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Gino Bruni

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Santo Stefano d’Aveto

E’ il fine settimana del Rally della Lanterna

Sabato e domenica si disputerà il 36° Rally della Lanterna – 4° Val d’Aveto valido come prova per l’assegnazione della Coppa Italia Rallies Zona 2^ e vari Trofei di Marca. Nonostante la chiusura delle iscrizioni sia stata prorogata di alcuni giorni, colpa anche la concomitanza con altre tre gare, il numero di iscritti è inferiore a quanto ci si poteva aspettare per questa storica gara che, di fatto, è la prima in Liguria, dopo il lungo lockdown che ha paralizzato tutte le attività sportive.

C’è da dire che in questo particolare momento storico per l’economia le quote di iscrizione, definite dalla Federazione, non siano particolarmente economiche: per partecipare si va da un minimo di 323,30 Euro (di cui 265 di tassa d’iscrizione e 58.30 di Iva) per le vetture più piccole, sino a un massimo di 793.00 Euro (di cui 143 di Iva).

In gara comunque non mancheranno alcuni importanti piloti genovesi che si potranno giocarsi un posto sul podio; da Andrea Mezzogori in coppia con la moglie Roberta Baldini che sarà al via su una Skoda Fabia R5. Stessa vettura anche per Davide Craviotto con Fabrizio Piccinini alle note. Luigi Giacobone, affiancato da Marco Menchini, avrà a disposizione una Hyundai I20 R5.

Tra gli iscritti spiccano le quattordici autovetture della classe R5, che hanno ormai guadagnato a pieno diritto lo scettro di regine della categoria, scalzando le WRC, ormai molto rare e superate dalle vetture più moderne in tutti i campi, a partire dalle prestazioni.

A fregiarsi del numero uno sulle portiere sarà Giacomo Scattolon, protagonista internazionale al via con una delle tante Skoda Fabia, vettura che utilizzerà , come già detto, anche Andrea Mezzogori. Tra i protagonisti da tenere sott’occhio anche il piemontese Araldo e il lombardo Spataro. Pronti a dire la loro anche Federici, i genovesi Biggi, Craviotto, Leonardi, Bertani e Castelli con altre Skoda Fabia, lo spezzino Arzà con una Citroen C3.

Con l’unica Super 2000 al via, una Peugeot 207, ci sarà Maurizio Rossi, mentre in classe RGT “Iceman” porterà in gara una Fiat Abarth 124. Tre le auto in classe Super 1600, tutte Renault Clio per Aragno, Giordano Barberis e Peruccio. Un’auto in R3T, quattro R3C, tredici R2B, due A7, nove N3, due R1, un’A6, quattro RS, quattro A5, sedici N2, un’A0 e una N1 completeranno il parco dei partenti.

Il via ufficiale della gara è previsto per sabato 5 settembre alle ore 19, con gli equipaggi che sfileranno come di consueto tra le vie del centro storico di Santo Stefano d’Aveto.  In quell’occasione il pubblico potrà vedere le auto da vicino, sempre nel massimo rispetto delle norme anti contagio mentre, purtroppo, le prove cronometrate saranno a porte chiuse come previsto dalle norme vigenti.

Santo Stefano d’Aveto avrà così modo di salutare piloti e navigatori che, dopo aver parcheggiato le auto nel riordino notturno, affronteranno le sei prove speciali (due da ripetere tre volte) nella giornata di domenica 6 settembre, con la gara concentrata dalle ore 9 alle 16:30. L’arrivo è previsto ad Allegrezze in corrispondenza del parco riordino, non è prevista quindi la classica festa per il podio ai piedi del castello Malaspina – Doria, che tornerà di certo a fare da sfondo per la premiazione dell’edizione 2021.

Elenco iscritti 36° Rally della Lanterna – 4° Rally Val d’Aveto

Rally Lanterna: finale a sorpresa

Il lombardo Simone Miele, dominatore della gara affiancato da Erika Badinelli sulla Citroen DS3 WRC ha guidato la classifica del Rally della Lanterna fino alla penultima prova cronometrata.

Quando tutti i giochi sembravano fatti, una foratura causata da un leggero errore ha fatto perdere oltre un minuto al leader sull’ultimo settore cronometrato, regalando su di un piatto d’argento la vittoria al piemontese Alessandro Gino in coppia con Daniele Michi su Ford Fiesta WRC che sino a sino a quel momento occupava la seconda piazza con un ritardo di cinquanta secondi da Miele.

Al terzo posto un ottimo Andrea Carella, affiancato da Enrico Bracchi su una Skoda Fabia R5; il piacentino non ha mai messo in dubbio le sue doti velocistiche, risultando il migliore tra i tanti partenti talentuosi di una ricchissima classe R5. Quarta piazza finale per i parmensi Fabio Federici e Mattia Bardini, su Ford Fiesta WRC, seguiti dalla Skoda Fabia R5 di Claudio Arzà e Massimo Moriconi. Sesta posizione per il vincitore dell’edizione 2018 Mauro Miele con Luca Beltrame su Skoda Fabia R5, che precede – 7° assoluto – Gigi Giacobone e Monica Cicognini, su un’altra Fabia R5 con i colori della Scuderia Racing for Genova Team.

Per gli altri piloti locali da evidenziare la decima piazza del portacolori della Lanterna Corse Andrea Mezzogori affiancato da Roberta Baldini (Skoda Fabia). Ottima prestazione – 11° assoluto – per Davide Craviotto e Fabrizio Piccinini che ha preceduto di una posizione Alberto Biggi con Marco Nari (VW Polo).

La vittoria tra le vetture di produzione è andata ad Alberto Verardo assieme a Cristina Rinaldis (Renault Clio Lanterna Corse RT).

Tra le vetture del Gruppo Racing Star vittoria di Mattia Canepa con Veronica Lertora (Citroen C2 con i colori della Scuderia Sport Favale 07).

La gara è stata caratterizzata dall’incertezza meteo, che ha reso difficilissima scelta delle gomme per gli equipaggi. Dopo gli scrosci di pioggia della prima tappa, la prova speciale odierna è sempre rimasta asciutta, nonostante diversi temporali di passaggio sulla zona.

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