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Gino Bruni

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Tecnologia per l’Auto

Hyundai realizza la più alta crescita anno su anno del mercato: vendite a +35% .

 Hyundai Italia archivia il 2021 con un traguardo importante, dopo aver conseguito una lunga serie di risultati positivi nei mesi precedenti. Secondo i dati di UNRAE, Hyundai ha immatricolato 45.009 auto negli ultimi dodici mesi, un valore che permette all’azienda di raggiungere il 3,1% in termini di quota di mercato (il 4% nei canali privati), che corrisponde a un balzo dello 0,7% rispetto al 2020 e dello 0,5% rispetto al 2019. In merito al computo totale delle immatricolazioni, Hyundai fa segnare una crescita di quasi il 35% rispetto al 2020, oltre sei volte superiore rispetto al trend generale di mercato che si assesta al 5,5%. Considerando la crescita anno su anno delle vendite e l’incremento della quota di mercato, Hyundai segna una delle migliori performance del mercato del 2021.

Tra i costruttori più importanti a livello nazionale, Hyundai si conferma uno dei player che ha saputo rispondere prontamente ed efficacemente alle crisi innescate dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla mancanza globale dei semiconduttori, grazie soprattutto a una strategia mirata a livello di brand e di Prodotto, e a nuove formule che garantiscono un’elevata accessibilità a tutta la gamma e incontrano le diverse esigenze di mobilità degli automobilisti.

Tucson e Ioniq 5 guidano il successo di Hyundai

Il successo di Hyundai in Italia può essere attribuito a vari fattori tra cui la costante ascesa dell’azienda in termini di crescita di valore del brand: per il settimo anno consecutivo, infatti, Hyundai si è confermata in top trenta della classifica Best Global Brands di Interbrand, con un valore globale del brand Hyundai in crescita del 6,3% su base annua.

A testimonianza dei suoi straordinari risultati, Hyundai ha ricevuto più di 110 premi in Europa nel 2021, tra cui dieci riconoscimenti come “Auto dell’anno” per diversi modelli della sua gamma, tra i quali Ioniq 5 e Tucson, e l’importante riconoscimento di “Costruttore dell’anno” in occasione dei Top Gear Awards, in considerazione del ventaglio di caratteristiche della gamma e della forza complessiva dei diversi modelli. Tra questi va sottolineato l’accoglienza estremamente positiva ricevuta da Ioniq 5: l’innovativo crossover 100% elettrico è stato lanciato sul mercato la scorsa estate e rappresenta il fiore all’occhiello della gamma di veicoli elettrici Hyundai. Il modello attualmente è in corsa per il premio Car of The Year 2022.

Nuova Kona, Tucson e i10 sono i modelli Hyundai maggiormente apprezzati in Italia nel 2021. Il SUV di medie dimensioni ha sfiorato le 15.000 unità vendute (14.789) negli ultimi dodici mesi, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020; Tucson ha fissato un nuovo standard nel segmento dei SUV C, scalando costantemente la classifica del segmento e delle auto ibride: quasi l’80% del totale di TUCSON (11.636 unità) è stata infatti scelta con una motorizzazione elettrificata.

Sul podio dei singoli modelli Hyundai più venduti sale anche i10, vettura che ha rivoluzionato il segmento delle city-car e assoluta protagonista del segmento A grazie a 13.570 immatricolazioni. L’aggiornata famiglia Kona raggiunge invece quasi 8.000 unità in virtù di una gamma distintiva e completamente rinnovata, capace di offrire la più ampia proposta elettrificata tra i B-SUV grazie a motorizzazioni mild-hybrid, full hybrid ed elettriche.

Forte del suo trentennale know-how sul fronte dell’elettrificazione, Hyundai offre la più ampia gamma di motorizzazioni green (full electric, mild hybrid, full-hybrid, plug-in hybrid e fuel cell) che si traduce in una consolidata presenza e in una forte crescita nel mercato dei veicoli elettrificati: i modelli dotati di propulsione ibrida ed elettrica rappresentano infatti già il 53% del totale delle immatricolazioni Hyundai, rispetto al 38% dell’intero mercato italiano.

Nel 2021  la nuova 500 è stata l’auto elettrica preferita dagli italiani

La Nuova 500  è l’elettrica più venduta in tutto l’anno 2021.

Made in Torino, icona di stile e ora anche portabandiera della mobilità sostenibile, Nuova 500 elettrica continua a rappresentare il volto della mobilità italiana.

Nell’incessante crescita del mercato delle vetture elettriche che ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto all’anno precedente raggiungendo oltre 67.000 unità, l’auto elettrica più venduta in Italia è Nuova 500 con le sue 10.753 unità vendute pari al 16% del mercato delle “full electric”.

Una conferma dello storico gradimento di cui l’iconico modello beneficia sin dalle sue origini.

Progettata e costruita a Torino, Nuova 500 elettrica esprime idealmente la sua unicità nel panorama automotive, aggiungendo le valenze della propulsione 100% elettrica a quello stile che continua a sedurre in ogni angolo del pianeta. Nuova 500 è la trasposizione della ‘dolce vita’ e di quella spensieratezza che l’eclettica citycar continua a rappresentare, ora anche nella sua interpretazione completamente elettrica.

Nuova 500 elettrica è già disponibile in Europa, Israele e Brasile con l’ingresso in Giappone previsto per l’anno appena iniziato.

La batteria agli ioni di litio da 42 kWh si ricarica velocemente, grazie al caricatore rapido da 85 kW: sono sufficienti 5 minuti di ricarica in corrente continua da 100 kW, per ottenere 50 chilometri di autonomia, e in 35 minuti viene ricaricato l’80% della batteria di trazione.

La guida ha tre distinte modalità: ‘Normal’ per un’esperienza simile a quella di un veicolo con motore a combustione, ‘Range’ attiva invece la funzione che permette di guidare con un solo pedale, mentre ‘Sherpa’ punta a minimizzare il consumo energetico.

La tecnologia non si manifesta unicamente con la propulsione 100% elettrica, poiché Nuova 500 è la prima city-car con guida assistita di livello 2. In questo modo accelerazione e frenata si possono esprimere in maniera autonoma, garantendo ulteriore sicurezza nell’uso cittadino dove la frenata di emergenza anticollisione interviene in maniera autonoma.

Nella Nuova 500 evolve, grazie al sistema di infotainment ‘Uconnect’ di quinta generazione, la connettività è a nuovi livelli. ‘Hey FIAT’ è invece l’avanzato sistema di riconoscimento vocale, per dialogare con la vettura pronunciando le parole chiave ‘Hey FIAT’.

Anomalya, la supercar made in Italy che nasce a Lucca.

A Capannori nel cuore della Toscana dalla lunga esperienza di Sly Garage è nata Anomalya, la prima supercar made in Italy che sarà presentata a Sanremo nella settimana del festival della canzone italiana.

L’Anomalya, – letteralmente significa “non conforme”- è la prima supercar 100% italiana nasce da un’idea trentennale di Sly Soldano e maturata quattro anni fa nella sua straordinaria Sly Garage Factory. In questa realtà di Capannori, vicino a Lucca, lavora quotidianamente con vetture di alto calibro e nomi molto importanti quali Ferrari, Porsche, Bentley.

 Le supercar sfruttano al massimo della tecnologia elettronica abbinata al massimo della tecnologia meccanica per far si che la vettura dia il massimo assoluto in tempo sul giro all’interno di un ipotetico circuito. Anomalya nasce dall’esigenza di creare una supercar che riscopra la vera essenza che non è nell’apparire ma nell’essere, costruita su misura per i gentlemen driver e il loro divertimento.

In essa sono racchiusi venticinque anni di esperienza, tre anni e mezzo di lavoro e tutto ciò che la tecnologia moderna permette per migliorare stabilità e piacere di guida.

 Il peso della vettura è di 1080 chili. La velocità massima è di 270 km/h. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in 4.4 secondi.

Il 2022 sarà l’anno di Opel Astra Elettrica.

Nel 2021 Opel si è fatta apprezzare da clienti ed esperti con i nuovi Opel Mokka e Opel Mokka-e, l’anteprima mondiale della nuova Opel Astra, l’unica e originale Opel Manta GSe ElektroMOD e molti altri modelli. Lo evidenziano i numerosi premi assegnati alla Casa (come il “Volante d’Oro 2021”1 per Opel Mokka-e) e il video “Best of Opel 2021” diffuso sui social media. Nel 2022 lo storico costruttore tedesco proseguirà nel proprio percorso efficiente, elettrico ed emozionante. Nei prossimi mesi giungeranno, infatti, sulle strade di tutta Europa importanti veicoli Opel, tra i quali soprattutto la nuova generazione di Opel Astra.

Il 2022 è un anno speciale per Opel anche per un altro motivo. Segnerà, infatti, il 160° anniversario da quando Adam Opel gettò le fondamenta di un’azienda che, inizialmente fabbrica di macchine per cucire, è diventata il più grande costruttore di biciclette nel mondo e poi un marchio automobilistico rispettato a livello internazionale. Dopo 160 anni Opel vive una nuova trasformazione, da costruttore automobilistico a fornitore di servizi per la mobilità elettrica. Dal 2028 in Europa Opel offrirà solo veicoli elettrici.

“Oggi stiamo già realizzando il futuro dell’automobile – dal design bold and pure, emozionante ed elettrizzante da ogni punto di vista ” ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, CEO Opel. “Nel 2022 ci saranno nuove vetture nella categoria delle compatte, Opel Astra e Opel Astra Sports Tourer, oltre al nuovo Opel Grandland. Inoltre abbiamo recentemente completato la nostra gamma di sistemi di propulsione sostenibile a zero emissioni di CO2 grazie a Opel Vivaro-e HYDROGEN, un veicolo commerciale a celle a combustibile in grado di soddisfare ogni esigenza. Si tratta di modelli importantissimi, grazie ai quali continueremo a raggiungere risultati eccellenti anche nel 2022”.

Nuovi Opel Astra, Grandland e Rocks-e

All’inizio dell’anno, Opel tornerà subito a lavorare a pieno regime presso lo stabilimento di Eisenach. La produzione del nuovo Opel Grandland (comprese le versioni elettriche plug-in hybrid) è in avvio proprio qui a gennaio e l’ammiraglia SUV del marchio giungerà dopo poco tempo ai primi clienti. La nuova Opel Rocks-e è già sul mercato di casa. In Germania, il primo SUM (Sustainable Urban Mobility) Opel può essere guidato dagli adolescenti a partire da 15 anni di età con patente di categoria AM2.

Mentre la Opel più piccola, la Opel Rocks-e, si fa notare nel traffico urbano, entrerà in servizio attivo anche la Opel più grande, il nuovo Opel Movano – anche nella versione elettrica Opel Movano-e. I clienti potranno quindi scegliere una versione elettrica a batteria di ogni veicolo commerciale Opel. Inoltre alla fine del 2021 è entrato nel mondo dei trasporti anche il nuovo Opel Vivaro-e HYDROGEN, il van elettrico a celle a combustibile, con un’autonomia superiore a 400 chilometri nel ciclo WLTP3 e la possibilità di fare il pieno di idrogeno in soli tre minuti.

Opel continua così il proprio viaggio verso l’elettrificazione del marchio e dei suoi modelli, dai veicoli leggeri (i quadricicli) ai veicoli commerciali. Nei prossimi mesi tutte le attenzioni saranno rivolte alla nuova generazione di Opel Astra. Dopo l’anteprima di settembre 2021, la nuova Opel Astra 5 porte sarà disponibile già dalla prossima primavera, anche nella potente ed efficiente versione plug-in hybrid. La Opel Astra-e elettrica completerà l’offerta nel 2023. Presto la nuova Opel Astra Sports Tourer sarà ufficialmente presentata in anteprima mondiale. Anche la versione station wagon di questa compatta di grande successo sarà disponibile in versione tradizionale ed elettrica plug-in hybrid a partire dalla prossima estate. A metà del 2022, undici modelli Opel saranno elettrificati, compresa l’intera gamma dei veicoli commerciali.

Il 2022: un anno di anniversari per Opel

Opel ha sempre sviluppato il marchio e i modelli per affrontare le sfide del futuro, come dimostrano in particolare nel 160° anno di storia dell’azienda i grandi successi ottenuti da Opel Astra e Opel Corsa. Quest’ultima ha visto la luce quaranta anni fa, nell’autunno del 1982. Da allora, questa piccola è sempre stata in cima alle classifiche di vendita e, insieme ai numerosi riconoscimenti ricevuti dalla Casa, ha ripetutamente evidenziato come Opel porti tecnologie di vertice in ogni categoria di veicoli, rendendole efficienti, tangibili e accessibili.

Esiste quindi un motivo preciso per cui Opel Astra e la sua antenata, la Opel Kadett, sono largamente percepite come costanti punti di riferimento nel segmento delle compatte. Sessant’anni fa fu lanciata la Opel Kadett A, una vettura che avrebbe svolto un ruolo decisivo nel definire il suo settore di mercato nei decenni successivi. Ogni nuova generazione di queste due vetture – Opel Kadett/Astra e Opel Corsa – continua a unire tradizione e innovazione e ora esse rendono realtà la mobilità del futuro grazie alle motorizzazioni elettriche.

Opel procede verso un futuro a zero emissioni di CO2, e non solo grazie ai suoi modelli e ai sistemi di propulsione. Il marchio lo dimostra in numerosi modi. Proseguono per esempio i piani di Opel e Stellantis per costruire la “giga-factory” di celle per batterie a Kaiserslautern. Nel frattempo a Rüsselsheim sta prendendo forma il programma per trasformare la sede Opel in un campus green e nella futura sede tedesca di Stellantis.

“Il 2022 sarà un anno veramente elettrizzante per Opel e per tutti i clienti, amici e appassionati del marchio”, ha dichiarato Fabio Mazzeo, responsabile di Opel Italia. “

Toyota presenta il nuovo Hilux Gr Sport in vendita dall’autunno

Toyota Hilux è una delle leggende del Rally Dakar e vincitore assoluto della gara più dura del mondo. Il successo che Toyota Gazoo Racing ha ottenuto in questa competizione estrema ha ispirato la creazione dell’Hilux Gr Sport, la nuova punta di diamante della gamma di pick-up Hilux.

Hilux Gr Sport è progettato per catturare l’attenzione dei clienti il ​​cui stile di vita attivo va ben oltre il quotidiano, offrendo loro un veicolo che si adatta perfettamente ad ogni tipo di situazione. Toyota ha introdotto miglioramenti delle sospensioni dedicati per offrire un’esperienza di guida ancora più gratificante, con maggiore controllo, reattività e sensazione di aderenza. Una serie di esclusive caratteristiche di design esterno e interno rafforzano il fascino del veicolo.

Hilux Gr Sport beneficia anche dei significativi progressi già introdotti nel nuovo Hilux, offrendo la migliore esperienza di guida finora. Le sue capacità fuoristrada famose in tutto il mondo – in linea con lo spirito “go-anywhere” – hanno raggiunto nuove vette, aiutate da un differenziale a slittamento limitato automatico e dall’Active Traction Control. Allo stesso tempo, la maneggevolezza e il comfort esemplari nella guida su strada sono garantiti da aggiornamenti mirati delle sospensioni e contromisure contro il rumore e le vibrazioni.

Sospensioni ricalibrate

La caratteristica fondamentale dell’aggiornato sistema sospensivo è l’introduzione di nuovi ammortizzatori monotubo e nuove molle all’anteriore.

Il design monotubo può contare su un’area del pistone più ampia per offrire migliori prestazioni di smorzamento, con una risposta più rapida e una migliore dissipazione del calore. Aiuta anche a mantenere costante le prestazioni dell’olio durante la guida in condizioni difficili.

Le molle elicoidali anteriori sono state irrigidite e sia queste che i nuovi ammortizzatori sono verniciati di rosso per sottolineare il carattere sportivo di Hilux GR SPORT. Queste modifiche si aggiungono agli aggiornamenti delle sospensioni precedentemente introdotti per il nuovo Hilux, comprese le balestre posteriori riaccordate e le nuove boccole. Il risultato è un comportamento dinamico che ispira fiducia anche in condizioni di guida impegnative.

Rispetto all’Hilux standard queste modifiche offrono miglioramenti significativi per quanto riguarda la maneggevolezza – tra cui un minor sforzo di sterzata e una maggiore reattività agli input del guidatore -, prestazioni in rettilineo, rollio ridotto e una maggiore aderenza al posteriore.

Il nuovo assetto contribuisce inoltre in modo significativo al comfort di guida, con una risposta rapida alle vibrazioni ad alta frequenza e una maggiore capacità di smorzamento per controllare i movimenti del corpo vettura ed eliminare gli scossoni.

Prestazioni senza compromessi

Il cuore di Hilux Gr Sport è il potente motore da 2,8 litri, introdotto nella gamma nel 2020. Con 204 CV/150 kW e 500 Nm di coppia, è abbinato a un cambio automatico a sei velocità. Esclusivamente in versione Double Cab, che mantiene le impressionanti capacità di carico dell’Hilux, tra le migliori della sua categoria: può sostenere un carico utile di una tonnellata e trainare rimorchi frenati fino a 3,5 tonnellate.

Design Gr Sport

Tocchi di stile all’interno e all’esterno che sottolineano il carattere speciale veicolo.

La griglia anteriore nera ha una maglia G-motif dedicata e ottiene una barra orizzontale centrale prominente con il classico logo Toyota al posto dell’emblema del marchio. Questo tocco ispirato all’heritage fa riferimento al badge caratteristico della quarta generazione di Hilux dei primi anni ’80. Il design frontale è amplificato da nuove cornici dei fendinebbia anteriori più grandi. I cerchi in lega da 17 pollici hanno una finitura nera e lavorata a contrasto e sono dotati di pneumatici all-terrain. Il leit-motiv nero è ripreso nelle calotte degli specchietti retrovisori esterni, nelle pedane laterali, nei parafanghi e nella maniglia del portellone. Questo mette in netto contrasto il rosso brillante di nuovi ammortizzatori e molle. Al posteriore è inoltre presente anche il badge Gr Sport.

Nell’abitacolo ci sono nuovi sedili anteriori sportivi in ​​una combinazione di pelle nera e pelle scamosciata sintetica traforata e cuciture a contrasto. Il marchio è presente sugli schienali dei sedili, sui tappetini, sul pulsante di avviamento e sull’animazione del display multi-informazione.

L’equipaggiamento include dotazioni da alto di gamma, tra cui fari a Led, Smart Entry & Start, climatizzatore automatico bi-zona, Downhill Assist Control e differenziale a slittamento limitato automatico.

Il nuovo Hilux GR SPORT arriverà presso i rivenditori di tutta Europa nell’autunno 2022.

Nuovi Crash test Euro NCAP

Punteggio massimo per BMW iX, Genesis G70 e GV70, Mercedes EQ EQS, Nissan Qashqai, Skoda Fabia e VW Caddy. 4 stelle per Nuova FIAT 500 ed MG Marvel R. Soltanto 1 stella per Dacia Spring, zero stelle per Renault Zoe.

Sono undici i nuovi modelli testati nel sesto ed ultimo appuntamento Euro NCAP 2021. Cinque stelle per la BMW iX, le Genesis G70 e GV70, la Mercedes EQ EQS, la Nissan Qashqai, la Skoda Fabia e la Volkswagen Caddy. Quattro stelle per la Nuova FIAT 500 elettrica e la MG Marvel R. Solo una stella per la Dacia Spring, zero stelle per la Renault Zoe.

La BMW iX, modello completamente elettrico, ottiene 5 stelle, superando agevolmente tutti i test. Massimi punteggi nelle prove di urto laterale. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, comprensiva del monitoraggio dello stato psico-fisico del conducente.

La Dacia Spring, il primo completamente elettrico della marca che si contraddistingue per l’economicità dei propri modelli, si ferma solo ad 1 stella a causa della scarsa protezione di torace, cranio e collo ed alla difficoltà ad aprire le portiere dopo l’impatto. Anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, valutata di livello base, ha penalizzato fortemente la valutazione finale.

La Nuova FIAT 500, completamente elettrica, si è comportata brillantemente, conquistando 4 stelle. Non raggiunge il massimo punteggio per alcune criticità.

Entrambi i nuovi modelli della Genesis, la G70 e la GV70, completamente elettrici, ottengono 5 stelle. Ottimi punteggi in tutte le prove, con eccellenza in quelle di urto laterale e nella protezione dei bambini a bordo. Completa la dotazione degli ADAS, compreso il monitoraggio dello stato psico-fisico del conducente.

La Mercedes EQ EQS, completamente elettrica, è una delle regine di questa serie di test Euro NCAP con 5 stelle. Ottimi i punteggi nella protezione degli occupanti in quasi tutte le prove e completa la dotazione di ADAS.

La MG Marvel R con motore elettrico, ottiene 4 stelle e buoni risultati in tutte le prove. Debole la protezione del torace, del bacino e del collo in alcuni urti. Marginale anche il funzionamento del sistema di frenata automatico di emergenza.

La Nissan Qashqai, benzina e ibrida-benzina, è l’altra regina di questa serie di test. 5 stelle e ottimi punteggi in tutte le prove: massima valutazione dei sistemi ADAS e punteggio più alto per il sistema di mantenimento della corsia.

La “rinnovata” Renault Zoe, motorizzazione elettrica, non ottiene neanche una stella per la bassa valutazione della protezione degli occupanti a bordo e la scarsa disponibilità dei sistemi di assistenza alla guida. Forti criticità per la debole protezione di femore, torace, collo e testa sia degli occupanti che dei bambini. I sistemi ADAS sono disponibili solo come optional, ma non sono stati valutati a norma del protocollo Euro NCAP.

La Skoda Fabia, motorizzazione benzina, ottiene le 5 stelle e ottimi risultati in tutte prove. Completa la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida. Uniche criticità la valutazione marginale della protezione della testa dei bambini e l’escursione del passeggero in caso di urto laterale.

La VW Caddy, motorizzazioni benzina e diesel, ottiene le 5 stelle per gli ottimi risultati in tutte le prove e per la completa e performante dotazioni di sistemi di assistenza alla guida. Criticità nella protezione del torace e del femore in caso di urto frontale.

“Questa nuova serie di test Euro NCAP evidenzia che quando i costruttori decidono di investire in sicurezza, (soprattutto installando, di serie, efficienti sistemi ADAS), questa ci guadagna – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Dove, viceversa, i nuovi modelli di fatto non lo sono e le nuove tecnologie sono vetuste o assenti, il livello di sicurezza dei veicoli ne risente”.

In questa sessione di test sono state valutate anche altre cinque nuove versioni di modelli già testati da Euro NCAP, effettuando opportune verifiche, nel dettaglio:

o   L’Audi A6 PHEV, variante ibrida plug-in della gemella A6 valutata 5 stelle con protocollo Euro NCAP 2018, valutazione 5 stelle;

o   la Madza 2 Hybrid, gemella partner della Toyota Yaris valutata 5 stelle con protocollo Euro NCAP 2020, valutazione 5 stelle;

o   la Mercedes-Benz EQ EQB, variante elettrica della GLB valutata 5 stelle con protocollo Euro NCAP 2019, valutazione 5 stelle;

o   la Nissan Townstar, gemella partner della Renault Kangoo valutata 4 stelle con protocollo Euro NCAP 2021, valutazione 4 stelle;

o   La Range Rover Evoque PHEV, variante ibrida plug-in della gemella Range Rover Evoque valutata 5 stelle con protocollo Euro NCAP 2019, valutazione 5 stelle.

La Yaris versione Gr Sport in Europa dal secondo trimestre del 2022

Toyota ha presentato la nuova Yaris GR SPORT, che entra a far parte della pluripremiata famiglia Yaris che include la nuova Yaris, lanciata nel 2020 e Auto dell’Anno 2021 in Europa, e che comprende anche il modello sportivo GR Yaris, che, tra una lunga lista di premi, ha recentemente ottenuto in Germania l’ambito Volante d’Oro 2021.

La nuova Yaris GR SPORT può essere ordinata con una nuova e attraente tonalità Dynamic Grey con tetto nero che è disponibile esclusivamente sulla versione GR SPORT. Sono inoltre presenti nuovi cerchi da 18 pollici dedicati con dettagli rossi che ricordano i colori del GAZOO Racing e griglia anteriore che vanta ora un nuovo design a rete con motivo a “G”. Infine, un nuovo diffusore a forma di T dona un look ancora più aggressivo alla Yaris GR SPORT.

Il tema GAZOO Racing continua all’interno con i loghi specifici sul volante, sul poggiatesta del sedile, sul pulsante di accensione e sul display della strumentazione principale. I sedili presentano ora un nuovo rivestimento con cuciture rosse che sono estese anche al volante in pelle traforata e al cambio.

I rivestimenti delle portiere, la console e il volante hanno rifiniture in grigio canna di fucile esclusive per GR SPORT.

Sia le sospensioni anteriori che quelle posteriori sono state ritarate per offrire prestazioni migliori. Gli ammortizzatori sono stati ottimizzati in modo che alle basse velocità reagiscano più rapidamente per offrire un feedback migliore dello sterzo e un maggiore comfort di guida. Inoltre, nella parte posteriore, le molle sono state ottimizzate per diminuire il rollio o il sollevamento delle ruote durante l’accelerazione e la frenata, per garantire un’esperienza di guida fluida e divertente.

Il servosterzo elettronico della Yaris GR SPORT è stato aggiornato per ridurre il ritardo dell’input del guidatore, il che si traduce in una maggiore precisione della traiettoria impostata e un feeling di guida migliore.

I supporti sottoscocca aggiuntivi su entrambi i lati della Yaris GR SPORT migliorano la rigidità, la maneggevolezza e la stabilità del corpo vettura, mentre le prestazioni aerodinamiche sono state migliorate con rivestimenti aggiuntivi all’interno dei passaruota anteriori e posteriori per ridurre la resistenza all’aria.

La nuova Yaris GR SPORT sarà disponibile esclusivamente con la motorizzazione Full Hybrid Electric da 1,5 litri e 116 cavalli di potenza, e verrà commercializzata in Europa dal secondo trimestre del 2022.

Nissan svela il concept della monoposto Ariya

Nissan ha rivelato il suo nuovo Nissan Ariya Monoposto Concept, un progetto di esplorazione, sviluppo e dimostrazione ad alte prestazioni di come il  propulsore completamente elettrico per  auto da strada Nissan Ariya potrebbe essere utilizzato in un telaio su misura per auto da corsa monoposto.

Il concept è stato presentato all’evento  Nissan Futures  da Alfonso Albaisa, vicepresidente senior Nissan per il design globale, e Juan Manuel Hoyos, direttore generale della divisione marketing globale Nissan per il marchio e l’impegno.

“Siamo lieti di presentare il Nissan Ariya Monoposto Concept dal nostro evento Nissan Futures”, ha affermato Hoyos. “In Nissan osiamo fare ciò che gli altri non fanno. Con questo concetto vogliamo mostrare il potenziale ad alte prestazioni del propulsore di Ariya in un pacchetto ispirato agli sport motoristici che non solo suggerisce il design e lo stile dell’auto da strada che l’ha ispirato, ma che dimostra anche un nuovo ed efficiente linguaggio delle prestazioni EV . Agendo come banco di prova per l’evoluzione tecnologica futura, questo progetto può aiutare a portare entusiasmo dalla strada alla pista e dimostrare anche l’esperienza di Nissan nel trasferire conoscenza e tecnologia dalla pista alla strada”.

L’Ariya Single Seater Concept esplora come potrebbe essere il futuro stile di prestazioni elettrificate per Nissan.

Albaisa ha dichiarato: “Quando abbiamo iniziato a dare forma alla nostra   visione a lungo termine Nissan Ambition 2030 , abbiamo continuato a costruire sul nostro   linguaggio di design Timeless Japanese Futurism . Ora stiamo traendo ispirazione dalle parole giapponesi shun, che significa correre veloce e senza sforzo, e sho, che significa librarsi con potenza e grazia. L’Ariya Monoposto Concept è la perfetta espressione di questo nuovo linguaggio. Sfruttare il propulsore EV di Ariya in un pacchetto ispirato agli sport motoristici ha permesso al nostro team internazionale di catturare questo nuovo senso di velocità, tecnologia e abilità artistica”.

Gli spunti di design del nuovissimo SUV Nissan Ariya completamente elettrico possono essere visti attraverso l’Ariya Single Seater Concept. Nella parte anteriore del veicolo si trova il movimento a “V” elettrificato e illuminato, familiare all’attuale linguaggio di design delle auto stradali Nissan. Nella vista laterale, l’ispirazione è stata presa dalle superfici fluide ed efficienti di Ariya, esagerate al massimo in fibra di carbonio. Nel complesso, la Nissan Ariya Single Seater Concept descrive una forma che, come con l’Ariya, sembra essere stata modellata dall’aria stessa.

Anche la partecipazione di Nissan all’ABB FIA Formula E World Championship ha giocato un ruolo chiave nell’ispirare il Nissan Ariya Single Seater Concept. Nissan gareggia nel campionato mondiale completamente elettrico per portare l’eccitazione e il divertimento dei veicoli elettrici a emissioni zero a un pubblico globale e per essere all’avanguardia nella ricerca e nel design dei veicoli elettrici.

“Nissan gareggia in Formula E non solo per correre in pista, ma anche per supportare lo sviluppo di veicoli elettrici avvincenti per i clienti”, ha affermato Tommaso Volpe, direttore globale del motorsport Nissan. “I nostri programmi EV informano il nostro programma di Formula E e viceversa, consentendo il trasferimento di tecnologia da strada a pista e da pista a strada. Il Nissan Ariya Single Seater Concept esplora la combinazione del propulsore completamente elettrico, dei doppi motori e del rivoluzionario sistema di trazione integrale dell’Ariya con un telaio da corsa monoposto puro: una potente dimostrazione di quanto possano essere performanti i veicoli elettrici.

Entro il 2030 quindici nuovi veicoli elettrici Nissan

Nissan ha recentemente annunciato la sua strategia nel campo delle vetture elettriche, confermando che lancerà ventitré modelli elettrificati entro il 2030 .

Quindici di queste auto saranno veicoli puramente elettrici e l’azienda ha anticipato come appariranno alcune di esse con questi quattro nuovi concetti.

Il primo del gruppo, chiamato Nissan Chill Out, non è così lontano dalla realtà. Si trasformerà nel sostituto del marchio per la Leaf, che entrerà in produzione a metà di questo decennio, guidando lo sviluppo del reinventato hub Nissan di Sunderland EV.

Il Chill Out è un coupé-SUV, progettato per rivaleggiare con la Citroen e-C4 . Presenta inoltre lo stesso linguaggio di design del più grande veicolo elettrico di nuova generazione di Nissan , l’Ariya , condividendo gli stessi fari stretti, la griglia a forma di U e il parabrezza allungato.

Si basa sulle basi CMF-EV del marchio ed è alimentato dal propulsore elettrico e-4ORCE a doppio motore e trazione integrale di Nissan, entrambi condivisi anche con l’Ariya . Tuttavia, le dimensioni leggermente più piccole di Chill Out significano che probabilmente sarà fornita con un pacco batteria più piccolo rispetto all’unità da 87kWh di Ariya.

Nissan deve ancora confermare quanta potenza produrrà il sistema e-4ORCE nell’eventuale versione di produzione del Chill Out, ma l’Ariya a quattro ruote motrici è disponibile con una scelta di tre alternative. La versione più economica produce 275 CV, il modello di fascia media ha 302 CV e la variante di punta genera ben 389 CV e 600 Nm di coppia.

Guardando più avanti nel futuro, c’è Nissan Max-Out. È un’auto sportiva decappottabile a due posti, progettata per anticipare il progetto per i futuri modelli ad alte prestazioni del marchio. Prevediamo che sarà guidato dalla versione più potente del propulsore elettrico e-4ORCE dell’azienda. 

Nissan afferma anche che il concept è stato progettato con il pacco batteria montato sul telaio, il che conferisce all’auto un baricentro basso, e Nissan afferma che il concetto è “ultraleggero”. Come ulteriore diversità, i sedili anteriori potranno ripiegarsi nel pavimento per fornire spazio extra.

Il concept Surf-Out è un pick-up elettrico a cabina singola che secondo Nissan è “progettato per il divertimento”. Ha una strana griglia del radiatore trasparente, una cabina aperta nella parte posteriore e un’insolita barra luminosa per il portellone che può mostrare emoji. Ancora una volta è prevedibile che il concept utilizzerà la versione più potente del propulsore e-4ORCE di Nissan.

Infine, c’è il Nissan Hang Out. È un monovolume familiare con sedili modulari, quattro porte scorrevoli e uno stile squadrato. Dispone inoltre di una versione avanzata della tecnologia di assistenza alla guida ProPilot di Nissan, che possiamo solo supporre allontanerà maggiori responsabilità dal conducente, offrendo potenzialmente una guida autonoma senza supervisione sulle autostrade

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