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Gino Bruni

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Sperimentazione Auto

FCA la tecnologia 5G può rendere le auto più intelligenti e più sicure

Grazie all’invenzione e all’innovazione in campo tecnologico, le automobili, proprio come gli smartphone, sono passate dall’offrire funzioni limitate a essere veri e propri hub di servizi integrati. Il ruolo delle case automobilistiche è garantire che le auto traggano il massimo vantaggio da questi progressi ed è per questo che, quando ha progettato la piattaforma Uconnect, FCA ha predisposto la possibilità di poter integrare le innovazioni future, in particolare la tecnologia 5G.

Questa piattaforma integrata per veicoli connessi ha quindi permesso a FCA di creare un “ecosistema globale” con cui migliorare l’esperienza di guida sia all’interno che all’esterno del veicolo. Il 5G è ben più di un semplice progresso tecnologico: è una rivoluzione concettuale della connettività automobilistica.

Un esempio concreto dell’impegno FCA sul fronte dell’innovazione è stata la partecipazione attiva alla 5GAA World Conference and Demonstration che si è svolta  a Torino. L’evento ha dimostrato come due vetture connesse possano comunicare tra loro e con il cloud, migliorando la sicurezza e la qualità di guida. La diffusione della tecnologia 5G introdurrà una nuova generazione di comunicazioni ad alta velocità e bassa latenza e FCA ha presentato cinque nuovi sistemi in grado di sfruttare questi vantaggi.

E-mobility 2019: il 23 novembre a Torino e Genova

Il 23 novembre si svolgerà la terza edizione di Visionary Days, l’innovativo format prodotto da giovani per altri giovani, con l’obiettivo di creare un ambiente in cui persone con differenti background possono incontrarsi, discutere e dare vita insieme alla propria idea di futuro.

L’evento combina gli aspetti divulgativi di una conferenza con l’interattività e la sfida progettuale, una sorta di convention-riunione in cui – per un periodo di tempo prestabilito – numerosi partecipanti si riuniscono per trovare soluzioni a problemi o per sollevare idee e proposte.
Per la prima volta Visionary Days si svolgerà in parallelo in due sedi – a Torino, presso le Officine Grandi Riparazioni, e a Genova presso il Palazzo Ducale – realizzando al primo evento europeo del genere: un’esperienza di dieci ore di confronto, dalle 9:30 alle 19:30, in due luoghi distanti centinaia di chilometri ma connessi in ogni momento, per agire come in un’unica grande tavola rotonda.

Organizzato da un’associazione fondata e composta da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino, Visionary Days è un esperimento molto innovativo al quale non può mancare Fiat Chrysler Automobiles che ne è partner con la sua divisione e-Mobility, creata nell’organizzazione della regione EMEA con il compito di coordinare tutte le attività collegate alla mobilità, non solo elettrica.

Infatti, e-Mobility non segue solo l’elettrificazione dei veicoli di FCA, ma accompagna l’azienda verso un modo completamente differente di intendere l’uso dell’auto e la mobilità in generale.

Gli oltre 1.500 partecipanti a Visonary Days saranno distribuiti su 120 tavoli, ognuno coordinato da un moderatore e si confronteranno su numerosi e differenti temi: i risultati saranno aggregati ed elaborati grazie a “Lee” (l’intelligenza artificiale di Visionary Days), una piattaforma tecnologica che – connettendo virtualmente tutti i tavoli – elaborerà in tempo reale le idee emerse da ognuno di essi, con una visualizzazione immediata in entrambe le sale.

Quattro le sessioni di confronto su ognuno dei due palchi di Torino e Genova: Risorse, Abitanti, Economie, Nuova Terra cui si aggiungeranno sessioni dedicate alla discussione sulla e-mobilità nelle “Smart City”. Per FCA, i temi di e-Mobility saranno approfonditi grazie agli interventi di Daniele Lucà (responsabile di e-Mobility Business Development, FCA region EMEA) e Giorgio Neri (responsabile di Fiat 500 Family in FCA region EMEA).

Genovesi e la nuova mobilità.

I veicoli elettrici sono il vero futuro della mobilità? Secondo il 54% dei genovesi sì, come rivela l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia. Oltre a questi, secondo gli abitanti del capoluogo ligure a popolare le strade delle città italiane saranno sempre più auto connesse (22%) cioè in grado di collegarsi a sistemi di monitoraggio dello stile di guida o app per controllo remoto e auto a guida autonoma (14%). Più scettici sullo sharing: solo il 10% dei genovesi pensa che la condivisione di mezzi privati sia la soluzione più utile.

Il successo di queste innovazioni, tutte ad alto contenuto tecnologico, secondo gli intervistati sarà dettato dalla capacità di migliorare la mobilità. In che modo? Secondo il 42% la tecnologia può ridurre l’impatto ambientale, per il 28% aumenta la sicurezza, riducendo anche il numero di sinistri, e per il 20% consente di risparmiare. Un ulteriore 10% vede un aumento del comfort.

Tecnologia e stili di guida

A proposito di sicurezza, i genovesi sono consapevoli che alla guida non sono proprio irreprensibili: tra i comportamenti da migliorare e su cui intervenire, il 66% degli intervistati indica l’utilizzo dello smartphone, il 46% il mantenimento delle distanze di sicurezza e il 36% i cambi di direzione o corsia improvvisi. Nella lista dei comportamenti proibiti più ricorrenti anche il mancato utilizzo delle frecce (32%), i sorpassi pericolosi (30%), le manovre e frenate brusche (14%) e la guida troppo sportiva (12%).

Grazie alla tecnologia satellitare è oggi possibile tracciare e analizzare le abitudini di guida, monitorandole attraverso un’app, soluzione che sembrano apprezzare in molti: il 54% degli intervistati ritiene aumenti la sicurezza, il 34% che faccia risparmiare su consumi e polizza e il 12% la trova addirittura divertente, come una sorta di gioco. Il 20% la trova invece un po’ invadente.

Oltre al rilevamento dello stile di guida (42%) i genovesi ritengono utili molti servizi tramite app per l’auto. Quali? Si va dalla semplice funzione di navigazione e infotraffico (60%), all’app che aiuta a trovare parcheggio (40%), fino al rilevamento automatico dei danni in caso di incidente (28%).

Auto elettriche e mezzi alternativi

Sono moltissimi (52%) i genovesi propensi all’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, sia perché fa risparmiare grazie alla riduzione dei consumi, sia perché può ridurre le emissioni di CO2. Tuttavia, il 48% dei connazionali è ancora restio ad acquistarne una, perché pensa che costi troppo (30%), o non saprebbe dove ricaricarla (10%).

Auto a guida autonoma

Se il problema è l’autista, meglio eliminarlo ed affidarsi ad un software? Secondo la ricerca, il 38% dei genovesi ha una considerazione positiva delle auto a guida autonoma perché più sicure anche per chi di solito non è a suo agio al volante o non pratico dei parcheggi ed anche nel caso in cui si debba affrontare un viaggio – magari anche lungo – e ci si senta stanchi. Tuttavia, il 36% ancora diffida, temendo malfunzionamenti tecnologici e di non poter intervenire e il 26% dichiara che non vorrebbe mai rinunciare al piacere di guidare!

“La tecnologia di scatole nere e app rivoluziona il mondo dell’RC Auto e anche l’esperienza di guida – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Sara dispone di una soluzione che, grazie ai sistemi di rilevamento dello stile di guida, permette di personalizzare davvero la tutela assicurativa, premiando i comportamenti più virtuosi. La visualizzazione su app in tempo reale della performance stimola a migliorare il proprio stile di guida, svolgendo quindi un ruolo di coaching che sensibilizza ad una maggiore sicurezza e, al contempo, premia con sconti chi rispetta le buone norme di guida”

La Renault Clio vince il Premio Auto Europa 2020

L’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile ha assegnato alla berlina francese il Premio “Auto Europa 2020” per le sue qualità in fatto di efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

Con 178 voti a favore, l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile ha scelto Renault Nuova Clio come migliore vettura prodotta e commercializzata in Europa. Sul podio salgono anche la Volvo V60 Cross Country e la Peugeot 508, che hanno ottenuto rispettivamente 78 e 75 voti dei 1161 espressi durante l’evento.

Renault Nuova Clio, giunta alla quinta generazione, apre una nuova pagina di storia. Il DNA del marchio della losanga esprime con questo modello uno dei suoi valori più alti per caratteristiche di innovazione tecnologica, all’insegna di una guida sempre più autonoma, connessa e ibrida. Facile e intuitiva nei comandi, con Easylink di serie, lo schermo multimediale fino a 9.3 pollici con la superficie più grande della categoria accompagnato dal sistema HighWay And Traffic Jam Assist, Renault Nuova Clio frena ed accelera da sola, con velocità comprese tra 0 e 100 km/h, consentendo nel traffico una guida rilassata in tutta sicurezza, anche nei tratti autostradali ed extraurbani. Gli elementi tecnologici di bordo si completano con il Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia) e l’Adaptive Cruise Control (controllo adattivo della velocità) che mantiene costante la distanza di sicurezza preimpostata adattando la velocità della Clio. La guida autonoma di livello 2 comprende inoltre la funzione “Stop&Go” (frenata con ripartenza automatica).

Tra le supersportive la Ferrari F8 Tributo si è aggiudicata il Premio Auto Europa Sportiva 2020 con 221 voti, davanti alla Lamborghini Huracàn Evo Spyder (111 preferenze) e alla Porsche 911 Carrera S (104).

Giunto all’ottava edizione, è stato assegnato anche quest’anno il premio “Green Gold Award” alla vettura che si è maggiormente impegnata nell’innovazione a vantaggio dell’ambiente. Si tratta dell’Audi e-Tron un suv totalmente elettrico che esprime tutta la sua potenza agendo su tutte le quattro ruote tramite la trazione integrale gestita da una centralina elettronica in grado di comandare i motori elettrici disposti sui due assali.

Quest’anno i Giornalisti dell’automobile hanno altresì deciso di premiare la categoria dei Suv e Crossover che sta prendendo sempre più piede in Italia. La scelta è caduta sul Suv di lusso Maserati Levante, presente all’evento nella versione Trofeo da 580 cv, essendo il veicolo di punta del prestigioso brand Italiano tanto da monopolizzare ben oltre il 60% delle vendite di Maserati.

A commento del “Premio UIGA Auto Europa 2020”, la presidente dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, Marina Terpolilli, ha sottolineato “l’importanza del ruolo della Renault Clio nella gamma del produttore francese, a supporto delle vendite, inoltre la capacità della nuova Clio di portare nel segmento “B” caratteristiche proprie del segmento Premium, quali tutti i più moderni sistemi di sicurezza – gli ADAS- tipici nelle automobili di segmento superiore.

Giunto al suo 34esimo di vita, Auto Europa è il premio italiano più ambìto da ogni Casa automobilistica, e contribuisce alla nuova cultura di mobilità e innovazione nel settore automotive.

15 Auto finaliste al Premio “Auto Europa” U.I.G.A.

L’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive assegnerà l’ambito Premio “Auto Europa” alla vettura protagonista del mercato 2020 per efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.
L’Unione Italiana Giornalisti Automotive il prossimo 9 ottobre incoronerà a Frascati (RM) “Auto Europa 2020”, eleggendo la vettura protagonista del mercato del prossimo anno tra le 15 candidate, prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate nel Vecchio Continente. Nella prestigiosa cornice di Villa Tuscolana, i soci dell’U.I.G.A. premieranno così l’auto in grado di esprimere il mix migliore fra efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

Le auto in lizza sono: Audi E-Tron, Bmw Z4, Citroën C5 Aircross, DS 3 Crossback, Hyundai i30
Fastback N, Jaguar XE, Kia ProCeed, Peugeot 508, Porsche Cayenne Coupé, Range Rover
Nuova Evoque, Renault Nuova Clio, Seat Tarraco, Skoda Scala, Volkswagen T-Cross, Volvo
V60 Cross Country. Tre supercar concorrono poi al premio per le sportive: Ferrari F8 Tributo e
Lamborghini Huracán Evo Spyder, Porsche 911 Carrera S.

Come ormai da tradizione, sarà assegnato anche quest’anno il premio “Green Gold Award” alla
Casa automobilistica che si è maggiormente impegnata nell’innovazione a vantaggio dell’ambiente.
L’anno scorso ha vinto il titolo di “Auto Europa” la DS 7 Crossback, che ha preceduto di stretta
misura la Ford Focus e la Jeep Renegade. Tra le sportive ha trionfato la Ferrari Portofino, mentre Jaguar è stata insignita del “Green Gold Award” per la i-Pace, una delle prime vetture di fascia alta totalmente elettriche vendute in Europa.

Dal 1954 l’Uiga associa i giornalisti specializzati nell’automobile, nella mobilità e nei trasporti,
facendosi promotrice dello sviluppo professionale degli operatori della comunicazione, soprattutto verso i più giovani in cerca di una formazione specifica sul tema dei motori.

A tal fine è stato organizzato – in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e il supporto tecnico di Bosch – il giorno 10 ottobre a Roma, presso la sede dell’Automobile Club d’Italia in via Marsala 8, il corso di aggiornamento professionale dal titolo “Comunicare le nuove tecnologie per la sicurezza e il rispetto dell’ambiente nelle auto di domani, sempre più connesse in rete”.

Esso Italiana lancia sul mercato i carburanti Synergy.

La Esso Italiana sta introducendo sul mercato Italiano i carburanti Synergy, una nuova formulazione di prodotti avanzati con additivi esclusivi. La Esso si pone così come la prima Società a lanciare in Italia anche carburanti base con additivi.

I nuovi carburanti Synergy sono in questo periodo disponibili in circa l’80% delle stazioni di servizio a marchio Esso in Italia e circa 200 punti di vendita sono già stati convertiti anche alla nuova immagine.

Cambiano anche i nomi dei prodotti per riflettere il miglioramento tecnologico e il nuovo marchio Synergy:

La Benzina Senza Piombo diventa Synergy Benzina;

Il Diesel diventa Synergy Diesel;

Il Supreme Diesel diventa Synergy Supreme+ Diesel.

Il nome dei carburanti Esso Synergy è accompagnato dalla dicitura “Fuel Technology” per rilevare il nostro investimento nel campo dell’innovazione tecnologica.

Il “Synergy concept” include un nuovo design della stazione di servizio e nuovi prodotti per offrire ai consumatori una migliore esperienza nelle stazioni a marchio Esso.

I nuovi additivi Synergy aiutano a proteggere il motore dell’auto e a migliorarne la performance. Contribuiscono a rimuovere le impurità e i depositi che si accumulano nel tempo e formano una pellicola protettiva contro la corrosione per rendere il motore più efficiente, risparmiare carburante e ridurre le emissioni.

La Esso Italiana sta investendo in maniera significativa nello sviluppo dei prodotti, nei depositi e in attività di marketing. “Ci siamo impegnati al massimo per offrire ai consumatori questa nuova tecnologia di carburanti e nel produrre, con i prodotti Synergy, i nostri migliori carburanti di sempre. – ha dichiarato Gianni Murano, Presidente della Esso Italiana – Questo lancio è parte integrante del nostro impegno nel campo dell’innovazione, nel mercato italiano – dove operiamo da oltre 125 anni – e nel continuare a rafforzare il marchio Esso”.

Si prevede che, la conversione della rete all’immagine Synergy possa raggiungere oltre 2.000 stazioni di servizio in Italia.

I carburanti Synergy sono già stati lanciati con successo in altri mercati Europei – Cipro, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi e Regno Unito – dove sono già presenti in oltre 3.500 stazioni di servizio a marchio Esso. Oggi sono disponibili in più del 90% delle stazioni di servizio a marchio Esso, Exxon e Mobil a livello mondiale e si prevede che, nel 2021, la conversione al “Synergy concept” possa raggiungere i 20.000 punti di vendita nei principali mercati a livello globale.

Stabilimento Michelin di Alessandria per produrre il pneumatico del futuro.

Lo stabilimento Michelin di Alessandria, il più grande in Italia dedicato alla produzione di pneumatici per autocarro, è all’avanguardia nel campo della sostenibilità.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sancisce definitivamente che la sostenibilità non è solo sinonimo di rispetto dell’ambiente naturale, ma è un modello di sviluppo integrato di tre dimensioni, ognuna delle quali interagisce con l’altra: Economica; Ambientale e Sociale

Lo stabilimento di Alessandria è all’avanguardia all’interno del Gruppo Michelin nel perseguimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare, negli ambiti:

Lavoro dignitoso e crescita economica

Industria, innovazione e infrastrutture (“Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile”)

Consumo e produzione responsabili

Agire per il clima

Per condividere e sostenere l’impegno a favore di un futuro sostenibile, lo stabilimento ha ideato e promosso l’iniziativa “La fabbrica sostenibile: innovazione, responsabilità sociale e ambientale, competitività industriale”.

Nato nel 1971, lo stabilimento Michelin di Alessandria svolge oggi un ruolo pionieristico nell’aprire la strada a un modello virtuoso di economia circolare in ognuna delle tre dimensioni della sostenibilità.

Sostenibilità economica

La crescita economica dello stabilimento è testimoniata dall’investimento dal 2013 di 55 milioni di euro destinati al miglioramento dei processi, a nuove tecnologie e alla digitalizzazione.

Dal 2012, i costi di produzione sono diminuiti del 25% grazie alla crescente reattività dello stabilimento e al progresso dei processi produttivi derivanti anche dagli investimenti. Ciò ha permesso un aumento dei volumi di produzione, che dal 2012 sono quasi raddoppiati.

Oggi, lo stabilimento Michelin di Alessandria ha una capacità produttiva di 1.100.000 pneumatici.

Sostenibilità ambientale

Nello stabilimento Michelin di Alessandria si costruirà il pneumatico del futuro, che presenterà bassissima resistenza al rotolamento e quindi un basso livello di consumi ed emissioni di CO2.

Il pneumatico verrà prodotto dal nuovo impianto di coestrusione di battistrada complessi, ad altissima tecnologia, realizzato grazie a investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo che hanno beneficiato di un finanziamento del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

L’investimento complessivo dell’operazione per produrre il pneumatico del futuro sarà di 18 milioni di euro, di cui 6,5 in Ricerca e Sviluppo e 1,7 finanziati dalla Regione Piemonte.

L’industrializzazione del pneumatico è prevista nel 2021/2022.

Con questi presupposti, lo stabilimento di Alessandria ha raccolto la sfida posta dal Gruppo Michelin per il periodo 2010-2030 che prevede la riduzione del 20% del consumo di energia per km dei suoi pneumatici.

Al di là dell’innovazione del futuro, quotidianamente lo stabilimento è impegnato sul fronte della sostenibilità ambientale.

I pneumatici di qualità nascono per essere riscolpiti e ricostruiti, quindi utilizzati più volte.

Al termine della loro vita sono recuperati e avviati al riciclo, sia come recupero energetico che sotto altre forme come manti stradali, pavimentazioni sportive, edilizia, chiudendo così un ciclo di vita da pneumatico e iniziandone un secondo, con numerose e importanti possibilità di utilizzo

Per ridurre l’uso di combustibili fossili, lo stabilimento produce pneumatici sostenibili secondo la strategia delle “4R”: ridurre, riusare, riciclare, rinnovare.

Ridurre: il peso dei pneumatici, le emissioni di CO2 prodotte dal loro uso e il numero di pneumatici necessari per percorrere una data distanza.

Riusare: riparando, riscolpendo e ricostruendo il pneumatico, allungandone così la durata. Un pneumatico autocarro che ha una durata di vita iniziale di 250.000 km può percorrere più di 500.000 km se riscolpito 2 volte e ricostruito 1 volta. Questo porta a un risparmio del 70% di risorse naturali e del 24% di emissioni di CO2.

Riciclare: Michelin, oggi in Italia, insieme ai principali produttori di pneumatici (tramite il consorzio Ecopneus), garantisce il recupero e il corretto trattamento di un volume di tonnellate di pneumatici a fine vita equivalente a quelli immessi sul mercato. Rinnovare: usare materiali non fossili, rinnovabili. Oggi quasi il 30% della materia prima impiegata nella costruzione dei pneumatici proviene da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda gli stabilimenti, l’obiettivo del Gruppo Michelin al 2020 è di dimezzare, rispetto al 2005, l’impatto ambientale in base all’indicatore Michelin Environmental Footprint (MEF), che misura il consumo di risorse (energia ed acqua), le emissioni e la quantità di rifiuti. I dati rilevati a fine 2018 indicano che tutti gli interventi effettuati per ridurre l’impatto ambientale sono stati particolarmente efficaci e che lo stabilimento di Alessandria è in linea con il raggiungimento dell’obiettivo.

Sostenibilità sociale

Nello stabilimento Michelin di Alessandria lavorano 920 persone, la cui età media è 42 anni e 20 anni è la media di anzianità aziendale. Oltre il 40% dei dipendenti è diplomato o laureato e oltre il 50% è azionista dell’azienda. Dalla fondazione, lo stabilimento Michelin di Alessandria promuove lo sviluppo delle persone attraverso la formazione (63.000 ore nel 2018, per una media di 8 giorni circa per ogni dipendente) e con molteplici manifestazioni e attività culturali, sociali e sportive, condivise con la comunità locale.

 

Euro NCAP: 5 Stelle per Audi, Bmw, Ford, Mercedes, Škoda e Ssangyong

Tutti i sette modelli testati raggiungono il massimo punteggio: l’Audi A1, la BMW Z4, la Ford Focus, le Mercedes CLA e EQC, la Škoda Kamiq e la SsangYong Korando.

È questo il verdetto della quinta serie di test Euro NCAP 2019, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

Tutte le sette autovetture testate hanno ottenuto 5 stelle: Audi A1, BMW Z4, Ford Focus, Mercedes CLA e EQC, Škoda Kamiq e SsangYong Korando.

L’Audi A1 si è distinta per la più alta valutazione complessiva dei sistemi di sicurezza attiva e per il massimo punteggio nel test relativo allo scontro laterale contro barriera. Alcune criticità per la protezione del torace del passeggero posteriore nello scontro frontale pieno e in caso di investimento del pedone. Scarsa la protezione della testa nell’urto sui montanti e sulla base del parabrezza.

La BMW Z4, insieme alla Mercedes CLA, è la regina di questa serie di test. Ottiene, infatti, le valutazioni più alte nella protezione delle utenze vulnerabili, (pedoni e ciclisti), oltre che per l’efficacia dei sistemi di sicurezza attiva, anche in virtù dell’ottima performance del cofano attivo in caso di investimento del pedone. Punteggio più alto anche nella protezione dei passeggeri a bordo. Non è, invece, risultato adeguato il riconoscimento del pedone di notte. Migliorabile il sistema di mantenimento della corsia.

Il modello 2019 della Ford Focus ottiene le 5 stelle, con il massimo punteggio per la protezione di adulti e bambini nello scontro laterale contro barriera e in caso di investimento del pedone, bene anche la protezione delle gambe. Rispetto al test dello scorso anno, il design migliore dei sedili anteriori e dei poggiatesta ha consentito alla berlina tedesca di ottenere ottime valutazioni nel test del colpo di frusta.

La Mercedes CLA è l’altra superstar di questa tornata di test Euro NCAP, a pari merito con la BMW Z4. Ha conseguito la migliore valutazione in assoluto nella protezione dei bambini a bordo e per la protezione degli utenti vulnerabili (pedoni e ciclisti). La CLA adotta la stessa tecnologia, software e hardware dei sistemi ADAS, gli stessi sedili e poggiatesta della Classe A. Unico ‘neo’ la valutazione “marginale” del sistema di mantenimento della corsia.

Anche la Mercedes EQC, il primo SUV completamente elettrico della Casa tedesca, ottiene le 5 stelle, con eccellenze e massimo punteggio nella prova dell’urto laterale contro barriera. Ottimi anche i risultati dei test dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS). Le uniche ‘defaillance’ sono state riscontrate nell’urto frontale pieno, con marginale protezione del torace del passeggero posteriore, rottura della cerniera della porta posteriore (nella severa prova di scontro laterale contro palo) e bassa protezione del bacino del pedone in caso di investimento.

Per quanto riguarda le valutazioni della Škoda Kamiq, si è tenuto conto che la struttura è la stessa della Škoda Scala, (testata da Euro NCAP ad inizio 2019), pertanto sono stati utilizzati i risultati del precedente test. Sono state effettuate soltanto piccole prove aggiuntive per verificare eventuali scostamenti, soprattutto, a causa della diversa altezza di guida. Anche questo modello ha ottenuto 5 stelle con ottime performance nella protezione dei passeggeri a bordo e per gli utenti vulnerabili (pedoni e ciclisti). Punteggio pieno nelle due prove di urto laterale contro barriera e palo. Marginali criticità, in alcune occasioni, per il freno automatico di emergenza (AEB).

La SsangYong Korando ha ottenuto buoni risultati in tutte le prove. Eccellente il funzionamento del freno automatico di emergenza alle basse velocità, tanto che ha ottenuto il massimo punteggio. Qualche criticità nella prova del ciclista e nello scontro frontale pieno in quanto il bacino del passeggero posteriore è scivolato sotto la cintura. Nello scontro laterale contro il palo, poi, marginale la protezione del torace del conducente e del collo del passeggero posteriore a causa della geometria del sedile.

“E’ interessante sottolineare che anche un modello spider riesce ad ottenere le 5 stelle e garantire un’adeguata protezione alle persone a bordo” – ha dichiarato il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani – “riprova che oggi i costruttori hanno a disposizione soluzioni e tecnologie che possono contribuire a alzare il livello di sicurezza delle autovetture, importante, però, è non abbassare mai la guardia e continuare ad investire in sicurezza”.

 

 

Hyundai Motorsport pronta a svelare la prima autovettura elettrica da corsa.

Hyundai Motorsport ha iniziato a lavorare su un’auto da corsa elettrica, inaugurando una nuova era del Motorsport.

È il primo veicolo elettrico mai creato da  Hyundai Motorsport nella sua sede centrale di Alzenau

L’auto sarà svelata per la prima volta il 10 settembre Salone di Francoforte (IAA)

Hyundai Motorsport ha iniziato a lavorare sulla sua prima auto da corsa elettrica in un interessante progetto che inaugurerà una nuova era per l’azienda. La vettura, progettata e costruita presso la sede di Alzenau, in Germania, sarà svelata il 10 settembre, durante la prima giornata stampa del Salone di Francoforte (IAA).

L’approdo all’elettrico procede di pari passo con la crescita di Hyundai Motorsport, che sì è affermata nel rally e nelle corse su pista sin dal suo inizio nel 2012. La squadra vincente che gareggia nel Mondiale WRC, nel pieno della sua sesta stagione, ha collezionato numerosi successi e, ora è in vetta a un combattuto campionato costruttori.

Hyundai Motorsport vanta anche una divisione Customer Racing di successo, fondata a settembre 2015, che ha sviluppato le competitive i20 R5, i30 N TCR e Veloster N TCR che hanno ottenuto vittorie e campionati nelle serie motoristiche di tutto il mondo: tra queste spicca il Mondiale WTCR 2018 conquistato da Gabriele Tarquini. I primi assaggi della nuova vettura sono visibili nei video pubblicati sui canali social di  Hyundai Motorsport, dando un primo indizio di quello che accadrà alla presentazione ufficiale del prossimo mese.

Muovendo i propri passi verso la tecnologia ibrida e l’elettrificazione nel settore automobilistico, negli ultimi anni anche il Motorsport sì è avventurato in un nuovo territorio con l’introduzione di serie elettriche e ibride insieme a nuovi regolamenti. Questo nuovo capitolo punta a mostrare la capacita high – performance di Hyundai e le sue credenziali tecnologiche green insieme alla sua passione per il Motorsport.

Andrea Adamo, Team Director Hyundai Motorsport, ha dichiarato: “Una nuova era sta nascendo. Per molti mesi, il nostro team di Alzenau ha lavorato duramente su un veicolo elettrico e presto saremo in grado di condividere i frutti di questo lavoro. Il progetto promette di essere un nuovo capitolo per la nostra azienda, un’estensione naturale delle nostre attività nel Motorsport, che si collega strettamente alle attuali tendenze e alle innovazioni nel più ampio settore automobilistico. Tutto sarà svelato al Salone di Francoforte di settembre”.

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