Cerca

Gino Bruni

Il mio blog

Tag

Slalom Susa Moncenisio

Automobilismo: Pasquale Bentivoglio vince la Susa – Moncensio.

Pasquale Bentivoglio, su Tatuus Ninja, si è aggiudicato la Susa – Moncenisio e, per la prima volta in carriera, scrive il suo nome sul “Libro d’Oro” della corsa in salita più antica del mondo.

Il pilota comasco, nonostante la pioggia a complicare le cose, ha ottenuto la vittoria grazie al miglior tempo in ognuna delle tre manche regolarmente disputate.

Una pioggia mai battente ma sicuramente fastidiosa ha caratterizzato la gara obbligando i piloti a scelte di gomme e di strategie più difficili del previsto.

Seconda piazza, e vincitore di Gruppo E2SS, Andrea Grammatico, il mattatore delle ultime due edizioni della competizione organizzata dalla Supergara, al via su una Radical SR4 Suzuki con i colori della Scuderia Winners Rally Team. Il giovane pilota torinese è bravo a tenere il passo di Bentivoglio nelle prime due manche ma nella terza e decisiva salita commette uno dei suoi rari errori di guida che lo costringe a rimandare a data da destinare il tris a Susa.

Gradino più basso del podio per Luca Veldorale, portacolori della Scuderia Alta Valle Motor Sport, vincitore tra le vetture Gruppo E2 Silhouette con un’A112 Kawasaki.

Per i genovesi in gara da evidenziare la prova di Stefano Repetto (Fiat cinquecento motorizzata Suzuki) che ha ottenuto la quarta piazza assoluta. Ottava posizione assoluta per Giacomo Giovanni Gozzi (Radical SR4) con i colori della Scuderia Racing for Genova. Per la Scuderia Sport Favale 07, il miglior piazzamento (11° assoluto) è arrivato da Paolo Bordo su Renault Clio. I suoi compagni di Team Franco Vigo (Renault R5 GT T); Enrico Franzero (A112 Abarth) hanno tagliato il traguardo rispettivamente in ventesima e ventunesima posizione.

La Susa – Moncenisio accende i motori.

Tutto pronto per la Susa – Moncenisio, la competizione, organizzata dalla Supergara, che nella fine settimana richiamerà a Susa piloti e appassionati per una gara che in 117 anni – nel 1902 si corse la prima edizione – hanno scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo sportivo.

Sono oltre sessanta i piloti che hanno inviato la loro adesione a questo slalom.

Dopo aver vinto le ultime due edizioni al volante di una Kalikart Formula, Andrea Grammatico si presenta al via con una Radical SR4 motorizzata Suzuki, pronto a difendere il titolo e a cercare uno storico tris. Tra le sue legittime ambizioni e la realtà, un folto drappello di concorrenti in Gruppo E2SC dove, tra le tante, brilla la stella di Davide Piotti, per cinque volte in carriera sul gradino più alto del podio a Susa con la sua Osella PA 8/9. Tre gli iscritti tra le monoposto dove Erick Campagna, su Formula Arcobaleno, farà il possibile e l’impossibile per migliorare la seconda posizione conquistata nel 2018.

Scorrendo l’elenco iscritti, il gruppo numericamente più numeroso è il Gruppo Speciale Slalom con quindici piloti a giocarsi la vittoria. Seguono, in ordine numerico, i dieci in Gruppo A e gli otto in Gruppo N e in Gruppo E2SH. Quattro le storiche attese al via della competizione con la bella sfida in classe tra le Porsche 911 di Gerardo Macchi del Sette e di Giorgio Tessore che qui ha vinto nel 2017.

Tre le manche di gara in programma; tre tentativi per provare a vincere siglando il miglior tempo e scrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro della corsa inaugurato nel 1902 da Vincenzo Lancia su Fiat HP 24.

Il fine settimana motoristico avrà il consueto prologo nella giornata di domani, sabato 8 giugno, con le verifiche tecniche e sportive.

Domenica, una cinquantina di Lancia Delta Integrali – tra queste alcune splendide ex ufficiali Martini Racing – faranno passerella lungo il tracciato di gara per rendere omaggio alla storica gara.

Per i genovesi da evidenziare la presenza della Scuderia Sport Favale ’07 che schiererà cinque piloti. Da sottolineare la presenza di Paolo Bordo plurivincitore di titoli nazionali su Renault Clio RS. Della compagnia faranno parte anche Danilo Mosca (Peugeot 205 Gti); Gianfranco Vigo (Renault 5 GTt) Enrico Frazero (A112) ed Emanuel Traina su prototipo Alba Sp 02. L’altra scuderia: la Racing for Genova sarà rappresentata da Giacomo Gozzi su Radical SR4. Infine, Stefano Repetto sarà al via con una Fiat cinquecento.

Programma di gara

Sabato 8 giugno
dalle ore 16.30 alle ore 19.30
verifiche sportive presso Ufficio Turistico, C.so Inghilterra, 39 – Susa
e tecniche presso piazza Scuole Elementari, C.so L. Couvert – Susa

Domenica 9 giugno

dalle ore 7.30 alle ore 09.30
verifiche sportive presso Ufficio Turistico, C.so Inghilterra, 39 – Susa
e tecniche presso piazza Scuole Elementari, C.so L. Couvert – Susa

dalle ore 11.30 ricognizione ufficiale del percorso
ore 13.30 partenza della prima manche. A seguire le altre salite.

ore 18.00 premiazione

Susa-Moncenisio: bis di Andrea Grammatico

Andrea Grammatico, su Kalikart Formula, ha vinto lo slalom Susa -Moncenisio 2018. Con questo risultato ha siglato, per la seconda volta consecutiva, il “Libro d’Oro” della corsa più antica del mondo.

Il giovane pilota torinese, portacolori del Winners Rally Team, è salito sul gradino più alto del podio al termine di una prova in crescendo lungo i quattro chilometri del tracciato di gara.

La seconda posizione è andata a Erick Campagna, su Formula Arcobaleno.

Sul secondo gradino del podio, a 1” e 30 centesimi dal primo, si piazza Erick Campagna. L’alfiere del VM Motor Team, al via della competizione valida per il Trofeo Italia Nord Slalom su Formula Arcobaleno. Davide Piotti, per cinque volte in carriera il più veloce di tutti alla Susa – Moncenisio, si è dovuto accontentare di un terzo posto finale al volante della sua Osella PA 8/9.

Vittorie di gruppo per i genovesi Danilo Mosca, primo in Gruppo E1 Italia su Peugeot 205 Gti e Gianluca Ticci, primo in Gruppo S su Fiat X 1/9.

Nelle auto storiche la vittoria è andata a Federico Fracasso su Fiat 500 Giannini.

Automobilismo: Susa – Moncenisio cresce l’attesa per il via

Tra sabato 9 e 10 giugno si correrà la Susa – Moncenisio, la classica competizione di slalom che , come gli anni passati, richiamerà nella città piemontese piloti e appassionati lungo i tornanti della statale 25 che salgono verso il Moncenisio.

La manifestazione, organizzata dalla Supergara di Alba, si disputerà su una parte dei 22 chilometri e mezzo che della versione originale, la prima edizione risale al 1902,  si correva tra l’Italia e la Francia.

Il primo  a scrivere il proprio nome nell’ “Albo d’Oro” della corsa,è stato Vincenzo Lancia su Fiat HP 24, mentre l’ultima edizione, quella del 2017, è andata ad Andrea Grammatico al volante di una monoposto Kalikart davanti a Davide Piotti su Osella PA8/9 che di firme nell’ albo d’oro, nel corso degli anni, ne ha messe ben cinque.

Il via della Susa – Moncenisio 2018 coinciderà, quest’anno, con l’accendersi del semaforo verde sul trofeo “Ancai Hill Climb Classic Slalom”. La serie, aperta alle auto storiche e patrocinata dall’Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani, promuove i valori di solidarietà tra piloti e ricorda la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi signori dell’automobilismo che dell’Ancai è stato Presidente.

Slalom Susa Moncenisio

E’ partito il conto alla rovescia al via della Susa – Moncenisio, la classica competizione di  slalom che i prossimi 17 e 18 giugno richiamerà a Susa piloti ed appassionati per una gara che in 115 anni – nel 1902 si corse la prima edizione – ha scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo sportivo.

La Susa – Moncenisio numero cinquanta vedrà i migliori interpreti della specialità impegnati sui quattro chilometri che dall’antica città romana e medioevale della provincia di Torino salgono, lungo la statale 25, verso il Moncenisio ripercorrendo una parte dei 22,5 chilometri della versione originale che si correva tra Italia e Francia.

Anche quest’anno, la classica competizione vedrà accendersi il semaforo verde sul trofeo “Hill Climb Classic”, la serie aperta alle autostoriche e riservata ai soci ANCAI e dall’Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani patrocinata per promuovere i valori di solidarietà tra piloti e ricordare la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi veri signori dell’automobilismo, che dell’ANCAI è stato Presidente.

Nella passata edizione, a emulare le gesta dei campioni del passato che su “la regina della montagna” – questa la definizione data da Enzo Ferrari alla Susa – Moncenisio – cercavano la consacrazione di una carriera in quella che è la corsa in salita più antica del mondo in attività, fu Gerardo Macchi del Sette su Porsche Carrera RS.

Attesi al via della prima delle tre manches cronometrate in programma i tanti appassionati ed i campioni della specialità, quelli che proveranno a scrivere il proprio nome nel “Libro d’Oro” della corsa. Il primo è stato Vincenzo Lancia su Fiat HP 24; l’ultimo Davide Piotti che, con la vittoria nell’ultima edizione al volante di una Osella PA8/9, di firme nel corso degli anni ne ha messe ben cinque.

Ecco, in sintesi il programma:

Sabato 17 giugno dalle ore 16.30 alle ore 19.30 verifiche sportive  e tecniche a Susa.
Domenica 18 giugno dalle ore 7.30 alle ore 09.30 nuova sessione di verifiche

dalle ore 11.30  ricognizione ufficiale del percorso
ore 13.30  partenza prima manche

Blog su WordPress.com.

Su ↑