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Gino Bruni

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Auto elettriche

Nel 2030 l’auto elettrica sorpasserà quella tradizionale.

Tra dieci anni le vendite globali di veicoli elettrici saranno il 51% del totale, più di quelle di veicoli a combustione interna. Un quarto del mercato sarà costituito da auto elettriche a batteria e ibride plug-in.  E’quello che è scritto nel Report BCG “Who Will Drive Electric Cars to the Tipping Point”:

Le vendite di veicoli elettrici crescono più velocemente del previsto: arriveranno a un terzo del mercato mondiale dell’auto entro il 2025 e toccheranno il 51% entro il 2030, quando supereranno quelle di veicoli alimentati da motori a combustione interna. Lo evidenzia il report di Boston Consulting Group “Who Will Drive Electric Cars to the Tipping Point?” che ha corretto al rialzo le precedenti stime del 2017 (secondo cui l’elettrico avrebbe raggiunto un quarto del mercato entro il 2025 per restare sotto il 50% entro il 2030). Un’accelerazione dovuta al sostegno degli incentivi statali, alle regolamentazioni sempre più severe sulle emissioni che spingono i produttori a concentrarsi sull’elettrico, ma anche alla sensibile diminuzione dei costi delle batterie e all’aumento della soddisfazione dei consumatori.

Mentre nel 2030 la quota di mercato del diesel è destinata a contrarsi dal 14% del 2019 al 4% e quella della benzina dal 78% del 2019 passerà al 44%, il futuro dell’automobile guarda all’elettrico. Secondo BCG, il mix delle diverse tipologie – tra veicoli a batteria elettrica BEV (battery electric vehicle), ibridi elettrici plug-in PHEV (plug-in hybrid electric vehicle), ibridi completi HEV (hybrid electric vehicle) e ibridi leggeri MHEV (mild hybrid electricvehicle) – varierà a seconda dei mercati. Tra dieci anni ben un quarto del mercato mondiale dell’auto sarà costituito da elettrici a batteria BEV (18%) e ibridi plug-in PHEV (6%), le due tipologie in maggiore crescita, che accelereranno nella seconda metà del prossimo decennio. Il calo dei prezzi delle batterie porterà a un punto di non ritorno il costo totale di possesso (TCO) a cinque anni di un’auto BEV nel 2022 o 2023 (a seconda della regione e alle dimensioni dell’auto) e una spinta verrà anche da taxi e servizi di trasporto passeggeri. La crescita delle vendite di PHEV sarà più lenta, ma sostenuta dai produttori e dagli incentivi.

Anche l’interesse dei consumatori per l’elettrico sta crescendo rapidamente: nel 2018 i sondaggi statunitensi mostrano quasi il 40% in più di persone interessate a un veicolo PHEV e il 20% in più a un BEV rispetto al 2010, mentre il 70% dei proprietari di veicoli elettrici intende acquistarne di nuovi. In questo scenario, l’industria può guardare in modo più strutturato al futuro: i primi ventinove produttori OEM (Original Equipment Manufacturer) prevedono di investire oltre 300 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per la produzione di veicoli elettrici ed entro il 2025 dovrebbero essere lanciati circa 400 nuovi modelli. Entro il 2023, sarà il mercato a guidare le vendite dell’elettrico, fino ad allora per mantenere lo slancio serve una spinta pubblico-privato, sostenuta da incentivi e normative ad hoc.

La diffusione di auto elettriche contribuirà a ridurre la quantità di gas serra. Seppure diversi studi abbiano dimostrato che, a seconda della regione di produzione del veicolo e delle dimensioni della batteria, la produzione di un veicolo BEV può generare più emissioni di CO2 rispetto a quella di un veicolo a combustione interna ICE, una volta in funzione gli elettrici garantiscono migliori emissioni nel ciclo completo well-to-wheel. E l’impatto positivo globale è destinato ad aumentare nel prossimo decennio con l’aumento della percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Per queste ragioni, l’accelerazione dei veicoli elettrici ha implicazioni importanti per tutti gli stakeholder e per l’intero pianeta. Gli Original Equipment Manufacturer e i fornitori dovranno investire in nuove tecnologie, capacità e modelli di business. I governi e le autorità di regolamentazione dovranno valutare con attenzione come l’elettrificazione dei veicoli cambierà i requisiti di trasporto e come possono contribuire a questa evoluzione attraverso politiche e normative adeguate.

Enel e Nissan la prima offerta per la mobilità elettrica tutto compreso

L’auto elettrica più venduta al mondo, la stazione di ricarica domestica con relativa istallazione e una App per individuare e utilizzare le colonnine in tutto il territorio nazionale; tutto ad un prezzo mensile fisso e con un unico interlocutore. Si chiama “e-go All Inclusive” ed è la prima offerta integrata per la mobilità elettrica realizzata da Enel Energia e Nissan, leader mondiale nella mobilità elettrica.

Il cliente potrà così scegliere di guidare elettrico scegliendo una proposta “chiavi in mano” che comprende la box station, per la ricarica domestica compresa d’installazione; la Nissan LEAF, con batteria da 30 kWh in grado di percorrere fino a 250 km* e l’App e-go, per localizzare tutte le colonnine elettriche in Italia e ricaricare l’auto. “e-go All Inclusive” è disponibile a un canone mensile a partire da 299 euro al mese, più un anticipo, e alla scadenza del contratto è possibile decidere se restituire l’auto o tenerla con rifinanziamento del valore residuo.

Enel Energia per facilitare ulteriormente la vita degli “piloti elettrici” ha inoltre lanciato la nuova App “e-go”, che permette di ricaricare l’automobile in qualsiasi colonnina pubblica di Enel. E’ sufficiente uno smartphone per usufruire del servizio e non occorre nemmeno essere già un cliente. L’App e-go è disponibile per tutti i sistemi operativi, iOs e Android, e permette a chiunque di ricaricare il proprio veicolo elettrico nella colonnina più vicina compatibile con il servizio di Enel Energia, individuabile grazie al servizio di geolocalizzazione integrato. La tariffazione del servizio è in base ai minuti di utilizzo della presa anziché a energia prelevata e il pagamento mensile avviene tramite addebito su carta di credito, calcolato sul consuntivo del mese precedente. La ricarica è gratis fino a dicembre 2016 mentre a partire dal primo gennaio 2017 la tariffa promozionale è di 0,025 € al minuto (IVA e imposte incluse). Inoltre non ci sono né costi fissi o costi di attivazione del servizio e la fattura viene inviata in formato elettronico all’indirizzo email del cliente.

Nissan LEAF 100% elettrica produce numerosi vantaggi per l’ambiente, infatti ha un’efficienza maggiore rispetto ai veicoli tradizionali, produce zero emissioni di CO2, NOx e PM10 in fase di marcia, non produce inquinamento acustico. Inoltre presenta molti vantaggi economici, in quanto con l’auto elettrica è possibile accedere e circolare liberamente nelle ZTL di molte città anche nei periodi di limitazione del traffico, parcheggiare gratis in molti Comuni italiani nei parcheggi pubblici a pagamento, non pagare il bollo per i primi 5 anni in molte Regioni e pagare solamente 4€** di rifornimento per percorrere 100km, circa il 40% in meno rispetto ai veicoli a combustione interna.

Nissan LEAF è disponibile in tre versioni Visia Plus, Acenta e Tekna, ed è dotata di sistemi evoluti come il touch screen da 7” con navigatore, l’Around View Monitor (AVM) che consente una visione dell’esterno a 360°, l’impianto hi-fi Bose con lettore cd Mp3, radio, ingressi USB, iPod e Aux con 7 altoparlanti. Inoltre è disponibile la nuova App “NissanConnect EV” con cui è possibile monitorare dal proprio cellulare lo stato di carica delle batterie, conoscere l’autonomia residua, individuare la posizione della vettura e persino avviare a distanza il climatizzatore (anche con funzione timer) o la ricarica (la funzione comprende una stima dei tempi necessari). L’App consente anche il monitoraggio dello stile di guida per aiutare il guidatore a essere più efficiente, migliorando l’autonomia e i consumi.

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