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Gino Bruni

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Tecnologia per l’Auto

Pambuffetti PJ-01, l’hypercar italiana presente a MIMO 2023

Pambuffetti PJ-01, la nuova hypercar ideata in Umbria e realizzata in soli 25 esemplari, conferma la sua presenza all’Autodromo Nazionale Monza durante il MIMO Milano Monza Motor Show, in programma dal 16 al 18 giugno di quest’anno.

L’hypercar da 1,5 milioni di euro porta su strada i concetti di una monoposto racing, grazie a un motore aspirato V10 di 5.2 litri e 820 cavalli, che muovono una scocca di alluminio e carbonio che contiene il peso a soli 1.100 Kg, e un rapporto peso-potenza di 1,3 Kg/cv che conferisce immediata reattività alla vettura.

L’autovettura con le due anime, quella racing e quella stradale.

Tuttavia non è stato sacrificato il comfort dell’abitacolo, dove il telaio si evolve per regalare al guidatore un’esperienza di guida unica nel suo genere, grazie a brillanti intuizioni come la posizione di guida con la pedaliera più alta del bacino, accorgimento che consente di liberare completamente l’anteriore e il fondo lasciando spazio ai flussi aerodinamici.

I sedili con scocca in carbonio e le cinture a quattro punti rimarcano l’animo racing del progetto, e tutto l’abitacolo è un trionfo di alcantara e carbonio, con inserimenti di pelle pregiata.

Il MIMO 2023 oltre a ospitare l’esposizione delle case auto e moto 2, i test drive di tutte le motorizzazioni, porterà per la prima volta in Europa, l’Indy Autonomous Challenge, la gara tra monoposto a guida autonoma gestite da università e istituti di ricerca di tutto il mondo.

Nasce Toyota For All: Veicoli  dedicati a persone con mobilità ridotta

La visione di Toyota di mobilità del futuro è centrata sulle persone, per dare vita, attraverso lo sviluppo tecnologico, i suoi prodotti e servizi, ad una società sostenibile e inclusiva nella quale ogni individuo possa muoversi ed esprimere liberamente le proprie potenzialità.

L’obiettivo è quello di fornire soluzioni di mobilità innovative, sicure, sostenibili e studiate su misura sulle necessità delle persone, anche con ridotta autonomia motoria, che consentono di spostarsi più liberamente e facilitano la vita quotidiana, senza lasciare indietro nessuno.

L’impegno di Toyota è concreto: oggi è un operatore di mobilità a 360 gradi che offre soluzioni di trasporto e tecnologie avanzate in grado di rispondere alle esigenze in continua evoluzione della società passando di fatto da casa automobilistica a mobility company.

Proprio nel rispetto di questo impegno, ovvero assicurare a tutti la massima libertà di movimento, Toyota amplia oggi la sua gamma di prodotti con alcuni modelli pensati per le esigenze dei passeggeri con mobilità ridotta.

Toyota Proace Verso e Proace City Verso, in versione accessibile, sono studiati per accogliere al meglio anche persone in carrozzina e offrono le stesse condizioni di sicurezza, qualità e comfort dei modelli di serie.

Toyota Proace City Verso è disponibile in allestimento con pianale ribassato e rampa d’accesso.

L’ingresso e l’uscita dal veicolo sono facilitati dalla rampa manuale – dal peso contenuto, quindi manovrabile con facilità -, mentre il ribassamento del pianale crea lo spazio in altezza utile per ospitare la persona in carrozzina seduta accanto ai passeggeri della seconda fila.

Toyota Proace City Verso può ospitare 1 persona in carrozzina e altri 4 passeggeri, nella versione L1, o 5 passeggeri nella versione L2.

Toyota Proace Verso

Disponibile nelle versioni L1 e L2, con pianale ribassato consente di trasportare 1 persona in carrozzina e fino a un massimo di altri 7 passeggeri, conservando tutti i sedili originali. Nell’ultima fila si possono installare due ulteriori sedili, girevoli e richiudibili a parete.

Questi, insieme alla rampa in versione Genius, permettono di ricavare 2 ulteriori posti viaggio se la persona in carrozzina non è presente.

Toyota Proace Verso può inoltre essere equipaggiato con il sollevatore monobraccio ad azionamento elettrico, il che permette di trasportare fino a due persone in carrozzina.

Per garantire una mobilità accessibile a tutti e su misura di ogni singolo cliente, Toyota ha reso disponibile i prodotti Mobility For All sull’intera gamma di motorizzazioni di Proace e Proace City, tra cui troviamo propulsori benzina, diesel o 100% elettrici.

Ribaltina Turbo Slide

Oltre alle nuove soluzioni sulla gamma Proace Verso, per gli altri modelli di casa Toyota, da oggi è disponibile Turbo Slide, la ribaltina pensata per facilitare l’accesso al sedile del passeggero anteriore della vettura, disponibile su Yaris, Yaris Cross Corolla e C-HR.

Di semplice installazione, sia su vetture nuove che usate, la ribaltina può essere comodamente richiusa quando non utilizzata grazie al suo speciale meccanismo di rotazione.

Gli allestimenti dei veicoli sono stati sviluppati in collaborazione con Focaccia Group, azienda di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni per il trasporto delle persone con disabilità.

Tutti i componenti utilizzati testati e certificati secondo gli standard europei e i veicoli allestiti hanno ottenuto l’omologazione europea.

Le auto più “verdi” secondo “Green Ncap”

I risultati dell’ottava serie di test 2022 con valutazione aggiornata e migliorata:

3 STELLE: Ford Puma a bioetanolo

2,5 STELLE: Ford Puma a benzina e Focus Mild Hybrid, Mercedes – Benz Classe T a benzina

2 STELLE: Kia Sportage Mild Hybrid

1,5 STELLE: Land Rover Range Rover diesel

Green NCAP sottolinea l’impatto positivo del bioetanolo – come combustibile alternativo – sulle emissioni di gas serra.

Green NCAP, nell’ultima valutazione del 2022, ha analizzato sei vetture: Kia Sportage 1.6 T-GDI dotata di un sistema Mild-Hybrid a 48V; Mercedes-Benz Classe T T180; Land Rover Range Rover D350; Ford Focus 1.0 EcoBoost Mild Hybrid e Ford Puma 1.0 EcoBoost Flexifuel, con due diverse alimentazioni: benzina E10 standard e bioetanolo E85, (quasi puro). I risultati dei test hanno dimostrato che il bioetanolo ha notevoli benefici sulla riduzione complessiva dei gas serra e sull’impatto globale sull’ambiente.

Nasce a Monza 777 Hypercar, la monoposto ad altissime prestazioni ma non proprio economica.

All’Autodromo Nazionale Monza è iniziata ufficialmente la storia della nuova casa automobilistica: 777Motors, fondata dall’imprenditore collezionista Andrea Levy.

La 777 Hypercar è una  monoposto dalle altissime prestazioni che sarà prodotta in edizione limitata in sette esemplari.

La vettura è  il risultato di numerose collaborazioni eccellenti.

Il motore  della monoposto è un V8 aspirato, 4.500 cc di cilindrata, che sviluppa 730 cv a 9.000 giri, alimentato da carburanti sintetici.

La 777 Hypercar è il risultato di quanto di più avanzato e innovativo proponga l’ingegneria automobilistica un modello – dichiarano –  non pensato per competere,ma per offrire a una clientela privata una hypercar a elevatissime prestazioni per uso esclusivo in pista, ispirata ai modelli endurance ma sviluppata senza dover sottostare ad alcun tipo di regolamento tecnico.

I sette esemplari prodotti della 777 Hypercar saranno venduti a 7 milioni di euro ciascuno.

Anteprima mondiale della Toyota Prius di quinta generazione, 100% ibrida plug-in per l’Europa

La lunga tradizione d’innovazione giunge alla quinta generazione con la Prius più efficiente di sempre.

Le vendite europee saranno caratterizzate esclusivamente dal powertrain Plug-in Hybrid Electric, sottolineando la leadership di Toyota nell’elettrificazione e rafforzando la scelta di powertrain elettrificati disponibili su tutta la sua gamma.

Nuovo design aerodinamico mozzafiato e accelerazione migliorata per una guida entusiasmante.

Anteprima mondiale oggi in Giappone e a Los Angeles auto Show, anteprima europea a seguire il 5 dicembre.

 Toyota presenta oggi il nuovo capitolo della storia Prius, fatta d’innovazione ingegneristica e design accattivante, con la prima mondiale del suo modello di quinta generazione.

La Prius ha avuto un grande impatto su Toyota e sul mondo dell’auto sin dal suo lancio nel 1997, affermandosi come un’autentica icona automobilistica simbolo dell’elettrificazione e delineando in maniera netta e decisa i trend futuri in termini di tecnologia. La nuova generazione, che in Europa sarà disponibile esclusivamente come ibrida plug-in, compie il passo successivo in questo viaggio.

 Toyota è impegnata nel raggiungimento della carbon neutrality e la tecnologia ibrida originariamente introdotta dalla Prius continua a contribuire in modo significativo alla transizione verso le emissioni zero. La nuova Prius plug-in rafforza la gamma multi-tecnologica di Toyota, che comprende anche soluzioni elettriche a batteria (BEV) ed elettriche a celle a combustibile alimentate a idrogeno (FCEV), offrendo maggiore efficienza e soluzioni accessibili per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Come pioniera di nuove tecnologie, la Prius ha sempre ispirato il futuro di altri modelli e la nuova generazione non sarà da meno. Introduce il sistema ibrido plug-in Toyota di nuova generazione, un’evoluzione a tutto tondo caratterizzato da maggiore potenza grazie ad una nuova batteria ad alta capacità.

Un motogeneratore più potente e un motore da due litri coinvolgono i sensi del guidatore con una potenza combinata di 223 CV (164 kW) per un’accelerazione energica e reattiva. Inoltre, la nuova carrozzeria è disegnata nella mente l’aerodinamica per ottimizzare il flusso d’aria e ottenere un eccellente livello di efficienza nei consumi, maneggevolezza e stabilità.

Lo stile distintivo per cui Prius è diventata famosa si evolve verso un look più dinamico grazie a una silhouette tipica delle coupé, ispirando una forte risposta emozionale. È costruita sulla piattaforma GA-C di seconda generazione della Toyota New Global Architecture (TNGA), caratterizzata da un peso ridotto e rigidità aumentata. Grazie all’ottimizzazione del posizionamento della batteria e del serbatoio del carburante, si è ottenuto un baricentro più basso, per un’esperienza di guida accattivante e una guida senza pensieri.

Lo spazioso abitacolo combina divertimento di guida ed emozioni, utilizzando il nuovo concept “Island Architecture” di Prius per un interno pulito e spazioso. La posizione di guida è più bassa, creando una sensazione di sportività, mentre display e comandi sono posti per un’ergonomia ottimale.

Prestazioni di guida

Il sistema ibrido di nuova generazione porta con sé un’evoluzione a tutto tondo dell’esperienza di guida sulla Prius plug-in, fornendo più potenza e maggiore efficienza. Il motore TNGA 2.0l produce 148 CV (111 kW) e si combina con un nuovo motore elettrico da 160 CV (120 kW) per una potenza totale del sistema di 223 CV DIN (164 kW). Rispetto ai 122 CV (90 kW) dell’attuale generazione in configurazione ibrida plug-in, la maggiore potenza garantisce un’accelerazione esaltante.

Con l’obiettivo di consentire la maggior parte della guida quotidiana in modalità EV, l’autonomia in modalità EV è stata migliorata ed è maggiore del 50% rispetto alla generazione attuale. Questo grazie a una nuova batteria agli ioni di litio da 13,6 kWh. Le celle a maggiore densità di energia consentono un packaging ottimizzato e il pacco batteria è quindi abbastanza compatto da poter essere installato sotto i sedili posteriori, abbassando il baricentro.

Nella ricerca della massima efficienza, il tetto opzionale a pannelli solari può generare energia totalmente pulita.

Design – Esterno

L’iconica forma a cuneo, marchio di fabbrica della Prius fin dalla seconda generazione, si è evoluta, adottando linee eleganti e moderne. La silhouette fluida ed elegante è stata realizzata abbassando l’altezza complessiva di 50 mm, spostando l’apice del tetto all’indietro e adottando pneumatici di diametro maggiore, fino a diciannove pollici.

Forme e linee non necessarie sono state evitate, lasciando spazio a un design generale semplice e pulito ispirato al flusso naturale dell’aria. La forma distintiva è esaltata da un passo più lungo di 50 mm rispetto alla generazione precedente. Allo stesso tempo, la lunghezza complessiva è stata ridotta di 46 mm.

Con una larghezza maggiore di 22 mm rispetto alla precedente, l’impronta a terra della Prius lascia trasparire dinamicità, mentre sul frontale il design “hammerhead” integra elegantemente luci che ne accentuano la forma distintiva. La vista posteriore è accentuata da un elemento d’illuminazione lineare tridimensionale che enfatizza il design futuristico e focalizza l’attenzione sull’audace logo Prius.

Design – Interni

Gli interni a tema black sono divisi in tre zone secondo la nuova “Island Architecture” di Prius: “surroundings”, “driver module” e “floating instrument panel”.

Per guidatore e passeggeri, l’ambiente è spazioso e costruito con materiali eleganti e di pregio, accentuati da dettagli armoniosi che evidenziano dinamismo e senso di utilità.

Il “driver module” si basa sullo schermo LCD TFT da sette pollici che si trova direttamente nel campo visivo del guidatore, migliorando la sicurezza in quanto il conducente può mantenere gli occhi sulla strada.

Il cruscotto di nuova concezione privilegia il comfort nell’abitacolo, caratterizzato da un layout pulito con un’intrusione minima nel campo visivo del guidatore, privilegiando usabilità e impatto visivo. Combina uno schermo centrale discreto e più basso e una plancia compatta per i comandi dell’aria condizionata, mentre l’illuminazione del cruscotto è collegata alle notifiche del Toyota Safety Sense, che manda avvisi attraverso cambiamenti di colore. 

Che si tratti delle sue prestazioni di guida inaspettate, della sua maggiore efficienza o del suo design elegante e dinamico dentro e fuori, la nuova generazione di Prius continuerà la tradizione d’innovazione iniziata venticinque anni fa. Questo nuovo capitolo della storia unica di Prius inizierà, stabilendo nuovi riferimenti in termini di tecnologia, efficienza e peace of mind, quando la quinta generazione di Prius Plug-in sarà introdotta in Europa nella primavera del 2023.

A Milano AutoClassica Heritage Stellantis svela l’Abarth Classiche 500 Record Monza ’58

L’Heritage Stellantis sarà uno dei protagonisti della dodicesima edizione di Milano AutoClassica (Fiera di Milano, aperta sino al 20 novembre), il salone dedicato all’auto classica e sportiva che costituisce un punto di riferimento per appassionati, collezionisti, Musei e Club del settore.

La manifestazione sarà infatti l’occasione per mostrare al pubblico per la prima volta la più recente realizzazione del team Heritage, la Abarth Classiche 500 Record Monza ’58, una vettura celebrativa dedicata al centenario dell’Autodromo di Monza, il “tempio della velocità” italiano in cui il marchio Abarth ha collezionato innumerevoli successi. Tra i più significativi, proprio i sei record di velocità e durata ottenuti in una settimana nel febbraio 1958 a bordo della prima Fiat 500 elaborata dalla Casa dello Scorpione, sotto l’attenta supervisione di Carlo Abarth in persona.
Da qui il nome di questo esemplare unico, creato intervenendo su una Fiat 500 del 1970 con specifici trattamenti estetici e meccanici e presentato al salone milanese proprio in virtù della vicinanza con il leggendario autodromo. Il colore esterno “Monza ’58” riecheggia il tono di verde che caratterizzava la vettura che si cimentò nei record a Monza ed è lo stesso che Abarth ha utilizzato nel 2019 per la moderna Abarth 695 70° Anniversario: una scelta che testimonia quanto sia ancora attuale la liaison tra la 500 Abarth e Monza.
La Nuova 500 elaborata da Carlo Abarth per i record del 1958 è di ispirazione non solo per le livree esterne della vettura tributo, ma anche per gli interni, che riprendono lo stesso tessuto e i cadenini a contrasto della prima serie di 500 prodotte dal 1957. Lo stesso contrasto cromatico caratterizza anche i pannelli e i fianchi del singolo sedile racing (un ulteriore omaggio alla 500 del record che, per essere più leggera, adottava un singolo sedile).

La strumentazione è completissima e propone, oltre al volante in legno e al cruscotto Jaeger tipico delle Abarth storiche, anche un prezioso orologio con carica di otto giorni della stessa marca, che ricorda proprio quella impegnativa settimana passata a Monza a inanellare record incredibili.
Di chiara evocazione corsaiola anche il trattamento a nudo dei pavimenti e l’aereodinamico tettino rigido al posto della consueta capote, oltre alla coppia di proiettori supplementari.
Anche la meccanica è speciale: l’auto è caratterizzata da un assetto particolarmente sportivo ed è equipaggiata con il motore bicilindrico della Fiat 500 portato a una cilindrata di 595 cc utilizzando la Cassetta di trasformazione Abarth Classiche 595, riprodotta con le più moderne tecnologie ispirandosi a quella realizzata dalla Casa dello Scorpione nel 1963. In particolare, il propulsore è proprio quello utilizzato dal team Heritage per testare i componenti della moderna Cassetta di trasformazione.
I badge – compreso quello ‘Record Monza’ montato in esclusiva su questo esemplare unico – completano, come una vera e propria parure, una vettura davvero speciale, degno tributo a un’istituzione come l’Autodromo di Monza.
Questa Abarth one-off fa parte del progetto Heritage denominato “Reloaded by Creators”, ed è in vendita come un altro limitato numero di vetture classiche dall’autenticità certificata e riportate alla bellezza originaria grazie alla cura e al know-how del team d’esperti all’interno delle Officine Classiche. Per tutte le informazioni sull’acquisto, è possibile scrivere all’indirizzo: heritage@stellantis.com.

A fianco dell’ultima nata, sullo stand fa bella mostra di sé la sua progenitrice, la Fiat Nuova 500 elaborata Abarth “Record” del 1958.  Al suo lancio, nel 1957, la Fiat Nuova 500 si configura come vettura utilitaria dotata di prestazioni non certo da auto da corsa: il suo “motorino” con due soli cilindri era infatti troppo piccolo e non abbastanza potente per ambire a grandi risultati sportivi. Ma Carlo Abarth è convinto della qualità e della potenzialità della vettura e decide di trasformarla in un’auto da record. La 500 da lui elaborata, con un motore che sviluppa 26 CV e capace di spingerla alla velocità massima di 118 km, corre nell’autodromo di Monza per 168 ore consecutive collezionando 6 record internazionali.  Anche la conquista di questi importanti risultati contribuirà al successo della Nuova 500 facendone una delle più famose vetture mai prodotte.
La vettura in esposizione – che è proprio quella utilizzata a Monza – è anche il primo esemplare in assoluto di Fiat 500 elaborata da Abarth ed è stata riportata alla sua configurazione originale dopo un accurato intervento di restauro conservativo. Si tratta di una vettura dal valore storico inestimabile e rappresenta una vera pietra miliare nella storia del marchio Abarth e dell’automobile.

L’esposizione sullo stand che, per questa occasione speciale, abbandona la tradizionale livrea Heritage per “vestirsi” solo dei colori Abarth Classiche, viene completata da un altro gioiello contemporaneo, la Abarth Classiche 1000 SP del 2022. Questa vettura rappresenta la reinterpretazione contemporanea della Sport Prototipo del 1966, una delle pietre miliari nella storia agonistica dell’Abarth. Lo stile, le prestazioni e le vittorie conquistate in tutta Europa fecero di questa icona della sportività uno dei modelli più amati della Casa dello Scorpione. Una vettura leggendaria che ha continuato a ispirare i designer del Centro Stile Fiat e Abarth tanto che nel 2009 viene concepita la sua erede. Nel 2021, a 55 anni esatti dal debutto dello storico modello, il progetto viene rielaborato e perfezionato da Abarth Classiche, dando vita a un’auto che conserva e attualizza tutto il carattere della sua gloriosa antesignana.

Nell’Abarth Classiche 1000 SP riecheggiano linee ed elementi estetici caratteristici dell’omonima sportiva degli Anni Sessanta. Il corpo vettura sinuoso – con le superfici morbide dei parafanghi che evidenziano la posizione delle ruote – riprende lo schema della spider a motore centrale. Le geometrie del posteriore della Abarth Classiche 1000 SP sottolineano un’armonia perfetta tra i gruppi ottici e gli scarichi. La livrea è rigorosamente rossa e su tutto il corpo vettura compaiono le caratteristiche prese d’aria, dal cofano anteriore fino agli slot di raffreddamento su quello posteriore. Anche la fanaleria rispetta lo schema minimalista della 1000 SP storica, con proiettori puntiformi sul muso e una sola coppia di fanali posteriori rotondi a sottolineare la notevole larghezza dell’auto dalla vista posteriore. La vettura è equipaggiata con un grintoso motore da 1742 cc, in grado di erogare 240 cv a 6000 giri al minuto.

La vettura è prodotta in un lotto limitato di sole 5 unità, e dopo la presentazione al recente salone di Padova si è scatenata la corsa all’acquisto da parte di appassionati e collezionisti, tanto che è rimasto disponibile un solo  esemplare.

Range Rover e Range Rover Sport conquistano le cinque stelle Euro Ncap

La nuova Range Rover e la Range Rover Sport combinano lusso e prestazioni con una sicurezza eccezionale

Sicurezza raffinata: le nuove Range Rover e Range Rover Sport hanno ottenuto le cinque stelle, il massimo livello di sicurezza Euro NCAP

Protezione e sicurezza: la pluripremiata Range Rover ha ottenuto un punteggio dell’87% per la protezione dei bambini a bordo, mentre la Range Rover Sport ha ottenuto l’85% per la protezione degli occupanti adulti

Sistema ADAS: entrambi i modelli hanno riportato una valutazione dell’82% nella categoria Safety Assist, con la disponibilità della suite Advanced Driver Assistance Systems (ADAS)

Elettrificazione: Range Rover e Range Rover Sport sono disponibili con alimentazione elettrica plug-in ad autonomia estesa, per una maggiore efficienza e raffinatezza

Gaydon, Regno Unito – Sia la nuova Range Rover che la Range Rover Sport hanno ottenuto il punteggio massimo di cinque stelle negli ultimi test di sicurezza Euro NCAP. I SUV di lusso si avvalgono di oltre 50 anni di esperienza nel garantire un’eccezionale gamma di capacità all-terrain, raffinatezza e sicurezza.

I nuovi modelli sono gli ultimi di una lunga serie di Range Rover a ottenere una valutazione a cinque stelle nell’ambito dei rigorosi protocolli di sicurezza Euro NCAP introdotti nel 2009, a partire dall’Evoque nel 2011.

Entrambi i modelli si basano sulla nuova e versatile piattaforma MLA (Modular Longitudinal Architecture) in metallo misto, che fornisce solide basi ad una suite di tecnologie di assistenza alla guida all’avanguardia, tecnologie che lavorano in armonia per una guida reattiva e raffinata. La nuova Range Rover, disponibile con configurazioni a quattro, cinque e sette posti, è fino al 50% più rigida della precedente, mentre la Range Rover Sport è del 35% più rigida di prima.

La pluripremiata nuova Range Rover ha ottenuto un punteggio dell’87% per la protezione dei bambini a bordo e del 72% per pedoni e ciclisti (VRU -Vulnerable Road Users), mentre la Range Rover Sport ha ottenuto un punteggio dell’85% per la protezione degli occupanti adulti. Entrambi i SUV hanno ottenuto l’82% per i sistemi di Safety Assist.

Thomas Mueller, Executive Director Product Engineering di Jaguar Land Rover, ha dichiarato: “Questi eccellenti risultati Euro NCAP sono il risultato diretto del duro lavoro e della competenza che caratterizzano la progettazione, l’ingegneria e la produzione di veicoli che hanno coniugato sicurezza, capacità e lusso per più di cinque decenni. La nostra robusta piattaforma in metallo misto MLA-Flex fornisce solide basi per una suite di sistemi di sicurezza attiva all’avanguardia, come la frenata di emergenza autonoma (AEB). Tali sistemi, combinati, lavorano in armonia per proteggere gli occupanti e gli altri utenti della strada. Queste Range Rover sono un trionfo tecnologico.”

La nuova Range Rover e la Range Rover Sport condividono una gamma di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) progettati per supportare il conducente e proteggere gli occupanti, tra cui:

Autonomous Emergency Braking (AEB) – utilizzando radar e telecamere rivolti in avanti, l’AEB aiuta a identificare veicoli, pedoni e ciclisti di fronte al veicolo e, se si sta effettuando una svolta a destra o a sinistra, rileva anche veicoli o ciclisti in arrivo dalla corsia adiacente. AEB identificherà i rischi imminenti e applicherà i freni per evitare l’impatto o ridurne al minimo la gravità.

Lane Keep Assist – monitora la segnaletica della corsia stradale per rilevare il cambio involontario di corsia. Se il veicolo sta per attraversare il limite della propria corsia, viene applicata una forza di rotazione al volante per contrastare l’attraversamento del confine.

Emergency Lane Keep Assist – aiuta a fornire input correttivi dello sterzo se determina che il veicolo si sta avvicinando troppo ai bordi della strada o si sta dirigendo verso una corsia adiacente dove vengono rilevati veicoli in arrivo.

3D Surround Camera e ClearSight Ground View – il sistema di telecamere surround fornisce una visione 3D a 360 gradi intorno al veicolo e durante le manovre può visualizzare sul display touchscreen diverse viste contemporaneamente, fornendo al conducente informazioni dettagliate sull’ambiente circostante. ClearSight Ground View consente ai conducenti di vedere direttamente sul touchscreen centrale l’area nascosta davanti e sotto il cofano.

Driver Condition Response – arresta il veicolo e attiva le spie di pericolo se il conducente non risponde a una serie di messaggi audio-visivi.

Rear Collision Monitor con Occupant Protection Assist – utilizza i radar posti negli angoli anteriori e posteriori del veicolo per rilevare i rischi di collisione entro 70 metri e avvertire gli occupanti, emettendo un segnale acustico e preparando la cabina per un potenziale impatto. Se necessario, le luci di emergenza lampeggeranno e l’interno si preparerà tendendo le cinture di sicurezza, spostando i poggiatesta in avanti, inclinando i sedili, chiudendo i finestrini, chiudendo inoltre il tetto panoramico.

Prevenzione delle collisioni – Per aumentare la sicurezza, le sospensioni passano automaticamente alla modalità Dynamic quando il sistema Forward Collision Warning rileva un rischio di collisione, assistendo il conducente in caso di manovre evasive fornendo le risposte più agili.

Adaptive Cruise Control e Steering Assist – Adaptive Cruise Control mantiene una velocità di crociera impostata per il veicolo. La velocità del veicolo si riduce automaticamente se viene rilevato un veicolo in movimento più lento nella corsia di marcia. Lo Steering Assist aiuta il conducente a mantenere il veicolo al centro della sua corsia effettuando piccole regolazioni dello sterzo.

Park Assist – rileva i posti auto disponibili e manovra il veicolo per parcheggiare in spazi paralleli e perpendicolari. Il sistema di assistenza al parcheggio controlla il veicolo durante una manovra utilizzando lo sterzo, l’accelerazione, la selezione della marcia e la frenata.

Accanto ai sistemi attivi di sicurezza, nuova Range Rover e Range Rover Sport utilizzano usano le tecnologie che mirano a migliorare la vigilanza del conducente e riducono il potenziale di distrazione. Amazon Alexa Integrato offre la possibilità di controllare varie impostazioni e funzionalità utilizzando comandi vocali naturali e intuitivi, senza la necessità di togliere le mani dal volante o gli occhi dalla strada.

Alexa è integrata in Pivi Pro e può essere attivata semplicemente dicendo “Alexa” o toccando il pulsante Alexa sul touchscreen. L’intelligenza artificiale vocale integra anche i dispositivi Alexa a casa e funziona senza smartphone: tutto ciò che i proprietari devono fare per ottenere la connettività è accedere, tramite il loro account Amazon, con le eSIM integrate del veicolo.

Entrambi i veicoli sono disponibili anche con Cabin Air Purification Pro1, un sistema all’avanguardia che porta la qualità dell’aria interna al livello successivo. Non solo la filtrazione PM2.5 e la tecnologia Nanoe™-X aiutano a ridurre significativamente gli odori, i batteri e gli allergeni, ma migliorano il benessere e l’attenzione monitorando i livelli di CO₂ all’interno e introducendo automaticamente aria esterna fresca quando necessario. Alte concentrazioni di CO₂ contribuiscono alla sonnolenza, quindi il sistema contribuisce in modo proattivo alla vigilanza ottimale del conducente.

Lo studio di design GEN.TRAVEL debutta in tutto il mondo

Nel mese di  settembre scorso, a Chantilly Arts & Elegance, nei pressi di Parigi, il Gruppo Volkswagen ha presentato un innovativo studio di design che ridefinirà la mobilità sulle lunghe distanze. L’Innovation Experience Vehicle (IEV), a propulsione 100% elettrica, è un prototipo reale a guida autonoma (Livello 5) che offre una visione realistica della mobilità del prossimo decennio. La modularità degli interni lo rende un’alternativa flessibile e sostenibile di Mobility-as-a-Service ai voli a corto raggio. L’obiettivo del veicolo di ricerca GEN.TRAVEL è testare il concetto e le nuove funzionalità e valutare la risposta dei clienti. Sulla base dei risultati dello studio, le singole funzionalità potranno essere successivamente trasferite ai veicoli di serie.

Con GEN.TRAVEL, il Gruppo Volkswagen ha sviluppato uno studio iconico e ricco di innovazioni che rappresenta una categoria di veicoli completamente nuova nel portafoglio premium, che si colloca tra berline e MPV (Multi Purpose Vehicle). “Con la strategia NEW AUTO, il Gruppo Volkswagen dà forma alla mobilità per le generazioni a venire – una mobilità sostenibile e digitale”, afferma Nikolai Ardey, Responsabile di Volkswagen Group Innovation. “All’interno del dipartimento Volkswagen Innovation Research, che opera a livello di Gruppo, stiamo sviluppando ulteriormente questa idea, mostrando come i nostri clienti potranno vivere la mobilità in futuro, per esempio come un servizio. Con GEN.TRAVEL, possiamo sperimentare già oggi ciò che, grazie alla tecnologia innovativa, sarà possibile nel prossimo futuro: il viaggio porta-a-porta a un nuovo livello, a zero emissioni e senza stress”.

GEN.TRAVEL guida autonomamente; il conducente diventa un passeggero rilassato, che ha tempo per altre cose: lavoro, relax, svago, famiglia. Klaus Zyciora, Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen, spiega: “GEN.TRAVEL offre un’anticipazione dei viaggi del futuro. Ci mostra come sarà la guida autonoma. GEN.TRAVEL incarna il design visionario di dopodomani per la mobilità di domani. Il design estremamente distintivo è caratterizzato dall’efficienza delle forme. Così, in un’epoca di perfezione tecnica e di possibilità virtualmente illimitate, “la forma segue la funzione” diventa “la forma segue la libertà”. L’automobile non sarà solo migliore, ma anche più entusiasmante che mai”.

GEN.TRAVEL propone un concept unico per quanto riguarda la modularità degli interni, che possono essere personalizzati in base alla tipologia del viaggio e sono prenotabili all’interno dell’offerta di Mobility-as-a-Service. A seconda della configurazione, il veicolo può trasportare fino a quattro persone. Per i viaggi di lavoro il setup da riunione, con quattro comodi sedili e un ampio tavolo al centro dell’abitacolo, crea un contesto rilassato. L’illuminazione dinamica dà vita a un ambiente di lavoro piacevole e riduce la possibilità che si manifesti la cinetosi (mal d’auto). L’allestimento notturno consente di distendere due sedili fino alla posizione completamente orizzontale.

Un innovativo sistema di ritenuta garantisce la massima sicurezza degli occupanti anche in posizione sdraiata. Il sistema di illuminazione di GEN.TRAVEL incide sulla produzione di melatonina, aiutando i passeggeri ad addormentarsi e svegliarsi in modo naturale. Per i viaggi in famiglia, il GEN.TRAVEL con sedili anteriori può essere configurato per intrattenere i bambini utilizzando la realtà aumentata (AR). Gli interni sono luminosi, caratterizzati da un design naturale. Tutti gli elementi dell’interfaccia uomo-macchina (HMI, Human-Machine Interface) sono prodotti con materiali sostenibili, combinati con materiali riciclati o naturali.

Gli esterni futuristici di GEN.TRAVEL sono divisi in due parti: la cabina trasparente, in vetro, è perfettamente integrata nella sezione inferiore, che ospita tutte le soluzioni tecniche e tecnologiche necessarie. Il bordo del finestrino si trova all’altezza della vita, molto in basso, in modo da massimizzare la visuale esterna. Allo stesso tempo, quando i passeggeri sono completamente sdraiati non percepiscono alcuno stimolo dall’esterno. Le porte ad ala di gabbiano di GEN.TRAVEL agevolano l’ingresso e l’uscita.

Per garantire il massimo comfort possibile, GEN.TRAVEL è dotato di sospensioni attive eABC (electric Active Body Control) che calcolano in anticipo movimenti verticali e laterali come l’accelerazione, la frenata o il raggio delle curve, ottimizzando di conseguenza lo stile di guida e la traiettoria. L’intelligenza artificiale e il platooning – la guida completamente autonoma in convogli – sono utilizzati per aumentare ulteriormente l’autonomia per i viaggi sulle lunghe distanze.

Le auto più “verdi” secondo “Green Ncap”

Nel quarto test del 2022, tra le tre vetture analizzate, solo la Cupra Born 170kw e-Boost electric RWD automatic ha raggiunto il massimo punteggio: 5 stelle, seguono la Fiat 500 mild hybrid con 3 stelle e la Seat Ibiza 1.0 TSI 81kw petrol FWD automatic con 2,5 stelle.

La Cupra Born è un veicolo puramente elettrico, sportivo e dinamico, nonostante la massa relativamente elevata. L’auto viene fornita con una batteria da 58 kWh, sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo, in condizioni normali la massima percorrenza dovrebbe essere di circa 360 km. Sebbene l’efficienza energetica sia, generalmente, elevata, il percorso autostradale e la guida in condizioni invernali riducono notevolmente l’autonomia. Con un indice complessivo di 9,6/10, la Cupra viene premiata con 5 stelle.

La Fiat 500 1.0 mild hybrid è una vettura compatta con motore a benzina 3 cilindri aspirato. Utilizza una batteria ibrida piuttosto piccola con una capacità di soli 11 Ah (a 12 V). Il consumo si attesta intorno ai 5,2l/100km. Il veicolo potrebbe utilizzare un post-trattamento dei gas di scarico più robusto ed efficiente, in particolare per l’ammoniaca (NH3) e il CO. Un filtro antiparticolato della benzina aiuterebbe a migliorare il risultato. Il punteggio totale di 5,2 su 10 rappresenta una performance media e consente un potenziale di miglioramento a partire dalle 3 stelle conquistate in questo test.

La nuova Seat Ibiza alimentata a benzina, motore turbo a iniezione diretta da 1 litro, mostra bassissime emissioni di particolato. In termini di efficienza energetica, la Seat offre valori standard. Tra i lati positivi: le basse emissioni dei gas serra N2O e CH4 (metano). L’Ibiza ottiene un totale di 4,8 punti su 10 e riceve 2,5 stelle.

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