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Gino Bruni

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EuroNCAP

Crash-Test Euro NCAP 2019

Sicurezza a 5 stelle per i due suv di medie dimensioni Range Rover Evoque e Citroën C5 Aircross (quest’ultima nella configurazione con ‘safety pack’: per la versione standard le stelle sono 4).

È questo il verdetto della seconda serie dei test Euro NCAP 2019, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

Seconda serie di test per la Range Rover Evoque: il modello precedente era stato valutato nel 2011. Oggi come allora, nonostante i più severi protocolli Euro NCAP 2019, l’auto inglese raggiunge la massima valutazione. Molte le eccellenze: freno automatico di emergenza (AEB: Autonomous Emergency Braking) in ambito urbano e urto contro la barriera laterale. Piccole criticità, invece, nella prova del colpo di frusta per i passeggeri posteriori e in quella dell’AEB con il ciclista.

Il nuovo modello Citroën C5 Aircross è stato testato sia nell’allestimento standard che in quello con il ‘safety pack’ (dotato del sistema di frenatura automatico). Nell’allestimento base, l’AEB prevede solo la telecamera; in quello superiore, è compreso anche il radar. Ed è proprio questo a fare la differenza, facendo ottenere all’auto francese il massimo punteggio, rispetto al modello AEB standard che si ferma, invece, a 4 stelle. Ottima, per entrambi i modelli, la protezione nei confronti di adulti e bambini a bordo. Piccole criticità per tibia e torace del conducente e testa del passeggero posteriore.

“Gli ultimi test Euro NCAP ribadiscono l’importanza del sistema di frenatura automatica AEB – ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Solo i veicoli dotati di questa tecnologia ADAS, infatti, ottengono la valutazione massima di 5 stelle. La nuova sessione di test, inoltre, evidenzia che è possibile migliorare gli standard di sicurezza dei veicoli. I sistemi AEB di ultima generazione – con telecamera e radar – sono molto più performanti di quelli composti da sola telecamera. L’ACI, pertanto, ribadisce ancora una volta la necessità dell’obbligo dell’AEB su tutti i veicoli nuovi”.

Euro NCAP : HondaCR-V, Mercedes G-Class e SEAT Terraco il massimo dei voti per la sicurezza

Tutte e tre le auto ottengono un punteggio massimo di cinque stelle contro i severi requisiti del 2019 di Euro NCAP.

La nuova SEAT Tarraco condivide la piattaforma MQB di Volkswagen con la Škoda Kodiaq, valutata come cinque stelle da Euro NCAP nel 2017.

Contro i protocolli più rigorosi del 2019, la valutazione a cinque stelle di Tarraco è ancora più impressionante e il suo punteggio del 97 percento per la protezione degli occupanti è tra le migliori ottenute da un’auto in questa categoria.

La precedente generazione di Honda CR-V è stata testata come diesel nel 2013.

Questa ultima versione è stata testata in forma ibrida a benzina, anticipata per essere la variante più venduta. L’auto si comporta bene in tutte le aree e garantisce un alto livello di sicurezza.

La robusta Classe G di Mercedes-Benz offre anche una valutazione a cinque stelle con prestazioni impressionanti in ciascuna delle quattro aree di valutazione.

Michiel van Ratingen, segretario generale di Euro NCAP, ha dichiarato: “Qui abbiamo tre nuovi veicoli, che gareggiano nello stesso segmento e otteniamo i massimi livelli di sicurezza. Ciò è abbastanza impressionante, ma il fatto che tutti e tre i fuoristrada siano dotati di sistemi AEB per pedoni e ciclisti dimostra davvero il potere dei test dei consumatori non solo per incoraggiare prestazioni migliori, ma anche per promuovere nuove tecnologie come standard in tutta Europa “.

Crash-Test Euro NCAP: le ‘Best in Class’ 2018

Mercedes-Benz Classe A (Small Family Cars) – miglior risultato assoluto dell’anno – Lexus ES (Large Family Cars) – ottime prestazioni complessive – e Hyundai NEXO (Large Off-Roaders), sono i 3 modelli vincitori – nelle diverse categorie – dei test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia. La Lexus ES si aggiudica anche il nuovo riconoscimento Euro NCAP come vettura ibrida o elettrica con le migliori prestazioni nella stagione.

“Nel 2018 – ha affermato il Segretario Generale Euro NCAP, Michiel van Ratingen – abbiamo introdotto nuovi severi test, con particolare attenzione alla tutela degli utenti vulnerabili della strada. I tre vincitori del riconoscimento ‘Best in Class 2018’ dimostrano, chiaramente, che i produttori si stanno impegnando per raggiungere i massimi livelli di tutela e che le valutazioni di Euro NCAP rappresentano uno stimolo per migliorare la sicurezza.

“Nei test di quest’anno – ha continuato van Ratingen – Euro NCAP ha inserito le tecnologie di guida automatica e i risultati raggiunti sono stati d’aiuto per chiarire alcuni dubbi da parte dei consumatori. I sistemi di guida assistita possono recare benefici sia dal punto di vista della sicurezza che della facilità d’uso, ma l’automazione completa è ancora lontana. Seguiremo e valuteremo questi sviluppi in modo da garantire ai consumatori tutte le informazioni di cui hanno bisogno nel momento in cui prendono in esame le nuove tecnologie di guida”.

‘Small Family Cars’: Mercedes-Benz Classe A

Regina della serie di test di quest’anno tra le ‘Small Family Cars’ è la Mercedes Classe A, che ha raggiunto i più alti punteggi nella protezione dei bambini, degli adulti e degli utenti vulnerabili (Vulnerable Road Users, VRU). Qualche criticità per il sistema di assistenza del mantenimento della corsia e per l’assenza del sistema di monitoraggio degli angoli ciechi.

‘Large Family Cars’: Lexus ES

La Lexus ES ad alimentazione ibrida ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, con eccellenza nel funzionamento dell’AEB in ambito urbano. Piccole criticità nella protezione del bacino del passeggero posteriore e per l’air bag laterale posteriore non perfettamente funzionante. Completa la dotazione di ADAS, eccetto qualche criticità nel rilevamento dei ciclisti.

‘Large Off-Roaders’: Hyundai NEXO

La Hyundai Nexo è il primo veicolo fuel cell alimentato ad idrogeno (motore elettrico ricaricato dall’idrogeno), testato da Euro NCAP. Ha raggiunto il massimo dei punteggi, con buona protezione offerta agli occupanti, alcune criticità per i passeggeri posteriori nella protezione al colpo della frusta in caso di tamponamento, a causa della conformazione geometrica dei poggiatesta.

“Se da una parte apprezziamo molto lo sforzo dei costruttori ad investire sulla sicurezza degli utenti più vulnerabili, quali pedoni e ciclisti” – ha dichiarato il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani – dall’altra vorremmo poter rilevare nei prossimi test il massimo dei punteggi anche nella prova con la bici”.

Crash-Test Euro Ncap: per Fiat Panda nessuna stella

Cinque stelle per Audi Q3, Bmw X5, Hyundai Santa Fe, Jaguar I Pace, Peugeot 508 e Volvo V60/S60; una per Jeep Wrangler e nessuna per Fiat Panda.

È il verdetto della quinta serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

Qualche ombra per i modelli non dotati di sistemi di assistenza alla guida, (gli ADAS), ma, soprattutto, per quelli progettati, ormai, alcuni anni fa.

L’Audi Q3 ottiene il massimo punteggio complessivo, con ottime prestazioni per i sistemi di assistenza alla guida.

La BMW X5 raggiunge il risultato migliore in tutte le prove, anche se subisce lievi penalizzazioni nella protezione del torace e dei femori del conducente, così come al bacino del pedone.

Il giudizio così severo per la Fiat Panda, (nessuna stella), scaturisce essenzialmente dall’assenza di sistemi di assistenza alla guida, (è presente soltanto il sistema di alert in caso di cinture non allacciate), alla quale si aggiungono risultati insoddisfacenti nella protezione del torace, del collo e della testa di adulti e bambini.

La Hyundai Santa Fe supera brillantemente tutte le prove, con piccole criticità solo nel funzionamento dell’airbag laterale, nella protezione del collo al colpo di frusta e nella prova notturna del ciclista.

Anche la Jaguar I Pace si è comportata molto bene in tutti i test, gli unici appunti sono relativi alla sola sufficienza rilevata nella protezione del collo dei sedili posteriori e del torace del conducente.

L’unica stella per la Jeep Wrangler è motivata dall’assenza dei sistemi di assistenza alla guida, ma anche dalle criticità riscontrate nella protezione del torace e del collo nell’urto frontale e nel montaggio dei sistemi di ritenuta per i bambini.

Secondo posto, in questa tornata di prove, sia per la Peugeot 508 che per le Volvo V60/S60. Entrambe, infatti, ottengono il più alto punteggio nella protezione degli occupanti. Per la francese, solo alcuni rilievi a causa della marginale protezione del torace del conducente in caso di scontro frontale, e per la protezione del pedone in caso di urto con il parabrezza. Per la svedese criticità nella protezione delle gambe del conducente negli scontri frontali e del pedone per alcune aree del cofano e del parabrezza.

“Questa serie di test evidenzia, ancora una volta, il ruolo fondamentale svolto da Euro NCAP e cioè costringere i costruttori ad investire in sicurezza – ha affermato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani. Occorrono idonee dotazioni di sistemi di assistenza alla guida, anche per i modelli che sono stati progettati qualche anno fa. Non per niente come ACI riteniamo che anche i veicoli non nuovi o usati dovrebbero dotarsi di ADAS after market”.

Crash-Test Euro Ncap: 5 Stelle per Hyundai, Lexus, Mazda e Mercedes-Benz

Cinque stelle per HYUNDAI Nexo, LEXUS ES, MAZDA 6, MERCEDES-BENZ Classe A, quattro per gli MPV PEUGEOT Rifter, CITROEN Berlingo e OPEL Combo.

È il verdetto della quarta serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia (schede su www.euroncap.com).

Per la prima volta è stato realizzato un focus sui veicoli sostenibili ed efficienti. Test sulla sicurezza di due modelli alimentati da motori non convenzionali: Hyundai Nexo e Lexus ES.

La Hyundai Nexo è il primo veicolo fuel cell alimentato ad idrogeno, (ossia motore elettrico ricaricato dall’idrogeno), testato da Euro NCAP. Ha raggiunto il massimo dei punteggi con buona protezione offerta agli occupanti, alcune criticità per i passeggeri posteriori nella protezione al colpo della frusta in caso di tamponamento, a causa della conformazione geometrica dei poggiatesta. Miglior punteggio della serie di test per la completa e molto performante dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS).

Il veicolo ad alimentazione ibrida Lexus ES ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove con eccellenza nel funzionamento dell’AEB in ambito urbano. Piccole criticità nella protezione del bacino del passeggero posteriore e per l’air bag laterale posteriore non perfettamente funzionante. Completa la dotazione di ADAS, eccetto qualche criticità nel rilevamento dei ciclisti.

La Mazda 6 ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, massimo risultato in quelle di urto laterale contro barriera e palo. Migliore performance per la protezione dei bambini e ottima valutazione del sistema AEB in ambito urbano. Qualche criticità nell’urto frontale per il passeggero posteriore, (il bacino è scivolato sotto la cintura di sicurezza).

Regina di questa serie di test è la Mercedes Classe A che ha raggiunto i più alti punteggi nella protezione dei bambini, degli adulti e degli utenti vulnerabili (Vulnerable Road Users, VRU). Qualche criticità per il sistema di assistenza del mantenimento della corsia e nell’assenza del sistema di monitoraggio degli angoli ciechi.

I 3 modelli ‘gemelli’, Peugeot Rifter, Citroën Berlingo e Opel Combo, conquistano le 4 stelle e risultato in linea con il Ford Tourneo Connect (stessa categoria di veicolo). Buona la protezione dei passeggeri a bordo, massimo punteggio nell’urto contro barriera laterale. Qualche criticità nella protezione del torace e del collo dei passeggeri anteriori in caso di scontro frontale. Il sistema AEB ha mostrato qualche “defaillance” in alcuni scenari testati e nell’identificazione dei VRU che si muovono in modo più veloce (ad es. i ciclisti).

“Apprezziamo molto lo sforzo dei costruttori ad investire sulla sicurezza degli utenti più vulnerabili, quali pedoni e ciclisti” – ha dichiarato il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani – “ma si può e si deve fare di più. Nei prossimi test vogliamo poter rilevare il massimo dei punteggi anche nella prova del ciclista”.

Euro NCAP mette alla prova la tecnologia di guida automatizzata.

Oltre il 70% dei conducenti, secondo un sondaggio, numerosi consumatori ritengono che sia già possibile acquistare un’auto in grado di guidare autonomamente. Purtroppo è ancora notevole la confusione che esiste tra i consumatori automobilistici quando si tratta della realtà della guida automatizzata o autonoma.

Euro NCAP, ha messo alla prova la tecnologia di guida automatizzata

Le conclusioni dei test effettuati, in sintesi sono:

  • Nessuna auto sul mercato offre oggi piena automazione o autonomia.
  • Le auto oggi sul mercato possono fornire assistenza all’autista, ma ciò non deve essere confuso con la guida automatica. L’autista rimane pienamente responsabile della guida sicura.
  • Utilizzata correttamente, questa tecnologia può aiutare il conducente a mantenere una distanza di sicurezza, velocità e rimanere all’interno della corsia.
  • Questi sistemi non dovrebbero essere utilizzati in situazioni per cui non sono progettati e non dovrebbero essere considerati come alternativa alla guida sicura e controllata.

Michiel van Ratingen, segretario generale dell’Euro NCAP, ha dichiarato:

“Il messaggio di Euro NCAP di questi test è chiaro: le automobili, anche quelle con sistemi avanzati di assistenza alla guida, hanno bisogno di un conducente vigile e attento al volante in ogni momento. È fondamentale che i sistemi di sicurezza attiva e passiva allo stato dell’arte rimangano disponibili in background come backup di sicurezza”.

 

CRASH-TEST EURO NCAP

Cinque stelle per FORD Focus, VOLVO XC 40 e BMW X4, dopo le importanti novità nei protocolli di valutazione introdotte quest’anno: test del freno automatico di emergenza (Autonomous Emergency Braking – AEB) nel caso di collisione tra autovettura e ciclista.

È questo il responso della seconda serie di test Euro NCAP 2018, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia

Per la Focus buona protezione degli adulti a bordo, con minime criticità al torace negli urti frontali; male, invece, quella del collo dei passeggeri dei sedili anteriori in caso di tamponamento. Massimo punteggio nella protezione dei bambini a bordo (facile l’installazione di tutte le tipologie di sistemi di ritenuta).

Buona ed adeguata la protezione per i pedoni, anche grazie alle prestazioni del sistema AEB in ambito urbano, così come il livello di dotazione dei sistemi di assistenza alla guida, (Seat Bealt Reminder, Speed  Assistance, Lane Support e Autonomous Emergency Braking).

Ottimi risultati anche per il modello XC40, che risulta tra le prime 5 auto degli ultimi 3 anni per quanto riguarda la protezione degli occupanti adulti; solo la protezione del torace è marginale in caso di scontro frontale.

Massimo punteggio nello scontro laterale contro il palo, buona la protezione dei bambini a bordo (con predisposizione all’uso di tutte le tipologie di sistemi di ritenuta), adeguata la protezione del pedone, eccetto nel caso della testa (urto sui montanti del parabrezza) e del bacino (urto con alcune aree del cofano).

Ottima la protezione delle gambe del pedone nell’urto con il paraurti, elevato sia il livello di equipaggiamento che le prestazioni degli ADAS disponibili, eccellenti punteggi dell’AEB in ambito autostradale, a parte qualche defaillance nel riconoscimento del pedone di notte e del ciclista.

A questi due veicoli bisogna aggiungere le valutazioni del nuovo modello BMW X4. Trattandosi, però, della stessa base meccanica e degli stessi allestimenti dell’off-road X3 (solo la carrozzeria ha una linea più sportiva), si possono utilizzare come riferimento i risultati della X3 di novembre scorso, la loro validità è stata verificata con test aggiuntivi.

L’X4 ha conquistato le 5 stelle, con eccellenze nella protezione al colpo della frusta e nello scontro contro barriera laterale, massimo punteggio del freno automatico di emergenza alle basse velocità. Buona la protezione del pedone per la presenza del cofano attivo.

Qualche criticità a livello di torace del passeggero posteriore nello scontro contro la barriera, per il conducente nel test del palo e per il collo dei bambini nel caso di impatto frontale. Completa, efficace ed efficiente la dotazione degli ADAS.

“In ottemperanza a quanto previsto nel terzo pacchetto mobilità della Comunità Europea, dello scorso maggio 2018 – afferma il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani – constatiamo con piacere la disponibilità dei principali sistemi di assistenza alla guida già nella configurazione standard di tutti e 3 i modelli valutati in questa sessione di test Euro NCAP. Come Automobile Club, al fine di diminuire i sinistri sulle strade, auspichiamo da tempo l’obbligatorietà degli ADAS su tutti i nuovi modelli”.

 

(schede su www.euroncap.com).

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