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Gino Bruni

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Raduni

Seconda giornata al 39° Meeting Internazionale delle Fiat 500

Oggi, sabato 2 luglio, seconda intensa giornata del  39° Meeting Internazionale.

La giornata di sole ha fatto riflettere le carrozzerie multicolori delle centinaia di storiche vetture Fiat 500 giunte a Garlenda.

I più mattinieri hanno partecipato alla passeggiata in Borgata Castelli a cura del “Comitato nuove amicizie e vecchie tradizioni” e al tour in e-bike nella Val Lerrone.

Mentre i soci del Fiat 500 Club Italia e gli appassionati provenienti dall’estero continuavano a registrarsi e  il Parco Villafranca man mano diveniva sempre più colmo di vetture, si è rinnovato l’appuntamento con il cosiddetto “Talk Show”, il momento dedicato agli approfondimenti storico – tecnico – culturali. I commissari tecnici Enrico Bo e Carlo Giuliani hanno parlato della R, l’ultima versione di 500 prodotta dal 1972 al 1975, che festeggia il suo mezzo secolo; Bo è inoltre intervenuto quale autore, insieme a Matteo Comoglio, del volume “Fiat 500, l’utilitaria della libertà”, una corposa opera edita dall’ASI che funge egregiamente da guida per chiunque voglia tuffarsi nel mondo della storica bicilindrica e ne voglia comprendere appieno l’evoluzione nel corso della sua evoluzione quasi ventennale.

Altro libro, “500 modellini di 500” (500 Club Italia Edizioni) ha accompagnato i presenti dell’affascinante mondo dei della storica vettura in scala, un po’ giocattoli e un po’ oggetti di culto, da quelli più grandi a quelli decisamente mignon, come hanno dimostrato gli splendidi esemplari portati da Lorenzo Achilli, Antonio Erario e Claudio Mattioli. Al termine dell’incontro, coordinato dal direttore della rivista sociale “4PiccoleRuote” Stefania Ponzone con la supervisione di Marco Dottore dell’Agenzia Eccoci, si sono accesi i motori per la partenza del Grand Tour.

La destinazione di quest’anno è stata Stellanello, dopo un piacevole giro sulle colline e con la prospettiva di un gradito pranzo con prodotti tipici, oltre alla possibilità di svolgere visite e attività sul posto.

Per chi preferiva un sabato pomeriggio dal sapore più balneare c’è stato naturalmente l’AcquaPark “Le Caravelle” a Ceriale, meta irrinunciabile per tante famiglie di cinquecentisti. Dopo il Grand Tour o il divertimento tra gli scivoli acquatici, i partecipanti al Meeting si sono riuniti in serata per lo spettacolo “Ritorno a Garlenda”. La scaletta dello show-galà – ispirata sempre dalla saga di “Ritorno al futuro” – è stata impostata come una “cavalcata nel tempo” attraverso i vari decenni ed ha visto l’impegno dei cinquecentisti toscani, dato che la loro regione è la “special guest” della manifestazione.

Domani la grande parata di domenica mattina: la novità 2022 è infatti la trasferta ad Albenga, nell’affascinante centro storico tra le torri, per celebrare passato, presente e futuro della mitica bicilindrica. Con domani il 39° Meeting si chiude, ma non del tutto, dato che quest’anno il compleanno della 500, il 4 luglio, cade di lunedì e quindi sì fuori dal programma dell’evento, ma sarà celebrato nientemeno che a Torino con l’inaugurazione della speciale mostra “I 65 anni di un mito” – targata sempre Fiat 500 Club Italia e Museo della 500 “Dante Giacosa” – presso il Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO).

Ritorno a Garlenda – Domani l’inaugurazione del 39° Meeting dedicato alla storica 500

Ormai ci siamo: con il prologo di oggi, giovedì 30 giugno, è partito il 39° Meeting Internazionale delle Fiat 500 storiche. Al grido di “ritorno a Garlenda”, i cinquecentisti da tutta Italia e da svariate nazioni estere stanno giungendo a destinazione con grande entusiasmo.

Lo staff è pronto, così come i tanti volontari, spesso giovanissimi, che hanno deciso di impegnarsi per quest’evento che rappresenta molto per il territorio garlendese e comprensoriale.

I cinquecentisti si ritroveranno poi  questa sera, giovedì 30 giugno) alle 21,30 in Borgata Ponte a Garlenda per assistere ad uno speciale “Cinema in piazza”: sarà infatti proiettato “Ritorno al futuro”, il celebre film che costituisce il tema portante dell’edizione 2022.

L’inaugurazione ufficiale del Meeting si terrà invece domani mattina, venerdì 1 luglio alle ore 11. A seguire avverrà anche il taglio del nastro della “Mostra delle Mostre” ospitata presso il Museo della 500 “Dante Giacosa”.  15 anni di Museo (2007-2022) e 12 mostre che hanno caratterizzato le estati del “Dante Giacosa”. La “casa” della Fiat 500 storica si racconta ripercorrendo le esposizioni di foto, opere d’arte, disegni di bambini, fumetti e persino magliette che si sono svolte dal 2008 al 2019.Tanti gli appuntamenti nel corso di questo lungo weekend motoristico, tra tour (Ceriale, Alassio, Stellanello) e intrattenimenti musicali, enogastronomia e presentazione di libri, nonché esperienze a diretto contatto con le bellezze delle nostre colline. Tra le novità di quest’anno, infatti, c’è un suggestivo giro in e-bike alla scoperta della Val Lerrone oltre alla riconferma del trekking del sabato mattina a Borgata Castelli.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti questo “ritorno a Garlenda” sarà, senza dubbio, ancora una volta, davvero emozionante.

Fiat 500 Club: il ritorno a Garlenda

Nel 1984 si svolgeva il primo Meeting della Fiat 500 storica a Garlenda. L’anno successivo, usciva nelle sale “Ritorno al futuro” (Back to the Future) diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, cui faranno seguito altre due pellicole con gli stessi interpreti e lo stesso tema, ovvero i viaggi nel tempo.

Che cos’hanno in comune la più celebre manifestazione dedicata alla mitica utilitaria e un film molto amato dal pubblico? Che quest’anno il raduno in programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio sarà ispirato proprio all’opera cinematografica e lo slogan “Ritorno a Garlenda” vuole sottolineare la gioia dei cinquecentisti di ritrovarsi nella capitale mondiale del cinquino dopo lo stop dovuto alla pandemia.

La Fiat 500 ( costruita tra il 1957 e il 1977) è per gli appassionati una autentica macchina del tempo: molti la posseggono sin da quando l’anno acquistata all’epoca come prima auto, altri l’hanno voluta ricomprare per rivivere le emozioni della gioventù e per tutti – dato anche il successo della “nipotina” del 2007 – è un felice esempio di come qualcosa che si è rivelato vincente nel passato possa attraversare diverse stagioni guardando al futuro con un’invidiabile freschezza.

Durante il 39° Meeting di Garlenda le 500 saranno come tante piccole DeLorean, l’iconica vettura usata nella trilogia cinematografica come mezzo per i balzi temporali (dal 1985 al 1955 e poi ancora al 2015 e 1885) e tutti potranno contribuire a ricreare l’atmosfera dei film, ripresa anche dalla grafica dell’evento – a cura di Francesco Mignano – e dal bellissimo diorama realizzato da Marco Palermo ed esposto al Museo “Dante Giacosa”. “Ritorno al futuro” sarà inoltre proiettato nella piazza di Borgata Ponte a Garlenda giovedì 30 giugno, giornata di prologo del Meeting che vedrà anche l’ormai consolidato aperitivo all’Ipercoop Le Serre di Albenga.

In che modo si può contribuire? Gli equipaggi sono già stati invitati ad allestire le vetture a tema e a scegliere un abbigliamento che possa rievocare i vari scenari della trilogia, ma sarebbe molto coinvolgente se anche il pubblico si lasciasse coinvolgere dall’atmosfera, che si preannuncia davvero densa di entusiasmo. Come nelle precedenti edizioni, sono attese diverse migliaia di visitatori, attirati dalla bellezza delle vetture, dagli intrattenimenti musicali e dall’enogastronomia presso gli stand della Pro Loco.

Per i cinquecentisti, invece, ci sarà il consueto programma ricco di escursioni sul territorio: da Ceriale ad Alassio, da Stellanello ad Albenga, dove domenica mattina – e questa è la grande novità – si terrà una suggestiva parata nel centro storico. Non mancheranno i momenti culturali, con approfondimenti sui 50 anni della versione R e la presentazione di due libri (“L’utilitaria della libertà” e “500 modellini di 500”), ma anche con la “Mostra delle Mostre” che riassume i primi quindici anni di attività del Museo della 500 e l’anticipazione dell’altro imperdibile appuntamento di questi giorni: l’inaugurazione della grande mostra al Museo dell’Automobile di Torino lunedì 4 luglio, seconda giornata mondiale della 500 storica.

Auto raduno turistico “Rocchetta Auto – Historic

Domenica 19 giugno è in programma il raduno turistico “Rocchetta Auto – Historic

La manifestazione è giunta alla quarta edizione. Dopo 2 anni di forzato stop dovuto ai problemi sanitari nazionali, il raduno “casalingo”, aperto ad auto storiche o d’interesse storico,  riprende il suo cammino.

Dopo l’esposizione statica  delle vetture dei partecipanti  in Piazza Regina Margherita, sempre a Rocchetta Ligure, inizierà il giro turistico di circa 34 km lungo le  strade che interessavano il percorso del mitico rally delle 4 Regioni.

Al termine con arrivo in località San Nazzaro,  rientro alla località di partenza con pranzo e simbolica premiazione.

Rocchetta Ligure, in provincia di Alessandria ,è raggiungibile tramite il casello autostradale di Arquata Scrivia sull’A7 Genova Milano.

Vernasca Silver Flag

È stata presentata la 26esima edizione della Vernasca Silver Flag, il concorso dinamico di eleganza e restauro di autostoriche, organizzata dal CPAE – Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, in programma dal 10 al 12 giugno. Alla Vernasca Silver Flag sono ammesse solo auto sportive, (per tre volte, due il sabato e una la domenica), auto e piloti affronteranno i 9 km di percorso che, all’inizio della Motor Valley, da Castell’Arquato salgono a Vernasca.  Quest’anno gli equipaggi arriveranno a Castell’Arquato dagli Stati Uniti, dal Giappone e da Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Olanda, Belgio, Principato di Monaco, Svizzera, Inghilterra e ovviamente Italia. Alcuni, soprattutto anglosassoni, giungeranno in Valdarda a bordo della loro vettura d’epoca.

In totale 200 auto da corsa, suddivise nelle tradizionali classi Anteguerra, Turismo, Gran Turismo, Sport, Prototipi, Monoposto, si faranno ammirare.

«Non è necessario correre o gareggiare – ha sottolineato il Vicepresidente del CPAE, Giovanni Groppi -, le classifiche sono stilate solo in base alla rarità, alla storia sportiva ed all’originalità delle vetture. Nell’elenco iscritti compaiono infatti categorie diverse: Turismo, Gran Turismo, Sport e prototipi, monoposto, vetture da corsa d’anteguerra. Oltre ad una ventina di auto “apripista”».

«La formula originale e il fascino dei luoghi, gli scenari dell’Appennino emiliano vicino a Piacenza, hanno fatto la fortuna della Vernasca Silver Flag, che è una delle manifestazioni italiane di Autostoriche con maggior partecipazione straniera», ha spiegato Claudio Casali , Presidente del Club Piacentino e ideatore della manifestazione.

19° Cruisin’ Rodeo: il più storico raduno di auto americane in Italia.

 Il 9 e 10 luglio 2022 presso il “Driver Diner” a Como è in programma il più importante raduno di Auto Americane in Italia.

L’entrata è gratuita  e per i partecipanti che si presenteranno con Auto Americane verrà consegnata una borsa di benvenuto.

Dall’Italia e dall’Europa sono attesi appassionati con autovetture come Muscle Car, PickUp, Off Road, Van, Oldies; Fifties, Pre-War, Hot-Rat-Street Rod e molte altre.

Il programma completo sarà pubblicato direttamente sul sito ufficiale: www.cruisinrodeo.it

Per altre informazioni Mail: info@cruisinrodeo.it – press@bikerfest.it Web: www.cruisinrodeo.it  – www.drivercomo.it

Aperte le iscrizioni per l’11° Raduno Suzuki 4X4 in Piemonte.

– Al via le iscrizioni dell’edizione 2022 del raduno dedicato a tutte le 4×4 firmate Suzuki 

– L’11° raduno si terrà il prossimo 24 settembre in Piemonte, nella zona del Monviso e prevede percorsi spettacolari, con varianti di diverse difficoltà 

– L’evento è aperto a tutti i possessori di modelli Suzuki 4×4 

Sarà una delle zone più suggestive del Piemonte a fare da cornice all’11° Raduno 4×4 Suzuki. La Casa di Hamamatsu ha scelto l’area a ridosso delle Alpi del Monviso per il tradizionale incontro annuale dedicato a tutte le Suzuki 4×4, fissato per sabato 24 settembre.
La natura con i suoi paesaggi e percorsi mozzafiato, non sarà l’unica protagonista della giornata che verrà resa unica grazie anche alla passione per la guida in offroad, per l’avventura e alle delizie dei prodotti tipici che si potranno gustare durante la sosta del pranzo. 

Tutti possono partecipare al Raduno 4×4 Suzuki a bordo di una vettura di Hamamatsu a trazione integrale, senza alcuna limitazione legata al modello o all’anno di produzione. Anche chi possiede vetture con una più spiccata vocazione stradale può unirsi all’evento e vivere appieno la sua atmosfera coinvolgente. Inoltre non è nemmeno necessario avere esperienza di guida off-road: l’organizzazione sceglie percorsi che soddisfano ogni genere di appassionato. L’evento prevede un tracciato base diviso in due tipologie di percorso: uno dedicato ai veicoli con marce ridotte e uno dedicato alle vetture AllGrip Auto o Select. I percorsi alterneranno tratti asfaltati a semplici sterrati fino ad affrontare varianti più tecniche, dedicate alle vetture dotate di marce ridotte.
L’itinerario sarà ben segnalato, con assistenza continua e garantita. Il personale dello staff aprirà la carovana e supporterà i partecipanti nei punti strategici, in modo che tutti possano affrontare il percorso in sicurezza.
Dopo la pausa pranzo, nel pomeriggio, i più intraprendenti potranno divertirsi mettendosi alla prova in un parco giochi off-road allestito in modo professionale con ostacoli artificiali all’interno di un ambiente circoscritto e sicuro.

Anno dopo anno, il Raduno Ufficiale Suzuki 4×4 si è affermato l’evento più atteso dagli appassionati dei modelli 4×4 e richiama ogni anno un pubblico sempre più numeroso.
Tanti personaggi famosi, specie del mondo dello sport, si annunciano tra i partecipanti a questa 11a edizione. Saranno presenti all’evento la campionessa del mondo di pattinaggio artistico Carolina Kostner, una habitué dell’adventure meeting e il samurai della cucina Hirohiko Shoda, meglio noto come Chef Hiro. Ospite speciale anche Lorenzo Codecà, plurititolato alfiere Suzuki nel Campionato Italiano Cross Country Rally che sarà accompagnato dalla Suzuki JIMNY in configurazione T2.

Il programma del raduno
Sabato 24 settembre: ore 8.00 – 9.15 Ritrovo dei partecipanti e registrazioni; ore 8.15 Briefing per illustrazione del percorso e del programma della giornata; ore 9.30 Partenza del Raduno; ore 13.00 – 13.30 Arrivo e sosta per il pranzo; ore 15.00 Parco giochi off-road; ore 16.30 Saluti finali e chiusura evento.

Ulteriori dettagli saranno forniti in seguito all’interno del sito ufficiale del Raduno Suzuki 4×4.

Da oggi, giovedì 19 maggio, è possibile iscriversi all’11° Raduno 4×4 Suzuki attraverso il sito dedicato all’evento https://auto.suzuki.it/raduno4x4/
All’interno del sito verranno fornite tutte le informazioni relative al Raduno 4×4 Suzuki.
È possibile contattare direttamente anche l’agenzia DrivEvent Adventure, che collabora con Suzuki nell’organizzazione della manifestazione, scrivendo alla mail info@tour4x4.it oppure chiamando i numeri 05831531720 e 3338303079.
DrivEvent Adventure è in grado di indicare strutture convenzionate per soggiornare in loco nei giorni del Raduno. 

A Recco sabato 14 maggio raduno moto storiche Guzzi.

Saranno un centinaia le motociclette d’epoca appartenenti al Registro Storico della moto Guzzi  che sabato prossimo,  14 maggio, faranno tappa a Recco.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Giorgio Parodi, nell’ambito del GP Days, la tre giorni motoristica e aviatoria in programma a Genova dedicata alla mitica Moto Guzzi nel centenario della fondazione.

Il corteo delle moto di particolare pregio storico, provenienti da tutta Italia e da molte città europee, prenderà il via  dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Dopo aver percorso l’Aurelia faranno tappa a Recco tra le ore 9,45 e le 10 e saranno esposte sul lungomare Bettolo ospitati dall’Amministrazione comunale. “Diamo il benvenuto a tutti coloro che parteciperanno – ha dichiarato il sindaco Carlo Gandolfo -. Eventi come questo attirano appassionati da tutta Italia e dall’Europa e rappresentano l’occasione perfetta per presentare e valorizzare le eccellenze del nostro territorio”

Pontedecimo – Giovi: una gara rimasta nella storia.

Nata il 20 aprile del 1922 grazie all’Auto Moto Club, che poi diventerà dell’Automobile Club di Genova, che ne detiene tutt’oggi il marchio, la Pontedecimo – Giovi può essere considerata la veterana delle corse liguri.

Il primo pilota a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro fu Armando Rabagliati alla media di quasi sessantaquattro chilometri orari (63,399 per la precisione) su di una Hispano Suiza. Soltanto nel 1926, Federico Valpreda su Chiribiri, riuscì a battere questo record con una media di 63,582 chilometri orari.

Tra i vincitori famosi della gara va ricordato Piero Ghersi (su Maserati) che arrivò, pari merito, con il mitico Tazio Nuvolari (alla guida di un’Alfa Romeo) nell’edizione del 1931 alla media oraria di 85,03.

Nel 1965, con la potenza dei motori sempre più elevata, si decise di accorciare il chilometraggio della gara.

Quell’edizione fu vinta da Franco Rovetta su Abarth 2000. L’anno successivo, il 1965, a scalare per primo il valico dei Giovi fu l’allora semi sconosciuto, Sandro Munari su Lancia Flavia Sport.

 L’ultima edizione della gara di velocità in salita si disputò nel 1967. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro fu Peter Schetty a bordo di un’Abarth 2000.

Numerosi i genovesi che parteciparono a questa storica competizione: ad iniziare da tre piloti che poi diventeranno Presidenti della Scuderia del Grifone ancora oggi in attività; da Luigi Bottino a Luigi Tabaton e Enrico Gibelli. Tra questi proprio Gibelli che prese il via a ben cinque edizioni. Tra gli altri nomi Leonardo e Giorgio Durst, Giuseppe Giacomini, Enrico Vacca e tanti altri che non è possibile menzionarli tutti.

Da segnalare anche la partecipazione di Luigi Mimmo Cevasco a bordo di un’Innocenti Mini 850 berlina che scalò, nel 1967, i Giovi con il tempo di 3’33’’. “La vettura, ci fa sapere Cevasco, era completamente di serie e mi era stata prestata per l’occasione. A quei tempi correvo prevalentemente in pista su vetture monoposto.

 Cevasco è ancora in attività e, a oggi, ha preso il via a ben 565 gare.

Quest’anno si celebra il centenario dalla prima edizione della Pontedecimo – Giovi. La Manifestazione è organizzata dalla Scuderia Valpocevera in collaborazione con l’Automobile Club di Genova e Primocanale. Dalla decisione di conferire a questa ricorrenza il giusto tributo è nato il raduno “Centenario Pontedecimo – Giovi”. La manifestazione per auto storiche ricorderà una delle competizioni, dove è stata scritta la storia dell’automobilismo nazionale.

Tra l’altro la rievocazione della Pontedecimo Giovi è stata inserita tra le manifestazioni che fanno parte delle Ruote nella Storia, il format creato da Automobile Club d’Italia e da ACI Storico, dedicato ai possessori di auto d’epoca, che desiderano utilizzare il proprio gioiello a quattro ruote in un ambiente turistico e culturale di eccellenza.

Questo è il programma della manifestazione:

Domani, Venerdì 29 aprile, dalle ore 18 a Genova in Piazza De Ferrari sono in programma le operazioni preliminare e l’esposizione delle vetture che prenderanno il via.
Esposizione e verifiche delle auto
Sabato 30 aprile 2022 sempre da Piazza De Ferrari alle ore 10 è prevista la partenza. Quaranta minuti dopo i partecipanti arriveranno al riordino a Bolzaneto.

Attorno alle ore 11tranitando transito da Pontedecimo partecipanti affronteranno la salita verso il Passo dei Giovi. Da Mignanego al valico la strada sarà chiusa al traffico.

Il tracciato (Mignanego – Passo Dei Giovi) sarà percorso due volte.

Alle ore 13 è previsto l’ arrivo a Villa Serra di Comago passando per Busalla – Casella – Sant’Olcese dove si concluderà la manifestazione.

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