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Gino Bruni

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Ponte Morandi Genova

DEKRA Road Safety Award: 2020 assegnato a Marco Bucci.

Il “DEKRA Road Safety Award” ,che  giunge quest’anno alla terza edizione, tende a valorizzare le realtà italiane più attive e brillanti nell’ambito della sicurezza stradale.

Per il premio speciale 2020 la scelta è caduta sul Sindaco di Genova, Marco Bucci.

La missione di DEKRA, Gruppo multinazionale, presente in Italia da oltre 20 anni, pone al centro della sua attività la sicurezza sulla strada, sul lavoro e in casa. Per questo motivo, oltre ad essere promotrice del Tavolo per la Sicurezza Stradale, DEKRA ha ideato il Premio con il duplice obiettivo di sensibilizzare in modo positivo la pubblica opinione e di riconoscere il merito alle figure che nei propri ambiti hanno realizzato azioni di grande efficacia ed hanno permesso una significativa crescita della sicurezza.

Il Sindaco di Genova, nel suo ruolo di Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte ex Morandi, ribattezzato San Giorgio sul fiume Polcevera, è la terza figura a cui viene assegnato il “DEKRA Road Safety Award”. Nelle due precedenti occasioni i premiati erano stati Alberto Bombassei, Presidente di Brembo, e sua Eccellenza il Prefetto Roberto Sgalla, già Direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato.

Una scelta a lungo meditata dalla giuria che ha valutato di grande valore l’esempio dato dal Commissario Bucci nella realizzazione, a tempi di record, dell’opera costruita in modo efficiente, innovativo e sostenibile.

“Con il nostro riconoscimento desideriamo premiare una figura istituzionale e di manager di assoluto spicco – spiega Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia e Head of DEKRA Region Central East Europe & Middle East. L’impegno del Sindaco e Commissario Straordinario, Marco Bucci, ha consentito la realizzazione di un’opera necessaria  per Genova e per tutto il Paese, esprimendo dei valori che il nostro Gruppo riconosce come propri. La nostra Azienda, tradizionalmente portata ai temi della sicurezza stradale, è molto sensibile all’evoluzione della mobilità grazie alla tecnologia e all’interconnessione in ottica ecosostenibile, e il lavoro svolto con il nuovo Ponte è un esempio virtuoso di pianificazione urbana che ci avvicina alla Smart City del futuro” .

Il “DEKRA Road Safety Award” sarà ufficialmente consegnato il prossimo 27 ottobre, all’Enterprise hotel, in corso Sempione, 91, a Milano, nel corso dei talk show programmati per l’ultimo degli eventi 2020 della serie #FORUMAutoMotive.

“Il nuovo ponte San Giorgio di Genova – è il commento del giornalista Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive – rappresenta un modello di successo e del fare bene di cui l’Italia è capace. Un modello di efficienza portato come esempio a livello internazionale, in nome della sicurezza e a dimostrazione di come il Paese abbia bisogno di forti investimenti in nuove e moderne infrastrutture. Il sindaco di Genova, Marco Bucci, da manager quale è, e con il quale mi complimento personalmente, ha dato palese dimostrazione che i fatti, nell’esclusivo interesse della gente e del Paese, possono scongiurare ritardi e tenere a debita distanza dannose intromissioni politiche”. Il ponte San Giorgio, che ha sostituito quello tragicamente crollato, diventa molto più che un semplice viadotto e un esempio di architettura, è destinato a essere l’icona del capoluogo ligure. Un’opera che ha richiesto uno sforzo enorme e che Marco Bucci, nel doppio ruolo di Sindaco e Commissario, è stato in grado di coordinare, nonostante le emergenze. “Costruire un ponte nei tempi giusti, con i costi giusti, solido e sobrio al tempo stesso – è il commento del primo cittadino di Genova al quale è stato assegnato il DEKRA Road Safety Award  – è stato l’impegno che ci siamo presi sin dal primo momento, nella consapevolezza che quello che è accaduto il 14 agosto 2018, con la caduta di Ponte Morandi, non deve mai più ripetersi. Genova non si è mai fermata, grazie anche a un sistema viario che, in estrema urgenza, è stato prontamente modificato per garantire la mobilità nonostante l’assenza del Morandi. Oggi, quel chilometro e poco più di strada, che è tornato a unire due lembi della città, è diventato molto di più che un viadotto

ACI: Gli Incidenti Stradali 2018 Genova “maglia nera”

Nel 2018, sulle strade italiane, si sono registrati 172.553 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 3.334 decessi e 242.919 feriti. Rispettivamente 472 incidenti, 9 morti e 665 feriti, in media, ogni giorno.

Le statistiche provinciali elaborate da ACI e Istat, indicano Genova “maglia nera”, (a causa del crollo del Ponte Morandi). nella triste classifica delle morti su strada (+37). Seguono Bari, con 24 morti in più, Brescia (+22), Messina (+19), Chieti (+15) e Vercelli (+13).

“Maglia bianca”, invece, per Modena e Foggia, dove si sono registrati 18 morti in meno. Seguono Cuneo e Trapani (-16), Asti, Caserta e Taranto (-15).

Sei province hanno già raggiunto l’obiettivo EU 2020

Mentre nel nostro Paese, rispetto al 2010, il numero dei decessi per incidente stradale è diminuito, in media, solo del 19%, Agrigento è tra le pochissime province italiane che hanno già raggiunto l’obiettivo EU di ridurre del 50%, entro il 2020, i morti per incidente stradale.

Agrigento ha fatto registrare, ad oggi, un calo del 78%. Le altre province che hanno raggiunto questo importante obiettivo sono: Barletta-Andria-Trani (-66%), L’Aquila e Campobasso (-52%), Taranto (-51%) e Terni (-50%).

Indice di mortalità

Sud Sardegna (6,5 morti per 100 incidenti), Vibo Valentia (6,2), Vercelli (6), Benevento (5,3) e Catanzaro (5,1) sono le province in cui l’indice di mortalità è risultato più elevato (in media 1,9 morti ogni 100 incidenti). In altre 12 province (Aosta, Sondrio, Rieti, Frosinone, Chieti, Caserta, Foggia, Potenza, Matera, Cosenza, Crotone, Enna) l’indice supera il valore di 4 morti ogni 100 incidenti, risultando (oltre Oristano), più che doppio rispetto alla media nazionale.

Milano, Monza, Rimini e Ascoli-Piceno, invece, sono le province in cui gli incidenti sono meno gravi. L’indice di mortalità, infatti, risulta inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti.

National Geographic annuncia la sua nuova Produzione.

Il Ponte di Genova:  cronologia di un disastro

National Geographic (canale 403 di Sky) torna a quel giorno drammatico con il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO in onda il 16 maggio alle 20.55. Grazie a video amatoriali si potranno vedere gli istanti appena prima del crollo del ponte, mentre i racconti dei parenti delle vittime ci faranno vivere le storie di chi si trovava su quel tratto di strada durante quei momenti fatali. Le registrazioni audio delle chiamate ai servizi di emergenza, i messaggi su WhatsApp e gli sms, i post e i commenti su Facebook che in quelle ore i sopravvissuti si sono scambiati con familiari e amici ci riporteranno a quei momenti convulsi. Le testimonianze di chi si è salvato, quelle di chi ha lavorato giorno e notte nella speranza di trovare vita sotto le macerie e la voce dei maggiori esperti di statica e di ingegneria cercheranno di rispondere alle domande che l’Italia e il mondo intero si pongono: cos’è successo realmente quel giorno a Genova? Quali sono le cause tecniche del disastro? E cosa possiamo fare per evitare il ripetersi di simili incidenti in futuro?

Il documentario IL PONTE DI GENOVA: CRONOLOGIA DI UN DISASTRO sarà in onda su National Geographic (Sky, 403) il 16 maggio alle 20.55.

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