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Gino Bruni

Il mio blog

La Renault Clio vince il Premio Auto Europa 2020

L’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile ha assegnato alla berlina francese il Premio “Auto Europa 2020” per le sue qualità in fatto di efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

Con 178 voti a favore, l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile ha scelto Renault Nuova Clio come migliore vettura prodotta e commercializzata in Europa. Sul podio salgono anche la Volvo V60 Cross Country e la Peugeot 508, che hanno ottenuto rispettivamente 78 e 75 voti dei 1161 espressi durante l’evento.

Renault Nuova Clio, giunta alla quinta generazione, apre una nuova pagina di storia. Il DNA del marchio della losanga esprime con questo modello uno dei suoi valori più alti per caratteristiche di innovazione tecnologica, all’insegna di una guida sempre più autonoma, connessa e ibrida. Facile e intuitiva nei comandi, con Easylink di serie, lo schermo multimediale fino a 9.3 pollici con la superficie più grande della categoria accompagnato dal sistema HighWay And Traffic Jam Assist, Renault Nuova Clio frena ed accelera da sola, con velocità comprese tra 0 e 100 km/h, consentendo nel traffico una guida rilassata in tutta sicurezza, anche nei tratti autostradali ed extraurbani. Gli elementi tecnologici di bordo si completano con il Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia) e l’Adaptive Cruise Control (controllo adattivo della velocità) che mantiene costante la distanza di sicurezza preimpostata adattando la velocità della Clio. La guida autonoma di livello 2 comprende inoltre la funzione “Stop&Go” (frenata con ripartenza automatica).

Tra le supersportive la Ferrari F8 Tributo si è aggiudicata il Premio Auto Europa Sportiva 2020 con 221 voti, davanti alla Lamborghini Huracàn Evo Spyder (111 preferenze) e alla Porsche 911 Carrera S (104).

Giunto all’ottava edizione, è stato assegnato anche quest’anno il premio “Green Gold Award” alla vettura che si è maggiormente impegnata nell’innovazione a vantaggio dell’ambiente. Si tratta dell’Audi e-Tron un suv totalmente elettrico che esprime tutta la sua potenza agendo su tutte le quattro ruote tramite la trazione integrale gestita da una centralina elettronica in grado di comandare i motori elettrici disposti sui due assali.

Quest’anno i Giornalisti dell’automobile hanno altresì deciso di premiare la categoria dei Suv e Crossover che sta prendendo sempre più piede in Italia. La scelta è caduta sul Suv di lusso Maserati Levante, presente all’evento nella versione Trofeo da 580 cv, essendo il veicolo di punta del prestigioso brand Italiano tanto da monopolizzare ben oltre il 60% delle vendite di Maserati.

A commento del “Premio UIGA Auto Europa 2020”, la presidente dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, Marina Terpolilli, ha sottolineato “l’importanza del ruolo della Renault Clio nella gamma del produttore francese, a supporto delle vendite, inoltre la capacità della nuova Clio di portare nel segmento “B” caratteristiche proprie del segmento Premium, quali tutti i più moderni sistemi di sicurezza – gli ADAS- tipici nelle automobili di segmento superiore.

Giunto al suo 34esimo di vita, Auto Europa è il premio italiano più ambìto da ogni Casa automobilistica, e contribuisce alla nuova cultura di mobilità e innovazione nel settore automotive.

Peugeot celebra il Centenario della Storica vittoria alla Targa Florio.

Esattamente 100 anni fa una vettura Peugeot vinceva la Targa Florio, la leggendaria gara nell’isola siciliana che, ancor oggi, si svolge con partenza da Palermo.

Si tratta di un importante anniversario che Peugeot vuole celebrare il prossimo venerdì (11 ottobre) con un equipaggio ufficiale che, alla guida di una Peugeot 204, prenderà il via alla Targa Florio Classica. Una tradizione che è continuata anche in tempi recenti e che vede in Paolo Andreucci, attuale Peugeot Motorsport Ambassador, il pilota di rally più vincente nella storia della gara Siciliana.

Peugeot ha una lunga storia industriale che risale al 1810, quando ancora l’automobile non era stata inventata e la produzione si focalizzava su altri prodotti; utensili, strumenti da taglio, macinapepe e sale, biciclette e tanto altro. L’automobile arriva nel 1890 e, appena quattro anni dopo, Peugeot vince la sua prima competizione automobilistica, la Parigi-Rouen con la Type 5.

In Italia, nello stesso anno, si correva la competizione, Torino – Asti – Torino.

Nel nostro Paese, però, la prima gara alla quale Peugeot partecipa e vince è la corsa in salita del Moncenisio dedicata alle vetturette, nel 1905. La seconda vittoria di una Peugeot in Italia avviene nel 1907: è il Circuito della Lombardia.

In Sicilia, invece, la Casa del Leone vince la Targa Florio la prima volta nel 1908 aggiudicandosi la Coppa delle Voiturettes. Prima a tagliare il traguardo (in 6h31’ a 47,36 km/h di media) è la PEUGEOT numero 10. Prima del 1919 Peugeot prende il via a 76 corse (perlopiù europee) e ne vince ben 55.

La Targa Florio del 1919 è disputata il 23 novembre di 100 anni fa. I concorrenti dovevano percorrere 4 giri del circuito medio delle Madonìe, lungo 108 km, per un totale di 432 km. Venti i partecipanti al via.

Dopo 7 ore e 51 minuti taglia il traguardo André Boillot al volante della Peugeot L25 numero 5.

Una gara impegnativa ma anche caratterizzata da un colpo di scena al traguardo: André Boillot passa la linea di arrivo in retromarcia perché, per evitare un pedone sulla linea del traguardo, fa un testa coda e alla ripartenza il muso è nella direzione opposta al senso della corsa.

Boillot innesta la retromarcia e supera così la linea di arrivo. La manovra è però vietata e i commissari di gara lo fanno tornare indietro. Rimessa l’auto con il muso nella direzione giusta, conclude la gara senza ansia: il primo dei suoi inseguitori è a mezz’ora di distanza…

Un’ulteriore curiosità: la Peugeot L25 dal 1914 al 1919 era utilizzata dai dirigenti della Casa automobilistica come vettura di servizio in caso di collegamenti rapidi.

Una lunga tradizione quella di Peugeot nelle gare automobilistiche.

Una dedizione coltivata fin dall’inizio per dimostrare l’affidabilità tecnica delle sue vetture oltre che per comunicarne al pubblico i pregi.

Una tradizione che continua ancor oggi e che vede in Paolo Andreucci, Peugeot Motorsport Ambassador, il pilota di rally più vincente della storia della gara Siciliana grazie ai 10 primi posti ottenuti in carriera.

Quest’anno la Casa del Leone ha deciso di celebrare i 100 anni dalla vittoria della Peugeot L25 facendo partecipare alla Targa Florio Classica un equipaggio ufficiale alla guida di una Peugeot 204 del 1968.

La Targa Florio Classica 2019 è una gara di regolarità, valida come terza prova del Campionato Italiano Grandi Eventi, dedicata alle autovetture costruite prima del 1977.

Euro NCAP: 5 Stelle per Bmw Serie 1 e 3.

Quattro i modelli testati nella sesta serie di test Euro NCAP 2019, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com). Cinque stelle per le Serie 1 e 3 della BMW, quattro per Peugeot 208 e Jeep Cherokee.

La BMW Serie 1, ottiene il massimo punteggio e ottimi risultati in tutte le prove, con eccellenze e valutazioni encomiabili nell’urto laterale contro barriera e palo. Qualche defaillance nello scontro frontale pieno per la protezione del torace del passeggero posteriore. Marginale anche la protezione del collo (colpo di frusta) nei sedili anteriori. Il sistema di frenata automatica di emergenza (AEB) ha funzionato sempre bene, anche se il punteggio della prova urbana è stato penalizzato dalla non buona protezione del poggiatesta anteriore.

Regina indiscussa di questa serie di test è la BMW Serie 3, che ha conquistato 5 stelle e le valutazioni più alte in tutte le prove. Massimi punteggi nelle prove di urto laterale contro barriera e palo e in quella del sistema di frenata automatica di emergenza a velocità urbana. Minime criticità solo alla protezione del pedone per l’urto contro il parabrezza e per alcune aree del bacino. Marginale la valutazione del sistema di mantenimento della corsia.

Buone le performance della Peugeot 208 che si ferma a 4 stelle solo per alcune piccole criticità. Marginale la protezione del torace del conducente nelle prove di urto frontale pieno e laterale contro il palo. La valutazione della protezione del collo dei passeggeri posteriori è stata penalizzata per l’assenza (in alcuni allestimenti) del terzo poggiatesta. Ottime prestazioni, invece, nella prova di urto laterale contro barriera e nella protezione dei bambini a bordo. Buone anche le valutazioni del sistema di frenata automatica (nella configurazione base, telecamera ottica senza radar), con criticità solo nel riconoscimento degli utenti vulnerabili più veloci come i ciclisti.

Buona, nel complesso, la prova della nuova versione della Jeep Cherokee che, rispetto al modello precedente, presenta una migliore dotazione dei sistemi di assistenza alla guida. Non riesce a conquistare le 5 stelle per alcune piccole criticità: protezione marginale del torace del conducente nella severa prova dell’urto laterale contro il palo e del collo nel colpo di frusta. Il sistema di frenata automatica di emergenza, nel complesso, ha fornito buoni risultati, marginali solo in alcuni scenari delle prove con pedone e ciclista.

“Questa serie di test mostra come i nuovi modelli dotati dei sistemi ADAS di ultima generazione riescano ad ottenere ottime performance e a garantire un’adeguata protezione alle persone a bordo” – ha dichiarato il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani – “questi risultati devono essere uno stimolo per i costruttori ad aggiornare costantemente le gamme, soprattutto per quanto riguarda i contenuti tecnologici destinati alla sicurezza”.

Bus in Liguria: l’81,1% è stato immatricolato prima del 2013.

L’81,1% degli autobus in circolazione in Liguria è stato immatricolato fino al 2012. Ne consegue che solo il 18,9% è stato immatricolato dal 2013 in poi, e quindi negli ultimi sei anni.

Tra le province liguri è Savona quella in cui la percentuale di autobus immatricolati fino al 2012 è maggiore (89,2%). A Savona seguono Imperia (87,6%), La Spezia (78,9%) e Genova (78,2%). Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.

A livello nazionale l’80,4% degli autobus in circolazione è stato immatricolato fino al 2012 e solo il 19,6% dal 2013 in poi. Come emerge dalle precedenti rilevazioni del Centro Ricerche Continental Autocarro in Italia il parco circolante di autobus continua a crescere (tanto che nel 2018 hanno superato quota 100.000 veicoli, secondo i dati Aci) mentre nell’ultimo anno le immatricolazioni di nuovi mezzi sono calate rispetto all’anno precedente. Sono proprio questi due elementi a causare il fatto che l’età media del parco circolante di autobus in Italia sia piuttosto elevata, poiché si continuano a mantenere in circolazione anche gli autobus più vecchi e il tasso di sostituzione dei vecchi mezzi con mezzi nuovi è molto basso. A conferma di quanto detto vi sono i dati elaborati dal Centro Ricerche Continental Autocarro e anche i dati sull’età media degli autobus italiani, dati dai quali risulta che in Italia gli autobus in circolazione hanno circa 11,4 anni di media, a fronte dell’età media europea di circa 7,5 anni.

Le conseguenze di questa situazione sono intuitive, in termini di minore sicurezza della circolazione e di maggior impatto ambientale. Gli autobus più vecchi ancora in circolazione, infatti, hanno dispositivi di sicurezza non aggiornati con le tecnologie più recenti e allo stesso tempo presentano livelli di emissioni di sostanze inquinanti più alti rispetto ai mezzi di ultima generazione. Proprio nella direzione di accelerare il tasso di rinnovo del parco circolante di autobus va il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile per il rinnovo del parco autobus con mezzi a basso impatto, piano che prevede lo stanziamento di 3,7 miliardi di euro nel periodo 2019-2033 e punta al rinnovamento del parco di autobus adibiti al trasporto pubblico locale, investendo in particolare su mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e più moderni.

Automobilismo: l’ultimo Weekend delle Scuderie genovesi

Dolceamaro per la Lanterna Corse
E’ stato un weekend a due facce quello appena trascorso per la Lanterna Corse Rally Team. La scuderia genovese, impegnata su due fronti, ha, infatti, raccolto un risultato positivo e una delusione, generata purtroppo dalla sfortuna.
A sorridere è Marco Cotugno, all’esordio tra i birilli dopo tanti anni di prove speciali nei rally; il genovese, a bordo di una Peugeot 205 1.9 Gti del raggruppamento HST2, ha chiuso lo Slalom Chiavari – Leivi al quinto posto tra le auto storiche ed al primo posto di categoria.
Un buon risultato e tanto divertimento per Cotugno, che da quest’anno si è dedicato alle gare riservate alle vetture storiche, su un’auto che è sempre nel cuore di tanti appassionati.
Domenica amara invece per Mattia Casazza, in gara con Bruno Banaudi su una Peugeot 208 R2B al Rally Città di Bassano, valido per l’IRCup. Dopo una gara regolare e costante, il portacolori della Lanterna Corse Rally Team ha dovuto alzare bandiera bianca proprio sull’ultima prova speciale, a causa della rottura della cinghia dell’alternatore.
“Peccato, eravamo a metà classifica di una classe davvero competitiva ed affollata, il livello degli avversari qui è altissimo e ci stavamo divertendo. D’altronde le corse sono fatte anche di questo e per fortuna ci siamo goduti quasi tutta la gara” – ha dichiarato Casazza al rientro dal Veneto.
Chiavari – Leivi” nel segno della Racing for Genova Team

La Racing for Genova Team è stata la dominatrice incondizionata dell’ottavo slalom “Chiavari – Leivi” – Memorial “Graziano Borra”. Nella gara rivierasca, infatti, oltre al successo assoluto con Alessandro Polini, al volante della sua Polini 01 Bmw carrozzata A112, la squadra diretta da Raffaele Caliro ha conquistato il primato tra le scuderie, tre successi di Gruppo, cinque vittorie di Classe ed ha piazzato complessivamente quattro suoi piloti nella top ten finale della gara. Oltre al vincitore Alessandro Polini hanno conquistato un piazzamento nei primi dieci della classifica assoluta Roberto Risso, giunto secondo con la sua vettura Sport L.R. 01, Damiano Furnari, la cui Fiat 126 E2 SH 1150 ha concluso brillantemente in quinta posizione, e Fabrizio Carabetta, buon nono finale con la Peugeot 106 1600. Quest’ultimo è anche uno dei tre portacolori della Racing for Genova Team che hanno conquistato il successo di Gruppo, essendosi imposto nell’N mentre Polini e Risso hanno vinto, rispettivamente, l’E2 SH e l’E2 SC.

Tra i vincitori di Classe, oltre a Polini (E2 SH1150), Risso (E2 SH2000) e Carabetta (N1600) ci sono anche il locale Lorenzo Mottola, che si è imposto nella A1150 ed alla fine era visibilmente soddisfatto della sua “prima volta” al volante della Fiat Seicento kit, e l’inossidabile Enrico Pagano (Peugeot 106 1400), indiscusso trionfatore nella N1, dove ha avuto la meglio sull’analoga vettura del compagno di squadra Paolo Garibaldi.

Poca sorte, invece, per Giacomo Gozzi, la cui Radical SR4 ha accusato problemi di elettronica, e per Antonino Oddo che, seppur presente, ha preferito saltare l’impegno e concentrare tutte le energie nel suo prossimo impegno, la 42^ cronoscalata “Cividale – Castelmonte” – prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna prevista sabato e domenica in Friuli – che il portacolori della Racing for Genova Team affronterà con la sua Peugeot 106 1400.

 

Ultimi preparativi per 4X4Fest, a CarraraFiere.

Cresce l’elenco degli espositori e accessoristi, nazionali ed esteri, che si daranno appuntamento al Salone dell’Auto a Trazione Integrale di I.M.M_CarraraFiere, importante appuntamento nazionale del comparto, organizzato da CarraraFiere in collaborazione e con il supporto tecnico di F.I.F.

Saglietti S.r.l., azienda a conduzione familiare da oltre trent’anni specializzata nel settore degli accessori per auto da competizione e fuoristrada dal 2006 sotto l’insegna RAPTOR 4X4 si dedica alla produzione e vendita diretta di ricambi e accessori per fuoristrada delle migliori marche del comparto. Al 4x4Fest presenta in anteprima assoluta la nuova gamma di accessori (tra cui paraurti anteriore/posteriore, protezioni laterali e inferiori, assetti, portapacchi) interamente sviluppati all’interno delle officine RAPTOR 4X4 per l’ultimo modello di Suzuki Jimny, denominato Sierra che sarà esposta allo stand.

I visitatori potranno inoltre osservare la qualità di tutti i nuovi pneumatici RAPTOR 4X4, disponibili in otto differenti misure e marchiati M+S: idonei quindi alla circolazione quando sono obbligatori gli pneumatici da neve.

L’Azienda Totani Srl dell’Aquila opera da oltre sessanta anni a livello nazionale e funge da punto di riferimento per un’ampia clientela dell’off-road e dei raid avventura che da tutta Italia si da appuntamento a Carrara Fiere, ogni anno, allo stand per scegliere i migliori allestimenti, scoprire le ultime novità.  Tra questi il Mitsubishi L200 allestito per la Protezione civile e un Nuovo Mitsubishi L200 accanto al nuovo Suzuki Jimny con una veste particolare.

Interessante anche la presenza di Yokohama Italia specialista di pneumatici. I rivenditori ufficiali Yokohama sono identificati con il marchio “CDG” (Consulenti di Guida).

Specializzata nella gestione e nel noleggio di vetture da competizione per rally-raid nel mondo, R Team, capitanata da Renato Rickler, festeggia i trenta anni di attività al 4x4Fest con le novità per le preparazioni racing, allestimenti vetture e accessori specifici per veicoli Mitsubishi.

Per quanto concerne il settore sportivo occhi puntati sabato 12 alle ore 16allo stand nel Padiglione B della Dakar 2020, che si svolgerà in Arabia, dove la squadra Ralliart parteciperà, per l’undicesima volta, con tre vetture.

Sabato 12 avverrà il raduno off road del Mitsubishi Club Italy in Lunigiana (info: www.rteam.it/).

Nel Padiglione E prenderà il via il 3°Raduno Nazionale di Elaborare riservato esclusivamente ai veicoli a trazione integrale a 4/6/8 ruote in un’area espositiva di ben 1.700 mq dove il pubblico potrà ammirare le più belle vetture preparate per il fuoristrada.

Info utili: 4X4Fest sarà aperta da venerdì 11 a domenica 13 ottobre dalle ore 10 alle 19.

Altre notizie su www.4x4fest.com.

15 Auto finaliste al Premio “Auto Europa” U.I.G.A.

L’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive assegnerà l’ambito Premio “Auto Europa” alla vettura protagonista del mercato 2020 per efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.
L’Unione Italiana Giornalisti Automotive il prossimo 9 ottobre incoronerà a Frascati (RM) “Auto Europa 2020”, eleggendo la vettura protagonista del mercato del prossimo anno tra le 15 candidate, prodotte in Europa in almeno 10.000 esemplari e commercializzate nel Vecchio Continente. Nella prestigiosa cornice di Villa Tuscolana, i soci dell’U.I.G.A. premieranno così l’auto in grado di esprimere il mix migliore fra efficienza dinamica, sicurezza, design, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità ambientale.

Le auto in lizza sono: Audi E-Tron, Bmw Z4, Citroën C5 Aircross, DS 3 Crossback, Hyundai i30
Fastback N, Jaguar XE, Kia ProCeed, Peugeot 508, Porsche Cayenne Coupé, Range Rover
Nuova Evoque, Renault Nuova Clio, Seat Tarraco, Skoda Scala, Volkswagen T-Cross, Volvo
V60 Cross Country. Tre supercar concorrono poi al premio per le sportive: Ferrari F8 Tributo e
Lamborghini Huracán Evo Spyder, Porsche 911 Carrera S.

Come ormai da tradizione, sarà assegnato anche quest’anno il premio “Green Gold Award” alla
Casa automobilistica che si è maggiormente impegnata nell’innovazione a vantaggio dell’ambiente.
L’anno scorso ha vinto il titolo di “Auto Europa” la DS 7 Crossback, che ha preceduto di stretta
misura la Ford Focus e la Jeep Renegade. Tra le sportive ha trionfato la Ferrari Portofino, mentre Jaguar è stata insignita del “Green Gold Award” per la i-Pace, una delle prime vetture di fascia alta totalmente elettriche vendute in Europa.

Dal 1954 l’Uiga associa i giornalisti specializzati nell’automobile, nella mobilità e nei trasporti,
facendosi promotrice dello sviluppo professionale degli operatori della comunicazione, soprattutto verso i più giovani in cerca di una formazione specifica sul tema dei motori.

A tal fine è stato organizzato – in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e il supporto tecnico di Bosch – il giorno 10 ottobre a Roma, presso la sede dell’Automobile Club d’Italia in via Marsala 8, il corso di aggiornamento professionale dal titolo “Comunicare le nuove tecnologie per la sicurezza e il rispetto dell’ambiente nelle auto di domani, sempre più connesse in rete”.

Esso Italiana lancia sul mercato i carburanti Synergy.

La Esso Italiana sta introducendo sul mercato Italiano i carburanti Synergy, una nuova formulazione di prodotti avanzati con additivi esclusivi. La Esso si pone così come la prima Società a lanciare in Italia anche carburanti base con additivi.

I nuovi carburanti Synergy sono in questo periodo disponibili in circa l’80% delle stazioni di servizio a marchio Esso in Italia e circa 200 punti di vendita sono già stati convertiti anche alla nuova immagine.

Cambiano anche i nomi dei prodotti per riflettere il miglioramento tecnologico e il nuovo marchio Synergy:

La Benzina Senza Piombo diventa Synergy Benzina;

Il Diesel diventa Synergy Diesel;

Il Supreme Diesel diventa Synergy Supreme+ Diesel.

Il nome dei carburanti Esso Synergy è accompagnato dalla dicitura “Fuel Technology” per rilevare il nostro investimento nel campo dell’innovazione tecnologica.

Il “Synergy concept” include un nuovo design della stazione di servizio e nuovi prodotti per offrire ai consumatori una migliore esperienza nelle stazioni a marchio Esso.

I nuovi additivi Synergy aiutano a proteggere il motore dell’auto e a migliorarne la performance. Contribuiscono a rimuovere le impurità e i depositi che si accumulano nel tempo e formano una pellicola protettiva contro la corrosione per rendere il motore più efficiente, risparmiare carburante e ridurre le emissioni.

La Esso Italiana sta investendo in maniera significativa nello sviluppo dei prodotti, nei depositi e in attività di marketing. “Ci siamo impegnati al massimo per offrire ai consumatori questa nuova tecnologia di carburanti e nel produrre, con i prodotti Synergy, i nostri migliori carburanti di sempre. – ha dichiarato Gianni Murano, Presidente della Esso Italiana – Questo lancio è parte integrante del nostro impegno nel campo dell’innovazione, nel mercato italiano – dove operiamo da oltre 125 anni – e nel continuare a rafforzare il marchio Esso”.

Si prevede che, la conversione della rete all’immagine Synergy possa raggiungere oltre 2.000 stazioni di servizio in Italia.

I carburanti Synergy sono già stati lanciati con successo in altri mercati Europei – Cipro, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi e Regno Unito – dove sono già presenti in oltre 3.500 stazioni di servizio a marchio Esso. Oggi sono disponibili in più del 90% delle stazioni di servizio a marchio Esso, Exxon e Mobil a livello mondiale e si prevede che, nel 2021, la conversione al “Synergy concept” possa raggiungere i 20.000 punti di vendita nei principali mercati a livello globale.

Lo Slalom Chiavari Leivi è di Polini

Dopo aver la terza posizione nell’edizione 2018, il busallese Alessandro Polini si è aggiudicato l’ottava edizione dello slalom automobilistico “Chiavari – Leivi” – Memorial “Graziano Borra”, organizzato dalla scuderia Sport Favale 07.

Grazie al miglior tempo ottenuto nella prima e terza manche, il portacolori della scuderia Racing for Genova Team, alla guida della sua Polini 01 motorizzata Bmw e carrozzata A112, ha scritto il suo nome nell’albo d’oro di questa gara che meriterebbe un maggior riconoscimento da parte della Federazione.

Polini, sul traguardo finale ha preceduto il compagno di squadra Roberto Risso, in gara con la vettura Sport L.R. 01, e la Peugeot 106 (Meteco Corse) di Massimo Burchiellaro.

In quarta e in quinta posizione hanno concluso, rispettivamente, Luciano Torchio (Fiat Uno Turbo) e Damiano Furnari (Fiat 126), anche lui della Racing for Genova Team.

Dal sesto al decimo posto sono giunti, nell’ordine, il genovese Paolo Bordo (Renault Clio RS Light), tra l’altro vincitore del Gruppo S, e il suo concittadino Fabio Ferrando (Peugeot 208 – Winner Rally Team) vincitore anche tra le vetture del Gruppo A., il piemontese Pasquale Patete (Fiat X1/9 – Altavalle Motor Sport), Fabrizio Carabetta (Peugeot 106 1600 – Racing for Genova Team) vincitore anche tra le vetture di Gruppo N e Luca Raspini (Renault Clio RS – BB Competition).

Mattia Canepa (Citroën C2 VTS), portacolori della Sport Favale 07, e Alessio Zunchetta (Mini Cooper S) si sono imposti nei raggruppamenti RS e RS Plus, la Fiat 127 di Vittorio Gnecco, anche lui del sodalizio organizzatore, ha primeggiato tra le cinque vetture storiche in lizza mentre Leonardo Massolo (Peugeot 106 1600) è stato il più veloce tra gli under 23 in lizza. Hanno concluso la gara 48 dei 55 piloti ammessi alla partenza.

Tra le Scuderia la Coppa è andata alla Racing for Genova seguita dalla Sport Favale’07.

Lo svolgimento dell’ottava edizione dello slalom “Chiavari – Leivi” è stato preceduto dalla disputa della gara di regolarità, non competitiva, denominata “In sciû e in zû pë collinn-e” (“Su e giù per le colline”), promossa e organizzata dalla locale Scuderia Auto Moto Retrò Leivi, partner della Sport Favale 07 nell’allestimento dell’evento, e vinta dall’Alfa Romeo Giulietta di Claudio Gastaldo.

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