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Gino Bruni

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Motoveicoli

Mobilità urbana: due ruote sempre più protagoniste

Infrastrutture ciclabili (metri equivalenti per abitante) – Reggio Emilia, Cuneo, Lodi, Verbania e Treviso.

Parcheggi biciclette presso stazioni ferroviarie – Bologna, Firenze, Ferrara, Piacenza e Treviso.

Bike sharing – Milano, Padova, Mantova, Bologna e Vicenza compongono il poker per numero di bici ogni 1.000 abitanti, mentre la top 5 per abbonati per 1.000 abitanti è invece composta nell’ordine da Mantova, Firenze, Reggio Emilia, Pesaro e Brescia.

Concentrazione moto nelle città partecipanti al focus (veicoli per 100 abitanti) – Imperia, Savona, Pesaro, Catania e Trieste.

Disponibilità parcheggi moto (stalli per 1.000 abitanti) – Firenze, Aosta, La Spezia, Imperia e Savona.

Bike e scooter sharing, sicurezza, disponibilità parcheggi e stazioni di ricarica veicoli elettrici: dal settimo rapporto dell’Osservatorio promosso da ANCMA e Legambiente, in collaborazione con Ambiente Italia, la fotografia delle politiche locali in favore di ciclisti e motociclisti

Crescono gli spostamenti privati su due ruote a pedale e motorizzate, aumenta ancora, anche se in modo modesto, la disponibilità media di piste ciclabili dopo l’impennata del 2020 e tornano a salire complessivamente le opportunità di sharing mobility e il loro utilizzo, con una marcata prevalenza dei monopattini. Ancora limitato invece l’accesso alle corsie preferenziali per i motocicli, mentre aumentano i punti di ricarica per veicoli elettrici, ma è sempre troppo bassa l’attenzione alla sicurezza di motociclisti e scooteristi da parte delle amministrazioni locali. È quanto emerge dal settimo rapporto dell’Osservatorio Focus2R, la ricerca promossa da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) con Legambiente, elaborato dalla società di consulenza Ambiente Italia e presentato stamane a Milano, attraverso un evento a cui hanno partecipato anche gli assessori con deleghe alla mobilità dei comuni di Milano, Parma, Genova e Palermo.

L’indagine, frutto di uno specifico questionario inviato nel corso del 2021, assieme allo storico e più articolato questionario sull’Ecosistema Urbano di Legambiente, a 106 Comuni capoluogo e a cui hanno risposto 94 amministrazioni, fornisce oggi la più completa e aggiornata panoramica delle politiche introdotte dai Comuni capoluogo di provincia italiani e dedicate a ciclisti urbani e motociclisti. Il report rende quindi disponibili informazioni esclusive su piste ciclabili, sharing mobility, parcheggi dedicati e tanti altri aspetti legati alla mobilità su due ruote nei centri urbani fornite direttamente dai governi locali.

Malgrado si confermi ancora profondo il divario tra Nord e Sud del Paese nelle misure introdotte, l’ultima rilevazione descrive comunque, tra luci ed ombre, una progressiva ascesa dell’attenzione alla mobilità su due ruote nell’agenda politica delle città italiane. Un incremento che ha riguardato i principali indicatori del report, ma che si dimostra ancora non proporzionale all’andamento del mercato di biciclette e motocicli e alla loro presenza in ambito urbano. I dati di vendita parlano infatti di oltre 1,9 milioni di biciclette vendute, con una crescita del 5% per le e-bike (dato 2021), mentre ciclomotori, scooter e moto ripetono il successo dell’anno scorso con oltre 291mila veicoli immatricolati nel 2022 (+0,95% su 2021).

BICICLETTE – Entrando nel vivo dei risultati del rapporto, dall’universo della mobilità a pedali arrivano importanti conferme per quanto riguarda il numero di comuni in cui è consentito il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici (58%) e quello delle città che hanno allestito postazioni di interscambio bici in tutte o almeno in una stazione ferroviaria: da 74% del 2020 al 77% del 2021. Solo buone le notizie sul fronte dell’infrastrutturazione, con la disponibilità media di piste ciclabili che, dopo l’exploit del 2020, raggiunge 9,86 metri equivalenti ogni 100 abitanti (era 9,5 nel 2020, +38% rispetto al 2015). Per quanto riguarda i servizi di bike sharing, indagata anche attraverso i dati dell’osservatorio Nazionale Sharing Mobility, Milano, Torino, Bologna, Firenze e Padova contano, da sole, il 71% della flotta complessivamente disponibile in tutti i capoluoghi.

Inoltre, nel 2021 il numero complessivo di bici in sharing a stazione fissa è di 12.184 di cui 2.272 a pedalata assistita e 9.912 tradizionali, in aumento rispetto al 2020 rispettivamente del 2,7% e del 7%. Tra le città con il maggior numero di prelievi troviamo Milano, Brescia, Firenze, Padova, Torino e Bologna, tutte attorno al milione di prelievi annui, tranne Milano che registra 4 milioni di prelievi nel 2021. Il numero di prelievi totali annui aumenta del 7% rispetto all’anno precedente. Cresce infine anche la percentuale di comuni dove sono disponibili punti di ricarica elettrici delle biciclette a pedalata assistita, che passa dal 38% del 2015 al 46% del 2021 (era il 42% nel 2020).

MOTOCICLI – Con una media di 13,53 motocicli ogni 100 abitanti (erano 12,5 nel 2017), cresce nelle città italiane anche l’utilizzo di ciclomotori, moto e scooter. Come anticipato, sul fronte delle due ruote motorizzate, dove si assiste ad un importante crescita percentuale anche del mercato elettrico (+59%), rimane complessivamente ancora limitato l’accesso alle corsie riservate ai mezzi pubblici: una possibilità non permessa infatti nell’89% delle città. Rispetto al 2020 diminuisce infatti il numero dei capoluoghi in cui l’accesso è consentito in tutte o nella maggior parte delle corsie, passando da 8 a 3 (Taranto, Imperia e Venezia). L’ingresso è invece permesso solo in alcune corsie a Bergamo, Como, Genova, Milano e Reggio Calabria, che rappresentando il 6% delle città.

Poco confortanti anche i dati che riguardano la sicurezza. Rimane infatti pressoché invariato il numero dei comuni che scelgono di puntare sull’estensione di strade dotate di guardrail con specifiche protezioni a tutela dell’incolumità dei motociclisti in caso di impatto e peggiora anche il dato sul miglioramento della sicurezza negli strumenti di pianificazione comunale, che non è percepito come una priorità per il 39% città interessate dallo studio. Per quanto riguarda la mobilità condivisa, nel 2021 lo sharing di moto e scooter elettrici risulta disponibile in 14 comuni, 6 in più rispetto al 2020 e 11 in più rispetto al 2015. In crescita, infine, anche la percentuale di città dove sono disponibili punti di ricarica dei veicoli elettrici, che aumenta passando dal 62% del 2020 e al 65% nel 2021 (era il 42% nel 2015).

MONOPATTINI – In forte crescita la diffusione dei servizi di monopattino-sharing, che nel 2021 ha registrato la metà dei noleggi totali fatti in Italia (17,8 milioni) e raddoppiato il numero di noleggi del 2020. Dai dati del Sesto Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility emerge che il 52% dell’intera flotta di mobilità condivisa (carsharing, scooter sharing, bikesharing, monopattino-sharing) è rappresentata dai monopattini. Nel 2021 il 41% tra le 98 città che hanno fornito una risposta dichiara di avere un servizio di sharing di monopattini elettrici. Roma registra il maggior numero di veicoli (14.500), seguita da Milano (5.250) e Reggio Emilia con 1.600 veicoli disponibili.

Bari, con 1.500 veicoli, e Pescara, con 500 veicoli, manifestano un alto utilizzo di tali mezzi rispetto alle altre città con rispettivamente 1.569.435 e 592.002 prelievi annui effettuati. Per quanto riguarda infine gli incidenti con lesioni a persone che coinvolgono i monopattini elettrici sono stati registrati 2.000 incidenti con 2.107 feriti e 10 morti.

 “Questo lavoro – ha sottolineato il presidente di ANCMA Paolo Magri – ci permette ogni anno di accendere i riflettori sulle buone pratiche dei Comuni, ma anche di illuminare le tante zone d’ombra, come il tema della sicurezza, che contraddistinguono ancora la pianificazione della mobilità urbana. È evidente che le due ruote sono sempre più una risposta alla nuova domanda di spostamenti che viene dalla città: per questo chiediamo maggiore attenzione a tutti i livelli e guardiamo con preoccupazione ai tagli degli investimenti su infrastrutturazione ciclabile e sicurezza. Al contempo siamo anche convinti che la discussione sulla mobilità urbana non possa sicuramente tralasciare i motocicli, che rappresentano una soluzione di mobilità individuale fruibile, sostenibile e molto apprezzata dai cittadini”.

 “Il report che presentiamo – sottolinea il Presidente di Legambiente Stefano Ciafani – dimostra ulteriormente come l’intero sistema della mobilità sia in continuo cambiamento, verso modalità di spostamento più semplici, sostenibili, pratiche per muoversi in città. Soprattutto le bici, con la crescita delle e-bike, la micromobilità elettrica e l’attenzione delle amministrazioni verso le zone a 30 km/h raccontano in modo impeccabile dove sia già la città del futuro. Quello che serve con urgenza è però un impegno chiaro del Governo, oltre che dei Sindaci, per la drastica riduzione delle stragi stradali, l’integrazione tra le diverse composizioni modali di trasporto, il rispetto degli impegni climatici. Le vite ogni giorno a repentaglio sulle strade urbane possono essere infatti salvaguardate solo attraverso nuove ed efficaci politiche, come le città30 che finalmente anche alcune amministrazioni italiane stanno avendo il coraggio di adottare. Politiche urbane che nel loro insieme cambino le città, le strade, il sistema della mobilità, gli stili di vita e di guida, per fermare crisi climatica e strage stradale”.

Mobilità elettrica, ANCMA: mercato 2022 chiude a + 59%

Un mercato giovane, ma forte. Lo dimostra il solido +59% con cui ha chiuso il 2022. Le immatricolazioni di ciclomotori, scooter, moto e quadricicli a impatto zero in Italia continuano infatti a crescere e le due ruote elettriche si fanno strada nella mobilità urbana. Basta guardare al 2018, quando complessivamente il sell out faceva segnare poco più di 4.200 veicoli, per leggere nelle oltre 23.300 immatricolazioni dell’anno

appena terminato il cammino di crescita di questo ambito della mobilità individuale. È quanto emerge dallo

studio sull’andamento 2022 del mercato dei quadricicli e dei veicoli elettrici a due ruote presentato stamane a Milano da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).  

Senza dimenticare la spinta favorevole degli incentivi all’acquisto e dell’avanzata delle opportunità di sharing, il 2022 registra un segno positivo in tutti i segmenti e conferma anche la predilezione dei privati all’utilizzo dei veicoli elettrici in città. Crescono infatti i ciclomotori (+53,3% con 5.904 mezzi messi su strada) e gli scooter (+56,9% e 9.896 veicoli immatricolati). Più contenuto, invece, l’incremento del segmento moto, che immatricola 540 pezzi e chiude a +7,5%. Infine, con 7.043 veicoli e una crescita del 74,1%, i quadricicli elettrici si rendono protagonisti di un vero e proprio exploit, confermandosi come una delle tendenze più nuove e interessanti dell’anno. 

Per quanto riguarda invece la distribuzione sul territorio, Roma, Milano e Trento risultano rispettivamente le tre città con la più alta densità di veicoli elettrici, mentre sono Catania e Palermo le province dove il mercato è cresciuto maggiormente in termini percentuali negli ultimi due anni. Sud Italia che si conferma protagonista anche nell’incremento – sempre tra il 2020 e il 2022 – del mercato dei quadricicli con Palermo, Catania e Napoli, che salgono sul podio dei territori con le migliori performance. Torino è invece la città dove si è assisto alla maggiore crescita percentuale nel mercato moto, seguita da Firenze e Palermo, mentre Catania, Bergamo e Trento si prendono le prime tre posizioni per il segmento dei ciclomotori. 

“Il nostro è il settore che cresce di più nell’ambito della mobilità elettrica, siamo di fronte a numeri significativi, che – ha commentato il presidente di ANCMA Paolo Magri – dicono molto anche della capacità delle aziende  che rappresentiamo di produrre veicoli sempre più innovativi e fruibili. E che confermano l’importanza di continuare a sostenere questo ambito per fargli raggiungere quella maturità che merita non solo in termini percentuali. È un momento molto interessante per le due ruote: oggi l’elettrico è arrivato a rappresentare poco più dell’8% dell’intero mercato e affianca un’offerta termica complessiva sostenibile ed avanzata, che fa del nostro Paese il leader nella vendita e nella produzione in Europa”. 

Mercato moto: 2022 ancora in positivo

ANCMA: Cresce il desiderio di due ruote, +4,5% a dicembre sull’anno scorso e 2022 che chiude con oltre 2700 veicoli immatricolati in più rispetto al 2021

Malgrado le incertezze globali, le residuali difficoltà di approvvigionamento e l’impennata inflattiva, continua a crescere il desiderio di due ruote in Italia. Dopo la serie positiva intrapresa ad ottobre, anche il mese di dicembre fa registrare infatti un +4,55% rispetto allo stesso mese del 2021 nelle immatricolazioni complessive di ciclomotori, scooter e moto. Un dato che tira la volata ad un 2022, che chiude ancora in positivo, +0,95% su un già solido 2021 (+21,2% sul 2020), immettendo su strada oltre 2700 veicoli in più rispetto all’anno precedente. È quanto si legge nel comunicato sull’andamento del mercato dei veicoli a due ruote diffuso in serata di oggi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

“È importante sottolineare – ha commentato il presidente di ANCMA Paolo Magri – che senza alcuni problemi di approvvigionamento, che hanno rallentato l’offerta nei mesi più importanti, soprattutto nel segmento degli scooter, ci troveremmo di fronte a numeri ancora più incoraggianti. Questo conferma che la domanda è comunque molto significativa e quanto il ruolo delle due ruote nella mobilità sia ormai centrale”. Riferendosi al 2023, Magri ha poi sottolineato la necessità di “tutelare l’industria di riferimento con la sua filiera, in momento così interessante per il mercato, continuando a fornire in modo sussidiario gli strumenti più efficaci per fronteggiare il caro energia e quello delle materie prime, che oggi rappresentano un problema centrale per le imprese, soprattutto in relazione alla dimensione prevalente delle nostre aziende”.

Il mercato di dicembre – Entrando nel vivo dei dati, prosegue, come anticipato, la crescita del mercato, in territorio positivo da ottobre. Nell’ultimo mese dell’anno si registrano 9.200 unità, pari a un incremento del 4,55% rispetto a dicembre 2021. Continuano a correre anche gli scooter, che fanno segnare un incremento a doppia cifra: +11,52 e 4.482 veicoli targati. Più contenuta la crescita delle moto, che comunque immatricolano 3.763 unità e registrano un +3,95% sullo stesso mese del 2021; prima battuta d’arresto per i ciclomotori, in positivo dal mese di maggio, che immettono sul mercato 955 unità corrispondenti a una flessione del 17,74%.

Il 2022 – Nel corso dell’anno si sono registrati sette mesi a valore negativo. Ciononostante, il mercato chiude l’anno in sostanziale parità con il 2021: +0,95% e 291.661 veicoli venduti. Gli scooter, che tra febbraio e settembre avevano perso più di 13 mila unità, riescono solo in parte a recuperare terreno, fermandosi a 143.845 veicoli, corrispondenti a un calo del 4,84%. Molto buona, invece, la performance delle moto, che chiudono con 126.571 unità e un incremento del 6,35%; infine, è a doppia cifra la chiusura dei ciclomotori che, con 21.245 veicoli, segnano una crescita del 13,3%.

Rievocazione Storica “Circuito del Tigullio”,

La 2^ edizione della Rievocazione Storica “Circuito del Tigullio”, è in programma tra il 13 e il 15 del mese di Ottobre 2023.

La presentazione ufficiale, insieme alla F.M.I. al Registro Storico, è prevista nel mese di Gennaio durante il Motor Bike Expo di Verona.
Questa edizione, come per la precedente – fanno sapere gli organizzatori – è il frutto della collaborazione tra le Associazioni Circuito del Tigullio, Motoclub Colombo e Scuderia Ferrari Club Portofino, con la supervisione della Federazione Motociclistica Italiana, insieme alla Regione Liguria e le Amministrazioni di Santa Margherita Ligure e Portofino, oltre alle innumerevoli collaborazioni con Enti, Musei ed altre Associazioni che condividono la nostra passione per i motori e la storia delle competizioni.

La manifestazione motociclistica, si snoderà lungo le strade del Tigullio tra S. Margherita Ligure e Portofino.

Il Circuito del Tigullio, nato nel 1924 su iniziativa dell’Auto Club Genova, era una gara automobilistica. La prima edizione   si disputò il 13 aprile proprio del’24 . Alla partenza si presentarono 13 piloti, solo 11 tagliarono il traguardo.  La vittoria andò a Tazio Nuvolari su Bianchi 2000 seguito da Renato Balestrero su OM  e Diego De Sterlich su Bugatti.

ANCMA Mercato moto: anche novembre positivo, immatricolazioni a +35%

Dopo il solido +26% dello scorso mese, il mercato delle due ruote a motore non arresta la sua crescita anche in novembre. Le immatricolazioni mensili di ciclomotori, scooter e moto fanno infatti segnare un altro aumento a doppia cifra e volano a +35% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Nel comunicato diffuso in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), il presidente dall’associazione dei costruttori Paolo Magri ha ribadito che “la disponibilità di prodotto consente finalmente di misurare il reale peso specifico del mercato”.

“Il futuro non è esente da incertezze, ma – ha aggiunto Magri – di fronte a un sostanziale superamento dei problemi di approvvigionamento, i numeri di oggi descrivono in modo concreto il ruolo centrale delle due ruote nel mercato della mobilità e in quello più legato all’utilizzo per passione”.

Il mercato di novembre – Cresce di più di un terzo (35,12%), rispetto al 2021, il mercato due ruote del mese di novembre, raggiungendo 16.476 veicoli venduti. A fare da traino gli scooter, che per il secondo mese consecutivo segnano un incremento a doppia cifra (+42,52%), corrispondente a 8.692 mezzi immatricolati. Seguono le moto con una crescita del 30,75% e 6.403 veicoli targati; in territorio positivo anche i ciclomotori, che ottengono un incremento del 15,28%, pari a 1.381 unità immesse sul mercato.

Da gennaio a novembre – Il bilancio positivo degli ultimi due mesi consente al mercato totale di consolidare la parità rispetto all’anno precedente: +0,85% e 282.593 veicoli registrati. Recuperano qualche punto percentuale anche gli scooter, che tuttavia rimangono in negativo, con un calo del 5,3% e 139.338 unità registrate. Il mercato moto targa invece 122.966 veicoli e cresce del 6,48%; in linea con il dato mensile il cumulato annuo dei ciclomotori, che segnano una crescita del 15,37% pari a 20.289 unità.

Mercato elettrico – Vigorosa la crescita anche per il mercato degli elettrici a novembre, sospinto dalla disponibilità degli incentivi statali: 1.503 le unità vendute, corrispondenti a un incremento dell’83,29%. Per quel che riguarda il cumulato annuo, il mercato supera la quota delle 15 mila unità, con 15.739 veicoli venduti e un incremento del 58,6%. Gli scooter coprono i due terzi del mercato elettrico, con 9.416 unità immatricolate e una crescita del 62,93%.

Nasce la nuova Vespa Gts.

Rigorosamente prodotta in Italia, è già disponibile presso gli showroom del gruppo piaggio a partire da 5.999 euro

La nascita di una nuova Vespa è sempre un evento epocale perché continua una storia di straordinario successo, fondata sui valori di stile e tecnologia.

La nuova Vespa GTS raccoglie l’eredità del mitico “Vespone”, così sono sempre state battezzate le Vespa con la scocca più grande. Vespa con le quali muoversi elegantemente in città ma anche pronte al viaggio, perfino all’avventura, grazie a motorizzazioni sempre generose e un comfort superiore.
Lo stile di Vespa è una icona del design contemporaneo e la nuova famiglia GTS lo esalta grazie anche a una gamma di ben quattordici diverse colorazioni disponibili. L’eleganza è il risultato di un magico equilibrio tra tradizione e modernità che emerge dalle linee di GTS, affinate con cura maniacale in ogni più piccolo dettaglio, e da una qualità costruttiva elevata a livelli mai toccati in precedenza.

La nuova gamma Vespa GTS è ricchissima nell’allestimento di serie e si comprende quattro versioni, ognuna contraddistinta da un’anima ben definita: la classica ed elegantissima Vespa GTS, la contemporanea GTS Super, la sportiva GTS SuperSport e la ipertecnologica Vespa GTS SuperTech.
Tutte sono disponibili in due modernissime motorizzazioni: il tecnologico monocilindrico 125 i-get e il motore 300 hpe (High Performance Engine), uno dei più recenti frutti della tecnologia motoristica del Gruppo Piaggio, volta alla realizzazione di propulsori sempre più tecnologicamente evoluti ed efficienti in termini di contenimento delle emissioni e dei consumi.

La scocca della nuova famiglia GTS, come sempre nella storia di Vespa, è realizzata rigorosamente in acciaio: un materiale sostenibile, perché riciclabile al 100%, che regala una robustezza senza pari oltre a doti di sicurezza e di dinamicità realmente uniche. A questo scocca, che è una esclusiva mondiale di Vespa, si abbina ora una sospensione anteriore completamente nuova. Mantenendo il tradizionale schema monobraccio, il sistema è stato riprogettato nello schema di funzionamento per garantire maggiore stabilità, soprattutto alle alte velocità e per migliorare, grazie alla nuova taratura della sospensione, il comfort e la maneggevolezza.

Da sempre progettata intorno alla figura umana, Vespa vanta una perfetta ergonomia e una seduta naturale che contribuiscono a renderla estremamente comoda, piacevole nella guida e accessibile a tutti. La nuova Vespa GTS sottolinea ulteriormente la forte vocazione al turismo e persino al viaggio, che le grandi Vespa hanno sempre incarnato, proponendo una nuova sella con un comfort di livello superiore anche per il passeggero e un’ergonomia ottimizzata per un facile appoggio dei piedi a terra.

La proverbiale praticità e la facilità di utilizzo di Vespa compiono un ulteriore passo in avanti grazie all’introduzione del sistema keyless, per azionare l’accensione senza dover inserire la tradizionale chiave, rendendo così più agevoli tutte le operazioni di avviamento, apertura della sella e di inserimento del bloccasterzo, che possono essere fatte tenendo comodamente il telecomando in tasca.

Mentre la versione SuperTech conferma il modernissimo display TFT a colori, mentre debutta su tutte le altre versioni una nuova strumentazione, dallo stile ed eleganza immutate, ma più completa e capace di sfruttare le potenzialità del sistema di connettività VESPA MIA, di serie su SuperTech e SuperSport e disponibile come accessorio sugli altri allestimenti.

Tutte le versioni della nuova Vespa GTS sono già disponibili presso i dealer del Gruppo Piaggio con prezzi a partire dai 5.999 Euro della versione GTS 125 e a partire da 6.999 Euro per le versioni 300 hpe.

Reinova & Motorsport Engineering Society all’Autodromo di Imola

Sarà l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO), a ospitare, dal 26 al 30 settembre, la seconda edizione del “Motorsport Engineering Italy”.

L’evento, organizzato da MES – Motorsport Engineering Society, collaborazione con MUNER, l’Associazione delle Università dell’Emilia-Romagna, vedrà team formati da studenti universitari d’ingegneria chiamati a progettare un prototipo di moto a propulsione elettrica rispettando un regolamento che garantisce una sfida tra performance e sicurezza. I team saranno valutati davanti a una giuria che analizzerà le prestazioni dei prototipi, l’esecuzione e la realizzazione ingegneristica del progetto attraverso competenze tecniche e gare fisiche di velocità e resistenza.


A giudicare ci saranno interlocutori di primo piano, tra cui Giuseppe Corcione, CEO di Reinova, sponsor ufficiale dell’evento, oltre a molti altri rappresentanti e imprenditori di rinomate aziende della Motor Valley e del mondo automotive.
Martedì 27 settembre si svolgeranno le ispezioni tecniche, precedute da una presentazione di Giuseppe Corcione, CEO di Reinova, sponsor ufficiale dell’evento, mentre mercoledì 28 settembre, tutti i team affronteranno le prime gare su rettilineo.

BMW Italia partner del Festival della Comunicazione di Camogli.

In occasione del Festival della Comunicazione di Camogli, attraverso i racconti di Franco Antonello e dei suoi viaggi in moto con il figlio autistico Andrea, BMW Italia affronterà il tema della libertà e come questa si esprima durante un viaggio.

Per la quinta volta BMW Italia sarà il partner principale del Festival della Comunicazione, che si terrà a Camogli dall’ 8 al 11 settembre.

Questo festival che ha visto la sua prima edizione debuttare nel 2014, è presto diventato “il punto di riferimento nell’articolato panorama della comunicazione e nel dibattito intergenerazionale d’attualità del nostro Paese”.

In questa edizione, BMW Italia è stata chiamata ad affrontare il tema della libertà e lo fa grazie al coinvolgimento di Franco Antonello, chiamato come relatore, che sabato 10 settembre alle 12:15 presso la Terrazza della Comunicazione affronterà il tema “Libertà oltre i limiti: vivere on the road”.

Franco Antonello è innanzitutto un padre di un figlio autistico, Andrea, con cui è riuscito a trovare una sintonia nella comunicazione grazie a un lungo viaggio in moto per il quale erano partiti quasi per caso e senza una meta rigorosamente definita. Dopo questa esperienza, sono seguite altre avventure, altri viaggi in moto, che hanno permesso a Franco di entrare sempre di più nel mondo misterioso di Andrea. Ma Franco non si è voluto fermare alla sua personale esperienza, perché consapevole di quante altre persone stessero affrontando la sua stessa situazione ha voluto fondare “I Bambini delle Fate”, l’impresa sociale con cui cerca di aiutare le altre famiglie con figli autistici.

In diverse occasioni BMW Motorrad Italia è stata a fianco di Franco e Andrea supportandoli nei loro viaggi avventurosi in moto, e il sostegno di “I Bambini delle Fate” è una delle principali attività di BMW Motorrad all’interno di SpecialMente, il programma di responsabilità sociale d’impresa del Gruppo BMW Italia.

Ulteriori informazioni sul Festival della Comunicazione di Camogli sono disponibili sul sito: http://www.festivalcomunicazione.it/

Maggiori informazioni sull’attività di Diversamente Disabili sono presenti sul sito https://www.diversamentedisabili.it/

Giornate Mondiali Moto Guzzi 2022

Giovedì prossimo, 8 settembre, si apre a Mandello del Lario, in provincia di Lecco, l’edizione 2022 delle GMG – Giornate Mondiali Moto Guzzi.

È la festa più attesa dai Guzzisti e dagli appassionati di moto di tutto il Mondo e quest’anno è dedicata alle celebrazioni per i 100 anni di Moto Guzzi. Fondata nel 1921, Moto Guzzi non ha potuto festeggiare lo scorso anno per la situazione legata alla pandemia, per questo la festa 2022 è ancora più attesa e richiamerà a Mandello, sulla incantevole sponda lariana del Lago di Como, decine di migliaia di ospiti.

Sin dal giovedì si apriranno i portoni dell’affascinante stabilimento dove Moto Guzzi nacque un secolo fa e dove ancora si producono, con cura artigianale, le splendide motociclette col marchio dell’aquila. Per tutta la durata delle GMG 2022 sarà possibile accedere allo Shop Moto Guzzi per acquisti esclusivi e saranno attivi i test ride gratuiti, occasione unica per provare su strada la gamma delle moto Made in Mandello. Oltre alla gamma in prova sarà possibile ammirare in anteprima mondiale la nuova Moto Guzzi V100 Mandello, la moto che rappresenta il futuro di Moto Guzzi e che verrà presentata ai mercati mondiali nel prossimo mese di ottobre.

Sabato e domenica il programma della festa si completa con una serie di iniziative, a partire dalla spettacolare parata di motociclette che sabato mattina raggiungerà Mandello per sfilare davanti al mitico cancello rosso della sede Moto Guzzi in via Parodi, da sempre meta di ogni grande viaggiatore in sella a una moto dell’aquila. Sarà uno dei momenti più emozionanti delle GMG e, oltre alle migliaia di moto in parata, si prevedono decine di migliaia di appassionati sulle strade sulle quali passerà il serpentone di Moto Guzzi di ogni età.

A quel punto, e fino a tutta la domenica, sarà attivo il programma di visite gratuite alla fabbrica e al Museo che è stato recentemente ristrutturato e ospita decine di esemplari storici di Moto Guzzi, tutti recentemente perfettamente restaurati, esemplari rarissimi che compongono una collezione di valore mondiale.

Durante il weekend saranno attivi dentro lo stabilimento i punti dedicati allo street food mentre l’intrattenimento musicale sarà di altissimo livello visto che sarà curata da Virgin Radio, una garanzia per tutti gli amanti della grande musica.

Gli spazi dedicati alla customizzazione con Officine Rossopuro, al Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance e al Photobooth completano una festa che si estende poi ben al di là dei confini della fabbrica e abbraccia tutta la cittadina grazie alle iniziative della Municipalità di Mandello, custode del profondo legame che unisce Moto Guzzi con la storia e la cultura dello splendido territorio lariano.

Il ramo lecchese del lago offre, nella prima metà di settembre, luoghi e colori incantevoli che solo il fine estate sa regalare. Le GMG 2022 saranno anche l’occasione per scoprire un territorio incantevole, sia per le famiglie sia per chi arriva in moto che potrà trovare innumerevoli itinerari per magnifiche escursioni, circondati dalle stupende Prealpi su cui domina la maestosa Grigna. Sono gli stessi itinerari dove vengono tuttora sviluppate le Moto Guzzi e sembrano disegnati proprio per regalare piacere di guida ai motociclisti alternando le strade che corrono lungo il lago, ai percorsi tipici della montagna.

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