Ricerca

Gino Bruni

Il mio blog

Winners Rally Team, sul tetto d’Europa con Roberto Malvasio alla Trento – Bondone.

Si parte dalle pendici del Bondone, in Trentino, per arrivare a Santo Stefano D’Aveto, sui monti genovesi, con tappa nel lungolago bresciano. Spazia in questo modo il fine settimana di Winners Rally Team che schiera due equipaggi al 38° Rally della Lanterna, un pilota di esperienza alla Trento-Bondone, una giovanissima promessa alla South Garda Karting di Lonato in provincia di Brescia.

La cronoscalata Trento-Bondone è una delle grandi classiche italiane ed europee delle corse in salita, giunta alla 71esima edizione, affondando le sue radici nel 1925, quando il 5 luglio si svolse la prima edizione, vinta da Ruggero Menestrina, al volante di una Fiat 501. Nel suo albo d’oro nomi che hanno fatto la storia delle gare in salita continentali, quali il barone De Sterlich (su Maserati nel 1927), Piero Valenzano (Lancia Aurelia nel 1953), Wolfgang von Trips (Porsche 1958), Ludovico Scarfiotti (su Ferrari nel 1962 e 1965), il grande Mauro Nesti, che fra il 1973 e il 1993 si impose nove volte, oltre al mattatore del terzo millennio, Simone Faggioli. Una salita difficilissima, da percorrere tutta d’un fiato, con i suoi 17300 metri di gara che ne fanno la gara in salita più lunga d’Europa

“Una corsa veramente affascinante” dichiara il portacolori di Winner Rally Team Roberto Malvasio che sarà della partita con la sua Peugeot 308 Cup, “che mette a dura prova sia i piloti sia i mezzi meccanici. Con i suoi 1350 metri di dislivello (si parte da quota 308 metri alle porte di Trento e si arriva a 1658 metri di altitudine in località Vason, in cima al Bondone con una pendenza media dell’8,8%) cambia la respirazione dei motori e delle persone. Spesso capita che i concorrenti percorrano l’ultimo tratto con problemi meccanici e personali”. Una gara così lunga si disputa in una sola manche, con le prove sabato 2 luglio, una sola salita, e la gara domenica mattina 3 luglio. “A causa della sua lunghezza è anche un tracciato difficile da memorizzare, caratterizzato da una prima parte velocissima, per poi affrontare la seconda metà passando da un tornante all’altro in rapida successione fino ad arrivare in cima”.

Per il pilota ligure questa è la quarta esperienza alla Trento Bondone. “Nel 2017 ebbi un brutto incidentecon la Mini nel tratto iniziale toccando con il posteriore e di conseguenza rimbalzando sull’altro lato della strada. Nel 2019 chiusi quarto di RS Plus nuovamente con la Mini, mentre lo scorso anno vinsi la mia categoria con la Seat TCR.”

Nell’annata in cui Malvasio non segue un programma preciso (questa è la sua terza uscita stagionale, dopo la Sarnano – Sassotetto, affrontata sotto la pioggia, e lo Slalom di Busalla), il pilota ligure si troverà a competere con una quarantina di avversari nella categoria Racing Start Plus, cercando di spremere più a fondo possibile la sua Peugeot. Certo non è pensabile avvicinare le velocissime F3000, fra le quali quella del dieci volte vincitore Simone Faggioli, primatista della gara alla media di 115,200 km/h, ma almeno ritoccare il tempo delle precedenti uscite è nei pensieri di Malvasio. Primo concorrente con i colori Winners Rally Team a lasciare la pedana di Santo Stefano d’Aveto al 38° Rally della Lanterna sarà Stefano Musci con Andrea Covini alle note sulla stessa Peugeot 208 Rally4 con la quale ha già corso nell’annata al Benacus Rally e al Rally Prealpi Orobiche. Per Musci e Covini il Lanterna non è una novità avendolo già disputato lo scorso anno, anche se con scarsa fortuna, con una Škoda Fabia R5. Nella stessa categoria, con il numero 35 sulle portiere, prenderà il via Elio Minetti, che dividerà la sua Peugeot 208 Rally4 con Maurizio Cislaghi, con il quale ha conquistato il terzo posto di categoria nella sua precedente uscita al Rally Sanremo Leggenda di aprile. Per Minetti si tratta di un ritorno sulle montagne dell’Appennino Ligure dopo oltre trent’anni di assenza. In passato, infatti, disputo tre volte la gara genovese fra il 1988 e il 1990 con una Toyota Corolla Gruppo N. 

Il 38° Rally della Lanterna ha come punto focale la cittadina di Santo Stefano D’Aveto, dove i concorrenti si daranno appuntamento venerdì sera, 1 luglio, per le verifiche tecniche che proseguiranno anche nella mattinata di sabato.

Sempre domani, sabato 2 luglio  dalle  ore 9.30 alle 12.30 i concorrenti potranno testare le loro vetture da gara nello Shake Down. La gara scatterà alle 15.31 da Santo Stefano D’Aveto e i concorrenti si misureranno in un doppio passaggio sulla prova di Monte Penna, prima di fare ritorno per il Riordino Notturno di Santo Stefano D’Aveto alle 19.30. Il rally riprenderà sabato mattina alle 9.10 cui seguirà un doppio passaggio sulle speciali di Due Valli e Montebruno. La gara terminerà alle ore 16.00 a Santo Stefano D’Aveto dopo che i concorrenti avranno percorso 221,46 chilometri di cui 66,52 suddivisi in sei prove speciali.

Presentato a Roma, nella sede dell’Automobile Club d’Italia, l’Island X Prix. 

La sede dell’Automobile Club d’Italia, in via Marsala a Roma, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’Island X Prix, unica data italiana ed europea della serie Off road Extreme E, riconosciuta dalla Fia.
Dopo aver ospitato la quarta prova della stagione inaugurale, a ottobre 2021, stavolta la Sardegna sarà teatro di ben due round del campionato mondiale 2022.
Si correrà di nuovo nel Sulcis Iglesiente, nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, con l’Island X Prix 1 in programma il 6-7 luglio e l’Island X Prix 2 in calendario il 9-10 luglio. La manifestazione, che nell’ambito del progetto “Isola degli Sport” gode della partnership con l’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, è co – organizzata dall’Automobile Club d’Italia, che si affida in loco alla professionalità dello strutturato Automobile Club Sassari e all’esperienza di Tiziano Siviero, ex navigatore due volte campione del mondo rally che anche stavolta ha disegnato, in collaborazione col team di Extreme E, il tracciato della gara. Si tratta di un anello di circa 7 km, che sfrutterà appieno dislivelli e asperità naturali del compatto e insidioso terreno, reso ancora più ostico dalle alte temperature previste per la settimana della gara.
I piloti, dieci equipaggi formati da un uomo e una donna che nel rispetto della politica di promozione della presenza femminile nel motorsport si alterneranno equamente alla guida dei rinnovati e più solidi Odyssey21, troveranno ad attenderli uno scenario diverso da quello autunnale e a tratti bagnato dalla pioggia che li aveva accolti lo scorso autunno.
Tra i dieci team in gara spicca la new entry McLaren, oltre ai confermati Andretti, X44 di Lewis Hamilton, JBxe di Jenson Button, Acciona di Carlos Sainz, Abt Cupra, Chip Ganassi, Veloce, Xite e i campioni in carica del Rosberg x Racing.


Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha sottolineato il forte legame tra la terra sarda e il motorsport “Sardegna: l’isola dei motori. È così che possiamo definire l’impegno e la costanza della Regione Sardegna verso il motorsport a livello internazionale. Dopo il Ris, appuntamento del Mondiale Rally, la Sardegna, ospiterà nuovamente la tappa italiana della serie Extreme E. L’Automobile Club d’Italia e l’Automobile Club di Sassari hanno appoggiato questa disciplina dedicata ai suv elettrici sin dalla sua prima edizione e continuano a sostenerla. La sensibilizzazione all’impatto ambientale si esprime anche attraverso questo campionato che anche quest’anno vedrà protagonisti prototipi di fuoristrada 100% elettrici. È motivo di orgoglio far parte del calendario Extreme E, ancora una volta, evidenziando l’importanza di una location straordinaria come quella dell’isola sarda.

L’Automobile Club d’Italia continua ad essere il promotore del mondo dell’auto in Italia in tutte le sue declinazioni anche sportive. L’Aci continuerà quindi ad appoggiare con entusiasmo l’organizzazione della tappa italiana della serie Extreme E, che ha ottenuto consensi in tutto il mondo. Le gare sono il vero banco di prova delle tecnologie automobilistiche e l’Aci deve far sì che tutte le innovazioni vadano valutate e testate affinché si chiariscano tutti i dubbi in maniera ineccepibile per cui si possa scegliere una strada sapendo a cosa si va incontro, Aci offre un servizio agli italiani”.
A Roma anche il numero 2 di Extreme E, James Taylor, Chief Championship Officer: “C’è grande attesa per il primo doppio appuntamento nella storia di Extreme E. È meraviglioso tornare in Sardegna anche nel 2022. L’organizzazione, i team e tutto il nostro paddock sono entusiasti di correre di nuovo qui. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per la loro ospitalità e la loro eccellenza organizzativa. Ci aspettiamo davvero un evento di successo”.
La serie internazionale, dopo il debutto a Neom (Arabia Saudita) il 19-20 febbraio, ripartirà dunque dalla Sardegna (Teulada, 6-7 e 9-10 luglio), prima di salpare alla volta di Antofagasta (Cile, 24-25 settembre) e Punta del Este (Uruguay, 26-27 novembre). Prima però, come di consueto, Extreme E realizzerà un Legacy Programme in terra sarda.
Come nel 2021, l’attenzione si concentrerà sulle aree dell’Oristanese colpite dai devastanti incendi della scorsa estate, e sulla riforestazione della posidonia marina, nel Sud Sardegna. Anche quest’anno, proseguirà la partnership con MedSea Foundation, con la quale Extreme E valuterà gli sviluppi del Legacy 2021 e realizzerà il secondo step, coinvolgendo ulteriori aree marine e terrestri.

Sull’indotto diretto generato dall’evento in occasione dell’ Island X Prix 2021, e su quello che avverrà con la doppia data del 2022, si è soffermato il Presidente dell’Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Un’altra grande opportunità per la Sardegna grazie alla collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia, la Regione ed Extreme E. Grazie a questa manifestazione si è generato un indotto di 15 milioni di euro circa in un territorio, quello del Sulcis Iglesiente, che merita maggiore visibilità. E siamo certi, quest’anno, di generare un indotto maggiore grazie al doppio evento. Un
grazie anche all’Esercito Italiano per la fattiva collaborazione”.
“Ospiteremo per la seconda volta l’Extreme, stavolta con una doppia data che sarà l’unica europea e lo faremo nel Poligono di Teulada. Questo, come gli altri eventi Aci, garantisce alla Sardegna grande visibilità e se già a giugno abbiamo fatto un “boom” di presenze, lo dobbiamo anche agli eventi sportivi che abbiamo ospitato”, ha commentato l’Assessore Regionale del Turismo, Gianni Chessa. “L’Extreme parla del futuro, di ambiente e tecnologia, e ringrazio Esercito, Aci e Aci Sassari per questa opportunità. La nostra terra è un patrimonio di tutti e l’Island X Prix sarà ancora una boccata d’ossigeno per il territorio e farà conoscere una Sardegna diversa”.
“Non esiste federazione che si sia portata così avanti anche nel mondo delle energie alternative più dell’Aci. Extreme E è una grande sfida tecnologica e dà un messaggio giusto. C’è la possibilità di utilizzare l’energia alternativa ovunque e il motorsport lo testimonia. La doppia tappa di Extreme E è un premio per il grande lavoro svolto da Aci e Ac Sassari”, ha aggiunto Raffaele Pelillo, presidente della Commissione Energie Alternative Aci e vice presidente dell’omologa commissione Fia. Dopo essere stata pilota dell’organizzazione nel 2021, anno in cui ha svolto i test e sostituito le colleghe dei team in caso di forfait, per l’italiana Tamara Molinaro è arrivato il momento di compiere il salto di qualità.
La pilota e navigatrice di rally nostrana, da oggi è ufficialmente in forze nel Team Xite Energy Racing, in coppia col tedesco Timo Scheider, che come lei era pilota dell’organizzazione e collaudatore.
Tamara, che già aveva corso a Neom con Xite per sostituire la collega indisponibile, debutterà da “ufficiale” in Sardegna. “Sono davvero felice di tornare in Sardegna con Extreme E, anche perché per me è la gara di casa. Gli altri hanno più esperienza in gara di noi, ma io e Timo abbiamo un bel feeling, abbiamo sognato tanto questo momento è adesso tocca a noi!”, ha commentato Tamara Molinaro.

Ritorno a Garlenda – Domani l’inaugurazione del 39° Meeting dedicato alla storica 500

Ormai ci siamo: con il prologo di oggi, giovedì 30 giugno, è partito il 39° Meeting Internazionale delle Fiat 500 storiche. Al grido di “ritorno a Garlenda”, i cinquecentisti da tutta Italia e da svariate nazioni estere stanno giungendo a destinazione con grande entusiasmo.

Lo staff è pronto, così come i tanti volontari, spesso giovanissimi, che hanno deciso di impegnarsi per quest’evento che rappresenta molto per il territorio garlendese e comprensoriale.

I cinquecentisti si ritroveranno poi  questa sera, giovedì 30 giugno) alle 21,30 in Borgata Ponte a Garlenda per assistere ad uno speciale “Cinema in piazza”: sarà infatti proiettato “Ritorno al futuro”, il celebre film che costituisce il tema portante dell’edizione 2022.

L’inaugurazione ufficiale del Meeting si terrà invece domani mattina, venerdì 1 luglio alle ore 11. A seguire avverrà anche il taglio del nastro della “Mostra delle Mostre” ospitata presso il Museo della 500 “Dante Giacosa”.  15 anni di Museo (2007-2022) e 12 mostre che hanno caratterizzato le estati del “Dante Giacosa”. La “casa” della Fiat 500 storica si racconta ripercorrendo le esposizioni di foto, opere d’arte, disegni di bambini, fumetti e persino magliette che si sono svolte dal 2008 al 2019.Tanti gli appuntamenti nel corso di questo lungo weekend motoristico, tra tour (Ceriale, Alassio, Stellanello) e intrattenimenti musicali, enogastronomia e presentazione di libri, nonché esperienze a diretto contatto con le bellezze delle nostre colline. Tra le novità di quest’anno, infatti, c’è un suggestivo giro in e-bike alla scoperta della Val Lerrone oltre alla riconferma del trekking del sabato mattina a Borgata Castelli.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti questo “ritorno a Garlenda” sarà, senza dubbio, ancora una volta, davvero emozionante.

Rally Lanterna la carica dei 20 della New Racing for Genova

Numeri da record per la New Racing for Genova al 38° Rally della Lanterna – 6° Rally Val d’Aveto in programma sabato e domenica. La scuderia diretta da Raffaele Caliro sarà infatti in lizza nella gara genovese con ben 20 equipaggi, due dei quali – Andrea Gonella – Fabio Grimaldi  (Skoda Fabia) e Alberto Biggi – Andrea Segir (Volkswagen Polo) – in grado di infiammare la top ten della graduatoria assoluta.

Il rientrante Gionata Maranzana affronterà l’impegno con Ismaele Barra e una Renault Clio S1600. Pronto al riscatto, invece, dopo la Coppa Valtellina l’Under 25 Federico Gangi, con Christian Trivellato alle note e la sua Renault Clio R3C.

Tanti equipaggi della New Racing for Genova pronti a dare battaglia nell’affollata classe Rally4 con le loro Peugeot 208: Michele Guastavino e Laura Bottini, nativa di Santo Stefano d’Aveto, attesi ad una gara di primo piano, Luigi Guardincerri, anche lui locale, e Alessandro Parodi, i fidanzati Nicolò Franca e Alessia Beroldo, in lizza anche per la graduatoria Under 25 dove incroceranno i compagni di scuderia Luca Pierani e Francesco Perugia, Efrem Danna – Mirko Comino, Luca Formentera – Walter Terribile e Alex Zerega – Veronica Lertora.

Tre gli equipaggi portacolori della New Racing for Genova che con le loro  Renault Clio animeranno la classe N3: Luca Basso – Anna Gamenara, Carlo Gandolfo – Elisa Peirano e Matteo Solis – Giorgio Antichi. Nella Rally5, invece, riflettori puntati su Ivan Biggio – Marta De Paoli (Renault Clio RS).

La classe N2 vedrà in lizza tre vetture della New Racing for Genova: sono le Peugeot 106 di Davide Melioli – Federico Capilli, attenti alla Coppa di Zona per cui la gara è valida, e di Angelo Ferrari – Pamela Mirani e la Citroën Saxo VTS di Andrea Peirano – Fabrizio Ponti.

L’Over 55 Elio Canepa si disimpegnerà in classe RS 1.6 con la Citroën C2 VTS e Claudia Spagnolo alle note mentre Massimo Garbarino – Roberta Steffani saranno della partita in N1 con una MG ZR 105.

Debutta a Parigi il nuovo scooter MP3

I nuovi modelli di Piaggio MP3 hanno debuttato oggi a Parigi, nella città simbolo del successo dell’originale e primo scooter a tre ruote al mondo, capace di rappresentare la migliore e più concreta risposta alla sempre più elevata domanda di veicoli facili, divertenti, estremamente sicuri per circolare in città e nelle sempre più estese aree metropolitane nel massimo del comfort. Un successo che si misura in oltre 230.000 veicoli venduti globalmente in sedici anni in cui MP3, eccellenza tecnologica del Gruppo Piaggio applicata agli scooter, è rimasto sempre il leader indiscusso di un mercato da lui stesso creato. Considerato l’anello di congiunzione tra il mondo delle auto e quello dello scooter, rappresentando la sintesi del meglio di entrambi, Piaggio MP3 si presenta più sicuro, tecnologico, lussuoso e divertente che mai.

Prodotti in Italia, negli stabilimenti Piaggio di Pontedera, i modelli della nuova gamma Piaggio MP3, più leggeri e performanti, totalmente riprogettati sotto ogni punto di vista tecnico, sono equipaggiati con le moderne motorizzazioni della famiglia hpe: Piaggio MP3 400 hpe e Piaggio MP3 400 hpe Sport, che condividono l’unità da 400 cc capace di oltre 35 CV, e l’ammiraglia Piaggio MP3 530 hpe Exclusive, spinta dal nuovissimo 530 hpe dalla potenza record di oltre 44 CV.

È nuovo il design sportivo e ancora più orientato al comfort automobilistico, grazie a livelli di finiture e cura del dettaglio unici; nuovo è l’impianto di illuminazione full LED e nuovo è lo scudo anteriore, frutto di un attento studio rivolto a massimizzare la protezione dall’aria. La posizione di guida è ora più comoda grazie alla rivista triangolazione sella-manubrio-pedana; la capacità di carico del sottosella con apertura elettrica è al top della categoria ed in grado di contenere due caschi integrali. Per rimanere all’avanguardia della sicurezza, tutti i modelli sono dotati di ABS e ASR; gli allestimenti comprendono anche il sistema keyless e la maxi strumentazione a colori con la possibilità di connettere lo smartphone, grazie all’applicazione Piaggio MIA.

Rimanendo fedele al suo ruolo di grande innovatore, il nuovo Piaggio MP3, nella versione 530 Exclusive, è il primo scooter al mondo dotato di dispositivi di tipo ARAS – Advanced Rider Assistance System, con una innovativa piattaforma di assistenza alla guida basata sulla tecnologia Imaging Radar 4D e sviluppata da Piaggio Fast Forward, società di robotica del Gruppo Piaggio. È la prima volta che questi sensori all’avanguardia vengono sviluppati per l’utilizzo su uno scooter. I dispositivi ARAS di cui è dotato svolgono un ruolo fondamentale sul fronte della sicurezza attiva, garantendo le funzioni Blind Spot Information System (BLIS) e Lane Change Decision Aid System (LCDAS). Il BLIS avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchi retrovisori, attraverso apposite segnalazioni sul display TFT. Monitorando costantemente la zona retrostante fino a 30/35 metri di distanza, la funzione LCDAS riesce a individuare anche i veicoli che, lateralmente, si stanno avvicinando velocemente, creando una potenziale situazione di pericolo in caso di cambio corsia. Anche in questa situazione il guidatore viene avvertito attraverso apposite segnalazioni sulla strumentazione.

La retromarcia è un’altra delle funzionalità uniche di Piaggio MP3 530 Exclusive ed è ora integrata dalla videocamera posteriore, che ne permette un utilizzo ancora più facile e sicuro. Il sontuoso allestimento di serie è completato dal cruise control facilmente gestibile tramite i nuovi comandi elettrici al manubrio e dai tre riding mode Eco, Comfort e Sport in grado di cambiare la risposta al comando del gas Ride by Wire e definendo anche la calibrazione del sistema di antislittamento ASR.

Manutenzione e riparazioni auto in Liguria: nel 2021 spesi 651,7 milioni

Nel 2021 gli automobilisti della Liguria hanno speso 651,7 milioni di euro per provvedere alla manutenzione e alla riparazione delle proprie autovetture. È una somma in aumento del 5,4% rispetto al 2020. La provincia di Imperia è quella che nel 2021 ha fatto registrare il maggiore aumento della spesa (+6,0%), seguita da Savona e La Spezia (+5,4% per entrambe) e Genova (+5,2%). Questi dati derivano da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

A livello nazionale nel 2021 la spesa per la manutenzione e la riparazione delle autovetture è stata di 28,6 miliardi. Si tratta di una cifra in aumento del 5,8% rispetto alla spesa corrispondente relativa al 2020.

La spesa è tornata a salire al confronto con il 2020, ma è ancora lontana rispetto ai livelli fatti registrare negli anni immediatamente precedenti. L’Osservatorio Autopromotec ricorda che la spesa per la manutenzione e la riparazione è influenzata dalla variazione dei prezzi per i servizi di assistenza alle auto, dalla variazione del parco circolante di autovetture e dalla variazione del numero di interventi di officina. Nel 2021 i prezzi dei servizi di assistenza alle auto sono cresciuti dell’1,4% su base annua, a fronte di un leggerissimo aumento del parco circolante di autovetture (+0,3%) e di un incremento delle attività di officina che, in base alle stime dell’Osservatorio Autopromotec, è stato del 4%. L’esborso complessivo nel 2021 stimato dall’Osservatorio Autopromotec, pari a 28,6 miliardi di euro, fa crollare la spesa per la manutenzione e la riparazione auto ai livelli del 2015, riportando l’intero settore indietro di quasi sette anni.

Rally della Lanterna 2022

RECORD CON 104 ISCRITTI

Sarà un’edizione da record la numero 38 per il Rally della Lanterna, sesta per il Rally Val D’AvetoSono infatti ben 104 gli equipaggi che hanno confermato la loro presenza a Santo Stefano d’Aveto nel weekend del 2-3 luglio, un vero e proprio sold out per gli organizzatori della Lanternarally, che hanno ottimizzato al massimo gli spazi a disposizione per poter arrivare ad accogliere tutte le domande di iscrizione, dato che il limite massimo era stato fissato a quota 100. Occhi puntati sull’unica WRC al via, la Citroen DS3 di Simone Miele ed Erika Badinelli, pronti a riscattare la gara sfortunata del 2019, ma impossibile non citare anche i tanti protagonisti della classe R5, tutti su Skoda Fabia ad eccezione della Hyundai di Maurizio Rossi e della VW Polo di BiggiAragno, Caserza, Gonella, Federici, Raffo, Bigazzi e tanti altri sono pronti a deliziare il pubblico.

Un lavoro di organizzazione lungo mesi, con la preziosa collaborazione del Gruppo Sportivo Allegrezze e con l’appoggio delle amministrazioni locali,  di ACI Genova e di un’intera vallata, entusiasta di poter ospitare nuovamente una manifestazione che genera un indotto turistico-economico di vitale importanza per l’entroterra. Proprio questo è uno dei temi chiave della marcia di avvicinamento al Rally, con diversi partecipanti in arrivo da tutte le zone d’Italia che si concederanno anche qualche giorno di vacanza nella perla del turismo montano ligure.

Due giorni di festa, in cui un’intera comunità abbraccerà calorosamente il popolo del rally; sono molte le iniziative di contorno in programma, a cominciare dalla serata di venerdì 1 luglio con la cena a base di focaccia al formaggio preparata dall’Hosteria della Luna Piena, con tanto di Dj set proprio nella zona della partenza.

Tre giorni all’insegna del divertimento anche al Bar Pasticceria Marrè, nel cuore del parco assistenza: venerdì 1 luglio hamburger e dj set, sabato 2 luglio Spritz party a ritmo di musica e domenica 3 luglio, al termine della gara, spaghettata con una bottiglia di Prosecco in omaggio a tutti i vincitori di classe. A Santo Stefano si respirerà nuovamente l’atmosfera delle corse nella sua forma più genuina, all’insegna della sana competizione sportiva, dell’amicizia e del divertimento.

Sarà inoltre possibile seguire le fasi salienti del 38° Rally della Lanterna – 6° Rally Val d’Aveto grazie all’impegno produttivo di Primocanale Motori, che trasmetterà immagini in diretta dalle prove speciali, dal parco assistenza e dal riordino durante il weekend

Fiat 500 Club: il ritorno a Garlenda

Nel 1984 si svolgeva il primo Meeting della Fiat 500 storica a Garlenda. L’anno successivo, usciva nelle sale “Ritorno al futuro” (Back to the Future) diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, cui faranno seguito altre due pellicole con gli stessi interpreti e lo stesso tema, ovvero i viaggi nel tempo.

Che cos’hanno in comune la più celebre manifestazione dedicata alla mitica utilitaria e un film molto amato dal pubblico? Che quest’anno il raduno in programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio sarà ispirato proprio all’opera cinematografica e lo slogan “Ritorno a Garlenda” vuole sottolineare la gioia dei cinquecentisti di ritrovarsi nella capitale mondiale del cinquino dopo lo stop dovuto alla pandemia.

La Fiat 500 ( costruita tra il 1957 e il 1977) è per gli appassionati una autentica macchina del tempo: molti la posseggono sin da quando l’anno acquistata all’epoca come prima auto, altri l’hanno voluta ricomprare per rivivere le emozioni della gioventù e per tutti – dato anche il successo della “nipotina” del 2007 – è un felice esempio di come qualcosa che si è rivelato vincente nel passato possa attraversare diverse stagioni guardando al futuro con un’invidiabile freschezza.

Durante il 39° Meeting di Garlenda le 500 saranno come tante piccole DeLorean, l’iconica vettura usata nella trilogia cinematografica come mezzo per i balzi temporali (dal 1985 al 1955 e poi ancora al 2015 e 1885) e tutti potranno contribuire a ricreare l’atmosfera dei film, ripresa anche dalla grafica dell’evento – a cura di Francesco Mignano – e dal bellissimo diorama realizzato da Marco Palermo ed esposto al Museo “Dante Giacosa”. “Ritorno al futuro” sarà inoltre proiettato nella piazza di Borgata Ponte a Garlenda giovedì 30 giugno, giornata di prologo del Meeting che vedrà anche l’ormai consolidato aperitivo all’Ipercoop Le Serre di Albenga.

In che modo si può contribuire? Gli equipaggi sono già stati invitati ad allestire le vetture a tema e a scegliere un abbigliamento che possa rievocare i vari scenari della trilogia, ma sarebbe molto coinvolgente se anche il pubblico si lasciasse coinvolgere dall’atmosfera, che si preannuncia davvero densa di entusiasmo. Come nelle precedenti edizioni, sono attese diverse migliaia di visitatori, attirati dalla bellezza delle vetture, dagli intrattenimenti musicali e dall’enogastronomia presso gli stand della Pro Loco.

Per i cinquecentisti, invece, ci sarà il consueto programma ricco di escursioni sul territorio: da Ceriale ad Alassio, da Stellanello ad Albenga, dove domenica mattina – e questa è la grande novità – si terrà una suggestiva parata nel centro storico. Non mancheranno i momenti culturali, con approfondimenti sui 50 anni della versione R e la presentazione di due libri (“L’utilitaria della libertà” e “500 modellini di 500”), ma anche con la “Mostra delle Mostre” che riassume i primi quindici anni di attività del Museo della 500 e l’anticipazione dell’altro imperdibile appuntamento di questi giorni: l’inaugurazione della grande mostra al Museo dell’Automobile di Torino lunedì 4 luglio, seconda giornata mondiale della 500 storica.

Ford sperimenta la tecnologia Geofencing per gestire automaticamente la velocità delle auto

La tecnologia Geofencing crea un’area virtuale in cui i veicoli rallentano da soli, aiutando i conducenti soprattutto quando si trovano su strade sconosciute o su percorsi in cui i cartelli stradali sono coperti dalla vegetazione  

La velocità è una delle cause principali degli incidenti stradali. Le zone georeferenziate con limite di velocità a 30 km/h nei pressi di scuole, ospedali e aree commerciali potrebbero limitare notevolmente i rischi per tutti gli utenti della strada  

La tecnologia connessa sarà in grado di rendere la guida più semplice, sicura e rilassante, aiutando gli automobilisti a non incappare in costose multe per eccesso di velocità e riducendo la necessità di consultare i cartelli stradali dei limiti di velocità   

I test a Colonia, in Germania, utilizzano il Ford E-Transit All-Electric.

Molte città e paesi limitano la velocità dei veicoli in transito in prossimità di scuole, ospedali e aree commerciali. Individuare i segnali stradali, tuttavia, non è sempre semplice: spesso dipende da quanto essi siano visibili, soprattutto quando sono coperti dai rami degli alberi o si confondono tra altri segnali.  

Ford sta sperimentando il Geofencing, una tecnolgia che sfrutta la connettività creando un “confine” geografico virtuale, che potrebbe eliminare completamente la presenza dei cartelli dei limiti di velocità sulle strade.  Oltre ad aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada, compresi i pedoni, il sistema potrebbe evitare ai conducenti di incorrere in multe per eccesso di velocità migliorando, allo stesso tempo, l’estetica delle città.   

“La tecnologia connessa per i veicoli contribuisce fortemente a rendere la guida di tutti i giorni più facile e sicura, a beneficio non solo di chi è al volante ma di tutti”, ha dichiarato Michael Huynh, Manager City Engagement Germany, Ford Europa. “Il Geofencing può garantire la riduzione della velocità dove e quando necessario, per migliorare la sicurezza e creare un ambiente circostante più gradevole”.

In Europa oltre il 29% delle vittime della strada è costituito da pedoni e ciclisti.  Le zone con limite di velocità a 30 km/h rappresentano una misura fondamentale per diminuire notevolmente i rischi per i pedoni nelle aree urbane, garantendo i giusti tempi di reazione per ridurre la velocità in caso d’impatto. 

Attualmente tecnologie Ford di assistenza alla guida come l’Intelligent Speed Assist e l’Adaptive Cruise Control con Stop & Go garantiscono già il controllo dei limiti di velocità. Il sistema Geofencing è, comunque, potenzialmente più flessibile ed efficace dei sistemi di bordo e potrebbe essere applicato in futuro ai veicoli commerciali e alle vetture Ford.  

I ricercatori stanno utilizzando due veicoli Ford Pro per analizzare come la limitazione della velocità possa migliorare il traffico urbano e ridurre il rischio di incidenti. I test con gli E-Transit All Electric sono condotti nelle zone del centro di Colonia dove vige il limite di velocità a 30 km/h e in alcune aree urbane dove i limiti sono rispettivamente fissati a 50 km/h e 30 km/h.  

La sperimentazione, della durata di 12 mesi, si basa su progetti di ricerca sviluppati recentemente da Ford per contribuire a migliorare la sicurezza in strada, tra cui la Connected Traffic Light Technology, che testa l’uso di semafori intelligenti che agevolano il passaggio dei mezzi di soccorso, e gli altoparlanti con avvisi direzionali, per indicare al conducente la provenienza di persone e oggetti in avvicinamento.   

Anche il Local Hazard Information, introdotto su Ford Puma nel 2020, contribuisce a rendere le strade più sicure: la tecnologia connessa, ora presente su 500.000 veicoli Ford in Europa, ha mandato avvisi per oltre 35.000 casi di veicoli in panne, sia Ford sia di altri marchi, e nel 2021 ha segnalato mensilmente ai conducenti più di 100.000 pericoli presenti sulle strade in tutta Europa. 

La sperimentazione è il risultato di una collaborazione tra il team Ford City Engagement, con i funzionari locali di Colonia e Aachen, e gli esperti software Ford di Palo Alto, negli Stati Uniti. Gli ingegneri americani, insieme ai colleghi di Aachen, hanno messo a punto una tecnologia che collega il veicolo al sistema di Geofencing per la localizzazione GPS e lo scambio di dati.   

Il conducente riceve le informazioni attraverso il display del cruscotto, con il limite di velocità della strada che lampeggia sotto la velocità corrente. In base alla zona georeferenziata il sistema, che può essere disattivato in qualsiasi momento, agisce sulla velocità del veicolo riducendola automaticamente.   

In futuro, il sistema sperimentato da Ford potrebbe consentire ai conducenti di impostare le proprie zone Geofencing, anche presso depositi e strutture private, a velocità fino a 20 km/h. Questa tecnologia è, inoltre, in grado di selezionare i limiti di velocità dinamicamente, a seconda delle necessità, in caso di imprevisti, lavori stradali temporanei e in base all’orario.  

Il Codice della Strada tedesco prevede oltre 1.000 tipi di segnali stradali. 6 Nel Regno Unito, si stima che il numero di cartelli stradali sia raddoppiato negli ultimi vent’anni, per un totale di circa 4,6 milioni, al punto che il Dipartimento dei Trasporti ha richiesto ai consigli comunali di rimuovere i cartelli inutili e antiestetici. 7 La riduzione del numero dei cartelli stradali contribuirebbe a rendere più ordinate le nostre città e consentirebbe a chi guida di non distrarsi a guardare i segnali.  

Il programma di prove, che durerà fino a marzo 2023, fa parte delle attività di sperimentazione avviate in Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito, per testare i prototipi e gli esemplari di pre-produzione di E-Transit in diversi scenari operativi del mondo reale, come ad esempio i servizi postali, municipali e di pubblica utilità, il settore dell’ultimo miglio e quello della consegna di generi alimentari.  

Blog su WordPress.com.

Su ↑