Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Tag

Davide Craviotto

Il Sanremo del genovese Davide Craviotto

Scatta dal Rally di Sanremo la nuova stagione di Davide Craviotto. Il pilota genovese parteciperà alla seconda gara  del CIR (Campionato italiano rally), in coppia con Fabrizio Piccinini ed volante della Peugeot 208 R2B della By Bianchi iscritta dalla scuderia Project Team.

“Correre al Sanremo – commenta Davide Craviotto – è un sogno che si avvera, sia per me che per Fabrizio, dopo oltre 20 anni di attività agonistica. Per qualità e quantità degli avversari di classe è, in partenza, un impegno proibitivo ma noi la prenderemo come quell’esperienza che mancava nella nostra piccola carriera: se, poi, arriverà un risultato positivo, saremo ancora più contenti. Nel dubbio, ci siamo iscritti anche al Trofeo Peugeot 2019: non si sa mai che, dopo il Sanremo, non si riesca ancora a fare ancora una gara del CIR…”.

Secondo le aspettative la stagione agonistica 2019 sarà particolarmente importante, per Davide Craviotto. “Abbiamo cercato di alzare un po’ l’asticella… – aggiunge il pilota genovese – mettendo nel programma qualche gara di grande interesse. A giugno andremo al Rally del Taro, seconda prova dell’IRCup, a metà luglio, se troveremo una vettura, saremo al rally Golfo dei Poeti, a La Spezia, a fine luglio correremo il Rally di Alba, che da quest’anno fa parte del “tricolore” WRC, e, a fine agosto, saremo al via del Rally della Lanterna, con una vettura top, se riusciremo a mettere insieme il budget necessario, la Skoda Fabia R5 della By Bianchi. Un altro sogno che si potrebbe avverare…”.

Rally di Alba sfortunato per Davide Craviotto

Ancora un rally  sfortunato per il pilota genovese Davide Craviotto.

Nel seconda prova della Coppa Italia 1^ zona, Rally di Alba, infatti, Craviotto, al volante della Peugeot 208 R2B della By Bianchi e coadiuvato alle note dal piemontese Massimo Iguera, è stato vittima di un’uscita di strada nell’ultima prova cronometrata che ha compromesso l’intera gara, fino a quel momento interpretata ottimamente.

“Cercavo un po’ di soddisfazione – osserva il portacolori della scuderia Project Team – ed invece sono tornato a casa deluso e con un nuovo credito con la sorte. Mi aspettavo un epilogo diverso anche perché, un po’ inaspettatamente, eravamo entrati in partita sin dalle prime battute. Nella seconda frazione, a circa metà gara, ci siamo trovati in lizza per la quarta piazza di classe.

Dopo la penultima prova il nostro rivale diretto aveva solo cinque secondi di vantaggio e così abbiano approcciato l’ultima prova cronometrata con tranquillità visto che, in ottica di campionato, eravamo secondi tra gli iscritti in classe R2B. Probabilmente, ci siamo un po’ deconcentrati: sta di fatto che a quattro km dallo stop siamo usciti di strada ed abbiano rimediato un ritardo di circa sette minuti che ha pregiudicato tutto il nostro buon operato”.

“Ci ho creduto sino all’ultimo per questo sono deluso – aggiunge Davide Craviotto – perché abbiamo battagliato bene, con tempi soddisfacenti, sia in assoluta che in classe, nonostante la stragrande maggioranza degli avversari era costituita da veloci piloti locali”.

Automobilismo: Davide Craviotto sfortunato al Rally del Taro

Ancora sfortuna per Davide Craviotto all’IRCup (International Rally Cup Pirelli). Il 25° Rally Internazionale del Taro, seconda tappa della serie, ha avuto un epilogo poco soddisfacente per il pilota genovese che si è dovuto accontentare del 51° posto assoluto e l’undicesima piazza di classe.

Craviotto che ha corso in coppia con il piemontese Massimo Iguera, su Peugeot 208 ha commentato: “Nella prima tappa abbiamo faticato un po’ al cospetto di alcuni piloti che avevano un passo più veloce rispetto alla gara precedente. E abbiamo cercato di trovare subito una buona intesa nell’abitacolo: devo dire che Massimo si è subito mostrato bravo, anche nel cercare di capirmi, sia come persona sia come pilota. Nella seconda frazione di gara abbiamo subito cercato di interpretare un po’ meglio la gara ma, nella prima prova, nel previsto taglio di una curva a sinistra, abbiamo bucato la gomma e piegato il cerchio: abbiamo così dovuto sostituire la ruota, operazione che ci è costata circa due minuti di ritardo”.

Un episodio che ha pregiudicato la gara ma non la voglia di proseguire.

“Abbiamo finito la prova cronometrata – aggiunge il pilota genovese – cercando di capire se avevamo rotto qualcosa d’altro e con il morale a terra. Poi abbiamo affrontato la prova successiva con la 208 fuori convergenza: all’assistenza hanno ripristinato la vettura ma, a quel punto, eravamo già scivolati molto indietro in graduatoria. Abbiano comunque deciso di proseguire, cercando di arrivare in fondo per racimolare qualche punto per i trofei IRCup, Peugeot e Piston Cup a cui partecipiamo. Ora andremo ad Alba, con l’intento di fare un po’ meglio, poi faremo una sorta di bilancio e valuteremo il da farsi”.

Blog su WordPress.com.

Su ↑