2021 ha consegnato 878.200 veicoli a livello globale.

Skoda auto ha consegnato 878.200 veicoli a livello globale nel 2021 nonostante la pandemia di COVID-19 e la mancanza di semiconduttori. In Italia, la Casa boema ha superato le immatricolazioni 2020, registrando 24.965 unità. Con quasi 45.000 consegne, il modello Enyaq iV 100% elettrico è stato ottimamente accolto a livello internazionale. Grazie al nuovo SUV compatto Kushaq, Skoda auto ha registrato una crescita significativa in India. L’azienda prevede che la situazione di approvvigionamento dei semiconduttori migliorerà gradualmente nel secondo semestre del 2022. La Casa boema si aspetta uno slancio positivo dato dai nuovi prodotti, in particolare da Enyaq Coupè iV e dal rinnovato Karoq.

Il CEO di Skoda auto, Thomas Schäfer, sottolinea: “Il 2021 è stato uno degli anni più impegnativi nella storia di Skoda Auto. La pandemia di COVID-19 e la carenza di semiconduttori hanno significativamente rallentato la nostra crescita. Grazie alla flessibilità e all’intraprendenza del team Skoda, e in cooperazione con il nostro partner sociale Kovo e i nostri fornitori, siamo riusciti a guidare l’azienda con successo durante l’anno e a raggiungere un risultato soddisfacente. Prevediamo che la situazione di approvvigionamento dei semiconduttori migliori nella seconda metà dell’anno. Guardo al futuro con fiducia: abbiamo molti nuovi modelli in cantiere, compreso Enyaq Coupè iV, riscontriamo un’elevata domanda da parte dei clienti e il team è molto motivato. Sul lungo termine, l’azienda è in una posizione eccellente per riemergere ancora più forte dal processo di trasformazione grazie alla strategia Next Level – Skodastrategy 2030”.

Martin Jahn, Membro del Board per vendite e Marketing di Skoda Auto, aggiunge: “La pandemia di COVID-19 e la mancanza di semiconduttori hanno allungato i tempi di consegna. Vorrei esprimere la mia gratitudine ai nostri Clienti per la loro fiducia nel brand ŠKODA, e ai nostri Concessionari per il loro straordinario impegno in questi tempi così difficili. Le nostre auto sono accolte molto bene a livello globale e la domanda continua a crescere grazie anche a modelli come Enyaq iV e nuova Fabia. Con l’inizio del nuovo anno acceleriamo il passo: il rinnovamento dei nostri SUV più venduti, Kodiaq e Karoq, e il prossimo nuovo Enyaq Coupé iV sono modelli di grande impatto e, sono convinto, saranno molto apprezzati dai nostri Clienti”.

In Italia, Skoda ha immatricolato nel corso del 2021 24.965 unità, che corrispondono a una crescita dell’1,6% rispetto al 2020 (2020: 24.661 unità). Fonte UNRAE, Metodo Ministero. Francesco Cimmino, Direttore Skoda Italia commenta: “Il 2021 ci ha posto di fronte a ulteriori sfide. Nella seconda parte dell’anno, abbiamo dovuto confrontarci con una forte riduzione della produzione a seguito dell’endemica mancanza di semiconduttori e materie prime, che ha interrotto la crescita costante raggiunta fino a luglio nel nostro mercato. Nonostante questo, abbiamo affrontato la sfida con la determinazione e la fiducia di sempre, cercando di gestire al meglio i nostri Clienti. Oltre alla crescita in termini di immatricolazioni, abbiamo chiuso il 2021 forte di un portafoglio ordini record, che testimonia l’apprezzamento del pubblico italiano per i modelli Skoda e per le nostre proposte commerciali. A tutti questi Clienti, che ci hanno confermato la loro fiducia nonostante i tempi di consegna dilatati, va il mio più sincero ringraziamento, che estendo ovviamente alla rete dei nostri Concessionari sul territorio, senza il cui costante impegno e dedizione non avremmo potuto raggiungere questi traguardi in un contesto così probante. Tutto il Team Skoda lavora con l’obiettivo di mantenere inalterata la soddisfazione dei nostri Clienti compatibilmente con le imprevedibili condizioni che stanno impattando sul nostro settore”.

Nuovo suv Citroën C5 Aircross: comfort assoluto

In grado di offrire un’esperienza di serenità a bordo senza pari, SUV C5 Aircross rinnova il suo stile per esprimere maggiore forza e distinzione. Un riferimento in termini di comfort e modularità, disponibile in versione ibrida plug-in, SUV C5 Aircross ora adotta un nuovo design per uno stile più moderno e assertivo.  

Anteriormente, Nuovo SUV C5 Aircross introduce un nuovo linguaggio delle forme in cui le rotondità lasciano il posto a linee più strutturate. Il frontale acquisisce così un nuovo aspetto, dal design più verticale e moderno, che rafforza la percezione di larghezza e le caratteristiche di un veicolo imponente e sicuro.

Un rinnovamento fin nei minimi dettagli che si esprime anche attraverso una nuova firma luminosa posteriore tridimensionale, nuovi cerchi da 18” diamantati e una nuova offerta di personalizzazione più elegante e distintiva. All’interno, il nuovo design del Touch Pad da 10 pollici e della console centrale rafforza il carattere valorizzante dell’abitacolo.

Da sempre un riferimento per il comfort a bordo, Nuovo SUV C5 Aircross continua a differenziarsi proponendo le sospensioni Citroën Advanced Comfort, nuovi sedili Citroën Advanced Comfort®, uno spazio e una modularità senza pari e tecnologie di assistenza alla guida come l’Highway Driver Assist, che trasformano ogni viaggio in un’esperienza serena e positiva.


«C5 Aircross, riconosciuto sin dal lancio come il SUV più comodo e versatile della sua categoria, oggi si dota di uno stile nuovo che gli conferisce una personalità più distintiva, moderna e dinamica. Mantenendo tutti i suoi punti forti, che sono il comfort, lo spazio a bordo e la modularità, esprime una maggiore maturità ed offre più carattere, grazie allo stile esterno più strutturato e a colori e materiali interni più moderni e di qualità.»  Pierre-Yves Couineau, Capo Progetto C5 Aircross

Con oltre 260.000 veicoli venduti sin dal lancio nel 2018, SUV C5 Aircross si è distinto nel suo segmento altamente competitivo grazie al suo spazio a bordo, alla sua modularità e, soprattutto, al suo comfort senza pari. La sensazione di essere avvolti e protetti all’interno di un abitacolo che filtra le sollecitazioni provenienti dall’esterno, una vera firma per Citroën, oltre a tutto il savoir-faire derivato dall’esperienza della Marca con le monovolume, lo differenziano dalla concorrenza. Ancora oggi, SUV C5 Aircross è un riferimento in termini di praticità e offre un’esperienza più serena a bordo. Questa sensazione è ulteriormente potenziata nella versione ibrida plug-in, che già rappresenta un mix superiore al 30% in Europa.

Nuovo SUV C5 Aircross è caratterizzato da un rinnovamento dello stile e da un ulteriore miglioramento della qualità percepita. Più moderno, saprà conquistare una clientela alla ricerca di status e carattere.

SUV C5 Aircross si distingueva già per un aspetto ed una postura esclusivi. Ora, l’evoluzione del suo design, i cui cambiamenti principali si concentrano soprattutto nel frontale, gli conferisce uno stile più deciso e dinamico ed accresce la sua prestanza e la sua eleganza su strada.

Hyundai realizza la più alta crescita anno su anno del mercato: vendite a +35% .

 Hyundai Italia archivia il 2021 con un traguardo importante, dopo aver conseguito una lunga serie di risultati positivi nei mesi precedenti. Secondo i dati di UNRAE, Hyundai ha immatricolato 45.009 auto negli ultimi dodici mesi, un valore che permette all’azienda di raggiungere il 3,1% in termini di quota di mercato (il 4% nei canali privati), che corrisponde a un balzo dello 0,7% rispetto al 2020 e dello 0,5% rispetto al 2019. In merito al computo totale delle immatricolazioni, Hyundai fa segnare una crescita di quasi il 35% rispetto al 2020, oltre sei volte superiore rispetto al trend generale di mercato che si assesta al 5,5%. Considerando la crescita anno su anno delle vendite e l’incremento della quota di mercato, Hyundai segna una delle migliori performance del mercato del 2021.

Tra i costruttori più importanti a livello nazionale, Hyundai si conferma uno dei player che ha saputo rispondere prontamente ed efficacemente alle crisi innescate dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla mancanza globale dei semiconduttori, grazie soprattutto a una strategia mirata a livello di brand e di Prodotto, e a nuove formule che garantiscono un’elevata accessibilità a tutta la gamma e incontrano le diverse esigenze di mobilità degli automobilisti.

Tucson e Ioniq 5 guidano il successo di Hyundai

Il successo di Hyundai in Italia può essere attribuito a vari fattori tra cui la costante ascesa dell’azienda in termini di crescita di valore del brand: per il settimo anno consecutivo, infatti, Hyundai si è confermata in top trenta della classifica Best Global Brands di Interbrand, con un valore globale del brand Hyundai in crescita del 6,3% su base annua.

A testimonianza dei suoi straordinari risultati, Hyundai ha ricevuto più di 110 premi in Europa nel 2021, tra cui dieci riconoscimenti come “Auto dell’anno” per diversi modelli della sua gamma, tra i quali Ioniq 5 e Tucson, e l’importante riconoscimento di “Costruttore dell’anno” in occasione dei Top Gear Awards, in considerazione del ventaglio di caratteristiche della gamma e della forza complessiva dei diversi modelli. Tra questi va sottolineato l’accoglienza estremamente positiva ricevuta da Ioniq 5: l’innovativo crossover 100% elettrico è stato lanciato sul mercato la scorsa estate e rappresenta il fiore all’occhiello della gamma di veicoli elettrici Hyundai. Il modello attualmente è in corsa per il premio Car of The Year 2022.

Nuova Kona, Tucson e i10 sono i modelli Hyundai maggiormente apprezzati in Italia nel 2021. Il SUV di medie dimensioni ha sfiorato le 15.000 unità vendute (14.789) negli ultimi dodici mesi, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020; Tucson ha fissato un nuovo standard nel segmento dei SUV C, scalando costantemente la classifica del segmento e delle auto ibride: quasi l’80% del totale di TUCSON (11.636 unità) è stata infatti scelta con una motorizzazione elettrificata.

Sul podio dei singoli modelli Hyundai più venduti sale anche i10, vettura che ha rivoluzionato il segmento delle city-car e assoluta protagonista del segmento A grazie a 13.570 immatricolazioni. L’aggiornata famiglia Kona raggiunge invece quasi 8.000 unità in virtù di una gamma distintiva e completamente rinnovata, capace di offrire la più ampia proposta elettrificata tra i B-SUV grazie a motorizzazioni mild-hybrid, full hybrid ed elettriche.

Forte del suo trentennale know-how sul fronte dell’elettrificazione, Hyundai offre la più ampia gamma di motorizzazioni green (full electric, mild hybrid, full-hybrid, plug-in hybrid e fuel cell) che si traduce in una consolidata presenza e in una forte crescita nel mercato dei veicoli elettrificati: i modelli dotati di propulsione ibrida ed elettrica rappresentano infatti già il 53% del totale delle immatricolazioni Hyundai, rispetto al 38% dell’intero mercato italiano.

Nel 2021  la nuova 500 è stata l’auto elettrica preferita dagli italiani

La Nuova 500  è l’elettrica più venduta in tutto l’anno 2021.

Made in Torino, icona di stile e ora anche portabandiera della mobilità sostenibile, Nuova 500 elettrica continua a rappresentare il volto della mobilità italiana.

Nell’incessante crescita del mercato delle vetture elettriche che ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto all’anno precedente raggiungendo oltre 67.000 unità, l’auto elettrica più venduta in Italia è Nuova 500 con le sue 10.753 unità vendute pari al 16% del mercato delle “full electric”.

Una conferma dello storico gradimento di cui l’iconico modello beneficia sin dalle sue origini.

Progettata e costruita a Torino, Nuova 500 elettrica esprime idealmente la sua unicità nel panorama automotive, aggiungendo le valenze della propulsione 100% elettrica a quello stile che continua a sedurre in ogni angolo del pianeta. Nuova 500 è la trasposizione della ‘dolce vita’ e di quella spensieratezza che l’eclettica citycar continua a rappresentare, ora anche nella sua interpretazione completamente elettrica.

Nuova 500 elettrica è già disponibile in Europa, Israele e Brasile con l’ingresso in Giappone previsto per l’anno appena iniziato.

La batteria agli ioni di litio da 42 kWh si ricarica velocemente, grazie al caricatore rapido da 85 kW: sono sufficienti 5 minuti di ricarica in corrente continua da 100 kW, per ottenere 50 chilometri di autonomia, e in 35 minuti viene ricaricato l’80% della batteria di trazione.

La guida ha tre distinte modalità: ‘Normal’ per un’esperienza simile a quella di un veicolo con motore a combustione, ‘Range’ attiva invece la funzione che permette di guidare con un solo pedale, mentre ‘Sherpa’ punta a minimizzare il consumo energetico.

La tecnologia non si manifesta unicamente con la propulsione 100% elettrica, poiché Nuova 500 è la prima city-car con guida assistita di livello 2. In questo modo accelerazione e frenata si possono esprimere in maniera autonoma, garantendo ulteriore sicurezza nell’uso cittadino dove la frenata di emergenza anticollisione interviene in maniera autonoma.

Nella Nuova 500 evolve, grazie al sistema di infotainment ‘Uconnect’ di quinta generazione, la connettività è a nuovi livelli. ‘Hey FIAT’ è invece l’avanzato sistema di riconoscimento vocale, per dialogare con la vettura pronunciando le parole chiave ‘Hey FIAT’.

Il 2022 sarà l’anno di Opel Astra Elettrica.

Nel 2021 Opel si è fatta apprezzare da clienti ed esperti con i nuovi Opel Mokka e Opel Mokka-e, l’anteprima mondiale della nuova Opel Astra, l’unica e originale Opel Manta GSe ElektroMOD e molti altri modelli. Lo evidenziano i numerosi premi assegnati alla Casa (come il “Volante d’Oro 2021”1 per Opel Mokka-e) e il video “Best of Opel 2021” diffuso sui social media. Nel 2022 lo storico costruttore tedesco proseguirà nel proprio percorso efficiente, elettrico ed emozionante. Nei prossimi mesi giungeranno, infatti, sulle strade di tutta Europa importanti veicoli Opel, tra i quali soprattutto la nuova generazione di Opel Astra.

Il 2022 è un anno speciale per Opel anche per un altro motivo. Segnerà, infatti, il 160° anniversario da quando Adam Opel gettò le fondamenta di un’azienda che, inizialmente fabbrica di macchine per cucire, è diventata il più grande costruttore di biciclette nel mondo e poi un marchio automobilistico rispettato a livello internazionale. Dopo 160 anni Opel vive una nuova trasformazione, da costruttore automobilistico a fornitore di servizi per la mobilità elettrica. Dal 2028 in Europa Opel offrirà solo veicoli elettrici.

“Oggi stiamo già realizzando il futuro dell’automobile – dal design bold and pure, emozionante ed elettrizzante da ogni punto di vista ” ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel. “Nel 2022 ci saranno nuove vetture nella categoria delle compatte, Opel Astra e Opel Astra Sports Tourer, oltre al nuovo Opel Grandland. Inoltre abbiamo recentemente completato la nostra gamma di sistemi di propulsione sostenibile a zero emissioni di CO2 grazie a Opel Vivaro-e HYDROGEN, un veicolo commerciale a celle a combustibile in grado di soddisfare ogni esigenza. Si tratta di modelli importantissimi, grazie ai quali continueremo a raggiungere risultati eccellenti anche nel 2022”.

Nuovi Opel Astra, Grandland e Rocks-e

All’inizio dell’anno, Opel tornerà subito a lavorare a pieno regime presso lo stabilimento di Eisenach. La produzione del nuovo Opel Grandland (comprese le versioni elettriche plug-in hybrid) è in avvio proprio qui a gennaio e l’ammiraglia SUV del marchio giungerà dopo poco tempo ai primi clienti. La nuova Opel Rocks-e è già sul mercato di casa. In Germania, il primo SUM (Sustainable Urban Mobility) Opel può essere guidato dagli adolescenti a partire da 15 anni di età con patente di categoria AM2.

Mentre la Opel più piccola, la Opel Rocks-e, si fa notare nel traffico urbano, entrerà in servizio attivo anche la Opel più grande, il nuovo Opel Movano – anche nella versione elettrica Opel Movano-e. I clienti potranno quindi scegliere una versione elettrica a batteria di ogni veicolo commerciale Opel. Inoltre alla fine del 2021 è entrato nel mondo dei trasporti anche il nuovo Opel Vivaro-e HYDROGEN, il van elettrico a celle a combustibile, con un’autonomia superiore a 400 chilometri nel ciclo WLTP3 e la possibilità di fare il pieno di idrogeno in soli tre minuti.

Opel continua così il proprio viaggio verso l’elettrificazione del marchio e dei suoi modelli, dai veicoli leggeri (i quadricicli) ai veicoli commerciali. Nei prossimi mesi tutte le attenzioni saranno rivolte alla nuova generazione di Opel Astra. Dopo l’anteprima di settembre 2021, la nuova Opel Astra 5 porte sarà disponibile già dalla prossima primavera, anche nella potente ed efficiente versione plug-in hybrid. La Opel Astra-e elettrica completerà l’offerta nel 2023. Presto la nuova Opel Astra Sports Tourer sarà ufficialmente presentata in anteprima mondiale. Anche la versione station wagon di questa compatta di grande successo sarà disponibile in versione tradizionale ed elettrica plug-in hybrid a partire dalla prossima estate. A metà del 2022, undici modelli Opel saranno elettrificati, compresa l’intera gamma dei veicoli commerciali.

Il 2022: un anno di anniversari per Opel

Opel ha sempre sviluppato il marchio e i modelli per affrontare le sfide del futuro, come dimostrano in particolare nel 160° anno di storia dell’azienda i grandi successi ottenuti da Opel Astra e Opel Corsa. Quest’ultima ha visto la luce quaranta anni fa, nell’autunno del 1982. Da allora, questa piccola è sempre stata in cima alle classifiche di vendita e, insieme ai numerosi riconoscimenti ricevuti dalla Casa, ha ripetutamente evidenziato come Opel porti tecnologie di vertice in ogni categoria di veicoli, rendendole efficienti, tangibili e accessibili.

Esiste quindi un motivo preciso per cui Opel Astra e la sua antenata, la Opel Kadett, sono largamente percepite come costanti punti di riferimento nel segmento delle compatte. Sessant’anni fa fu lanciata la Opel Kadett A, una vettura che avrebbe svolto un ruolo decisivo nel definire il suo settore di mercato nei decenni successivi. Ogni nuova generazione di queste due vetture – Opel Kadett/Astra e Opel Corsa – continua a unire tradizione e innovazione e ora esse rendono realtà la mobilità del futuro grazie alle motorizzazioni elettriche.

Opel procede verso un futuro a zero emissioni di CO2, e non solo grazie ai suoi modelli e ai sistemi di propulsione. Il marchio lo dimostra in numerosi modi. Proseguono per esempio i piani di Opel e Stellantis per costruire la “giga-factory” di celle per batterie a Kaiserslautern. Nel frattempo a Rüsselsheim sta prendendo forma il programma per trasformare la sede Opel in un campus green e nella futura sede tedesca di Stellantis.

“Il 2022 sarà un anno veramente elettrizzante per Opel e per tutti i clienti, amici e appassionati del marchio”, ha dichiarato Fabio Mazzeo, responsabile di Opel Italia. “

E’il terzo anno consecutivo che Lancia Ypsilon è la vettura più venduta del suo segmento

“Il 2021 è stato un altro anno record per Lancia Ypsilon.”, dichiara Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. “Dopo quattro generazioni, oltre tre milioni di unità vendute, di cui più di due milioni riservate alle donne, oltre 35 serie speciali, la nostra fashion city car si conferma leader del suo segmento in Italia e rimane la seconda vettura più venduta in assoluto del mercato.”

Con quasi 44 mila immatricolazioni (43.735), in crescita di quasi il 2% rispetto allo scorso anno, la fashion city car per eccellenza continua a dominare il segmento B, confermandosi, per il terzo anno consecutivo, come la vettura più venduta della sua categoria, nonché la seconda vettura più venduta in assoluto nel mercato. 

Ypsilon è la vettura Lancia dei record per il marchio torinese e il segreto del grande amore della gente per questa auto sta nella capacità di mantenersi rilevante, riuscendo sempre a rispondere alle nuove esigenze dei suoi clienti, sia in termini di tecnologia, di sicurezza di stile e sostenibilità.

Con il nuovo MY 2021 appena lanciato, Lancia Ypsilon si è presentata con un nuovo look, nuovi allestimenti e una gamma motori rinnovata, a cominciare dal nuovo motore Ibrido Firefly a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 12 volt e una batteria al litio che permette di ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

Lancia Ypsilon è anche la vettura più amata dalle donne italiane, essendo oltre 2 Milioni le donne italiane che l’hanno scelta, grazie anche a partnership importanti come la più recente con Alberta Ferretti, un marchio con cui Lancia ha tanto in comune.

Nel 1985, Lancia Ypsilon fu la prima utilitaria a portare stile ed eleganza nel segmento delle piccole cittadine, essendo concepita come la prima auto di design in questo segmento.

Auto da città, elegante, femminile, alla moda, Lancia Ypsilon fin da subito viene anche definita la piccola ammiraglia, grazie all’offerta di contenuti precedentemente riservati a vetture di classe superiore, specialmente all’interno dell’abitacolo (e.g. gli interni in alcantara, il tetto apribile in cristallo, gli alzacristalli elettrici, etc.).

Lancia Ypsilon è nata come l’auto ‘di tutti i giorni’, con quel tocco di italianità e di gusto per le cose belle e ben fatte, mescolato con un pizzico di artigianalità, tipico del nostro Bel Paese.

Negli anni, le diverse serie speciali con cui Lancia Ypsilon si è presentata sul mercato hanno infatti raccontato uno stile che racchiude in unico abito tanti differenti aspetti dell’universo femminile, ma con alcuni fattori comuni: eleganza, italianità, innovazione e sostenibilità.

ACI: anno 2021 bene il mercato dell’usato  

Contrariamente al mercato dei nuovi veicoli, a dicembre, è di segno positivo il mercato dell’auto di seconda mano che chiude con un incremento a due cifre il bilancio dell’intero anno 2021 (+13,2% rispetto al 2020, ma se si prende a confronto il 2019, anno pre-Covid, viceversa, si registra un calo del 2,3%. A dicembre i passaggi di proprietà di autovetture al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno registrato un aumento del 3,6%. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 263 usate nel mese di dicembre e 200 nel corso dell’intero anno. I passaggi di proprietà lo scorso anno, quindi, hanno doppiato le prime iscrizioni.

A fronte di una chiusura mensile in negativo, al contrario, bene il consuntivo annuale del mercato dei motocicli di seconda mano. I passaggi di proprietà di motocicli, sempre al netto delle minivolture, hanno messo a bilancio a dicembre un decremento mensile dello 0,9%, risultato negativo che consente al settore, tuttavia, di raggiungere un brillante +20,6% nell’anno 2021. 

A consuntivo dell’intero 2021 il mercato dell’usato rileva incrementi in tutti i segmenti rispetto al 2020: +13,2% dei passaggi di proprietà netti per le autovetture, +20,6% per i motocicli e +14,6% per tutti i veicoli. Diversa la situazione in confronto al 2019: è stato registrato un calo solo per le autovetture, -2,3%, rispetto a crescite del 18,2% per i motocicli e dell’1,7% per tutti i veicoli.

Riguardo alle alimentazioni le autovetture nuove ibride a benzina, con una quota pari al 32,3% del mercato nel mese di dicembre (28% nell’intero anno), si pongono ancora al primo posto superando le vendite di auto a benzina e diesel, con incidenze rispettivamente, al 27,5% e 19,8%. Le vetture elettriche hanno raggiunto quota pari al 6,8%, (dal 4,9% di dicembre 2020), chiudendo il 2021 con una percentuale sul totale pari al 4,6%, allo stesso tempo, tuttavia, hanno fatto evidenziare la prima flessione, -4%, dopo svariati mesi di crescite esplosive, coincidente con l’esaurimento degli eco bonus. Pesanti contrazioni a due cifre per le nuove iscrizioni di auto diesel ed a benzina in confronto a dicembre 2020 (rispettivamente -51,6% e -49,2%), a fronte di crescite a due cifre per le vetture ibride.

Nel mercato dell’usato prevalgono ancora le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina); la quota dell’ibrido a benzina continua a crescere di consistenza (3,4% a dicembre 2021 e 2,3% nell’intero anno). Le auto diesel primeggiano nettamente nelle minivolture (54,5% di quota a dicembre 2021 e 56,3% nel 2021), nonostante si evidenzi un calo dell’incidenza sul totale in confronto a dicembre 2020 (era il 56,7%). La quota di auto ibride a benzina per le minivolture ha raggiunto il 3,7% a dicembre 2021, nel complesso nell’anno è stata pari al 2,5%.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

 Flessione nel mese di dicembre per le radiazioni del settore delle quattro ruote che hanno messo a bilancio un decremento mensile del 9,2%. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 1,27 nel mese di dicembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 127) e a 0,98 nell’intero 2021, pertanto, per il sesto mese consecutivo, le radiazioni hanno superato le prime iscrizioni.

Positivo il dato registrato dalle radiazioni nel settore delle due ruote, in aumento a dicembre del 10% rispetto all’analogo mese dell’anno precedente.

Nell’intero anno 2021, a confronto con il 2020, per le radiazioni si segnalano incrementi complessivi del 13,8% per le autovetture, del 24,1% per i motocicli e del 14,6% per tutti i veicoli. Rispetto al 2019 sono stati rilevati cali del 3,2% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli, a fronte di un aumento del 2,5% per i motocicli.

Tenuto conto del saldo positivo per le autovetture tra prime iscrizioni e radiazioni, (circa 28.600 unità), si prevede un nuovo lieve incremento del parco circolante al 31-12-2021 di circa lo 0,2% in confronto al parco autovetture al 31/12/2020.

Vendite auto: Non solo rosso alla faccia della crisi….

Se in totale il mercato della vendita di vetture segna un “profondo rosso”, i veicoli di prestigio mostrano che la crisi per alcuni non esiste:

 Prendiamo per esempio alcune Case automobilistiche  con vetture di fascia particolarmente costose.

La Porsche  nel periodo gennaio dicembre 2021 ha venduto 6245 vetture contro le 5689 dell’anno precedente con un incremento di poco meno del 10%.

Situazione quasi simile per la Subaru che ha consegnato 2404 vetture contro le 2099 dell’anno 2020 con un aumento di oltre il 14%.

Incrementi anche per Maserati  (vendite in aumento del 21,12%) e della Lamborghini  che ha chiuso l’anno  con un più 10,37%.

Tabella dati Unrae

Auto a dicembre: -27,5% . Altro tonfo del mercato

Vetture nel 2021 perse 460 mila unità rispetto al pre – pandemia

Il mercato dell’auto chiude il 2021 con un tracollo delle immatricolazioni. Con il dato di
dicembre, che si chiude con 86.679 immatricolazioni (-27,5% rispetto a dicembre 2020), il
numero di auto nuove vendute nell’intero anno si ferma a 1.457.952 unità, con un lieve
incremento di 76.000 auto rispetto al 2020 (+5,5%) ma con ben 460.000 auto perse rispetto al
2019 (-24%).
Il dato del 2021, inferiore anche alle previsioni formulate durante l’anno, è stato influenzato
da una politica di sostegni frammentari e, in ultimo, dalle aspettative disattese dei consumatori
per l’assenza di incentivi nella manovra economica del Governo approvata in Parlamento.
“L’UNRAE – afferma il Presidente Michele Crisci – ribadisce il forte sconcerto per la
decisione delle Istituzioni di non assegnare nella Legge di Bilancio le risorse economiche
necessarie per incentivare il mercato dell’auto con un piano triennale. Finora, le pur scarse
risorse destinate con interventi “stop and go” hanno avuto un impatto positivo nel promuovere
la mobilità elettrica: le immatricolazioni di veicoli full-electric, plug-in hybrid e hybrid sono,
infatti, aumentati del 274% nell’ultimo anno e mezzo, con indubbio impatto positivo sul
rinnovo del parco e sulla riduzione emissioni”.
“L’assenza di una strategia almeno di medio periodo, con un piano di interventi organico –
aggiunge Crisci – farà ricadere i costi economici della transizione sui consumatori, e i costi
sociali sui lavoratori di un comparto che genera un fatturato commisurabile al 20% del Pil”.
In un contesto europeo, dove si distinguono i piani di incentivazione varati in Francia,
Germania, Spagna, Regno Unito, l’Italia spicca tra i maggiori mercati come l’unico a non aver
previsto alcuna risorsa per l’automotive. Per il solo 2022 fra PNRR e Leggi di Bilancio la
Germania ha stanziato 2.100 milioni di euro, la Francia 1.245 e la Spagna 619 milioni di euro.
“Di fronte al segnale scoraggiante di una Legge di Bilancio priva di attenzione verso un
settore fondamentale della transizione ecologica – conclude Michele Crisci – l’UNRAE sostiene
la necessità urgente di istituire un tavolo di lavoro che definisca una strategia volta a incentivare
la diffusione di vetture di ultima generazione, accelerare il rinnovo del parco circolante,
promuovere le infrastrutture di ricarica e varare la riforma fiscale del settore”.
L’analisi della struttura del mercato di dicembre, confrontata con lo stesso mese 2020, e del
totale anno evidenzia fra gli utilizzatori un crollo dei privati nel mese di circa il 30%, con una
quota che scende al 59,1%, mentre chiudono l’anno 2021 al 62,5% di share, poco sotto le
923.000 unità. Le auto immatricolazioni cedono 1/3 dei volumi, al 12,8% di quota, mentre nel
totale anno sfiorano il 10% con 145.600 auto

Il noleggio a lungo termine recupera rappresentatività nel mese, grazie alla performance
delle principali società Top, archiviando a fine 2021 il 17,5% di quota, con 258.870
immatricolazioni. Con una fortissima crescita in dicembre il noleggio a breve termine chiude
l’anno in contrazione al 4,4% di share (64.400 unità); le società anche grazie a una quota in
crescita nel mese, nel totale 2021 salgono a rappresentare il 5,7% del mercato con 83.700
immatricolazioni.

Le aree geografiche, tutte in fortissimo calo nel mese, mostrano a fine anno quote in
contrazione per il Nord Est al 31% (ma al 22,8% nell’analisi al netto del noleggio) e Nord Ovest
al 29,7%; il Centro Italia chiude al 22,1% di quota, l’area meridionale sale all’11,5% e le isole al
5,7%.

Il mercato dell’usato nel mese di dicembre registra una nuova leggera flessione sul 2020 dello
0,6% con 274.998 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture. Nei 12 mesi dell’anno 2021 i
3.452.755 trasferimenti segnano un incremento del 14,4% sul 2020, ma una flessione del 17,5%
sullo stesso periodo 2019.

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