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Gino Bruni

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Porsche: 70 anni ma non li dimostra

L’anno del 70° anniversario di Porsche sta giungendo al suo culmine: ieri, venerdì (8 giugno), il Museo Porsche, alla presenza di numerose autorità e di numerosi rappresentanti del mondo economico e sociale, è stata inaugurata la mostra speciale intitolata “70 anni di auto sportive Porsche”.

Nel 1948, proprio l’8 giugno, la Porsche 356 “Numero 1” Roadster ottenne il certificato di omologazione.

Da allora il marchio Porsche è diventato sinonimo di un’esperienza di guida e di un modo di pensare all’insegna della sportività, oltre che di innovazione, design e funzionalità in ambito automobilistico.

Attraverso questa mostra , Porsche presenta le numerose pietre miliari che hanno fatto sì che la Casa Automobilistica riuscisse a plasmare e indirizzare lo sviluppo delle automobili sportive dal 1948 fino ai giorni nostri.

L’obiettivo è quello di mettere in risalto gli eccezionali sviluppi realizzati da Porsche negli ultimi settant’anni.

Oltre 75 i modelli esposti – dalla leggendaria Porsche 356 “Numero 1” Roadster del 1948 alla Porsche Mission E esclusivamente elettrica.

“Scegliendo di organizzare questa mostra per festeggiare l’anniversario del nostro marchio abbiamo voluto aprire un nuovo capitolo”, ha sottolineato Achim Stejskal, Direttore del Museo Porsche. “Per la prima volta abbiamo inoltre ridisegnato completamente la nostra intera area espositiva, che occupa più di 5.600 metri quadrati”.

Nel corso di tutta la sua storia, fino ad oggi, Porsche ha sviluppato e collaudato le nuove tecnologie su vetture da corsa destinate a diventare leggende.

Questo principio è stato applicato anche al “futuro dell’auto sportiva” rappresentato dalla Mission E, la cui versione di serie verrà introdotta sul mercato nel 2019 come prima Porsche a propulsione esclusivamente elettrica, traendo vantaggio dalle esperienze fatte con la 919 Hybrid vincitrice di Le Mans.

Autopromotec Conference – Stati Generali 2018

Tutto è pronto per Autopromotec Conference – Stati Generali 2018, l’iniziativa che dal 13 al 14  giugno accenderà i riflettori sul futuro dell’aftermarket automobilistico.

A Casalecchio di Reno (BO), nell’Unipol Arena, autorevoli esperti del settore, provenienti da tutto il mondo, si susseguiranno in una serie di tavole rotonde utili a raccogliere spunti e informazioni, conoscere prodotti e soluzioni, in un ambiente di confronto e networking.

A tenere banco nei dibattiti saranno quattro macro argomenti che stanno rivoluzionando il settore della mobilità: digitalizzazione e connettività; elettrificazione; guida autonoma e shared mobility, in cui elemento centrale è il ruolo dell’uomo, fattore chiave del cambiamento, che non subisce le innovazioni tecnologiche, ma ne è l’artefice.

L’autoriparatore che opererà nei prossimi anni sarà, infatti, un tecnico in grado di interpretare le informazioni che arrivano dall’auto, dalle banche dati, dalle attrezzature. Sarà formato e informato per stare al passo con le esigenze tecniche e di sicurezza che le nuove tecnologie impongono.

Una sfida che affascina per il futuro delle aziende italiane e nel mondo.

Nel 2017 sono stati venduti nel mondo 1,3 milioni di veicoli elettrici (tra ibridi plug-in e completamente elettrici). Una cifra che rappresenta l’1% del mercato totale, ma che ha avuto una vera e propria spinta (+58%) rispetto al 2016. Secondo EV-Volumes, società d’analisi svedese, proseguendo all’attuale tasso di crescita, nel 2030 otto nuove auto su dieci saranno elettriche.

E in Italia? Secondo i dati UNRAE, sul fronte delle alimentazioni per il mese di maggio 2018 si è visto un forte calo delle immatricolazioni diesel che segnano un -10,1%, con una quota che scende di oltre quattro punti, fermandosi al 51,7% del mercato. Nel cumulato la flessione è del 4,2%, attestandosi su una rappresentatività del 54,1%. L’altra motorizzazione in calo è il Gpl (-3,5% nel mese e -3,7% in gennaio-maggio), che mantiene stabile la sua quota. In crescita la benzina (+3,1%), che sale al 35,2% in maggio, aumentano le ibride del 12,3% (al 3,9% di quota), raddoppiano i volumi, le vetture a metano (2,8% del totale) e crescono di quasi il 300%, le vetture elettriche: 594 unità rappresentano un risultato mai raggiunto fino ad ora, e seppur ancor considerato un mercato di nicchia, il trend conferma l’arrivo della rivoluzione silenziosa anche in Italia.

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Il programma del convegno sul sito: http://www.autopromotec.com/conference

Salone Auto Torino: grande successo di pubblico per i 47 prototipi esposti

Torino, 7 giugno 2018: I prototipi esposti in questa quarta edizione di Parco Valentino Salone Auto Torino sono l’evento più amato dai visitatori della manifestazione. Tutti i veicoli, fino domenica 10 giugno, saranno esposti nel Cortile del Castello del Valentino. Tra gli altri veicoli si potranno ammirare modelli unici come Biga, Megagamma e Bizzarrini Manta, senza dimenticare i modelli di stile della Mostra Prototipi firmati da Scaglione, Pininfarina, Touring Superleggera, Spada, Studiotorino, Stola, Pagani, Zagato, Collezione ASI Bertone e GFG Style.

Il fine settimana torinese sarà all’insegna della mobilità sostenibile.

In piazza San Carlo sarà la location del Focus riguardante le auto elettriche, con l’attuale produzione delle Case automobilistiche. Il pubblico potrà vedere e conoscere da vicino le motorizzazioni del futuro. Auto elettriche, plug in e ibride saranno esposte sabato 9 e domenica 10 giugno dalle ore 10 alle 20.

Tra i vari modelli esposti tra le auto elettriche da segnalare le avveniristiche BMW i8 che daranno vita a un meeting internazionale.

ACI: Segno più a maggio per il mercato auto dell’usato

Prosegue nel mese di maggio il trend positivo del mercato delle auto di seconda mano e torna in crescita anche il bilancio dell’usato nel settore delle due ruote.

I passaggi di proprietà delle quatto ruote, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), a maggio hanno messo a segno un incremento mensile del 5,7%, che sale a +10,8% in termini di media giornaliera, considerato che il mese di maggio 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto all’analogo mese dell’anno precedente.

Per ogni 100 autovetture di nuova immatricolazione ne sono state vendute 128 usate nel mese di maggio e 144 nei primi cinque mesi dell’anno.

In aumento anche i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno registrato una variazione mensile positiva del 6,3% (+11,4% in termini di media giornaliera).

Complessivamente nel periodo gennaio-maggio 2018 si evidenziano incrementi del 5,5% per le autovetture e del 3,7% per tutti i veicoli, a fronte di un calo dell’1,7% per i motocicli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

Bilancio con il segno più a maggio anche per le radiazioni. I dati mensili evidenziano una crescita delle radiazioni delle autovetture del 3% rispetto all’analogo mese del 2017 (+7,9% la media giornaliera). Il tasso unitario di sostituzione a maggio è stato pari a 0,65 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 65), attestandosi a 0,72 nei primi cinque mesi del 2018.

Incremento mensile anche per le radiazioni dei motocicli, che hanno chiuso il bilancio di maggio con una variazione positiva dell’1,8% (+6,6% la media giornaliera).

Nei primi cinque mesi del 2018 le radiazioni hanno fatto registrare incrementi complessivi del 7% per le autovetture, del 13,1% per i motocicli e del 7,6% per tutti i veicoli.

Auto elettrica piace agli italiani?

I veicoli a zero emissioni, insieme a quelli ibridi e a gpl/metano, piacciono sempre di più agli automobilisti italiani.

La conferma arriva da un sondaggio effettuato al Dealer Day di Verona Quintegia, dove circa il 50% di un campione di 1.366 prossimi acquirenti dichiara, di essere pronto a valutare l’acquisto di un’auto elettrica.

Le rilevazioni evidenziano che i guidatori tra i venticinque e quarantaquattro anni sono i più propensi all’acquisto di una vettura green, con il 68% che lo farebbe entro la fine del 2018.

Notevole anche il numero di proprietari che rinuncerebbe al motore a gasolio determinato anche da numerose Case automobilistiche che stanno valutando l’abbandono della produzione dei motori diesel.

Nella scelta dei veicoli elettrici incide molto anche l’aspetto del risparmio sulla tassa di proprietà (bollo) e sul pagamento delle strisce blu, oltre a poter accedere alle zone a traffico limitato e non per ultimo alcuni sconti sulle polizze assicurative.

 

Ci sono però anche alcuni limiti all’espansione dei veicoli elettrici. Tra questi l’elevato prezzo d’acquisto; dall’autonomia di marcia e, almeno sino a oggi, la scarsità di colonnine di ricarica.

 

Anche i concessionari rallentano la diffusione auto elettriche. Da uno studio realizzato dai ricercatori delle Università di Aarhus e del Sussex, che si basa su 126 esperienze di acquisto presso 82 concessionari di automobili in Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia emerge questo dato. Sempre secondo questa indagine La maggior parte dei consumatori non ha conoscenze pregresse sui veicoli elettrici e questo consente alle concessionarie di auto di influenzare fortemente le decisioni di acquisto. In controtendenza la Norvegia dove la vendita di automezzi a zero emissioni è molto alta e i concessionari sono preparati sulle nuove tecnologie.

Da Segugio.it

Il mese di luglio inizia con lo slalom “Favale – Castello”

Organizzata dalla Sport Favale 07, nella fine settimana tra il 2 e 3 giugno, è in programma l’undicesima edizione dello slalom “Favale – Castello”.

La gara, che, tra l’altro, è stata anticipata di oltre un mese rispetto alla sua data tradizionale, sarà valida per il Trofeo Nord e per la Coppa AciSport di zona.

Il percorso interesserà la strada provinciale della Scoglina che collega la Val Fontanabuona con la Val d’Aveto.

Il programma prevede per sabato 2 giugno le verifiche ante gara dalle ore 16,30 alle 19 e, domenica 3 giugno, dopo una nuova sessione di verifiche e le ricognizioni ufficiali, lo svolgimento della competizione a partire dalle ore 13.

“L’aver dovuto anticipare la gara di oltre quaranta giorni per motivi di calendario – osservano gli organizzatori – non ci permetterà di abbinare allo slalom la manifestazione collaterale Musica & Motori, che nelle prime tre edizioni ha avuto consensi unanimi. Le nostre forze sono, dunque, tutte concentrate per offrire ai concorrenti un buon servizio e un percorso ben allestito oltre che per dare vita a una manifestazione più bella possibile”.

In attesa dell’elenco dei partecipanti, circolano già le prime indiscrezioni sui protagonisti della gara.

Lungo il percorso che porta al Passo della Scoglina sarà possibile vedere sfrecciare la Tatuus Kawasaki di Pasquale Bentivoglio, recente vincitore dello slalom Mignanego – Giovi, e lo squadrone delle vetture top della scuderia Racing for Genova Team oltre, ovviamente, a quelle di gran parte dei portacolori del sodalizio organizzatore, la Sport Favale 07, con in testa la Renault Clio Rs di Paolo Bordo, vincitore dell’ultimo Trofeo Slalom Italia Nord.

Tra le curiosità da segnalare la vittoria del bresciano Roberto Loda per ben quattro edizioni consecutive (dal 2014 al 2017 – aveva conquistato il primo gradino del podio anche nelle edizioni del 2008; 2009; 2010 e 2012) e il rientro nelle competizioni del genovese Luca Tronconi assente dai campi di gara dal 2010. Sarà al via con una Citroen Saxo.

Sul sito internet della scuderia, all’indirizzo http://www.sportfavale07.com saranno pubblicati, a giorni, l’elenco iscritti e, nel corso della gara, le varie classifiche.

Aprile positivo per i consumi di benzina e gasolio auto ma non per le famiglie

Ottimo il risultato di aprile per i consumi di benzina e gasolio auto (+4,4%) grazie alla complicità delle festività pasquali e dei ponti. Questo risultato deriva essenzialmente dalla crescita del 6,2% dei consumi di gasolio auto, mentre i consumi di benzina accusano un lievissimo calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (-0,3%). L’aumento dei consumi ha comportato un aumento della spesa per le famiglie e le imprese italiane di 321 milioni di euro cioè il 7,6% in più rispetto all’aprile del 2017. L’incremento delle spesa è stato maggiore per il gasolio (+10,1%), mentre è stato più contenuto per la benzina (+1,5%). Nel primo quadrimestre dell’anno, dall’elaborazione del Centro Studi Promotor sui dati del Ministero dello Sviluppo Economico, si evidenzia invece un sostanziale pareggio rispetto al gennaio-aprile 2017 nei consumi dei due carburanti (+0,1%), nonostante l’aumento della spesa per gli italiani di 394 milioni (+2,3%) dovuto alla crescita dei prezzi medi alla pompa dell’1% per la benzina e del 2,7% per il gasolio auto.

 

Fonte: Centro Studi Promotor

Mobilità più sicura con la tecnologia

La guida distratta sta portando ad una impennata drammatica di sinistri e perdite di vite umane. 9 su 10 sono gli incidenti da attribuire al fattore umano, tra cui distrazione del conducente, mancata precedenza e velocità non adeguata. Secondo una ricerca americana (VTRC + NHTSA) 8 incidenti su 10 sono causati da una distrazione di soli 3 secondi. Un importante studio internazionale in ambito assicurativo ha dimostrato che, grazie ai sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), è possibile ridurre del 73% le cause di incidente stradale attraverso un semplice allarme sonoro 1,5 secondi prima dell’impatto. Il parco veicoli in Italia è tra i più vecchi d’Europa ma non ci sono risorse sufficienti per garantirne l’auspicabile rinnovo in tempi rapidi. Il sistema anticollisione Mobileye – oggetto dell’accordo con ACI e SARA Assicurazioni – rende tutte le auto più intelligenti e più sicure, anche quelle non di ultima generazione, importando le tecnologie di intelligenza artificiale sui veicoli di ogni età, perfino quelli storici. Il Mobileye è il “co-pilota” ideale per tutti, soprattutto per i giovani e per quegli anziani che non hanno più i riflessi ed i tempi di reazione di una volta. Per tutte queste ragioni e per accrescere gli standard di sicurezza della mobilità SARA Assicurazioni prevede uno sconto del 20% sulla garanzia RCA.
Ecco i 6 elementi, che formano il concetto di sicurezza stradale “integrale” dei sistemi Mobileye.

AVVISO DI COLLISIONE FRONTALE (FCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione frontale avvisa di una imminente collisione con un veicolo o un motociclo, sia in autostrade che aree urbane, fino a 2.5 secondi prima della collisione, fornendo il tempo necessario per reagire.

MONITORAGGIO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA (HMW) – Un veicolo dotato di tale funzione aiuta il guidatore a mantenere la “distanza di sicurezza” dal veicolo che precede e fornisce un avviso se la “distanza di sicurezza” diventa troppo pericolosa.

AVVISO DI COLLISIONE CON PEDONI (PCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione con pedoni avvisa di una imminente collisione con un pedone, in aree urbane, fornendo il tempo necessario per reagire.

AVVISO DI COLLISIONE CON CICLISTI (CCW) – Un veicolo dotato di un allarme di collisione con ciclisti avvisa di una imminente collisione con un ciclista, in aree urbane, fornendo il tempo necessario per reagire.

AVVISO DI SUPERAMENTO CORSIA (LDW) – Un veicolo dotato di allarme di superamento corsia avvisa con segnali visuali e audio quando c’è una deviazione non intenzionale della striscia che divide le corsie.

AVVISO SUPERAMENTO LIMITE DI VELOCITA’ E LETTURA CARTELLI STRADALI (SLI) – Un veicolo dotato di tale funzione riconosce i segnali stradali e i cartelli dei limiti di velocità (incluso i segnali elettronici) e li segnala al guidatore, anche qualora superasse i limiti di velocità.

A questi sei elementi si aggiunge la dashcam integrata del Modello 7 pix, presentato, in anteprima nazionale, durante la conferenza stampa di Roma:

Sistema telecamera video integrata a fini assicurativi

Una telecamera incorporata nei sistemi Mobileye cattura e sovrascrive un video della strada da percorrere con punti chiave come data e tempo, velocità del veicolo, avvisi Mobileye, violazione del limite di velocità e segnali della vettura attivati. Utilissima nel caso di sinistro senza colpa.

“La sicurezza è un diritto universale – dichiara Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia – è con questo accordo estendiamo a tutti, anche quelli che non possono permettersi un veicolo di ultima generazione e “superaccessoriato”, come i giovani e gli anziani, la protezione delle tecnologie ADAS, in grado di salvare vite umane ed incrementare la responsabilizzazione dei conducenti. La guida autonoma è ancora lontana ma la tecnologia che ne è alla base è già fruibile. Grazie a questo accordo ACI si conferma leader nel guidare le scelte e i comportamenti degli automobilisti verso la mobilità del futuro”.

“La sicurezza stradale è da sempre al centro delle nostre attenzioni – ha commentato Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni, Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI.  Per questo abbiamo deciso di premiare con uno sconto del 20 per cento sulla RCA gli automobilisti che scelgono dotazioni di sicurezza tecnologicamente avanzate, che possono dare un contributo concreto alla riduzione dell’incidentalità. Riteniamo, infatti, che l’innovazione tecnologica sia uno strumento strategico per migliorare la sicurezza sulle nostre strade.”

“Oggi la tecnologia ci permette di raggiungere traguardi impensabili anche solo qualche anno fa – conclude Raz Peleg, Direttore Europa Centrale/Est Mobileye – Noi siamo convinti che l’innovazione possa migliorare la vita delle persone. È la missione di Mobileye. L’accordo con ACI e SARA Assicurazioni conferma con questi due importanti protagonisti italiani l’impegno verso la sicurezza stradale ed una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. L’Italia è la prima per un accordo di questo tipo”.

Tutor: comunicato congiunto Polizia Stradale e Autostrade Per L’italia

In relazione alle notizie pubblicate sulla pronuncia della Corte d’Appello di Roma, relativa al rigetto dell’istanza di sospensione degli effetti del dispositivo della precedente sentenza del 10.4.2018, a proposito dell’utilizzo del sistema Sicve-Tutor sulla rete autostradale, Polizia Stradale e Autostrade per l’Italia precisano che a valle dell’avvenuta disattivazione del sistema continueranno, ciascuna per gli obblighi specificamente loro imposti dalla legge, ad avere cura della sicurezza e della incolumità dei cittadini che viaggiano in autostrada.
Secondo la Corte Autostrade per l’Italia non ha alcun obbligo di installare sistemi di rilevazione della velocità ed è per tali motivi che la Corte d’Appello non ha ritenuto Autostrade per l’Italia legittimata ad ottenere la sospensione dell’esecuzione della sentenza del 10 aprile scorso.
La tutela della sicurezza stradale è in capo alle istituzioni preposte. Polizia Stradale ed Autostrade per l’Italia stanno lavorando per l’attivazione in via sperimentale del nuovo sistema SICVe PM, approvato con provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 3338 del 31 maggio 2017

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