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Gino Bruni

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Susa-Moncenisio: bis di Andrea Grammatico

Andrea Grammatico, su Kalikart Formula, ha vinto lo slalom Susa -Moncenisio 2018. Con questo risultato ha siglato, per la seconda volta consecutiva, il “Libro d’Oro” della corsa più antica del mondo.

Il giovane pilota torinese, portacolori del Winners Rally Team, è salito sul gradino più alto del podio al termine di una prova in crescendo lungo i quattro chilometri del tracciato di gara.

La seconda posizione è andata a Erick Campagna, su Formula Arcobaleno.

Sul secondo gradino del podio, a 1” e 30 centesimi dal primo, si piazza Erick Campagna. L’alfiere del VM Motor Team, al via della competizione valida per il Trofeo Italia Nord Slalom su Formula Arcobaleno. Davide Piotti, per cinque volte in carriera il più veloce di tutti alla Susa – Moncenisio, si è dovuto accontentare di un terzo posto finale al volante della sua Osella PA 8/9.

Vittorie di gruppo per i genovesi Danilo Mosca, primo in Gruppo E1 Italia su Peugeot 205 Gti e Gianluca Ticci, primo in Gruppo S su Fiat X 1/9.

Nelle auto storiche la vittoria è andata a Federico Fracasso su Fiat 500 Giannini.

Automobilismo: Susa – Moncenisio cresce l’attesa per il via

Tra sabato 9 e 10 giugno si correrà la Susa – Moncenisio, la classica competizione di slalom che , come gli anni passati, richiamerà nella città piemontese piloti e appassionati lungo i tornanti della statale 25 che salgono verso il Moncenisio.

La manifestazione, organizzata dalla Supergara di Alba, si disputerà su una parte dei 22 chilometri e mezzo che della versione originale, la prima edizione risale al 1902,  si correva tra l’Italia e la Francia.

Il primo  a scrivere il proprio nome nell’ “Albo d’Oro” della corsa,è stato Vincenzo Lancia su Fiat HP 24, mentre l’ultima edizione, quella del 2017, è andata ad Andrea Grammatico al volante di una monoposto Kalikart davanti a Davide Piotti su Osella PA8/9 che di firme nell’ albo d’oro, nel corso degli anni, ne ha messe ben cinque.

Il via della Susa – Moncenisio 2018 coinciderà, quest’anno, con l’accendersi del semaforo verde sul trofeo “Ancai Hill Climb Classic Slalom”. La serie, aperta alle auto storiche e patrocinata dall’Associazione Nazionale Corridori Automobilisti Italiani, promuove i valori di solidarietà tra piloti e ricorda la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi signori dell’automobilismo che dell’Ancai è stato Presidente.

Domenica 10 settembre si corre la Garessio – San Bernardo.

GARESSIO (CN) – Ultimi giorni prima del via alla Garessio – San Bernardo, una delle gare più importanti del panorama automobilistico della montagna, organizzata dalla Supergara di Alba.

Diciassette edizioni di corsa in salita, ventisette di slalom: a vincere la prima fu nel 1956 Piero Campanella con l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce, l’ultima Davide Piotti su Osella Alfa Romeo. In mezzo piloti e vetture che hanno scritto memorabili pagine della storia dell’automobilismo sportivo.

Oltre a Gigi Taramazzo, vero mattatore della Garessio – San Bernardo negli anni ’60/’70 e, dall’alto dei suoi otto successi, incontrastato “re del Colle”, tra i tanti nomi – anche stranieri come quelli di Klaus Steinmetz e Johansen Orther entrambi vincitori su Abarth 2000 – uno spicca in particolare: quello di Ada Pace. La torinese meglio conosciuta nell’ambiente delle corse con lo pseudonimo di “Sayonara”, trionfò nel 1962 al volante di una Osca 1000 realizzata a Modena dai fratelli Maserati: e quell’anno il Colle, per una volta, si colorò di rosa.

Dopo aver saltato l’edizione del 1973 per la famosa crisi energetica, la Garessio -San Bernardo visse la sua ultima stagione nel 1974, quando ad imporsi fu il torinese Eris Tondelli con la Chevron Sport.

Passarono appena quattro anni e la gara venne riproposta per un paio di edizioni. Ma la vera rinascita e la continuità nel tempo venne offerta da Mauro Scanavino che nel 1992, alla guida della Supergara, ripropose la corsa, subito resa importante da uno dei piloti più forti dell’epoca, il vercellese Augusto Cesari con la Lancia Delta S4. Da allora ai giorni nostri la Garessio – San Bernardo ha portato sul gradino più alto del podio i grandi della specialità: oltre a Cesari, troviamo nell’albo d’oro nomi come Pasquale De Micheli, Lorenzo Saracco, il siciliano Totò Riolo, il campano Salvatore Langellotto, Franco Cremonesi e Fabio Emanuele che qui ha vinto cinque volte.

Il via dell’edizione numero quarantacinque è fissato per domenica 10 settembre.

Ecco il programma di gara della Garessio-San Bernardo 2017

Sabato 9 settembre dalle 16,30 alle 18,30, verifiche sportive presso Parco Fonti Garessio (CN)
dalle 17,00 alle 19,00, verifiche tecniche presso piaz.le Stabilimento S. Bernardo Garessio (CN)

Domenica 10  settembre dalle 07,30 alle 09,30, verifiche sportive presso Parco Fonti Garessio (CN)
dalle 07,30 alle 10,00, verifiche tecniche presso piaz.le Stabilimento S. Bernardo Garessio (CN)
Ore 11,30 ricognizione ufficiale del percorso di gara
Ore 13,00 partenza prima vettura prima manche
Ore 19,00 premiazioni presso Parco Fonti Garessio (CN)

Per informazioni: www.supergara.it

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