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Gino Bruni

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Il Rally 1000 Miglia per Davide Craviotto

Archiviata la sfortunata partecipazione al Rally Golfo dei Poeti, Davide Craviotto è pronto a rituffarsi nella Coppa Rally di Zona 2. Il pilota genovese, infatti, sabato sarà al via della prova regionale del Rally 1000 Miglia, in coppia con il fido Fabrizio Piccinini e con la Peugeot 208 di classe R2B che gli sarà messa a disposizione dalla By Bianchi.

“Avevo deciso di partecipare alla gara spezzina per risalire in macchina dopo la pausa estiva e fare un po’ di km in vista del rally bresciano – rileva il pilota genovese – ma ho commesso subito un errore e le previsioni, purtroppo, non sono andate nel verso giusto. Ora occorre chiudere definitivamente questa parentesi e concentrarsi sul 1000 Miglia, che affronto per la prima volta e che ha validità sia per l’R Italian Trophy che per la Michelin Zone Rally Cup, due serie in cui sono attualmente in testa alla classe R2B”.

“L’obbiettivo del 1000 Miglia – osserva il portacolori del Casarano Rally Team – è quello di riscattare la prova spezzina con una buona prestazione e, soprattutto, difendere ed incrementare la nostra leadership di classe sia in seno all’Rally Italian Trophy che alla Michelin Zone Rally Cup”.

A questa gara ci saranno anche Maurizio Rossi in coppia con Giorgio Genovese su Peugeot 207 S. 2.0  con i colori della scuderia Grifone. Due gli equipaggi a rappresentare  la New Racing for Genova: Nicolò Franca in coppia con Alessia Beroldo (Peugeot 106) e Mattia Canepa affiancato da Giorgia Lecca su Citroen C2.

New Racing for Genova dalla Liguria al Piemonte

Poca sorte per la scuderia New Racing for Genova al 14° Rally Golfo dei Poeti, con solo due vetture classificate delle sette partecipanti. Hanno conosciuto la gioia del traguardo finale Andrea Peirano – Nicole Arata (Peugeot 106), secondi in classe A5 con una prestazione tutta sostanza, e Marta De Paoli – Federica Botta (Fiat Seicento), terze nella A0 dopo una gara tutta in sofferenza per il motore della loro vettura.

Non sono giunti in fondo, invece, Michele Guastavino – Laura Bottini, per la rottura del tripoide della loro Fiat Panda, Luca Fontana – Stefano Casagrande (Peugeot 106), messi subito ko dall’alternatore, Massimo Garbarino – Stefano Tiraboschi (Peugeot 306 – N3), che hanno rotto un semiasse, e Elio Canepa – Giorgia Lecca (Citroën Saxo Vts), per una lieve uscita di strada nell’ultima prova speciale quando erano in testa alla classe N2. Per un problema familiare non hanno preso il via i neo portacolori Massimo Ginocchio – Fabrizio Ponti (Peugeot 106 – A6).

L’attenzione della scuderia New Racing for Genova ora si sposta sul 36° Rally Città di Torino, in programma venerdì e sabato prossimi, ed al quale il sodalizio genovese parteciperà con tre vetture. Riflettori puntati, dopo la bella prova al Rally del Friuli Venezia Giulia (primo di Classe S1600 e tra le 2 Ruote Motrici oltre che 17° assoluto), sul savonese Francesco Aragno, che sarà in gara con la sua Renault Clio S1600 ed occasionalmente in coppia con Walter Terribile. Al via del rally torinese ci saranno anche i savonesi Lorenzo Bianchin – Enrico Bogliaccino, con la loro Fiat Cinquecento Sporting di Gruppo Racing Start, ed il chiavarese Maurizio Zaccaron che, al volante della sua Renault Clio Williams di Gruppo Racing Start Plus, condividerà l’esperienza con Pamela Mirani

Si avvicina il Gran Premio Nuvolari.

Mancano poche settimane alla partenza della 31ª edizione del Gran Premio Nuvolari, manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche che prenderà il via da Mantova, città natale del grande “Tazio”, venerdì 17 settembre per poi farvi ritorno domenica 19

La manifestazione vanterà la partecipazione di un alto numero di vetture, di cui molte provenienti non solo dall’Europa, ma anche dal resto del mondo eselezionate da un’apposita commissione, a sottolineare l’affermata rilevanza internazionale dell’evento e l’importante sforzo organizzativo di Mantova Corse, che proprio nel 2021 celebra quaranta anni di appassionata e instancabile attività.

Da sottolineare anche il ritorno dell’iniziativa di ecologizzazione denominata “GPN Green”, che vede dall’anno scorso Mantova Corse impegnata nei confronti di un approccio più consapevole in campo di tutela e sostenibilità: infatti, con l’obiettivo di compensare l’impatto ambientale provocato dalla circolazione delle vetture storiche partecipanti, al termine della manifestazione l’Ente Organizzatore provvederà alla piantumazione in aree selezionate di piante ad alto fusto in grado di neutralizzare l’emissione di Co2.

Il programma

Giovedì 16 settembre sarà il giorno dedicato alle verifiche tecniche e sportive, con un’appendice anche nel primo mattino del venerdì 17.

Alle ore 11.00 di venerdì 17, la partenza da Piazza Sordello, nel cuore di Mantova. La prima giornata vedrà gli equipaggi attraversare le suggestive strade dell’Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena, dove si terrà il break per il pranzo e le prove cronometrate. Il percorso si snoderà poi tra i dolci pendii Appenninici, attraversando i celebri passi Raticosa e Futa, fino al Mugello Circuit, l’autodromo toscano di Formula 1. La discesa romagnola verso l’Adriatico porterà il museo viaggiante a Cesenatico con il successivo pernottamento a Rimini.

Sabato 18 settembre la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari, vedrà un percorso rinnovato: da Rimini verso Urbino, poi il passo di Bocca Serriola, Città di Castello, fino a Magione, all’Autodromo dell’Umbria, il Lago Trasimeno e il break al Golf Club Lamborghini di Panicale. Controlli a timbro a Castiglione del Lago, Cortona e in Piazza Grande ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Viamaggio verso l’Adriatico. La Repubblica di San Marino accoglierà la carovana con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata. Il controllo a timbro si terrà in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. Nel tardo pomeriggio, l’arrivo a Rimini, lungo l’iconica passerella di Piazza Tre Martiri.

Domenica 19 settembre, il ritorno verso Mantova. La tratta più decisiva per decretare i vincitori, che dovranno destreggiarsi tra le ultime e insidiose sfide. Le prove cronometrate di Meldola apriranno l’ultima tappa del GP Nuvolari, seguite dal passaggio dalla Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri di Faenza. Dopo lo scenografico transito da piazza Ariostea a Ferrara, gli equipaggi rientreranno in terra mantovana. I controlli a timbro di Bondeno, Poggio Rusco, San Giacomo, Bondanello ed il pranzo nella magnifica abbazia di San Benedetto Po chiuderanno la competizione. Piazza Sordello a Mantova abbraccerà nuovamente i concorrenti per la parata d’arrivederci.

Alla gara sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.

Tutta la manifestazione si snoderà in totale su di un percorso di circa 1.100 km.

Auto: ad agosto mercato in caduta libera (-27,3% sul 2020)

Ecobonus esaurito ed Extrabonus fermo, urge una misura per sbloccare gli incentivi
Il mese di agosto segna un nuovo crollo per l’auto, che chiude con appena 64.689
immatricolazioni di veicoli nuovi. Nonostante un giorno lavorativo in più, il calo è del 27,3%
rispetto ad agosto 2020, interessato come oggi dagli incentivi statali che allora avevano
contribuito a portare le vendite a 88.973 unità, in linea con lo stesso mese 2019. Con il dato di
agosto, le auto perse dal mercato in 8 mesi rispetto allo stesso periodo del 2019, superano le
260.000 unità (con 1.060.182 autovetture complessive, -20% sul 2019).
Nei prossimi mesi la situazione non può che peggiorare visto il rapido esaurimento
dell’Ecobonus stanziato dal D.L. Sostegni bis del luglio scorso a favore delle auto elettriche pure
e ibride plug-in con emissioni 0-60 g/Km CO2.“Una situazione paradossale – spiega il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci – perché, come è noto, con l’esaurirsi dell’Ecobonus rimangono inutilizzabili i fondi complementari stanziati per finanziare l’Extrabonus. In questo modo si sta di fatto bloccando l’acquisto dei veicoli più in linea con gli impegni del PNRR di accelerare il percorso di decarbonizzazione dei trasporti e lo svecchiamento dell’obsoleto parco circolante italiano”.
“La soluzione – aggiunge Michele Crisci – è un immediato rifinanziamento dell’Ecobonus
per le fasce 0-20 e 21-60 g/Km CO2 attraverso un qualsiasi veicolo normativo disponibile in tempi brevi, oppure, in via emergenziale, con un trasferimento parziale nell’Ecobonus delle risorse ferme nell’Extrabonus, facendo così ripartire immediatamente il meccanismo degli incentivi e rilanciando le vendite delle auto elettriche pure e ibride plug-in”.
L’UNRAE invita a rifinanziare sin d’ora pure gli incentivi per le fasce di emissioni superiori,
61-135 g/Km di CO2, che finora hanno consentito di ottenere eccellenti risultati per rinnovare
il vecchio parco circolante: “anche per le auto di questa fascia – avverte Crisci – si prevede il
precoce esaurimento dei fondi nella prima settimana di ottobre, mentre per i veicoli
commerciali non BEV i fondi stanziati si sono già esauriti in questi giorni. Auspichiamo
pertanto un urgente intervento del Governo per dare concretezza alle buone intenzioni finora dimostrate, e continuiamo anche a insistere perché siano adottate misure strategiche di lungo periodo per l’intero mercato, a partire dal 2022 che è ormai alle porte, abbandonando la logica degli interventi stop and go”.
Le misure sollecitate dall’UNRAE sono tanto più urgenti, anche, in quanto non accenna a
migliorare la crisi dei semiconduttori, che già sta ritardando la produzione di moltissimi modelli
e potrà ripercuotersi negativamente sulle vendite di tutti i segmenti di mercato. Per questo
risulta necessario un prolungamento dei tempi di completamento delle prenotazioni in corso
da 180 a 300 giorni, per non vanificare la possibilità di usufruire degli Ecobonus.
L’analisi della struttura del mercato del mese di agosto, confrontata con lo stesso periodo
2020, sotto il profilo degli utilizzatori evidenzia un forte calo dei privati che si fermano al 69%
di quota di mercato, in crescita – grazie al contributo degli incentivi – rispetto al 62% di share
dei primi 8 mesi. Le autoimmatricolazioni perdono quasi la metà dei volumi e si portano al 7,9%
di rappresentatività, in contrazione rispetto al 9,9% del cumulato gennaio-agosto. In calo nel
mese anche le immatricolazioni a società, che confermano una quota del 5%, vicina al 5,4%
degli 8 mesi. In leggera flessione il noleggio a lungo termine che scende al 15% di penetrazione,
mentre nel cumulato copre il 17,1% delle vendite. Un segno più caratterizza il noleggio a breve
termine, seppur al 3,2% di share rispetto al 5,7% dei primi 8 mesi dell’anno.
Dal punto di vista delle alimentazioni, benzina e diesel perdono circa la metà dei volumi, con
la prima che scende a rappresentare 1/4 delle immatricolazioni del mese (31,1% nel cumulato),
mentre il diesel si ferma al 21,5% (23,9% negli 8 mesi). Il Gpl cresce sfiorando il 10% delle
vendite, stabile il metano al 2,3%. In fortissima crescita le elettrificate, grazie al contributo degli
incentivi: quasi 1 auto su 3 immatricolata in agosto è ibrida (31,6% di quota), con le “full” hybrid che raggiungono l’8% e le “mild” hybrid il 23,6%. Le vetture plug-in (PHEV) nel mese coprono il 4,9% delle immatricolazioni, come le elettriche pure (BEV) al 5% di quota.
In calo tutti i segmenti del mercato con un recupero di quota rispetto al cumulato delle medie
(segmento C) e una contrazione per utilitarie e segmento D.
Tra le carrozzerie, perdono terreno berline (sempre leader al 43,7%) e station wagon, mentre
continua l’ascensa di crossover e fuoristrada (che coprono complessivamente la metà del mercato).
Le aree geografiche mostrano un perdita di rappresentatività per le aree del Nord e un
recupero di quota per Centro, Sud e Isole. Il Nord Est si conferma al 1° posto con il 30,3% delle
immatricolazioni di agosto, grazie alla spinta del noleggio, senza il quale si fermerebbe poco
sopra il 24%.
Prosegue il calo delle emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni che rispetto ad
un anno fa perdono il 12% a 117,3 g/Km rispetto a 133,4 g/Km dell’agosto 2020. Negli 8 mesi le
emissioni calano del 10,1% a 122,7 g/Km (136,6 g/Km in gennaio-agosto 2020).
L’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2, grazie alla presenza degli incentivi, mostra
un’ulteriore accelerazione di quota delle vetture incentivate della fascia 61-135 g/Km che si
posiziona al 66% delle immatricolazioni del mese. Le fasce 0-20 e 21-60 g/Km si confermano su
una quota combinata del 9,5%. In continua flessione la fascia da 136 a 190 g/Km (al 20,9% di
quota), stabili all’1,6% del totale quelle penalizzate dal malus oltre i 190 g/Km di CO2 .
Il mercato dell’usato ad agosto chiude a 203.844 passaggi di proprietà al lordo delle
minivolture (+30,9% sul 2020 e -13,8% sul 2019). Nel cumulato gennaio-agosto si registrano
2.288.829 passaggi complessivi (+32,6% sul 2020 e -18% sul 2019)

New Racing for Genova applaude Marta De Paoli

L’appuntamento di Salsomaggiore Terme si è rivelato positivo per la New Racing for Genova. Il rally moderno ha messo in evidenza Marta De Paoli che, al volante di una Renault Clio Rs che guidava per la prima volta ed in coppia con Federica Botta, ha chiuso la gara al quinto posto di Classe R1 ed al terzo nella graduatoria femminile: la chiavarese ha fornito una prestazione significativa portando bene al traguardo una vettura non facile, dopo averla condotta abilmente su prove speciali veloci e dal fondo viscido.

Sempre nella gara moderna, settima piazza di Classe per Manuel Sartori e Simona Camera (Renault Clio RS – N3) mentre, nel rally storico, buona partecipazione di Sandro Rossi e Christian Trivellato (Renault R5 Gt Turbo) che sono giunti undicesimi assoluti, sesti nel 4° Raggruppamento (Periodo J2), primi di Gruppo N e di Classe N oltre 2000.

La Scuderia New Racing for Genova sarà attiva anche in questo mese di agosto. Dal 19 al 22 Francesco Aragno e Andrea Segir (Renault Clio S1600) saranno al via, con buoni propositi, del 56° Rally del Friuli Venezia Giulia, quinto atto del Campionato Italiano WRC. Una settimana dopo (27 e 28 agosto), invece, Luca Fredducci e Clarissa De Rosa, con la loro Peugeot 208 R2B, cercheranno riscatto nel Rally Appennino Reggiano, penultima prova dell’International Rally Cup.

Sempre il 27 e 28 agosto, a Brugnato, in provincia della Spezia, si correrà il 14° Rally Golfo dei Poeti, gara per cui la New Racing for Genova sta allestendo una partecipazione in forze. Al momento, è certa la presenza di Michele Guastavino (Fiat Panda), Marta De Paoli (Fiat Seicento), Luca Fontana – Stefano Casagrande (Peugeot 106), Andrea Peirano (Peugeot 106 – A5), Elio Canepa – Giorgia Lecca (Peugeot 106 – N2) e Christian Morelli (Peugeot 208 R2B). Non è da escludere che, in seguito, si aggiungano Francesco Aragno (Renault Clio S1600) e Massimo Garbarino (Peugeot 306 N3).

Nella foto di Magnano – Marta De Paoli – Federica Botta

Rally Vigneti Monferrini verso il record di iscritti

Il 4º Rally Vigneti Monferrini, a pochi giorni dal via, si prepara a battere un importante record, quello degli equipaggi iscritti.
Dal quartier generale del VM Motor Team trapelano infatti le prime indiscrezioni sull’elenco partenti che uscirà nelle prossime ore e che sarà formato da almeno 115 vetture. 

“Organizziamo questa gara dal 2011, prima con il format della ronde, poi con quello del rally day, direi che non poteva esserci miglior modo per festeggiare il decennale qui a Canelli e l’ingresso della nostra competizione tra le manifestazioni nazionali – esordisce un raggiante Moreno Voltan – siamo davvero felici perché in città e nelle zone limitrofe si sta registrando il tutto esaurito. Il Rally porterà un notevole indotto economico per le attività commerciali e ricettive della zona, questo dimostra che non si tratta solo di una competizione sportiva ma anche di un importante spinta per la promozione del territorio”.

Voltan ed i suoi collaboratori avranno il piacere e l’onore di ospitare alcuni equipaggi stranieri, provenienti da Polonia, Francia e Svizzera, a dimostrazione che il Rally Vigneti Monferrini ha destato attenzioni anche all’estero. Tanti i big del rallysmo italiano che hanno confermato la propria presenza e non mancheranno all’appello i nomi più importanti degli specialisti piemontesi, che daranno vita ad una sfida infuocata con le tante vetture R5 al via.

Fondamentale la collaborazione da parte dell’amministrazione locale e degli enti di promozione, guidati dalla Pro Loco dell’instancabile Giancarlo Benedetti, così come preziosa sarà la presenza del Trofeo 600 per un sorriso ideato e promosso da Mattia Casarone, ormai da anni a fianco del VM Motor Team per questa importante iniziativa benefica.

Un risultato forse inaspettato, accolto con grande gioia da una squadra che non si è mai data per vinta, nonostante l’impossibilità di organizzare una gara dal marzo 2019, quando si disputò l’ultima edizione del Rally Vigneti Monferrini. 

BB Competition in evidenza al Rally di Salsomaggiore Terme

È una vittoria di classe carica di prospettive, quella conquistata da BB Competition sulle prove speciali del Rally di Salsomaggiore Terme, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona “andato in scena” lo scorso fine settimana. La conquista del primo gradino del podio di classe A6 ha garantito a Nicola Angilletta e Michael Adam Berni il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, in anticipo: conquistare l’accesso alla finale di Aci Sport Rally Cup, in programma a fine ottobre al Rally Città di Modena. Al volante della Peugeot 106 curata dal team SMD Racing, il portacolori del sodalizio spezzino ha concretizzato la propria condotta reagendo ad una scelta di gomme limitante nella fase di avvio gara e vedendo incrementato il livello di feeling con la vettura, utilizzata per la terza volta in stagione. Un risultato, quello condiviso dall’equipaggio con la scuderia, che conferma la bontà di una programmazione costruita su solide basi quali l’affiatamento dell’equipaggio, l’affidabilità del team e la gestione sportivo manageriale – anche in ambito logistico – offerta da BB Competition, struttura che si sta ponendo in evidenza in ambito nazionale.

Aspettative tradite da un epilogo decisamente sfortunato, quello che ha archiviato l’appuntamento di Rok Cup Italia che ha visto impegnato Francesco Perfetti sul tracciato del Franciacorta Karting Track. Il quindicenne pilota di Castelnuovo Magra, al volante del “125 monomarcia” curato tecnicamente da A.P.E. Racing, si è visto costretto ad improntare una condotta di gara offensiva partendo da un settimo tempo in qualifica, risultato condizionato da problemi di natura meccanica, accusati fin dai giri del Warm Up. Risalito al quinto posto, Francesco Perfetti si è messo in evidenza cercando di mantenere la posizione dopo un acceso confronto con i competitor ma cedendo ad un’uscita di strada che lo ha relegato in ventiduesima piazza. Una variabile che lo ha visto partire nella gara conclusiva in condizioni limitanti, su bagnato, ma alla quale ha reagito rimontando fino alla quindicesima posizione. Il contatto con un diretto avversario, ha poi visto costretto al ritiro il giovane driver.

Per BB Competition la stagione sportiva adesso assumerà linee ancora più marcate, espresse sulle strade dell’appuntamento più atteso, il Rally Golfo dei Poeti. La gara, in programma nei giorni 27 e 28 agosto, vedrà il sodalizio spezzino in prima linea dal punto di vista organizzativo, in concerto con la scuderia Lanterna Rally.

Nella foto (free copyright Amicorally): Nicola Angilletta al Rally di Salsomaggiore Terme.   

ACI: bilancio positivo a luglio per l’usato a due ruote

Luglio a due velocità per il mercato dell’usato: ancora contrastato il bilancio delle compravendite di auto di seconda mano, mentre prosegue l’aumento di quelle dei motocicli. I passaggi di proprietà delle autovetture depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare nel mese di luglio una contrazione dello 0,8% rispetto all’analogo mese pre-Covid 2019. Detta contrazione si trasforma tuttavia in una crescita del 3,8% a livello di media giornaliera, considerata la presenza a luglio 2021 di una giornata lavorativa in meno. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 230 usate nel mese di luglio, oltre il doppio di quelle di prima immatricolazione, e 176 nei primi sette mesi dell’anno. Sempre in decisa flessione, infine, le minivolture che a luglio hanno evidenziato un calo mensile del 15,4% (-11,6% in termini di media giornaliera).

Per quanto concerne le alimentazioni le autovetture nuove ibride a benzina, con una quota pari al 28,4% del mercato nel mese di luglio, si pongono al secondo posto e superano ancora una volta le vendite di auto diesel, ferme al 22,8%. Contrazioni a due cifre per le nuove iscrizioni di auto diesel e a benzina in confronto a luglio 2020 (rispettivamente -47,9% e -39,6%), a fronte di crescite esplosive per le vetture elettriche e ibride, che vanno oltre il raddoppio dei relativi contingenti. Nel mercato dell’usato, al contrario, prevalgono ancora le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina), malgrado le flessioni riportate, mentre la quota dell’ibrido a benzina continua a crescere di consistenza (2,5% a luglio 2021). Le auto diesel primeggiano nettamente anche nelle minivolture (56,1%), nonostante si evidenzi un calo in confronto a luglio 2020 pari al 26%.

Nuovo incremento a luglio per i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio mensile con una variazione positiva del 3,1% rispetto al periodo ante-crisi di luglio 2019 (+7,7% in termini di media giornaliera).

Nel periodo gennaio-luglio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020 si evidenziano per i trasferimenti di proprietà incrementi complessivi del 30,2% per le autovetture, del 37,4% per i motocicli e del 31,4% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it .

Bilancio in rosso per le radiazioni. Per le radiazioni delle quattro ruote il mese di luglio si è chiuso con un calo dell’8,8% rispetto all’analogo mese 2019 (-4,6% la media giornaliera), generato dalla riduzione delle radiazioni per esportazione (-28,9%), a fronte di un bilancio positivo dello 0,7% delle rottamazioni. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 1,06 nel mese di luglio (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 106) e a 0,91 nei primi sette mesi.  In calo anche le radiazioni di motocicli, che a luglio hanno archiviato una contrazione mensile dell’8,2% (-4% la media giornaliera).

Mercato auto, a luglio crollo del 28,1% sul 2019 e del 19,4% sul 2020

Crollo del mercato dell’auto a luglio. Con 110.282 immatricolazioni si registra il livello più basso dell’anno, in calo per la prima volta non solo nei confronti dello stesso mese del 2019 ma anche di luglio 2020, l’anno della pandemia. La diminuzione rispetto alle 136.768 immatricolazioni di luglio 2020, che ancora non beneficiava nemmeno degli incentivi della Legge Rilancio, è del 19,4%, mentre verso le 153.331 unità di luglio 2019 il calo è del 28,1%. 

La cattiva notizia dell’ulteriore crollo del mercato è accompagnata dall’approvazione in Parlamento del rifinanziamento degli incentivi per la rottamazione. L’UNRAE, che ha promosso e sollecitato la proroga degli incentivi, anche alla luce dei dati di luglio sottolinea però la scarsezza delle risorse assegnate, assolutamente insufficienti per gestire in modo adeguato la transizione verso la decarbonizzazione.  

“Il rinnovo degli incentivi – afferma il Presidente dell’UNRAE Michele Crisci – era un provvedimento atteso, ma l’entità delle risorse risulta chiaramente inadeguata per sostenere, almeno fino a fine anno, la sostituzione del maggior numero possibile di auto inquinanti con vetture Euro 6. E’ quello che ripetutamente abbiamo chiesto come UNRAE e che è stato recepito da molti parlamentari di tutti gli schieramenti. Il provvedimento approvato, per come è formulato, fa invece prevedere un rapido esaurimento dei fondi e, dunque, il rischio concreto che già a settembre ci sarà un nuovo stop del mercato”.

“Da tempo – aggiunge Crisci – l’UNRAE lavora per sensibilizzare le Istituzioni su questi temi, indicando nel parco circolante vecchio e inquinante il malato a cui staccare la spina, per avviare una transizione sostenibile senza distruggere occupazione e mercato”.

“Siamo contenti – conclude il Presidente dell’UNRAE – che lo stesso Ministro dell’Ambiente abbia riconosciuto l’urgenza di sostituire i veicoli altamente inquinanti, ancora in circolazione, con vetture Euro 6 o ibridi di nuova generazione a costi accessibili, una ragione in più perché tutto il Governo decida di rifinanziare la rottamazione delle vecchie auto prolungando gli incentivi anche nei prossimi mesi”. 

Nei primi sette mesi dell’anno la perdita rispetto al 2019 sale a circa 250.000 unità (-19,5% con 1.236.481 immatricolazioni), facendo prevedere una chiusura dell’interno anno con oltre 300.000 auto perse, che si sommano alle 500.000 vetture in meno immatricolate nel 2020 e portano la perdita complessiva rispetto al periodo pre-covid a una voragine di oltre 800.000 unità.

La struttura del mercato sotto il profilo degli utilizzatori mostra in luglio un forte calo dei privati in linea con il mercato complessivo (sia nel confronto con i risultati 2019 sia 2020) e una quota di poco superiore al 2019, al 61,8% del totale (-1,4 punti sul 2020), allineata a quella dei primi 7 mesi dell’anno. Le autoimmatricolazioni cedono oltre la metà dei volumi, fermandosi al 10,4% di quota nel mese e al 10% nel cumulato. Il noleggio a lungo termine perde “appena” il 12% sul 2019 (-10% sul 2020) e sale al 17% di quota di mercato, per la forte flessione delle principali società Top, a cui si contrappone la crescita delle Captive (nel cumulato gennaio-luglio la rappresentatività è del 17,2%). L’unico canale in crescita è il noleggio a breve termine che raddoppia i volumi immatricolati rispetto al 2019, chiudendo il mese al 4,8% di quota, comunque in rallentamento verso il 5,9% di gennaio-luglio. Le società, seppur in forte calo a doppia cifra sia verso il 2019 sia verso il 2020, salgono su una share del 6% (5,4% nei 7 mesi).

Fra le alimentazioni forti flessioni interessano benzina, diesel e metano che si portano nel mese rispettivamente al 27,4% di quota (31,5% nel cumulato), al 22,7% (24% nei 7 mesi) grazie anche al noleggio, e al 2% (2,4% in gennaio-luglio). Il Gpl sale all’8,4% di rappresentatività (6,6% nel cumulato). In rapida e progressiva ascesa le vetture elettrificate: le ibride salgono al 29,4% di quota (in crescita rispetto al 27,6% del cumulato), le plug-in arrivano al 5,6% di share (4,4% nei 7 mesi), grazie anche al supporto del noleggio (senza il quale si fermerebbero al 4%), e le elettriche raggiungono il 4,6% (3,5% nei 7 mesi).

Forti riduzioni interessano in luglio tutti i segmenti del mercato, con un leggero recupero di quota per le utilitarie (seppur in riduzione rispetto al cumulato) e una crescita fra mese e cumulato per la share del segmento C, seppur ridimensionata rispetto ai due anni passati.

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