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Gino Bruni

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Fiat 500 Club Italia

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò 2022

Il Fiat 500 Club Italia sarà presente ad Automotoretrò 2022 – 39° Salone Internazionale che si svolgerà a Torino Ligotto nei giorni 28-29-30 aprile e 1° maggio 2022.

Il più grande sodalizio dedicato alla storica bicilindrica conferma quindi la sua partecipazione all’appuntamento piemontese, con uno stand che sarà dedicato alla versione R, che compie nel 2022 50 anni. “Canto del cigno” della mitica utilitaria, la 500 R (1972-1975) è stata comunque molto amata per le migliori prestazioni – avendo la sua cilindrata aumentata a 594 cc e il cambio sincronizzato (opzionale) – anche a fronte di un ritorno allo stile più spartano dopo le finiture “lusso” della L. È riconoscibile dal logo FIAT orizzontale, con le 4 lettere nei rombi ed ha i cerchi ruota tipo 126.

Saranno esposti tre esemplari di R, due del 1974 – una blu scuro e una giallo tufo – e uno del 1975 rosso corallo.

Presso lo stand sarà come di consueto possibile rinnovare la tessera per l’anno in corso, ricevere tutte le informazioni per la manutenzione e la cura della vettura, i servizi (compresi quelli assicurativi) e gli eventi in programma; infine, ampia scelta di gadget ed abbigliamento presso l’angolo Shop per chi desidera essere sempre e comunque “griffato” 500 Club Italia.

Il Fiat 500 Club Italia è presente alle principali fiere del motorismo storico e sta riprendendo la regolare attività dei raduni da nord a sud della penisola, forte dei suoi quasi 22.000 soci, molti dei quali sono giovani e giovanissimi, segno della vitalità del settore e della capacità di attrattiva della piccola utilitaria anche tra coloro che non hanno vissuto gli anni del boom economico in cui la 500 era protagonista sulle strade italiane.

Nel solo Piemonte, nelle prossime settimane, sono in programma numerosi appuntamenti: a Santena (TO) l’8 maggio, a Moncalvo (AT) e Demonte-Vinadio (CN) il 22 maggio, a Pinerolo (TO) il 29 maggio, a Vinovo (TO) e Borgo Ticino (NO) il 2 giugno.

Il 2021 è stato l’anno record per il Fiat 500 Club Italia

Per il Fiat 500 Club Italia  il 2021 si è chiuso con un gran successo in termini di iscrizioni, con ben 21.632 soci. Si tratta del miglior risultato di sempre e il fatto che sia giunto in un periodo di forti limitazioni alle regolari attività sociali – come raduni ed eventi vari – è particolarmente significativo.

Il Fiat 500 Club Italia, fondato a Garlenda nel 1984, ha tra i propri principi fondanti una grande attenzione per i soci e per le loro esigenze; ogni tipo di cinquecentista è infatti bene accetto e nell’associazione trovano spazio sia coloro che hanno un approccio al mondo del motorismo storico più maturo e competente sia chi custodisce gelosamente la piccola utilitaria da sempre in famiglia, fedele compagna a quattro ruote di una intera vita.

Non appena le condizioni sono state favorevoli alla ripresa dei raduni, l’attività nelle piazze italiane è ripresa, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, ma con tanta voglia di ritrovarsi e di stare insieme, anche con le consuete finalità benefiche tipiche di molti incontri targati 500 Club Italia. Nei giorni 2-3-4 luglio 2021 è stato possibile anche realizzare quello straordinario evento che è stato il “1° World Wide Meeting”, con un centinaio di appuntamenti coordinati lungo la Penisola e in una ventina di Paesi nel mondo. Contestualmente c’è stata anche la prima Giornata Mondiale della 500 Storica, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e il plauso della FIVA e dell’ASI, il cui presidente Alberto Scuro è stato premiato proprio a Garlenda.

Fiat 500 Club Italia 24^ volta a Genova per la Befana al Gaslini

Come tradizione giovedì 6 gennaio si è svolta la 24  l’edizione 2022 della “Befana al Gaslini” organizzata dal Fiat 500 Club Italia. Si tratta di uno degli eventi più longevi del sodalizio dedicato alla storica utilitaria e rinnova ogni volta il profondo legame del Club con l’Ospedale Pediatrico di Genova ed in particolare con la “Band degli Orsi”, che si occupa dell’accoglienza e dell’assistenza alle famiglie dei piccoli ricoverati.

L’organizzazione del ritrovo è stata curata come di consueto dal Coordinamento di Genova guidato da Luigi Rigolli e Teresio Parodi.

A causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria, anche quest’anno si è dovuto rinunciare al consueto raduno ed alla visita ai reparti, mentre si è optato per una cerimonia e la consegna dei doni per i bambini presso il cantiere della Casa Rossa, la struttura che la “Band” sta sistemando per ampliare i suoi preziosi servizi.

 L’amicizia con il Gaslini e con la “Band” è una delle più importanti espressioni della vocazione alla solidarietà del Fiat 500 Club Italia, che è anche testimonial dell’UNICEF e, tramite i propri fiduciari sparsi in tutta la Penisola, svolge abitualmente iniziative quali le visite ai reparti pediatrici di vari ospedali (dal Besta di Milano al S. Giovanni di Dio di Agrigento, al Regina Margherita di Torino…).

 La 500, auto del sorriso e simbolo del migliore made in Italy, si presta a diventare il fatato mezzo di trasporto della Befana, ma anche di Babbo Natale e di tanti personaggi delle favole e dei cartoni animati, per offrire un momento di conforto e di divertimento ai bambini ed ai loro familiari in un contesto non facile come quello della malattia e dell’ospedalizzazione.

Maurizio Giraldi è il nuovo presidente del Fiat 500 Club Italia

Si è svolta, l’Assemblea dei Soci del Fiat 500 Club Italia, nuovamente in presenza – seppur nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19 – dopo la riunione in modalità solo virtuale del dicembre 2020. Grande partecipazione di cinquecentisti da tutta Italia per poter procedere alle votazioni per il rinnovo delle cariche sociali.

Dalle urne è emersa una riconferma delle figure già attive nel biennio 2020-2021 – periodo difficile, ma dal quale il Club è uscito rafforzato sfiorando i 22.000 iscritti – ma con alcuni nuovi ingressi che vanno ad arricchire la squadra.

Il presidente uscente, Stelio Yannoulis, ha deciso di lasciare dopo 12 anni alla guida del sodalizio, soddisfatto dell’importante lavoro di squadra svolto in questo periodo e soprattutto del grande impegno del Club sul fronte della cultura e della solidarietà, che si va ad affiancare ai raduni, alla partecipazione alle fiere di settore e ad importanti eventi che hanno dato ulteriore visibilità alla storica vetturetta.

Il nuovo presidente è Maurizio Giraldi di Roma, già vicepresidente e conservatore del Forum attivo sul sito http://www.500clubitalia.it, la “piazza virtuale” in cui sono registrati oltre 22.300 iscritti e dove quotidianamente vengono scambiati pareri, consigli tecnici e racconti di esperienze e passione per la piccola bicilindrica. Maurizio è socio dal 2000 ed è soprattutto un “figlio d’arte”: il papà Luigi “Giggetto” era il famoso preparatore di auto da corsa degli anni ’70.

«Ringrazio innanzitutto Stelio per l’eccellente lavoro svolto sino ad ora per il Club. – ha dichiarato Maurizio Giraldi –  Essere stato suo vice per alcuni anni è stato non solo un onore, ma il miglior modo per imparare quanto siano importanti gentilezza, impegno e determinazione. La mia esperienza come conservatore del Forum – che è un autentico biglietto da visita per il Club e spesso la porta d’ingresso per gli appassionati nel nostro mondo – mi ha insegnato che la vita associativa è fatta di condivisione di conoscenze. Nessuno monta in cattedra con la pretesa di saperne di più e tutti meritano attenzione. Porterò avanti al meglio delle mie possibilità il compito affidatomi, tenendo sempre in considerazione i bisogni dei nostri soci e lavorando con un’ottima squadra per diffondere la cultura del motorismo storico e la passione per la mitica 500.»

Completano l’elenco dei consiglieri Antonio Erario (Torino), Carlo Giuliani (Savona), Cesare Grignani (Pavia), Massimo Lissa (Pistoia) e Romeo Massimiliano Testa (Foggia) a cui si aggiungono i membri di diritto, il presidente fondatore Domenico Romano e i presidenti onorari Marco Maglietti, Marino Ribet, Alessandro Scarpa ed il presidente della Pro Loco Garlenda Francesco Cappato. Una squadra ben rappresentativa delle varie componenti regionali e anagraficamente ancora giovane. E l’attenzione alle nuove generazioni di appassionati è tra gli obiettivi del nuovo Direttivo, che pensa già ad un “Gruppo Giovani” che prende le mosse dall’impegno di alcuni ragazzi cresciuti letteralmente a “pane e 500”.

Non manca neppure la componente femminile, con quattro donne che vanno ad arricchire probiviri e revisori dei conti. Il Collegio dei Probiviri sarà composto da: Carlo Perino (Torino), Emiliano Tiseo (Nepi), Francesco Leonardo D’Albero (Salerno), Domenico Facchini (Bari), Adalgisa Banzi (Grosseto). I revisori dei conti saranno: Laura Patrizia Realdini (Torino), Lorenzo Achilli (Piacenza), Tanja Di Meglio (Ischia), Federica Gabba (Reggio Emilia) e Flavio Austa (Torino).

22 nazioni coinvolte nel 1° World Wide Meeting Fiat 500 Storiche

 Il primo World Wide Meeting (WWM) della Fiat 500 Storica si è terminato con successo, probabilmente, inaspettato.

La celebrazione della Giornata Mondiale dedicata alla mitica bicilindrica. “Figlio” del Meeting Internazionale di Garlenda, il WWM è nato dall’esigenza di non annullare, ancora una volta – a causa delle misure anti-Covid19 – il tradizionale, più frequentato evento motoristico incentrato sulla piccolina di casa Fiat che ogni anno si raduna a Garlenta.

Il Fiat 500 Club Italia, con la sua imponente rete di fiduciari sul territorio italiano e l’entusiastico sostegno dei sodalizi esteri (ben ventidue le nazioni coinvolte) ha quindi programmato di fare tanti eventi nel primo weekend di luglio, con numeri localmente limitati, ma che alla fine hanno prodotto l’adesione di 3.400 equipaggi. Una cifra da record.

Come raccordare un centinaio di “piazze” in Italia e nel mondo? Mantenendo la regia al Museo Multimediale della Fiat 500 di Garlenda e gestendo tutto con il collaudato staff, che si è impegnato come non mai per convogliare le vulcaniche energie dei singoli gruppi.

Ne sono uscite sette ore di trasmissione in diretta, un’incredibile vetrina per le 500 e per le bellezze storico-architettoniche e naturalistiche di ogni regione, con mare, lago, montagna, folklore, musica, tradizioni…Per non parlare degli importanti contributi dalla Mauto, con la direttrice Mariella Mengozzi e il presidente Benedetto Camerana, dal Centro Storico Fiat con il direttore Maurizio Torchio e addirittura dalla FIVA con i complimenti e gli incoraggiamenti del presidente Tiddo Bresters.

Una formula che è piaciuta, che ha fatto sentire tutti vicini nonostante le distanze, talvolta notevoli, come nei collegamenti con Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Giappone, Uruguay. Passione, fantasia, un pizzico di follia: tutto questo è stato il World Wide Meeting della 500, per esaltare un’icona del Made in Italy che ci fa sognare da sessantaquattro anni.

Il Club genovese con i suoi numerosi soci si è riunito nel parco di Villa Serra in Valpolcevera.

Ecco il Fiat 500 World Wide Meeting

Il Fiat 500 Club Italia ha deciso di trasformare la 38ª edizione del Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda in un evento diffuso e planetario. A causa del Covid il più grande raduno annuale  dedicato alle 500 storiche, che richiamava nell’entroterra ligure 1000 equipaggi da tutta Europa, è stato trasformato in qualcosa di nuovo, ovvero nel 1° Fiat 500 World Wide Meeting.

L’appuntamento è dal 2 al 4 luglio dall’Italia al Giappone, dalla Finlandia al Sudafrica con oltre 100 eventi che si stanno definendo in queste settimane.
L’evento è realizzato con la collaborazione di A2A, Baseco s.r.l. ePassione500.


La chiamata è partita dal quartier generale del Fiat 500 Club Italia e, in meno di un mese dal lancio dell’iniziativa, 21 Club esteri dedicati alla 500 storica hanno risposto con entusiasmo, felici di potersi aggregare.
Tutto è ancora in divenire, ma possiamo già dare alcune anticipazioni. In Giappone l’evento si terrà presso il Museo della 500 di Nagoya. In Olanda, dove sono previsti tre raduni, circa 100 auto si incontreranno presso il Palazzo del Governo all’Aia. In Svizzera il raduno sarà al Passo del Gottardo e permetterà ai ticinesi di incontrare i colleghi dei cantoni tedeschi e del Liechtenstein.
Anche l’ Uruguay sarà presente con le Fiat 500 giardiniere dell’ex servizio postale statale.

Dall’altra parte del mondo, non mancheranno i Cinquecentisti dell’Italian Made Social Motoring Club di Sydney, Australia, ed anche in Sudafrica i fan della storica 500 sono in fermento per preparare la loro presenza.

Il clima di incertezza su ciò che effettivamente si potrà o non si potrà fare a luglio è stato di stimolo per mettere in moto tutta la rete mondiale di appassionati della storica bicilindrica, icona del made in Italy, e per dare risalto all’amore per quest’auto al di là dei confini dello Stivale.


I Cinquecentisti esteri hanno sempre partecipato con una forte presenza al Meeting Garlenda, come dimostrato dal record del 2007, ma anche nel 2017 con le celebrazioni del 60° compleanno della 500.Da tempo è stata istituita anche la Nazione d’Onore, che varia ogni anno: con il World Wide Meeting tutte le nazioni saranno protagoniste.

Naturalmente anche le 20 regioni italiane sono in fibrillazione, grazie all’entusiasmo dei 21.000 soci per i quali i fiduciari dei vari Coordinamenti del Fiat 500 Club Italia sono al lavoro per allestire la miglior manifestazione possibile nel loro territorio, ipotizzando soluzioni alternative in base alle misure anti-Covid del momento.

Anche la città natale della 500, Torino, si sta preparando con un appuntamento che vedrà coinvolto il Mauto.


Le manifestazioni di tutto il mondo saranno in collegamento durante lo streaming previsto nei giorni 2, 3 e 4 luglio, ospitato sul sito http://www.500clubitalia.it e sulla pagina ufficiale Facebook del Fiat 500Club Italia.

Domani la Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Domani 20 novembre 2020 ricorrono 31 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991.

Per ricordare a tutti l’importanza del rispetto dei piccoli, senza distinzione di ceto, razza o sesso, e che dalla loro protezione ed educazione dipende la qualità della società mondiale del futuro, il Fiat 500 Club Italia ha accolto l’invito di Unicef, illuminando, nel pomeriggio ed in serata, la facciata della propria sede di Garlenda (SV) di blu, il colore simbolo dell’ Onlus.

Il Fiat 500 Club Italia è stato nominato Testimonial Unicef nel 2010, a fronte delle fattive azioni svolte sin dalla fondazione a favore dei bambini. Le manifestazione del Club sono infatti spesso occasione di portare un sorriso ai ragazzi negli ospedali pediatrici, raccogliere fondi per progetti didattici e ludici ed in generale prestare una mano dove più c’è bisogno. Tra le numerose iniziative citiamo la più longeva, ovvero la Befana al Gaslini di Genova, appuntamento immancabile e molto sentito, evento che ha suscitato l’interesse di Unicef per la nomina dell’associazione a Testimonial.

Anche il Comune di Garlenda ha aderito all’iniziativa e illuminerà la facciata del municipio della Borgata Nuova, cogliendo l’occasione per dimostrare la sua vicinanza ai bambini di tutto il mondo.

Il Fiat 500 Club Italia alla Fiera “Auto Moto d’Epoca”

Dal 22 al 25 ottobre il Fiat 500 Club Italia sarà come di consueto presente alla Fiera “Auto Moto d’Epoca” di Padova con uno stand ricco di sorprese.

Dirigenti e staff saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande circa gli aspetti associativi e sui numerosi vantaggi derivanti dall’adesione al sodalizio (come le convenzioni con importanti aziende di ogni settore, in primis con l’Allianz per le polizze RCA), effettuare nuove iscrizioni o rinnovi di tessera per il 2021 e consentire l’acquisto di gadget e abbigliamento targato 500 Club Italia.

Nello stand (Padiglione 4) saranno esposte la Fiat 500 D (Bianco 233) del 1965 di Mario Lion Stoppato, la Giardiniera Autobianchi (Blu turchese 419) del 1970 di Stefano Bernardi, in rappresentanza delle vetture per le quali ricorre un anniversario importante. La D e la Giardiniera 6, infatti, festeggiano il loro sessantennale (entrambe sono comparse sul mercato nel 1960) ed era quindi d’obbligo celebrarle degnamente. Tra l’altro, il Club ha fatto realizzare uno speciale diorama in tiratura limitata con entrambe le 500 che, al solo annuncio dell’uscita, è già andato a ruba tra i collezionisti. Per strizzare l’occhio agli amanti delle competizioni su ruote, ci sarà anche la Fiat Abarth 595 del 1969 del fiduciario Nereo Bonato: lo Scorpione “punge” sempre la curiosità degli appassionati ed evoca un mondo in cui questo genere di sport era ancora sinonimo di avventura e sperimentazione.

Alla Fiera di Padova il tema della tutela del patrimonio storico su ruote sarà senza dubbio uno di quelli più caldi, dato anche l’impegno della FIVA – rilanciato dall’ASI – per la realizzazione del grande sondaggio volto a realizzare una fotografia completa e aggiornata del fenomeno. Il mondo degli appassionati di motori d’antan deve, infatti, far sentire la propria voce, per permettere alle autorità – impegnate a gestire il problema del traffico e dell’inquinamento dovuto alla mobilità pubblica e privata – di comprendere che i mezzi storici rappresentano cultura, eccellenza tecnologica e di design, turismo e importante fonte di reddito per molte aziende (basti pensare solo alle officine specializzate in restauro) e, per numero, tempi e modi di utilizzo e soprattutto per condizioni di manutenzione hanno un impatto irrilevante sulla produzione di agenti dannosi per l’ambiente e la salute.

Anche le piccole Fiat 500, trasformatesi negli anni da semplici utilitarie in gioiellini coccolati dai loro proprietari, fieri di possedere quello che ormai è un pezzo di storia dell’automobile, non ci tengono a essere chiamate “vecchie” e, attraverso il Fiat 500 Club Italia, si presentano al meglio al grande pubblico della prestigiosa manifestazione.

Il Fiat 500 Club: Raduno di Albenga

Con le necessarie precauzioni i Raduni del Fiat 500 Club Italia stanno pian piano ripopolando il calendario dei propri eventi.

Si inizia, domenica 6 settembre, ad Albenga che ospiterà il tradizionale raduno “Made in Italy – Le 500 sotto le Torri”. La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è organizzata dal Coordinamento Riviera delle Palme nella persona del fiduciario Alessandro Vinotti.

Come nelle passate edizioni la caratteristica dell’evento è il connubio con il territorio, grazie ad un programma che include visite al Centro Storico Medievale, ai Musei e ovviamente un tour panoramico dell’entroterra ligure con destinazione Villanova d’Albenga, dove i partecipanti termineranno la giornata.

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