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Gino Bruni

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Viabilità

Salone Nautico Genova: come arrivare

Il crollo del ponte Morandi ha comportato una revisione della viabilità stradale nella zona Ovest della città e per chi arriva a Genova da ponente. Le soluzioni scelte sono il risultato di una serie di tavoli di lavoro permanenti, grazie ai quali sono state attivate da subito una serie di misure per rendere la circolazione alternativa più fluida possibile. I flussi di traffico sono monitorati 24 ore su 24 in ottica di eventuali ottimizzazioni.

 

Per chi arriva da ovest in auto:

Chi proviene dal ponente ligure e dalla Francia con l’A10, da Ventimiglia e da Savona – deve uscire obbligatoriamente al casello di Genova Aeroporto e per immettersi sul percorso urbano che porta all’innesto della nuova strada Guido Rossa .
Da qui si può rientrare in autostrada al casello autostradale di Genova Ovest imboccando la A7 in direzione Milano/Torino o la A12/E80 in direzione Livorno.

Il Salone Nautico è comunque raggiungibile proseguendo il percorso urbano tramite la sopraelevata Aldo Moro.

 

In auto da nord (Torino, Milano) a Genova:

Chi arriva da Torino dovrà proseguire sulla A21, oltre il bivio della A26, e immettersi , tramite la diramazione Predosa Bettole sull’ A7 in direzione Genova e utilizzre in uscita i caselli di Genova Ovest o Genova Est.

Nulla cambia per chi arriva a Genova in auto da Milano tramite l’autostrada A7: l’uscita al casello di Genova Ovest consente l’accesso diretto sulla sopraelevata Aldo Moro per raggiungere il Salone Nautico. In alternativa è possibile immettersi sull’A12 e  proseguire fino al casello di Genova Est, scendendo poi direttamente verso la zona di piazzale Kennedy, il tradizionale punto di riferimento per i visitatori del Salone Nautico.

 

In auto da Est (Roma, Firenze, Bologna, Livorno, La Spezia) a Genova:

Il traffico stradale proveniente da est tramite l’autostrada A12, ha diverse opzioni per raggiungere la città senza modifiche di percorso rispetto al passato.  Dall’uscita di Genova Est si raggiunge agevolmente la zona del Salone Nautico. L’uscita di Genova Nervi offre due percorsi, quello di Corso Europa e quello di Corso Italia, tramite i quali si arriva anche in questo caso direttamente a Piazzale Kennedy.

 

A Genova in treno:

Le linee ferroviarie da e per Milano, Bologna, Roma e per il ponente (Ventimiglia e Francia) funzionano regolarmente.
E’ stato potenziato il servizio delle linee dei treni metropolitani, grazie all’accordo con Ferrovie dello Stato e Regione Liguria.

Bus: in Liguria i più lenti

In Liguria la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 18,4 km/h

In Italia la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 19,4 km/h

In Liguria la velocità commerciale degli autobus per il trasporto pubblico locale è di 18,4 km/h. Lo studio da cui derivano questi dati (elaborato dal Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Istat) permette anche di formulare una graduatoria delle province liguri sulla base della velocità commerciale degli autobus usati per il tpl (trasporto pubblico locale) nei comuni capoluoghi di provincia. La provincia in cui la velocità commerciale degli autobus è maggiore è Savona (20 km/h), seguita da Imperia (19 km/h), Genova (17,4 km/h) e La Spezia (17 km/h).

In Italia la velocità commerciale degli autobus usati per il trasporto pubblico locale è di 19,4 km/h. La regione in cui la velocità commerciale degli autobus è maggiore sono le Marche (22,6 km/h). Alle Marche seguono Lazio (22,4 km/h), Sardegna e Basilicata (21,2 km/h), Emilia Romagna (20,7 km/h), Piemonte (20,2 km/h), Abruzzo (20 km/h). Al di sopra della velocità media nazionale si collocano anche Trentino Alto Adige (19,9 km/h), Calabria e Umbria (19,7 km/h), Friuli Venezia Giulia (19,5 km/h). Al di sotto del livello medio nazionale, invece, sono Toscana (19,2 km/h), Veneto (19,1 km/h), Puglia (18,7 km/h), Molise (18,5 km/h), Liguria (18,4 km/h), Lombardia (17,6 km/h), Sicilia (17 km/h), Valle d’Aosta (16,5 km/h) e Campania (15,6 km/h).

Il trasporto pubblico locale ha un’importanza fondamentale per gli spostamenti nelle città italiane, a maggior ragione se si considera che una delle tendenze che stanno maggiormente influenzando il modo di muoversi all’interno delle città è il sempre più massiccio ricorso all’intermodalità nell’utilizzo dei mezzi di trasporto, e cioè all’uso di diversi mezzi per coprire diverse tratte e raggiungere la destinazione finale. In questo nuovo paradigma di mobilità i mezzi del trasporto pubblico locale hanno un ruolo di primaria importanza perché in molti casi sono gli unici che permettono di raggiungere le destinazioni poste al centro delle città.

Pyng+ di Telepass pay arriva a Genova

Anche a Genova la sosta nelle Blu Area e Isole Azzurre si può pagare tramite un’innovativa app per smartphone

Anche a Genova è possibile pagare la sosta nelle Blu Area e Isole Azzurre in maniera sempre più comoda grazie all’innovativa app Pyng+ di Telepass Pay per smartphone Android e iOs.
Per poter usufruire di questo servizio, nato da una convenzione tra Genova Parcheggi e la società Telepass Pay Spa, è necessario essere clienti Telepass e aver attivato l’offerta Telepass Pay. Dopo aver scaricato e installato sul proprio smartphone la app PYNG+ bisogna inserire le proprie username e password, quindi connettersi attivando la geolocalizzazione per consentire al sistema di individuare la posizione dell’utente. Una volta selezionata la targa associata al proprio Telepass, o inserita una nuova, basterà impostare la durata della sosta per avviare il pagamento. Gli ausiliari del traffico potranno controllare in tempo reale la regolarità del pagamento digitando sui propri palmari il numero di targa del veicolo.
Molteplici sono i vantaggi dell’offerta Pyng+ di Telepass Pay e Genova Parcheggi. Innanzitutto l’assenza di maggiorazione sul costo della sosta per i clienti Telepass Pay, i costi di gestione sono infatti completamente a carico di Genova Parcheggi e non si utilizzano sms. Inoltre non sarà più necessario avere monete a disposizione o cercare i parchimetri. Caratteristica principale del servizio è la flessibilità, perché la durata della sosta può essere liberamente, e in qualsiasi momento, modificata da remoto decidendo di prolungarla o di interromperla nel caso di cessazione anticipata. Inoltre il pagamento della sosta avviene in via posticipata direttamente sul proprio conto Telepass Pay. Il dettaglio completo delle soste effettuate, infine, sarà sempre disponibile e verificabile sul proprio profilo dell’area riservata del sito Telepass.com, con la possibilità di creare anche la nota spese.
«Una Genova sempre più smart e sempre più vicina ai propri cittadini, al passo con le più recenti innovazioni per rendere la vivibilità di tutti sempre più agevole e comoda, è questo a cui la nostra amministrazione tende ogni giorno – commenta l’assessore alla mobilità Stefano Balleari – Siamo consci che nella nostra città la questione dei parcheggi non sia semplice, ma sin dal primo giorno del nostro insediamento stiamo lavorando per mettere ordine e offrire soluzioni migliori per i cittadini e per i molti visitatori. Questa offerta di Telepass Pay rappresenta un ulteriore importante passo avanti in questo senso perché, d’ora in poi, si avrà la comodità di non perdere più tempo a cercare parcometri e si potrà godere della tranquillità di modificare in qualsiasi momento la durata della propria sosta evitando di pagare sovrapprezzi o rischiare di incorrere in sanzioni».
«L’avvio del servizio di pagamento delle soste tramite la nostra app Pyng+ ci rende particolarmente orgogliosi – dichiarato Dante Antognoni, CEO di Telepass Pay Spa -. Grazie alla proficua collaborazione con il Comune di Genova, Telepass e Telepass Pay raggiungono un traguardo importante sbarcando in una delle 10 città italiane con il maggior numero di dispositivi Telepass attivi. Il servizio per pagare la sosta in città è la conferma dell’impegno del Gruppo Telepass a proiettare sempre più il proprio know-how al di fuori dell’ambito autostradale per soddisfare le richieste e le esigenze della clientela attraverso servizi utili, semplici, innovativi, al passo con le ultime evoluzioni della tecnologia. Questo servizio si aggiunge, ad esempio, alla possibilità di pagare il carburante con il proprio dispositivo Telepass o con la stessa app Pyng+ di Telepass Pay, presso le stazioni di servizio convenzionate».
«Innovazione è il nostro leit motiv, tema cardine della mission che Genova Parcheggi intende proporre alla città e questa nuova modalità per pagare la sosta a rotazione tramite Telepass Pay è una prima conferma: perché è semplice, utile e senza costi aggiuntivi per il cittadino – spiega Santiago Vacca, amministratore unico di Genova Parcheggi -. Non sempre si riesce a proporre soluzioni che uniscano queste tre importanti caratteristiche che, già prese singolarmente, sono elementi di successo per qualsiasi iniziativa. Ciò è stato reso possibile da due elementi di straordinaria attualità quali sono infrastrutture e tecnologia, irrinunciabile binomio per chi traguarda crescita e miglioramento della qualità della vita. Genova Parcheggi ha ben chiara la rilevanza che questo binomio avrà nel proprio futuro ed è pronta ad accogliere tutte le opportunità che esso offre».

9313-catene_a_bordoAnas ricorda che, da martedì 15 novembre  fino al 15 aprile 2017, è in vigore l`obbligo di catene a bordo o l`utilizzo di pneumatici invernali (da neve) sui tratti delle strade in gestione al Compartimento Anas della Liguria maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. Nel dettaglio, i tratti interessati sono: la strada statale 1 `Via Aurelia` dal km 421,813 (località Benedetto, Riccò del Golfo) al km 470,800 (Sestri Levante), la strada statale Var A `Variante della Spezia`, la strada statale 20 `del Colle di Tenda e di Valle Roja` dal km 133,782 (Fanghetto) al km 138,200 (Porra), la strada statale 28 `del Colle di Nava` dal km 94,944 (Ponte di Nava) al km 118,000 (Loc. Svincolo Cesio), la strada statale 28 Var `Variante di Chiusavecchia`, la strada statale 28 Var A `Variante di Pieve di Teco`, la strada statale 29 `del Colle di Cadibona` dal km 115,150 (Piana Crixia) fino al km 133,000 (San Giuseppe di Cairo), la strada statale 29Var `Variante di Carcare e collina di Vispa`, la strada statale 30 `di Val Bormida` dal km 67,850 (località confine Interregionale) al km 68,760 (Piana Crixia), la strada statale 45 `di Val Trebbia` dal km 10,800 (Genova) al km 53,729 (Gorreto) e, infine, la strada statale 62 `della Cisa` dal km 2,400 (Sarzana) al km 7,950 (confine interregionale).

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