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Gino Bruni

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Nautica

Il Porto dei piccoli al Salone Nautico di Genova propone il mare come terapia per bambini.

Tra i partecipanti del Salone Nautico di Genova (in programma dal 22 al 27 ottobre) ci sarà anche Il Porto dei piccoli, per parlare di mare come terapia per aiutare i bambini malati e sostenere le loro famiglie.

Da anni l’Associazione, fondata da Gloria Camurati, porta il mare e la cultura che ne deriva a tutti i bambini e i ragazzi che affrontano la malattia, offrendo loro dei momenti di evasione ludico-didattica, spezzando la routine ospedaliera.

Cani da salvataggio, soccorritori esperti, pescatori, biologi marini, educatori, ricercatori scientifici, psicologi, e come ambassador tanti campioni del mondo dello sport, come il surfista Matteo Iachino, la canoista Amanda Embriaco, i nuotatori Alberto Razzetti e Francesco Bocciiardo, lo skipper Furio Benussi, e la powerlifter Elisa Corda. Questi gli ingredienti del mix de Il Porto dei piccoli.

L’associazione sarà presente al Salone Nautico con due postazioni, una all’interno del Padiglione B, dove gli operatori illustreranno le attività realizzate nell’ultimo anno e quelle in programma, spiegando in che modo queste possano aiutare bambini e ragazzi ad affrontare la malattia, e una seconda nella sala longe subito fuori il padiglione, insieme al team The Ocean Race, la famosa gara di vela intorno al mondo, che nel 2023 farà la tappa conclusiva a Genova. Il Porto dei piccoli, infatti, sarà coinvolta nelle attività che proporrà la città per questo gran finale.

L’Associazione prende spesso parte a eventi sportivi legati al mare, poiché si tratta di due elementi in grado di migliorare notevolmente la vita di tutti noi e, in particolare, di chi sta male.

Dopo aver sostenuto Matteo Iachino, ambassador dell’associazione, nella traversata record in windsurf dalla Liguria alla Corsica, il prossimo 8 ottobre a Trieste sarà a bordo dell’Arca Maxi di Arca Fondi SGR durante la regata velica internazionale Barcolana, insieme ad un gruppo di pazienti pediatrici dell’ospedale Burlo Garofolo. Per qualche ora i bambini lasceranno i loro letti di ospedale, toglieranno i pigiamini e vestiranno i panni di un vero equipaggio velico durante un evento internazionale. Un evento importante, che segna anche l’inizio della collaborazione tra il nosocomio e l’Associazione.

Di seguito alcune delle attività che Il Porto dei piccoli porterà al Salone nautico di Genova:

Let’s go to the beach

Progetto che desidera offrire ai piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova un momento di svago in spiaggia, con laboratori ludico-didattici ad hoc e attività in collaborazione con la Guardia Costiera, la Scuola Italiana Cani da Salvataggio e la Croce Rossa Italiana.

Sailing for children in hospital

Progetto che prevede l’avvicinamento alla cultura del mare e dello sport partendo dall’Istituto Gaslini di Genova per poi «navigare» insieme all’equipaggio di Fast and Furio verso tutte le principali pediatrie italiane. Questo progetto è stato possibile grazie al contributo di Banca Carige, Arca Fondi SGR e la partecipazione di Fast and Furio.

Un solo mare per tutti

Progetto che punta a sensibilizzare i bambini alla valorizzazione e al rispetto per l’ambiente, tramite l’impresa e la realizzazione del sogno di Matteo Iachino, che ha compiuto la traversata del Mar Ligure dalla Liguria all’isolotto della Giraglia a bordo di un windsurf in modo completamente sostenibile.

Galleggiando bolleggiando

Con questo evento l’Associazione Il Porto dei piccoli, il Comitato Croce Rossa Italiana di Pontedassio (IM), e la squadra OPSA – Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua del Comitato Regionale della Liguria hanno portato in spiaggia minori con disabilità motorie, temporanee o permanenti, per godere della bellezza del mare e di tutti i benefici psicologici che questo comporta.

Porto dei… Piccoli

Iniziativa annuale del Porto dei piccoli la cui finalità è condurre i bambini alla scoperta delle molteplici realtà che lavorano in sinergia all’interno del porto. Si svolge grazie al supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

La storia del Salone Nautico Internazionale di Genova

Il Salone Nautico Internazionale di  Genova organizzato da Confindustria  nautica è un evento che conta ben 61 edizioni già all’attivo, è espressione di un patrimonio unico, capace di coniugare storia, conoscenza, competenza, saper fare, design, tecnologia, innovazione, ricerca, sviluppo e business. Una realtà capace di saldare la solidità del passato con la visione del futuro, affermandosi come modello di evento all’avanguardia, efficace e concreto, che ha dato prova di forza e resilienza.

Il 22 settembre sarà inaugurato il 62° Salone Nautico Internazionale di  Genova, un evento che riflette l’eccellenza a livello mondiale del settore della  nautica da diporto italiana, e si conferma specchio di un mercato caratterizzato da un trend di crescita molto sostenuto, a conferma dell’autorevolezza e della forza della manifestazione.  Genova è “la casa” della  nautica del nostro Paese, per la sua storia e per la cultura marinara. Non solo rappresenta da sempre il mondo della produzione mondiale del settore, ma è indiscusso motore di sviluppo per l’intero comparto. Un punto di riferimento per tutto il settore, che favorisce il confronto e la crescita. Un evento che ogni anno attrae visitatori da diversi Paesi e accende la città. Un luogo dove innovazione, design, tecnologia e Made in Italy s’incontrano da oltre 60 anni.

Il Salone Nautico di  Genova è nato il 7 gennaio 1962. È la rassegna della  nautica da diporto italiana e l’unico salone italiano che fa parte del circuito internazionale. A  Genova, nel 1956, era nato l’Ente Fiera di  Genova, con il mandato di organizzare “manifestazioni fieristiche delle attività legata a comunicazioni marittime, fluviali e lacuali, comunicazioni aeree e telecomunicazioni”. Il presidente della Fiera è Giuseppe De Andrè, padre del cantautore Fabrizio De Andrè, e aveva in passato ricoperto anche la carica di vicesindaco della città. Per quanto riguarda il Salone, mette in evidenza la necessità di costruire i padiglioni della Fiera affinché il Salone Nautico possa nascere.

La costruzione dei padiglioni ha inizio nel 1959. I lavori procedono speditamente e il 27 gennaio 1962 apre il 1° Salone Nautico. Partecipano 430 espositori, provenienti da 18 nazioni. Nel dettaglio, gli italiani sono 254 e gli stranieri 176 (tra cui gli inglesi, all’epoca il punto di riferimento mondiale con il Boat  show di Londra). Le barche sono esposte nei padiglioni. Nella Darsena è presente solo un motoryacht del Cantieri Picchiotti di Viareggio, un Giannutri lungo 14,50 metri. È l’unica barca a galleggiare perché gli espositori sono poco propensi a mettere le imbarcazioni in acqua: a loro avviso in acqua le barche si sporcherebbero, e viste dalla banchina le barche sembrano più piccole. Invece, appollaiate sulle loro invasature, appaiono grandissime. Imbarcazioni a vela, con l’Alpa e i suoi scafi in vetroresina, dal piccolo Flying Junior all’Alpa 8; imbarcazioni a motore, con gli scafi Italcraft, cantiere nato nel 1955 e da sempre dedicato alla velocità; i primi gommoni, che qualcuno chiamò barche soffici, targati Pirelli, Gamma, Zodiac. Questa edizione ha segnato comunque un punto di partenza e da allora il Nautico ha continuato a distinguersi come appuntamento da non perdere per gli appassionati. Per la seconda edizione, nel 1963, viene occupato, oltre al padiglione C, anche il padiglione B da poco ultimato.

Il 1964 segna una tappa importante, con l’ingresso del Salone Nautico di  Genova nell’Organizzazione internazionale dei Saloni Nautici. Ma è il 1966 l’anno di svolta: il Salone Nautico passa sotto l’egida di UCINA Confindustria  nautica, l’Associazione senza fini di lucro che rappresenta le industrie e le imprese della  nautica da diporto. Viene stabilito inoltre un fortunato gemellaggio con il Boot di Düsseldorf. Da questo momento il Salone Nautico diventa un momento irrinunciabile sia per sviluppare business, sia per avviare e promuovere relazioni internazionali con l’industria che conta. L’evento si arricchisce di tavole rotonde, convegni, presentazioni a carattere sportivo e appuntamenti glamour.

Genova il mondo della  nautica e tutto quanto ruota attorno ad esso. 

Nel corso degli anni ‘80, il Salone Nautico di  Genova cresce guadagnando nuovi spazi sul mare, per evolversi in modo inarrestabile nel decennio successivo.

La crisi che ha negli anni recenti attraversato l’economia italiana e non solo a partire dal 2008 e che ha coinvolto anche il settore della  nautica, ha richiesto un surplus d’impegno cui UCINA Confindustria  nautica non si è sottratta, riuscendo a traghettare il Salone Nautico in porto nonostante il mare in tempesta. L’avvenuto rilancio del comparto è il traguardo che ha illuminato tutti gli sforzi e le risorse messe in campo, sempre fermamente orientati alla ripresa e alla crescita.

Nel 2014 il Salone Nautico di  Genova si attesta come il salone più frequentato del Mediterraneo, con oltre 100.000 visitatori e più di 750 espositori. Significativo e partecipato il coinvolgimento della stampa, con la presenza di circa 1.500 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Per cinque anni consecutivi il settore della  nautica da diporto, fiore all’occhiello del made in Italy ed eccellenza di primo piano del Paese, vedrà una crescita a doppia cifra.

Il 2018 segna la prima visita ufficiale di un Presidente della Repubblica al Salone Nautico, con la presenza del Presidente Sergio Mattarella.

Nel 2020, nel contesto complesso dell’emergenza sanitaria da pandemia Covid-19, il 60° Salone Nautico di  Genova, organizzato da Confindustria  nautica ha rappresentato un evento unico, il solo evento gestito in presenza in Europa nel segno dell’efficacia e della qualità dei contatti per gli espositori, che ha registrato una forte presenza di pubblico qualificato e orientato al business: un’edizione modello di sicurezza e di gestione, frutto di un grande lavoro a sostegno del comparto e delle imprese del settore nel momento più critico di sempre per l’economia mondiale, che ha dato un segnale forte per la ripartenza dell’economia ed ha acceso i riflettori di tutto il mondo sull’evento e sulla città.

Quella del 2020 era stata un’estate particolare, che ha fatto scoprire la  nautica da diporto ad un gran numero di italiani, e quindi positiva per il settore: nel contesto dell’emergenza sanitaria, la vacanza in barca è stata percepita, a ragione, come sicura, a bassa aggregazione e ideale per il distanziamento. Questo ha riguardato tutte le fasce di mercato. E il 60° Salone Nautico ha costituito un momento strategico per il consolidamento di questi risultati e ha consentito da una parte al pubblico di avere a disposizione un’esposizione completa dell’offerta internazionale di settore e agli espositori di raccogliere e soddisfare la domanda del mercato. L’anno successivo, Il 61esimo Salone Nautico di  Genova si è confermato il punto fermo della nautica, come recitava la fortunata campagna di comunicazione.

Alcuni numeri per sintetizzare il percorso fatto dal 1962 ad oggi. Ai 30 mila metri quadrati del quartiere fieristico del primo Salone Nautico e ai 430 espositori si contrappone oggi in maniera significativa un’area espositiva di oltre 200mila metri quadrati tra terra e acqua e la presenza, nell’edizione numero 61 tenutasi nel 2021, di 1.000 imbarcazioni e di quasi 1.000 brand in esposizione. Ed è in continua evoluzione il percorso verso il 2023 – “Road to 2023” – che porterà alla realizzazione di un grande e innovativo Salone Nautico.

 Lo sguardo è proiettato sul futuro, con l’avvio dei lavori del nuovo Waterfront di Levante firmato da Renzo Piano, che nel 2023 darà al Salone nautico Internazionale di  Genova un layout spettacolare, funzionale e scenografico, che garantirà oltre 200 posti barca in più e un Palasport completamente rinnovato.

Oggi  siamo a pochi giorni dell’inaugurazione della 62ª edizione in programma dal 22 al 27 settembre che si presenta molto rinnovata.

I numeri del 2022

Sono oltre 1.000 le imbarcazioni presenti, 998 i brand in esposizione, mentre le novità annunciate dagli espositori sono 168” – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi. “Il Salone Nautico è in continua crescita, quest’anno gli spazi espositivi in acqua sono aumentati del +5,2% e ha bisogno delle nuove aree DEL waterfront di Levante già in costruzione che ci garantiranno lo sviluppo dei prossimi 10 anni”.

62° Salone Nautico di Genova – Pedetti Yacht Sales porta al debutto il De Antonio 36

Il nuovo De Antonio D36 del cantiere spagnolo De Antonio Yachts ha il suo debutto ufficiale al 62° Salone Nautico di Genova, in programma dal 22 al 27 settembre,  grazie all’importatore Pedetti Yacht Sales.

Lungo 10,47 metri per 3,40 metri di larghezza il De Antonio 36, disponibile nelle versioni Open e Coupé, amplia la gamma del Cantiere che va da 28 a 50 piedi.

Come gli altri modelli, il D36 si distingue per le linee squadrate dello scafo, il profilo del parabrezza e la lunga plancetta di poppa e per il prendisole che copre i due fuoribordo. È questa una particolarità dei De Antonio che permette di sfruttare appieno questo tipo di motorizzazione senza penalizzare gli spazi a bordo.

Il pozzetto è arredato con due divani contrapposti e tavolo. Un ampio divano anche per la postazione del pilota e di ospiti. A prua, una dinette/prendisole. Gli interni offrono due cabine servite da un bagno.

Ampia la possibilità motorizzazioni Mercury: da due Mercury 300 Cv V8, a 350 Cv e 400 Cv L-6, oltre a una coppia di 450R.

Per ulteriori informazioni: http://www.pedettiyacht.com

La nave “Destriero”: a Pininfarina un riconoscimento per lo stile

Presso il cantiere Fincantieri di Muggiano di La Spezia si è tenuta la cerimonia per celebrare il trentesimo anniversario dell’impresa della Nave Destriero, voluta dal principe Karim Aga Khan per conquistare il Nastro Azzurro (Blue Riband) ovvero il record di traversata atlantica.

Il 9 agosto Destriero raggiunse Bishop Rock, Isole Scilly, dopo 3106 miglia compiute nel tempo record di 48 h., 34 minuti e 50 secondi alla media di 98.300 km/h.

Un record che dopo trent’anni è ancora imbattuto nonostante i diversi tentativi effettuati da imbarcazioni inglesi e del Nord America.

Sponsor dell’impresa fu la Fiat e l’avvocato Gianni Agnelli, amico personale dell’Aga Khan, volle salire a bordo prima della partenza.

Durante l’evento, organizzato con il patrocinio degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e della Fondazione Fincantieri (la Fincantieri che realizzò Destriero, una nave di 67 metri, in soli dodici mesi), è stato conferito l’importante attestato alla Pininfarina che disegnò la linea filante della Nave.

Al tempo l’azienda era guidata da Sergio  Pininfarina che ricopriva anche la carica di presidente di Confindustria e che definì il Destriero “Ambasciatore dello stile italiano nel mondo”.

Presente alla cerimonia Cesare Fiorio pilota del Destriero ed ex direttore sportivo delle principali scuderie automobilistiche italiane come Lancia e Ferrari.

La cerimonia è stata presieduta da Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e dal Presidente di Fincantieri generale Claudio Graziano.  Alberto Scuro presidente della commissione Motorismo Storico italiano è intervenuto dichiarando che “Il motorismo storico è un asset identitario del patrimonio italiano. Tra le prime iniziative mosse dalla Commissione, che ho l’onore e l’onere di presiedere, c’è quella di aver acceso i riflettori sul glorioso Destriero avviando una campagna di sensibilizzazione istituzionale e mediatica che, tra le altre cose, ha portato all’interrogazione parlamentare auspicando un intervento del Ministero della Cultura a favore della tutela di questa prestigiosa imbarcazione. Oggi il Destriero si trova in stato di abbandono su una banchina dei cantieri Lurssen, poco distanti da Brema, in Germania. Solo col suo rientro in Italia, ci ha risposto il Ministero della Cultura che si è dimostrato sensibile al valore culturale della Nave, sarà possibile valutare di contribuire o partecipare a progetti di tutela e valorizzazione di questa imbarcazione”.

Tributo a Carlo Riva: grande successo per la quarta edizione

Si è concluso il IV Tributo a Carlo Riva, l’ appuntamento per motoscafi Riva d’Epoca, andato in scena dall’1 al 5 giugno 2022 a Santa Margherita Ligure.

La manifestazione, organizzata dal “Riva Society Tigullio” – primo Club di Riva storici in Liguria, e il primo sul mare in Italia – in collaborazione con Ascom Confcommercio e altri importanti enti del Territorio e promosso e finanziato dal Comune di Santa Margherita Ligure e dal Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure – Portofino ha riportato il fascino degli anni ‘50 nella cornice del Golfo del Tigullio, culla del turismo della Riviera di Levante, in quello che è stato un trionfo assoluto per il territorio.

Spettacolo e sportività non sono mancati in questa quarta edizione, ricca di sorprese e novità, in quello che è stato un appuntamento che ha visto gli armatori, italiani e internazionali, degli splendidi motoscafi Riva d’epoca trascorrere momenti unici all’insegna del glamour più esclusivo e dell’entertainment e confrontarsi con prove di abilità.

Durante l’evento Santa Margherita Ligure si è vista coinvolta nello spirito del Tributo: Calata del Porto, con il Villaggio Ospitalità allestito all’inizio della Calata stessa e dedicato all’ormeggio delle imbarcazioni, mentre l’intera città ha offerto altresì la possibilità al pubblico di Riva-lovers di godere di uno spettacolo unico di esibizioni e attività collaterali, tra cui si annoverano il concerto tributo ai Pink Floyd e l’Opening Night con musica dal vivo e spettacolo pirotecnico presso la prestigiosa Terrazza del “Grand Hotel Miramare”, sede del Riva Society Tigullio.

Fiore all’occhiello, la mostra fotografica “Riva in the movie” che racconta attraverso fotografie suggestive, di cui molte d’epoca, tutte le pellicole in cui le barche Riva hanno interpretato un ruolo d’eccezione, a fianco di alcuni tra gli attori più prestigiosi del panorama mondiale e che ha rappresentato un importante punto di interesse per tutta la durata del raduno, nelle location di Villa San Giacomo a Santa Margherita Ligure e del Grand Hotel Excelsior di Rapallo.

Nelle varie giornate gli equipaggi presenti hanno avuto modo di sfidarsi in singolari prove di abilità, navigare fianco a fianco e vivere dei momenti di convivialità unici, dall’arrivo in parata giovedì 2 giugno nella suggestiva cornice della Marina di Portofino, passando poi per San Fruttuoso, Camogli e Punta Chiappa, alla navigazione venerdì 3 giugno per Genova Porto Antico e Genova Boccadasse, con l’approdo e visita del prestigioso Yacht Club Italiano – il Club più antico del Mediterraneo ancora in attività.

Sabato 4 giugno gli equipaggi hanno avuto il privilegio di godere della panoramica escursione per gli storici borghi delle 5 Terre e dell’esclusivo Factory Tour presso il cantiere Riva di La Spezia, per poi concludere domenica 5 giugno con le premiazioni di rito negli affascinanti spazi del Grand Hotel Excelsior di Rapallo.  

A ricevere il plauso del pubblico durante il Concorso d’Eleganza il Bertram Riva 38’, la celeberrima “Carlina” acquistata dall’Ing. Riva a metà degli anni Settanta e in precedenza di proprietà di Richard Bertram, votata come imbarcazione più elegante in vetro-resina, mentre il premio per l’imbarcazione in legno più elegante e imbarcazione più antica sono stati vinti rispettivamente da un’Acquarama Super e un Riva Scoiattolo del 1957. Per l’occasione,  R.A.M. srl – Riva Excellence, azienda parte del Ferretti Group e partner ufficiale dell’evento, ha omaggiato i  vincitori con esclusivi oggetti Riva Brand Experience.

Per quanto concerne invece la parte sportiva, sono stati premiati i primi 3 classificati delle prove di abilità di ormeggio alla boa e ormeggio in banchina per le categorie monomotore e bimotore.

Nautica: Tributo a Carlo Riva vetrina per la Liguria

Nella giornata di ieri venerdì 3 giugno gli equipaggi dopo il tradizionale briefing in Calata del Porto sono partiti in direzione di Genova Porto Antico e Genova Boccadasse, dove, una volta arrivati, hanno sfilato in parata insieme all’imbarcazione dello Yacht Club Italiano, godendosi poi un piacevole lunch e visita della blasonata Sede -a cui hanno preso parte anche l’Assessore alla cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo e l’Assessore allo Sviluppo economico e Patrimonio del Comune di Genova Stefano Garassino.

Oggi, sabato 4 giugno, ad impreziosire ulteriormente il programma già ricco di attività di questa edizione, una piacevole novità: infatti i partecipanti avranno la possibilità di godersi una suggestiva escursione presso gli storici borghi delle 5 Terre, proseguendo poi alla volta del Cantiere Riva di La Spezia per un esclusivo Factory Tour.  

Oggi la parte sportiva al Tributo Carlo Riva 

Oggi, giovedì 2 giugno, ha preso il via la parte sportiva del IV Tributo a Carlo Riva, l’appuntamento per motoscafi Riva d’Epoca, che sarà in scena sino al 5 giugno a Santa Margherita Ligure.

In questa prima giornata le storiche imbarcazioni hanno avuto la possibilità di navigare alla volta di Portofino per un giro in parata nella suggestiva cornice della Marina, passando poi per San Fruttuoso, Camogli e Punta Chiappa, affrontando nel pomeriggio diverse prove di abilità che hanno impegnato gli equipaggi fino al rientro a Santa Margherita.

Domani Venerdì 3 giugno gli equipaggi dopo il tradizionale briefing in Calata del Porto partiranno in direzione di Genova Porto Antico e Genova Boccadasse, dove,  sfileranno in parata insieme all’imbarcazione dello Yacht Club Italiano.

Tributo a Carlo Riva appuntamento per motoscafi Riva d’Epoca

Al via oggi il IV Tributo a Carlo Riva, l’ appuntamento per motoscafi Riva d’Epoca, che sarà in scena, a Santa Margherita Ligure, sino al 5 giugno.

L’evento dal fascino ed eleganza inconfondibili è pronto ad incantare il Golfo del Tigullio con una quarta speciale edizione che vedrà il brand Riva protagonista assoluto, per celebrare in grande stile i 180 anni dalla nascita del Cantiere, i 60 dalla presentazione dell’Aquarama ed i 100 anni dalla nascita dell’Ing. Riva.

Il quarto Tributo Carlo Riva, organizzato dal “Riva Society Tigullio” in collaborazione con Ascom Confcommercio e altri importanti enti del Territorio e promosso e finanziato dal Comune di Santa Margherita Ligure e dal Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure – Portofino riporta il fascino degli anni ‘50 nella splendida cornice offerta dal Golfo del Tigullio, culla del turismo della Riviera di Levante.

In queste giornate gli armatori degli splendidi motoscafi Riva d’epoca si ritrovano a Santa Margherita Ligure, vero cuore pulsante della manifestazione, per trascorrere momenti unici, all’insegna del glamour più esclusivo e dell’entertainment. Tra le oltre 20 imbarcazioni che partecipano al Tributo, spicca il Bertram Riva 38’, fiore all’occhiello della flotta, la celeberrima “Carlina” acquistata dall’Ing. Riva a metà degli anni Settanta e in precedenza di proprietà di Richard Bertram; una barca unica e dal valore inestimabile, che vanta il privilegio di essere appartenuta a due miti della nautica mondiale.

Durante l’evento Santa Margherita Ligure si vede coinvolta nello spirito del Tributo: Calata del Porto, con il Villaggio Ospitalità allestito all’inizio della Calata stessa rappresenta il punto d’interesse per l’ormeggio delle imbarcazioni, mentre l’intera città offre la possibilità al pubblico di godere uno spettacolo unico di esibizioni e attività dedicate , a partire dal Concerto Tributo ai Pink Floyd in programma per la prima serata di oggi mercoledì 1 giugno all’Anfiteatro Bindi.

Punta di diamante, la mostra fotografica “Riva in the movie” che racconta attraverso fotografie suggestive, di cui molte d’epoca, tutte le pellicole in cui le barche Riva hanno interpretato un ruolo d’eccezione, a fianco di alcuni tra gli attori più prestigiosi del panorama mondiale e che sarà visitabile per tutta la durata del raduno presso Villa San Giacomo a Santa Margherita Ligure e presso il Grand Hotel Excelsior di Rapallo.

Dai grandi classici come Il Sorpasso ai James Bond, dagli action movie come Men in Black ai film d’autore pluripremiati come La Grande Bellezza, da oltre sessant’anni i motoscafi Riva hanno lasciato l’impronta dell’eccellenza italiana nella storia del cinema internazionale.

Giovedì 2 giugno prenderà il via la parte sportiva dell’evento, in particolare in questa prima giornata le iconiche imbarcazioni navigheranno alla volta di Portofino per un giro in parata nella suggestiva cornice della Marina, passando poi per San Fruttuoso, Camogli e Punta Chiappa, affrontando nel pomeriggio diverse prove di abilità che impegneranno gli equipaggi fino al rientro a Santa Margherita. A conclusione della ricca giornata, l’Opening Night con musica dal vivo e spettacolo pirotecnico presso la prestigiosa Terrazza del “Grand Hotel Miramare” di Santa Margherita Ligure, sede del Riva Society Tigullio.

Venerdì 3 giugno gli equipaggi dopo il tradizionale briefing in Calata del Porto partiranno in direzione di Genova Porto Antico e Genova Boccadasse, dove, una volta arrivati, sfileranno in parata insieme all’imbarcazione dello Yacht Club Italiano per poi godersi un piacevole lunch e visita della blasonata Sede, prima del rientro libero a Santa Margherita.

Sabato 4 giugno, ad impreziosire ulteriormente il programma già ricco di attività di questa edizione, una piacevole novità: infatti i partecipanti avranno la possibilità di godersi una suggestiva escursione presso gli storici borghi delle 5 Terre, proseguendo poi alla volta del Cantiere Riva di La Spezia per un esclusivo Factory Tour.

Domenica 5 giugno, nella giornata conclusiva del Tributo, gli equipaggi usciranno in mare per l’ultima volta in occasione del tradizionale Défilé d’Eleganza con parata delle imbarcazioni nel cuore del Porto di Santa Margherita Ligure e, a seguire, le premiazioni finali.

Nautica 2-5 Giugno Tributo a Carlo Riva

Nel golfo del Tigullio appuntamento per motoscafi riva d’epoca

Dopo il grande successo delle passate edizioni ritorna il IV Tributo Carlo Riva, per un evento in grande stile in programma dal 2 al 5 giugno 2022 a Santa Margherita Ligure, perla della Riviera di Levante. Questa quarta edizione vedrà il brand Riva protagonista assoluto e farà rivivere nel Golfo del Tigullio il mito tutto italiano dei motoscafi più iconici al mondo, simbolo di eleganza e stile senza tempo, festeggiando i 180 anni dalla nascita del Cantiere, i 60 dalla presentazione dell’Aquarama ed i 100 anni dalla nascita dell’Ing. Riva.

Il Tributo, organizzato dal “Riva Society Tigullio” -primo Club di Riva storici in Liguria, e il primo sul mare in Italia-  in collaborazione con Ascom Confcommercio e altri importanti enti del Territorio, si propone come occasione imperdibile per celebrare queste straordinarie ricorrenze, ed è per questo già stato inserito come punto di riferimento tra le manifestazioni più blasonate del 2022.  Questa quarta edizione sarà promossa dal Comune di Santa Margherita Ligure e dal Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure – Portofino, mentre i Comuni di Portofino e Rapallo garantiranno il tradizionale supporto organizzativo e logistico.

Dal 2 al 5 giugno gli armatori degli splendidi motoscafi Riva d’epoca si troveranno a Santa Margherita Ligure per trascorrervi giornate uniche, all’insegna del glamour più esclusivo e dell’entertainment, onorando uno dei brand che grazie all’inconfondibile savoir-faire ed heritage ha reso celebre il Made in Italy a livello internazionale, dando altresì la possibilità al pubblico di appassionati di godere di uno spettacolo unico di esibizioni e sfilate.

Il quarto Tributo Carlo Riva, così come avvenuto nelle precedenti edizioni, avrà luogo negli splendidi scenari offerti dal Golfo del Tigullio, culla del turismo della Riviera di Levante e vedrà Santa Margherita Ligure vero cuore pulsante della manifestazione per le oltre 40 imbarcazioni che ve ne prenderanno parte. Qui l’area portuale d’interesse sarà quella di Calata del Porto, con il Villaggio Ospitalità allestito all’inizio della Calata stessa, mentre tutta la città sarà coinvolta nello spirito dell’evento e ospiterà incontri e iniziative dedicate a partecipanti e grande pubblico, tra cui spicca la mostra fotografica itinerante per tutta la durata del raduno.

L’evento si articolerà su quattro giornate, di cui l’ultima opzionale, all’interno delle quali gli equipaggi presenti avranno modo di sfidarsi in singolari prove di abilità, navigare fianco a fianco e vivere dei momenti di convivialità unici, immersi nella suggestiva cornice del Golfo del Tigullio. Ad impreziosire ulteriormente il programma già ricco di attività di questa edizione, una piacevole novità: infatti i partecipanti avranno la possibilità di godersi una suggestiva escursione presso gli storici borghi delle 5 Terre e che precederà nella giornata conclusiva il tradizionale concorso di eleganza.

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