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Gino Bruni

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Automobilismo

Automobilismo: Il Rally Valli Vesimesi nel fine settimana

Il Rally Valli Vesimesi in programma nel fine settimana per Marco Strata sarà una gara alla ricerca del riscatto dopo la sfortunata partecipazione al recente Rally Vigneti Monferrini, terminato con un ritiro per noie meccaniche.

Il pilota genovese e la compagna – navigatrice piemontese, Ylenia Garbero, a bordo della Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con i colori della Scuderia VM punta alla ricerca del successo ottenuto su queste strade nell’edizione del 2017.

Strata però non sarà solo; a Vesime la scuderia di Moreno Voltan schiererà altre due vetture, per due equipaggi che hanno iniziato in maniera positiva la stagione 2018.
Fabio Becuti e Igino Diamanti, ormai affermati tra i migliori interpreti della classe E6, saranno al via della gara vesimese con la Peugeot 106, mentre Carlo Camere e Stefano Demartini, dopo il buon Rally Valli Cuneesi, saliranno nuovamente a bordo della Citroen C2 K10.

Il Rally Valli Vesimesi scatterà nel pomeriggio di sabato 19 maggio da Vesime, in provincia di Asti, per terminare poi alle ore 17 di domenica 20. Il programma prevede otto prove cronometrate, per un totale di oltre settantasette chilometri.

Mille Miglia 2018: e la leggenda Alfa Romeo

Tutto è pronto per vivere le forti emozioni che ogni anno regala la rievocazione storica della Mille Miglia, la leggendaria competizione definita la “corsa più bella del mondo”. Giunta alla 36esimaedizione, la gara si svolgerà sul tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia e vedrà in prima fila il marchio sia in qualità di Automotive Sponsor sia di “festeggiata”, in quanto quest’anno ricorre il 90esimo anniversario della sua prima vittoria nella gara che si svolse dal 1927 al 1957.

Era infatti  il 1° aprile del 1928 quando Giuseppe Campari e Giulio Ramponi conquistarono il gradino più alto del podio con la 6C 1500 Super Sport, uno dei capolavori assoluti di Vittorio Jano, che s’impose per la sua architettura meccanica rivoluzionaria, con testa fissa e sovralimentata. La straordinaria vettura percorse i 1.618 km del tracciato alla ragguardevole media di 84 km/h, centrando così il primo degli 11 successi dell’Alfa Romeo, di cui 7 consecutivi, dal 1932 al 1938: un record che non potrà mai essere battuto.

Per riassaporare le suggestioni di queste imprese epiche, segnate da uomini temerari e strade polverose, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) ospiterà dal 19 maggio la mostra “11 volte campione”. La rassegna, che rimarrà aperta fino a dicembre 2018, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 (martedì giorno di chiusura).E il 19 maggio il polo di Arese accoglierà, per la prima volta nella sua storia, una delle tappe della Mille Miglia, dando la possibilità alle vetture in gara di cimentarsi in prove cronometrate sulla pista interna del museo. Alfisti e appassionati potranno assistere all’evento:  il biglietto di ingresso al museo comprenderà infatti – in esclusiva per quel giorno – anche l’accesso all’area esterna e al circuito, oltre alla mostra e a un’esposizione di vetture storiche legate alla Mille Miglia a cura del Registro Italiano Alfa Romeo. Per lasciare libero l’accesso alle auto partecipanti alla gara, nella giornata di sabato 19 maggio sarà riservato ai visitatori del Museo un parcheggio esterno in viale Luraghi, collegato per tutta la giornata da un servizio di shuttle.

Per informazioni www.museoalfaromeo.com.

Il 19 maggio saranno presenti anche i piloti Marcus Ericsson e Charles Leclerc della scuderia Alfa Romeo Sauber F1 Team che stanno disputando l’attuale campionato di Formula 1. La loro partecipazione è un segno tangibile di quanto il mondo delle competizioni sia inscritto nel DNA Alfa Romeo.

Marcus Ericsson: “Sono molto contento di partecipare alla Mille Miglia. Si tratta di un evento iconico e per me sarà un’esperienza speciale parteciparvi per la prima volta. Rappresentare l’Alfa Romeo in questo tipo di eventi è qualcosa di cui sono molto orgoglioso, e non vedo l’ora di vedere tutte le auto d’epoca e magari guidare una vettura Alfa Romeo storica”.

Charles Leclerc: “Per me è un grande onore partecipare a un evento storico come la Mille Miglia. Ho una grande passione per le auto, e soprattutto per quelle storiche, e sarà entusiasmante vederne alcune in questo evento. E in questa occasione speciale sarà divertente guidare lo Stelvio Quadrifoglio attraverso la città di Milano e anche un’Alfa Romeo storica”.

Automobilismo: Roberto Malvasio al via del CIVM con l’Osella PA 21

Roberto Malvasio sarà tra i partecipanti alla 44^ cronoscalata “Alpe del Nevegal”, in programma da oggi a domenica prossima a Belluno.
La manifestazione è la prova d’apertura del CIVM (Campionato italiano velocità montagna) 2018.
Il pilota di Ronco Scrivia sarà al via con una Osella PA21 Evo 2000 di classe CN2, una vettura Sport Prototipo con motore Honda 2.0 16V 260 CV, che gli sarà messa a disposizione dalla Catapano Corse.
“Inizio la stagione nel CIVM con una nuova esperienza – sottolinea il portacolori della Winners Rally Team – per le prime due gare, Alpe del Nevegal e la successiva di Verzegnis, utilizzerò l’Osella PA21 Evo 2000, con cui ho già corso al Motor Show riportando sensazioni più che positive. E’ un mezzo molto impegnativo, una vettura estremamente professionale: un salto di qualità importante sia per divertirsi che per fare un’importante esperienza”.
“Non ho mai disputato la gara veneta – conclude Roberto Malvasio – sarà importante concentrarsi molto bene sulle ricognizioni. Tra l’altro, sulla salita grava l’incognita meteo: in caso di pioggia sarà difficile sfruttare a fondo l’Osella. Proprio per questo le prove dovranno essere ottimizzate al massimo”.
Valida anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e per il Trofeo Central Europe Zone (C.E.Z.), l’”Alpe del Nevegal” si presenta con il pienone di iscritti, a garanzia di un alto agonismo e spettacolo.
Il programma della tre giorni bellunese vivrà la sua fase clou da oggi, venerdì 4 maggio, giornata interamente dedicata alle verifiche sportive e tecniche.
Domani, sabato, a partire dalle ore 9.30, le due salite di ricognizione dei 5,5 Km del tracciato.
Domenica alle ore 9 il via alla prima delle due salite di gara.

Il 36° slalom “Mignanego – Giovi” è di Pasquale Bentivoglio

Grazie ad un’ottima seconda manche, con cui ha migliorato la già vincente prima salita, Pasquale Bentivoglio, alla guida della sua Tatuus Kawasaki, si è aggiudicato la 36^ edizione dello slalom “Mignanego – Giovi” – 1° trofeo Bruno Polini, organizzato dalla Scuderia Valpolcevera  – con il supporto di Europam, OMP, Tarox, Meccanica Turbodiesel, Viscol, SpazioGenova e Biscottificio Grondona -.

Dei 108 concorrenti che avevano inviato l’adesione, 97 dei quali hanno assaporato la gioia del traguardo finale.

Sotto lo striscione del Passo dei Giovi lo specialista comasco, portacolori della scuderia Bluthunder Racing, non ha avuto problemi a lasciarsi dietro Andrea Grammatico (Kali Kart – Winners Rally Team) ed il genovese Stefano Repetto che, primo tra i locali con la sua Fiat Cinquecento – Suzuki, ha confermato con una prestazione di sostanza l’analogo piazzamento ottenuto nella scorsa edizione ed il secondo posto assoluto del 2016.

Podio finale mancato per un soffio da Daniele Patete (Fiat X1/9 – Altavalle Motor Sport), giunto quarto davanti a Alessandro Casu (Autobianchi A112 – Aeffe Sport), Antonino Scolaro (Elia St 09) e al genovese Andrea Drago (Erberth R3 – Sport Favale 07) che, chiudendo in settima posizione, ha confermato il piazzamento del 2017. Hanno completato la “top ten” finale Roberto Risso (L.R. 01 – Racing for Genova Team), il parmigiano Filippo Gennari (Renault Clio RS – AB Motorsport), secondo assoluto lo scorso anno, e Gianpasquale De Micheli (Fiat X1/9 – Altavalle Motor Sport).

Nei vari gruppi, oltre che per i già citati Bentivoglio, Repetto, Scolaro e Gennari, primi rispettivamente nei raggruppamenti E2 SS, E2 SH, E2 SC e E1, successi, nei loro loro rispettivi Gruppi per Denis Esposito (Fiat Cinquecento – Aeffe Sport), il genovese Paolo Bordo (Renault Clio Rs – Sport Favale 07 -), l’imperiese Marco Corona (Renault Clio Williams – La Superba –), il genovese Luca Fredducci (Mitsubishi Lancer Evo IX – Racing for Genova Team –), Emanuele Raul Giora (Volkswagen Lupo Gti – Novara Corse -) e per il savonese Pier Paolo Grassano (Honda Civic Type R – Racing for Genova Team -).

Tra i  partenti anche il vincitore della scorsa edizione Erik Campagna, messo ko da un principio d’incendio alla sua Formula Arcobaleno (VM Motor Team) durante le ricognizioni, e Davide Piotti (Osella PA 8/9 – Alta Valle Motorsport ), che per problemi al motore non è riuscito a concludere neppure una delle due manche a cui ha preso parte. Il portacolori della Lanterna Corse Rally Team Riccardo Gallo (Renault Clio RS), oltre a vincere la sfida in famiglia con papà Marco, si è aggiudicato la speciale graduatoria riservata ai piloti under 23 dopo un bel testa a testa con Mattia Delfino (Autobianchi A112 Abarth – Sport Favale 07), alla fine secondo per meno di un soffio. Anna Fiume (Peugeot 106 – Speed Motor) si è imposta platonicamente in campo femminile mentre, tra le scuderie, successo della Alta Valle Motorsport su Aeffe Sport, Racing for Genova Team e Sport Favale 07.  Tra le vetture storiche, infine, la Mini Cooper di Gianluca Grossi (Piacenza Autostoriche) ha preceduto le tre bicilindriche Giannini 650 NP della scuderia Sport Favale 07 portate in gara, rispettivamente, da Vincenzo e Domenico Mascolo e da Antonino Fiordilino.

Primo maggio appuntamento con lo slalom Mignanego – Giovi.

“Pieno” di adesioni per la trentaseiesima edizione dello slalom “Mignanego – Giovi” – 1° trofeo Bruno Polini, organizzato dalla Scuderia Valpolcevera.

Sono ben 109, infatti, le iscrizioni pervenute ai promotori di questa manifestazione, la più longeva a livello nazionale di questa specialità. Martedì la gara, dalle 10:15, con la manche di ricognizione. Seguiranno le tre salite che compongono la gara vera e propria.

Un ricco antipasto è previsto già da lunedì pomeriggio, 30 aprile, dalle ore 15:30 a Busalla, con le verifiche tecnico – sportive cui farà seguito l’inedita sfilata delle vetture da gara per il centro della cittadina.

“Da quando abbiamo rilevato l’organizzazione della gara – fanno sapere gli organizzatori – ci siamo proposti sia di riportarla ai fasti di un tempo sia di farla diventare un vero evento motoristico. Una due giorni di festa per le nostre valli e, piano piano, ci stiamo riuscendo. Siamo contenti di aver ricevuto 109 adesioni ma lo siamo ancora di più perché, quest’anno, si sono iscritti piloti che, in passato, non avevano mai corso su questo percorso”.

Sui mitici tornanti che portano al Passo dei Giovi, sarà di certo battaglia. Al via i primi tre classificati dell’edizione 2017 – il vincitore Erik Campagna (Formula Arcobaleno), Filippo Gennari (Renault Clio RS) e il locale Stefano Repetto (Fiat Cinquecento – Suzuki) – pronti a raccogliere la sfida delle vetture Sport e dei Prototipi di Davide Piotti (Osella PA87), Antonino Scolaro (Elia St 09), Andrea Drago (Erberth R3), Giacomo Gozzi (Polini 05 Kawasaki), Roberto Risso (L.R. 001) e Pasquale Bentivoglio (Tatuus Kawasaki). Outsider di lusso, i locali Giuliano Semino (Fiat 126), Alessandro Polini (Polini 01 Bmw), Danilo Mosca (Peugeot 205 Gti) e i tradizionali rivali piemontesi – Pasquale e Daniele Patete, Gianpasquale De Micheli e Angelo Bonini – con le loro agguerrite Fiat x1/9.

Per assistere alla gara l’ingresso al pubblico è gratuito. La raccomandazione è quella di rispettare le indicazioni dei Commissari lungo il percorso.

Sarà possibile seguire l’andamento della competizione in diretta su Facebook alla pagina La Mignanego Giovi.

La strada provinciale dei Giovi resterà chiusa al traffico il 1° maggio dalle ore 9,30 alle 16,30 tra la località Ponterosso e il Passo dei Giovi.

Nella foto di Stefano Bertuccioli il vincitore dell’edizione 2017 Erik Campagna.

Weekend con il Rally Valli Cuneesi

Centodiciassette gli equipaggi iscritti (102 al rally nazionale e 15 allo storico) al 24° rally delle Valli Cuneesi e all’abbinato 11° rally storico del Cuneese, in programma venerdì 27 e sabato 28 aprile sulle strade occitane della Granda.

Organizzate dallo Sport Rally Team di Piero Capello, le due gare impegneranno oltre un centinaio di vetture moderne, e una quindicina di storiche.

Il Valli Cuneesi, apre quest’anno la stagione della Coppa Italia Rally 2018 in Prima Zona, dove il campionato regionale firmato Aci Sport è articolato su quattro date (seguiranno Alba, Lanterna e Rubinetto). I 4 organizzatori bissano il successo 2017 del montepremi congiunto, ed è così nato il Trofeo Pirelli 2018, il cui valore globale supera i 60 mila euro.

Al via con il numero 1 con una potente Wrc, i vincitori dell’anno scorso Gino – Ravera, su Ford Fiesta Rs. Il Valli Cuneesi 2018 “Memorial Johnny Cornaglia” è anche valido per i Trofei Renault Clio R3C, Clio R3T e Clio N3 Corri con Clio, oltre al Trofeo Gianfranco Giorsetti, e Trofeo GianPiero Turletti.

Prima delle vetture moderne, il pubblico vedrà scorrere le veterane partecipanti all’11° rally storico del Cuneese, una competizione a sé dedicata ad automobili da rally costruite entro il 1989. In gara anche alcune mitiche auto da corsa, come una Lancia Stratos, una Delta Hf integrale, una Toyota Celica Gt Four, in assoluto le prime tre vetture ad aprire la carovana del doppio rally.

Identico il percorso, 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove a tempo, ovvero 86 km cronometrati su un tragitto totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (11,5 km) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da fare due volte. Invece, a riposo per un anno una “classica” della gara, la Madonna del Colletto.  

Il programma in breve:

Cerimonia di partenza venerdì 27 aprile, dalle 18.30, a Dronero, Piazza Manuel;
venerdì 27 aprile dalle 19 alle 22: passerella promozionale a Saluzzo, in Corso Italia, in un tratto reso eccezionalmente pedonale sotto il monumento a Silvio Pellico, festa di piazza con raduno Ferrari (contemporanee e d’epoca), auto storiche e moderne in esposizione, musica dal vivo, passaggio dei concorrenti intervistati in pedana.
Partenza gara, sabato 28 aprile dalle 7.30 a Dronero, Piazza Martiri;
Arrivo e premiazione, sabato 28 aprile dalle 19 a Dronero, Piazza Manuel

 

Le strade interessate dalle prove speciali saranno chiuse al normale traffico un’ora e mezza prima del passaggio del primo concorrente e riaperte trenta minuti dopo l’ultimo. Gli orari di chiusura strade sono scaricabili dal sito dell’organizzazione (www.sportrallyteam.it), dove sono anche presenti mappe dettagliate, cartine delle ps, istruzioni per raggiungere le migliori postazioni per godersi il rally in sicurezza.

Durante l’evento, sulla pagina Facebook dedicata (@rallyvallicuneesi), sarà operativa una Diretta Rally, con cronaca costante degli avvenimenti agonistici in corso.

 

Tra gli equipaggi genovesi in gara da segnalare la presenza di Alberto Biggi in coppia con Marco Nari (Ford Fiesta R5). A fargli compagnia ci saranno: Mario Tabacco con Giuliano Pozzo, Alberto Verardo e Cristina Rinaldis, Giovanni Ferrando affiancato da Jlenia Olivo (tutti si Renault Clio). Emanuele Fiore con Erika Badinelli sarà al via con una Peugeot 208, Nicolò Minetti in coppia con Emanela Revello avrà una Citroen Saxo mentre Mattia Canepa con Leonardo Muzzioli sarà al volante di una Citroen C2.

Tra l’elenco degli iscritti anche vari copiloti genovesi; da Giulia Patrone che leggerà le note a Monica Caramellino (Peugeot 208) e Federico Capilli che affiancherà Matteo Santucci (Peugeot 208).

Rallye Sanremo si accendono i motori.

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – C’è il sole. Dopo le nuvole grigie di ieri, giovedì 12 aprile, che ha accompagnato le verifiche tecniche e sportive, il bel sole della Città dei Fiori ha salutato i sessanta concorrenti (fra partecipanti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally e quelli iscritti al 10° Rally Leggenda, in programma domani, sabato 14 aprile) che hanno preso parte allo Shake Down a San Romolo.

Giusto il tempo di tornare in Parco Assistenza in Lungomare Italo Calvino presso la Vecchia Stazione per le ultime regolazioni ed ecco che alle 15.36 il 65° Rallye Sanremo diventa realtà. Pochi minuti ed ecco che la classifica inizia a prendere forma con la Prova Spettacolo di Portosole su un percorso di 635 metri da effettuare quattro volte.

Terminata la Prova Spettacolo, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo (davanti al Teatro Ariston) per un riordino che durerà circa due ore. Dopo il Parco Assistenza e il transito sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo a partire dalle ore 18,47 la corsa inizierà a farsi importante con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi a fare da apripista sulle prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, il passaggio è previsto per le ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza prima delle due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) che in pratica unisce Vignai e Bignone e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina.

Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno.

Mentre i protagonisti del Campionato Italiano Rally si preparano alla loro gara, gli iscritti al 33° Sanremo Rally Storico saliranno alle 12.40 sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara seguiti a pochi minuti di distanza dai protagonisti della 32^ Coppa dei Fiori gara di regolarità a media riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno, gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Il ritorno a Sanremo è previsto alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Da non perdere le vetture del 3° Eco Rallye Sanremo con le Tesla e una Renault Zoe a fare da protagoniste.

Tutti presenti i big sia del 65° Rally Sanremo, e del 33° Rally Sanremo Storico. Una sola defezione fra i sessanta iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally una sola defezione: si tratta della toscana Corinne Federighi, che avrebbe dovuto gareggiare con una Renault Clio RS affiancata dall’elvetico Marco Menchini. Tre soli gli assenti nella gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche (49 iscritti): Simone Romagna-Dino Lamonato (Lancia Delta 16V), Andrea Botti-Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) e Carlo Celentano-Silvia Clerici (Alfa Romeo GT Junior).

Rally Sanremo: la sfida della Ford

Reduci dal podio conquistato in prima battuta sulle strade della Garfagnana, FORD Racing Italia si prepara per un’altra importante sfida schierando sul campo di gara l’equipaggio formato da Andrea Crugnola  affiancato alle note da Danilo Fappani.

Dopo l’esordio al Ciocco, il driver varesino torna sui tracciati sanremesi con grande determinazione, uniti al supporto del team FORD.

L’uscita di strada nella prima gara del CIR, costringe l’equipaggio di Giuseppe Testa Official e Massimo Bizzocchi all’impossibilità di partecipare a questo secondo appuntamento del Campionato Italiano, per l’equipaggio si tratta soltanto di un rientro posticipato in gara e presto la Ford Fiesta R5 del driver molisano tornerà a correre forte del supporto di tutta la squadra FORD Racing.

Non mancheranno, al Rallye Sanremo, momenti di grande spettacolo e adrenalina, la cornice di apertura con la prova spettacolo di Porto Sole, darà il seguito ai passaggi sulle prove speciali di Vignai, Bignone, San Romolo e “Mini Ronde” fino a chiudere la prima giornata con la ripetizione di San Romolo appena dopo la mezzanotte.

La gara proseguirà poi il giorno seguente con le prove di Testico, San Bartolomeo e Colle d’Oggia fino all’ arrivo e al momento conclusivo in Piazza Colombo.

Si avvicina il 65° Rally di Sanremo.

Il 13 aprile al Rally della Città dei Fiori  ci sarà anche Paolo Andreucci e la sua 208 T16, intenzionato a ripetere la bella prestazione dello scorso anno ed a portare a casa la seconda vittoria nel secondo appuntamento della stagione.

A fargli compagnia ci sarà anche Marco Pollara con la seconda 208 T16 ufficiale, con l’intenzione di far vedere le sue capacità a bordo di una vettura di categoria R5.

 

Gli equipaggi

“Come si dice, Sanremo è Sanremo  – dichiara Paolo Andreucci  – e lo è anche in ambito motoristico perché rappresenta una delle tappe più affascinanti e ricche di storia: una gara quasi leggendaria per molti. Una gara leggermente più corta dello scorso anno, 152 km di prove speciali al posto di quasi 177 dello scorso anno, ma comunque con quasi 500 km totali considerando anche i trasferimenti. Quest’anno si corre da metà pomeriggio di venerdì fino a notte inoltrata e sabato è tutto spostato di circa tre ore rispetto alla scorsa edizione. Ci sono diverse prove difficili, indubbiamente la Mini Ronde si conferma una di queste anche perché disputata di notte e su quasi 30 km: ci sarà da stare ben attenti. Anche qui le gomme saranno fondamentali, un po’ per via dell’elevato grip che ha questo fondo ma anche perché il meteo sarà molto variabile. Ora come ora è prevista sia pioggia sia schiarite e sarà fondamentale azzeccare la giusta combinazione in ogni prova. Quest’anno abbiamo ancor più concorrenti davvero agguerriti e non sarà facile stare sempre davanti, ma siamo più determinati che mai.”

 

Marco Pollara “Sono molto attratto dal Sanremo ed è una gara che mi piace molto – ha dichiarato Marco Pollara -. Sarà la location vicino al mare, saranno le numerose curve e il fondo con molto grip, fatto sta che è una tappa che mi è sempre piaciuta. E’ una tappa molto tecnica, con prove veloci e molto strette, in cui sono curioso di capire come riuscirò a tirare fuori il meglio della 208 T16. Voglio riscattarmi dal ritiro subito al recente rally del  Ciocco perché con l’auto ritengo di avere trovato un giusto feeling e voglio far vedere di che pasta sono fatto. Sarà anche qui imprescindibile il supporto della squadra e di Pirelli perché, se è vero che in un normale rally le gomme sono importantissime, qui sono fondamentali. Voglio fare una bella gara”

 

La storia di Peugeot al Rally di Sanremo

Peugeot vanta i primatisti del Sanremo, la più nota delle corse italiane della specialità. Paolo Andreucci è il recordman assoluto con cinque vittorie, quattro delle quali con le vetture del Leone: le tre consecutive (2015, 2016, 2017) al volante della 208 T16 e quella del 2010 con la 207 S2000.
In questa lista d’onore Andreucci è seguito da un folto gruppo di piloti con tre vittorie. Fa questi i fratelli Gilles ed Hervé Panizzi, praticamente imbattibili sulle strade liguri con la Peugeot 206 WRC ufficiale nelle tre edizioni, valevoli per il mondiale, 2000-2001-2002.

C’è poi un ventaglio di “marcatori” con una vittoria a testa che si apre con Ari Vatanen che nel 1984 a bordo di una Peugeot 205 Turbo 16 Gr.B portò a casa il secondo successo nella stagione dell’esordio. Con le 207 S2000 troviamo anche due degli attuali protagonisti del WRC, il belga Thierry Neuville (2011) e il nord irlandese Kris Meeke (2009). E non mancano altri due amatissimi Campioni d’Italia: Luca Rossetti con la 207 S2000 primo nel 2007, Renato Travaglia autore dell’en plein nel 2004 con la Peugeot 206 S2000 e Gian  Domenico Basso che con una vettura privata ha segnato l’ultimo exploit della 207 S2000 nel 2013. In totale sono 13 i Rally Sanremo vinti dal Leone con tutti i modelli della serie 2 dal 1984 al 2017.

Non tutti sanno che..

La Peugeot 505 TD ha ottenuto nel Sanremo mondiale del 1982 uno dei suoi più convincenti exploit, vincendo la categoria Gruppo A con Gianni Del Zoppo e Betty Tognana davanti ai compagni di squadra Leo Pittoni – Lucia Dominoni al termine di 2.663 km di gara, completati solo da 27 dei 90 equipaggi partiti.

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