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Gino Bruni

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Rally di Alba

Fabio Andolfi a caccia del podio al Rally di Alba

Al Rally di Alba, quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally che prenderà il via oggi, ci sarà anche l’equipaggio di Primocanale Motori formato da Fabio Andolfi e Manuel Fenoli pronto per la sfida sulle prove speciali delle Langhe.

Una gara leggermente diversa dalle altre del CIAR che si svolgono su due tappe;  oggi, venerdì 24 giugno, si disputerà solo una prova cronometrata, mentre le restanti otto sono previste nella giornata di sabato a completare i 120 chilometri del percorso.
Una giornata particolarmente lunga per circa dodici ore di corsa che metteranno a dura prova gli equipaggi. Fabio Andolfi, come molti dei suoi avversari, non ha mai partecipato al Rally di Alba (che per la prima volta fa parte del massimo campionato nazionale). Tra i diretti sfidanti del pilota savonese solo Giandomenico Basso può vantare una conoscenza più accurata delle prove speciali piemontesi, ma la sua ultima partecipazione risale comunque al 2016. Anche Andrea Crugnola, vincitore della gara di apertura del Ciocco, ha corso nel 2008 ad Alba, ma con una vettura di piccola cilindrata.
 
Fabio Andolfi attualmente si trova in terza posizione in classifica, grazie alla splendida vittoria ottenuta al Rallye Sanremo ed al terzo posto del Rally Targa Florio. Ad Alba tutti gli sfidanti del CIAR partiranno sullo stesso piano ed è lecito aspettarsi la solita battaglia sul filo dei decimi tra Crugnola, De Tommaso, Andolfi, Basso e qualche probabile outsider del lunghissimo elenco iscritti di questo quarto atto del campionato.
  
“Per noi Alba è un rally tutto nuovo, – ha dichiarato Andolfi – vedremo le prove speciali per la prima volta nelle ricognizioni, ma siamo fiduciosi. Mi aspetto una lotta molto serrata con i miei diretti avversari, essendo tutti pressoché debuttanti in questa gara ad eccezione di Basso e di Crugnola, che però ha corso molti anni fa e con una vettura piccola. Sono molto orgoglioso di avere tra gli sponsor un’azienda della mia città e sicuramente daremo il massimo come nelle gare precedenti”
 

Nella stessa gara ci saranno anche alcuni equipaggi con piloti genovesi. Con il numero 52 sulle portiere al via ci sarà Emanuele Fiore in coppia con Andrea Casalini su Peugeot 208 Gt per i colori della Scuderia La Superba, mentre Davide Craviotto con il suo co-pilota Fabrizio Piccinini  sarà della compagnia su una Renault Clio  preparata dalla Gima Autosport  per i colori della Scuderia Dei Fiori.

VM Motor Team al Rally di Alba con dieci equipaggi

Il Rally di Alba, terza prova del Campionato Italiano WRC in programma il prossimo weekend del 12-13 giugno, vedrà al via ben dieci equipaggi portacolori del VM Motor Team. La scuderia guidata da Moreno Voltan punterà in alto con il rientrante Marco Strata, affiancato da Sofia D’Ambrosio su una Mitsubishi Lancer R4. La stessa vettura, ma in configurazione N4 sarà portata in gara da Caro Camere e Stefano Demartini.

Loris Ronzano e Gloria Andreis prenderanno parte alla gara albese con una Renault Clio Super 1.6, mentre Maurizio Repetto e Christian Trivellato saranno tra i partecipanti della classe A6 con una Citroen Saxo. Nella stessa categoria anche Fabio Becuti ed Igino Diamanti con una Peugeot 106. Due anche le Renault Clio in classe N3, portate in gara da Claudio Nebiolo con Martina Morosino e da Gianluca Pollino con Walter Sbicego.         
Con la Peugeot 208 R2C Pierluigi Maurino ed Andrea Bruno cercheranno di replicare la bella prestazione del Rally del Salento, così come Marco Petracca ed Alessandro Rappoldi in R1 con la Renault Clio Rally5 andranno in cerca del podio. In classe A5 invece Daniele Ferrotto e Dario Barbin saranno della partita con una Peugeot 205.

Il Rally di Alba si disputerà su un percorso composto da nove prove speciali, per un totale di 105 chilometri cronometrati.                                                      

Roberto Gobbin e Alessandro Cervi al rally di Alba

Roberto Gobbin interroga con interesse i siti meteorologici per avere un’idea delle previsioni del tempo per i prossimi giorni. Il pilota pinerolese è in procinto di partecipare al prossimo Rally di Alba, in programma il 12 e 13 giugno con partenza dalla capitale delle Langhe e prove speciali sulle colline circostanti.

“Il Rally di Alba 2019 fu la prima esperienza al volante della 124 Abarth Rally e fu un’avventura per certi versi fantastica, per altri terribile” racconta il pilota di San Secondo di Pinerolo. “Nonostante si corresse a fine luglio, la giornata fu caratterizzata da un susseguirsi di temporali, uno dietro l’altro, con le strade coperte dal fango che scendeva dalle colline. Proprio un bell’inizio per fare esperienza con una vettura assolutamente nuova, con 360 cavalli sotto il cofano”. Un’avventura conclusasi nel migliore dei modi, con l’arrivo sul palco di Piazza Michele Ferrero ad Alba, coppa e tanti sorrisi.

Dopo due anni il portacolori di Meteco Corse torna ad Alba con la 124 Abarth Rally, affiancato dal navigatore genovese Alessandro Cervi e tanta esperienza in più grazie alle gare disputate in giro per l’Europa nell’ambito dell’Abarth Rally Cup, che anche in questa stagione è uno degli obiettivi del pilota pinerolese. “Sono fermo da sei mesi, dal Rally di Monza mondiale del dicembre scorso e la ruggine c’è. Purtroppo, per un inconveniente tecnico, che speriamo di aver risolto, non siamo riusciti a partire al Rally del Grappolo di due settimane fa, e Alba diventa la gara test in funzione del Rally Roma Capitale di fine luglio, il mio primo impegno nell’ambito dell’Abarth Rally Cup 2021”.

Il Rally di Alba non è una gara nuova per Roberto Gobbin, che lo ha disputato altre tre volte con la Panda Kit, oltre all’esordio del 2019 con la 124 Abarth Rally, registrando due ritiri e un secondo di Classe A5. “Nel 2016 vinsi la prima speciale, fui rallentato da problemi nella seconda dovendomi ritirare, vivendo una situazione simile l’anno successivo. Nel 2018 conclusi secondo di Classe A5 dopo una splendida battaglia con un’altra Panda che mi rese soddisfatto quanto una vittoria” ricorda ancora Gobbin seduto alla sua scrivania davanti al poster della sua Panda blu.

L’edizione 2021 del Rally di Alba presenta un mix di prove conosciute e parziali novità. “Le prove di Igliano e Niella le ho fatte nel passato con la Panda, anche se per questa edizione vengono proposte al contrario per dare un pizzico di novità. La prova di Somano rappresenta un mix di prove fatte in precedenza, con un bel dosso a metà prova, che nelle scorse edizioni affrontavamo in senso inverso, dove si vola alto e si atterra duramente. Sono prove molto belle, molto veloci e molto guidate che richiedono grande concentrazione. Insomma, un bell’allenamento per presentarsi al via del Rally Roma Capitale al massimo della forma” conclude Gobbin.

La 15esima edizione del Rally di Alba entrerà nel vivo con le verifiche tecniche sabato 12 giugno dalle 7.30 alle 13.00, prologo allo Shake Down in programma nella stessa giornata dalle 8.00 alle 18.00 in Frazione San Bartolomeo di Cherasco.  Sempre a Cherasco, sabato sera alle 19.31, si svolgerà la cerimonia di partenza, con gli equipaggi che si traferiranno ad Alba per la sosta notturna. Domenica, 13 giugno, partenza dal parco assistenza alle 7.01 per affrontare il triplice passaggio sulle prove di Somano-Bonvicino (14,50 km) Igliano-Paroldo (14,30 km) e Niella-Bossolasco (6,20 km), inframmezzate da due riordini e parchi assistenza ad Alba. L’arrivo è previsto per le ore 18.35 di domenica sera. La gara misura in totale 410,42 km di cui 105,00 suddivisi in nove prove speciali.

Rally di Alba sfortunato per Davide Craviotto

Ancora un rally  sfortunato per il pilota genovese Davide Craviotto.

Nel seconda prova della Coppa Italia 1^ zona, Rally di Alba, infatti, Craviotto, al volante della Peugeot 208 R2B della By Bianchi e coadiuvato alle note dal piemontese Massimo Iguera, è stato vittima di un’uscita di strada nell’ultima prova cronometrata che ha compromesso l’intera gara, fino a quel momento interpretata ottimamente.

“Cercavo un po’ di soddisfazione – osserva il portacolori della scuderia Project Team – ed invece sono tornato a casa deluso e con un nuovo credito con la sorte. Mi aspettavo un epilogo diverso anche perché, un po’ inaspettatamente, eravamo entrati in partita sin dalle prime battute. Nella seconda frazione, a circa metà gara, ci siamo trovati in lizza per la quarta piazza di classe.

Dopo la penultima prova il nostro rivale diretto aveva solo cinque secondi di vantaggio e così abbiano approcciato l’ultima prova cronometrata con tranquillità visto che, in ottica di campionato, eravamo secondi tra gli iscritti in classe R2B. Probabilmente, ci siamo un po’ deconcentrati: sta di fatto che a quattro km dallo stop siamo usciti di strada ed abbiano rimediato un ritardo di circa sette minuti che ha pregiudicato tutto il nostro buon operato”.

“Ci ho creduto sino all’ultimo per questo sono deluso – aggiunge Davide Craviotto – perché abbiamo battagliato bene, con tempi soddisfacenti, sia in assoluta che in classe, nonostante la stragrande maggioranza degli avversari era costituita da veloci piloti locali”.

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