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Gino Bruni

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Sperimentazione Auto

“MY CAR MY DATA”

FIA: ADOTTARE LEGISLAZIONE A TUTELA DEI CONSUMATORI E SECURE ON-BOARD TELEMATICS PLATFORM (S-OTP).

L’85% DEI CONSUMATORI NON HA ALCUN CONTROLLO SUI DATI GENERATI DALLA PROPRIA AUTO.

DATI OPERATIVI: VELOCITÀ, POSIZIONE, CHILOMETRAGGIO, MANUTENZIONE

DETTAGLI PERSONALI: COMPORTAMENTO, STILE DI GUIDA, NOME, RECAPITI, DATI FINANZIARI.

Una normativa urgente per i veicoli connessi, che sancisca principi fondamentali a tutela dei consumatori quali libertà di scelta, protezione e sicurezza dei dati, competizione leale e innovazione.

È quanto la FIA (Fédération Internationale de l’Automobile) chiede alla Commissione Europea, attraverso la campagna “My car my data” (“Mia l’auto, miei i dati”), sottolineando come, mentre il 91% dei consumatori ritiene di avere la proprietà dei dati generati dalla propria auto, l’85% afferma di non avere alcun controllo su di essi.

Fondamentale ricordare che i dati dei veicoli non includono soltanto dati operativi (velocità, posizione, manutenzione, chilometraggio, livelli olio…) ma anche dati sul comportamento del conducente, quali stile di guida o distanze percorse, e persino dettagli personali, come nome, recapiti e dati finanziari condivisi con il sistema operativo del veicolo.

L’Ufficio Europeo della FIA chiede, inoltre, alla Commissione di adottare la S-OTP – Secure On-board Telematics Platform – in quanto piattaforma ideale a vantaggio dei consumatori e della società in generale. La piattaforma S-OTP garantisce, infatti, vera libertà di scelta al consumatore, concorrenza effettiva e libertà di impresa, in un contesto sicuro e tecnologicamente neutrale. Inoltre, l’S-OTP garantirebbe una sicurezza informatica d’avanguardia e una corretta distribuzione delle responsabilità.

“Il nostro studio – ha dichiarato Laurianne Krid, Direttore Generale della Regione I FIA – conferma, ancora una volta, che, quando si parla di dati generati alla guida di un veicolo, i cittadini Europei non hanno abbastanza potere. È urgente adottare un quadro normativo solido che permetta un accesso equo ai dati, basato sul consenso informato dei consumatori”.

“Noi chiediamo alla Commissione – ha concluso Krid – di integrare, il prima possibile, la normativa trasversale con la tanto attesa legislazione specifica di settore. Esistono sempre più evidenze che dimostrano quanto i modelli proprietari proposti dalle case costruttrici non generino l’innovazione di cui gli Europei hanno bisogno per abbracciare la connettività”.

Fase cruciale per rendere i consumatori più consapevoli e più tutelati

Il dibattito è in una fase cruciale. Il 23 febbraio prossimo, infatti, la Commissione Europea dovrebbe adottare una proposta di ‘Data Act’ per facilitare l’accesso e l’uso dei dati. I consumatori devono essere resi consapevoli di quali tipi di dati la loro auto genera, per quali scopi e con chi saranno condivisi, ed essere maggiormente informati dei loro diritti di privacy, specialmente riguardo al trattamento dei dati o perfino alla loro monetizzazione attraverso la vendita per la pubblicità digitale. La mancanza di chiarezza può causare serie ripercussioni per la vita privata e professionale di ignari consumatori.

General Data Protection Regulation insufficiente

La poca conoscenza dei dati del veicolo da parte dei consumatori e il potenziale uso improprio di tali informazioni rappresentano una minaccia per la sicurezza informatica e i principi di protezione del consumatore previsti dal General Data Protection Regulation (GDPR).

Una legislazione specifica nel settore dell’automotive è urgente poiché il numero di veicoli connessi è destinato a crescere e l’attuale GDPR non è sufficiente a coprire tutte le specificità del settore. Inoltre, il rafforzamento del controllo sui flussi di dati da parte delle case costruttrici potrebbe causare, da qui al 2030, una perdita complessiva di 65 miliardi di euro l’anno per fornitori di servizi indipendenti e consumatori.

Peugeot 9X8 Eletta Hypercar dell’anno.

Peugeot  9X8 ha vinto il «Gran  premio della più bella Hypercar dell’anno» in occasione della trentasettesima edizione del Festival Internazionale dell’Automobile.

La Hypercar   Peugeot 9×8, presentata a luglio 2021, ha conquistato i membri della giuria del Festival Internazionale dell’Automobile e gli appassionati di design automobilistico:  “Sono molto orgoglioso di ricevere questo  premio che riconosce la qualità del lavoro delle equipe del Design e di   Peugeot Sport che hanno lavorato assieme a questo progetto”, ha dichiarato Matthias Hossann, Direttore del Design di   Peugeot, “la qualità degli scambi con il team   Peugeot Sport è stata eccezionale, sia a livello tecnico che umano”.

Peugeot 9X8, vettura da competizione di nuovissima generazione che debutterà nel Campionato del Mondo Endurance (WEC) FIA nel corso di questo 2022, incorpora tutti i codici estetici contemporanei specifici del Marchio   Peugeot: postura felina, linee fluide esaltate da tocchi di sportività, fiancate slanciate e strutturate e, naturalmente, la firma luminosa con i tre artigli, caratteristica della casa del Leone. Affusolata ed elegante,   Peugeot9x8 suscita emozioni e incarna la velocità. La   Peugeot 9×8 è già un oggetto iconico, una rivoluzione estetica e tecnica, un’avventura di design estremo.

L’abitacolo di   Peugeot 9×8, segno distintivo del know-how del Design di   Peugeot, è basato sul concetto dell’i-Cockpit, elemento caratteristico del Marchio. Come per il progetto di un modello di serie, la cura profusa nel design degli interni rivela lo stesso livello di esigenza del design esterno. Il cockpit della   Peugeot9x8 è stato progettato nella sua totalità per offrire ai piloti maggiore ergonomia e intuitività.

I Gran Premi del Festival Internazionale dell’Automobile riconoscono ogni anno le più belle realizzazioni nel settore automobilistico. L’architetto Jean-Michel Wilmotte presiede una giuria di esperti provenienti dai settori dell’auto, della moda, della cultura, del design e dei media.

BMW iX Flow : la carrozzeria cambia colore come per magia.

Grazie alla digitalizzazione, all’interno degli attuali modelli BMW è possibile vivere un’esperienza utente completa caratterizzata dall’individualità e dall’emotività. I My Modes consentono di adattare l’atmosfera dell’abitacolo al proprio umore e all’esperienza di guida che si preferisce.

Con la BMW iX Flow in collaborazione con E Ink, presentata al CES 2022, la casa automobilistica di Monaco offre la prospettiva di una tecnologia innovativa che utilizza la digitalizzazione per adattare anche l’esterno del veicolo alle preferenze di ognuno. La superficie della BMW iX Flow in collaborazione con E Ink può cambiare tonalità su richiesta del conducente. 

Frank Weber, membro del Board of Management of BMW AG, Development: “In futuro le esperienze digitali non si limiteranno soltanto ai display. La fusione tra reale e virtuale continuerà ad aumentare. Con la BMW iX Flow, rendiamo viva la carrozzeria delle auto”.

I fluidi cambiamenti di colore sono possibili grazie ad un rivestimento sviluppato appositamente per la carrozzeria, che si adatta precisamente ai contorni di ogni Sports Activity Vehicle all-electric di BMW. Su sollecito di un impulso elettrico, la tecnologia elettroforetica porta in superficie diversi pigmenti di colore, facendo assumere alla carrozzeria la colorazione desiderata. Adrian van Hooydonk, Head of BMW Group design: “La BMW iX Flow è un progetto di ricerca e di design avanzato e un grande esempio del modo di pensare orientato al futuro per cui BMW è conosciuta”. 

L’innovativa tecnologia E Ink apre nuove strade per le modifiche all’aspetto del veicolo in base alle preferenze estetiche del conducente, alle condizioni ambientali o anche alle esigenze funzionali. La tecnologia offre quindi un‘opportunità di personalizzazione del design esterno senza precedenti. Questo potenziale viene chiaramente espresso nella BMW iX Flow in collaborazione con E Ink. In questo contesto, il BMW Group sta guidando lo sviluppo della tecnologia in modo che una nuova forma di personalizzazione possa essere sperimentata sia all’esterno che all’interno dei futuri veicoli.

Già oggi, il colore scelto per l’auto è l’espressione della personalità del guidatore. Le vernici esterne disponibili per gli attuali modelli BMW coprono un ampio spettro di colori. In questo modo, si può scegliere se dare un aspetto esteriore più selvaggio, espressivo, stravagante o sportivo, ma anche più sobrio, delicato o elegante. Ogni anno vengono aggiunte nuove versioni che riflettono le caratteristiche del modello in questione e che permettono al brand di continuare a creare tendenza nell’ambito del design per gli esterni.

Grazie alle nuove tecnologie, in futuro sarà possibile avere un elevato livello di libertà. “Queste tecnologie danno al conducente la libertà di esprimere diverse sfaccettature della propria personalità e di cambiare l’esterno del veicolo a suo piacimento ogni volta che si siede nell’auto, se lo desidera”, dichiara Stella Clarke, Head of Project per la BMW iX Flow in collaborazione con E Ink. “Così come la moda o gli status pubblicati sui canali social, l’estetica dell’auto ritrae l’umore del guidatore raccontando qualcosa anche della sua vita quotidiana”.

Anomalya, la supercar made in Italy che nasce a Lucca.

A Capannori nel cuore della Toscana dalla lunga esperienza di Sly Garage è nata Anomalya, la prima supercar made in Italy che sarà presentata a Sanremo nella settimana del festival della canzone italiana.

L’Anomalya, – letteralmente significa “non conforme”- è la prima supercar 100% italiana nasce da un’idea trentennale di Sly Soldano e maturata quattro anni fa nella sua straordinaria Sly Garage Factory. In questa realtà di Capannori, vicino a Lucca, lavora quotidianamente con vetture di alto calibro e nomi molto importanti quali Ferrari, Porsche, Bentley.

 Le supercar sfruttano al massimo della tecnologia elettronica abbinata al massimo della tecnologia meccanica per far si che la vettura dia il massimo assoluto in tempo sul giro all’interno di un ipotetico circuito. Anomalya nasce dall’esigenza di creare una supercar che riscopra la vera essenza che non è nell’apparire ma nell’essere, costruita su misura per i gentlemen driver e il loro divertimento.

In essa sono racchiusi venticinque anni di esperienza, tre anni e mezzo di lavoro e tutto ciò che la tecnologia moderna permette per migliorare stabilità e piacere di guida.

 Il peso della vettura è di 1080 chili. La velocità massima è di 270 km/h. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in 4.4 secondi.

La Toyota Yaris Cross è un piccolo SUV con un sistema ibrido intelligente.

​La Toyota Yaris Cross è un piccolo SUV disponibile solo con un propulsore ibrido. È strettamente imparentata con la comune Yaris, un’auto che ha raggiunto un enorme successo tra gli acquirenti mentre si è aggiudicata il premio European Car of The Year 2021. 

La Yaris Cross affronta rivali come Hyundai Kona Hybrid e Renault Captur E-Tense, insieme a modelli a benzina tra cui Renault Captur, Skoda Kamiq e Ford Puma .

La Yaris Cross ha la sua piccola batteria che si ricarica ogni volta che l’auto decelera, o usando il motore a benzina come un piccolo generatore. Toyota è stata leader mondiale per gli ibridi e il sistema ora funziona meglio che mai. 

È facile da guidare in modalità EV per brevi distanze ma, anche su strade miste, la Yaris Cross ha funzionato con alimentazione elettrica per circa la metà del tempo. 

Questo lo rende straordinariamente pulito ed economico in condizioni di guida quotidiane.

Anche le emissioni di CO2 di 100-117 g/km (secondo il livello di allestimento) sono straordinariamente basse, rendendo la Yaris Cross una buona scelta per i conducenti di auto aziendali.

La Yaris Cross offre un’accelerazione decente e la stessa maneggevolezza della sorella minore. Un potente motore elettrico da 79 CV completa il suo motore a benzina da 1,5 litri, con una combinazione di 114 CV che gli conferisce un’accelerazione decente da fermo. La Yaris Cross ha anche uno sterzo reattivo e resiste bene all’inclinazione del corpo, rendendola scattante.

L’interno offre una disposizione logica dei comandi e dei materiali robusti. 

Un touchscreen centrale da nove pollici e un quadrante digitale da sette pollici forniscono molte informazioni e sono dotati di Android Auto e Apple CarPlay per aumentare la connettività.

Un’area in cui la Yaris Cross non ottiene un punteggio così alto è la praticità. Questo è uno dei crossover SUV più piccoli della sua categoria e il pacco batteria si trova sotto i sedili posteriori, rendendo lo spazio per le gambe posteriori piuttosto stretto. Anche il suo bagagliaio da 397 litri fa fatica a eguagliare i modelli a benzina, ma si adatta bene ad altri ibridi.

Nissan svela il concept della monoposto Ariya

Nissan ha rivelato il suo nuovo Nissan Ariya Monoposto Concept, un progetto di esplorazione, sviluppo e dimostrazione ad alte prestazioni di come il  propulsore completamente elettrico per  auto da strada Nissan Ariya potrebbe essere utilizzato in un telaio su misura per auto da corsa monoposto.

Il concept è stato presentato all’evento  Nissan Futures  da Alfonso Albaisa, vicepresidente senior Nissan per il design globale, e Juan Manuel Hoyos, direttore generale della divisione marketing globale Nissan per il marchio e l’impegno.

“Siamo lieti di presentare il Nissan Ariya Monoposto Concept dal nostro evento Nissan Futures”, ha affermato Hoyos. “In Nissan osiamo fare ciò che gli altri non fanno. Con questo concetto vogliamo mostrare il potenziale ad alte prestazioni del propulsore di Ariya in un pacchetto ispirato agli sport motoristici che non solo suggerisce il design e lo stile dell’auto da strada che l’ha ispirato, ma che dimostra anche un nuovo ed efficiente linguaggio delle prestazioni EV . Agendo come banco di prova per l’evoluzione tecnologica futura, questo progetto può aiutare a portare entusiasmo dalla strada alla pista e dimostrare anche l’esperienza di Nissan nel trasferire conoscenza e tecnologia dalla pista alla strada”.

L’Ariya Single Seater Concept esplora come potrebbe essere il futuro stile di prestazioni elettrificate per Nissan.

Albaisa ha dichiarato: “Quando abbiamo iniziato a dare forma alla nostra   visione a lungo termine Nissan Ambition 2030 , abbiamo continuato a costruire sul nostro   linguaggio di design Timeless Japanese Futurism . Ora stiamo traendo ispirazione dalle parole giapponesi shun, che significa correre veloce e senza sforzo, e sho, che significa librarsi con potenza e grazia. L’Ariya Monoposto Concept è la perfetta espressione di questo nuovo linguaggio. Sfruttare il propulsore EV di Ariya in un pacchetto ispirato agli sport motoristici ha permesso al nostro team internazionale di catturare questo nuovo senso di velocità, tecnologia e abilità artistica”.

Gli spunti di design del nuovissimo SUV Nissan Ariya completamente elettrico possono essere visti attraverso l’Ariya Single Seater Concept. Nella parte anteriore del veicolo si trova il movimento a “V” elettrificato e illuminato, familiare all’attuale linguaggio di design delle auto stradali Nissan. Nella vista laterale, l’ispirazione è stata presa dalle superfici fluide ed efficienti di Ariya, esagerate al massimo in fibra di carbonio. Nel complesso, la Nissan Ariya Single Seater Concept descrive una forma che, come con l’Ariya, sembra essere stata modellata dall’aria stessa.

Anche la partecipazione di Nissan all’ABB FIA Formula E World Championship ha giocato un ruolo chiave nell’ispirare il Nissan Ariya Single Seater Concept. Nissan gareggia nel campionato mondiale completamente elettrico per portare l’eccitazione e il divertimento dei veicoli elettrici a emissioni zero a un pubblico globale e per essere all’avanguardia nella ricerca e nel design dei veicoli elettrici.

“Nissan gareggia in Formula E non solo per correre in pista, ma anche per supportare lo sviluppo di veicoli elettrici avvincenti per i clienti”, ha affermato Tommaso Volpe, direttore globale del motorsport Nissan. “I nostri programmi EV informano il nostro programma di Formula E e viceversa, consentendo il trasferimento di tecnologia da strada a pista e da pista a strada. Il Nissan Ariya Single Seater Concept esplora la combinazione del propulsore completamente elettrico, dei doppi motori e del rivoluzionario sistema di trazione integrale dell’Ariya con un telaio da corsa monoposto puro: una potente dimostrazione di quanto possano essere performanti i veicoli elettrici.

Entro il 2030 quindici nuovi veicoli elettrici Nissan

Nissan ha recentemente annunciato la sua strategia nel campo delle vetture elettriche, confermando che lancerà ventitré modelli elettrificati entro il 2030 .

Quindici di queste auto saranno veicoli puramente elettrici e l’azienda ha anticipato come appariranno alcune di esse con questi quattro nuovi concetti.

Il primo del gruppo, chiamato Nissan Chill Out, non è così lontano dalla realtà. Si trasformerà nel sostituto del marchio per la Leaf, che entrerà in produzione a metà di questo decennio, guidando lo sviluppo del reinventato hub Nissan di Sunderland EV.

Il Chill Out è un coupé-SUV, progettato per rivaleggiare con la Citroen e-C4 . Presenta inoltre lo stesso linguaggio di design del più grande veicolo elettrico di nuova generazione di Nissan , l’Ariya , condividendo gli stessi fari stretti, la griglia a forma di U e il parabrezza allungato.

Si basa sulle basi CMF-EV del marchio ed è alimentato dal propulsore elettrico e-4ORCE a doppio motore e trazione integrale di Nissan, entrambi condivisi anche con l’Ariya . Tuttavia, le dimensioni leggermente più piccole di Chill Out significano che probabilmente sarà fornita con un pacco batteria più piccolo rispetto all’unità da 87kWh di Ariya.

Nissan deve ancora confermare quanta potenza produrrà il sistema e-4ORCE nell’eventuale versione di produzione del Chill Out, ma l’Ariya a quattro ruote motrici è disponibile con una scelta di tre alternative. La versione più economica produce 275 CV, il modello di fascia media ha 302 CV e la variante di punta genera ben 389 CV e 600 Nm di coppia.

Guardando più avanti nel futuro, c’è Nissan Max-Out. È un’auto sportiva decappottabile a due posti, progettata per anticipare il progetto per i futuri modelli ad alte prestazioni del marchio. Prevediamo che sarà guidato dalla versione più potente del propulsore elettrico e-4ORCE dell’azienda. 

Nissan afferma anche che il concept è stato progettato con il pacco batteria montato sul telaio, il che conferisce all’auto un baricentro basso, e Nissan afferma che il concetto è “ultraleggero”. Come ulteriore diversità, i sedili anteriori potranno ripiegarsi nel pavimento per fornire spazio extra.

Il concept Surf-Out è un pick-up elettrico a cabina singola che secondo Nissan è “progettato per il divertimento”. Ha una strana griglia del radiatore trasparente, una cabina aperta nella parte posteriore e un’insolita barra luminosa per il portellone che può mostrare emoji. Ancora una volta è prevedibile che il concept utilizzerà la versione più potente del propulsore e-4ORCE di Nissan.

Infine, c’è il Nissan Hang Out. È un monovolume familiare con sedili modulari, quattro porte scorrevoli e uno stile squadrato. Dispone inoltre di una versione avanzata della tecnologia di assistenza alla guida ProPilot di Nissan, che possiamo solo supporre allontanerà maggiori responsabilità dal conducente, offrendo potenzialmente una guida autonoma senza supervisione sulle autostrade

Progetto PAsCAL: resi noti i risultati del “Pilota 5”

L’84% degli utenti vulnerabili (anziani, donne incinte, disabili, viaggiatori con bagagli pesanti, genitori con passeggino) ritiene che un ambiente di trasporto connesso li aiuterà a usare i trasporti pubblici in modo più agevole e autonomo; il 90% considera importante un’elevata autonomia nella mobilità quotidiana; il 62% pensa che gli ambienti di trasporto connessi ridurranno della metà i tempi degli spostamenti, e il 47% è disposto a pagare per questo tipo di servizio.

Sono queste le indicazioni essenziali del “Pilota 5” del Progetto PAsCAL* presentate nel corso dell’evento online “Connected Autonomous Vehicles: Inclusivity and accessibility considerations” (“Veicoli autonomi connessi: considerazioni su inclusività e accessibilità”).

La sperimentazione è stata effettuata con l’applicazione Apertum: una piattaforma digitale che consiglia, in tempo reale, percorsi e trasferimenti migliori – eliminando i non accessibili – e avverte dei possibili ostacoli.

I partecipanti hanno utilizzato tale applicazione per seguire quattro diversi itinerari all’interno del complesso e connesso sistema di trasporto di Madrid e partecipato ad una serie di test e focus group per capire, sulla base delle loro esperienze di viaggio, quale fosse l’interfaccia-utente migliore e il grado di utilità dell’applicazione.

Tre le principali criticità emerse nel corso della sperimentazione:

Preoccupazioni per l’interazione con la mobilità tradizionale, per ragioni etiche relative a scelte e decisioni degli algoritmi.

Terminologia troppo astratta.

Carenza di informazioni su accessibilità dei trasporti pubblici.

Sistemi di navigazione, app di ridesharing (Uber, app per taxi, ecc.) e funzionalità connesse (es. sugli autobus: l’indicatore della fermata successiva), sono risultate le funzionalità più familiari. Meno user-friendly, invece, sistemi quali cruise control adattivo e sterzo automatico.

Gli HMI (human-machine interface: interfaccia uomo-macchina) a bordo dovrebbero, infine, essere dotati di più opzioni di utilizzo (es. attivazione audio e vocale), mentre, per garantire la sicurezza delle persone ipovedenti nei dintorni, i veicoli dovrebbero comunicare con il loro ambiente tramite segnali acustici.

*PAsCAL – acronimo di “Enhance driver behaviour and Public Acceptance of Connected and Autonomous vehicLes” (Migliorare il comportamento del conducente e l’accettazione pubblica dei veicoli connessi e autonomi) – è un progetto europeo volto a sviluppare una mappa multidimensionale dell’accettazione da parte del pubblico dei livelli superiori di Veicoli Connessi e Autonomi (CAV), evidenziando eventuali criticità in materia, in particolare indagando le nuove esigenze di “autista” considerando diverse modalità e servizi di mobilità. L’obiettivo di PAsCAL è, infatti, quello di creare una “Guide2Autonomy” (G2A), un insieme di linee guida e raccomandazioni per accelerare l’evoluzione user-friendly di veicoli e sistemi di trasporto automatizzati connessi.

 E mob 2021, il festival della mobilità elettrica

Sabato 16 ottobre prenderà il via e_mob 2021, la 5a edizione del Festival della mobilità elettrica: quattro giorni di esposizioni e convegni nel centro di Milano, dedicati alla mobilità a zero emissioni. Stellantis sarà presente all’evento con la e-Mobility Business Unit, il brand Leasys, leader in Italia del noleggio a lungo termine, e la joint venture Free2Move eSolutions, specializzata nell’offerta di tecnologie con cui guidare la transizione all’elettrico.

Accomunate dall’impegno verso una mobilità sempre più sostenibile, le tre società saranno protagoniste sia della parte espositiva sia convegnistica dell’evento. Verrà allestito un ampio stand – in via dei Mercanti vicino a piazza del Duomo – dove i visitatori potranno ammirare alcuni dei veicoli elettrici ed elettrificati della gamma Stellantis ed esempi delle soluzioni più innovative di mobilità e ricarica offerte da Leasys e Free2Move eSolutions. Alla parte convegnistica interverranno Paolo Manfreddi, CEO di Leasys Rent e Head of Leasys New Mobility & Rent, ed Elisa Boscherini, Head of Public Affairs & Strategic Planning di Free2Move eSolutions, che prenderanno parte alla tavola rotonda di inaugurazione delle ore 10:30 in programma lunedì 18.

La partecipazione a e_mob 2021 è stata organizzata dalla e-Mobility Business Unit che, all’interno di Stellantis, si occupa di ricercare soluzioni innovative, semplici e convenienti che guidino il cliente a scegliere la mobilità elettrificata. Sono principalmente tre i filoni strategici sui quali è impegnato il team e-Mobility: innovazione, ricercando servizi avanguardisti al servizio del cliente; cooperazione, lavorando con i partner migliori di più settori per realizzare un ecosistema di servizi competitivo; informazione, condividendo la conoscenza sulle nuove forme di mobilità sostenibile. Un esempio di questo approccio è proprio la partecipazione a e_mob, dove Stellantis è sostenuta dai suoi partner di mobilità e soluzioni di ricarica Leasys e Free2Move eSolutions.

Leasys sarà presente allo stand con LeasysGO!, il car sharing dedicato alla Nuova 500 elettrica: i visitatori avranno la possibilità di abbonarsi al servizio approfittando della promo dedicata, che prevede l’iscrizione annuale gratuita. LeasysGO! sarà protagonista anche dell’intervento di Paolo Manfreddi alla tavola rotonda di inaugurazione “PNNR, Legge di Bilancio e indicazioni operative cantierizzabili entro il 2024”, insieme alle altre soluzioni di mobilità sostenibile targate Leasys, tra cui CarCloud, il primo abbonamento all’automobile in Italia, con cui poter accedere con comodità e in modo vantaggioso al mondo delle auto elettriche.

Free2Move eSolutions esporrà di fianco alla Nuova 500 di LeasysGo! la nuova ePublic, una stazione di ricarica appositamente studiata per essere utilizzata nei parcheggi (sia privati sia pubblici) e in grado di ricaricare in parallelo due vetture a 22 kW ciascuna. Sullo stand saranno esposti anche due esemplari di easyWallbox, la soluzione di ricarica ideale per i privati, che può garantire potenze di ricarica fino a 7,4 kW.

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