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Gino Bruni

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Fiat 500 Club Italia

Secondo giorno di Meeting per le Fiat 500

Garlenda 7 luglio 2018: Vigilia del gran finale per il 35° Meeting riservato alla Fiat 500.

A oggi sono circa ottocento le vecchie vetture della Casa torinese giunte a Garlenda (nel Savonese). Diciassette le nazioni  europee rappresentate, oltre ai numerosi partecipanti da ogni regione italiana.

Nella seconda giornata del Meeting molti partecipanti hanno preso parte al Tour turistico dell’entroterra che ha toccato Cosio d’Arroscia, Pieve di Teco e Mendatica.  Altri, invece, hanno preferito una visita al parco Acquatico di Ceriale.

A Garlenda è presente il pullman Azzurro della Polizia Stradale che è porta in giro un messaggio riguardante la Sicurezza Stradale.

Il Meeting si concluderà domani all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga con tutte le mille auto che s’incontreranno per il carosello delle Nazioni e delle Regioni.

Meeting Internazionale Fiat 500 Storiche si scaldano i motori!

Garlenda (Sv) 06/07/2018: Inaugurato ufficialmente questa mattina il 35° Meeting Internazionale di Garlenda.

Sono attese, provenienti un po’ da ogni Paese dell’Europa, Mille Fiat 500 storiche.

Il Direttore del Meeting, Alessandro Scarpa, ha illustrato il fitto programma di eventi culturali, tecnici, folcloristici e artistici.  All’inaugurazione sono, inoltre, intervenuti il Senatore Paolo Ripamonti, il Consigliere della Regione Liguria Angelo Vaccarezza e la Vice Presidente della Provincia di Savona Luana Isella.

Sempre questa mattina è stata anche inaugurata la mostra “Una Tavolozza di 500” e presentata al pubblico l’opera “Vacanze al Mare” del noto artista francese Stéphan Cipre: una 500 in alluminio lucidato del peso di 7 kg, figura pop molto amata dallo scultore che, tra le altre cose, ha anche prodotto la nota “GoToSky”, una 500, sempre in alluminio, a grandezza naturale, carica di colorati sci.

Tra coloro che hanno percorso più chilometri per arrivare all’appuntamento annuale, Roberto Ruzic e Fabrizio Burlini.  Domenica sera erano a Stavangen in Norvegia: hanno preso il traghetto a Kristiansand e sono giunti in Danimarca. Lunedì, per riuscire ad arrivare in tempo, hanno fatto una tappa 864 km per raggiungere Berlino. Poi hanno guidato fino a Praga, Vienna e Trieste. Stamattina, sono partiti da Trieste e finalmente sono giunti a Garlenda.

35° Meeting Internazionale Fiat 500 Club Italia: gli arrivi dall’estero

Alla vigilia del 35° Meeting Internazionale Fiat 500 Club Italia, a Garlenda, sono arrivati appassionati della piccola utilitaria dalla Germania, dall’Olanda, dal Belgio, dalla Francia, dall’Inghilterra, dalla Repubblica Ceca ed anche dall’Ungheria, che sarà l’ospite d’onore dell’edizione di quest’anno.

Istvàn Kozma, presidente del Fiat 500 Club Hungary e la moglie Zsuzsanna Ripcse sono giunti a Garlenda, avendo percorso ben 1.350 km con la loro giardiniera bianca.

Tra i presenti anche i cinquecentisti Lorena e Roberto Riccardi, giunti da Zurigo, fiduciario di Salerno Alfredo Galderisi con sua moglie, il fiduciario di Piacenza Lorenzo Achilli e il socio Luciano Zunino.

Grazie a Collettivo Culturale Zerovolume, Baseco Srl e al Gruppo Cartapestai Disperati, questa è l’opera che accoglierà all’ingresso di Garlenda: i cinquecentisti in arrivo da tutto il mondo per il Meeting. L’enorme scritta “500” troneggia davanti alle dune del “Pop Park” ed è stata realizzata esclusivamente con materiali di recupero.

4 luglio 2018: Buon 61° compleanno, Fiat 500

Era il 4 luglio 1957 quando la Fiat 500 si fece vedere per le vie di Torino. Quel giorno, di certo, non si poteva sapere che la sua missione sarebbe stata quella di motorizzare gli Italiani.

L’anno dopo, il 1958, nacque la Sport, riconosciuta con l’inconfondibile banda rossa sulla fiancata.

Dieci anni dopo, uscì la versione L, in altre parole “Lusso”, dagli interni più curati e dotati di accessori e i sedili ribaltabili.

Nessuno avrebbe mai pensato che nel 1984, in un paesino ligure, Garlenda nel savonese, sarebbe nata una manifestazione dedicata alla Fiat 500 e poi un Club, che oggi è il più grande sodalizio di modello al mondo.

Oggi, più di 400 mila esemplari sono in circolazione in tutto il mondo.

Secondo il Pubblico Registro Automobilistico (Il PRA) ci sono 388.691 Fiat 500 storiche ancora in circolazione (dato ufficiale di fine 2015). I numeri sono sostanzialmente invariati rispetto al 2010, fatto indicativo se si pensa a un’auto uscita di produzione nel 1977. Nessun mezzo su ruote può vantare una popolarità così longeva e comunque sempre in crescita, infatti, secondo il portale Autoscout la Fiat 500N del 1957 è stata l’auto più ricercata dagli utenti nel  corso del 2016.

Le 500 non si rottamano più, anzi, la tendenza è quella di recuperare anche gli esemplari nelle peggiori condizioni. “La conservazione e la valorizzazione della 500, oltre ad essere un fenomeno sociale e di costume, è una missione per molti appassionati” spiega Stelio Yannoulis, presidente del Fiat 500 Club Italia. “Siamo davanti ad un oggetto amatissimo – prosegue il Presidente – che rappresenta un importante periodo storico del nostro Paese e continua a essere scelto anche dai più giovani come auto per il divertimento, per i viaggi e per vivere momenti speciali.

Da venerdì 6 a domenica 8 luglio proprio a Garlenda sarà in programma l’annuale meeting internazionale dedicato alle 500 storiche.

Già da oggi numerosi appassionati hanno raggiunto il piccolo centro dell’entroterra Savonese per gustarsi le numerose iniziative cha fanno da contorno al meeting giunto alla trentacinquesima edizione.

Fiat 500 Club Italia: a Garlenda si avvicina il Meeting 2018

Dal 6 al 8 luglio si terrà a Garlenda (SV) la 35^ edizione del Meeting più atteso per ogni appassionato della mitica 500 Storica: tre giorni ricchi di incontri culturali, tecnici, escursioni e spettacoli per festeggiare l’auto più amata di sempre della quale il Fiat 500 Club Italia, organizzatore dell’evento, è riferimento a livello mondiale.

Il Fiat 500 Club Italia, ha sede in un piccolo paese dell’entroterra Ligure, Garlenda (SV), conta oltre 21.000 soci e sin dal 1984 si occupa a 360 gradi del mondo “cinquino”: dalla cura del veicolo, oggetto vintage mai sorpassato, al suo significato storico e culturale, rappresentante di un periodo, quello del boom economico, al quale gli italiani sono particolarmente legati. Ma anche e soprattutto alle sue connotazioni più recenti, quali auto simbolo del miglior Made in Italy e strumento di aggregazione tra persone di ogni età e luogo.

Tra gli oltre 250 eventi organizzati in tal senso ogni anno, il Meeting Internazionale di Garlenda è il più rappresentativo: sono attesi 1.000 equipaggi da tutto il pianeta che giungeranno a Garlenda per festeggiare assieme  dal 6 al 8 luglio l’auto più amata di sempre.

Il programma è stato studiato in modo da coinvolgere ampiamente le realtà territoriali tramite escursioni , visite guidate e passeggiate eno-gastronomiche alla scoperta di peculiarità, gusti, panorami e le bellezze dei Borghi più Belli d’Italia.  “La chiave vincente di questa manifestazione è la sinergia tra gli enti coinvolti e l’entusiasmo, indispensabili per creare un’accoglienza adeguata alle aspettative dei 5.000 turisti che il meeting richiama nella Val Lerrone durante il lungo Weekend” spiega il direttore del Meeting Alessandro Scarpa. Sono sempre più numerosi i turisti, molti stranieri, che organizzano le proprie vacanze in Liguria per partecipare alla kermess.

In quest’ottica, per la prima volta, l’organizzazione ha ampliato la manifestazione creando anche degli eventi “Aspettando il Meeting” a partire da lunedì 5 luglio, portando così l’evento ad una intera settimana.

Da Garlenda a Geleen (Olanda) e ritorno in Fiat500

Era il 1983 e il presidente fondatore Domenico Romano assieme all’amico Luigi Nespolo partecipava al Meeting del 500 club olandese. Proprio durante il viaggio di ritorno da quell’evento, ispirati dall’atmosfera divertente e coinvolgente vissuta a Geleen (nel distretto di Maastricht), decisero di fondare un Club a Garlenda (SV) che sarebbe poi diventato il più grande al mondo dedicato ad un modello di auto. Sono passati 35 anni, i soci da poche decine sono diventati 21 mila, ma è rimasto inalterato l’entusiasmo che è alla base di questa associazione che ha fra le proprie “mission” quella di diffondere e promuovere il valore culturale e sociale della storica 500.

Il ritorno a Sittard – Geleen ha dunque un significato speciale per il sodalizio di Garlenda: non si tratta solamente di prendere parte ad un evento internazionale fra amici appassionati ma anche di celebrare l’anniversario della nascita di qualcosa di unico: “Quando penso a Geleen – dichiara Domenico Romano – mi tornano in mente momenti magici e ricordi preziosi, il senso di amicizia e unione che ha benedetto il successo del nostro Club sin dal principio” .

Partiranno giovedì  17 maggio da diverse regioni del nord Italia i 500isti che, prima di lasciare il territorio nazionale, si uniranno in carovana a Como per proseguire uniti, destinazione Sittard – Geleen, guidati dal presidente onorario Alessandro Scarpa:

“Sarà un bel viaggio, come lo fu quello di cinque anni fa quando andammo in Olanda per partecipare alla stessa manifestazione: e come lo fu per me quello di 50 anni fa, nel maggio del 1968 quando con mia moglie, a bordo della nostra 500, tra passi innevati ed un passaggio in treno (sempre a bordo della 500) in sole 14 ore e mezza percorremmo la strada che da Milano ci portava al paesino in cui abitavano i miei suoceri”.

Ad attendere i cinquecentisti italiani a Geleen ci saranno, oltre ai soci del “De Club Van 500 Club”, centinaia di partecipanti da tutta Europa, per un weekend di divertimento che si svolgerà nel centro di Sittard -Geleen e nelle zone limitrofe, con spettacoli, escursioni ed eventi vari.

Crescere Sicuri 2018 : programma di educazione stradale

Settimana dell’Educazione Stradale 8-11 maggio, Garlenda (SV)

Il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” di Garlenda (SV) anche quest’anno sarà teatro di un progetto didattico dedicato alla sicurezza stradale.

Da martedì 8  a venerdì 11 maggio si terrà infatti la tradizionale “Settimana della Sicurezza Stradale”, organizzata dal Fiat 500 Club Italia, dalla Polizia Stradale di Albenga e con la collaborazione di Comune e ProLoco di Garlenda.

Durante le giornate si susseguiranno visite al Museo “Dante Giacosa” (centro di documentazione per l’educazione stradale) con lezioni a cura della Polizia Stradale per apprendere le regole del buon comportamento sulla strada, approfondimenti sul tema del primo soccorso, grazie all’intervento dei volontari della IRC (Italian Ressurection Council) e della Croce Bianca; Inoltre le forze dell’ordine parleranno ai giovani del loro importante compito e presenteranno i propri mezzi, auto e moto, mostrando il funzionamento.

Saranno circa 800 gli studenti di ogni ordine e grado (dall’asilo alle medie) che giungeranno da tutta la Liguria per trascorrere qualche ora a Garlenda con lo scopo di portare a casa un insegnamento importante.

Piccoli gesti e ricordi possono fare la differenza. “E’ nell’educazione dei ragazzi che possiamo fare molto per il loro futuro: istruire i giovani adesso ad un comportamento responsabile, corretto ed empatico, per tutelare le strade di domani e salvaguardare molte vite” afferma il conservatore del Museo, Ugo Elio Giacobbe. L’obiettivo comune è quello di ridurre il numero di morti su strada che purtroppo, ancora oggi, è assai elevato, con  1.578 vite spezzate nel 2017.

Nell’ambito della manifestazione verrà consegnato venerdì mattina il premio “Crescere Sicuri 2018” all’emittente radiofonica ISORADIO, da sempre accanto agli automobilisti con interessanti programmi di approfondimento, interviste e notizie informative, in diretta collaborazione con la Polizia Stradale.

Il Fiat 500 Club Italia ad Automotoretrò Torino, 1- 4 febbraio 2018

Al Lingotto Fiere di Torino tornano le due rassegne dedicate al motorismo vintage e al mondo delle corse e delle alte prestazioni. Oltre 100.000 mq e 1.200 espositori per raccontare una grande passione, quella per il motorismo, che spazia dall’esposizione di modelli rari ad incontri con piloti e personaggi del settore, da un grande mercato ricambi ad eventi culturali dedicati all’automobilismo.

Il Fiat 500 Club Italia  di Garlenda, sarà presente con uno stand presso il padiglione n° 2. Una bellissima occasione per i curiosi di conoscere il Club.

Saranno esposti modelli di notevole rilievo, tra i quali ben 2 Fiat 500 L, modello che proprio quest’anno festeggia il suo 50°, ed un Ferves Ranger 4×4 1^ serie del 1968.

Presso lo stand sarà possibile, oltre ad  iscriversi al Club,  fare spese al 500-Shop, dove, tra l’altro, sarà possibile acquistare il libro “Un Mito Italiano: la 500, fenomeno sociale e di costume”.

In Sud Africa gli ultimi festeggiamenti per i 60 anni della Fiat 500

I festeggiamenti per il 60° compleanno della storica 500 si concluderanno, sabato 20 gennaio, con un grande evento in Sud Africa che potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del Fiat 500 Club Italia.

Il 2017 è stato un anno molto importante per la storica 500. La signora delle auto, rappresentante indiscussa dell’italianità nel mondo, ha infatti compiuto 60 anni. Un’età portata benissimo, come dimostra la sua popolarità mai in declino, anzi, sempre in crescita.

Gli eventi per festeggiare questa “fuori classe” dell’ingegno italiano hanno toccato i più svariati ambiti: quello motoristico, con l’organizzazione di raduni dai numeri incredibili (col record di 1204 auto al Meeting Internazionale di Garlenda dello scorso Luglio) e la presenze nelle principali fiere di settore in tutta Europa; quello artistico, con l’ingresso della 500 nella collezione stabile del Moma di New York; quello numismatico e collezionistico con l’emissione di un francobollo e di una moneta a lei dedicata, a tiratura limitata. Per non parlare dell’aspetto culturale, con l’uscita addirittura di un volume realizzato dal Fiat 500 Club Italia, il massimo esponente quando si parla di “cinquini”, che sancisce la nomina della 500 a “Mito Italiano” raccontando l’influenza che questa auto ha avuto, e tutt’ora ha, sul popolo italiano e su ciò che rappresenta nel mondo intero.

L’evento conclusivo che idealmente chiuderà i festeggiamenti del “60°” si terrà sabato 20 gennaio a Johannesburg, Sud Africa. Qui Jan Huntly, grande appassionato di automobilismo storico, ha organizzato con il Fiat Club South Africa, di cui è presidente, un incontro tra possessori di  500 e altri mezzi Fiat. Si prevede la presenza di una trentina di cinquecento, più qualche altra decina di partecipanti a bordo di auto italiane. “I partecipanti si sono dimostrati molto entusiasti all’idea e stanno già lucidando i propri mezzi per la grande occasione” spiega il Sig. Huntly nella sua email di presentazione.

La manifestazione promette di essere memorabile: seppur lontani dalle diverse centinaia di equipaggi che caratterizzano i raduni a cui i soci del Fiat 500 Club Italia sono abituati, il numero dei partecipanti è notevole, considerando la distanza geografica dal Paese di origine della bicilindrica.

E nonostante gli oltre 11.000 km che ci separano, anche gli Italiani potranno prendere parte alle celebrazioni grazie ad una diretta Facebook sulla pagina ufficiale Fiat 500 Club Italia che prevede due appuntamenti: uno alle 9 di mattina, con interviste e racconti dei personaggi presenti ed uno alle 11 con le riprese del giro celebrativo che le auto compiranno nei dintorni della città.

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