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Gino Bruni

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Roberto Malvasio

Ottima chiusura di stagione per Roberto Malvasio

La stagione agonistica 2022 di Roberto Malvasio si è chiusa bene.

Il pilota di Ronco Scrivia, al volante della Radical SR4 1600 ha conquistato, infatti, la quinta posizione assoluta finale, oltre alla prima di classe, nell’Individual Races Attack, disputata all’Autodromo dell’Umbria, in quel di Magione, e da lui vinta lo scorso anno.

“Quest’anno la concorrenza era davvero di più alto livello – osserva il Malvasio, portacolori della scuderia Winners Rally Team – e, pertanto, sono più che contento di questo risultato. Ho fatto gli stessi tempi, identici, dello scorso anno ma gli avversari che mi hanno preceduto erano in gara con altri tipi di vetture, ben più prestazionali, e quindi va bene così: miglior chiusura di stagione non poteva esserci. Ora stacchiamo un attimo, ci godiamo un breve periodo di relax e poi iniziamo a ragionare sulla prossima stagione”.

Roberto Malvasio ci riprova sul circuito di Magione.

All’edizione 2022 dell’Individual Races Attack all’Autodromo dell’Umbria, in quel di Magione, si chiuderà la stagione agonistica di Roberto Malvasio.

In questa gara il pilota di Ronco Scrivia nello scorso anno torno a casa con la coppa del vincitore assoluto al volante della Radical SR4 1600.

La stessa vettura che utilizzerà anche in quest’occasione.

“Vincere è stato bello ma ripetersi non sarà facile – osserva il portacolori della scuderia Winners Rally Team – perché la concorrenza sarà, come sempre, qualificata. Quello di Magione per me è ormai diventato un appuntamento fisso in questo periodo della stagione: ci ho già corso diverse volte e mi sono sempre molto divertito. Ci tenevo a essere presente anche per questa edizione e ci terrei un sacco a disputare una bella gara: se poi arriverà anche un risultato soddisfacente sarò doppiamente contento”.

Automobilismo: poche soddisfazioni per  Roberto Malvasio a Gubbio 

Più ombre che luci nella partecipazione di Roberto Malvasio al 57° Trofeo Luigi Fagioli, prima delle tre gare di finale del Campionato Italiano Velocità Montagna dove il pilota di Ronco Scrivia ha preso parte con una Hyundai i30.

La vettura, già dalla prima sessione di prove, ha manifestato problemi di assetto, poi risolti in assistenza, tali da non permettere al portacolori della Winners Rally Team di sfruttare bene le qualificazioni ai fini della gara del giorno successivo.

“Abbiamo fatto delle modifiche anche dopo la seconda prova – osserva Roberto Malvasio – ma ho impiegato almeno la metà della prima manche di gara per capire se la vettura era a posto. In effetti lo era e, difatti, abbiamo migliorato un po’, per rimanendo sempre su tempi alti. Resta il rammarico di non essere riusciti a sfruttare per bene in chiave gara le qualificazioni, cosa che in una cronoscalata come quella di Gubbio, che richiede il massimo feeling con la vettura da subito, è fondamentale. Sono soddisfatto, ad ogni modo, di essere sempre riuscito a migliorare un po’ i tempi, però ben distanti da quelli che si potrebbero realizzare con questa vettura se messa a punto bene”.    

Cronoscalate: al Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio ci sarà anche Roberto Malvasio.

Ci sarà anche il pilota di Ronco Scrivia, Roberto Malvasio (al volante di una Hyundai i30) tra gli oltre 240 piloti in lizza al 57° Trofeo Luigi Fagioli, prima delle tre gare di finale del Campionato Italiano Velocità Montagna, in programma a Gubbio questo fine settimana da venerdì a domenica.

In una stagione che, per vari motivi, non è stata ricca di gare – osserva Malvasio – ho optato per una partecipazione spot nella cronoscalata di Gubbio con una vettura che, rispetto a quella che ho utilizzato nel 2021 al Passo dello Spino, è praticamente tutta nuova, avendo subito nel frattempo parecchie evoluzioni e modifiche. Per questo motivo, non ho alcuna ambizione per questa gara in cui è fondamentale avere il massimo feeling con la vettura già dal primo metro di gara. Spero, a questo punto, di poter programmare una seconda parte della stagione con un po’ più di continuità ma non nel settore delle cronoscalate”.

CIVM: Roberto Malvasio al “Trofeo Vallecamonica”

Il 50° Trofeo Vallecamonica – la cronoscalata Malegno – Ossimo – Borno valida quale terzo atto del Campionato Italiano Velocità Montagna oltre che per il Trofeo Italiano, in programma sabato e domenica prossimi – vedrà al via anche Roberto Malvasio. Il pilota di Ronco Scrivia affronterà l’impegno con la Seat Leon in configurazione TCR, vettura di 2 litri di cilindrata ed oltre 350 cv di potenza.

 “Quella bresciana – dichiara il portacolori della Winners Rally Team – è una gara per me nuova: avrei dovuto parteciparvi nel 2019 ma fu annullata. E’ una prova molto veloce e difficile, adatta alle caratteristiche della mia vettura: cercheremo di mettere a frutto l’esperienza fatta con la Seat Leon e di migliorare un po’. L’obbiettivo è proprio questo: crescere e conoscere maggiormente questo mezzo, che richiede tempo e chilometri per poterlo condurre al meglio. Faremo, come sempre, quello che potremo, ben contenti di poterlo fare”.

Questo, in sintesi, il programma del 50° Trofeo Vallecamonica, uno dei tracciati più probanti del CIVM: venerdì giornata dedicata alle verifiche, sabato le due manche di prove ufficiali sugli 8,6 chilometri del percorso e domenica il via di gara 1 alle ore 9.00 con gara 2 a seguire.

Automobilismo: il Trofeo “Luigi Fagioli” di Roberto Malvasio

Dopo il debutto stagionale al recente ’“Alpe del Nevegal”, Roberto Malvasio al volante della Osella 2000 PA21 Evo, ha partecipato in Umbria al 55° Trofeo “Luigi Fagioli”, gara valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna.

Il pilota di Ronco Scrivia ha tagliato il traguardo in 48^ posizione su ben 163 piloti classificati ottenendo anche la sesta piazza nella Classe CN2000.

“Nelle qualifiche – osserva il portacolori della Winners Rally Team – sono partito cauto perché quella umbra è una gara molto veloce e non ti perdona errori: ho migliorato un po’ tra la prima e la seconda salita ma i tempi sono stati decisamente alti. Nella prima manche di gara ci ho messo troppa foga ed ho commesso un paio di errori che hanno compromesso la prova; nella seconda ho resettato tutto: ho fatto una salita ad un ritmo più basso ma pulita, senza fare errori, ed ho messo a segno una prestazione accettabile”.

“Questo dimostra – conclude Roberto Malvasio – che non ho ancora trovato il giusto feeling  con la vettura, che può fare prestazioni ben migliori. Nel complesso posso dire di essere abbastanza soddisfatto e sono sicuro di poter migliorare ancora: tutto dipenderà dagli  sviluppi del mio programma, ad oggi condizionato da troppi fattori”.

La stagione agonistica 2019 di Roberto Malvasio

Il cinquantaduenne pilota di Ronco Scrivia ha terminato la stagione gareggiando sulle più prestigiose cronoscalate italiane e raggiungendo il suo obiettivo: la vittoria assoluta nella classe RSTB 1.6 Plus nell’ambito del Trofeo Italiano Velocità in Montagna Nord.

“E’ stata veramente una grande soddisfazione – dichiara il portacolori della scuderia Winners Rally Team – perché è arrivata a conclusione di un impegno difficile, che mi ha portato a correre dal Nord al Sud della penisola, sempre contro avversari tecnicamente molto qualificati.

E’ stata una stagione soddisfacente e importante  – prosegue Malvasio – perché, al di là del titolo conquistato, gara dopo gara ho aumentato la conoscenza della mia vettura, la Mini John Cooper Works in configurazione Racing Start Plus, un mezzo molto performante con cui, però, occorre avere molto feeling per poter provare a mettere a segno risultati importanti. E questo percorso di crescita si è rivelato determinante ai fini del successo ottenuto”.

Otto, complessivamente, le cronoscalate disputate nel 2019 da Roberto Malvasio. A queste vanno aggiunte altre tre gare di spessore – i Rally Circuit di Franciacorta e Castelletto di Branduzzo e lo Slalom Mignanego – Giovi, la sua “gara di casa” – che si sono tradotte in esperienze importanti.

“I due rally in pista  – rileva ancora Roberto Malvasio – li ho disputati al volante della 124 Abarth Rally, un mezzo molto performante che avevo portato al debutto assoluto negli slalom in salita ai “Giovi” nel 2017. Ed anche nel 2019 ho avuto la possibilità di correre sui Giovi con una vettura “top”, la Skoda Fabia, il mezzo adesso più vittorioso nei rally: è stata un’esperienza unica che mi ha divertito molto e mi ha lasciato un rimpianto, quello di non aver potuto rischiare un po’ di più per le avverse condizioni meteo”.

Lo slalom di Garessio non soddisfa in pieno Roberto Malvasio

Divertito ma non del tutto soddisfatto Roberto Malvasio al termine dello slalom in salita “Garessio – San Bernardo”, sesto appuntamento del Campionato italiano di specialità, che il pilota di Ronco Scrivia ha disputato al volante della Radical SR4 dell’Autosport Sorrento conquistando una importante ottava posizione assoluta finale.

“L’assenza di oltre un anno da questo tipo di gare si è fatta sentire parecchio – ha rilevato il portacolori della Winners Rally Team – perché, pur essendo veloce come i primi classificati nei tratti guidati, mi sono sentito poco scorrevole tra i “birilli”: in pratica, ho perso un po’ la mano ma, vista la qualità della concorrenza, non penso di aver demeritato nel confronto con i “big” di questa specialità in lizza a Garessio”.

“Quello che mi ha fatto molto piacere – ha concluso il pilota di Ronco Scrivia – è stato ritrovarmi al volante della Radical SR4, una vettura sempre piacevole da guidare, un mezzo di continuo al top”.

Archiviato il piacevole intermezzo cuneese, la stagione di Roberto Malvasio tornerà ad articolarsi nuovamente nelle cronoscalate con la partecipazione a quella di Orvieto, in programma il 21 ottobre, dove ritroverà il volante della Mini John Cooper Works di Gruppo Racing Start Plus.

Slalom Garessio San Bernardo: al via anche Roberto Malvasio

Allo slalom in salita “Garessio – San Bernardo”, in programma tra sabato 8 e domenica 9 settembre, ci sarà, al volante di una Radical SR4, anche Roberto Malvasio.

“E’ la gara dei ritorni – commenta il portacolori della Winners Rally Team –, infatti, mi ripresento in uno slalom, dopo l’apparizione ai “Giovi” del 2017 con la 124 Abarth, e torno anche al volante della Radical, che non guido da oltre un anno. Mi rituffo tra i “birilli” in una gara molto qualificata ed anche molto ardua, visto che saranno al via tutti gli attuali migliori interpreti dello slalom in salita, tra cui i due principali aspiranti al titolo “tricolore”, Giuseppe Castiglione e Emanuele Schillace: sarà molto dura inserirsi nelle prime posizioni della classifica assoluta finale”.

“Ad ogni modo – aggiunge il pilota di Ronco Scrivia – vado a Garessio per fare la mia gara e non ho obbiettivi, se non quello di divertirmi e di mettere a segno una prestazione appagante. Comunque mi farà un sacco piacere ritrovarmi nell’abitacolo della Radical SR4, una vettura che negli anni scorsi mi ha dato parecchie soddisfazioni”.

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