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Gino Bruni

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Libri

Nuovo libro sulla Fiat 500

In attesa del 34° Meeting Internazionale Fiat 500 storiche di Garlenda previsto dal 7 al 9 luglio prossimo, il Fiat 500 Club Italia ha dato alle stampe un libro dal titolo: Un Mito Italiano – La 500, fenomeno sociale e di costume.

Un’opera dedicata agli appassionati di vecchie Fiat 500 ma che, senza dubbio, avrà grande riscontro anche tra il pubblico generale.

Quando è stato chiesto cosa tratta la pubblicazione, gli autori hanno risposto: “È una storia d’amore. Un amore che è nato tra un popolo e una piccola automobile. Un rapporto che è maturato nel corso di un ventennio, ha riguardato più di una generazione e che, nel momento in cui forse si sarebbe potuto concludere, ha avuto un ritorno di fiamma. Un’esplosione d’interesse che ha finito per coinvolgere i media, le aziende, il mondo intellettuale e finanche quello nuovo, vastissimo e multiforme dei social network”.

Il libro, curato da Stefania Ponzone e Francesca Caneri, si propone di spiegare le ragioni che hanno trasformato la 500 storica da spartano mezzo di trasporto ad auto per il divertimento, conquistando via via nuove fasce di pubblico e superando i confini dell’“effetto vintage”. Una passione di ampie proporzioni e dalle molte manifestazioni, un autentico fenomeno sociale che ha permesso a questa vettura di assurgere a icona, forte della sua immagine riconosciuta e riconoscibile in tutto il mondo.

Il libro si compone di oltre 200 pagine ricche di fotografie e contributi prestigiosi, dalla prefazione di Renzo Arbore. Può essere acquistato direttamente sul sito internet http://www.500clubitalia.it.

La storia delle stazioni di servizio nel libro del Museo Fisogni

Oltre 200 pagine di storia delle stazioni di servizio dal 1892 al 1990. Questo lo straordinario racconto racchiuso nelle pagine del libro “Museo Fisogni”, edito dall’omonimo museo.

Un viaggio nella storia attraverso le parole di Guido Fisogni, proprietario del museo, e le straordinarie immagini della sua collezione privata; 5.000 pezzi che nel 2000 gli hanno valso il certificato Guinness World Records per la collezione più estesa sul tema.

Fondato nel 1966 da Guido Fisogni, e riaperto dopo 15 anni di chiusura nell’aprile del 2015, il museo propone ai propri visitatori pompe di benzina, targhe, compressori, oliatori, grafiche pubblicitarie, gadget, giochi e progetti, tutti oggetti unici raccolti e restaurati fedelmente.

Un ensemble che la famiglia Fisogni nel tempo ha messo a disposizione di studenti per ricerche sull’evoluzione tecnologica e del design dei distributori, ma anche di produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie che hanno utilizzato gli oggetti sui set. Alcuni pezzi sono ben visibili nella fiction RAI “Il Grande Fausto” e nello spot di TIM con Naomi Campbell, solo per citarne alcuni.

Grazie all’importanza della collezione, il Museo Fisogni è parte del network “ ”.

Il libro è in vendita a 20 Euro presso il Museo occasionalmente aperto tutti i giorni fino al 26 maggio, dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00, oppure sul sito: http://www.museo-fisogni.org/negozio/libri/libro-museo-fisogni/

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