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Gino Bruni

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Manutenzione Auto

Audi: in Italia marchi contraffatti.

Intercettati in Italia ricambi per autovetture contraffatti. In particolare, fanno sapere dall’Audi e dallo Studio Legale CBA, la contraffazione riguardava griglie auto, marchi e segni distintivi da apporre sulle parti di ricambio per un valore di diverse centinaia di migliaia di Euro.

Con il marchio Audi ma senza l’autorizzazione, i pezzi erano prodotti in Cina e commercializzati in Italia, in violazione dei diritti esclusivi di privativa industriale per marchio e design registrati.

I contraffattori sono stati individuati monitorando i siti di vendita online dei ricambisti che vendevano a carrozzerie.

Auto: nuova sfida anche per l’autoriparazione

Sistemi di assistenza alla guida: nel 2025 fatturato mondiale a 26 mld $  Nel 2025 il fatturato del mercato globale dei sistemi per l’assistenza alla guida delle autovetture (noti anche come Adas, Advanced Driver Assistance System) sarà di 26 miliardi di dollari, in crescita di 3,2 volte rispetto agli 8 miliardi di dollari stimati nel 2016. È un dato di grande interesse che testimonia la vitalità di un settore, quello delle tecnologie per la guida assistita, che nei prossimi anni sarà sempre più protagonista all’interno dello scenario automobilistico mondiale.

Queste previsioni derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sulla base di informazioni di fonte Bain & Company.

Il mercato delle tecnologie Adas è in fase di rapida espansione. Già oggi sono molti (e saranno sempre di più) i modelli di auto dotati di sistemi ad alto contenuto tecnologico in grado di supportare il conducente alla guida e di rendere più sicura ed efficiente la gestione dei veicoli. Alcuni di questi sistemi sono, ad esempio, i sensori di parcheggio, la frenata automatica di emergenza, i dispositivi di avviso di cambio corsia e di controllo della velocità. Questi equipaggiamenti innovativi entreranno sempre più frequentemente nella dotazione di serie delle autovetture e in futuro saranno sempre più evoluti, fino a diventare parte integrante delle tecnologie per la guida autonoma.

È indubbio che questi sistemi hanno e avranno sempre più un impatto importante anche nel settore dell’autoriparazione. Gli operatori dell’assistenza devono prepararsi per “mettere le mani” sempre più frequentemente sulle nuove tecnologie. Di norma i sensori dei sistemi Adas vengono posizionati sul vetro anteriore dell’auto, dietro lo specchietto retrovisore. Quindi, in caso di sostituzione del parabrezza, per un qualsiasi problema, occorrerà controllare e ricalibrare anche i sistemi Adas di cui l’auto è dotata.

Per la manutenzione e la ricalibratura di tali sistemi occorrono quindi formazione, strumenti dedicati e competenze che gli autoriparatori devono acquisire per offrire un servizio sempre adeguato all’evoluzione tecnologica.

 

(Fonte Osservatorio Autopromotec)

Europcar Italia si conferma la migliore compagnia di autonoleggio a breve termine

Per il secondo anno consecutivo, Europcar Italia – filiale di Europcar Group, uno dei principali player della mobilità – riceve il Sigillo d’oro di Qualità per l´eccellente servizio offerto ai suoi clienti nel settore dell´autonoleggio a breve termine.

Con un punteggio pari all’80,1% (superiore a quello della passata edizione che era del 79,6%), Europcar Italia prevale nettamente sugli altri 6 brand concorrenti nella sua categoria.

Lo ha stabilito “Migliori in Italia – Campioni del servizio”, la più ampia indagine sul servizio in Italia basata sul voto dei clienti realizzata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza.

L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, leader europeo delle indagini di qualità, ha condotto la ricerca – giunta quest’anno alla quarta edizione – coinvolgendo ben 675 imprese e big player di 89 settori economici differenti, sulla base del giudizio di un ampio campione rappresentativo per area, sesso ed età composto da circa 133.000 clienti italiani.

Il riconoscimento premia l’impegno di Europcar volto ad instaurare un relazione duratura con i propri clienti, basata sulla fiducia e sulla capacità di ascolto delle loro esigenze, coerentemente con l’approccio customer centric al quale l’azienda si ispira.

Inizia il count-down per la settima edizione di Milano AutoClassica

Dal 24 al 26 novembre appuntamento con la settima edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva, in programma a Fiera Milano (Rho).

La manifestazione, punto di riferimento per il pubblico di appassionati sia di modelli storici sia moderni, conta di superare l’affluenza record della scorsa edizione grazie a un’offerta ancora più ricca e articolata.

Un percorso espositivo teso a valorizzare la memoria storica delle Case automobilistiche accanto alle proposte più attuali, riunendo in un unico contesto un numero sempre crescente di collezionisti, appassionati di motori.

Una folta schiera selezionata di commercianti è presente con oltre 2000 auto d’epoca: una straordinaria gamma di prodotti, per un valore stimato complessivo di oltre 150 milioni di Euro.

Per i puristi dell’auto d’epoca, infine, è prevista un’ampia sezione dedicata ai ricambi con ben 150 Aziende presenti.

Il settantesimo anniversario della Casa, Ferrari sarà festeggiato dal dipartimento Ferrari Classiche, il reparto della Casa del Cavallino Rampante appositamente istituito per offrire, ai possessori di Ferrari classiche, servizi di restauro e manutenzione, Certificazione di autenticità e Attestato per vetture d’interesse storico.

Tra i numerosi brand prestigiosi che esporranno i loro modelli saranno presenti, il Gruppo FCA con la divisione Heritage (la vetrina delle auto classiche dei brand italiani del Gruppo, www.fcaheritage.com) con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat, Lancia, affiancati da Bentley, Infiniti, Lamborghini, Lotus, Maserati, McLaren, Porsche Classic e Tesla.

Bentley, Lotus e McLaren tornano a Milano AutoClassica in grande stile proponendo quattro importanti anteprime nazionali: Bentley Continental GT, la nuova coupé granturismo; Lotus Exige V6 Sport 380 GP Edition, la vettura più veloce mai realizzata dal costruttore britannico e prodotta in venti esemplari al mondo; Lotus Evora GT 430, super car più potente di sempre e prodotta in sessanta esemplari al mondo e McLaren 570 Spider, la nuova super car scoperta della Casa di Woking.

All’esterno dei padiglioni sarà predisposto un apposito circuito, la Classic Circuit Arena, dove il pubblico assisterà ad una rappresentazione del motorsport classico italiano ed internazionale: una vera e propria area dinamica, che ospiterà raduni, gare di velocità di regolarità e rally con circa 100 vetture coinvolte; dalla Fiat 500 Giannini fino ad arrivare alla Lancia Stratos.

Sede di diversi convegni, seminari e presentazioni di libri di settore, sarà l’Area Incontri di ACI Storico con un ricco calendario d’intrattenimenti.

A coronamento di un ricco programma ci sarà anche il consueto Concorso di Eleganza.

Le prevendite per Milano AutoClassica sono ufficialmente aperte. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale della manifestazione, www.milanoautoclassica.com.

Benzina e gasolio auto: da gennaio a settembre spesi 39,9 miliardi

Con un incremento di 2,350 miliardi sui primi nove mesi del 2016

Nei primi nove mesi del 2017 gli italiani hanno consumato meno benzina e gasolio auto, ma hanno speso 2,350 miliardi in più per acquistarli. Da gennaio a settembre 2017 infatti i consumi di benzina e gasolio auto in Italia sono calati dell’1,7%. La spesa relativa è invece passata da 37,583 miliardi del gennaio-settembre 2016 a 39,933 miliardi dello stesso periodo di quest’anno con un incremento del 6,3%, cioè, come si è detto, di 2,350 miliardi. Questo aumento è dovuto all’andamento dei prezzi alla pompa. Nel periodo considerato il prezzo medio ponderato della benzina è passato da 1,431 euro al litro del 2016 a 1,525 euro del 2017. L’incremento è del 6,57%. Per il gasolio il prezzo medio ponderato alla pompa è invece passato da 1,265 euro a 1,377 con un incremento dell’8,85%. Questi dati risultano da un’elaborazione condotta dal Centro Studi Promotor su informazioni ufficiali pubblicate dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Della maggior spesa per benzina e gasolio auto nel periodo considerato ha tratto vantaggio soprattutto la componente industriale, cioè la quota degli incassi alla pompa che va alla produzione e alla distribuzione. Questa componente è passata da 12,236 miliardi del gennaio-settembre 2016 a 14,512 miliardi dello stesso periodo del 2017 con un incremento di 2,276 miliardi (+18,6%). Decisamente più importante in valore assoluto è invece la parte dell’incasso alla pompa che va all’Erario, cioè la componente fiscale che nei primi nove mesi del 2017 è stata di 25,421 miliardi con una crescita sullo stesso periodo del 2016 contenuta nello 0,3%.

Tornando alla spesa delle famiglie e delle imprese, secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, le prospettive per i prossimi mesi sono abbastanza positive perché non ci sono elementi di preoccupazione sull’andamento dei prezzi dei carburanti a breve.

In Auto Uso dello smartphone, gomme sgonfie, pneumatici non omologati e alta velocità, tra le infrazioni più comuni e pericolose

Sono oltre 33 milioni gli italiani che andranno in vacanza ed anche quest’anno il mezzo di trasporto preferito sarà l’automobile (dati Codacons). Prima di partire, però, siamo sicuri di aver preparato adeguatamente la nostra macchina? E il nostro comportamento alla guida è sempre corretto?
I numeri degli incidenti stradali nei primi sei mesi dell’anno, secondo un’indagine di Polizia e Carabinieri, sono complessivamente 35.444. Nonostante il decremento rispetto al 2016, è in crescita sia il numero di incidenti con esito mortale (da 695 a 727, il 4,6% in più), sia quello delle vittime, con 55 morti in più (7,4%) sulle strade.
“Nel nostro Paese il maggior numero di incidenti stradali avviene per distrazione – afferma Giovanni Polato, Presidente A.N.E.I.S – Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale – l’uso inappropriato dello smartphone causa fino al 75% degli incidenti (dati Aci). Ed è proprio dei giorni scorsi la notizia dell’emendamento approvato che inasprisce le pene per chi utilizza il cellulare alla guida. In arrivo, infatti, l’immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva, con il conseguente aumento delle sanzioni pecuniarie, oltre alla decurtazione dei punti della patente”.
Viaggiare in sicurezza si può e si deve, basterà seguire alcune semplici regole per non rovinare la propria vacanza e quella degli altri:
1) Non avere fretta ed essere ‘easy going’, come direbbero gli inglesi, ovvero cercare di restare rilassati, evitare fonti di stress e guidare a velocità moderata. E’ la prima regola d’oro da osservare. E’ stato calcolato che ridurre la velocità di guida del 5% basterebbe a diminuire di oltre il 30%  il rischio di incorrere in un incidente.
2)  Corretta manutenzione dell’auto cominciando dalla cura per i pneumatici. Oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sgonfie (Polstrada), una disattenzione non da poco, infatti, la pressione dei pneumatici garantisce  una corretta tenuta su strada, al contrario, con le gomme sgonfie si allungano le frenate e si rende più inefficace un’eventuali sterzata.
3)  Non guidare con i pneumatici invernali quando comincia il periodo estivo e viceversa e utilizzare sempre pneumatici omologati; oltre ad essere pericoloso è prevista una multa da 80 a 318 euro e il sequestro del veicolo.
4)  E’ estate, fa caldo e spesso si ritorna dalla spiaggia e ci si mette alla guida in ciabatte. Anche se l’uso di una scarpa aperta non è vietato, il Codice della Strada prevede che venga tenuto un comportamento tale “che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale” e che il conducente debba “essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo [..]”. In ciabatte, questa reattività rischia di venire meno.
5)  Evitare di caricare eccessivamente la macchina con bagagli che non devono mai compromettere l’aderenza e la stabilità del veicolo, coprire luci o le targhe di riconoscimento. Il carico non deve superare le dimensioni stabilite (2,55 m di lunghezza, 4 m di altezza e 12 m di lunghezza totale) e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Il bagaglio può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo, se è costituito da oggetti indivisibili.

E adesso….. buone vacanze

Gomme invernali e la rete internet.

La nuova ricerca eBay condotta da Ipsos Observer mette a confronto le preferenze e le motivazioni alla scelta dell’acquisto online di alcuni tra i principali paesi europei.

Con l’avvicinarsi della stagione invernale un tema sulla bocca di tanti automobilisti sarà, gioco forza, la scelta degli pneumatici. A Novembre arriva infatti in Italia il momento dell’obbligo del cambio gomme. Sempre di più, in molti si affidano all’online per questa specifica tipologia di acquisto che rappresenta una vera e propria tendenza dell’eCommerce. Un esempio su tutti a conferma di ciò sono i volumi di vendita di eBay.it che, con un offerta di oltre 900.000 pneumatici, registra 17 treni di gomme vendute all’ora.

Il marketpalce globale con oltre 165 milioni di acquirenti nel mondo, di cui 5 solo in Italia, ha commissionato un’indagine di mercato volta ad indagare i nuovi comportamenti d’acquisto online nel settore della componentistica auto, con un focus particolare sul “fenomeno pneumatici”. L’indagine di eBay condotta da Ipsos Observer è declinata su Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania. Uno sguardo quindi che va oltre i nostri confini e che permette di comprendere meglio la portata del fenomeno.

Tra gli acquirenti online coinvolti nella ricerca emerge come gli pneumatici siano un bene di consumo già da tempo inserito nel panel degli acquisti online. Un intervistato su due ha dichiarato di acquistare in rete gli pneumatici: superano infatti il 50% quattro paesi su cinque, solo la Spagna si ferma al 43%. Il primato va all’Italia con il 58%, seguono la Germania, la Francia e il Regno Unito.

Comprare online pneumatici è quindi un’abitudine ben radicalizzata tra i comportamenti degli internauti. Lo sa bene  Domenico Carofiglio, socio di F1 Tyres Performance, negozio eBay specializzato in pneumatici e cerchi in lega per auto e moto nonché negli pneumatici da gara: “Ho iniziato la mia attività puntando tutto sulla rete. Dal 2007 abbiamo aperto il nostro negozio virtuale su eBay che oggi rappresenta l’80% di tutto il nostro business.” Spiega Domenico che continua: “Sono disponibili oltre 12 mila prodotti e gestiamo circa 30 ordini al giorno; nei periodi di picco, che in questo settore vanno da Maggio a Luglio e da Settembre a Gennaio, arriviamo anche a gestirne fino a 60-70 al giorno”.

Un successo quello dell’eCommerce per il settore pneumatico che, prima di tutto, nasce dall’offrire un reale vantaggio economico per i consumatori. Prendendo la media delle cinque nazioni coinvolte, il risparmio rilevato dall’acquisto online degli pneumatici è del 23%. L’Italia è il paese in cui si riesce a risparmiare di più, con una media del 25%. Quasi la metà degli intervistati Italiani dichiara di riscontrare un risparmio dal 20 al 30%, mentre il 15% è riuscito a risparmiare dal 30% al 50%.

Dopo l’Italia è la Germania, con una media del 24%, la nazione che online trova gli pneumatici con i prezzi più bassi: c’è ben un 4% che è riuscito a risparmiare dal 50% al 70%. Al terzo posto, a pari merito, troviamo Francia e Regno Unito che, pur registrando una media del 23%, vedono le fasce di risparmio più basse (solo fino al 10%) con le percentuali più alte. Fanalino di coda è la Spagna che chiude con una media del 21%.

 

“La rete è davvero un’opportunità unica per il nostro settore. Personalmente credo che le aziende italiane debbano puntare molto sull’eCommerce, un canale immediato, semplice da usare e che può regalare grandi soddisfazioni. Per noi è stato proprio così. La nostra attività registra una crescita media-annua del 40%”, conclude Domenico di F1 Tyres Performance, uno dei ben 105 venditori professionali che hanno fatturato almeno 1 milione di dollari nel 2015 grazie alle vendite effettuate sul principale marketplace online italiano.

Ma quali sono le preferenze in fatto di pneumatici tra gli acquirenti online in Europa? Se gli Italiani si dividono pari merito tra le due principali tipologie di pneumatico disponibili incommercio, i Tedeschi si rivelano quelli più sensibili ai cambi di stagione preferendo scegliere il modello di pneumatico a seconda del clima. Di tutt’altra opinione invece Inglesi, Spagnoli e Francesi che prediligono i modelli all season. Metodo più tradizionale per superare le intemperie invernali sono invece le catene da neve. In Spagna e Italia, seppur sulla carta risultino i paesi più mediterranei, sono quelli in cui si sono registrate le percentuali più alte di chi ha dichiarato di acquistare le catene da neve: quattro spagnoli internauti su dieci e addirittura sette italiani su dieci.

Come gestire poi il cambio degli pneumatici. In Spagna e Germania la percentuale più alta dei rispondenti dichiara di preferire fare da sé o affidarsi ad un amico o conoscente. Francesi, Italiani ed Inglesi invece ricercano più volentieri le mani esperte di un professionista del settore. In tutti i paesi coinvolti, oltre l’80% degli intervistati ha dichiarato di non aver avuto alcun problema a trovare chi montasse loro gli pneumatici acquistati in rete. Una percentuale che raggiunge il 92% in Italia, paese in cui ben l’86% dei gommisti italiani ha affermato di aver montato, negli ultimi 12 mesi, pneumatici acquistati altrove. Un segno di come anche il mercato dei servizi si stia adeguando. Si sa che ognuno ha i propri criteri d’acquisto ed è curioso vedere come questi cambino tra i paesi intervistati. I prezzi bassi sono la motivazione principale per la scelta dell’eCommerce per l’acquisto degli pneumatici, tranne che in Germania dove si da maggiore valore alla possibilità di comparare i prezzi. Secondo criterio importante di scelta è la comparazione dei prezzi, anche questo vale per tutti i paesi eccetto la Germania dove la classifica si inverte nuovamente e il risparmio di tempo è al secondo posto. Infine, se l’ampia scelta di modelli o brand è il fattore meno determinante rispetto ad altri per Italiani, Inglesi e Spagnoli, i Francesi attribuiscono invece ad esso un’importanza maggiore rispetto al risparmio di tempo

Più di 14 milioni di Italiani scelgono l’eCommerce per la cura dell’automobile

Tergicristalli, lampadine e batterie sono tra le componentistiche più comprate.  E’ nell’Italia Meridionale che si registra il maggior numero di acquisti.

Aumenta la propensione all’eCommerce anche nel settore della componentistica auto: dagli specchietti passando per luci, frecce, candele e fusibili.

Registrando l’acquisto di un articolo fra ricambi o accessori per veicoli ogni 7 secondi, eBay marketplace-leader nella compravendita della componentistica auto e moto, ha commissionato a IPSOS un’indagine di mercato volta ad analizzare le evoluzioni delle abitudini degli italiani e l’incidenza dell’online anche per questo specifico settore.

Dai risultati emerge come siano oltre 14 milioni i web shopper che hanno dichiarato di aver acquistato online negli ultimi 12 mesi parti di ricambio o accessori per auto.

Obiettivo principale che spinge l’eCommerce nel settore delle parti di ricambio per automobile è, senza dubbio, la volontà di risparmiare. Oltre i due terzi degli italiani intervistati dichiara di trovare in rete prezzi più bassi e competitivi rispetto ai canali tradizionali con un risparmio percepito di oltre il 20% per più della metà dei rispondenti. La rete è quindi ritenuta da oltre 8 milioni di persone* il luogo ideale dove trovare soluzioni più vantaggiose anche per l’automobile grazie alla possibilità di comparare i prezzi delle diverse offerte (sottolineato dal 52% degli intervistati), alla sua velocità e comodità (evidenziato dal 50% dei rispondenti) e alla ampia scelta di proposte (dichiarato da 38% delle persone coinvolte).

Se si osservano le risposte in base al genere, pur rimanendo saldamente al primo posto la volontà di risparmiare, gli uomini considerano la velocità e la comodità un elemento fondamentale, mentre le donne attribuiscono una maggiore importanza alla possibilità di poter comparare i prezzi e avere una più ampia scelta di marche.

Ma quali sono le parti di ricambio per l’automobile si comprano di più? Ecco la classica delle componenti maggiormente acquistate online come dichiarato dagli italiani intervistati.: (1) Tergicristalli; (2) Lampadine; (3)  Batteria; (4) Fari ; (5) Filtri Aria; (6)  Specchietti; (7) Candele; (8) Fusibili; (9) Frecce.

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