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Gino Bruni

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FIA, ACI per la Sicurezza Stradale

Costruire percorsi di sensibilizzazione riguardo l’educazione stradale, garantendo un capillare coinvolgimento delle scuole, in occasione del 17 novembre, ‘Giornata Mondiale dello Studente’, e in corrispondenza dell’E-Prix di Roma 2020, che si svolgerà il prossimo 4 aprile. Azioni che devono inserirsi in un quadro complessivo in cui istituzioni e stakeholders si impegnino, tramite specifiche sinergie, a promuovere la sicurezza stradale in tutti gli ambiti della società.

Sono i principali obiettivi fissati nel corso di un incontro tra il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale Jean Todt, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI) Angelo Sticchi Damiani e il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi.

In particolare tra i principali vettori per sviluppare una mobilità sostenibile e accessibile sono stati individuati l’utilizzo dei trasporti elettrici e la realizzazione di reti ciclabili sempre più articolate e sicure. Ma una crescita su scala sia globale che locale della sicurezza in strada non può prescindere da un rafforzamento del profilo informativo ed educativo. E’ stato quindi condiviso un impegno a puntare con forza su campagne comunicative mirate ai diversi target e bacini di utenza.

E’ infatti fondamentale sensibilizzare i cittadini riguardo l’utilizzo delle cinture di sicurezza, sia sui sedili anteriori che posteriori, sul casco in bicicletta e sui motoveicoli, sul rispetto dei limiti di velocità, sui danni prodotti dalle sostanze alcoliche e psicotrope.

Tutti strumenti e interventi che, messi a sistema, devono procedere verso una rapida ed esponenziale riduzione delle vittime della strada.

“Pedoni, ciclisti e motociclisti sono tra i soggetti più vulnerabili e rappresentano l’80% dei morti nelle più popolate città europee. Proprio per questo motivo, il tema della sicurezza stradale nelle aree urbane dovrà essere prioritario nei prossimi anni. E’ incoraggiante vedere che la Città di Roma ha deciso di mettersi in prima fila nel promuovere una mobilità sicura, sostenibile ed accessibile”, commenta il Presidente FIA e Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, Jean Todt.

“La sicurezza stradale – dichiara il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – è un valore assoluto, per gli elevatissimi costi morali e sociali, ma anche per evitare che la generazione giovane – la più colpita in assoluto – venga falcidiata sulle strade. Per questo, sento di dover dire un grandissimo grazie a Jean Todt, per l’intuizione di questi FIA Motorsport Games. Attraverso questa prima, spettacolare, olimpiade dell’automobilismo, infatti, siamo riusciti a riportare, ancora una volta, l’attenzione dell’opinione pubblica su un tema delicatissimo e importantissimo come la sicurezza: infinitamente più elevata in pista rispetto a quanto non sia, purtroppo, sulle nostre strade. Mi fa piacere che la Sindaca Virginia Raggi, intenda lavorare per trasformare Roma in una delle capitali mondiali della sicurezza stradale. È un obiettivo ambizioso, è vero, ma rappresenta una priorità assoluta. Per raggiungerlo l’ACI metterà a disposizione di Roma e dei romani know-how, esperienza, passione, determinazione, e ogni energia e risorsa disponibile, a partire da una sempre più forte sensibilizzazione sulla centralità dei corsi di guida sicura. Da sempre il nostro primo obiettivo è “zero morti sulle strade” e ogni iniziativa che possa aiutarci a perseguirlo è preziosissima”.

“Roma vuole porsi come capofila a livello internazionale in materia di sicurezza stradale. Coniugare il rispetto delle regole e una mobilità sempre più sostenibile deve rappresentare obiettivo primario per tutti i livelli istituzionali. Si tratta di temi in cima alla nostra agenda, che stiamo sviluppando tramite il rafforzamento del trasporto elettrico, investendo sulle piste ciclabili e implementando i momenti di apposita formazione nelle scuole”, conclude il Sindaco di Roma, Virginia Raggi.

FIA Motorsport Games a Roma dal 31 ottobre al 3 novembre

Provengono da tutto il mondo, i diciotto team che si contenderanno le sei medaglie d’oro in palio alle Olimpiadi del Motorsport.

La manifestazione si svolgerà a Roma dal 31 ottobre al 3 novembre e sarà la prima edizione dei FIA Motorsport Games: tre giorni di sport, corse ed emozioni nella Capitale e sulla pista dell’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.

L’evento è organizzato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e il progetto diventerà realtà per la prima volta nel nostro Paese grazie all’impegno dell’Automobile Club d’Italia e del suo presidente Angelo Sticchi Damiani.

A rappresentare gli italiani ci saranno: Federico Sceriffo nella Drifting Cup, Gianluca e Giorgio Roda nella GT Cup, Enrico Bettera nella Touring Car Cup, Paolo  Gallo ed Emma Segattini nella Karting Slalom Cup e Stefano Conte nella Digital Cup.

Giovedì 31 ottobre le autovetture protagoniste dei FIA Motorsport Games saranno esposte dalle ore 8 a Piazza del Popolo, nel cuore della Capitale, per spostarsi poi alle 13:30 in parata fino a Piazza Arco di Costantino, dove è in programma alle ore 18 la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco di Roma, Virginia Raggi, del Presidente FIA, Jean Todt, e del Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani. Dal giorno seguente i motori romberanno sul circuito di Vallelunga per assegnare le medaglie.

“Green Ncap” quali sono le auto più “verdi”.

Quanto emettono e consumano davvero le auto in commercio? Lo rivelano i test – oggettivi e indipendenti – effettuati, sia in laboratorio che nel traffico, da Green NCAP, il nuovo consorzio, voluto da FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ed Euro NCAP, per promuovere auto sempre meno inquinanti e sempre più efficienti in termini di consumi di carburante ed energia.

Il consorzio Green NCAP – costituito da Governi, Club automobilistici (tra i quali l’ACI), rappresentanti di consumatori, laboratori di prova e centri di ricerca universitari di 8 Paesi europei – metterà a disposizione di tutti informazioni certificate relative alla reale sostenibilità ambientale dei veicoli, al di là di quanto richiesto dalle normative vigenti o dichiarato dai costruttori.

In questa fase iniziale, Green NCAP ha preso in considerazione unicamente l’energia impiegata durante la guida, successivamente, però, valuterà l’intero ciclo di vita dell’auto (Life Cycle Assessment), compresa l’energia consumata per la produzione e lo smaltimento dei veicoli.

Dodici le vetture oggetto della prima serie di test. Il punteggio massimo – 5 stelle – è stato ottenuto da due auto elettriche: Hyundai Ioniq e Bmw i3. Quattro stelle sono andate alla Vw Up! GTI; tre a Bmw X1 2.0d e Mercedes-Benz A200; due a Ford Fiesta 1.0 EcoBoost (motorizzazione aggiornata); una ad Audi A7 50 TDI, Volvo XC40 T5 e Subaru Outback 2.5. Nessuna stella, invece, per Vw Golf 1.6TDI, Fiat Panda 1.0 e per il precedente modello della Ford Fiesta 1.0 EcoBoost.

Tutte le auto con zero stelle erano dotate di motori Euro 6b (prima generazione) messi in commercio prima del settembre 2017. Gli altri modelli, invece, avevamo motorizzazioni Euro 6d-temp (seconda generazione), obbligatoria a partire da settembre 2019.

In questa prima fase di test, le auto elettriche sono risultate le più ecologiche, quando Green NCAP considererà l’intero ciclo di vita dei veicoli, però, il divario con le auto alimentate da combustibili tradizionali potrebbe ridursi o, addirittura, annullarsi.

“Per anni – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI – abbiamo assistito a differenze tra emissioni e consumi previsti dalla normativa, e dichiarati dai costruttori, e quelli realmente ottenuti su strada. Oggi con i test Green NCAP – oggettivi, indipendenti e certificati scientificamente – saremo in grado di fornire informazioni chiare e precise a chi sceglie un veicolo, sensibilizzando i costruttori ad investire in auto con motori sempre più efficienti e sempre più rispettosi dell’ambiente”.

Aci vince l’Advertising Award 2018

Aci vince l’advertising Award 2018
Della Fia-Federazione internazionale dell’automobile

 

L’ACI – Automobile Club d’Italia si è aggiudicata l’Excellence Advertising Award Region 1 2018 della FIA, il prestigioso premio che la Federazione Internazionale dell’Automobile assegna ogni anno alla più bella campagna pubblicitaria sui temi della mobilità e sicurezza stradale. La FIA, presieduta da Jean Todt, raccoglie 246 Automobile Club presenti in 145 nazioni e rappresenta direttamente oltre 80 milioni di automobilisti associati.

 
Il premio è stato consegnato a Madrid al presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, nel corso dell’assemblea FIA- Region 1 che raggruppa Europa-Africa e Medio Oriente.

 
“Sono molto orgoglioso che ACI abbia ricevuto l’Excellence Advertising Award – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI – un riconoscimento internazionale alla nostra campagna istituzionale dei mesi scorsi e all’ottimo lavoro svolto. L’Automobile Club d’Italia dalla sua nascita affianca e tutela gli automobilisti italiani e da oltre un secolo accompagna le trasformazioni, le innovazioni, i cambiamenti della mobilità. Con questa campagna – continua Sticchi Damiani – ACI ha posto al vasto pubblico italiano le novità, le opportunità e i vantaggi delle nuove forme di mobilità, dei nuovi sistemi attivi per la sicurezza stradale e delle nuove tecnologie applicate all’auto”.

 
La Campagna di comunicazione sociale, incentrata sull’evoluzione della mobilità, è stata direttamente coordinata da Ludovico Fois, Responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI, e gestita con le risorse interne all’Ente.

 
E’ stato un grande lavoro di team, quello che ha permesso la realizzazione di questa Campagna Sociale – il commento di Ludovico Fois -. Il riconoscimento della FIA premia questo forte impegno voluto dall’ACI e al contempo, sul piano scientifico, le positive rilevazioni effettuate con un primario istituto di ricerca ci confermano l’aver individuato il corretto linguaggio e colto l’obiettivo. Un progetto molto impegnativo – ha poi proseguito Fois – perché abbiamo l’ambizione di porre all’attenzione di tutti gli italiani la necessità di una nuova cultura della mobilità, in grado di cogliere le tante opportunità consegnate dalle nuove tecnologie, dalla trazione elettrica al car sharing”.

 
La campagna premiata, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata lanciata da ACI a fine novembre 2017 con oltre 300 passaggi in tre settimane complessive di programmazione sulle reti RAI, Mediaset, La7 e ha raggiunto circa 50 milioni di italiani.

 
Si è articolata in tre video da 30 secondi sui temi della mobilità, della sicurezza stradale e dei valori del motorsport. Gli spot sono visibili sul canale YouTube di ACI: https://www.youtube.com/playlist?list=PLMcG1GNb_5Qw90atr8h8EyVdYcUg4N8u-

Aci e Fia alla 21^ ‘Giornata Mondiale del Ricordo’

Intensificare al massimo gli sforzi, per centrare l’obiettivo ONU di ridurre del 50%, entro il 2020, morti e feriti gravi sulle strade. È il messaggio che lanciano Automobile Club d’Italia e FIA – Federation Internationale de L’Automobile, partecipando alla 21ma Giornata Mondiale del Ricordo delle vittime della strada, l’evento mondiale che si svolge ogni anno nella terza domenica di novembre, per ricordare morti, feriti, famiglie e comunità, ma anche per rendere omaggio a quanti – operatori sanitari, forze dell’ordine, soccorso stradale – sono quotidianamente chiamati ad affrontare e contrastare questa vera e propria piaga sociale.

Sono 1.250.000 le persone che, ogni anno, nel mondo, perdono la vita a causa di un incidente stradale e 50 milioni sono i feriti.  In Italia, secondo i dati ACI-Istat, nel 2016 i morti sono stati 3.283 (9 al giorno, in media), i feriti 249.175, di cui 17.000 gravi: 46 ogni giorno. Un costo morale incalcolabile e un costo sociale che l’ACI stima in 17.5 miliardi di euro, pari al 1.1% PIL.

“Ricordare è fondamentale – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’ACI – per non dimenticare le persone che hanno perso la vita e le loro famiglie, ma soprattutto per ricordare a ognuno di noi che non bisogna mai abbassare la guardia: quella contro l’incidentalità stradale è una guerra dura che, però, possiamo vincere. Non lo dico io, lo dicono le statistiche. Nel 2001 i morti sulle strade del nostro Paese erano 7.096; l’anno scorso sono stati 3.283: il 53.7% in meno. La strada è ancora lunga, ma se tutti faranno la loro parte, raggiungeremo l’obiettivo”.

“La perdita in termini di vite umane – ha sottolineato Jean Todt, Presidente della FIA nel video realizzato per la  Giornata Mondiale del Ricordo 2017 – è prevenibile e inaccettabile. Sappiamo come rendere le strade più sicure, ma abbiamo bisogno di migliorare le infrastrutture, di veicoli più sicuri e più educazione stradale”.

Secondo il Commissario Ue per i trasporti – Violeta Bulic – “In Europa la sicurezza stradale è una priorità evidente, sia per la Commissione Europea che per gli stati membri. L’anno prossimo introdurremo un numero di misure per migliorare le infrastrutture e per accrescere la sicurezza dei veicoli.  Non possiamo fermarci fino al raggiungimento del nostro obiettivo”.

ACI aderisce alla campagna FIA #parkyourphone

L’ACI, Automobile Club d’Italia partecipa alla nuova iniziativa della Federazione Internazionale dell’Automobile per combattere l’uso dello smartphone nel traffico.

3.500 morti al giorno sulle strade del mondo

#parkyourphone è il nome della nuova campagna di sensibilizzazione, rivolta in particolare ai più giovani, lanciata dalla Regione I della FIA, Federation Internationale de l’Automobile, insieme  al parlamentare europeo Dieter Liebrech Koch e a oltre 20 Automobile e Touring club del Vecchio Continente, fra cui l’Automobile Club d’Italia.

La campagna, anche attraverso leaflet e brevi filmati, vuole attirare l’attenzione di  tutti, automobilisti, ciclisti, pedoni, sulla necessità del rispetto delle regole per combattere la distrazione – concausa degli oltre 3.500 morti ogni giorno sulle strade del mondo – e rilancia quindi il messaggio di non utilizzare il cellulare quando si è sulla strada, anche grazie alla presenza, in qualità di testimonial, del musicista statunitense Pharrell Williams.

#parkyourphone riprende il trend lanciato nel 2016 dall’ACI, con la sua campagna #mollastotelefono, #guardalastrada che ha ottenuto risultati eclatanti e consensi generalizzati, con oltre 6 milioni di visualizzazioni e 17 milioni di contatti unici.

“Per combattere la perdita di oltre 3.500 vite al giorno – è l’appello lanciato da Jean Todt, Presidente FIA – chiedo con forza  a tutti quelli che si muovono in strada di riporre il loro smartphone quando si trovano nel traffico”.

“Per quanto riguarda gli incidenti stradali – ha detto il presidente di ACI, Angelo Sticchi Damiani – ci stiamo muovendo nella direzione giusta, ma non bisogna mai abbassare la guardia, soprattutto verso gli utenti deboli della strada. E’ necessario insistere ancora con campagne di sensibilizzazione”

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