Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Tag

Euro Ncap

Euro Ncap lancia “Euro Rescue”: in italiano solo nel 2022.

Euro NCAP migliora la sicurezza “terziaria” mettendo a disposizione dei soccorritori europei, gratuitamente, uno strumento potente e di facile utilizzo

Oggi la sicurezza delle auto non è solo quella dedicata alla protezione degli occupanti grazie ai nuovi sistemi di assistenza alla guida, ma comprende anche gli interventi post-incidente.

I veicoli sono diventati maggiormente complessi, realizzati con materiali più resistenti e molte componenti elettroniche, come le batterie dei motori ibridi o completamente elettrici. In caso di sinistro, all’arrivo dei primi soccorsi, è importante avere a disposizione le ‘giuste’ informazioni per agire in maniera corretta. Un intervento rapido – entro la cosiddetta “golden hour” – infatti, spesso può contribuire a salvare delle vite e ridurre le conseguenze dell’incidente.

I soccorritori, per essere in grado di assistere in sicurezza gli occupanti dei veicoli coinvolti, devono disporre di informazioni di facile e immediata consultazione, quelle contenute nelle “Rescue Scheets” o fogli di salvataggio messi a disposizione dai costruttori.

Le Rescue Sheets riepilogano, in modo standardizzato, le informazioni riguardanti la posizione di componenti potenzialmente pericolosi quali airbag, pretensionatori, serbatoio carburante, cavi elettrici o batterie ad alta tensione, che potrebbero rappresentare un rischio sia per gli occupanti rimasti intrappolati nel mezzo che per gli stessi soccorritori. Per i veicoli ibridi o elettrici le informazioni sono più dettagliate.

Euro NCAP, insieme all’Associazione Internazionale dei Vigili del Fuoco e del Salvataggio, (The International Association of Fire & Rescue Services – CTIF), ha raccolto tutte le Rescue Scheets disponibili nel nuovo applicativo “Euro Rescue”.

L’app – scaricabile gratuitamente sia nella versione Android che iOS – può essere utilizzata sia online che offline e consente ai soccorritori di accedere alle informazioni anche quando la copertura della rete nel luogo dell’incidente è scarsa o assente.

Euro NCAP quest’anno verificherà la rispondenza alle norme ISO del contenuto delle Rescue Scheets fornite dai costruttori nella valutazione delle auto nuove. Per i veicoli più “vecchi” le Rescue Sheets non sono sempre conformi alle norme ISO o fruibili in più lingue.

Oggi questi strumenti sono disponibili in inglese, francese, tedesco e spagnolo: dal 2022 si aggiungeranno tutte le altre lingue europee compreso l’italiano.

L’app è utilizzabile anche in Australia, grazie alla collaborazione tra Euro NCAP e l’equivalente organizzazione Australasian New Car Assessment Program, (ANCAP SAFETY).

“L’applicativo Euro Rescue rappresenta una pietra miliare nella collaborazione di Euro NCAP con l’industria automobilistica e le organizzazioni per il primo soccorso – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Per la prima volta le “schede di salvataggio” verificate e conformi alla norma ISO, saranno liberamente e facilmente accessibili da un unico data-base. E’ la prima volta che la sicurezza “terziaria” viene presa in considerazione nelle valutazioni Euro NCAP, si tratta di un ulteriore passo avanti per un obiettivo comune di zero morti sulle strade”.

Euro NCAP 2020: tutte le novità

Migliore protezione degli occupanti, protezione post-incidente e promozione di nuovi sistemi di assistenza alla guida: sono queste le principali novità introdotte nei test 2020 di Euro NCAP, il Consorzio europeo – di cui ACI è uno dei soci – che organizza crash test su veicoli nuovi, per fornire ai consumatori una valutazione realistica e indipendente delle prestazioni di sicurezza di alcune delle auto più popolari vendute in Europa.

Per quanto riguarda la protezione degli occupanti, sono due le novità introdotte: una nuova barriera mobile per la prova dello scontro frontale – che ricostruisce in modo più veritiero l’urto frontale tra due autovetture – e la valutazione dell’interazione tra conducente e passeggero, in caso di urto laterale. Negli urti laterali, infatti, avviene spesso un contatto – che può avere conseguenze letali – tra le teste dei due occupanti. I nuovi protocolli premieranno le auto dotate dei nuovi airbag previsti per evitare o attenuare le conseguenze di questi contatti.

Per quanto riguarda, invece, i sistemi di frenatura automatica (AEB), verranno introdotti nuovi scenari di valutazione come l’investimento del pedone in retromarcia e la svolta in corrispondenza di un incrocio. Verranno, inoltre, valutati i sistemi di monitoraggio dello stato di attenzione del conducente, che rilevano e prevengono l’affaticamento e la distrazione di chi guida.

Viene, infine, introdotta la valutazione della sicurezza post-incidente, premiando la funzionalità del sistema eCall e la disponibilità di idonee informazioni e facilitazioni per le squadre di soccorso chiamate a intervenire.

Sarà, infatti, disponibile – gratuitamente – un’App (Euro Rescue) con le “Rescue Sheet” (“Schede per il soccorso”) di tutte le autovetture in commercio, nelle quali sono evidenziate tutte le caratteristiche “pericolose” del veicolo (serbatoio, batteria, generatori di gas, rinforzi cabina, unità di controllo, airbag, cavi e batterie ad alta tensione, ecc.), fornendo, così, informazioni preziose ai soccorritori che devono intervenire sul veicolo incidentato.

Sempre più difficile, dunque, per i costruttori che non adottano nuove tecnologie e non investono sulla sicurezza attiva e passiva delle autovetture, ottenere o mantenere le 5 stelle: il livello più alto delle valutazioni Euro NCAP.

“Raccomandiamo agli automobilisti di acquistare e utilizzare autovetture sicure, facendo riferimento alle valutazioni Euro NCAP – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. In conseguenza di questi ultimi importanti aggiornamenti dei test, chiediamo di prestare la massima attenzione nel confrontare le valutazioni Euro NCAP di anni differenti, facendo riferimento alla data di validità delle prove”.

L’emergenza sanitaria mondiale ha temporaneamente impedito l’esecuzione di nuovi test Euro NCAP, è previsto che torneranno dopo l’estate.

Nuovi partner Euro Ncap per una mobilità più sicura e sostenibile

Sono quattro le organizzazioni europee che hanno aderito, in qualità di ‘Soci affiliati’, ad Euro NCAP: le tedesche DEKRA, (la più grande società di ispezione dei veicoli), e GDV, (associazione assicurativa), i Club Automobilistici austriaco ÖAMTC ed elvetico TCS.

DEKRA lo ha fatto per supportare le iniziative ed i nuovi protocolli di valutazione sulla sicurezza dei veicoli commerciali. È da molti anni che la società analizza gli incidenti, con particolare riferimento a quelli che vedono coinvolti i veicoli commerciali. Il suo centro tecnologico sarà un elemento strategico per tradurre il know-how acquisito nell’in-depth analysis degli incidenti dei veicoli commerciali in misure per aumentare la sicurezza.

La compagnia di assicurazione GDV, con il suo centro di ricerca sugli incidenti stradali UDV, ha come obiettivo statutario quello di migliorare la sicurezza stradale in Germania. Le analisi, gli studi ed i dati di incidentalità che rilevano hanno, soprattutto, la finalità di prevenire e mitigare gli effetti degli incidenti. Il supporto per Euro NCAP consisterà nell’indagare l’incidenza e l’influenza nei sinistri, dei comportamenti umani e dei sistemi di assistenza alla guida.

Con ÖAMTC e TCS raddoppia la squadra dei Club automobilistici, fino ad ora rappresentato dall’ACI e dall’ADAC. Sia il Club austriaco che quello svizzero hanno aderito al nuovo protocollo Green NCAP e, in collaborazione con i loro partner, (rispettivamente IFA e EMPA), aiuteranno a sviluppare ed effettuare i test di sostenibilità delle autovetture. Entrambe le organizzazioni hanno notevole esperienza e competenza nei test di conformità ed omologazione delle emissioni inquinanti dei veicoli e, sin dall’inizio, sono state coinvolte nello sviluppo del nuovo protocollo Green NCAP.

“Questi nuovi Soci contribuiranno a rendere più autorevoli e indipendenti i giudizi e le valutazioni in materia di sicurezza e sostenibilità dei veicoli – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente Automobile Club d’Italia – la loro comprovata competenza, infatti, è un indubbio arricchimento per la squadra Euro NCAP”.

Premio Euro Ncap “Advanced” alla nuova tecnologia per la Sicurezza della Volkswagen

Il sistema “Local Hazard Warning”, avviso di pericolo locale, di serie sulla Volkswagen Golf 8, ha ricevuto il premio “Advanced” da parte di Euro NCAP. Il dispositivo consente all’autovettura di comunicare con tutto quello che c’è intorno (Car to Everyone – C2X): altri veicoli, strada ed i suoi ‘particolari’, come ostacoli ed oggetti presenti sulla carreggiata. Grazie alla tecnologia ITS-G5 le auto dotate di un sistema “compatibile” vengono informate su eventuali situazioni di potenziale pericolo: veicolo fermo sulla carreggiata, incidente, inizio e fine di un ingorgo stradale, cantiere stradale, ma anche se il veicolo che precede ha attivo un sistema di sicurezza, (ad es. luce di arresto di emergenza o l’arresto di emergenza automatico).

Gli ultimi premi “Advanced” assegnati risalgono a ben 6 anni fa: il monitoraggio dell’angolo cieco della Opel e il freno di emergenza in grado di riconoscere i pedoni della BMW.

“Si tratta di una nuova area di sviluppo della sicurezza stradale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – con un enorme potenziale di miglioramento, anche per gli utenti e le situazioni più difficili da proteggere come quando non c’è sufficiente visuale libera, oppure per i motociclisti”. “Occorre, però, concordare presto gli standard di queste tecnologie e, soprattutto, diffonderle su tutti i veicoli in circolazione”.

Crash-Test Euro Ncap – 5 stelle per Audi e Volkswagen

Cinque stelle per Audi A6 e Volkswagen Touareg, quattro per Ford Tourneo, tre per la ‘evergreen’ SuzukI Jimny.

È il verdetto della terza serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

L’Audi A6 consegue la massima valutazione soprattutto per la completa funzionalità del freno automatico di emergenza (AEB), in grado di rilevare anche i ciclisti. Molto buona la protezione dei passeggeri a bordo; piccolo ‘neo’ solo nella protezione del torace durante la prova di urto contro il palo laterale, e del collo del ‘dummy’ che simula le reazioni del fisico di un bambino di 10 anni nell’urto laterale.

Buona la protezione nei confronti delle utenze vulnerabili (VRU), soprattutto per la presenza di cofano attivo. Completa la dotazione di ADAS. Solo piccole defaillance per il sistema AEB in alcune situazioni più critiche (pedone lungo la direzione di marcia di notte e ciclista in attraversamento).

La Ford Tourneo Connect è una versione aggiornata del veicolo già valutato nel 2013. Il nuovo ‘combinato’ Ford è l’unico modello di questa classe ad essere equipaggiato di serie con freno automatico di emergenza (AEB) e sistema di mantenimento della corsia (KLA).

Massimi punteggi per la protezione delle persone a bordo nei test dell’urto laterale e contro il palo, così come per la protezione delle gambe dei pedoni in caso di urto con il paraurti. Alcune criticità, invece, nella protezione del bacino del conducente (scivolato sotto la cintura nell’urto contro la barriera rigida).

I numerosi sistemi di assistenza alla guida (ADAS) (unico modello nella sua classe ad avere questa dotazione di serie), hanno ottenuto valutazioni più che buone. Qualche defaillance solo nelle situazioni più critiche: di notte, alle basse velocità e nel test con il ciclista.

Il piccolo fuoristrada Jimny della Suzuki ha sofferto la severità dei nuovi protocolli Euro NCAP. Con i vecchi standard, (2016) avrebbe, probabilmente, ottenuto una valutazione a cinque stelle.

La protezione degli occupanti a bordo è stata penalizzata dall’insufficiente pressione di gonfiaggio dell’air-bag anteriore lato conducente, che ha causato una non sufficiente protezione del torace. Scarsa anche la protezione al colpo di frusta. Una ulteriore criticità è stata riscontrata nella protezione della testa del passeggero posteriore, in caso di scontro frontale pieno.

Buona, invece, la protezione dei bambini a bordo, eccetto alcune criticità a livello di collo. Più che sufficiente la protezione del pedone, con alcune aree critiche sul bordo del cofano e in corrispondenza dei montanti del parabrezza. Non adeguata la protezione del freno automatico di emergenza nelle prove per i pedoni e ciclisti. Il sistema AEB, peraltro, non funziona in condizioni di scarsa visibilità e per velocità superiori come quelle dei ciclisti. Per contro, a velocità autostradali, le prestazioni del sistema di frenatura automatica (AEB inter urban) hanno ottenuto buoni risultati.

Anche la VW Touareg ha raggiunto il massimo punteggio, grazie all’ottimo sistema di frenatura automatica (AEB), primeggiando – in questa serie dei test – nella protezione dei bambini a bordo e degli utenti vulnerabili (VRU), con particolare riferimento ai ciclisti.

Buoni i punteggi in tutti i test, con qualche criticità nella protezione del torace nelle prove di scontro frontale pieno e contro il palo (conducente e passeggero), e nella protezione del bacino in caso di urto con pedone. Da segnalare il massimo punteggio conseguito nella prova di urto laterale contro barriera e l’adeguata protezione di tutte le parti del corpo dei bambini a bordo.

“Sono evidenti gli sforzi che i costruttori di automobili stanno facendo per superare i test Euro NCAP sempre più esigenti e severi” afferma il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani. “Non posso che essere soddisfatto della diffusione e delle ottime performance degli ADAS finalizzati alla protezione degli utenti vulnerabili (Vulnerable Road Users – VRU), pedoni e ciclisti. Queste tecnologie sono i potenziali strumenti per arrivare alla guida autonoma, ma, già oggi, consentono vantaggi evidenti sul piano della sicurezza anche in ambito urbano”.

Crash-test Euro Ncap

5 stelle per la Nissan elettrica

 Cinque stelle per la NISSAN Leaf, con motore completamente elettrico e importanti novità nei protocolli di valutazione.

È questo il responso della prima serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

La nuova LEAF conferma il risultato del modello precedente, che nel 2011 – primo veicolo completamente elettrico testato da Euro NCAP – ottenne il massimo della valutazione.

In uno scenario in cui i costruttori affiancano, ai classici motori a combustione, propulsori ibridi o completamente elettrici, è fondamentale che i progressi in tema di sicurezza stradale siano garantiti anche per le forme di alimentazione sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Molto brillanti le valutazioni per la nuova LEAF: massimo punteggio nei due test di urto contro la barriera laterale, lievi criticità nello scontro frontale pieno, per l’inadeguata protezione del bacino del conducente e del costato del passeggero posteriore. Ottimi i risultati nelle prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida presenti di serie.

La novità più importante del primo test 2018 di Euro NCAP, però, è l’introduzione, nel protocollo di valutazione, del freno automatico di emergenza in una prova che simula l’incidente con un ciclista, la sigla è AEBVRU:  ‘Autonomous Emergency Breaking Vulnerable Road Users’.

Una nuova sfida per le Case automobilistiche, sia dal punto di vista hardware che software, che, per rilevare la bicicletta, devono realizzare sensori con un ampio angolo di visuale.

“Finalmente una tecnologia per contrastare il fenomeno dilagante degli incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti – afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aumentati di oltre il 35% dal 2000 ad oggi. Auspichiamo che i costruttori investano in questi dispositivi che ACI vorrebbe da subito obbligatori su tutti i nuovi veicoli”.

CRASH-TEST EURO NCAP

Cinque stelle per FORD Fiesta, JEEP Compass, KIA Rio, MAZDA CX-5, MERCEDES-BENZ Classe C cabriolet, OPEL Granland x e RENAULT Koleos; quattro per KIA Picanto e OPEL Ampera-e; solo tre per le versioni standard delle KIA Picanto e Rio.

Questo è il verdetto della sesta serie di test Euro NCAP 2017, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

“Questa serie di test Euro NCAP evidenziano due particolari importanti per la sicurezza dei veicoli – afferma il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani: gli indiscussi benefici dei sistemi di sicurezza attiva e la sempre maggiore propensione delle Case costruttrici di dotare i propri modelli dei sistemi ADAS”.

La Mazda CX-5 è il modello che in questa serie di test ha ottenuto i punteggi complessivi più alti, primeggiando in particolare nella protezione degli adulti a bordo e nella protezione del pedone in caso di investimento.

La Ford Fiesta, sebbene il modello testato non fosse equipaggiato con freno automatico di emergenza (AEB), disponibile solo come optional, ha superato tutte le prove, in alcuni casi anche con eccellenza, guadagnando le 5 stelle complessive. Veramente un ottimo risultato nel segmento delle compatte.

La Jeep Compass ha superato molto bene tutte le prove. Eccellenti risultati soprattutto nella protezione di adulti e bambini a bordo; buona anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS).

Il crossover Renault Koleos ha ottenuto le 5 stelle con buoni risultati in tutte le prove. Massimo dei voti nella protezione degli adulti e bambini a bordo, nelle prove di urto laterale e urto contro il palo. Buone anche dotazioni e prestazioni degli ADAS.

La versione cabriolet della Mercedes-Benz C-Class, nonostante la vulnerabilità tipica della sua tipologia, ottiene anch’essa le 5 stelle sia per la generosa dotazione di ADAS, che per l’adeguata protezione degli adulti e bambini a bordo, con piccole ‘defaillance’ in caso di urti laterali.

L’Opel Ampera-e si ferma a 4 stelle, nonostante la buona dotazione di ADAS e i complessivi buoni risultati di tutte le prove effettuate. I benefici del freno automatico di emergenza (AEB) non sono stati sufficienti a consentirle di raggiungere il minimo punteggio richiesto dalla prova, a causa della penalizzazione dei sedili anteriori e relativi poggiatesta che non hanno superato la prova del “colpo di frusta”.

Il crossover dell’Opel Grandland X, conquista invece le 5 stelle, conseguendo il massimo dei punteggi di questa serie di test nella protezione dei bambini a bordo. Gli ottimi risultati complessivi sarebbero stati eccellenti se il freno automatico di emergenza AEB fosse risultato di serie e non disponibile come optional.

I due modelli Kia in questa sessione Euro NCAP sono stati valutati sia nella configurazione “Standard Equipment” che in quella dotata di “Safety Pack”. Per entrambi i modelli sono risultati evidenti i benefici degli ADAS per la sicurezza, con particolare riferimento all’Autonomous Emergency Breaking (AEB).

La Kia Rio passa dalle 3 stelle della configurazione standard alle 5 in caso di presenza di Safety Pack. Molto buone e sopra la media le prestazioni ed i risultati del sistema di frenatura automatica.

La Kia Picanto, invece, non riesce a raggiungere le 5 stelle nemmeno con la configurazione con Safety Pack, risultando penalizzata da piccole defaillance nella protezione dei pedoni e degli adulti e bambini a bordo.

Crash-test Euro NCAP 5 Stelle per Audi, Ford, Hyundai e Suzuki

Audi A4/A5/Q2, Ford Edge, Hyundai Ioniq e Suzuki Ignis (ma solo la versione equipaggiata con safety pack), hanno raggiunto il massimo punteggio, 5 stelle, nella sesta serie dei crash test Euro NCAP 2016, il progetto internazionale per la valutazione degli standard di sicurezza dei veicoli nuovi del quale è partner l’Automobile Club d’Italia, le cui schede sono disponibili sul sito http://www.euroncap.com  In totale sono stati testati 6 modelli di cui due valutati sia nella configurazione standard che con safety pack. Il freno automatico di emergenza (previsto come optional), fa conquistare alla SsanYong XLV una stella in più (4 invece di 3). Meglio di lei fa la Suzuki Ignis, che nella versione standard raggiunge 3 stelle ed in quella con il safety pack ne aggiunge altre 2. I risultati dei test mettono, ancora una volta, in evidenza l’importanza, in termini di performance di sicurezza, del freno automatico di emergenza (Autonomous Emergency Breaking AEB), un dispositivo che viene declinato con parole e tecnologie lievemente differenti da costruttore a costruttore. Nella protezione di conducenti e passeggeri adulti ottime le performance dell’Audi Q2 (punteggio 93 su 100) e della Hyundai Ioniq (91), mentre nella protezione dei bambini a bordo una nota di merito va ai modelli Audi: A5 e/o A4 con 87 punti e Q2 con 86 punti. Nella protezione del pedone la più efficace è la Suzuki Ignis (77 punti), con un risultato superiore a quello dell’Audi A5 e/o A4 (75). Nella valutazione dei Sistemi Attivi (Safety Assist) eccellente l’esito della Ford Edge che, con ben 89 punti, stacca di 7 punti la Hyundai Ioniq, la cui performance risulta comunque ottima. Secondo il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani: “Occorre accelerare i tempi dell’obbligatorietà dell’AEB (freno automatico di emergenza) per i veicoli nuovi, anche alla luce degli eccellenti risultati raggiunti in fatto di sicurezza dei veicoli. Studi di settore, poi, hanno dimostrato perseguibili riduzioni nel numero dei morti e dei feriti gravi dell’ordine del 15-25%”.

EURO NCAP: 5 Stelle per Mercedes Classe E e Peugeot 3008

Mercedes – Benz Classe E e Peugeot 3008 hanno raggiunto il massimo punteggio, 5 stelle, nella quarta serie dei crash test Euro NCAP 2016, il progetto internazionale del quale è partner l’Automobile Club d’Italia. I pedoni, però, rimangono la categoria più a rischio in caso di urto.

La Mercedes Classe E è un veicolo di categoria alta, di conseguenza ha dotazioni di livello ancora più elevato e ottime valutazioni, nel test sono stati riscontrati solo piccoli ‘lievi diffetti’. Lane Assist System, non disponibile di serie, penalizza lievemente il giudizio Safety Assist (62%). Piccola criticità anche per quanto riguarda l’urto con il pedone sui montanti e la parte anteriore del cofano, nonostante sia ‘attivo’. In ogni caso i risultati conseguiti dalla berlina tedesca sono eccellenti.

Per quanto riguarda la Peugeot 3008 il freno automatico di emergenza (previsto solo come optional in un apposito safety pack), non è stato preso in considerazione nelle valutazioni, nonostante ciò i risultati sono stati molto buoni. Anche per il SUV francese sono state riscontrate criticità nell’urto del pedone: alla base e sui montanti del parabrezza.

Ottimo il risultato delle 5 stelle per questi due modelli di classe alta, ma per le utenze vulnerabili (pedoni e ciclisti) si può e si deve fare di più”, afferma Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI

Blog su WordPress.com.

Su ↑