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Gino Bruni

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Tecnologia per l’Auto

Lo Scorpione diventa globale: debutta in Brasile la nuova Abarth Pulse

Abarth Pulse è stata presentata al mercato brasiliano, segnando il ritorno del marchio nel Paese

Il primo SUV del marchio dello Scorpione, in esclusiva per la regione si unisce all’iconica e intramontabile Abarth 595.

Prodotto e sviluppato in Brasile, il suo lancio ufficiale avverrà nell’ultimo trimestre di quest’anno.

Abarth proporrà una serie di iniziative per avvicinare nuovi clienti, come una piattaforma digitale e spazi di vendita dedicati.

Il marchio dello Scorpione torna sulle strade del Brasile, presentando la nuova Abarth Pulse, il primo SUV dello storico marchio italiano. Dopo la Stilo Abarth nel 2002 e l’iconica Abarth 500 nel 2014, la nuova Abarth Pulse segna una svolta importante nei piani di sviluppo globale del marchio, oltrepassando così i confini europei e asiatici diffondendosi nel mondo, offrendo ai propri appassionati un modello specifico dedicato al Sudamerica.

L’Abarth Pulse è infatti la prima vettura Abarth ad essere sviluppata e prodotta interamente in Brasile.

“Il ritorno di Abarth nel mercato dell’America Latina è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Olivier Francois, Amministratore Delegato FIAT & Abarth e Global Chief Marketing Officer di Stellantis -. Le caratteristiche di performance e di stile, che da sempre contraddistinguono Abarth, restano intatte e offriranno ai nostri fan d’oltreoceano una vera esperienza Abarth. L’Abarth Pulse è solo l’inizio e vogliamo continuare a completare la famiglia. Non potremmo essere più felici dello slancio positivo creato in America Latina prima dalla Fiat Pulse e ora dall’Abarth Pulse”.

Il brand ha pianificato una serie di iniziative per consolidare il rapporto con i tanti estimatori d’oltreoceano dello Scorpione, a partire da una piattaforma digitale attraverso la quale scoprire le novità legate al modello e al marchio, fino alla creazione di spazi dedicati nelle concessionarie Fiat del paese, dove i clienti possono conoscere meglio le modalità d’acquisto dei modelli Abarth grazie a venditori specializzati.

“Jeep® 100% electrified freedom” per un futuro a zero emissioni

Si sta svolgendo in questi giorni il media drive “100% Electrified Freedom”, l’evento che consente ai media internazionali di conoscere e provare Jeep® Compass e Renegade dotate della nuova tecnologia e-Hybrid e i modelli 4xe. Sono i primi tasselli della strategia di elettrificazione del marchio Jeep per raggiungere la più completa “Zero Emission Freedom”. Forte di una storia leggendaria, forgiata in oltre ottanta anni di primati e innovazioni, il brand sta infatti evolvendo a un livello mai raggiunto prima, verso una nuova idea di mobilità capace di esaltare ulteriormente i suoi valori di semplicità di utilizzo, comfort e divertimento di guida, efficienza nei consumi, rispetto dell’ambiente, prestazioni elevate, sicurezza in tutte le condizioni e spirito di avventura.

«Procede spedito il nostro piano di elettrificazione avviato alla fine del 2020 con il lancio della tecnologia 4xe Plug-In Hybrid sui SUV Compass, Renegade e Wrangler – dichiara Antonella Bruno, Head of Jeep Brand in Europa -. E oggi con le nuovissime Jeep Compass e Renegade e-Hybrid aggiungiamo un ulteriore livello di elettrificazione alla nostra offerta, dando un contributo a questa trasformazione in cui crediamo profondamente, tanto che quest’estate debutterà la nuova ammiraglia Jeep Grand Cherokee nella sola versione 4xe e all’inizio del 2023 sarà lanciato il primo SUV Jeep 100% elettrico. È una svolta storica per il marchio Jeep, un segno della nostra volontà di proseguire a passo deciso verso una libertà 100% elettrificata».

Un approccio vincente che è stato subito premiato dai clienti, basti dire che, nel 2021 in Europa, su quattro SUV Jeep venduti uno era 4xe. Un dato rilevante che addirittura migliora nei primi due mesi del 2022 che è cresciuto fino ad arrivare a 1 su 3, nei primi due mesi dell’anno. E in Italia JEEP ha raggiunto la leadership dei LEV, ovvero di tutte le vetture “con la spina” – BEV e PHEV.

Questa è la migliore dimostrazione della crescente attenzione verso una mobilità sostenibile, anche tra gli appassionati dell’off-road firmato Jeep. Per loro, infatti, partendo dalle stesse auto, sono state sviluppate le tecnologie 4xe ed e-Hybrid, due facce distinte e complementari della stessa medaglia, con cui soddisfare esigenze diverse.

Sede dell’evento è la suggestiva Casa Format, ubicata nei pressi di Torino, uno spazio polifunzionale che trasmette valori etici e cura verso l’ambiente: l’elettricità viene prodotta grazie al sistema fotovoltaico e ai pannelli solari e gli arredi e i complementi sono stati realizzati con particolare cura verso l’ambiente.

SUV Jeep e-Hybrid: l’autentica esperienza di guida ibrida

Grazie al nuovo sistema di propulsione e-Hybrid, Renegade e Compass offrono un’alternativa del tutto nuova nel segmento delle due ruote motrici. I clienti possono infatti mantenere inalterate le proprie abitudini di guida e godere di un’esperienza ibrida vera e propria, con la possibilità di spostarsi in modalità full-electric, in manovra e in marcia a bassa velocità, grazie alle “EV capabilities”.

Vediamo nello specifico come intervengono queste funzioni in un impiego quotidiano. Innanzitutto, una volta saliti a bordo, grazie al Silent Start, la vettura si avvia e riparte in full electric in totale silenzio. Ma questa è solo una delle funzioni “EV” che Renegade e Compass e-Hybrid attivano automaticamente. Ad esempio, vi è anche l’Energy Recovery che si attiva da solo per recuperare l’energia persa durante le fasi di decelerazione o di frenata. Nel primo caso, non appena viene rilasciato il pedale dell’acceleratore, interviene la modalità e-Coasting che riproduce la sensazione di freno motore. Invece, quando si frena, si attiva la funzionalità e-Braking, che incrementa l’energia recuperata. Intanto sul quadro strumenti sono indicate l’energia recuperata e la potenza elettrica erogata; mentre, attraverso il touch-screen dell’infotainment, è possibile visualizzare i flussi energetici del sistema ibrido. In tutte queste fasi di guida il motore termico è spento ed è scollegato dalla trasmissione.

L’esperienza di guida a bordo di un SUV Jeep e-Hybrid prosegue. Come sempre dopo una fermata, la vettura si riavvia con il solo motore elettrico, grazie alla funzionalità e-Launch; ma quando si spinge sull’acceleratore, richiedendo maggiori prestazioni, il motore termico si riaccende silenziosamente, passando alla guida ibrida in modo automatico. E se ci muoviamo incolonnati a bassa velocità, come spesso accade nel traffico urbano? Entrano in funzione la modalità e-Queueing, che consente lo “Stop&Go” della vettura in full-electric, e la modalità e-Creeping per uno spunto progressivo a motore spento, semplicemente rilasciando il pedale del freno. E, una volta usciti dal traffico e prendendo sempre più velocità, è possibile ottimizzare il punto di funzionamento del motore termico (Load Point Shift) attraverso la calibrazione della coppia, motrice o frenante, erogata dal motore elettrico. Il risultato finale è un ulteriore aumento di efficienza del sistema. Inoltre, in fase di accelerazione, la funzione e-Boosting enfatizza la prontezza di risposta, in quanto il motore elettrico supporta il propulsore a benzina incrementando la coppia alle ruote. Il viaggio a bordo di Jeep Compass e Renegade e-Hybrid giunge a destinazione: in fase di parcheggio è possibile affidarsi alla funzione e-Parking che consente di effettuare “in puro elettrico” le manovre necessarie, anche in retromarcia, rendendole pratiche, silenziose e “a emissioni zero” anche quando si utilizza il sistema di parcheggio automatico.

Anno 1992, Opel Twin: a benzina oppure elettrica?

A benzina oppure elettrica? La scelta stava al guidatore che di volta in volta poteva scegliere la motorizzazione che riteneva più adatta all’uso che intendeva fare della sua automobile. Questa era la singolare proposta del prototipo Opel Twin che, 30 anni fa, nel marzo 1992, la Casa tedesca presentava al Salone di Ginevra.

Particolarità di questo singolare prototipo di automobile compatta della stessa classe della Opel Corsa erano i moduli guida intercambiabili che comprendevano motori, trasmissione e ponte posteriore, ma che soprattutto potevano essere installati nell’arco di pochi minuti nella parte posteriore della vettura consentendo al guidatore di scegliere il tipo di propulsione più conveniente sotto il profilo economico ed ambientale per il tragitto che si intende affrontare.

Scelta tra motore a benzina ed elettrico

In pratica, l’utente avrebbe potuto scegliere tra un 3 cilindri a benzina di 800 cc da 34 CV (25 kW) ed un paio di motori elettrici da 14 CV (10 kW) ciascuno. Fra le altre cose gli ingegneri si erano dati come obiettivo quello di contenere la media dei consumi di carburante entro 3,5 litri di benzina ogni 100 chilometri e 11,5 kWh per 100 chilometri in modalità elettrica.

Per realizzare tutto ciò Opel aveva messo a punto un inedito sistema modulare: motore, trasmissione e ponte posteriore erano raggruppati in un unico gruppo che poteva essere rimosso e sostituito a seconda delle necessità e che comprendeva anche il serbatoio della benzina oppure la batteria dei motori elettrici. Speciali attacchi rapidi permettevano di sostituire l’intero modulo nel giro di pochi minuti. I proprietari della Opel Twin non avrebbero dovuto fare altro che raggiungere il più vicino concessionario Opel ed affittare il modulo che meglio si adattasse alle loro esigenze del momento.

Il guidatore al centro dell’abitacolo

Questa rivoluzionaria tecnologia modulare e l’aver sistemato posteriormente l’intero gruppo motore/trasmissione aveva permesso di modificare la tradizionale disposizione dei sedili. Invece di sedere sul lato destro o su quello sinistro, il guidatore della Opel Twin avrebbe occupato un posto centrale, mentre i 3 passeggeri erano alloggiati nella parte posteriore dell’abitacolo.

Una carrozzeria innovativa sotto tutti i punti di vista

Gli stilisti avevano inoltre disegnato la moderna e funzionale carrozzeria della Twin tenendo conto di tutti i vantaggi offerti dalla modularità. Il concetto di veicolo e le dimensioni interne erano stati definiti prima ancora che gli stilisti avviassero la ricerca della forma ideale per la carrozzeria. Si era inoltre tenuto conto di fattori completamente nuovi: il motore posteriore aveva reso del tutto inutile la realizzazione della presa d’aria anteriore e del cofano motore. Gli stilisti della Opel avevano invece optato per una forma monovolume nella quale frontale, abitacolo e modulo motore/trasmissione posteriore formavano un’unica entità stilistica.

Le grandi superfici vetrate e i sottili montanti del padiglione consentivano un’ampia visibilità in tutte le direzioni e davano agli occupanti una sensazione di grande spaziosità. Il portellone, progressivamente arrotondato nella parte superiore, terminava all’altezza del paraurti in modo che i proprietari della Opel Twin non avrebbero dovuto sollevare più di tanto i bagagli per far loro superare un’alta soglia. Il bagagliaio della Opel Twin era sistemato sopra il modulo di guida e aveva una capacità di 300 litri che poteva arrivare fino a 500 litri ripiegando, anche singolarmente, i sedili posteriori.

Nonostante la sua ampiezza interna, Opel Twin era lunga appena 3,47 metri (18 centimetri meno della Opel Corsa dell’epoca). L’originale disegno del tetto e le ampie porte laterali consentivano di entrare ed uscire più facilmente dalla vettura. La carrozzeria non solo rispondeva ad esigenze stilistiche e funzionali, ma era anche molto efficiente sotto il profilo aerodinamico.

Per costruire la scocca ed il telaio della Opel Twin erano stati selezionati materiali molto leggeri. Ciò aveva permesso di contenere il peso della versione a benzina in appena 540 kg e quello della versione con motore elettrico a circa 740 kg, batterie comprese.

Telecamera a raggi infrarossi per la guida notturna

Un’altra caratteristica 30 anni fa rivoluzionaria della Opel Twin era quello che all’epoca chiamato il suo “co-pilota intelligente” ovvero un sistema che utilizzava una videocamera posta sul tetto che visualizzava ciò che accadeva davanti, di fianco e dietro il veicolo. In situazioni critiche – come, ad esempio, quando la vettura era troppo vicina a quella che la precede – il sistema elettronico interveniva attivamente per mezzo di speciali attuatori sui freni, l’acceleratore e lo sterzo. Una telecamera a raggi infrarossi migliorava invece la visibilità anteriore nella guida notturna. Soluzioni che oggi equipaggiano Opel Grandland oppure la nuova Opel Astra ma che nel 1992, erano quasi fantascienza!

Nuova gamma Abarth 595 e 695

Trasformare l’ordinario in straordinario, offrendo i migliori prodotti nel segmento delle auto sportive compatte: è questa la missione del marchio Abarth, da sempre sinonimo di performance e stile italiano.

Oggi, a poche settimane dal suo 73° anniversario, lo Scorpione torna a pungere, inaugurando la nuova gamma 595, con cui rende omaggio all’inventiva del fondatore Carlo Abarth (1908 – 1979). Proprio il concetto di upgrading, da sempre nel DNA di Abarth, ha guidato il lavoro di designer, ingegneri e tecnici per dare vita alla gamma 2022 della sua intramontabile icona.

L’offerta si compone di due modelli e due livelli di potenza – Abarth 595 con 165 CV e Abarth 695 con 180 CV – ciascuno caratterizzato da peculiarità specifiche per regalare grandi emozioni, sia ai clienti più attenti allo stile, sia a quelli che non possono fare a meno delle performance.

 Il modello 595 è la versione di ingresso alla gamma Abarth e offre di serie tutte le dotazioni necessarie a garantire il divertimento e il piacere di guida tipico delle vetture dello Scorpione.

Cuore pulsante della nuova Abarth 595 è il motore 1.4 T-jet Euro 6D Final da 165 CV, equipaggiato con il turbocompressore maggiorato Garrett con rapporto di compressione geometrico a 9:1. Un mix prestazionale che si traduce nella velocità massima di 218 km/h, ed una ripresa in quinta marcia da 80 a 120 km/h in soli 7,8 secondi. È lo stesso motore da cui è derivato il propulsore delle monoposto Tatuus impegnate nei campionati italiano e tedesco di Formula 4. Il propulsore è abbinato al cambio manuale ma, a richiesta, può essere accoppiato al cambio automatico a cinque velocità con paddle al volante.
Da qui un’accelerazione 0-100 km/h in 7,3 secondi, con il cambio manuale, e in 7,4 secondi, con il cambio automatico sequenziale. Infine, sul fronte della tecnologia, l’Abarth 595 offre di serie la radio DAB con touchscreen da 7’’ con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM.

La nuova Abarth 695 si caratterizza per uno stile distintivo ancora più performante ed è dedicata a coloro che non rinunciano mai a trasformare un viaggio in un’esperienza coinvolgente. Rispetto alle dotazioni già presenti sul modello 595, infatti, l’aggressiva 695 aggiunge alcuni elementi che ne accentuano l’indole sportiva, come dimostrano i sedili in tessuto Sabelt, con guscio grigio opaco, i cerchi in lega da 17″ dedicati e il famoso sistema di scarico Record Monza, il “ruggito” inconfondibile che ha accompagnato generazioni di Abarthisti ed è sempre stato sinonimo di potenza e di performance.
La nuova Abarth 695 è equipaggiata con il potente motore 1.4 T-jet che eroga 180 CV di potenza e una coppia di 250 Nm a 3.000 rpm e consente una velocità massima di 225 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6,7 secondi. Stessa impronta di sportività anche per gli ammortizzatori Koni FSD su entrambi gli assi e per il potente impianto frenante che adotta all’anteriore pinze Brembo rosse in alluminio a 4 pistoncini e dischi autoventilati di 305 mm e di 240 mm al posteriore. Ciò le consente di accelerare velocemente e frenare efficacemente, una prerogativa della guida sportiva e del divertimento.

Oltre a prestazioni straordinarie, la nuova Abarth 695 regala uno stile raffinato, come confermano alcuni dettagli: dalle modanature alle maniglie delle porte, fino alle calotte degli specchietti. La stessa tinta rende unica la fascia plancia, da sempre un elemento fortemente iconico del modello Abarth. L’esclusività dei materiali è anche ben visibile nel cockpit rivestito in Alcantara, nel volante che abbina Alcantara e fibra di carbonio, e nel pomello del cambio in alluminio. È proprio l’alternanza di materiali di pregio ed elementi di design più tecnologici a creare un mix unico ed esclusivo nel segmento.

Per tutte le vetture sono in commercio: Il pack 595 Turismo, la scelta ideale per un guidatore moderno ed elegante; Il pack F595 per gli appassionati del motorsport; Il pack 695 Turismo, lo stile inconfondibile di un “gentleman driver “e, infine, Pack 695 Competizione, alle radici dell’elaborazione Abarth.

La Ferrari sta entrando in una nuova era.

 Presto un SUV si unirà alla sua formazione e nel 2025 vedremo la prima Ferrari EV in assoluto . 

Ma il marchio non sta ancora voltando le spalle alle auto sportive con motore a combustione, perché è arrivata la sua ultima proposta, la 296 GTB , con una tecnologia incredibile. 

La potenza del motore di 819 CV è uno dei più compatti usciti della fabbrica di Maranello.

Al centro della 296 GTB  c’è un nuovissimo V6 biturbo da 3,0 litri, affiancato da una batteria da 7,45 kWh e da un motore elettrico che eroga 165 CV e 315 Nm di coppia. 

I Cavalli arrivano  all’asse posteriore solo attraverso un cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti.

Sulla vettura ci sono così tanti sistemi attivi e sensori che monitorano e calcolano una miriade di parametri e valori, e la tecnologia è così potente e capace che tutto appare davvero sorprendentemente naturale.

Impressionante la velocità. Per passare da 0 a 100 km/h impiega 2,9 secondi, quello da 0 a 200 km/h arriva in 7,3 secondi. 

Debutta in Europa su Qashqai e-POWER: il nuovo propulsore elettrificato inventato da Nissan.

Entro l’estate, il nuovo Qashqai porterà al debutto europeo l’innovativo sistema di propulsione e-POWER, la tecnologia esclusiva Nissan che rappresenta un inedito approccio alla mobilità elettrificata. Con un motore 100% elettrico che muove le ruote della vettura e un motore termico che produce energia, e-POWER offre l’accelerazione brillante, progressiva e lineare tipica dei veicoli elettrici, ma senza la necessità di ricarica alla spina.

e-POWER, inventato da Nissan, è presente sul mercato giapponese dal 2017, dove ha riscosso un notevole successo. L’esperienza accumulata in oltre quattro anni ha permesso ai progettisti Nissan di mettere a punto una versione adatta alle esigenze dei clienti europei, molto attenti al piacere di guida, all’efficienza e alla possibilità di viaggiare senza limiti in tutti i contesti: urbani, sub urbani ed extraurbani. e-POWER si pone quindi come la migliore soluzione elettrificata disponibile, alternativa al diesel e vero elemento di transizione verso la mobilità 100% elettrica.

Nel sistema e-POWER, il motore elettrico da 190 CV è l’unico che muove le ruote della vettura e garantisce un piacere di guida tipico di un EV, con accelerazione brillante e una notevole coppia di 330 Nm subito disponibile, ad ogni regime e in ogni circostanza. Spingere a fondo il pedale dell’acceleratore trasmette al guidatore la stessa sensazione che si prova alla guida di una berlina dalle alte prestazioni, ma con maggiore fluidità e progressione nell’erogazione della potenza.

L’energia elettrica necessaria alla trazione è prodotta a bordo della vettura da un raffinato motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 158 CV di potenza, capace di garantire la massima efficienza e rendimento grazie all’innovativa tecnologia con rapporto di compressione variabile. Il sistema non prevede ricarica alla spina e per fare il pieno di energia basta riempire il serbatoio di benzina presso un esercente tradizionale.

L’energia prodotta dal motore termico va all’inverter e da questo può essere trasmessa alla batteria, al motore elettrico o a entrambi. In nessun caso la potenza termica viene trasmessa direttamente alle ruote.

Tutto è regolato da una sofisticata unità di controllo che ottimizzata i flussi di energia sulla base di una serie di parametri, tra cui lo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la richiesta di forza motrice, e massimizza il tempo in cui il motore termico rimane spento.

Viaggiando a bassa velocità, l’energia prodotta dal motore termico va in parte al motore elettrico e in parte alla batteria e quando quest’ultima è completamente carica, il motore termico si spegne e la macchina procede mossa esclusivamente dalla carica della batteria.

In caso di forte accelerazione o viaggiando ad alta velocità, l’energia necessaria al motore elettrico arriva sia dal motore termico che dalla batteria.

L’unità di controllo gestisce anche la fase di rigenerazione e così quando si rilascia il pedale dell’acceleratore o si aziona il freno il motore elettrico trasforma l’energia cinetica della vettura in energia elettrica che va a ricaricare la batteria.

L’efficienza è uno dei punti di forza di e-POWER, i cui bassi consumi e basse emissioni lo rendono il sistema ideale per ogni tipo di tragitto, ma soprattutto nei contesti urbani e sub urbani, dove i clienti europei di crossover guidano per il 70% del loro tempo.

Fiore all’occhiello di e-POWER è l’unità termica turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 158 CV di potenza. Un sofisticato motore di derivazione Infiniti, il brand premium di Nissan, appositamente sviluppato per questa applicazione e dotato dell’esclusiva tecnologia del rapporto di compressione variabile, brevettata da Nissan.

Attraverso un manovellismo aggiuntivo collegato all’albero motore, il sistema può aumentare o diminuire la corsa del pistone senza soluzione di continuità. Un’unità di controllo rileva le condizioni di guida del veicolo e l’azione sul pedale dell’acceleratore, selezionando automaticamente e istantaneamente il rapporto di compressione più adatto in un range tra 14:1 e 8:1, ottimizzando il rendimento e quindi prestazioni ed efficienza.

Ad esempio, viaggiando a velocità costante il rapporto di compressione sarà mantenuto a valori alti, per ridurre consumi ed emissioni. In fase di forte accelerazione, invece, il sistema sceglierà bassi rapporti di compressione privilegiando le prestazioni. Il passaggio tra i diversi rapporti di compressione è fluido e automatico e non richiede l’intervento del guidatore.

Nello sviluppare e-POWER gli ingegneri Nissan hanno pensato proprio a tutto. Il motore termico di e-POWER è già molto silenzioso, ma per aumentare ulteriormente il comfort acustico di guidatore e passeggeri abituati a viaggiare su vetture tradizionali, è stato creato Linear Tune, un sistema che garantisse una diretta connessione tra il numero di giri del motore termico e la velocità della vettura. Una soluzione molto raffinata se si considera che nel sistema e-POWER il motore benzina non è collegato alle ruote della vettura.

Il nuovo Qashqai e-POWER si avvale della tecnologia e-Pedal Step, che permette di accelerare e frenare usando il solo pedale dell’acceleratore. Il sistema, che si attiva tramite un apposito pulsante sulla consolle centrale, è molto utile e comodo nelle situazioni di guida caratterizzate da frequenti variazioni di velocità, evitando così al guidatore di spostare continuamente il piede tra freno e acceleratore.

Quando il pedale dell’acceleratore viene rilasciato, l’e-Pedal Step frena la vettura con una decelerazione che può arrivare fino a 0,2 g, quanto basta per far accendere le luci degli stop. Il sistema riduce la velocità, ma senza arrestare completamente la vettura, questo per facilitare le manovre di parcheggio e alle basse velocità.

e-POWER completa l’offerta di motorizzazioni elettrificate per Qashqai, già disponile sul mercato con motore benzina mild-hybrid da 1,3 litri, con potenze da 140 o 158 CV, due o quattro ruote motrici, cambio manuale a 6 marce o nuovo Xtronic. Un motore brillante ed efficiente, caratterizzato da bassi consumi e ridotte emissioni e che grazie alla tecnologia mild hybrid gode anch’esso di agevolazioni fiscali (riduzione o eliminazione del bollo per 5 anni), accesso alle ZTL nei grandi centri urbani e parcheggio gratuito sulle strisce blu, secondo le diverse disposizioni regionali e locali.

DS Automobiles risultati eccellenti nel mercato Italiano.

A febbraio DS Automobiles ha registrato una crescita del 28,81% nei volumi di vendita.

Con un incremento, anno su anno, del 32,09%, il marchio conquista la prima posizione nel mercato premium e la seconda posizione nel mercato globale come tasso di crescita a livello nazionale. 

Il processo di elettrificazione del brand prosegue con l’introduzione del modello DS 9 E-TENSE 4×4 360 e il debutto, poche settimane fa, del rivoluzionario prototipo DS E-TENSE PERFORMANCE.

 In un contesto difficile, per via della crisi dei semiconduttori e della situazione sanitaria emergenziale ancora in corso, il marchio DS Automobiles registra un grande successo in Italia nel mese di febbraio. In un mercato italiano che ha perso il 22,56% dei volumi, il brand ha infatti registrato una crescita del 28,81% rispetto al 2021. Prendendo in considerazione i primi due mesi dell’anno, si riporta una crescita anno su anno del 32,09%, in un mercato in calo del 21,14%, assicurando ampiamente al marchio DS la prima posizione nel mercato premium e la seconda posizione nel mercato globale come tasso di crescita a livello nazionale. 

«DS Automobiles è un brand innovativo e avanguardista, con uno stile distintivo e unico. Siamo molto orgogliosi del risultato che abbiamo ottenuto insieme ai nostri DS Store in questi primi mesi del 2022 e della fiducia crescente da parte dei nostri clienti sul territorio italiano – ha dichiarato Eugenio Franzetti, Managing Director del marchio DS in Italia -. La nostra grande capacità di adattamento, necessaria per affrontare un periodo così complesso, unita alla qualità assoluta dei modelli della nostra gamma, dotata delle tecnologie più avanzate, e ai servizi innovativi che siamo stati in grado di offrire ai nostri clienti nella nostra rete esclusiva dei DS Store, ha dato i suoi frutti e il mercato ce lo sta confermando».

Dalla sua nascita nel 2014, la marca DS ha l’obiettivo d’incarnare il savoir-faire francese del lusso nell’industria automobilistica. Concepita per una clientela alla ricerca di espressione personale e appassionata di nuove tecnologie, la seconda generazione dei modelli DS unisce eleganza e tecnologie all’avanguardia. La gamma si compone di quattro veicoli: DS 3 CROSSBACK, DS 4, DS 7 CROSSBACK e DS 9, tutti proposti anche in versione elettrica o ibrida plug-in con la firma E-TENSE. Fiore all’occhiello la nuovissima DS 9 E-TENSE 4×4 360cv, l’ultima generazione dell’ammiraglia che si contraddistingue per uno stile raffinato e l’adozione di una trazione ibrida plug-in innovativa con un motore termico abbinato a due elettrici ricaricabili collocati uno sull’asse anteriore ed uno su quello posteriore.

DS Automobiles ha da sempre posto l’elettrificazione al centro della sua strategia. Dal 2019, infatti, il brand ha presentato una gamma 100% elettrificata diventando nel 2020 il marchio multi-energia con le emissioni di CO2 più basse in Europa. La transizione sta accelerando: dal 2024, ogni nuovo prodotto di DS Automobiles sarà 100% elettrico. Inoltre, in qualità di primo produttore premium ingaggiato nella Formula E, il marchio ha approfittato dei sui successi nel campionato 100% elettrico – nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020 ha vinto il titolo piloti e team – per supportare la ricerca e sviluppo verso una mobilità più sostenibile. Nasce così il prototipo DS E-TENSE PERFORMANCE, un “laboratorio” ad altissime prestazioni destinato ad accelerare lo sviluppo della tecnologia e del design dei futuri modelli elettrici DS Automobiles.

La nuova piattaforma CMF-EV per veicoli elettrici debutta su Nissan Ariya

L’innovativa piattaforma CMF-EV è una componente fondamentale della strategia Nissan di elettrificazione

Un’architettura versatile che può ospitare diverse motorizzazioni

La piattaforma permetterà di rafforzare le sinergie produttive dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi

Nissan svela i dettagli della piattaforma CMF-EV, l’innovativa architettura al debutto in Europa su Nissan Ariya, il nuovo crossover coupé 100% elettrico. Ariya è la prima vettura dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi ad adottare questa nuova piattaforma, per la quale Nissan è leader.

Soprannominata il “magico tappeto volante”, per la sua estrema versatilità e le immense possibilità offerte a progettisti e designer, la nuova piattaforma sarà la base per una vasta gamma di modelli EV Nissan e supporterà la realizzazione della visione aziendale a lungo termine Ambition 2030.

Entro il 2030, inoltre, sulla nuova piattaforma saranno realizzati 15 modelli elettrici dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, contribuendo a massimizzare l’efficienza produttiva dei tre partners, in linea con gli obiettivi fissati nel piano comune Alliance 2030.

La piattaforma CMF-EV avrà un ruolo fondamentale nell’offerta Nissan di nuovi emozionanti crossover elettrificati in Europa. Questa nuova era sarà inaugurata da Nissan Ariya, a cui seguirà un nuovo crossover 100% elettrico realizzato nell’ambito dell’iniziativa Nissan EV36Zero, un Electric Vehicle Hub che darà vita al primo ecosistema di produzione di veicoli elettrici al mondo, presso l’impianto Nissan di Sunderland, nel Regno Unito.

La piattaforma CMF-EV dà forma al concetto di “open floor”, con configurazione piatta e alloggiamenti per i motori elettrici situati vicino agli assi anteriore e posteriore. I pacchi batterie sono stati concepiti per essere molto sottili e costituire un supporto strutturale per la vettura.

La nuova piattaforma ha permesso ai progettisti di Ariya di realizzare il concetto di Ma giapponese, che si traduce in una filosofia di design Nissan per sfruttare appieno il potenziale dello spazio vuoto.

L’assenza del tunnel centrale, l’unità di condizionamento posta all’estremità anteriore della vettura e la posizione delle sedute anteriori e posteriori hanno permesso ai progettisti Nissan di ottimizzare lo spazio disponibile. L’abitacolo ampio, la console centrale mobile e il comfort garantito a guidatore e passeggeri fanno di Nissan Ariya un salotto su quattro ruote.

La versatilità della piattaforma permette ai clienti di scegliere fra varie combinazioni di motore e trasmissione, tra cui una configurazione a singolo motore elettrico con due ruote motrici o doppio motore elettrico e tecnologia e-4ORCE.

e-4ORCE è il più avanzato sistema di trazione integrale Nissan, che regola forza motrice e azione del freno sulle quattro ruote e garantisce prestazioni brillanti ed estremo controllo, per affrontare al meglio ogni tipo di tracciato e di superficie.

Inoltre, l’azione bilanciata e controllata dei freni anteriori e posteriori riduce al minimo il beccheggio della vettura, con tutto vantaggio della stabilità e il comfort di guida.

Attualmente Nissan Ariya è disponibile in preordine nel Regno Unito, Norvegia e Paesi Bassi e a breve seguiranno altri mercati in Europa, tra cui l’Italia dove la vettura è attesa entro l’estate.

Ariya è il modello che inaugura un anno di grandi novità per Nissan, un importante passo avanti nel percorso di elettrificazione della propria gamma.

Nasce my FIAT On Demand, il primo noleggio on demand.

 La Nuova 500, completamente elettrica, offre una nuova e versatile soluzione per garantire un’esperienza di mobilità completa, all’insegna della massima libertà.

Dopo essersi confermata l’auto elettrica più venduta in Italia nel 2021 e con la volontà di guidare la transizione energetica della mobilità nel nostro Paese, la Nuova 500 è al centro della nuova partnership tra FIAT, FCA Bank e Leasys Rent, pensata per ampliare ulteriormente il successo dell’iconica city-car. Nasce oggi my FIAT On Demand, il primo noleggio on demand dedicato a tutti i modelli della gamma FIAT, disponibile per chi acquista una Nuova 500 tramite una formula di finanziamento o leasing di FCA Bank.

Con my FIAT On Demand è possibile avere a disposizione un’auto in più del brand Stellantis, da noleggiare quando se ne ha bisogno. Il servizio, fornito da Leasys Rent, offre infatti un pacchetto di 24 giorni di noleggio on demand, con cui mettersi alla guida, dove e quando si vuole, di un modello a scelta della gamma FIAT: dalla 500 alla 500X e 500L, passando per Panda e Tipo.

Le auto noleggiate con my FIAT On Demand saranno utilizzabili, in modo frazionato o continuativo, durante tutto l’arco del finanziamento FCA Bank: una soluzione ideale per godere, in tutta comodità, un weekend o un viaggio con la famiglia. Un servizio di mobilità complementare a quella di Nuova 500 elettrica, in grado di rispondere a esigenze particolari di abitabilità e trasporto di bagagli, così come di guida in zone con limitate infrastrutture di ricarica.

Inoltre, per la massima libertà di fruizione del servizio, il veicolo noleggiato potrà essere guidato anche da una persona diversa dall’intestatario della Nuova 500.

Oltre ai 24 giorni di noleggio, il servizio include chilometri illimitati di percorrenza, polizza RC auto e assicurazione completa Furto e Kasko senza franchigia, per garantire un’esperienza di mobilità senza pensieri.

Il pacchetto è attivabile completamente online e molto semplice da richiedere. Una volta effettuato l’acquisto di una Nuova 500 con un finanziamento FCA Bank, bisogna convertire sul sito myfiatondemand.leasysrent.com il voucher ricevuto. Da qui, basterà registrarsi a CarBox, prenotare il modello che si desidera con un preavviso di almeno 24 ore e ritirarlo presso uno dei Leasys Mobility Store d’Italia abilitati.

Per richiedere my FIAT On Demand occorre solo una carta di credito. Inoltre, se questa è una carta di credito FCA Bank, sono previsti ulteriori vantaggi sia sui servizi di noleggio a breve termine targati Leasys Rent, come il 15% di sconto sul canone di noleggio e il dimezzamento del deposito cauzionale, sia sul car sharing LeasysGO!, come l’iscrizione annuale gratuita.

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