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Gino Bruni

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Tecnologia per l’Auto

Full Electric: la nuova MINI 3 porte sfida neve e ghiaccio

Anche la quinta generazione di modelli esordisce con la MINI 3 porte. La nuova edizione dell’originale si sta sottoponendo ai test di guida dinamica nel paesaggio invernale della Lapponia

Monaco. La nuova famiglia MINI sta effettuando i primi giri di riscaldamento – e quale migliore ambientazione se non il ghiaccio e la neve nel freddo pungente del Circolo Polare Artico. La Nuova MINI sta svolgendo attualmente i test di guida dinamica nel Winter Test Centre del BMW Group ad Arjeplog, in Svezia.

La nuova edizione della MINI è completamente elettrica e attraverso questi test in Svezia, sta completando un importante capitolo del suo processo di sviluppo. La propulsione elettrica, la batteria ad alto voltaggio, l’elettronica di potenza e la tecnologia di ricarica dei prototipi stanno già dimostrando il loro alto grado di maturità a temperature estreme sotto lo zero. Le strade coperte di neve e le aree appositamente preparate sui laghi ghiacciati servono anche come piste di prova ideali su cui le caratteristiche della guida, dello sterzo e del telaio possono essere testate molto sensibilmente, raffinate e armonizzate tra loro.

MINI presenterà la quinta generazione con la versione 3 porte come primo modello della nuova famiglia. Grazie ad un concept orientato al divertimento di guida completamente elettrico fin dalla progettazione, la nuova edizione dell’originale è perfetta per fornire l’agilità caratteristica di MINI e l’utilizzo creativo dello spazio, che garantisce molto spazio all’interno e un ingombro ridotto.

La famiglia MINI si completa inoltre con la Nuova MINI Countryman. La nuova edizione della top seller nel segmento delle compatte premium sarà disponibile sia con un motore a combustione interna che con una trazione completamente elettrica. Sempre quest’anno, MINI presenterà il concept study di un modello crossover per il segmento delle piccole auto premium.

“MINI è su un percorso di crescita e si sta dirigendo verso un futuro completamente elettrico. La nostra iconica MINI 3 porte massimizza l’esperienza per i nostri clienti attraverso il go-kart feeling elettrificato e touchpoint digitalizzati – e un chiaro focus sulla sostenibilità con un’impronta ambientale minima”, ha dichiarato Stefanie Wurst, responsabile del marchio MINI.

La Nuova MINI 3 porte dà seguito coerentemente al concept legato al divertimento urbano che ha avuto successo per più di 60 anni. Questo sarà implementato in futuro in modo ancora più puro e sostenibile e diventa particolarmente chiaro nel design della variante classica della carrozzeria.

La nuova Honda CIVIC e:HEV disponibile in Europa dall’autunno 2022.

Honda ha svelato la nuova Civic e:HEV, l’undicesima generazione della sua berlina iconica. Basata su 50 anni di tradizione, questo modello, esclusivamente in versione Full Hybrid, unisce efficienza e prestazioni a migliorati livelli di comfort degli interni, design e praticità. Con l’avanzata tecnologia e:HEV di serie, la nuova Civic porta a termine la missione della Casa di elettrificare tutti i suoi principali modelli europei entro la fine del 2022.

Nella sua ultima versione, Civic incarna un nuovo approccio al design innovativo ed “esaltante”, che insieme al principio Honda “Man-Maximum, Machine-Minimum” (M/M) plasma tutti gli aspetti di design e sviluppo dell’iconica berlina.

La nuova Civic mette in mostra una silhouette sportiva ed elegante, ottenuta con una linea del cofano più bassa di 25 mm rispetto alla generazione precedente e con un parabrezza dalla visuale più ampia, in grado di creare nell’abitacolo un ambiente luminoso e arioso. Le superfici, pulite e lineari, trasmettono una sensazione di raffinatezza e qualità superiore mentre i profili delle fiancate laterali evidenziano i tratti distintivi dell’auto.

La linea più bassa migliora sensibilmente la statura del veicolo, oltre a dare una maggiore visibilità ai passeggeri posteriori. Rispetto alla precedente generazione, la base del montante anteriore è stata spostata più indietro fino ad allinearsi con il centro delle ruote donando all’auto un profilo dalle proporzioni più bilanciate e un assetto migliorato sotto tutti i punti di vista. Il punto più alto della linea del tetto è stato spostato in avanti rispetto alla precedente generazione, con una leggera pendenza verso il portellone posteriore che disegna un profilo slanciato ed elegante.

Questo grande profilo accentua la grandezza delle ruote e, abbinato alla carreggiata più ampia e alla bordatura dei passaruota, crea un assetto più sportivo e ancorato a terra. Nonostante il nuovo approccio rivolto all’estetica, la rinomata praticità e la filosofia antropocentrica della famiglia Civic rimangono un elemento fondamentale. Gli specchietti laterali, ad esempio, ora sono disposti direttamente sulle portiere così da ridurre gli angoli ciechi superflui, a vantaggio della sicurezza di tutti i passeggeri.

Civic è famosa per essere una berlina versatile e la nuova generazione con i suoi maggiori spazi e la sua estrema praticità, non è da meno. Il passo più lungo di 35 mm ha permesso ai progettisti di creare un abitacolo più spazioso e comodo, oltre a migliorare le prestazioni e la stabilità sul rettilineo. La struttura del portellone posteriore è in resina, una novità per Civic. Sviluppato con una nuova tecnologia di produzione, ha un peso ridotto del 20% rispetto alla versione precedente, il che lo rende più facile da aprire e chiudere. Inoltre, le cerniere spostate verso l’esterno disegnano una linea del tetto più pulita contribuendo a creare un design più raffinato.

All’interno, lo sviluppo orizzontale della plancia enfatizza l’ampiezza dell’abitacolo che, abbinata a un campo visivo più ampio, dona un forte senso di apertura e ariosità. Gli interni beneficiano, inoltre, di nuovi materiali di alta qualità, tra cui una sensazionale bocchetta dell’aria in metallo con motivo a nido d’ape che si distende per l’intera lunghezza della plancia. Sull’allestimento Advance, il display del guidatore è ora dotato di un LCD HD a colori da 10.2” per una migliore visibilità.

La nuova Civic offre un pacchetto Infotainment intuitivo: il touchscreen centrale è stato ingrandito e portato a 9” ed è stato sollevato per ridurre al minimo il movimento degli occhi. Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless per rimanere sempre connessi durante il viaggio.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza dei passeggeri, gli allestimenti Elegance e Sport sfoggiano otto altoparlanti di serie mentre la versione Advance è dotata di 12 altoparlanti BOSE di prima qualità per un’esperienza acustica paragonabile a quella di un concerto dal vivo.

L’avanzata tecnologia Honda e:HEV (Hybrid Electric Vehicle) è di serie su Civic e vanta una batteria agli ioni di litio da 72 celle, due potenti motori elettrici compatti abbinati a un motore da 2.0 litri di nuova concezione a iniezione diretta e ciclo Atkinson. Complessivamente, il propulsore offre una potenza massima di 135 kW e una coppia di 315 Nm. La più recente versione del motore a combustione interna prevede un’architettura con diversi nuovi elementi che contribuiscono a raggiungere un’efficienza termica del 41%, uno dei risultati migliori dell’industria automobilistica per una vettura di serie.

I due potenti motori elettrici lavorano in sinergia per fornire alla nuova Civic la forza motrice necessaria. Il motore termico è controllato da una nuova PCU compatta, ora posizionata sotto il cofano insieme al resto del propulsore. Sotto i sedili posteriori si trova la versione più recente della IPU che, per quanto più piccola e leggera, vanta una densità di energia maggiore. Questo sistema offre una coppia istantanea e una potente accelerazione, senza però rinunciare alla sua straordinaria efficienza.

Il propulsore è in grado di passare in maniera impercettibile tra le modalità EV, Hybrid ed Engine drive senza mai richiedere l’intervento del guidatore, che può però calibrare su misura la risposta del veicolo scegliendo tra quattro modalità di guida: Econ, Normale, Sport e la nuova Individual, che permette il controllo separato del motore, della trasmissione e del quadro di comando.

Al centro del sistema e:HEV si trova la trasmissione a rapporto fisso, progettata per ridurre al minimo le frizioni meccaniche e controllata da una PCU intelligente che ottimizza la guida in ogni situazione. La nuova Civic raggiunge emissioni di CO2 inferiori a 110 g/km, ossia meno di 5 L/100 km nei test WLTP.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla trasmissione e alla gestione del rumore, per creare un ambiente silenzioso e rilassante nell’abitacolo e migliorare la guidabilità complessiva del veicolo. Il risultato è una sensazione dolce e lineare durante la fase di accelerazione.

Questo sofisticato propulsore è poi accompagnato da una rassicurante maneggevolezza che si unisce alla tipica stabilità sul rettilineo, due pietre miliari del marchio Civic. Il passo più lungo di 35mm e la carreggiata posteriore più ampia contribuiscono a migliorare le performance sul rettilineo e in curva; mentre i nuovi giunti sferici a basso attrito e i rinnovati ammortizzatori frontali migliorano la dinamica di guida. Questa sarà inoltre la prima Civic a godere di sedili anteriori con una struttura di nuova concezione, capace di stabilizzare il corpo dei passeggeri per ottenere il massimo comfort.

“Ogni nuova Civic porta con sé un grosso carico di aspettative e con quest’ultima generazione abbiamo puntato ad arricchire le sensazioni, le emozioni e la vita quotidiana di tutti i passeggeri”, commenta Tomoyuki Yamagami, Large Project Leader della nuova Civic e:HEV. “I clienti moderni cercano emozione, dinamiche di guida coinvolgenti e una straordinaria praticità; noi abbiamo risposto a tutto ciò in modo innovativo con le nostre più recenti tecnologie e il nostro principio di sviluppo. Grazie alla tecnologia e:HEV leader nel settore e agli avanzati sistemi di sicurezza, Civic è ora una valida soluzione per i clienti che vogliono abbracciare la nuova era dell’elettrificazione. Credo che sia i clienti attuali che quelli futuri saranno sorpresi da quest’ultima generazione di Civic, e dall’evoluzione compiuta”.

La nuova Civic è equipaggiata con Honda SENSING, un’avanzata gamma di funzioni per la sicurezza e la guida assistita. Una nuova telecamera grandangolare da 100° e la migliorata tecnologia di riconoscimento aumentano la capacità di Civic di rilevare pedoni, strisce segnaletiche, limiti e altri veicoli, incluse bici e moto. Per la prima volta, la nuova Civic è equipaggiata di sensori sonar: quattro all’anteriore e quattro al posteriore. Oltre alle versioni migliorate delle tecnologie già in uso, quali il sistema di frenata a riduzione d’impatto, il sistema di mantenimento della corsia, i-ACC e il monitoraggio dell’angolo cieco, la vasta offerta di funzioni per la sicurezza attiva di Civic si arricchisce del sistema di monitoraggio del traffico in manovra e del sistema di assistenza nel traffico (Traffic Jam Assist).

Sono inoltre stati integrati nuovi componenti strutturali per soddisfare gli stringenti standard di sicurezza Euro NCAP, tra cui: barre aggiuntive alle portiere per migliorare le performance in caso di collisione laterale; piastre di sicurezza alla barra del paraurti anteriore per assorbire l’energia dell’impatto e ridurre i danni alle gambe e alle ginocchia; un totale di 11 airbag, compresi quelli laterali dei sedili posteriori e quelli alle ginocchia dei sedili anteriori per ridurre le lesioni ai passeggeri in caso di impatto frontale e un airbag centrale posizionato nel sedile del guidatore, per evitare collisioni tra il guidatore e il passeggero a fianco.

In sintesi, la nuova Civic e:HEV offre un pacchetto completo in grado di competere con le migliori auto della categoria. Un design esterno pulito e raffinato, un ambiente interno di assoluta qualità molto luminoso e spazioso, avanzate tecnologie per la sicurezza e la praticità ed un perfetto mix di efficienza e prestazioni garantite dall’esclusivo propulsore e:HEV Full Hybrid Honda. La nuova Civic e:HEV è, ad oggi, la più dinamica, efficiente e sicura tra le Civic di tutte le generazioni.

Fin dal suo debutto nel 1972, l’iconica berlina della Casa di Tokyo ha venduto oltre 27,5 milioni di unità in 170 Paesi. La nuova Civic si fonda sul successo delle sue generazioni precedenti e promette di segnare nuovi standard nel segmento delle berline, a partire dal suo arrivo in Europa nell’autunno 2022.

Suzuki presenta la nuova Vitara Hybrid 1.5 140V

 Suzuki presenta la nuova Vitara Hybrid 1.5 140V, ultima evoluzione del modello che nel 1988 inaugurò in Italia la categoria dei SUV compatti. Questa versione porta al debutto la motorizzazione ibrida 1.5 140V, che affianca l’apprezzata variante 1.4 48V.
Il nuovo sistema di propulsione fonde lo spirito avventuroso delle originarie Vitara con le esigenze degli automobilisti di oggi, sempre più attenti all’efficienza e al rispetto dell’ambiente, oltre che al comfort e alle prestazioni.

Con questo nuovo modello, il processo di elettrificazione della gamma Suzuki, iniziato nel 2016 con Baleno Hybrid, è giunto a completamento ed entra in una nuova fase.
La tecnologia Suzuki hybrid 140 Volt che debutta con questo veicolo giocherà un ruolo sempre più importante nel prossimo futuro e sarà proposta anche su altri modelli, permettendo di rispettare le sempre più severe normative europee in materia di emissioni.
La vettura è disponibile solo con cambio automatico AGS, sia con trazione anteriore sia con trazione integrale 4×4 AllGrip ed è proposta nell’unico esclusivo allestimento Starview.

Nuova tecnologia Hybrid 140V
Cuore della VITARA HYBRID 1.5 140V, è un inedito sistema di propulsione ibrido, completamente progettato in casa Suzuki.
A comporlo sono: il motore 5 DualJet K15C; il cambio robotizzato AGS; il modulo ibrido con motogeneratore MGU da 24,6 kW, alimentato da una batteria di trazione da 140V.

Tutti questi componenti sono stati progettati e sviluppati da Suzuki per abbinare un livello di elettrificazione elevato, a peso e ingombri contenuti.

Motore 1.5 DualJet K15C
L’unità termica è un nuovo quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson con una cilindrata di 1.462 cm3. e un rapporto di compressione 13:1. La potenza complessiva del propulsore a benzina è di 75kW (102hp), mentre la potenza totale di sistema – in combinazione con il motogeneratore elettrico – raggiunge gli 84 kW (115hp).

Il nuovo cambio robotizzato AGS (Automatic Gear Shift) con funzione sequenziale è posizionato tra la frizione e il motogeneratore elettrico, con cui lavora in perfetta sintonia. L’unità elettrica si occupa di rendere fluidi i passaggi da una marcia all’altra, siano essi automatici o manuali, modulando la frizione in maniera autonoma. La progressione risulta lineare con risposte pronte anche nella guida brillante. Quindi peso ridotto e semplicità costruttiva rendono questa soluzione perfetta che adegua la scelta delle marce alle esigenze del conducente e al suo stile di guida.

Il nuovo modulo ibrido è costituito da due elementi principali: una batteria da 140V e un motogeneratore da 24,6 kW.
La batteria ha una capacità totale di 840Wh ed è alloggiata insieme a tutti i suoi sottosistemi nel doppio fondo del bagagliaio mantenendo così invariato il suo volume.
Si tratta di una batteria di ultima generazione di tipo litio-titanato che garantisce quattro vantaggi significativi rispetto a una comune batteria al litio: massima efficienza in un più ampio range di temperature; maggiore efficienza in termini di energia erogata e caricata; maggiore longevità e maggiore affidabilità.

Il motogeneratore (MGU – Motor Generator Unit), collegato tramite il riduttore ad un albero parallelo all’albero primario del cambio, garantisce trazione alla vettura sia in maniera autonoma sia in combinazione con il motore termico, erogando fino a 24,6 kW con una coppia pari a 152,7Nm. In fase di frenata o rallentamento ha una doppia funzione sia da generatore che di ricarica della batteria 140V.
Il quadro si completa con l’ISG (Intergrated Starter Generator), che svolge le funzioni di motorino di avviamento e alternatore, alimentando anche i sistemi di bordo durante le fermate e nella guida in modalità elettrica.

Nelle partenze e nelle manovre a bassa velocità, quando il motore termico sarebbe meno efficiente e consumerebbe di più, il sistema ibrido muove la nuova Vitara Hybrid 1.5 140V con la sola trazione elettrica. Con la batteria completamente carica, in modalità elettrica è possibile raggiungere gli 80 km/h oppure coprire una distanza fino a 4,5 km.
Quando viene raggiunta una velocità sufficiente, il motore elettrico lascia spazio a quello termico, rientrando “in gioco” per mantenere la velocità in fase di carico motore costante.
Il motore termico e quello elettrico possono agire contemporaneamente. Ciò avviene durante le cambiate, come già anticipato, e quando il pilota accelera con decisione. In questo caso i due propulsori spingono all’unisono per garantire il massimo delle prestazioni. La generosa coppia fornita da entrambi rende gli spunti vivaci e la guida coinvolgente.
Durante le decelerazioni più intense il motogeneratore provvede alla frenata rigenerativa e carica la batteria da, un’operazione che svolge talvolta all’occorrenza anche a velocità costante, utilizzando un pò della potenza dal motore termico.

Il veicolo è dotato di una modalità di guida Eco Mode che ottimizza consumi e massimizza l’efficienza. Questa funzione privilegia la trazione elettrica e rende le risposte all’acceleratore più graduali. Regola inoltre il climatizzatore in modo che assorba meno energia e imposta l’eventuale trazione integrale su Auto, il settaggio che comporta un minor carico per il motore termico.

Per muoversi più agilmente fuori dall’asfalto questa versione può essere equipaggiata con la trazione integrale 4WD AllGrip Select, che mette a frutto gli oltre cinquant’anni di esperienza maturata da Suzuki nel campo dei 4×4. Agendo su un pratico comando sul tunnel centrale il guidatore ha la possibilità di selezionare quattro diverse modalità: Auto, Sport, Snow e Lock. Ognuna di esse ripartisce la coppia tra i due assi secondo logiche differenti per offrire la motricità ideale in ogni situazione e per garantire il massimo della sicurezza, con consumi ed emissioni sempre contenuti.

BMW Group ha presentato la propria offerta di veicoli speciali alle Autorità italiane

Presso il BMW Roma Urban Store di Roma, BMW Italia, in collaborazione con i responsabili di BMW AG, ha organizzato un’esposizione dei propri veicoli in allestimento speciale dedicati all’impiego da parte delle forze dell’ordine. Questo evento, che ha coinvolto rappresentanti delle forze dell’Ordine e della Pubblica Amministrazione, è stato rivolto alla presentazione della più recente offerta di prodotto che nasce direttamente in fabbrica con gli equipaggiamenti speciali necessari per il servizio da parte delle Autorità, come ad esempio gli impianti di segnalazione acustica e luminosa o la predisposizione per la radio di servizio.

In occasione dell’evento, sono stati presentati sei prodotti speciali.

La BMW R 1250 RT-P, che è un’icona storica tra le motociclette in dotazione alle Autorità.

L’enduro BMW F 850 GS-P che si distingue per la sua versatilità nell’impiego su strada e in fuori strada.

La cross over BMW F 900 XR-P, che si basa sulla efficace F 900 XR lanciata da BMW Motorrad nel 2020 e rappresenta una novità assoluta in allestimento speciale.

Il nuovissimo scooter elettrico BMW CE 04-P, che prima ancora del suo lancio commerciale sul mercato viene presentato già in versione speciale di servizio.

Due le automobili in esposizione, a rappresentare le possibilità di allestimenti speciali da fabbrica.

La BMW Serie 1, che per l’occasione è stata allestita oltre che con gli equipaggiamenti speciali necessari, con una doppia livrea a rappresentare una ipotetica configurazione per la Polizia Italiana e una per l’Arma dei Carabinieri.

La BMW X5 Protection VR6, che è una versione di protezione, ossia blindata, di questo SAV caratterizzato da prestazioni e dinamica di guida superiori anche in questo allestimento speciale

Il BMW Group accelera il progresso tecnologico per un futuro sostenibile

Dopo un 2021 di successo, il BMW Group accelera il progresso tecnologico e porta avanti la trasformazione verso la mobilità sostenibile.

L’azienda si prepara ad un salto tecnologico completo nella sua Neue Klasse e, ancora una volta, aumentando significativamente il ritmo, mentre continua a spingere sulla mobilità elettrica.

Allo stesso tempo, il BMW Group coinvolge i suoi stakeholder, dai dipendenti al mercato dei capitali fino alla società, includendoli nella strategia di trasformazione attuata con successo e coerenza.

“Vediamo il 2021 come la prova lampante che una trasformazione di successo porta i suoi frutti. I guadagni solidi che abbiamo raggiunto nell’anno finanziario 2021 sono il risultato della nostra strategia coerente – con prodotti giusti al momento giusto”, ha dichiarato Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, a Monaco. “Abbiamo posto le basi per costruire su questo successo nei prossimi anni. Con la Neue Klasse, stiamo portando la mobilità sostenibile in una nuova dimensione tecnologica. Estendendo il contratto con la nostra joint venture BBA fino al 2040, il BMW Group porta la sua crescita al livello successivo.”

Lo Scorpione diventa globale: debutta in Brasile la nuova Abarth Pulse

Abarth Pulse è stata presentata al mercato brasiliano, segnando il ritorno del marchio nel Paese

Il primo SUV del marchio dello Scorpione, in esclusiva per la regione si unisce all’iconica e intramontabile Abarth 595.

Prodotto e sviluppato in Brasile, il suo lancio ufficiale avverrà nell’ultimo trimestre di quest’anno.

Abarth proporrà una serie di iniziative per avvicinare nuovi clienti, come una piattaforma digitale e spazi di vendita dedicati.

Il marchio dello Scorpione torna sulle strade del Brasile, presentando la nuova Abarth Pulse, il primo SUV dello storico marchio italiano. Dopo la Stilo Abarth nel 2002 e l’iconica Abarth 500 nel 2014, la nuova Abarth Pulse segna una svolta importante nei piani di sviluppo globale del marchio, oltrepassando così i confini europei e asiatici diffondendosi nel mondo, offrendo ai propri appassionati un modello specifico dedicato al Sudamerica.

L’Abarth Pulse è infatti la prima vettura Abarth ad essere sviluppata e prodotta interamente in Brasile.

“Il ritorno di Abarth nel mercato dell’America Latina è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Olivier Francois, Amministratore Delegato FIAT & Abarth e Global Chief Marketing Officer di Stellantis -. Le caratteristiche di performance e di stile, che da sempre contraddistinguono Abarth, restano intatte e offriranno ai nostri fan d’oltreoceano una vera esperienza Abarth. L’Abarth Pulse è solo l’inizio e vogliamo continuare a completare la famiglia. Non potremmo essere più felici dello slancio positivo creato in America Latina prima dalla Fiat Pulse e ora dall’Abarth Pulse”.

Il brand ha pianificato una serie di iniziative per consolidare il rapporto con i tanti estimatori d’oltreoceano dello Scorpione, a partire da una piattaforma digitale attraverso la quale scoprire le novità legate al modello e al marchio, fino alla creazione di spazi dedicati nelle concessionarie Fiat del paese, dove i clienti possono conoscere meglio le modalità d’acquisto dei modelli Abarth grazie a venditori specializzati.

“Jeep® 100% electrified freedom” per un futuro a zero emissioni

Si sta svolgendo in questi giorni il media drive “100% Electrified Freedom”, l’evento che consente ai media internazionali di conoscere e provare Jeep® Compass e Renegade dotate della nuova tecnologia e-Hybrid e i modelli 4xe. Sono i primi tasselli della strategia di elettrificazione del marchio Jeep per raggiungere la più completa “Zero Emission Freedom”. Forte di una storia leggendaria, forgiata in oltre ottanta anni di primati e innovazioni, il brand sta infatti evolvendo a un livello mai raggiunto prima, verso una nuova idea di mobilità capace di esaltare ulteriormente i suoi valori di semplicità di utilizzo, comfort e divertimento di guida, efficienza nei consumi, rispetto dell’ambiente, prestazioni elevate, sicurezza in tutte le condizioni e spirito di avventura.

«Procede spedito il nostro piano di elettrificazione avviato alla fine del 2020 con il lancio della tecnologia 4xe Plug-In Hybrid sui SUV Compass, Renegade e Wrangler – dichiara Antonella Bruno, Head of Jeep Brand in Europa -. E oggi con le nuovissime Jeep Compass e Renegade e-Hybrid aggiungiamo un ulteriore livello di elettrificazione alla nostra offerta, dando un contributo a questa trasformazione in cui crediamo profondamente, tanto che quest’estate debutterà la nuova ammiraglia Jeep Grand Cherokee nella sola versione 4xe e all’inizio del 2023 sarà lanciato il primo SUV Jeep 100% elettrico. È una svolta storica per il marchio Jeep, un segno della nostra volontà di proseguire a passo deciso verso una libertà 100% elettrificata».

Un approccio vincente che è stato subito premiato dai clienti, basti dire che, nel 2021 in Europa, su quattro SUV Jeep venduti uno era 4xe. Un dato rilevante che addirittura migliora nei primi due mesi del 2022 che è cresciuto fino ad arrivare a 1 su 3, nei primi due mesi dell’anno. E in Italia JEEP ha raggiunto la leadership dei LEV, ovvero di tutte le vetture “con la spina” – BEV e PHEV.

Questa è la migliore dimostrazione della crescente attenzione verso una mobilità sostenibile, anche tra gli appassionati dell’off-road firmato Jeep. Per loro, infatti, partendo dalle stesse auto, sono state sviluppate le tecnologie 4xe ed e-Hybrid, due facce distinte e complementari della stessa medaglia, con cui soddisfare esigenze diverse.

Sede dell’evento è la suggestiva Casa Format, ubicata nei pressi di Torino, uno spazio polifunzionale che trasmette valori etici e cura verso l’ambiente: l’elettricità viene prodotta grazie al sistema fotovoltaico e ai pannelli solari e gli arredi e i complementi sono stati realizzati con particolare cura verso l’ambiente.

SUV Jeep e-Hybrid: l’autentica esperienza di guida ibrida

Grazie al nuovo sistema di propulsione e-Hybrid, Renegade e Compass offrono un’alternativa del tutto nuova nel segmento delle due ruote motrici. I clienti possono infatti mantenere inalterate le proprie abitudini di guida e godere di un’esperienza ibrida vera e propria, con la possibilità di spostarsi in modalità full-electric, in manovra e in marcia a bassa velocità, grazie alle “EV capabilities”.

Vediamo nello specifico come intervengono queste funzioni in un impiego quotidiano. Innanzitutto, una volta saliti a bordo, grazie al Silent Start, la vettura si avvia e riparte in full electric in totale silenzio. Ma questa è solo una delle funzioni “EV” che Renegade e Compass e-Hybrid attivano automaticamente. Ad esempio, vi è anche l’Energy Recovery che si attiva da solo per recuperare l’energia persa durante le fasi di decelerazione o di frenata. Nel primo caso, non appena viene rilasciato il pedale dell’acceleratore, interviene la modalità e-Coasting che riproduce la sensazione di freno motore. Invece, quando si frena, si attiva la funzionalità e-Braking, che incrementa l’energia recuperata. Intanto sul quadro strumenti sono indicate l’energia recuperata e la potenza elettrica erogata; mentre, attraverso il touch-screen dell’infotainment, è possibile visualizzare i flussi energetici del sistema ibrido. In tutte queste fasi di guida il motore termico è spento ed è scollegato dalla trasmissione.

L’esperienza di guida a bordo di un SUV Jeep e-Hybrid prosegue. Come sempre dopo una fermata, la vettura si riavvia con il solo motore elettrico, grazie alla funzionalità e-Launch; ma quando si spinge sull’acceleratore, richiedendo maggiori prestazioni, il motore termico si riaccende silenziosamente, passando alla guida ibrida in modo automatico. E se ci muoviamo incolonnati a bassa velocità, come spesso accade nel traffico urbano? Entrano in funzione la modalità e-Queueing, che consente lo “Stop&Go” della vettura in full-electric, e la modalità e-Creeping per uno spunto progressivo a motore spento, semplicemente rilasciando il pedale del freno. E, una volta usciti dal traffico e prendendo sempre più velocità, è possibile ottimizzare il punto di funzionamento del motore termico (Load Point Shift) attraverso la calibrazione della coppia, motrice o frenante, erogata dal motore elettrico. Il risultato finale è un ulteriore aumento di efficienza del sistema. Inoltre, in fase di accelerazione, la funzione e-Boosting enfatizza la prontezza di risposta, in quanto il motore elettrico supporta il propulsore a benzina incrementando la coppia alle ruote. Il viaggio a bordo di Jeep Compass e Renegade e-Hybrid giunge a destinazione: in fase di parcheggio è possibile affidarsi alla funzione e-Parking che consente di effettuare “in puro elettrico” le manovre necessarie, anche in retromarcia, rendendole pratiche, silenziose e “a emissioni zero” anche quando si utilizza il sistema di parcheggio automatico.

Anno 1992, Opel Twin: a benzina oppure elettrica?

A benzina oppure elettrica? La scelta stava al guidatore che di volta in volta poteva scegliere la motorizzazione che riteneva più adatta all’uso che intendeva fare della sua automobile. Questa era la singolare proposta del prototipo Opel Twin che, 30 anni fa, nel marzo 1992, la Casa tedesca presentava al Salone di Ginevra.

Particolarità di questo singolare prototipo di automobile compatta della stessa classe della Opel Corsa erano i moduli guida intercambiabili che comprendevano motori, trasmissione e ponte posteriore, ma che soprattutto potevano essere installati nell’arco di pochi minuti nella parte posteriore della vettura consentendo al guidatore di scegliere il tipo di propulsione più conveniente sotto il profilo economico ed ambientale per il tragitto che si intende affrontare.

Scelta tra motore a benzina ed elettrico

In pratica, l’utente avrebbe potuto scegliere tra un 3 cilindri a benzina di 800 cc da 34 CV (25 kW) ed un paio di motori elettrici da 14 CV (10 kW) ciascuno. Fra le altre cose gli ingegneri si erano dati come obiettivo quello di contenere la media dei consumi di carburante entro 3,5 litri di benzina ogni 100 chilometri e 11,5 kWh per 100 chilometri in modalità elettrica.

Per realizzare tutto ciò Opel aveva messo a punto un inedito sistema modulare: motore, trasmissione e ponte posteriore erano raggruppati in un unico gruppo che poteva essere rimosso e sostituito a seconda delle necessità e che comprendeva anche il serbatoio della benzina oppure la batteria dei motori elettrici. Speciali attacchi rapidi permettevano di sostituire l’intero modulo nel giro di pochi minuti. I proprietari della Opel Twin non avrebbero dovuto fare altro che raggiungere il più vicino concessionario Opel ed affittare il modulo che meglio si adattasse alle loro esigenze del momento.

Il guidatore al centro dell’abitacolo

Questa rivoluzionaria tecnologia modulare e l’aver sistemato posteriormente l’intero gruppo motore/trasmissione aveva permesso di modificare la tradizionale disposizione dei sedili. Invece di sedere sul lato destro o su quello sinistro, il guidatore della Opel Twin avrebbe occupato un posto centrale, mentre i 3 passeggeri erano alloggiati nella parte posteriore dell’abitacolo.

Una carrozzeria innovativa sotto tutti i punti di vista

Gli stilisti avevano inoltre disegnato la moderna e funzionale carrozzeria della Twin tenendo conto di tutti i vantaggi offerti dalla modularità. Il concetto di veicolo e le dimensioni interne erano stati definiti prima ancora che gli stilisti avviassero la ricerca della forma ideale per la carrozzeria. Si era inoltre tenuto conto di fattori completamente nuovi: il motore posteriore aveva reso del tutto inutile la realizzazione della presa d’aria anteriore e del cofano motore. Gli stilisti della Opel avevano invece optato per una forma monovolume nella quale frontale, abitacolo e modulo motore/trasmissione posteriore formavano un’unica entità stilistica.

Le grandi superfici vetrate e i sottili montanti del padiglione consentivano un’ampia visibilità in tutte le direzioni e davano agli occupanti una sensazione di grande spaziosità. Il portellone, progressivamente arrotondato nella parte superiore, terminava all’altezza del paraurti in modo che i proprietari della Opel Twin non avrebbero dovuto sollevare più di tanto i bagagli per far loro superare un’alta soglia. Il bagagliaio della Opel Twin era sistemato sopra il modulo di guida e aveva una capacità di 300 litri che poteva arrivare fino a 500 litri ripiegando, anche singolarmente, i sedili posteriori.

Nonostante la sua ampiezza interna, Opel Twin era lunga appena 3,47 metri (18 centimetri meno della Opel Corsa dell’epoca). L’originale disegno del tetto e le ampie porte laterali consentivano di entrare ed uscire più facilmente dalla vettura. La carrozzeria non solo rispondeva ad esigenze stilistiche e funzionali, ma era anche molto efficiente sotto il profilo aerodinamico.

Per costruire la scocca ed il telaio della Opel Twin erano stati selezionati materiali molto leggeri. Ciò aveva permesso di contenere il peso della versione a benzina in appena 540 kg e quello della versione con motore elettrico a circa 740 kg, batterie comprese.

Telecamera a raggi infrarossi per la guida notturna

Un’altra caratteristica 30 anni fa rivoluzionaria della Opel Twin era quello che all’epoca chiamato il suo “co-pilota intelligente” ovvero un sistema che utilizzava una videocamera posta sul tetto che visualizzava ciò che accadeva davanti, di fianco e dietro il veicolo. In situazioni critiche – come, ad esempio, quando la vettura era troppo vicina a quella che la precede – il sistema elettronico interveniva attivamente per mezzo di speciali attuatori sui freni, l’acceleratore e lo sterzo. Una telecamera a raggi infrarossi migliorava invece la visibilità anteriore nella guida notturna. Soluzioni che oggi equipaggiano Opel Grandland oppure la nuova Opel Astra ma che nel 1992, erano quasi fantascienza!

Nuova gamma Abarth 595 e 695

Trasformare l’ordinario in straordinario, offrendo i migliori prodotti nel segmento delle auto sportive compatte: è questa la missione del marchio Abarth, da sempre sinonimo di performance e stile italiano.

Oggi, a poche settimane dal suo 73° anniversario, lo Scorpione torna a pungere, inaugurando la nuova gamma 595, con cui rende omaggio all’inventiva del fondatore Carlo Abarth (1908 – 1979). Proprio il concetto di upgrading, da sempre nel DNA di Abarth, ha guidato il lavoro di designer, ingegneri e tecnici per dare vita alla gamma 2022 della sua intramontabile icona.

L’offerta si compone di due modelli e due livelli di potenza – Abarth 595 con 165 CV e Abarth 695 con 180 CV – ciascuno caratterizzato da peculiarità specifiche per regalare grandi emozioni, sia ai clienti più attenti allo stile, sia a quelli che non possono fare a meno delle performance.

 Il modello 595 è la versione di ingresso alla gamma Abarth e offre di serie tutte le dotazioni necessarie a garantire il divertimento e il piacere di guida tipico delle vetture dello Scorpione.

Cuore pulsante della nuova Abarth 595 è il motore 1.4 T-jet Euro 6D Final da 165 CV, equipaggiato con il turbocompressore maggiorato Garrett con rapporto di compressione geometrico a 9:1. Un mix prestazionale che si traduce nella velocità massima di 218 km/h, ed una ripresa in quinta marcia da 80 a 120 km/h in soli 7,8 secondi. È lo stesso motore da cui è derivato il propulsore delle monoposto Tatuus impegnate nei campionati italiano e tedesco di Formula 4. Il propulsore è abbinato al cambio manuale ma, a richiesta, può essere accoppiato al cambio automatico a cinque velocità con paddle al volante.
Da qui un’accelerazione 0-100 km/h in 7,3 secondi, con il cambio manuale, e in 7,4 secondi, con il cambio automatico sequenziale. Infine, sul fronte della tecnologia, l’Abarth 595 offre di serie la radio DAB con touchscreen da 7’’ con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM.

La nuova Abarth 695 si caratterizza per uno stile distintivo ancora più performante ed è dedicata a coloro che non rinunciano mai a trasformare un viaggio in un’esperienza coinvolgente. Rispetto alle dotazioni già presenti sul modello 595, infatti, l’aggressiva 695 aggiunge alcuni elementi che ne accentuano l’indole sportiva, come dimostrano i sedili in tessuto Sabelt, con guscio grigio opaco, i cerchi in lega da 17″ dedicati e il famoso sistema di scarico Record Monza, il “ruggito” inconfondibile che ha accompagnato generazioni di Abarthisti ed è sempre stato sinonimo di potenza e di performance.
La nuova Abarth 695 è equipaggiata con il potente motore 1.4 T-jet che eroga 180 CV di potenza e una coppia di 250 Nm a 3.000 rpm e consente una velocità massima di 225 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6,7 secondi. Stessa impronta di sportività anche per gli ammortizzatori Koni FSD su entrambi gli assi e per il potente impianto frenante che adotta all’anteriore pinze Brembo rosse in alluminio a 4 pistoncini e dischi autoventilati di 305 mm e di 240 mm al posteriore. Ciò le consente di accelerare velocemente e frenare efficacemente, una prerogativa della guida sportiva e del divertimento.

Oltre a prestazioni straordinarie, la nuova Abarth 695 regala uno stile raffinato, come confermano alcuni dettagli: dalle modanature alle maniglie delle porte, fino alle calotte degli specchietti. La stessa tinta rende unica la fascia plancia, da sempre un elemento fortemente iconico del modello Abarth. L’esclusività dei materiali è anche ben visibile nel cockpit rivestito in Alcantara, nel volante che abbina Alcantara e fibra di carbonio, e nel pomello del cambio in alluminio. È proprio l’alternanza di materiali di pregio ed elementi di design più tecnologici a creare un mix unico ed esclusivo nel segmento.

Per tutte le vetture sono in commercio: Il pack 595 Turismo, la scelta ideale per un guidatore moderno ed elegante; Il pack F595 per gli appassionati del motorsport; Il pack 695 Turismo, lo stile inconfondibile di un “gentleman driver “e, infine, Pack 695 Competizione, alle radici dell’elaborazione Abarth.

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