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Gino Bruni

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Sara assicurazioni

Sara Assicurazioni al Salone Nautico di Genova

Anche Sara Assicurazioni, Compagnia ufficiale dell’ACI, sarà al fianco della 60^ edizione del Salone Nautico, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre.

“Sara Assicurazioni è particolarmente orgogliosa di essere main sponsor del Salone Nautico di Genova” ha commentato Alberto Tosti Direttore Generale di Sara , “l’evento più rappresentativo del Mediterraneo per il mondo della nautica da diporto, una vetrina di respiro internazionale per un settore d’eccellenza del nostro paese, che acquista un valore particolare nel momento della ripartenza dopo l’emergenza Covid 19.”

“Sostenere questo genere di iniziative è sicuramente il modo più efficace per essere al fianco degli italiani e sostenere questa fase di ripartenza” ha dichiarato Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship, “Per noi è un’opportunità per testimoniare la nostra vicinanza alla clientela e alla rete delle nostre agenzie e rafforzare la nostra presenza di marca.”

Genovesi e la nuova mobilità.

I veicoli elettrici sono il vero futuro della mobilità? Secondo il 54% dei genovesi sì, come rivela l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia. Oltre a questi, secondo gli abitanti del capoluogo ligure a popolare le strade delle città italiane saranno sempre più auto connesse (22%) cioè in grado di collegarsi a sistemi di monitoraggio dello stile di guida o app per controllo remoto e auto a guida autonoma (14%). Più scettici sullo sharing: solo il 10% dei genovesi pensa che la condivisione di mezzi privati sia la soluzione più utile.

Il successo di queste innovazioni, tutte ad alto contenuto tecnologico, secondo gli intervistati sarà dettato dalla capacità di migliorare la mobilità. In che modo? Secondo il 42% la tecnologia può ridurre l’impatto ambientale, per il 28% aumenta la sicurezza, riducendo anche il numero di sinistri, e per il 20% consente di risparmiare. Un ulteriore 10% vede un aumento del comfort.

Tecnologia e stili di guida

A proposito di sicurezza, i genovesi sono consapevoli che alla guida non sono proprio irreprensibili: tra i comportamenti da migliorare e su cui intervenire, il 66% degli intervistati indica l’utilizzo dello smartphone, il 46% il mantenimento delle distanze di sicurezza e il 36% i cambi di direzione o corsia improvvisi. Nella lista dei comportamenti proibiti più ricorrenti anche il mancato utilizzo delle frecce (32%), i sorpassi pericolosi (30%), le manovre e frenate brusche (14%) e la guida troppo sportiva (12%).

Grazie alla tecnologia satellitare è oggi possibile tracciare e analizzare le abitudini di guida, monitorandole attraverso un’app, soluzione che sembrano apprezzare in molti: il 54% degli intervistati ritiene aumenti la sicurezza, il 34% che faccia risparmiare su consumi e polizza e il 12% la trova addirittura divertente, come una sorta di gioco. Il 20% la trova invece un po’ invadente.

Oltre al rilevamento dello stile di guida (42%) i genovesi ritengono utili molti servizi tramite app per l’auto. Quali? Si va dalla semplice funzione di navigazione e infotraffico (60%), all’app che aiuta a trovare parcheggio (40%), fino al rilevamento automatico dei danni in caso di incidente (28%).

Auto elettriche e mezzi alternativi

Sono moltissimi (52%) i genovesi propensi all’acquisto di un’auto elettrica o ibrida, sia perché fa risparmiare grazie alla riduzione dei consumi, sia perché può ridurre le emissioni di CO2. Tuttavia, il 48% dei connazionali è ancora restio ad acquistarne una, perché pensa che costi troppo (30%), o non saprebbe dove ricaricarla (10%).

Auto a guida autonoma

Se il problema è l’autista, meglio eliminarlo ed affidarsi ad un software? Secondo la ricerca, il 38% dei genovesi ha una considerazione positiva delle auto a guida autonoma perché più sicure anche per chi di solito non è a suo agio al volante o non pratico dei parcheggi ed anche nel caso in cui si debba affrontare un viaggio – magari anche lungo – e ci si senta stanchi. Tuttavia, il 36% ancora diffida, temendo malfunzionamenti tecnologici e di non poter intervenire e il 26% dichiara che non vorrebbe mai rinunciare al piacere di guidare!

“La tecnologia di scatole nere e app rivoluziona il mondo dell’RC Auto e anche l’esperienza di guida – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Sara dispone di una soluzione che, grazie ai sistemi di rilevamento dello stile di guida, permette di personalizzare davvero la tutela assicurativa, premiando i comportamenti più virtuosi. La visualizzazione su app in tempo reale della performance stimola a migliorare il proprio stile di guida, svolgendo quindi un ruolo di coaching che sensibilizza ad una maggiore sicurezza e, al contempo, premia con sconti chi rispetta le buone norme di guida”

Mobilità più sicura con la tecnologia

La guida distratta sta portando ad una impennata drammatica di sinistri e perdite di vite umane. 9 su 10 sono gli incidenti da attribuire al fattore umano, tra cui distrazione del conducente, mancata precedenza e velocità non adeguata. Secondo una ricerca americana (VTRC + NHTSA) 8 incidenti su 10 sono causati da una distrazione di soli 3 secondi. Un importante studio internazionale in ambito assicurativo ha dimostrato che, grazie ai sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), è possibile ridurre del 73% le cause di incidente stradale attraverso un semplice allarme sonoro 1,5 secondi prima dell’impatto. Il parco veicoli in Italia è tra i più vecchi d’Europa ma non ci sono risorse sufficienti per garantirne l’auspicabile rinnovo in tempi rapidi. Il sistema anticollisione Mobileye – oggetto dell’accordo con ACI e SARA Assicurazioni – rende tutte le auto più intelligenti e più sicure, anche quelle non di ultima generazione, importando le tecnologie di intelligenza artificiale sui veicoli di ogni età, perfino quelli storici. Il Mobileye è il “co-pilota” ideale per tutti, soprattutto per i giovani e per quegli anziani che non hanno più i riflessi ed i tempi di reazione di una volta. Per tutte queste ragioni e per accrescere gli standard di sicurezza della mobilità SARA Assicurazioni prevede uno sconto del 20% sulla garanzia RCA.
Ecco i 6 elementi, che formano il concetto di sicurezza stradale “integrale” dei sistemi Mobileye.

AVVISO DI COLLISIONE FRONTALE (FCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione frontale avvisa di una imminente collisione con un veicolo o un motociclo, sia in autostrade che aree urbane, fino a 2.5 secondi prima della collisione, fornendo il tempo necessario per reagire.

MONITORAGGIO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA (HMW) – Un veicolo dotato di tale funzione aiuta il guidatore a mantenere la “distanza di sicurezza” dal veicolo che precede e fornisce un avviso se la “distanza di sicurezza” diventa troppo pericolosa.

AVVISO DI COLLISIONE CON PEDONI (PCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione con pedoni avvisa di una imminente collisione con un pedone, in aree urbane, fornendo il tempo necessario per reagire.

AVVISO DI COLLISIONE CON CICLISTI (CCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione con ciclisti avvisa di una imminente collisione con un ciclista, in aree urbane, fornendo il tempo necessario per reagire.

AVVISO DI SUPERAMENTO CORSIA (LDW) – Un veicolo dotato di allarme di superamento corsia avvisa con segnali visuali e audio quando c’è una deviazione non intenzionale della striscia che divide le corsie.

AVVISO SUPERAMENTO LIMITE DI VELOCITA’ E LETTURA CARTELLI STRADALI (SLI) – Un veicolo dotato di tale funzione riconosce i segnali stradali e i cartelli dei limiti di velocità (incluso i segnali elettronici) e li segnala al guidatore, anche qualora superasse i limiti di velocità.

A questi sei elementi si aggiunge la dashcam integrata del Modello 7 pix, presentato, in anteprima nazionale, durante la conferenza stampa di Roma:

Sistema telecamera video integrata a fini assicurativi

Una telecamera incorporata nei sistemi Mobileye cattura e sovrascrive un video della strada da percorrere con punti chiave come data e tempo, velocità del veicolo, avvisi Mobileye, violazione del limite di velocità e segnali della vettura attivati. Utilissima nel caso di sinistro senza colpa.

“La sicurezza è un diritto universale – dichiara Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia – è con questo accordo estendiamo a tutti, anche quelli che non possono permettersi un veicolo di ultima generazione e “superaccessoriato”, come i giovani e gli anziani, la protezione delle tecnologie ADAS, in grado di salvare vite umane ed incrementare la responsabilizzazione dei conducenti. La guida autonoma è ancora lontana ma la tecnologia che ne è alla base è già fruibile. Grazie a questo accordo ACI si conferma leader nel guidare le scelte e i comportamenti degli automobilisti verso la mobilità del futuro”.

“La sicurezza stradale è da sempre al centro delle nostre attenzioni – ha commentato Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni, Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI.  Per questo abbiamo deciso di premiare con uno sconto del 20 per cento sulla RCA gli automobilisti che scelgono dotazioni di sicurezza tecnologicamente avanzate, che possono dare un contributo concreto alla riduzione dell’incidentalità. Riteniamo, infatti, che l’innovazione tecnologica sia uno strumento strategico per migliorare la sicurezza sulle nostre strade.”

“Oggi la tecnologia ci permette di raggiungere traguardi impensabili anche solo qualche anno fa – conclude Raz Peleg, Direttore Europa Centrale/Est Mobileye – Noi siamo convinti che l’innovazione possa migliorare la vita delle persone. È la missione di Mobileye. L’accordo con ACI e SARA Assicurazioni conferma con questi due importanti protagonisti italiani l’impegno verso la sicurezza stradale ed una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. L’Italia è la prima per un accordo di questo tipo”.

ACI Storico al Milano AutoClassica

ACI Storico si presenterà a Milano AutoClassica (dal 24 al 26 novembre) con la coinvolgente rivisitazione della Storia, della tradizione e della cultura dell’Auto rivolta a tutti gli appassionati e soprattutto ai Soci, che godranno di sconti e promozioni a loro riservati. La funzione centrale della Casa degli entusiasti delle vetture storiche, troverà ancor più esaltazione nell’Area Incontri ACI Storico di Milano AutoClassica, il grande spazio dello stand, con un vero e proprio agorà ed un ricco calendario di incontri nel cuore di Milano AutoClassica.

Allo stand ACI Storico, saranno presenti tutte le eccellenze di Automobile Club Italia:

ACI Global, società multiservizi dedicata anche al mondo dei veicoli storici, presenterà la sua Linea di Servizi “ACI Global Passione d’Epoca”.

Sara Assicurazioni, la Compagnia Assicuratrice dell‘Automobile Club Italia, avrà uno spazio sullo stand dedicato a Sara Vintage, la polizza assicurativa predisposta per la propria clientela che possiede un veicolo a motore d’epoca. Nell’Area Incontri ACI Storico alle 16.30 di venerdì 24 si svolgerà l’incontro di presentazione di Sara e Aci: passione e impegno al servizio dei collezionisti.

Il PRA Pubblico Registro Automobilistico, sarà presente con lo “Sportello decentrato” dell’Area Metropolitana ACI di Milano, con uno spazio dove l’utente può richiedere Visure, Certificazioni, avere  informazioni sul pagamento del bollo delle auto e  registrare trasferimenti di proprietà o qualsiasi altra formalità.

ACI Sport e ACI Storico rinnovano l’appuntamento con il Motorsport nella Classic Circuit Arena. Per i giorni di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre nella straordinaria area esterna di Milano AutoClassica, sono in programma gare, esibizioni e in collaborazione con il mensile Automobilismo d’Epoca, un Corso di Regolarità per piloti neofiti ed esperti.

Inquinamento domestico, genovesi preoccupati e poco informati

Non bastava l’inquinamento dell’ambiente esterno: a minacciare la nostra salute sono anche i pericoli che si insinuano tra le mura domestiche.

L’Istituto Superiore di Sanità, ad esempio, stima che il 17% delle abitazioni italiane sia a rischio radon, una sostanza estremamente nociva per l’apparato respiratorio.

Per non parlare poi di monossido di carbonio, polveri sottili, formaldeide o anche acari, tutte sostanze spesso presenti nelle nostre abitazioni, ma che purtroppo non lasciano tracce tangibili. E a Genova? Come nel resto d’Italia, anche qui l’informazione è poca: come emerge dall’ultima ricerca1 effettuata dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, il 48% dei genovesi ammette di averne una conoscenza limitata e una quota analoga (48%) ne ignora del tutto l’esistenza.

Tra le minacce domestiche più temute dai genovesi, si collocano ai primi posti le fughe di gas (60%), le sostanze nocive nell’aria e l’inquinamento dell’acqua (56%). Preoccupano anche i campi elettromagnetici (38%), mentre solo il 20% dei genovesi si dice spaventato dagli allergeni, come i comuni acari della polvere, ospiti indesiderati che spesso si annidano tra lenzuola e coperte.

Ma come affrontare i problemi legati all’inquinamento domestico? Secondo gli intervistati del capoluogo ligure, un approccio “fai da te” può essere efficace, aerando spesso gli ambienti di casa (66%) e curandone l’igiene e la pulizia (38%). Per contrastare poi le radiazioni derivanti dalle nuove tecnologie, il 40% pensa sia opportuno spegnere tutti i dispositivi elettronici durante le ore notturne o quando non sono utilizzati.

Meno numerosi, invece, i genovesi che, oltre alle buone abitudini quotidiane, penserebbero di intervenire installando e cambiando regolarmente i filtri per l’aria (24%), o acquistando un depuratore dell’acqua (18%).

Quanto all’acqua potabile di casa, il 64% degli intervistati dichiara di berla abitualmente, ma più di un genovese su tre (36%) preferisce quella in bottiglia, e uno dei motivi scatenanti è proprio la poca fiducia nella sua qualità e salubrità.

Prevenire, però, è possibile, e conoscere è il miglior modo per contrastare queste minacce, secondo quanto sostiene il 70% dei genovesi. Come? Il 44% vorrebbe ricevere informazioni utili dalle Istituzioni, il 18% si affiderebbe invece a dispositivi tecnologici in grado di fare un check-up della propria casa e l’8% richiederebbe l’intervento di personale a domicilio per rilevazioni e mappature.

Animali domestici, più della metà dei genovesi li porterebbero in vacanza con sé.

Con le vacanze estive alle porte come ogni anno, si avvicina il momento critico dell’organizzazione del viaggio in compagnia di un animale domestico.

Dall’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, sembra tuttavia che i genovesi abbiano molto a cuore i propri animali domestici, a tal punto che più della metà (61%) è convinta che il proprio compagno a quattro zampe vada portato con sé in vacanza, e solo il 19% lo affiderebbe a parenti e amici. Il 7%, infine, lo lascerebbe in una pensione per animali. Il legame con l’animale domestico è così forte da considerarli membri effettivi della famiglia (51%), per il 27% rappresentano una compagnia, un altro 12% vede in loro invece un amico fidato.

L’argomento coinvolge l’Italia intera: secondo i dati Eurispes raccolti nel Rapporto Italia 2016, almeno la metà degli italiani accudisce qualche animale da compagnia. Pare però che non sia tutto rose e fiori come sembra: secondo la LAV si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.

Emerge tuttavia dalla ricerca una forte solidarietà nei confronti degli animali, specialmente quando si parla di sanzioni: secondo la quasi totalità dei genovesi (94%), le leggi che rendono reati l’abbandono e il maltrattamento degli animali non solo sono giuste, ma dovrebbero addirittura essere più severe.

Molti intervistati del capoluogo ligure sono però d’accordo nell’affermare che un animale domestico, sia a casa sia in vacanza, richiede impegno e attenzioni particolari: se per il 39% potrebbe limitare la propria libertà, il 39% teme che possa fare del male alle persone, ma c’è anche chi ha paura che scappi (42%) o che provochi incidenti (32%).

Per evitare tutto ciò, i genovesi corrono ai ripari tenendo l’animale sempre sotto controllo (41%), o, nei casi più difficili, facendolo educare da esperti (15%). Un altro 24%, infine, stipula una polizza assicurativa per tutelarsi dai danni che l’animale potrebbe causare agli altri.

Secondo la ricerca, il 37% degli intervistati ha dichiarato che gli esercizi pubblici che non ammettono animali al loro interno fanno bene, ma non per motivi d’igiene o perché potrebbero dare fastidio: il motivo principale è il comportamento dei loro padroni, che spesso non hanno rispetto per le altre persone.

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