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Gino Bruni

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Mille Miglia 2018

Tutto è pronto per la leggendaria 1000 Miglia

Parte il conto alla rovescia per la corsa simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, giunta alla trentaseiesima rievocazione della corsa di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, che, per quattro giorni, regalerà al pubblico degli appassionati uno spettacolo indimenticabile.
Fu Enzo Ferrari, seduto sul cancello della carrozzeria Scaglietti di Modena, mentre assisteva al passaggio della sua ultima 1000 Miglia, nel 1988, a definire le automobili che si fermavano a omaggiarlo “un museo viaggiante unico al mondo”.
Quest’anno saranno in gara 450 vetture d’epoca, appartenenti a settantatré diverse Case costruttrici, di cui dieci appartenenti alla categoria Militare condotte da rappresentanti delle Forze Armate.
Tra le vetture di privati e quelle provenienti dalle Case automobilistiche, il pubblico assiepato lungo 1600 km di strade italiane potrà ammirare una completa rassegna dell’automobilismo sportivo prodotto dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Da sottolineare la partecipazione quest’anno di ben 101 automobili che ritorneranno a Brescia, dopo aver già preso parte a una delle edizioni tra il 1927 al 1957.
Tra i tanti esemplari che meriterebbero la citazione Tra questi da segnalare: undici esemplari di OM 665 Superba, la vettura costruita a Brescia e che vinse la prima edizione della 1000 Miglia, nel 1927. Alfa Romeo 8C B 2900 “P3” che nel 1934 vinse il Gran Premio di Monaco, nel 1935 la 1000 Miglia con Pintacuda – Della Stufa e nel 1936 fu quarta alla Mille Miglia con Clemente Biondetti al volante. Importante partecipazione anche per l’Alfa Romeo 8C A 2900 carrozzeria “Botticella”, classificata terza alla 1000 Miglia del 1936; Alfa Romeo 8C 2300 Monza del 1933, vittoriosa a Brooklands; Aston Martin Ulster che partecipò alla 1000 Miglia del 1935; Ferrari 340 America Spider Vignale che alla 1000 Miglia del 1952, condotta da Piero Taruffi, fu costretta al ritiro mentre conduceva la corsa; Mercedes-Benz 710 SSK , del Museo di Stoccarda, identica a quella che fu sesta alla Mille Miglia del 1930; Porsche 550 Spyder, del Museo della Casa, che partecipò alla gara bresciana del 1956
La 1000 Miglia e’ sempre più internazionale
I 725 equipaggi iscritti alla gara provengono da quarantaquattro Paesi distribuiti in tutti i cinque continenti. Sono quarantaquattro i Paesi di provenienza delle richieste di partecipazione mentre gli equipaggi accettati provengono da trentaquattro diversi Paesi,di tutti i continenti. Gli italiani rappresentano circa il 30% degli accettati.
Tenuto conto che molti equipaggi sono composti da persone di diversa nazionalità, i conteggi si riferiscono alle singole persone. Il Paese più rappresentato continua a essere l’Italia con 285 accettati, 28% del totale. L’Olanda si conferma al secondo posto, con 149 accettati, seguita da Germania, con novantotto accettati, e Regno Unito, con settantaquattro accettati.
Crescono ancora le partecipazioni del Belgio (64 accettati), degli Stati Uniti d’America (58 accettati) e dei Giapponesi (26 accettati). Le 450 automobili accettate alle 1000 Miglia appartengono a settantatre marche diverse.

Gli esemplari che hanno preso parte a una delle edizioni della 1000 Miglia dal 1927 al 1957 sono 101. Gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni sono 121. La sostituzione di una vettura avverrà con un modello più simile possibile.
La casa automobilistica più rappresentata è Fiat con quarantanove vetture, a seguire Alfa Romeo con quarantotto, Jaguar con trentacinque e Mercedes – Benz con trentatre vetture.
Tappe del percorso
Quattro le tappe dell’edizione 2018 (da Brescia a Cervia – Milano Marittima, da Cervia – Milano Marittima a Roma, da Roma a Parma e da Parma a Brescia), un viaggio unico lungo 1.743 chilometri di strade italiane dalla suggestiva bellezza paesaggistica e artistica.
Complessivamente saranno 112 prove cronometrate e sei prove di media oraria. La data anticipa di una settimana , come da tradizione, il Gran Premio di Formula 1.
Al via mercoledì 16 maggio, con partenza nel primo pomeriggio alle ore 14:30, dopo il passaggio a Desenzano e Sirmione del Garda, al Parco Sigurtà di Valeggio Sul Mincio e a Mantova, Ferrara, le auto raggiungeranno Comacchio per dirigersi a Ravenna e terminare la prima giornata di gara a Cervia – Milano Marittima con arrivo previsto alle ore 21:55.
Il giorno dopo, giovedì 17 maggio, la partenza alle 6:30 verso Roma, le auto della 1000 Miglia incontreranno Pesaro, la Repubblica di San Marino, San Sepolcro e Arezzo, dove è prevista sosta per il pranzo; ripartenza verso Cortona, Orvieto e Amelia, per giungere a Roma alle 20:15, concludendo la tappa in parata lungo Via Veneto. Venerdì 18 maggio, alle 6:30, partenza alle prime luci dell’alba per la terza tappa di risalita dalla capitale: tutto d’un fiato da Ronciglione, lago di Vico, Viterbo, Radicofani e Siena, fino a Monteriggioni per la sosta pranzo.
Il viaggio di ritorno riprenderà verso San Miniato e quindi Lucca, risalendo verso Pietrasanta. Terminati i lavori di ripristino dell’antica strada, la 1000 Miglia potrà percorrere il tratto dell’edizione del 1949, tra Sarzana e il Passo della Cisa. La terza tappa sarà conclusa nuovamente a Parma alle ore 21:15, città sede dell’ultima notte di gara.
Con partenza da Parma alle 6:30, in direzione Salsomaggiore Terme, Piacenza e Lodi, le auto in gara faranno poi rotta su Milano, attraversando il cuore della metropoli lombarda, il controllo timbro previsto in Piazza Duomo regalerà per la prima volta uno scenario unico a tutti i partecipanti alla corsa. Da Milano la carovana della Freccia Rossa proseguirà per il passaggio nel rinnovato Museo Storico Alfa Romeo ad Arese, per fare il loro ingresso all’Autodromo Nazionale di Monza per l’ultimo pranzo sul percorso di gara.
Il tratto finale della corsa vedrà i passaggi da Bergamo, Chiari, Ospitaletto, prima di tagliare il traguardo, nel primo pomeriggio, sulla pedana di Viale Venezia a Brescia previsto per le ore 16.

Mille Miglia 2018: e la leggenda Alfa Romeo

Tutto è pronto per vivere le forti emozioni che ogni anno regala la rievocazione storica della Mille Miglia, la leggendaria competizione definita la “corsa più bella del mondo”. Giunta alla 36esimaedizione, la gara si svolgerà sul tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia e vedrà in prima fila il marchio sia in qualità di Automotive Sponsor sia di “festeggiata”, in quanto quest’anno ricorre il 90esimo anniversario della sua prima vittoria nella gara che si svolse dal 1927 al 1957.

Era infatti  il 1° aprile del 1928 quando Giuseppe Campari e Giulio Ramponi conquistarono il gradino più alto del podio con la 6C 1500 Super Sport, uno dei capolavori assoluti di Vittorio Jano, che s’impose per la sua architettura meccanica rivoluzionaria, con testa fissa e sovralimentata. La straordinaria vettura percorse i 1.618 km del tracciato alla ragguardevole media di 84 km/h, centrando così il primo degli 11 successi dell’Alfa Romeo, di cui 7 consecutivi, dal 1932 al 1938: un record che non potrà mai essere battuto.

Per riassaporare le suggestioni di queste imprese epiche, segnate da uomini temerari e strade polverose, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) ospiterà dal 19 maggio la mostra “11 volte campione”. La rassegna, che rimarrà aperta fino a dicembre 2018, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 (martedì giorno di chiusura).E il 19 maggio il polo di Arese accoglierà, per la prima volta nella sua storia, una delle tappe della Mille Miglia, dando la possibilità alle vetture in gara di cimentarsi in prove cronometrate sulla pista interna del museo. Alfisti e appassionati potranno assistere all’evento:  il biglietto di ingresso al museo comprenderà infatti – in esclusiva per quel giorno – anche l’accesso all’area esterna e al circuito, oltre alla mostra e a un’esposizione di vetture storiche legate alla Mille Miglia a cura del Registro Italiano Alfa Romeo. Per lasciare libero l’accesso alle auto partecipanti alla gara, nella giornata di sabato 19 maggio sarà riservato ai visitatori del Museo un parcheggio esterno in viale Luraghi, collegato per tutta la giornata da un servizio di shuttle.

Per informazioni www.museoalfaromeo.com.

Il 19 maggio saranno presenti anche i piloti Marcus Ericsson e Charles Leclerc della scuderia Alfa Romeo Sauber F1 Team che stanno disputando l’attuale campionato di Formula 1. La loro partecipazione è un segno tangibile di quanto il mondo delle competizioni sia inscritto nel DNA Alfa Romeo.

Marcus Ericsson: “Sono molto contento di partecipare alla Mille Miglia. Si tratta di un evento iconico e per me sarà un’esperienza speciale parteciparvi per la prima volta. Rappresentare l’Alfa Romeo in questo tipo di eventi è qualcosa di cui sono molto orgoglioso, e non vedo l’ora di vedere tutte le auto d’epoca e magari guidare una vettura Alfa Romeo storica”.

Charles Leclerc: “Per me è un grande onore partecipare a un evento storico come la Mille Miglia. Ho una grande passione per le auto, e soprattutto per quelle storiche, e sarà entusiasmante vederne alcune in questo evento. E in questa occasione speciale sarà divertente guidare lo Stelvio Quadrifoglio attraverso la città di Milano e anche un’Alfa Romeo storica”.

Automobilismo: la Mille Miglia 2018 toccherà Sarzana

La 1000 Miglia, la rievocazione della gara automobilistica più suggestiva di sempre, farà tappa a Sarzana.
Il prossimo 18 maggio 2018 l’evento automobilistico che ogni anno conta milioni di spettatori disseminati lungo il percorso da Brescia a Roma e ritorno attraverserà la nostra città. Un’occasione unica per Sarzana che, in questo modo,  entra a far parte delle città che ospitano una corsa storica, da sempre tra fantasia e mito.
E c’è da scommettere che il colpo d’occhio regalato dalle auto d’epoca che percorreranno la via Francigena che attraversa il centro storico sarzanese, da Porta Parma a Porta Romana,  sarà qualcosa di molto particolare, unico nel suo  genere.
“La 1000 Miglia- dicono il sindaco Alessio Cavarra e l’assessore al turismo Nicola Caprioni- è una gara che da sempre  porta con sé l’immagine del progresso e della capacità di guardare al futuro. Sarzana è una città che merita di far parte del  prestigioso percorso di questo evento la cui eco è veramente straordinaria. Tanto più perché quella di Sarzana è la prima tappa Ligure nella lunga vita  della storica corsa nata nel 1927”.

L’edizione 2018, tra gli altri comuni, vede coinvolti Sirmione, Mantova, Ferrara, Arezzo, Cortona, Orvieto, Lucca, la Versilia e, come detto, Sarzana, prima di tornare via Parma a Brescia.
I numeri relativi alle auto partecipanti sono entusiasmanti: 450 automobili storiche, 71 case automobilistiche con partecipanti provenienti da oltre 40 diversi paesi che comporranno il più raro museo viaggiante al mondo.  Oltre a queste vetture storiche ne saranno presenti altre cento prodotte dopo il 1958, partecipanti al Ferrari Tribute e al Mercedes Benz Mille Miglia Challenge.

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