Ricerca

Gino Bruni

Il mio blog

Categoria

Tecnologia per l’Auto

Panda “Miglior auto da flotta a GPL”

Nell’ambito dell’edizione 2021 di Mission Fleet Awards, alla presenza di fleet manager, AD e player di mercato dell’automotive legato alle flotte, Fiat Panda si è aggiudicata il titolo di “Miglior auto da flotta a GPL”

Si è tenuta a Milano la consegna dei Mission Fleet Awards 2021, un progetto nato dalla voglia di approfondire le principali tematiche del mondo delle flotte aziendali e metterne in luce i rappresentanti più virtuosi, premiandoli. Mai come quest’anno uno dei principali punti d’interesse è rappresentato dalla sostenibilità, e in uno scenario di mercato che va virando verso l’elettrificazione le alimentazioni alternative continuano a rappresentare una scelta virtuosa ed ecocompatibile.

Per questo, il premio conferito a Fiat Panda 1.2 Fire 69 CV Easypower da qualificati referenti super partes rappresenta un’ulteriore conferma del successo di un modello che da 41 anni raccoglie il favore del pubblico e degli addetti ai lavori. Non a caso, la versione a GPL rappresenta quasi il 10% del totale delle Panda vendute nel 2021 a noleggiatori, piccole e medie imprese e liberi professionisti.
E inoltre Fiat Panda può fregiarsi del titolo più prestigioso, quello assegnatole dal mercato: è l’auto preferita dagli Italiani, la più venduta nel nostro Paese.

Anima urbana, sportiva e off road e la più completa offerta di propulsori e trazioni

Come per il resto della gamma, anche la Panda 1.2 Fire 69 CV Easypower adotta un propulsore omologato Euro6D-Final, e rappresenta un tassello fondamentale per la gamma dell’unica city car del segmento che può vantare un’offerta completa in termini di trazioni – 4×2 e 4×4 – e propulsori – benzina 4×4, mild hybrid, metano e, appunto GPL -. Questa motorizzazione è disponibile su un completo ventaglio di allestimenti, in una gamma che è stata di recente rinnovata anche dal punto di vista tecnologico con l’introduzione della radio touchscreen da 7” con funzionalità Apple CarPlayTM / Android AutoTM.
“Panda” è la porta di accesso al mondo di questa icona targata FIAT, una vettura accessibile ma ricca di soluzioni intelligenti che le consentono di soddisfare qualunque tipologia di viaggio o trasferimento.
“City Life” è la versione centrale della gamma che soddisfa coloro che ricercano in una city-car il miglior rapporto tra prezzo e sostanza di prodotto, senza per questo rinunciare a uno stile accattivante e distintivo.
“Sport” è l’allestimento destinato a un cliente giovane, dinamico e attratto da uno stile sportivo con forte personalità, mentre la terza anima di Panda quella “Cross”, declinata negli allestimenti City Cross e Cross che propongono un carattere distintivo e off-road.
Tra i numerosi contenuti della Panda Cross spiccano l’innovativa plancia “woody” realizzata con scarti di legno riprocessati e i nuovi sedili in speciale tessuto eco-friendly, ottenuto con almeno il 37% di plastica riciclata, a conferma della vocazione ecologica del modello.

Dal 1980 e in ogni sua declinazione, Panda è sempre stata sinonimo di simpatia, semplicità d’uso e versatilità, oltre a essere un brand nel brand ricco di valenze razionali ed emotive e simbolo della libertà di viaggiare. Ma è anche un prodotto entrato nella memoria collettiva come pochi altri oggetti nati dalla creatività italiana, capace di coniugare piacere estetico e praticità.

I  nuovi test di Euro NCAP

Nuovi test sui sistemi di assistenza in autostrada

Euro NCAP 2021 ha testato, per la prima volta, i sistemi di assistenza in autostrada (Highway Assist) che aiutano il conducente a mantenere una velocità costante, una corretta distanza di sicurezza ed il veicolo al centro della corsia facendo agire contemporaneamente il sistema Adaptive Cruise Control (ACC) con il Lane Centering (LC).

La migliore prestazione complessiva è stata raggiunta dalla BMW iX3, i cui sistemi di assistenza sono stati classificati come “Molto Buono”, seguono la Ford Mustang Mach-E e la Cupra Formentor, con la valutazione “Buono”, Polestar 2 e Hyundai IONIQ 5 con “Medio”, mentre la Toyota Yaris e l’Opel Mokka-e offrono sistemi ad un livello “Base”.

Questi sistemi di assistenza alla guida non sono in grado di prendere il controllo del veicolo. Il conducente, quindi, deve essere sempre vigile e attento, mantenendo le mani sul volante e gli occhi sulla strada. Per effettuare queste valutazioni Euro NCAP analizza sia la capacità dell’auto di assistenza ad una guida sicura, che il grado di coinvolgimento del conducente. In caso di imprevisto, anche il supporto di sicurezza offerto dal veicolo (Safety Backup).

La tecnologia, inizialmente presente solo sulle autovetture di alta gamma, oggi è disponibile in tutte le categorie, anche se con livelli di prestazioni e costi diversi. Nei precedenti test dedicati alla guida assistita (2018 e 2020), Euro NCAP ha messo in evidenza che alcuni modelli promettevano più di quanto effettivamente offrissero.

Tutte le autovetture valutate in questa serie di test hanno mostrato un buon equilibrio tra Assistance Competence, (il grado con cui il sistema aiuta il guidatore), e Driver Engagement, (la misura in cui il conducente deve mantenere il controllo del veicolo). I sette modelli hanno evidenziato un buon livello di assistenza alla guida. I sistemi di assistenza valutati “entry level”, pur offrendo meno funzionalità rispetto a quelli più performanti, offrono, comunque, un’assistenza che alza il livello di sicurezza.

La BMW iX3, variante completamente elettrica della gamma X3, ha nuovi e più performanti  sistemi di assistenza alla guida, non ancora disponibili per i modelli a combustione tradizionale. La valutazione, pertanto, si applica soltanto alla versione completamente elettrica.

In un quadro di riferimento che vede la tecnologia in continua evoluzione, i test di Euro NCAP sulla guida assistita vogliono offrire una chiave di lettura ed un supporto ad un contesto normativo che necessita di rapidi adeguamenti.

“L’equilibrio tra assistenza e impegno è cruciale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Oggi le auto non sono ancora in grado di procedere con una guida automatizzata. Alcune notizie provenienti dagli USA hanno evidenziato criticità serie quando il conducente ritiene che i sistemi di assistenza alla guida siano di livello autonomo. Siamo molto soddisfatti che i costruttori hanno chiarito il reale livello di assistenza offerti da questi sistemi”.

Secondo “Green Ncap”: massimo punteggio per  le elettriche Lexus e Nissan

Cinque le auto testate da Green NCAP nella quarta serie di test: la Lexus UX300 e la Nissan Leaf si mettono in evidenza con il massimo punteggio, 5 stelle, seguono la Renault Captur E-Tech e la Volkswagen Golf GTE con 3 stelle e mezzo, mentre l’Audi A3 Sportback consegue 3 stelle.

L’Audi A3 Sportback 35 TDI diesel, 3 stelle, è un veicolo compatto rivolto ad acquirenti sportivi con alti livelli di comfort e funzionalità. Dotato di un propulsore diesel da 2 litri, convince non solo per i ragionevoli valori di consumo di carburante, ma anche per il parametro relativo all’emissione di sostanze inquinanti.

La Lexus UX 300e electric, crossover con motore elettrico da 150kW di potenza e 300Nm di coppia, ottiene 5 stelle con il massimo punteggio in due delle tre aree della valutazione – Clean Air e Greenhouse gas – in quanto le emissioni “locali” sono pari a zero. Ottimo anche l’Indice di Efficienza Energetica.

5 stelle anche per la Nissan Leaf e+ A03 electric, ultima generazione di questo modello ma dotato di una batteria più grande e maggiore potenza: batteria da 62kWh e potenza di 160kW. Anche la nuova Leaf e+ è dotata dell’e-pedal che consente al guidatore di controllare l’accelerazione e la decelerazione attraverso un unico pedale, riducendo, in questo modo, la dipendenza dal sistema frenante tradizionale.

La Renault Captur E-Tech 160 Plug-In Intens 4×2 automatic conquista 3 stelle e mezzo per le elevate emissioni di particolato e di ammoniaca. Buoni i risultati negli indici relativi all’efficienza energetica e ai gas serra. Come per tutti i veicoli ibridi plug-in, una maggiore autonomia elettrica porterebbe a punteggi più alti. 3,5 stelle anche per la nuova Volkswagen Golf GTE, ibrido plug-in con una potenza di 180kW e 400Nm di coppia. Combinazione di un motore a benzina turbo a iniezione diretta da 1,4 litri, (110 kW), abbinato ad uno elettrico da 85kW. Nonostante il filtro antiparticolato a benzina, le emissioni non sono ancora così basse come dovrebbero essere. La gestione ibrida fa un uso efficace delle fonti di energia raggiungendo moderate emissioni di CO2.

“Questi test dimostrano che in termini di efficienza energetica anche i motori benzina e diesel si comportano bene” – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Ma bisogna andare avanti rapidamente ed investire in tecnologia per migliorare ulteriormente quanto già raggiunto in tema di emissioni”.

Progetto PAsCAL: resi noti i risultati del “Pilota 5”

L’84% degli utenti vulnerabili (anziani, donne incinte, disabili, viaggiatori con bagagli pesanti, genitori con passeggino) ritiene che un ambiente di trasporto connesso li aiuterà a usare i trasporti pubblici in modo più agevole e autonomo; il 90% considera importante un’elevata autonomia nella mobilità quotidiana; il 62% pensa che gli ambienti di trasporto connessi ridurranno della metà i tempi degli spostamenti, e il 47% è disposto a pagare per questo tipo di servizio.

Sono queste le indicazioni essenziali del “Pilota 5” del Progetto PAsCAL* presentate nel corso dell’evento online “Connected Autonomous Vehicles: Inclusivity and accessibility considerations” (“Veicoli autonomi connessi: considerazioni su inclusività e accessibilità”).

La sperimentazione è stata effettuata con l’applicazione Apertum: una piattaforma digitale che consiglia, in tempo reale, percorsi e trasferimenti migliori – eliminando i non accessibili – e avverte dei possibili ostacoli.

I partecipanti hanno utilizzato tale applicazione per seguire quattro diversi itinerari all’interno del complesso e connesso sistema di trasporto di Madrid e partecipato ad una serie di test e focus group per capire, sulla base delle loro esperienze di viaggio, quale fosse l’interfaccia-utente migliore e il grado di utilità dell’applicazione.

Tre le principali criticità emerse nel corso della sperimentazione:

Preoccupazioni per l’interazione con la mobilità tradizionale, per ragioni etiche relative a scelte e decisioni degli algoritmi.

Terminologia troppo astratta.

Carenza di informazioni su accessibilità dei trasporti pubblici.

Sistemi di navigazione, app di ridesharing (Uber, app per taxi, ecc.) e funzionalità connesse (es. sugli autobus: l’indicatore della fermata successiva), sono risultate le funzionalità più familiari. Meno user-friendly, invece, sistemi quali cruise control adattivo e sterzo automatico.

Gli HMI (human-machine interface: interfaccia uomo-macchina) a bordo dovrebbero, infine, essere dotati di più opzioni di utilizzo (es. attivazione audio e vocale), mentre, per garantire la sicurezza delle persone ipovedenti nei dintorni, i veicoli dovrebbero comunicare con il loro ambiente tramite segnali acustici.

*PAsCAL – acronimo di “Enhance driver behaviour and Public Acceptance of Connected and Autonomous vehicLes” (Migliorare il comportamento del conducente e l’accettazione pubblica dei veicoli connessi e autonomi) – è un progetto europeo volto a sviluppare una mappa multidimensionale dell’accettazione da parte del pubblico dei livelli superiori di Veicoli Connessi e Autonomi (CAV), evidenziando eventuali criticità in materia, in particolare indagando le nuove esigenze di “autista” considerando diverse modalità e servizi di mobilità. L’obiettivo di PAsCAL è, infatti, quello di creare una “Guide2Autonomy” (G2A), un insieme di linee guida e raccomandazioni per accelerare l’evoluzione user-friendly di veicoli e sistemi di trasporto automatizzati connessi.

Crash test Euro NCAP: Cinque Stelle per Ford, Hyundai e Toyota

Cinque i nuovi modelli testati nel quinto appuntamento Euro NCAP 2021: il primo SUV completamente elettrico della Ford – Mustang Mach-E, il SUV Toyota Yaris Cross, (disponibile nelle versioni ibrida e benzina), e tre Hyundai: Bayon (disponibile nelle versioni mild-hybrid e benzina), l’elettrica Ioniq 5 e Tucson con motori diesel, mild e full hybrid. Tutti i modelli hanno ottenuto il massimo punteggio di 5 stelle. Solo la Hyundai Bayon si è fermata a 4 stelle.

La Mustang Mach-E, il primo SUV Ford con motore elettrico, ottiene cinque stelle e la più alta valutazione in questa serie di test. Massimi punteggi nella protezione dei bambini a bordo e nelle prove di urto laterale contro barriera e palo; completa e performante la gamma di sistemi di assistenza alla guida. Poche le criticità riscontrate: marginale l’interferenza tra occupanti in caso di urto laterale; debole la protezione del bacino del pedone in caso di investimento.

La valutazione della Hyundai Bayon si ferma a 4 stelle, penalizzata dai risultati delle prove di urto frontale, per la marginale protezione del torace del passeggero posteriore, l’eccessiva escursione degli occupanti in caso di urto laterale e la poca valutazione del sistema di frenata automatica di emergenza nei confronti di altri veicoli. La vettura coreana si è, però, distinta per il massimo punteggio ottenuto nell’urto contro barriera laterale e l’ottima protezione in caso di investimento o urto con pedoni e ciclisti.

Cinque stelle per la Hyundai Ioniq 5, con ottime valutazioni nella totalità dei test effettuati. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, (i cosiddetti ADAS), che ottengono il punteggio più alto in questa sessione di test. Uniche criticità: l’eccessiva escursione degli occupanti in caso di urto laterale e la scarsa protezione del bacino del pedone investito.

Anche la Hyundai Tucson ottiene 5 stelle, con buoni risultati in tutte le prove effettuate. Le criticità riscontrate hanno riguardato la marginale protezione del torace del conducente in caso di urto frontale e del collo del passeggero posteriore, a causa della geometria del sedile posteriore. I sistemi di assistenza alla guida si sono rivelati utili ad evitare incidenti o a mitigarne gli effetti.

Massimo punteggio anche per il piccolo SUV Toyota, Yaris Cross. La vettura giapponese eccelle nella protezione degli utenti vulnerabili – pedoni e ciclisti – ma anche nelle prove di urto laterale contro barriera e palo. Uniche défaillance rilevate, quelle relative alla marginale protezione del torace del conducente in caso di urto frontale, e la struttura del cruscotto, che risulta critica per la protezione dei femori e delle ginocchia degli occupanti anteriori.

Oltre ai tradizionali test di sicurezza, Euro NCAP ha “ritestato” due furgoni commerciali leggeri: Ford Transit e Ford Transit Custom, dopo che la Casa americana ha reso di serie, sul mercato europeo, il dispositivo che ricorda di allacciare le cinture di sicurezza anche per il passeggero. Questo aggiornamento della dotazione standard consente ad entrambi i modelli di conseguire la valutazione Gold nell’apposita sezione Euro NCAP per i Veicoli Commerciali.

“Ottima l’attenzione dei costruttori alla sicurezza passiva ed attiva dei veicoli di nuova generazione, nonostante le difficoltà ed i cambiamenti in atto nel mercato dell’auto – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. “Nota di merito particolare alla Ford, in quanto attenta anche alla sicurezza dei veicoli commerciali leggeri, sempre più utilizzati con l’incremento dell’e-commerce”.

In questa sessione di test sono state valutate anche due nuove versioni di modelli già testati da Euro NCAP:

–  la VW Touareg PHEV, alimentazione Plug-in hybrid, variante della Touareg, alimentazione diesel, testata con protocollo Euro NCAP 2018: valutazione 5 stelle;

–   la Volvo XC40 Recharge, alimentazione elettrica o ibrida, variante della XC40, alimentazione diesel e benzina, testata con protocollo Euro NCAP 2018: valutazione 5 stelle.

Auto Europa 2022: il premio alla Fiat Nuova 500 elettrica

La Fiat Nuova 500 elettrica è Auto Europa 2022: i soci dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive, insieme agli appassionati di una giuria popolare ed oltre 100 opinion leader, hanno eletto la vettura di Mirafiori come migliore auto prodotta e commercializzata in Europa sulla base dei requisiti di innovazione, design, qualità ed economia di esercizio.
 
A convincere i giornalisti dell’auto è l’evoluzione elettrica dell’iconica city car incoronata come protagonista della mobilità di domani tra le sette sul podio. Oltre alla Fiat Nuova 500, possono infatti vantarsi del titolo di finalista ad Auto Europa 2022: Audi Q4 e-tron, Bmw Serie 4, Cupra Formentor, Dacia Sandero, Hyundai Tucson e Nissan Qashqai.
 
La premiazione si è svolta nella suggestiva location di Nuvola Lavazza a Torino, dopo due giorni di lavori nel fitto programma del premio “Auto Europa” che ha avuto come fulcro Villa Rey sede dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano.

Quest’anno la preferenza espressa dalla Giuria Opinion Leader UIGA è andata all’Audi Q4 e-tron, mentre il voto della Giuria Popolare ha visto prevalere la Nissan Qashqai. Tutte le vetture finaliste saranno ricordate come “auto coraggio”, perché lanciate durante l’emergenza pandemica che ha attanagliato l’economia e il tessuto sociale in tutto il mondo. 
 
“Le sette finaliste di questa 36ma edizione di Auto Europa – ha commentato Gaetano Cesarano, presidente di UIGA – sono perfette ambasciatrici di ciò che l’auto oggi meglio esprime in termini di design, prestazioni tecnologiche, efficienza dinamica, sostenibilità ambientale ed attrattiva sul mercato. L’entusiasmo con cui in tanti hanno partecipato alle votazioni dimostra il grande potenziale che le quattro ruote possono ancora esprimere, malgrado le avversità indotte da troppi decisori disinformati o mal disposti.”
 
Cesarano ha poi aggiunto che “Il successo della Fiat Nuova 500 elettrica attesta la grande capacità innovativa del Gruppo Stellantis attraverso un’icona del design italiano che nel solco della tradizione esprime uno sguardo al futuro. Si tratta di indicatori strategici di come si possa vincere la sfida della e-mobility facendo leva sullo stile e sulla capacità di muovere le emozioni ancora prima delle persone”.

Dal 1954 l’UIGA associa i giornalisti specializzati nell’automotive, nella mobilità e nei trasporti, facendosi promotrice dello sviluppo professionale degli operatori della comunicazione, soprattutto verso i più giovani in cerca di una formazione specifica sul tema dei motori.
 
Per festeggiare i 35 anni di vita del prestigioso Premio Auto Europa l’UIGA, in collaborazione con ASI – Automotoclub Storico Italiano, ha assegnato tre riconoscimenti speciali ad altrettante vetture vincitrici nelle precedenti edizioni: Audi 80 per il design, Citroën XM per l’originalità del progetto e Alfa Romeo 156 per le prestazioni.

Peugeot sport festeggia 40 anni di innovazioni e successi

Se alcuni numeri possono essere simbolici, i fatti e le azioni sono reali. Dalla sua creazione ufficiale nell’ottobre 1981, Peugeot Sport ha ottenuto molti più successi clamorosi delle candeline che spegne oggi, a testimonianza della qualità continua di questa struttura e della solidità della sua strategia sportiva. “Lo sport è un laboratorio tecnologico eccezionale per l’automobile, ricorda Linda Jackson, direttore generale di Peugeot. È un formidabile acceleratore della ricerca e del progresso. Per il nostro Marchio è fondamentale per la visibilità delle nostre auto e per i nostri piani di mobilità futura. Questi 40 anni di PEUGEOT Sport sono un successo, un motivo di orgoglio e, in particolare, una base per i nostri successi di oggi e, soprattutto, di domani. Questa eredità guida il nostro futuro.”

Fondata da Jean TODT, Peugeot Talbot Sport, diventata poi Peugeot Sport, ha prodotto vetture leggendarie, come le indimenticabili PEUGEOT 205 T16, 405 T16, 206 WRC, 306 Maxi, 905 o, più recentemente, la PEUGEOT 908, la 208 T16 Pikes Peak, la 2008 DKR, la 3008 DKR, la 208 WRX, prima della già rivoluzionaria PEUGEOT 9X8. Integrata nel cuore della strategia di elettrificazione di PEUGEOT, quest’ultima incarna pienamente il lavoro sinergico dei team sportivi e di design.

Campionati nazionali e mondiali, eventi leggendari, gli uomini e le donne di PEUGEOT Sport hanno raccolto ogni sfida negli ultimi quarant’anni, trasmettendo la loro passione e professionalità, valori essenziali, alle squadre attuali.

Negli specchietti retrovisori di Peugeot Sport ci sono le immagini spettacolari e storiche dei vari titoli conquistati nel Campionato del Mondo Rally o, più recentemente, nel Campionato del Mondo Rallycross, i successi sulle piste della Dakar in tempi diversi, le vittorie nella 24 Ore di Le Mans o nella gara sulle nuvole di Pikes Peak, così come sui circuiti francesi o i podi in F1 come costruttore di motori. La lista è tutt’altro che esaustiva…

In 40 anni, la squadra ha vinto:

*5 titoli di campione del mondo rally costruttori (1985, 1986, 2000, 2001, 2002)

*4 titoli di campione del mondo rally piloti (Timo SALONEN, Juha KANKKUNEN e Marcus GRÖNHOLM due volte)

*3 titoli piloti e costruttori nell’Intercontinental Rally Challenge (2007, 2008, 2009)

*Titoli di campione nazionale rally in moltissimi paesi

*3 vittorie alla 24 ore di Le Mans, nel 1992 con l’equipaggio Yannick DALMAS-Derek WARWICK-Mark BLUNDELL, nel 1993 con Christophe BOUCHUT-Eric HELARY-Geoff BRABHAM e nel 2009 con il trio Marc GENE-David BRABHAM-Alex WURZ

*3 successi nella vertiginosa scalata di Pikes Peak nel 1988 (con Ari VATANEN), 1989 (Robby UNSER) e 2013 (Sebastien LOEB)

*Vari titoli del Campionato Superturismo, tra cui uno dei più prestigiosi in Germania con la 406 (Laurent AÏELLO)

*7 vittorie alla Dakar (1987 con Ari VATANEN, 1988 con Juha KANKKUNEN, 1989 e 1990 con Ari VATANEN, 2016 e 2017 con Stéphane PETERHANSEL e 2018 con Carlos SAINZ)

*1 titolo nel Campionato del mondo Rallycross nel 2015

Per guidare queste auto leggendarie, che molto spesso hanno lasciato il segno nella loro epoca e nella loro disciplina, i piloti di talento hanno potuto contare su equipe Peugeot Sport altamente professionali, rigorose, combattive e innovative. Per costruire e gestire questi programmi, nei rally, nei rally-raid e sui circuiti di tutto il mondo, ci sono manager che hanno portato in alto e continuano a tenere alti i valori Peugeot.

 Tra questo gruppo di leader di uomini e progetti si sono avvicendati alcuni grandi nomi come: Jean TODT, Corrado PROVERA, Jean-Pierre NICOLAS, Bruno FAMIN, ecc… La loro tabella di marcia è sempre stata la stessa: iniziare, innovare, raccogliere, progredire, con l’obiettivo di vincere!

Ogni impegno sportivo riflette una visione, una strategia tecnologica da sviluppare per conto del costruttore francese. Lo sport è nel DNA del Marchio, da secoli. Sicurezza, prestazioni, consumi, elettronica, assistenza alla guida, nuove energie… I progressi ricercati sono stati molteplici.

Oggi, l’elettrificazione incarnata dal programma Hypercar con Peugeot 9X8 nel FIA WEC e alla 24 Ore di Le Mans simboleggia le sfide della mobilità futura per Peugeot. Dal circuito alla strada, la ricerca si estende, si fanno progressi, il pilota prova e passa il testimone agli automobilisti. È un ciclo consolidato e virtuoso.

Quest’anno, in ottobre, Peugeot Sport festeggia il suo 40° compleanno, una data importante e, sebbene sia un punto di riferimento, è solo una tappa del lungo cammino verso ulteriori scoperte, esperienze e avventure arricchenti.

 E mob 2021, il festival della mobilità elettrica

Sabato 16 ottobre prenderà il via e_mob 2021, la 5a edizione del Festival della mobilità elettrica: quattro giorni di esposizioni e convegni nel centro di Milano, dedicati alla mobilità a zero emissioni. Stellantis sarà presente all’evento con la e-Mobility Business Unit, il brand Leasys, leader in Italia del noleggio a lungo termine, e la joint venture Free2Move eSolutions, specializzata nell’offerta di tecnologie con cui guidare la transizione all’elettrico.

Accomunate dall’impegno verso una mobilità sempre più sostenibile, le tre società saranno protagoniste sia della parte espositiva sia convegnistica dell’evento. Verrà allestito un ampio stand – in via dei Mercanti vicino a piazza del Duomo – dove i visitatori potranno ammirare alcuni dei veicoli elettrici ed elettrificati della gamma Stellantis ed esempi delle soluzioni più innovative di mobilità e ricarica offerte da Leasys e Free2Move eSolutions. Alla parte convegnistica interverranno Paolo Manfreddi, CEO di Leasys Rent e Head of Leasys New Mobility & Rent, ed Elisa Boscherini, Head of Public Affairs & Strategic Planning di Free2Move eSolutions, che prenderanno parte alla tavola rotonda di inaugurazione delle ore 10:30 in programma lunedì 18.

La partecipazione a e_mob 2021 è stata organizzata dalla e-Mobility Business Unit che, all’interno di Stellantis, si occupa di ricercare soluzioni innovative, semplici e convenienti che guidino il cliente a scegliere la mobilità elettrificata. Sono principalmente tre i filoni strategici sui quali è impegnato il team e-Mobility: innovazione, ricercando servizi avanguardisti al servizio del cliente; cooperazione, lavorando con i partner migliori di più settori per realizzare un ecosistema di servizi competitivo; informazione, condividendo la conoscenza sulle nuove forme di mobilità sostenibile. Un esempio di questo approccio è proprio la partecipazione a e_mob, dove Stellantis è sostenuta dai suoi partner di mobilità e soluzioni di ricarica Leasys e Free2Move eSolutions.

Leasys sarà presente allo stand con LeasysGO!, il car sharing dedicato alla Nuova 500 elettrica: i visitatori avranno la possibilità di abbonarsi al servizio approfittando della promo dedicata, che prevede l’iscrizione annuale gratuita. LeasysGO! sarà protagonista anche dell’intervento di Paolo Manfreddi alla tavola rotonda di inaugurazione “PNNR, Legge di Bilancio e indicazioni operative cantierizzabili entro il 2024”, insieme alle altre soluzioni di mobilità sostenibile targate Leasys, tra cui CarCloud, il primo abbonamento all’automobile in Italia, con cui poter accedere con comodità e in modo vantaggioso al mondo delle auto elettriche.

Free2Move eSolutions esporrà di fianco alla Nuova 500 di LeasysGo! la nuova ePublic, una stazione di ricarica appositamente studiata per essere utilizzata nei parcheggi (sia privati sia pubblici) e in grado di ricaricare in parallelo due vetture a 22 kW ciascuna. Sullo stand saranno esposti anche due esemplari di easyWallbox, la soluzione di ricarica ideale per i privati, che può garantire potenze di ricarica fino a 7,4 kW.

Le Auto più “Verdi” secondo “Green Ncap”

Tre le auto testate da Green NCAP tra quelle che stanno riscontrando un ottimo successo di mercato: la Mazda 2 si mette in evidenza con un ottimo 3 stelle e mezzo, il crossover Ford Puma ottiene un convincente 3 stelle e il DS 3 Crossback consegue 2 stelle e mezzo.

La Mazda 2, testata con motore a benzina Skyactiv-G da 1,5 litri, ha fornito prestazioni davvero ottime con 3,5 stelle, distinguendosi soprattutto nell’efficienza energetica, (punteggio 6,9 su 10). Buono il controllo delle emissioni inquinanti, anche se alcune criticità si sono registrate nelle emissioni di particolato nelle prove più severe. La presenza di un filtro antiparticolato per motori benzina (GPF) avrebbe consentito di migliorare, ulteriormente, le performance.

Il piccolo crossover Ford Puma, testato nella versione mild hybrid benzina a iniezione diretta da 1.0 litri, ottiene, agevolmente, le tre stelle. Buono il punteggio nell’efficienza energetica, risultati più che accettabili nel controllo delle emissioni nocive e di quelle gas serra. Le emissioni di ammoniaca NH3, (un inquinante ancora non regolamentato dalla normativa, ma misurato nei test Green NCAP), penalizza il punteggio del Clean Air Index e la valutazione globale della vettura tedesca.

La DS 3 Crossback, nella versione motore turbodiesel da 1,5 litri, ottiene soltanto 2,5 stelle. Penalizzata dal controllo non efficace delle emissioni di ammoniaca e degli ossidi di azoto (NOx). Viceversa si è comportato bene il filtro antiparticolato, in dotazione, con emissioni ben controllate in tutti i test effettuati.

“Questi test dimostrano, ancora una volta, che le nuove generazioni di motori a combustione tradizionale (benzina e diesel) si comportano bene dal punto di vista dell’efficienza energetica e delle emissioni”  – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Ci auguriamo fortemente che i test di Green NCAP stimolino i costruttori a migliorare, ulteriormente, nel campo del controllo delle emissioni, adottando, ad esempio, filtri antiparticolato efficaci per tutti i modelli”.

Blog su WordPress.com.

Su ↑